formula 1

Verso Melbourne
Audi, inizio più che positivo

Massimo Costa - XPB ImagesSe l'esperienza di decenni di Formula 1 della Sauber ha certamente aiutato nel progetto d...

Leggi »
World Endurance

Rinviata la 1812 km del Qatar
La stagione 2026 inizia da Imola

Michele Montesano - DPPI Images Ora è arrivata l’ufficialità e la tanto temuta notizia si è tramutata in realtà. Solamente ...

Leggi »
FIA Formula 2

Da Melbourne a Yas Marina
Al via 22 piloti e 11 squadre

Davide Attanasio - XPB ImagesA Melbourne, "down under", per il secondo anno consecutivo, avrà luogo la prima di 14...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Racing Bulls, qualcosa non convince

Massimo CostaE' sempre stato il cugino povero della Red Bull, ma spesso e volentieri ha prodotto risultati interessanti,...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Alpine, significativi passi avanti

Massimo Costa - XPB ImagesE' stata la pecora nera (si dice così?) del 2025, ma ora è quanto mai decisa a rifarsi l'i...

Leggi »
formula 1

F1 a rischio tra
Bahrain e Arabia Saudita

Massimo Costa - XPB ImagesLa guerra scatenatasi da USA e Israele in Iran, la reazione del Paese arabo che ha colpito gli Emi...

Leggi »
12 Giu 2020 [10:16]

Spengler vince il titolo
IMSA Virtuale con iRacing

Marco Cortesi

Bruno Spengler ha conquistato il titolo della IMSA Virtuale, creata utilizzando il simulatore iRacing. Il pilota canadese, restato competitivo per tutta la serie, è stato coinvolto in un incidente nelle prime fasi ma era già in pole position per agguantare il campionato con i colori ufficiali della BMW, grazie agli scarti. Ha chiuso 14°. L'appuntamento conclusivo della serie è stato vinto dal peruviano Rodrigo Pflucker, già competitivo in passato ma spesso penalizzato dalle soste. Alle spalle di Pflucker (Ford GT) si è issato Shane Van Gisbergen, su Porsche. Beffato proprio in occasione dei pit-stop Nicky Catsburg, che pur avendo da scartare un 28° posto, non poteva che sperare in un miracolo.

Dopo il dominio delle BMW M8 nelle fasi iniziali del campionato, la serie ha visto emergere prima le Porsche, con il successo di Nick Tandy a Laguna Seca (davanti a Pflucker) e di Kenton Koch al Virginia Raceway sempre su Ford GT. Proprio in questa circostanza, Spengler era stato costretto a rincorrere da un contatto con Jesse Krohn.

Man mano che la stagione si è articolata, tutti i piloti hanno migliorato la propria preparazione in termini di set-up e strategie, facendosi aiutare dai rispettivi ingegneri, cosa che era capitata sin da subito in BMW. Poco presenti gli italiani negli ultimi appuntamenti. Fuori dalla top-30 nel round di Road America, Mirko Bortolotti e Alessandro Balzan non hanno partecipato agli appuntamenti conclusivi. Il terzo posto in campionato è andato al giapponese Shinya Michimi, sempre autore di buoni risultati. Quarto Van Gisbergen seguito da Koch.
CetilarDALLARA