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2 Mag 2010 [15:22]

Spa - Gara 2
Guerrieri vince, Zampieri secondo

Dalla depressione totale del sabato, alla gioia assoluta della domenica. In World Series Renault le cose cambiano in maniera vertiginosa. Il team ISR, sabato non aveva partecipato a gara 1 perché la vettura incidentata in qualifica da Esteban Guerrieri non era stata riparata in tempo. E perché Filip Salaquarda in griglia ha avuto un problema al motore con leggero principio di incendio. Volti scuri dunque sotto la tenda del nuovo team ceco. Poi, domenica, ecco che tutto viene stravolto. Guerrieri è sul podio, sul gradino più alto, e tiene bene in vista la coppa del vincitore.

Una gara 2 incredibile, pesantemente condizionata dalla pioggia e dai drive through che hanno colpito otto dei migliori piloti (cambio di gomme, da slick a rain, fuori tempo massimo sullo schieramento). Ma anche da un Guerrieri stellare (finalmente) che dal 7° giro in poi ha segnato i giri più veloci in gara. Dodicesimo in qualifica, Guerrieri ha recuperato forte, ha ritardato il pit-stop, e una volta in testa ha controllato bene la corsa. Ora vedremo se sarà a Montecarlo. L'accordo con ISR era infatti per le prime due prove del campionato.
Sul bagnato, ancora una grande prestazione di Daniel Zampieri.

L'italiano del team Pons è incappato nel drive through, ma il secondo posto equivale a una vittoria per lui. Quattro gare, due volte secondo con pioggia. E la quarta piazza in campionato, primo dei rookie. Non gli si può chiedere nulla di più. Terzo per la seconda volta in 24 ore Stefano Coletti. Come in gara 1, strepitosi gli ultimi giri dell'italo-monegasco che è andato a prendersi il podio stringendo i denti e compiendo acrobazie vere, come il bel sorpasso su Mikhail Aleshin. Ricciardo ha salvato il salvabile col quinto posto finale ottenuto davanti al compagno di squadra in Tech 1, Brendon Hartley. Giornata difficile per Federico Leo, mai in lizza per un posto al sole (che proprio non si è visto oggi a Spa...).

La cronaca
Quando le vetture escono dai box, molti con le slick, per portarsi sullo schieramento di partenza, inizia a piovere fortissimo. Garcia sbatte e rimane fermo lungo la pista. Costa e Leo imboccano la corsia box per cambiare le gomme, ma è un errore perché la partenza è stata rinviata e quindi i meccanici potranno montare gli pneumatici rain direttamente in griglia. La pioggia cessa e dopo 30 minuti viene deciso di far compiere due giri dietro alla safety-car, poi il via lanciato.

Rosenzweig allunga subito su Zampieri, poi Ricciardo, Lancaster, Nebilitskiy, Coletti, Charouz che supera Aleshin, Panciatici e Guerrieri. A Le Combes, al 3° giro, Nebilitskiy passa Lancaster. Rosenzweig spinge fortissimo e segna un tempo, al 4° passaggio, che è di 2" più veloce del resto del plotone. Aleshin coraggiosamente supera Charouz mentre iniziano i cambi gomme (obbligatori in gara 2). I primi a fermarsi al 5° giro sono Panciatici, Mendez, Leal e Leo. Pit per Zampieri al giro 6. Con lui ai box anche Move, Grubmuller, Kunimoto e Mendez.

Il leader Rosenzweig, che segna un altro giro veloce, va ai box al 7° passaggio. Ricciardo conduce su Nebilitskiy, Lancaster e Coletti, che per la seconda volta taglia l'ultima variante ma correttamente lascia ripassare l'inglese. La direzione gara comunica una penalità con drive through per Rosenzweig, Hartley, Coletti, Nebilitskiy, Lancaster, Zampieri, Ricciardo, Berthon, Mansell, Charouz. Si insabbia Canamasas. Al 10° giro Guerrieri è al comando, ma non ha ancora fatto il pit. Sbatte forte al Radillon Nebilitskiy mentre Rosenzweig fa una passeggiata nella ghiaia e Move si ritrova la gomma posteriore sinistra a terra.

Guerrieri va al cambio gomme all'11° giro. Dei piloti penalizzati, molti hanno scelto di fare prima il drive through. Tra pit-stop e drive through regna la confusione. Al 13° la classifica è chiara: Guerrieri è primo con 6"2 su Zampieri, 14"4 su Aleshin, poi Ricciardo, Coletti, Hartley, Lancaster, Rosenzweig, Grubmuller, Charouz. Panciatici danneggia il musetto in un contatto precedente con Lancaster e si ritira. Ricciardo taglia a Les Combes e Coletti ne approfitta per salire quarto, ma è poi il pilota Comtec a imitare l'australiano. Al giro 15, il penultimo, Grubmuller si insabbia mentre era nono, ma riparte. Coletti acchiappa e supera Aleshin per il terzo posto mentre Zampieri si porta a 4" da Guerrieri. Ultimo giro, Guerrieri è attento e vince per il team ISR, al primo anno in WSR, davanti a uno splendido Zampieri e Coletti. Leo è 17°.

dall'inviato Massimo Costa

Nella foto, il podio (Photo Pellegrini)

Domenica 2 maggio 2010, gara 2

1 - Esteban Guerrieri - ISR - 17 giri 45'25"474
2 - Daniel Zampieri - Pons - 3"308
3 - Stefano Coletti - Comtec - 17"157
4 - Mikhail Aleshin - Carlin - 18"315
5 - Daniel Ricciardo - Tech 1 - 21"921
6 - Brendon Hartley - Tech 1 - 24"169.
7 - Jon Lancaster - Fortec - 35"816
8 - Jake Rosenzweig - Carlin - 38"695
9 - Jan Charouz - P1 - 50"759
10 - Nathanael Berthon - Draco - 51"363
11 - Bruno Mendez - Interwetten - 53"131
12 - Julian Leal - Draco - 55"256.
13 - Sten Pentus - Fortec - 1'10"006
14 - Greg Mansell - Comtec - 1'10"523
15 - Filip Salaquarda - ISR - 1'17"824
16 - Keisuke Kunimoto - Epsilon Euskadi - 1'19"350
17 - Federico Leo - Pons - 1'22"911
18 - Walter Grubmuller - P1 - 1'37"894.
19 - Albert Costa - Epsilon Euskadi - 1'38"311
20 - Daniil Move - Junior Lotus - 2'25"345

Giro più veloce: Esteban Guerrieri 2'27"796

Ritirati
7° giro - Sergio Canamasas
10° giro - Anton Nebilitskiy
13° giro - Nelson Panciatici
0 giri - Victor Garcia

Il campionato
1.Aleshin 38; 2.Ricciardo 28; 3.Pentus 27; 4.Zampieri 24; 5.Coletti 20.