formula 1

La sentenza del dopo Melbourne
Questa Formula 1 non è Formula 1

Massimo Costa - XPB ImagesDi solito non mi capita di scrivere in prima persona, anzi, praticamente mai. Però, questa volta, ...

Leggi »
formula 1

Stella (McLaren), attacca la Mercedes
"Non è così che si lavora in F1"

Massimo Costa - XPB ImagesAndrea Stella, team principal McLaren, è arrabbiato. Molto arrabbiato. I 51" rimediati in gar...

Leggi »
GT Internazionale

Verstappen affronterà la 24 Ore del
Nürburgring con la Mercedes AMG GT3

Michele Montesano Ora è ufficiale, Max Verstappen prenderà parte alla prossima 24 Ore del Nürburgring. L’olandese, quattro ...

Leggi »
formula 1

Russell vince, ma che duello
con Leclerc! Antonelli secondo

Massimo Costa - XPB ImagesAlla fine è arrivata la doppietta Mercedes, come in qualifica, ma la superiorità evidenziata sabat...

Leggi »
formula 1

Melbourne - La cronaca
Doppietta Mercedes con Russell-Antonelli

Vittoria di Russell, la sesta in carriera, e secondo posto per Antonelli. Doppietta Mercedes dunque, con Leclerc terzo e Ham...

Leggi »
FIA Formula 2

Melbourne - Gara 2
Primo centro di Tsolov

Carlo Luciani - XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 a Melbourne è arrivata la prima vittoria di categoria p...

Leggi »
31 Mag 2014 [16:58]

Spa - Gara 1
Sainz domina, Ghiotto sesto con 'sorpassone'

Da Spa - Massimo Costa

Dominio assoluto di Carlos Sainz e della Dams nella prima gara Renault 3.5 di Spa. Dopo un tormentato avvio della corsa per problemi alle luci del semaforo, si è avuta una immediata safety-car per un rovinoso contatto tra Roberto Merhi e Richie Stanaway a Les Combes, che ha coinvolto anche Sergey Sirotkin (proiettato contro le gomme dal neozelandese del Lotus Charouz) e Zoel Amberg (che ha centrato lo spagnolo della Zeta). Costretti allo stop Will Buller e Oliver Rowland, poi subito ripartiti, ma ultimi.

In questo caos, Sainz ha prontamente allungato su Pierre Gasly, afflitto fin dal giro di ricognizione da problemi all'impianto frenante: "A momenti tamponavo Carlos, probabilmente i freni mi si sono surriscaldati quando il via è stato abortito. Ho chiamato il team via radio, mi hanno detto di limitarmi a gestire la corsa come meglio potevo...". E lo ha fatto benissimo perché Gasly, pur non potendo tenere il passo di Sainz e rimediando un secondo al giro, ha controllato Matias Laine (Strakka) che nel caos del primo giro si era portato al terzo posto. Posizione che ha eroicamente tenuto fino all'ultimo giro quando Jazeman Jaafar, uscito più veloce dal Radillon, lo ha sorpassato senza pietà a Les Combes togliendogli quello che poteva essere il suo primo podio nella categoria.

Nella classifica di campionato Sainz si è portato a 99 punti, Gasly (che ricordiamo è debuttante nella serie col team Arden), è ottimo secondo con 69. Se Gasly ha "salvato" la piazza d'onore, Jaafar ha ripetuto il podio di Monte Carlo facendo felice la ISR e beneficiando dell'incidente del giro iniziale. Partito dalla settima fila con un ottimo scatto, si è ritrovato settimo in regime di safety-car. Ha quindi superato Marco Sorensen e Norman Nato (anche loro ritrovatisi davanti partendo rispettivamente dalla sesta e settima fila) e infine l'attacco finale a Laine. Bravo comunque il finlandese, autore di una sabato certamente indimenticabile per lui.

Nato ha piazzato un quinto posto che lo salva dopo una non felice qualifica e recupera punti pesanti dopo la vittoria di Monte Carlo. Tenendo in alto la Dams nella classifica team. Al sesto posto troviamo Luca Ghiotto. Risolti i problemi al volante dopo aver cambiato la scatola guida, il vicentino della Draco non è scattato bene passando da undicesimo al via si è trovato tredicesimo. Salito nono dopo il crash di Les Combes, ha iniziato un lungo inseguimento a Sorensen. Guadagnate due posizioni per i testacoda contemporanei di Pietro Fantin e Meindert Van Buuren, Ghiotto al penultimo giro (con Stevens alle spalle) ha messo pressione al danese di Tech 1 costringendolo a un piccolo lungo alla Source. Ghiotto ha affiancato Sorensen in uscita curva e i due hanno percorso appaiati il tratto in discesa che porta alla Eau Rouge. Momenti da brivido, nessuno dei due pareva voler mollare finché Sorensen si è arreso e Ghiotto si è preso con una delle manovre più belle della giornata il sesto posto finale. Da segnalare la gara grintosissima di Beitske Visser (AVF) che ha raccolto il decimo posto finale.

Nella foto, Carlos Sainz (Photo Pellegrini)

Sabato 31 maggio 2014, gara 1

1 - Carlos Sainz - Dams - 18 giri 40'00"447
2 - Pierre Gasly - Arden - 17"030
3 - Jazeman Jaafar - ISR - 17"916
4 - Matias Laine - Strakka - 18"861
5 - Norman Nato - Dams - 19"472
6 - Luca Ghiotto - Draco - 27"725
7 - Will Stevens - Strakka - 28"316
8 - Marco Sorensen - Tech 1 - 31"380
9 - Marlon Stockinger - Lotus Charouz - 31"819
10 - Beitske Visser - AVF - 42"354
11 - William Buller - Arden - 45"395
12 - Meindert Van Buuren - Pons - 47"787
13 - Roman Mavlanov - Zeta - 54"189

Giro più veloce: Carlos Sainz 2'01"450

Ritirati
10° giro - Oliver Rowland
5° giro - Oscar Tunjo
4° giro - Pietro Fantin
0 giri - Richie Stanaway
0 giri - Roberto Merhi
0 giri - Sergey Sirotkin
0 giri - Zoel Amberg

Il campionato
1.Sainz 99; 2.Gasly 69; 3.Rowland 59; 4.Stevens 50; 5.Jaafar, Merhi 38; 7.Martsenko, Nato 36; 9.Stockinger, Amberg 32; 11.Sorensen 28; 12.Sirotkin 25; 13.Ghiotto 20; 14.Laine 13; 15.Buller 12.