indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo con Winward

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 22ª ora
Ritiro per la Mercedes di Verstappen

Michele Montesano ‍Mai dare per scontato la 24 Ore del Nürburgring. La maratona del Nordschleife sembrava ormai indiriz...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Qualifica 2
Ticktum irresistibile concede il bis

Michele Montesano A distanza di ventiquattro ore è ancora Dan Ticktum il più veloce sulle strade di Monte Carlo. L’inglese ...

Leggi »
F4 French

Digione - Gara 3
Bouzar detta le regole

Massimo CostaSi prende tutto Guillaume Bouzar. I punti della vittoria, della pole, del giro più veloce: Lo ha fatto in gara ...

Leggi »
7 Lug 2019 [19:42]

Vila Real, gara 3
Monteiro is back

Michele Montesano

Tiago Monteiro profeta in patria est! Il pilota portoghese è tornato al successo, dopo il terribile incidente che l’ha tenuto fermo dalle corse per più di un anno, e proprio davanti ai suoi fans. Il pilota Honda ha mandato in visibilio Il numeroso pubblico accorso sul circuito di Vila Real. Nulla hanno potuto fare le due Lynk & Co. di Yvan Muller e Yann Ehrlacher, se essere semplici comprimarie. Sfortunato il poleman Attila Tassi, costretto al ritiro quando comandava la gara.

Buono lo start per le due Honda del KCMG di Tassi e Monteiro che hanno subito preso il pallino del gioco. A seguire, Ehrlacher e Muller a sua volta insidiato dall’Audi di Jean-Karl Vernay, con il francese autore di un ottimo avvio di gara. Più dietro c’è stato il contatto fra Esteban Guerrieri e Nicky Catsburg. L’argentino, che è arrivato largo in uscita di curva, è andato al contatto con la Hyundai dell’olandese. Per entrambi c’è stato l’immediato ritiro e l’ingresso della safety-car per ristabilire la sicurezza in pista.

Al restart, avvenuto al terzo passaggio, Monteiro ha subito infilato Tassi, apparso in crisi con la vettura, che a sua volta è stato superato anche da Muller. Per l’ungherese, scivolato immediatamente in coda al gruppo, non è rimasto altro che riportare la sua Civic ai box. Nel frattempo, Ehrlacher è stato costretto a tenere a bada un gruppetto di vetture capitanate da uno scatenato Vernay. Muller ne ha approfittato subito per effettuare il suo Joker Lap e tornare negli scarichi della Honda del battistrada. Monteiro a sua volta, ha risposto immediatamente rientrando nuovamente in testa. I due hanno duellato sul filo dei millesimi per alcuni giri, ma alla fine l’alsaziano ha dovuto mollare la presa. Mikel Azcona ha iniziato a ricucire il gap dai primi infilandosi fra le due Lynk & Co. di vertice. Lo spagnolo, vincitore di gara 2, però è sceso in quarta piazza dopo aver effettuato il suo Joker Lap.

Brivido per Augusto Farfus che è arrivato a ruote fumanti nella rotatoria centrando le barriere di pneumatici. Il brasiliano ha riportato mestamente la sua Hyundai ai box pesantemente danneggiata all’anteriore. Vervisch ha provato in tutti i modi a pressare Michelisz, ma proprio nell’ultimo giro un problema al motore ha fatto rallentare vistosamente la sua Audi costringendo il belga al ritiro.

Monteiro ha continuato a martellare in prima posizione fino alla bandiera a scacchi conquistando così il suo primo successo casalingo. Il portoghese mancava sul gradino più alto del podio dal 2017, anno in cui ha subìto l’incidente nei test privati sul circuito del Montmelò. Secondo posto per Muller seguito dal nipotino Ehrlacher. Ottimo quarto Azcona che ha preceduto Vernay, Rob Huff e Nestor Girolami. Nono posto per l’Alfa Romeo di Ma Qinghua, mente il suo team-mate Kevin Ceccon ha conquistato la tredicesima posizione. Decimo posto per Michelisz che, complice lo zero in casella di Guerrieri, ha ridotto leggermente il distacco dalla vetta del campionato. A chiudere la zona punti è Gabriele Tarquini, il campione del mondo esce dalla trasferta portoghese con solamente un punto guadagnato.

Domenica 7 luglio 2019, gara 3

1 - Tiago Monteiro (Honda) - KCMG - 14 giri
2 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 2"295
3 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 2"647
4 - Mikel Azcona (Cupra) - PWR - 2"959
5 - Jean-Karl Vernay (Audi) - WRT - 6"816
6 - Rob Huff (Vw) - Loeb - 6"999
7 - Nestor Girolami (Honda) - Münnich - 10"041
8 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 12"507
9 - Ma Qinghua (Alfa Romeo) - Mulsanne - 22"317
10 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 22"596
11 - Johan Kristoffersson (Vw) - Loeb - 23"570
12 - Aurélien Panis (Cupra) - Comtoyou - 24"108
13 - Kevin Ceccon (Alfa Romeo) - Mulsanne - 24"900
14 - Mehdi Bennani (Vw) - Loeb - 24"916
15 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 25"258
16 - Niels Langeveld (Audi) - Comtoyou - 26"028
17 - Tom Coronel (Cupra) - Comtoyou - 26"602
18 - Benjamin Leuchter (Vw) - Loeb - 37"092
19 - Andy Priaulx (Lynk & co) - Cyan - 1'44"342

Giro veloce: Mikel Azcona 2'02"423

Ritirati
Frederic Vervish
Daniel Haglöf
Attila Tassi
Augusto Farfus
Gordon Shedden
Nicky Catsburg
Esteban Guerrieri

Il campionato
1.Guerrieri 231; 2.Michelisz 206; 3. Bjork 180; 4.Girolami 176; 5.Azcona 169; 6.Muller 155; 7.Ehrlacher 148; 8.Vervish 136; 9.Vernay 134; 10.Tarquini 119.