formula 1

Verstappen da podio senza testacoda?
Al 4 volte iridato è tornato il sorriso

 Massimo Costa - XPB Images E’ tornato il sorriso a Max Verstappen. Non tanto per essersi ritrovato nella vivace Miami ...

Leggi »
altre

Alla scoperta di Bristot,
la sorpresa della Porsche Cup Italia

Massimo CostaTradizionalmente, Italiaracing segue con grande attenzione e una professionalità che non ha eguali le formule m...

Leggi »
World Endurance

McLaren presenta la MCL-HY LMDh
Lo shakedown a Varano con Jensen

Michele Montesano Il grande giorno è arrivato. McLaren ha svelato la MCL-HY LMDh: la vettura con cui, a partire dalla prossi...

Leggi »
formula 1

Antonelli, pensare al Mondiale
non è più follia, McLaren è tornata

Massimo CostaA Shanghai la prima vittoria che ha permesso di mettere in evidenza la crescita del pilota Andrea Kimi Antonell...

Leggi »
formula 1

Miami - La cronaca
Antonelli stellare, terza vittoria

Finale - Vittoria strepitosa di Antonelli che precede Norris Piastri poi Russell Verstappen e Leclerc, che dopo il testacoda...

Leggi »
FIA Formula 2

Miami - Gara 2
Minì, primo centro allo scadere

Carlo Luciani - XPB ImagesItalia in festa in quel di Miami per il primo successo in Formula 2 da parte di Gabriele Minì. Il ...

Leggi »
8 Mag 2022 [18:28]

Pau-Ville, gara 2
Azcona al primo centro con Hyundai

Michele Montesano

Vittoria mai messa in discussione quella di Mikel Azcona a Pau. Il portacolori della squadra italiana BRC ha conquistato il primo sigillo stagionale nel WTCR. Lo spagnolo, passato da Cupra a Hyundai nel corso della pausa invernale, ha imposto un ritmo inavvicinabile per gli avversari. Tanto che le Lynk & Co di Santiago Urrutia e Ma Qing Hua non hanno potuto far altro che accontentarsi rispettivamente del secondo e terzo gradino del podio.

Mossa inspiegabile allo start da parte di Norbert Michelisz. L’alfiere Hyundai ha patinato dalla prima piazzola andando a stringere contro il muretto Attila Tassi. Il contatto fra i due è stato inevitabile con il resto del gruppo che ha sfilato gli ungheresi. Il groviglio ha coinvolto anche le due Audi Comtoyou Racing di Mehdi Bennani e Gilles Magnus che, colpendo i detriti, sono stati costretti al ritiro.



Ad approfittarne è stato Azcona, ritrovatosi al comando prima che la safety car neutralizzasse la gara. Lo spagnolo ha dovuto stringere i denti al restart, per via di Urrutia che ha immediatamente tentato la manovra del sorpasso. Con le gomme entrate in temperatura poi Azcona è diventato imprendibile per il resto del gruppo danzando letteralmente fra i guardrail di Pau. L’alfiere Hyundai ha così conquistato la sua prima vittoria stagionale con un margine di quasi 4 secondi sulla Lynk & Co di Urrutia. Azcona ha reso merito a Gabriele Tarquini, presente al muretto BRC in veste di super consulente, per i consigli ricevuti sia in termini di setup della Elantra N che per quanto riguarda la strategia di gara.

Tagliato il traguardo, Urrutia ha ammesso candidamente di aver fatto tutto il possibile per restare negli scarichi della Hyundai ma senza successo. Yann Ehrlacher potrà finalmente mettere in archivio un fine settimana decisamente tribolato. Il campione in carica viaggiava al terzo posto quando una foratura all’anteriore destra l’ha costretto ad una sosta supplementare. Il francese è così ripartito chiudendo la gara in ultima posizione. Ad ereditare l’ultimo gradino del podio è stato Ma, il cinese ha potuto festeggiare nel migliore dei modi il suo ritorno nel WTCR.



Con il quarto posto Nathanaël Berthon si è ripreso in parte dalla deludente prima manche. Il portacolori dell’Audi è riuscito a contenere gli attacchi di Esteban Guerrieri, quinto al traguardo. Con una strenua difesa Yvan Muller ha cercato di tarpare le ali al vincitore di gara 1 Nestor Girolami. L’argentino del Münnich Motorsport, per tutte le 21 tornate, non è riuscito a completare una manovra di sorpasso nei confronti dell’alsaziano chiudendo in settima piazza.

Gara tutta in rimonta per Rob Huff, vincitore del WTCR Trophy. Scattato in tredicesima posizione l’inglese ha portato la sua Cupra all’ottavo posto costantemente tallonato da due mastini quali Thed Björk e Tiago Monteiro. Appena fuori dalla top 10 Dániel Nagy che ha preceduto Tom Coronel e Tassi, quest’ultimo riuscito a ripartire dopo il rovinoso contatto con Michelisz.

Domenica 8 maggio 2022, gara 2

1 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 21 giri
2 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 3"876
3 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 4"378
4 - Nathanaël Berthon (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 6"563
5 - Esteban Guerrieri (Honda Civic TypeR) - Münnich - 7"679
6 - Yvan Muller (Lynk & Co 03) - Cyan - 8"406
7 - Néstor Girolami (Honda Civic TypeR) - Münnich - 9"168
8 - Rob Huff (Cupra Leon Competición) - Zengő - 9"455
9 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 10"147
10 - Tiago Monteiro (Honda Civic TypeR) - Engstler - 12"235
11 - Dániel Nagy (Cupra Leon Competición) - Zengő - 14"107
12 - Tom Coronel (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 14"736
13 - Attila Tasi (Honda Civic TypeR) - Engstler - 19"798
14 - Eric Cayrolle (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 28"208
15 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 55"829

Giro più veloce: Mikel Azcona 1'21"331

Ritirati
Gilles Magnus (Audi RS3 LMS) - Comtoyou
Mehdi Bennani (Audi RS3 LMS) - Comtoyou
Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC

Il campionato
1.Girolami 49 punti; 2.Guerrieri 42; 3.Azcona 41; 4.Urrutia 30; 5.Ma 30; 6.Muller 29; 7.Berthon 20; 8.Ehrlacher 18; 9.Huff 12; 10.Magnus 10.