GT Internazionale

Spostata una gara del NLS, si avvicina
la 24 Ore del Nürburgring per Verstappen

Michele Montesano Il sogno sta diventando sempre più realtà. Si concretizza ulteriormente l’opportunità di vedere Max Verst...

Leggi »
formula 1

Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

Leggi »
formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

Leggi »
9 Lug 2020 [14:26]

Red Bull: "contromisure" Honda,
ma serve anche lavorare sul telaio

Jacopo Rubino

Ambiziosa alla vigilia, ma costretta a un deludente doppio ritiro nella prima gara stagionale a Spielberg, la Red Bull ha un'opportunità fin qui unica, nella storia della Formula 1: disputare subito un altro round sul circuito di casa, denominato "Gran Premio della Stiria". E alla vigilia del bis arriva una buona notizia dalla Honda. Max Verstappen e Alex Albon useranno la stessa power unit dello scorso weekend, perché i problemi patiti non hanno creato danni.

Un aspetto significativo, perché con il calendario 2020 ridotto, dopo l'emergenza Coronavirus, il numero di componenti consentito è ancora più limitato: 2 unità termiche, 2 MGU-H, 2 MGU-K, 2 turbine, 2 centraline elettroniche e un solo pacco batterie. "Bruciare" subito un bonus, specialmente per una scuderia che punta in alto come la Red Bull, può costare caro, con arretramenti in griglia da scontare verso la fine del campionato. Il solito Helmut Marko, consulente della squadra, la pensa però in modo opposto: "Preferiamo usare un motore in più e andare all'attacco. Se prendi la penalità sulla pista giusta, non è un grosso ostacolo", si legge su Speedweek. Iniziare nel verso giusto, comunque, era cruciale: "Non si può uscire con entrambe le macchine, l'affidabilità è il punto di partenza".

"I problemi delle due macchine sono stati entrambi di tipo elettrico, ma originati da cause differenti. Con il team abbiamo adottato delle contromisure per questo weekend", ha intanto confermato Toyoharu Tanabe, responsabile del programma F1 Honda. La casa giapponese per il via del Mondiale ha omologato una versione aggiornata del suo V6, disponibile anche sulle AlphaTauri, dando priorità alle prestazioni. Ma nel primo appuntamento il pacchetto RB16 è stato meno veloce del previsto. Tanto che Marko sostiene: "La Mercedes ha fatto un grande passo avanti con il propulsore, in qualifica hanno tantissima potenza. La Honda è ancora troppo conservativa nei settaggi".

Ma per come si è sviluppata la corsa, con le fragilità del cambio sulle vetture di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton, non possono mancare i rimpianti. "Potevamo essere in grado di vincere", aveva sottolineato a caldo il team principal Christian Horner. Marko, in ogni caso, chiarisce: "La modalità-qualifica del motore era ottima". Il gap non è stato solo di power unit, quindi, perché gli aggiornamenti aerodinamici introdotti non hanno funzionato come sperato. "Stiamo lavorando molto sugli assetti e sul telaio, bisogna capire quando arriveranno le parti necessarie", ha spiegato. "Una cosa è ovvia, non possiamo più prendere mezzo secondo al sabato".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar