Formula E

Jaguar ed Evans si separano
Opel nel mirino del neozelandese

Michele Montesano Alla vigilia del doppio E-Prix di Berlino, nel paddock della Formula E è risuonata la notizia della rottu...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – Finale
Ogier vince nel dominio Toyota

Michele Montesano L’attesa è finita. Sebastien Ogier mancava all’appuntamento della vittoria da troppo, tanto, tempo. Il cam...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 3
Vittoria per Francot e CL Motorsport

Massimo CostaTre gare, tre diversi vincitori. Non male come inizio per il FREC 2026 sul circuito Red Bull Ring di Spielberg....

Leggi »
Regional European

Spielberg - Qualifica 2
La legge di Nakamura

Massimo CostaLa legge di Kean Nakamura sta per essere scritta nel campionato FREC? Pole nella prima qualifica, vittoria in g...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – 3° giorno
Solberg tenta il recupero su Ogier

Michele Montesano A meno di un clamoroso colpo di scena, il Rally delle Isole Canarie lo vincerà un pilota Toyota. Ma se il...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 2
Al Dhaheri vince di rimonta

Massimo Costa - Dutch PhotoUndicesimo nella griglia di partenza di gara 2, che vede i primi dodici della qualifica 1 "r...

Leggi »
1 Ott 2019 [20:53]

Sainz certezza McLaren:
dopo i top team è il migliore

Jacopo Rubino - Photo4

Carlos Sainz a Sochi ha vissuto un altro weekend di spessore, chiudendo per la prima volta in zona punti dopo la pausa estiva. Per la McLaren, lo spagnolo è una garanzia: veloce, concreto, giovane (25 anni) ma già esperto, essendo alla quinta stagione in Formula 1. Sicuramente la sua migliore, in un team dove si è ambientato bene fin dall'inizio raccogliendo la pesante eredità del connazionale Fernando Alonso, suo idolo di gioventù. E sapendo rispondere all'emergente Lando Norris, un rookie impegnativo con cui misurarsi.

Sesto al traguardo, Sainz dopo la Russia ha nel mirino anche il sesto posto in classifica. Pierre Gasly è distante appena tre lunghezze, e "retrocesso" sulla meno competitiva Toro Rosso è diventato un bersaglio decisamente alla portata. "Ancora una volta siamo stati i migliori dopo i top team", ha sottolineato il torero iberico. In inglese si dice "best of the rest", in quella sfida (molto appassionante) che coinvolge il gruppo alle spalle di Mercedes, Ferrari e Red Bull. In Russia la McLaren ha riaffermato il ruolo di quarta forza, tornando a prendere margine sulla Renault che si era avvicinata nel trittico Spa-Monza-Singapore. Tre round in cui Sainz era rimasto a secco, ma senza colpe: stoppato dalla power unit in Belgio, vittima di un problema al pit-stop in Italia, speronato da Nico Hulkenberg nella notturna asiatica.

Cose che accadono, la chiave è stata "non perdere la pazienza", come ha sottolineato. Nemmeno il venerdì, però, è stato facile: il tracciato di Sochi non sembrava congeniale alla vettura britannica, ci è voluto un grande lavoro per ribaltare la situazione in vista di qualifiche e gara. Quinto in griglia, il madrileno ha dato spettacolo al via riuscendo per qualche istante a essere terzo, mettendo le ruote davanti a Lewis Hamilton. "Era il primo obiettivo, ci siamo fatti vedere in TV a lottare con le due Mercedes e le due Ferrari", ha poi raccontato con un pizzico d'orgoglio. "Da lì ho gestito la situazione e ho mantenuto sempre un buon ritmo, ma era impossibile resistere ad entrambe le Red Bull".

Si sa, la MCL34 non è al livello della rivale RB15, pur essendo la miglior macchina realizzata a Woking da parecchio tempo. Chissà nel 2021, quando sotto al cofano ci saranno di nuovo i motori Mercedes. È un orizzonte ancora lontano, ma grazie a queste premesse Sainz potrebbe correre qui a lungo. L'attuale accordo, per la cronaca, scade al termine del 2020.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar