formula 1

La FIA vieta a Mercedes e Red Bull
il trucco della MGU-K in qualifica

Michele Montesano - XPB Images Anche se costretta ad una pausa forzata dai circuiti, la Formula 1 garantisce ugualmente col...

Leggi »
World Endurance

Prologo a Imola
Fuoco nella tripletta Ferrari

Michele Montesano - DPPI Images Se il buongiorno si vede dal mattino, anche se in questo caso si tratta di tramonto, Ferrar...

Leggi »
GT World Challenge

Al Paul Ricard la carica dei 38.000
che amano l'essenza del motorsport

Massimo CostaMentre lla FIA e Liberty Media si stanno impegnando con grande forza per danneggiare l'immagine della Formu...

Leggi »
indycar

Il destino incerto di Prema
In pista con un nuovo nome?

Carlo Luciani Dalla pole position del 2025 all’assenza nel 2026. Questa è la breve quanto intensa storia del team Prema all...

Leggi »
elms

ACO conferma il debutto delle
nuove LMP2 a partire dal 2028

Michele Montesano - DPPI Images La LMP2 si appresta a cambiare volto. Da diverse stagioni pilastro dell’Endurance a livello...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – Finale
Katsuta concede il bis, Neuville sbatte

Michele Montesano Il veleno sta nella coda. Il Rally di Croazia ha riservato un’amara sorpresa a Thierry Neuville che, nella...

Leggi »
31 Mag 2014 [16:58]

Spa - Gara 1
Sainz domina, Ghiotto sesto con 'sorpassone'

Da Spa - Massimo Costa

Dominio assoluto di Carlos Sainz e della Dams nella prima gara Renault 3.5 di Spa. Dopo un tormentato avvio della corsa per problemi alle luci del semaforo, si è avuta una immediata safety-car per un rovinoso contatto tra Roberto Merhi e Richie Stanaway a Les Combes, che ha coinvolto anche Sergey Sirotkin (proiettato contro le gomme dal neozelandese del Lotus Charouz) e Zoel Amberg (che ha centrato lo spagnolo della Zeta). Costretti allo stop Will Buller e Oliver Rowland, poi subito ripartiti, ma ultimi.

In questo caos, Sainz ha prontamente allungato su Pierre Gasly, afflitto fin dal giro di ricognizione da problemi all'impianto frenante: "A momenti tamponavo Carlos, probabilmente i freni mi si sono surriscaldati quando il via è stato abortito. Ho chiamato il team via radio, mi hanno detto di limitarmi a gestire la corsa come meglio potevo...". E lo ha fatto benissimo perché Gasly, pur non potendo tenere il passo di Sainz e rimediando un secondo al giro, ha controllato Matias Laine (Strakka) che nel caos del primo giro si era portato al terzo posto. Posizione che ha eroicamente tenuto fino all'ultimo giro quando Jazeman Jaafar, uscito più veloce dal Radillon, lo ha sorpassato senza pietà a Les Combes togliendogli quello che poteva essere il suo primo podio nella categoria.

Nella classifica di campionato Sainz si è portato a 99 punti, Gasly (che ricordiamo è debuttante nella serie col team Arden), è ottimo secondo con 69. Se Gasly ha "salvato" la piazza d'onore, Jaafar ha ripetuto il podio di Monte Carlo facendo felice la ISR e beneficiando dell'incidente del giro iniziale. Partito dalla settima fila con un ottimo scatto, si è ritrovato settimo in regime di safety-car. Ha quindi superato Marco Sorensen e Norman Nato (anche loro ritrovatisi davanti partendo rispettivamente dalla sesta e settima fila) e infine l'attacco finale a Laine. Bravo comunque il finlandese, autore di una sabato certamente indimenticabile per lui.

Nato ha piazzato un quinto posto che lo salva dopo una non felice qualifica e recupera punti pesanti dopo la vittoria di Monte Carlo. Tenendo in alto la Dams nella classifica team. Al sesto posto troviamo Luca Ghiotto. Risolti i problemi al volante dopo aver cambiato la scatola guida, il vicentino della Draco non è scattato bene passando da undicesimo al via si è trovato tredicesimo. Salito nono dopo il crash di Les Combes, ha iniziato un lungo inseguimento a Sorensen. Guadagnate due posizioni per i testacoda contemporanei di Pietro Fantin e Meindert Van Buuren, Ghiotto al penultimo giro (con Stevens alle spalle) ha messo pressione al danese di Tech 1 costringendolo a un piccolo lungo alla Source. Ghiotto ha affiancato Sorensen in uscita curva e i due hanno percorso appaiati il tratto in discesa che porta alla Eau Rouge. Momenti da brivido, nessuno dei due pareva voler mollare finché Sorensen si è arreso e Ghiotto si è preso con una delle manovre più belle della giornata il sesto posto finale. Da segnalare la gara grintosissima di Beitske Visser (AVF) che ha raccolto il decimo posto finale.

Nella foto, Carlos Sainz (Photo Pellegrini)

Sabato 31 maggio 2014, gara 1

1 - Carlos Sainz - Dams - 18 giri 40'00"447
2 - Pierre Gasly - Arden - 17"030
3 - Jazeman Jaafar - ISR - 17"916
4 - Matias Laine - Strakka - 18"861
5 - Norman Nato - Dams - 19"472
6 - Luca Ghiotto - Draco - 27"725
7 - Will Stevens - Strakka - 28"316
8 - Marco Sorensen - Tech 1 - 31"380
9 - Marlon Stockinger - Lotus Charouz - 31"819
10 - Beitske Visser - AVF - 42"354
11 - William Buller - Arden - 45"395
12 - Meindert Van Buuren - Pons - 47"787
13 - Roman Mavlanov - Zeta - 54"189

Giro più veloce: Carlos Sainz 2'01"450

Ritirati
10° giro - Oliver Rowland
5° giro - Oscar Tunjo
4° giro - Pietro Fantin
0 giri - Richie Stanaway
0 giri - Roberto Merhi
0 giri - Sergey Sirotkin
0 giri - Zoel Amberg

Il campionato
1.Sainz 99; 2.Gasly 69; 3.Rowland 59; 4.Stevens 50; 5.Jaafar, Merhi 38; 7.Martsenko, Nato 36; 9.Stockinger, Amberg 32; 11.Sorensen 28; 12.Sirotkin 25; 13.Ghiotto 20; 14.Laine 13; 15.Buller 12.