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26 Lug 2026 [10:22]

Tokyo, qualifica 2
Mortara firma la pole del riscatto

Michele Montesano

Dopo averla accarezzata ieri e sfiorata solamente per 52 millesimi, oggi Edoardo Mortara si è rifatto con gli interessi conquistando la pole position per la seconda gara dell'E-Prix di Tokyo. L’italo svizzero della Mahindra è stato il grande protagonista di una qualifica disputata su una pista ancora insidiosa, dopo che la forte pioggia della mattinata aveva costretto gli organizzatori ad annullare la terza sessione di prove libere. Perfetto in tutte le fasi della sessione, Mortara ha concluso il duello finale con il tempo di 1'12"341, rifilando oltre otto decimi ad Antonio Felix Da Costa e conquistando la sua quarta pole stagionale.

La finale è stata a senso unico. Mortara ha costruito il proprio vantaggio già nel primo settore, incrementandolo nei successivi intermedi e lasciando ben poco spazio alla replica del portoghese della Jaguar. Da Costa, suo malgrado, si è accontentato della seconda piazzola. Ruolino di marcia perfetto per Mortara, che ha raggiunto l'ultimo confronto eliminando prima Oliver Rowland e poi Dan Ticktum, mentre Da Costa ha avuto la meglio su Norman Nato e Taylor Barnard.

La seconda fila sarà composta proprio da Barnard e Ticktum. Il giovane britannico della DS Penske ha confermato ancora una volta l'ottima velocità sul giro secco, mentre il vincitore dell’E-Prix di ieri ha visto sfumare l'accesso alla finale dopo un leggero contatto con il muro nell'ultimo tratto del giro disputato contro Mortara. In terza fila scatteranno Nyck De Vries e Nato, con il francese della Nissan finalmente protagonista dopo il deludente sabato.

Settima posizione per il leader del mondiale Mitch Evans. Il neozelandese, eliminato nei quarti di finale da Barnard, ha limitato comunque i danni in una giornata particolarmente complicata per i suoi principali rivali nella corsa al titolo. Infatti Rowland scatterà dall’ottava piazzola, tradito da un errore alla prima curva nel duello contro Mortara dopo aver perso aderenza su una chiazza ancora umida.

Le condizioni della pista sono migliorate rapidamente durante la fase a gruppi, ma il tracciato è rimasto particolarmente delicato, soprattutto sul rettilineo principale dove erano ancora presenti diverse pozze d'acqua. Come da tradizione, e a maggior ragione viste le condizioni precarie di aderenza, anche nella seconda qualifica dell’E-Prix di Tokyo non sono mancati gli eliminati eccellenti già nel corso della prima fase.

A scattare dalla quinta fila saranno Pepe Martí e l’ufficiale Porsche Nico Müller. Appena dietro il compagno di squadra Pascal Wehrlein che, dopo aver perso al leadership del campionato al termine della gara di ieri, quest’oggi non ha passato la tagliola delle eliminazioni per appena sette centesimi. Alle loro spalle prenderanno il via le due Citroën di Jean-Eric Vergne e Nick Cassidy, quest’ultimo ottimo terzo nella corsa di ieri.

Più staccati l’esperto Sebastien Buemi, al volante della Envision Racing, e l’alfiere della DS Penske Max Günther, rispettivamente quattordicesimo e quindicesimo. In affanno anche le monoposto del Team Andretti. Costretto a saltare la qualifica di ieri, per un incidente commesso nelle seconde prove libere, Felipe Drugovich quest’oggi si è dovuto accontentare del sedicesimo posto. Ma è andata decisamente peggio a Jake Dennis, mestamente diciottesimo dopo aver conquistato la pole solamente 24 ore fa.

Domenica 26 luglio 2026, qualifica 2

1 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - 1'12"341
2 - António Félix Da Costa (Jaguar) - Jaguar - 1'13"018

3 - Dan Ticktum (Porsche) - Cupra Kiro - 1'12"810 - Semifinale B
4 - Taylor Barnard (DS) - DS Penske - 1'13"118 - Semifinale A

5 - Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra - 1'13"300 - Quarti B
6 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 1'13"351 - Quarti A
7 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'13"837 - Quarti A
8 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan - 1'13"848 - Quarti B

9 - Josep Maria Martí (Porsche) - Cupra Kiro - 1'14"798 - Gruppo B
10 - Nico Müller (Porsche) - Porsche - 1'15"444 - Gruppo A
11 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 1'14"798 - B
12 - Jean-Éric Vergne (DS Citroën) - Citroën - 1'15"667 - A
13 - Nick Cassidy (DS Citroën) - Citroën - 1'14"830 - B
14 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 1'15"856 - A
15 - Maximilian Günther (DS) - DS Penske - 1'14"865 - B
16 - Felipe Drugovich (Porsche) - Andretti - 1'15"890 - A
17 - Zane Maloney (Lola Yamaha) - ABT - 1'15"105 - B
18 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 1'15"915 - A
19 - Lucas Di Grassi (Lola Yamaha) - ABT - 1'15"197 - B
20 - Joel Eriksson (Jaguar) - Envision - 1'16"244 - A