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11 Giu 2019 [19:25]

Regole 2021, ancora in stallo?
La FIA invita tutti a Parigi

Jacopo Rubino - Photo4

La scadenza del 30 giugno si avvicina, ma in Formula 1 manca ancora il via libera per i regolamenti 2021. I tempi in realtà sono ancora più stretti: si svolgerà infatti venerdì il Consiglio Mondiale della FIA, il momento in cui le novità avrebbero dovuto essere ufficializzate. Sulla carta, perché la situazione è in realtà molto più nebulosa.

Durante il weekend in Canada, è emersa la volontà delle squadre di posticipare il termine per l'approvazione di qualche mese. Magari fino al termine del campionato. Non solo per la parte tecnica, quella più delicata perché tiene gli ingegneri sulle spine, ma anche per quanto riguarda gli aspetti sportivi. In ballo c'è pure l'argomento del budget cap, e la distribuzione dei proventi economici da parte di Liberty Media.

A voler rispettare i tempi previsti c'è però la Renault, secondo cui rinviare la delibera sarebbe un favore ai top team: se i cambiamenti si rivelassero meno drastici di quelli attesi, potrebbe essere confermato l'attuale status quo. Il rischio, insomma, è quello della montagna che partorisce il topolino, invece della sbandierata rivoluzione per migliorare la F1. E dal 1° luglio, secondo il Codice Sportivo della Federazione, modifiche significative avrebbero bisogno dell'unanimità, essendo a meno di un anno e mezzo dal 2021. Rendendo il processo ancora più ricco di ostacoli.

Sperando di sbloccare lo stallo, che qualcuno imputa anche alla scomparsa di una figura chiave come quella delegato Charlie Whiting, per giovedì la FIA ha quindi invitato tutte le parti interessate ad un incontro a Parigi, giusto alla vigilia del fatidico Consiglio Mondiale: scuderie, fornitori (in primis la Pirelli), e persino i piloti. Qualcuno di loro ci sarà davvero?
 
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