formula 1

Quarto giorno di test, Mercedes
e Antonelli al top, km per Hamilton

Massimo CostaLa mattina del quarto giorno dei test privati a Montmelò ha messo nuovamente in luce la Mercedes e Andrea Anton...

Leggi »
formula 1

Nel terzo giorno dei test catalani
Antonelli comanda con la Mercedes

Massimo CostaI tempi vanno presi con le pinze considerando che non è dato sapere i rilevamenti ufficiali, ma risulta che And...

Leggi »
formula 1

Primi giri per la nuova McLaren
Ancora uno stop in pista per l'Audi

Massimo CostaTerza giornata dei test privati a Montmelò dei cinque previsti, ogni team che può girare solo per tre giornate ...

Leggi »
formula 1

Hadjar picchia duro con la Red Bull
Bene la Ferrari, 100 giri in totale

Massimo CostaE' stata una giornata di test rovinata dalla pioggia quella in corso a Montmelò (a porte chiuse). La notizi...

Leggi »
World Endurance

AF Corse conferma il suo terzetto
Ye, Kubica e Hanson ancora sulla 499P

Michele Montesano Squadra che vince non si cambia. La Ferrari 499P di AF Corse scenderà nell’imminente stagione del FIA WEC...

Leggi »
formula 1

La Ferrari in pista a Montmelò
Primi giri anche per Verstappen

Massimo CostaIn attesa di vedere il debutto ufficiale della McLaren, che ha rimandato a domani la sua prima uscita, la Ferra...

Leggi »
28 Set 2020 [13:45]

Okayama, gara
Colpaccio di Tsuboi

Jacopo Rubino

A Okayama, seconda tappa stagionale, è arrivata la prima vittoria in Super Formula di Sho Tsuboi: un grande riscatto, dopo l'incidente di cui era stato protagonista nella Q3 del mattino. Per il pilota del team Inging è stato decisivo il sorpasso compiuto al giro 31 sul compagno Hiroaki Ishiura, che appena uscito dai box aveva ancora i pneumatici freddi. A due tornate dal termine il campione in carica Nick Cassidy ha poi effettuato il suo pit-stop, e Tsuboi ha così assunto il comando in modo definitivo, resistendo ai tentativi di risposta della vettura gemella.

La gara del dominatore della F3 giapponese 2018 era nata bene sin dal via, con una partenza che da ottavo lo ha proiettato alle spalle del poleman Ryo Hirakawa. Merito anche al crash innescato da Toshiki Oyu, che in curva 1 ha colpito il compagno Tadasuke Makino e ha coinvolto pure l'incolpevole Sacha Fenestraz. Proprio Oyu è stato l'unico "sopravissuto", pur costretto a sostituire l'ala anteriore e a scontare un inevitabile drive-through. L'episodio, ovviamente, ha richiesto l'intervento della safety-car.

Ripristinato il cambio gomme obbligatorio da regolamento, le diverse strategie sono tornate un elemento chiave: si è rivelata giusta la mossa di Tsuboi, che ha anticipato la sosta al giro 12. Hirakawa, che si è fermato invece in quello seguente, è rientrato in pista ancora davanti ma le coperture non in temperatura gli hanno impedito di difendersi dall'arrivo di Tsuboi. Sorte analoga è poi toccata a Ishiura.

Sfumato il successo, il campione 2015-2017 con la piazza d'onore è comunque tornato sul podio, dove mancava da due anni. Sul gradino più basso è invece salito Cassidy, che ha scelto di posticipare il più possibile il pit-stop. Il neozelandese ha preceduto la coppia Impul formata da Hirakawa (che rimane leader della classifica) e Yuhi Sekiguchi, confermando la supremazia della pattuglia Toyota: il migliore dei motorizzati Honda è stato Naoki Yamamoto, sesto.

Peccato per il debuttante Ritomo Miyata, secondo in griglia ma scivolato subito indietro. Ha quindi concluso nono, in un weekend che lo ha visto impegnato in parallelo nella Super Formula Lights: il team Tom's lo ha chiamato a sostituire Kazuki Nakajima. L'ex F1, avendo disputato la recente 24 Ore di Le Mans, era sottoposto al regime di quarantena per le norme anti Coronavirus. Identica situazione per Kenta Yamashita (Kondo), Kamui Kobayashi (KCMG) e Tatiana Calderon (Drago), rimpiazzati rispettivamente da Sena Sakaguchi, Yuichi Nakayama e Koudai Tsukakoshi. Le assenze potranno essere compensate grazie al sistema degli scarti: per il titolo saranno conteggiati solo i migliori 5 risultati.

Domenica difficile per Ukyo Sasahara, confermato in Mugen sulla macchina originariamente destinata a Juri Vips, scattato dalla pit-lane per un problema elettrico. Ma è andata peggio alla novità Sakaguchi, andato a sbattere nel giro di riscaldamento: la procedura di partenza è stata così ripetuta, e la distanza ridotta di un giro.

Domenica 27 settembre, gara

1 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Inging - 50 giri 1'13'11"975
2 - Hiroaki Ishiura (Dallara-Toyota) - Inging - 0"782
3 - Nick Cassidy (Dallara-Toyota) - Tom's - 3"103
4 - Ryo Hirakawa (Dallara-Toyota) - Impul - 5"579
5 - Yuhi Sekiguchi (Dallara-Toyota) - Impul - 8"352
6 - Naoki Yamamoto (Dallara-Honda) - Dandelion - 8"640
7 - Yuji Kuminoto (Dallara-Toyota) - KCMG - 19"186
8 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Honda) - Dandelion - 20"459
9 - Ritomo Miyata (Dallara-Toyota) - Tom's - 21"233
10 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 21"880
11 - Yuichi Nakayama (Dallara-Toyota) - KCMG - 26"369
12 - Koudai Tsukakoshi (Dallara-Honda) - Drago - 28"278
13 - Ukyo Sasahara (Dallara-Honda) - Mugen - 32"950
14 - Mitsunori Takaboshi (Dallara-Honda) - B-Max Motopark - 57"559
15 - Toshiki Oyu (Dallara-Honda) - Nakajima - 57"961
16 - Kazuya Oshima (Dallara-Toyota) - Rookie - 1'02"163

Giro più veloce: Nick Cassidy 1'15"237

Ritirati
1° giro - Sacha Fenestraz
1° giro - Tadasuke Makino

Non partito
Sena Sakaguchi

Il campionato
1.Hirakawa 34 punti; 2.Tsuboi 20; 3.Ishiura 18; 4.Yamashita 16; 5.Cassidy 16; 6.Fenestraz 14; 7.Fukuzumi 9; 8.Nakajima 8; 9.Sekiguchi 6; 10. Yamamoto 5