World Endurance

Bosch rinnova: fornirà i sistemi
ibridi delle LMDh anche nel 2027

Michele Montesano Prosegue la partnership tra Bosch e il FIA WEC. Alla vigilia della 6 Ore di Imola, tappa di apertura del ...

Leggi »
gt italiano

Fisichella con Double TT Racing
In coppia con Roda nel GTCup ProAm

Massimo CostaColpo grosso del Double TT Racing di Onofrio Veneziani, da tutti conosciuto nell'ambiente con il nickname T...

Leggi »
formula 1

La FIA vieta a Mercedes e Red Bull
il trucco della MGU-K in qualifica

Michele Montesano - XPB Images Anche se costretta ad una pausa forzata dai circuiti, la Formula 1 garantisce ugualmente col...

Leggi »
World Endurance

Prologo a Imola
Fuoco nella tripletta Ferrari

Michele Montesano - DPPI Images Se il buongiorno si vede dal mattino, anche se in questo caso si tratta di tramonto, Ferrar...

Leggi »
GT World Challenge

Al Paul Ricard la carica dei 38.000
che amano l'essenza del motorsport

Massimo CostaMentre lla FIA e Liberty Media si stanno impegnando con grande forza per danneggiare l'immagine della Formu...

Leggi »
indycar

Il destino incerto di Prema
In pista con un nuovo nome?

Carlo Luciani Dalla pole position del 2025 all’assenza nel 2026. Questa è la breve quanto intensa storia del team Prema all...

Leggi »
13 Set 2015 [16:01]

Nurburgring, gara 2
Barnicoat regna sotto la pioggia

Dal Nurburgring - Jacopo Rubino

Al Nurburgring, Ben Barnicoat si è scoperto un mago della pioggia. E così ha conquistato la vittoria in gara 2 della Eurocup Formula Renault 2.0: la prima per lui, arrivata dopo la bella pole del mattino. Un risultato dal notevole peso specifico, considerate le difficilissime condizioni meteo. Prima dello start sul circuito si è infatti abbattuto il diluvio, tanto atteso (e temuto) per tutto il weekend. Gli stewards hanno optato saggiamente per un avvio in regime safety-car, rientrata dopo quattro tornate. Dal via libera, Barnicoat è stato perfetto nel domare la sua Tatuus, viaggiando indisturbato verso il successo. «Ho cercato di spingere subito, poi ho pensato a gestire», ha raccontato il britannico.

Al box Fortec la festa è doppia, grazie al secondo posto di Martin Kodric. Il croato ha centrato il primo podio personale con relativa tranquillità, dopo essersi scrollato di dosso la pressione di Ukyo Sasahara (ART Junior). Il giapponese, commettendo un errore in curva 3, si è poi ritrovato a remare in settima piazza. A completare la top three è stato così un solido Anthoine Hubert. Un meritato riscatto per il francese della Tech 1, dopo il cedimento al semiasse patito in qualifica 1.

Per quanto riguarda i contendenti al titolo, il verdetto sorride a Louis Deletraz, leader della classifica generale. Lo svizzero del team Kaufmann ha chiuso quarto davanti ai suoi antagonisti, ma dovrà attendere il verdetto dei commissari in merito al taglio di chicane effettuato quando era in lotta con il compagno di squadra Kevin Joerg, quinto. I due alfieri di casa Koiranen, Jack Aitken (trionfatore del sabato) e Jake Hughes hanno invece terminato rispettivamente sesto e ottavo.

È entrato in zona punti anche il nostro Ignazio D'Agosto (Manor MP), 14esimo in griglia e nono sotto alla bandiera a scacchi, bravo a scavalcare Harrison Scott (AVF). 12esimo Matevos Isaakyan (JD), a secco dopo la terza posizione di gara 1, mentre Anton De Pasquale, 14esimo, ha catturato l'attenzione addirittura a traguardo superato. Probabilmente tradito dalla visibilità quasi nulla in fondo al rettifilo principale, l'australiano si è ribaltato dopo aver tamponato Callan O'Keeffe, senza però grosse conseguenze.

Va comunque sottolineato come, su 35 iscritti ne siano giunti all'arrivo ben 32 nonostante le difficili condizioni meteo. Una bella lezione di maturità inflitta ai colleghi di altre categorie, quest'anno spesso nel mirino per la condotta sopra le righe.

Photo Pellegrini

Domenica 13 settembre 2015, gara 2

1 - Ben Barnicoat - Fortec - 12 giri 29'19"173
2 - Martin Kodric - Fortec - 6"448
3 - Anthoine Hubert - Tech 1 - 11"085
4 - Louis Delétraz - Kaufmann - 11"728
5 - Kevin Joerg - Kaufmann - 14"268
6 - Jack Aitken - Koiranen - 14"904
7 - Ukyo Sasahara - Art Junior - 17"250
8 - Jake Hughes - Koiranen - 18"100
9 - Ignazio D'Agosto - Manor MP - 21"680
10 - Harrison Scott - AVF - 23"190
11 - Daniel Ticktum - Koiranen - 25"172
12 - Matevos Isaakyan - JD - 25"964
13 - Callan O´Keeffe - Fortec - 28"175
14 - Anton De Pasquale - Koiranen - 29"097
15 - Max Defourny - Art Junior - 29"187
16 - Simon Gachet - Tech 1 - 30"277
17 - Bruno Baptista - Manor MP - 35"929
18 - Darius Oskoui - Art Junior - 36"647
19 - Stefan Riener - Koiranen - 37"669
20 - Thiago Vivacqua - JD - 38"607
21 - Amaury Richard - Arta Engineering - 39"224
22 - Dries Vanthoor - Kaufmann - 42"504
23 - Ferdinand Habsburg - Fortec - 44"906
24 - Hugo De Sadeleer - Tech 1 - 46"889
25 - Daniel Pronenko - Bvm Srl - 49"817
26 - James Allen - Arta Engineering - 53"434
27 - Josef Zaruba - AVF - 54"244
28 - Valentin Hasse-Clot - Fortec - 55"277
29 - Pontus Fredricsson - Prizma - 1'00"898
30 - Henrique Chaves - AVF - 1'03"887
31 - Nikita Troitskiy - JD - 1'12"069
32 - Christopher Anthony - Manor MP - 1'18"340

Giro più veloce: Jack Aitken 2'13"821

Ritirati
4° giro - Dennis Olsen
2° giro - Jehan Daruvala
2° giro - Vasily Romanov

Il campionato
1.Deletraz 144; 2.Joerg 139; 3.Aitken 136; 4.Hughes 130; 5.Hubert 115; 6.Barnicoat 99; 7.Sasahara 94; 8.Olsen 72; 9.Isaakyan 65; 10.Scott 39