formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

Leggi »
formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans - Toyota torna al successo
Vittoria di Kobayashi-De Vries-Conway

Da Le Mans-Michele Montesano - Foto DPPI Toyota ha interrotto un digiuno durato quattro anni conquistando la 94ª edizione de...

Leggi »
20 Ago 2011 [17:27]

Silverstone, gara 1: Frinjs vince e allunga

Dall’inviato Antonio Caruccio

Robin Frijns vince gara-1 sul circuito di Silverstone in occasione del quinto appuntamento della Formula Renault 2000 Eurocup. L’olandese, leader di campionato, incrementa il proprio vantaggio in campionato grazie a questo successo, arrivato con una condotta magistrale sull’asfalto reso scivoloso ed insidioso dalla pioggia, ma anche grazie ad una disavventura occorsa a Carlos Sainz. Lo spagnolo, che partiva dalla pole position, non è riuscito ad avviare la propria vettura (poi si scoprirà che si era staccato un cavetto dell'elettronica) con i meccanici che sono riamasti oltre il tempo consentito sulla griglia, spingendo inoltre la monoposto Red Bull dalla piazzola prima dell’avvio del giro di formazione. Conseguenza di questo, è stato un drive through scontato nel corso della quarta tornata che ha compromesso il risultato finale della corsa, regalando al rivale un importante bonus. In classifica al momento l’alfiere Kaufmann ha 161 punti contro i 123 del “toretto rosso” di Koiranen giunto ventisettesimo.

Alle spalle di Frijns c’è stata grande lotta con Alex Riberas e Will Stevens protagonisti, che hanno chiuso il podio nell’ordine alle spalle del vincitore. All’ultimo giro lo spagnolo ha superato l’inglese, che a sua volta aveva tentato precedentemente l’attacco a Frijns, salvo essere poi spinto sull’erba in pieno rettilineo. Riberas da parte sua è stato protagonista a metà gara di un sorpasso ad opera di Paul Chatin, per il podio virtuale, proprio prima dell’ingresso in pista della safety-car per l’urto contro i muretti di Henrique Martins. L’iberico di casa Epic ha comunque ripreso il podio prima di transitare sul traguardo di quella tornata, cogliendo poi il miglior risultato stagionale, dopo un altro podio ottenuto ad Alcaniz nella gara inaugurale. Il francese di Tech 1 ha poi perso anche la medaglia di legno all’ultimo giro subendo un sorpasso da Stoffel Vandoorne.

Gara sfortunata per i colori italiani. Martins, uscito nel corso della decima tornata, è finito contro le barriere perdendo il controllo della vettura sul bagnato per evitare un pilota in testacoda davanti a lui. Il brasiliano della Cram di Marcello Rosei era agevolmente in Top-10, un peccato perché dopo Budapest sfumano per la seconda volta dei punti importanti per la classifica di campionato. L’altro alfiere della compagine lombarda, Denis Nagulin, è invece finito in sabbia alla prima chicane. Tutta in rimonta la gara di One Racing. Vittorio Ghirelli, squalificato al termine delle qualifiche perché la propria vettura era stata deficitaria di mezzo litro di benzina, rispetto ai tre previsti da regolamento, ha concluso in una quanto mai onorevole diciassettesima posizione. Il fratello Edolo è invece rientrato in safety-car per montare le gomme da bagnato, ma l’intensità della pioggia non è aumentata.

Nella foto, il duello tra Fijns e Stevens (Photo Pellegrini)

Sabato 20 agosto, gara 1

1 – Robin Frijns – Kaufmann – 13 giri 28’20”631
2 – Alex Riberas – Epic – 0”772
3 – Will Stevens – Fortec – 1”091
4 – Stoffel Vandoorne – KTR – 1”390
5 – Paul Chatin – Tech 1 – 2”009
6 – Timmy Hansen – Interwtten – 2”341
7 – Oscar Tunjo – Kaufamann - 2”821.
8 – Daniil Kvyat – Koiranen – 2”999
9 – Mathieu Jaminet – Kaufmann – 3”922
10 – Melville McKee – Arta – 4”405
11 – Karl Oscar Liiv – MP – 4”721
12 – Miki Weckstrom – Tech 1 – 4”972
13 – Mitchell Gilbert – Fortec – 6”411
14 – Javier Tarancon – Tech 1 – 7”072.
15 – Felix Serralles – Fortec – 7”799
16 – Dennis Van de Laar – Van Amersfoort – 9”988
17 – Vittorio Ghirelli – One – 10”352
18 – Come Ledogar – R Ace – 11”913
19 – Sandy Stuvik – Interwetten – 12”020
20 – Ed Jones – Fortec – 12”552
21 – Meindert Van Buuren – KTR - 17”226.
22 – Gustavo Menezes – Interwetten – 17”697
23 – Ronnie Lundstromer – KEO – 18”051
24 – Alexei Chucklin – MP – 18”172
25 – Richard Gonda – Krenek – 20”943
26 – Hans Villemi – Koiranen – 29”107
27 – Carlos Sainz – Koiranen – 49”322
28 – Johannes Moor – MP – 1’07”271.
29 – John Bryant Meisner – Koiranen – 1 giro
30 – Edolo Ghirelli – One – 1 giro

Giro più veloce: Carlos Sainz 2’00”867

Ritirati

7° giro – Yann Zimmer
7° giro – Henrique Martins
3° giro – Alex Lynn
3° giro – Pieter Schothorst
3° giro – Roman Mavlanov.
2° giro – Norman Nato
0 giri – Florian Le Roux
0 giri – Denis Nagulin

Il campionato
1. Frijns 161 punti; 2. Sainz 123; 3. Kvyat 97; 4. Stevens 90; 5. Hansen 74