GT Internazionale

Lamborghini annuncia i due
nuovi piloti ufficiali Michelotto e Paul

Michele Montesano Lamborghini Squadra Corse ha rinforzato i suoi ranghi annunciando Mattia Michelotto e Maximilian Paul com...

Leggi »
GT Internazionale

Spostata una gara NLS, si avvicina la
24 Ore del Nordschleife per Verstappen

Michele Montesano Il sogno sta diventando sempre più realtà. Si concretizza ulteriormente l’opportunità di vedere Max Verst...

Leggi »
formula 1

Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

Leggi »
formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
17 Mar 2014 [9:14]

Nuovi elementi nel caso-Ricciardo
Red Bull e FIA in lotta da venerdì

Sono emersi nuovi elementi sul "caso Red Bull" che ha coinvolto Daniel Ricciardo. Dal report dei commissari a Melbourne, emerge una vera e propria querelle tra Red Bull e FIA sui riscontri del flussometro del carburante durata tutto il weekend. La squadra infatti, a seguito di segnalazioni di irregolarità della FIA il venerdì, ha ripetutamente sostenuto che ad essere corretto fosse il proprio calcolo, e non quello del sensore.

Sostituito il componente per la qualifica, la squadra ha poi chiesto di poter gestire autonomamente il carburante dalla centralina per la gara (ovviamente secondo i loro dati) ricevendo una risposta negativa. Unica autorizzazione, quella di montare il misuratore originario, cosa che è avvenuta (non si è montato, come è stato riportato, un sensore made-in-RedBull). Il risultato comunque non è cambiato, con la rilevazione delle stesse irregolarità viste nelle libere. Avvisato della cosa però il team non avrebbe preso provvedimenti, continuando a mandare al motore la benzina che loro ritenevano giusta.

Oltre che aver superato il limite di 100 kg/ora, in Red Bull ci si è quindi incaponiti sui propri parametri mentre altri si erano adeguati. Questo ha suscitato anche l'ira degli steward (piccatissimi nella loro relazione). Ora la questione è diventata materia d'appello, un appello sostenuto dalla Renault, come confermato da Remy Taffin. La paura, non solo che il caso si trascini ulteriormente, ma che sia solo il primo di una lunga serie…
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar