formula 1

Primo test con la Mercedes per Pin
Duecento km in quel di Silverstone

Davide AttanasioPrima la promozione a pilota di sviluppo della Mercedes (e, successivamente, del team Peugeot nel WEC), poi ...

Leggi »
IMSA

Long Beach – Gara
Acura spezza il dominio Porsche

Michele Montesano Per la prima volta nella stagione 2026 dell’IMSA SportsCar Championship non figura una Porsche sul primo ...

Leggi »
indycar

Long Beach - Qualifica
Rosenqvist torna in pole

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’appuntamento in Alabama, la IndyCar è tornata in pista sul circuito cittadin...

Leggi »
GT Internazionale

Tragico incidente al Nordschleife
Muore il 66enne Juha Miettinen

Massimo CostaTutti gli occhi erano per la Mercedes Red Bull di Max Verstappen e Lucas Auer. La gara di qualifica in vista de...

Leggi »
World Endurance

Imola – Qualifica
Giovinazzi e Ferrari pole al fotofinish

Michele Montesano - DPPI Images È risaputo, la miglior difesa è sicuramente l’attacco. Campione in carica del FIA WEC, Ferra...

Leggi »
IMSA

Long Beach - Qualifica
Acura in vetta, Wickens da pole in GTD

Michele Montesano Non solo l’apertura del FIA WEC a Imola, l’Endurance in questo fine settimana si divide tra le due sponde...

Leggi »
13 Gen 2014 [20:12]

Niente campionato per D'Aste

Stefano D'Aste, presenza fissa del WTCC fin dal 2005, non sarà al via del Mondiale Turismo nella stagione che sta per iniziare. Il pilota italiano, titolare della PB Racing, ha rivelato ad Italiaracing che la ragione della sua scelta è legata agli impegni sempre più pressanti con il marchio Lotus, per cui la PB Racing sta preparando le Elise che nel 2014 disputeranno la Lotus Cup Italia.

"Quello della Lotus Cup - spiega D'Aste - è un programma che ovviamente impegna tempo e risorse, e non ci lascia margini per impegnarci in una serie del livello del WTCC, per di più in un anno che vedrà al debutto delle vetture nuove e decisamente più costose delle precedenti. Stiamo investendo molto nel programma Lotus, e con la situazione economica attuale è difficile essere certi di raggiungere un obiettivo ambizioso come vendere 20 vetture prima dell'inizio della stagione, per cui non crediamo sia il caso di prendere altri rischi".

Non c'è quindi polemica nei confronti del WTCC nelle parole del pilota/team manager italiano: "Assolutamente no, il WTCC doveva cambiare e doveva prendere la direzione che ha preso se voleva tornare ad attirare i costruttori. Per noi non è un capitolo chiuso, anzi probabilmente torneremo già a pensarci il prossimo anno, quando magari sul mercato ci sarà qualche nuova vettura TC1 usata a prezzi più abbordabili".

D'Aste esclude di schierarsi nella Classe TC2, quella che avrà al via le vetture costruite fino al 2013. "Trovo che sia un'ottima Classe per chi vuole salire dall'ETCC, o da alcuni campionati nazionali, ma non per un pilota come me che corre nel campionato da anni ed è abituato a lottare almeno per la top 10. Prendere cinque secondi al giro non mi vedrebbe entusiasta".

Per il D'Aste pilota quindi cosa prevede il 2014? "Dipende. Se riusciremo a mettere insieme il programma potrebbe essere il Campionato Europeo GT4 l'opzione giusta. E non disdegnerei una gara una tantum proprio nel WTCC. Dal 2005 ho sempre fatto almeno qualche apparizione in ogni stagione, e mi dispiacerebbe perdere il record".