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16 Mar 2019 [8:00]

Sebring, gara
Il giorno di Alonso-Nakajima-Buemi

Marco Cortesi

Primo successo da Le Mans 2018 per Fernando Alonso, Kazuki Nakajima e Sebastien Buemi nel terzultimo round della SuperSeason WEC a Sebring. La corsa, pianificata sulle 1000 miglia, si è chiusa al limite in tempo di 8 ore per via dell’intensa pioggia venuta a cadere nelle fasi finali. Decisivo per l’esito è stato un contatto occorso a José Maria Lopez con una vettura GT. I danni al fondo della TS050 numero 7 hanno richiesto quasi due giri e, nonostante un testacoda di Nakajima sotto l’acqua, non c’è stato altro da fare per Lopez, Kobayashi e Conway che accettare il secondo posto. Nakajima, Buemi e Alonso comandano la classifica.

Tra le LMP1 private ha prevalso nonostante una foratura la BR1-Dallara di Aleshin-Petrov-Hartley, staccata però di ben 11 giri. Lontani tutti gli altri. Due incidenti hanno coinvolto Egor Orudzhev e Mathias Beche, dimezzando gli schieramenti di SMP e Rebellion, e la seconda vettura della squadra svizzera ha incontrato problemi meccanici terminando settima assoluta.

Al quarto posto si è così issata l’Oreca dei vincitori di classe LMP2, David Heinemeier-Hansson, Jordan King e Will Stevens, freschi di contratto col DC Racing. Ottima la loro prova, che li ha visti controllare un’altra Oreca, quella della Signatech con Lapierre-Negrao-Thiriet. Fuori pista Loic Duval con l’Oreca TDS nelle fasi conclusive, cosa che ha visto l’ultimo quarto d’ora neutralizzato da una safety car.

In classe GT, successo per Gimmi Bruni e Richard Lietz. Il pilota romano si è avvantaggiato, come tutto lo squadrone Porsche, per via della pioggia, ed è riuscito a prendere il comando ai danni della BMW di Martin Tomczyk, Alexander Sims e Nicky Catsburg. Terzo posto per la Ford GT di Priaulx-Tincknell-Bomarito, che non è sembrata sullo stesso passo dei contendenti. Più indietro anche le Ferrari, rispettivamente al quarto e sesto posto. La seconda Porsche ha completato la top-5 dopo essere stata coinvolta in un contatto con l’Aston Martin di Darren Turner. Anche in GTE-Am, successo di una Porsche con Matt Campbell, Julien Andlauer e Christian Ried. Ottima prova anche per la Ferrari di Francesco Castellacci, Thomas Flohr e Giancarlo Fisichella, staccata di pochi secondi al traguardo.

Venerdì 15 marzo 2019, gara

1 - Buemi/Nakajima/Alonso (Toyota TS050) - Toyota - 253 giri
2 - Conway/Kobayashi/Lopez (Toyota TS050) - Toyota - 1 giro
3 - Aleshin/Petrov/Hartley (BR1-AER) - SMP - 11 giri
4 - Heinemeier-Hansson/King/Stevens (Oreca-Gibson) - DC Racing - 14 giri
5 - Lapierre/Negrão/Thiriet (Oreca-Gibson) - Signatech - 14 giri
6 - Gonzalez/Maldonado/Davidson (Oreca-Gibson) - DragonSpeed - 16 giri
7 - Berthon/Laurent/Menezes (Rebellion R13-Gibson) - Rebellion - 16 giri
8 - Creed/Ricci/Jeannette (Ligier JSP217-Gibson) - Larbre - 19 giri
9 - Van Eerd/Van Der Garde/De Vries (Dallara P217-Gibson) - RTN - 23 giri
10 - Lietz/Bruni (Porsche 911) - Porsche - 27 giri
11 - Tomczyk/Catsburg/Sims (BMW M8) - Mtek - 27 giri
12 - Priaulx/Tincknell/Bomarito (Ford GT) - Ganassi - 28 giri
13 - Pier Guidi/Calado/Serra (Ferrari 488) - AF Corse - 28 giri
14 - Christensen/Estre (Porsche 911) - Porsche - 28 giri
15 - Rigon/Bird/Molina (Ferrari 488) - AF Corse - 28 giri
16 - Farfus/Da Costa/Spengler (BMW M8) - Mtek - 28 giri
17 - Magnussen/Garcia/Rockenfeller (Corvette C7R) - Corvette - 28 giri
18 - Lynn/Martin (Aston Martin Vantage) - AMR - 29 giri
19 - Sørensen/Thiim/Turner (Aston Martin Vantage) - AMR - 29 giri
20 - Ried/Andlauer/Campbell (Porsche 911) - Proton - 32 giri
21 - Flohr/Castellacci/Fisichella (Ferrari 488) - Spirit of Race - 32 giri
22 - Bergmeister/Lindsey/Perfetti (Porsche 911) - Project1 - 32 giri
23 - Wainwright/Barker/Preining (Porsche 911) - Gulf - 32 giri
24 - Ishikawa/Beretta/Cheever (Ferrari 488) - MR Racing - 33 giri
25 - Yoluc/Adam/Eastwood (Aston Martin Vantage) - TF Sport - 33 giri
26 - Roda/Roda/Cairoli (Porsche 911) - Proton - 34 giri
27 - Dalla Lana/Lamy/Lauda (Aston Martin Vantage) - AMR - 34 giri
28 - Mücke/Pla/Johnson (Ford GT) - Ganassi - 37 giri
29 - Tung/Aubry/Richelmi (Oreca-Gibson) - DC Racing - 44 giri
30 - Perrodo/Vaxiviere/Duval (Oreca-Gibson) - TDS - 21 giri
31 - Sarrazin/Orudzhev/Sirotkin (BR1-AER) - SMP - 191 giri
32 - Hedman/Hanley/Van Der Zande (BR1-Gibson) - DragonSpeed - 110 giri
33 - Jani/Beche/Senna (Rebellion R13-Gibson) - Rebellion Racing - 115 giri

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