Formula E

Jaguar ed Evans si separano
Opel nel mirino del neozelandese

Michele Montesano Alla vigilia del doppio E-Prix di Berlino, nel paddock della Formula E è risuonata la notizia della rottu...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – Finale
Ogier vince nel dominio Toyota

Michele Montesano L’attesa è finita. Sebastien Ogier mancava all’appuntamento della vittoria da troppo, tanto, tempo. Il cam...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 3
Vittoria per Francot e CL Motorsport

Massimo CostaTre gare, tre diversi vincitori. Non male come inizio per il FREC 2026 sul circuito Red Bull Ring di Spielberg....

Leggi »
Regional European

Spielberg - Qualifica 2
La legge di Nakamura

Massimo CostaLa legge di Kean Nakamura sta per essere scritta nel campionato FREC? Pole nella prima qualifica, vittoria in g...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – 3° giorno
Solberg tenta il recupero su Ogier

Michele Montesano A meno di un clamoroso colpo di scena, il Rally delle Isole Canarie lo vincerà un pilota Toyota. Ma se il...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 2
Al Dhaheri vince di rimonta

Massimo Costa - Dutch PhotoUndicesimo nella griglia di partenza di gara 2, che vede i primi dodici della qualifica 1 "r...

Leggi »
28 Set 2020 [13:45]

Okayama, gara
Colpaccio di Tsuboi

Jacopo Rubino

A Okayama, seconda tappa stagionale, è arrivata la prima vittoria in Super Formula di Sho Tsuboi: un grande riscatto, dopo l'incidente di cui era stato protagonista nella Q3 del mattino. Per il pilota del team Inging è stato decisivo il sorpasso compiuto al giro 31 sul compagno Hiroaki Ishiura, che appena uscito dai box aveva ancora i pneumatici freddi. A due tornate dal termine il campione in carica Nick Cassidy ha poi effettuato il suo pit-stop, e Tsuboi ha così assunto il comando in modo definitivo, resistendo ai tentativi di risposta della vettura gemella.

La gara del dominatore della F3 giapponese 2018 era nata bene sin dal via, con una partenza che da ottavo lo ha proiettato alle spalle del poleman Ryo Hirakawa. Merito anche al crash innescato da Toshiki Oyu, che in curva 1 ha colpito il compagno Tadasuke Makino e ha coinvolto pure l'incolpevole Sacha Fenestraz. Proprio Oyu è stato l'unico "sopravissuto", pur costretto a sostituire l'ala anteriore e a scontare un inevitabile drive-through. L'episodio, ovviamente, ha richiesto l'intervento della safety-car.

Ripristinato il cambio gomme obbligatorio da regolamento, le diverse strategie sono tornate un elemento chiave: si è rivelata giusta la mossa di Tsuboi, che ha anticipato la sosta al giro 12. Hirakawa, che si è fermato invece in quello seguente, è rientrato in pista ancora davanti ma le coperture non in temperatura gli hanno impedito di difendersi dall'arrivo di Tsuboi. Sorte analoga è poi toccata a Ishiura.

Sfumato il successo, il campione 2015-2017 con la piazza d'onore è comunque tornato sul podio, dove mancava da due anni. Sul gradino più basso è invece salito Cassidy, che ha scelto di posticipare il più possibile il pit-stop. Il neozelandese ha preceduto la coppia Impul formata da Hirakawa (che rimane leader della classifica) e Yuhi Sekiguchi, confermando la supremazia della pattuglia Toyota: il migliore dei motorizzati Honda è stato Naoki Yamamoto, sesto.

Peccato per il debuttante Ritomo Miyata, secondo in griglia ma scivolato subito indietro. Ha quindi concluso nono, in un weekend che lo ha visto impegnato in parallelo nella Super Formula Lights: il team Tom's lo ha chiamato a sostituire Kazuki Nakajima. L'ex F1, avendo disputato la recente 24 Ore di Le Mans, era sottoposto al regime di quarantena per le norme anti Coronavirus. Identica situazione per Kenta Yamashita (Kondo), Kamui Kobayashi (KCMG) e Tatiana Calderon (Drago), rimpiazzati rispettivamente da Sena Sakaguchi, Yuichi Nakayama e Koudai Tsukakoshi. Le assenze potranno essere compensate grazie al sistema degli scarti: per il titolo saranno conteggiati solo i migliori 5 risultati.

Domenica difficile per Ukyo Sasahara, confermato in Mugen sulla macchina originariamente destinata a Juri Vips, scattato dalla pit-lane per un problema elettrico. Ma è andata peggio alla novità Sakaguchi, andato a sbattere nel giro di riscaldamento: la procedura di partenza è stata così ripetuta, e la distanza ridotta di un giro.

Domenica 27 settembre, gara

1 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Inging - 50 giri 1'13'11"975
2 - Hiroaki Ishiura (Dallara-Toyota) - Inging - 0"782
3 - Nick Cassidy (Dallara-Toyota) - Tom's - 3"103
4 - Ryo Hirakawa (Dallara-Toyota) - Impul - 5"579
5 - Yuhi Sekiguchi (Dallara-Toyota) - Impul - 8"352
6 - Naoki Yamamoto (Dallara-Honda) - Dandelion - 8"640
7 - Yuji Kuminoto (Dallara-Toyota) - KCMG - 19"186
8 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Honda) - Dandelion - 20"459
9 - Ritomo Miyata (Dallara-Toyota) - Tom's - 21"233
10 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 21"880
11 - Yuichi Nakayama (Dallara-Toyota) - KCMG - 26"369
12 - Koudai Tsukakoshi (Dallara-Honda) - Drago - 28"278
13 - Ukyo Sasahara (Dallara-Honda) - Mugen - 32"950
14 - Mitsunori Takaboshi (Dallara-Honda) - B-Max Motopark - 57"559
15 - Toshiki Oyu (Dallara-Honda) - Nakajima - 57"961
16 - Kazuya Oshima (Dallara-Toyota) - Rookie - 1'02"163

Giro più veloce: Nick Cassidy 1'15"237

Ritirati
1° giro - Sacha Fenestraz
1° giro - Tadasuke Makino

Non partito
Sena Sakaguchi

Il campionato
1.Hirakawa 34 punti; 2.Tsuboi 20; 3.Ishiura 18; 4.Yamashita 16; 5.Cassidy 16; 6.Fenestraz 14; 7.Fukuzumi 9; 8.Nakajima 8; 9.Sekiguchi 6; 10. Yamamoto 5