World Endurance

Alpine annuncia Martins
Debutterà al volante della A424 LMDh

Michele Montesano L’Endurance è sempre più una categoria per giovani. Sintomo dei tempi che cambiano. Se prima si cercava l...

Leggi »
Rally

Dakar – 7ª tappa
Ekström beffa Lategan, Al-Attiyah resta 1°

Michele Montesano È tempo di fare sul serio. Archiviato l’unico giorno di pausa, la Dakar 2026 è finalmente entrata nel vivo...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs - Gara 3-4
Ugochukwu, pole e successi

Massimo CostaUna domenica all'insegna di Ugo Ugochukwu quella che è andata in scena sul circuito neozelandese di Hampton...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Gara
Cassidy porta al successo la Citröen

Michele Montesano Primo trionfo elettrico per Citröen. Alla sua seconda gara in Formula E, il marchio del Double Chevron ha ...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Qualifica
Barnard sbaglia e regala la pole a Buemi

Michele Montesano Finale thrilling nelle qualifiche dell’E-Prix del Messico. Il secondo appuntamento stagionale di Formula E...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs - Gara 1-2
Sharp e Scoular i vincitori

Massimo CostaE' partita con un buon numero di iscritti, ben 19, il campionato Regional Oceania. La pole nella prima qual...

Leggi »
20 Nov 2019 [8:00]

Raikkonen quarto, Giovinazzi quinto:
Alfa Romeo ritrova lo slancio in Brasile

Jacopo Rubino

Ci voleva davvero una domenica come quella di Interlagos, in casa Alfa Romeo Racing. La più bella della stagione, per risultati, con Kimi Raikkonen quarto e Antonio Giovinazzi quinto: la squadra di Hinwil è tornata così in zona punti, interrompendo un'astinenza che durava da Singapore. E nel caso del pilota finlandese, addirittura da agosto. Ma è proprio lui ad avere un pizzico di rammarico: "Sono dispiaciuto di non aver potuto passare Sainz, alla fine avremmo ottenuto il podio". Lo spagnolo, quarto al traguardo, è stato infatti promosso terzo per la penalità comminata a Lewis Hamilton.

"Ci sono arrivato vicino per due volte, ma senza riuscirci", ha raccontato Kimi sulla lotta con lo spagnolo della McLaren. "Con l'ultimo set di gomme avevo un po' troppo sottosterzo, ma alla fine è bello aver raccolto tanti punti con entrambe le macchine. Abbiamo ottenuto i risultati per i quali abbiamo lavorato duramente".

E in fondo, il dispiacere per un podio mancato sembra dimostrare che "Iceman" non abbia perso in questi mesi la fame agonistica, a dispetto di una fase difficile al volante della C38 e della lotta durissima a centro gruppo, ben diversa da quella a cui era abituato vestendo i colori Ferrari.

Dall'altro lato, il nostro Giovinazzi è il ritratto dell'entusiasmo: il pilota pugliese ha festeggiato il suo miglior piazzamento della carriera in Formula 1, il migliore di un italiano dal 2009. E soprattutto, ha celebrato in modo eccezionale il rinnovo per il prossimo anno. "Sono partito benissimo, ho recuperato tre posizioni e mi sono trovato subito in top 10. Poi la strategia è stata ottima e le ripartenze sono state fondamentali, specialmente l'ultima", ha raccontato Antonio. "I dieci giri finali sono stati incredibili, molto intensi, ma siamo riusciti a restare là davanti".

Le 22 lunghezze conquistate, una enormità per le scuderie di metà classifica, per l'Alfa non bastano ad andare oltre l'ottava piazza nel Mondiale Costruttori. Che è ormai è comunque garantita, visto che la Haas è stata distanziata a -29. E forse non è impossibile sperare in un sorpasso alla Racing Point, che alla vigilia di Abu Dhabi ha soli 10 punti di vantaggio. Di certo, il Gran Premio del Brasile è servito a ridare la carica ad un intero gruppo. "Abbiamo fatto tanti progressi negli ultimi weekend, ma solo adesso li abbiamo dimostrati", ha infatti sottolineato il team principal Frederic Vasseur.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar