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13 Set [8:41]

Spielberg, gare
Poker e allungo per Beretta/Schandorff

Da Spielberg - Jacopo Rubino

Michele Beretta e Frederik Schandorff hanno centrato il quarto trionfo stagionale nell’International GT Open e allungano ancora in vetta alla classifica: al Red Bull Ring i due portacolori del team Vincenzo Sospiri Racing si sono imposti in una gara 1 dal finale “thriller”, con l’arrivo di un nubifragio che ha richiesto l’interruzione anticipata. Ma a raccogliere il maggior bottino del weekend è stata la coppia formata da Charlie Eastwood e Sam De Haan, con l’Aston Martin della rientrante TF Sport: la coppia britannica ha chiuso seconda sabato, e ha dominato gara 2 viaggiando in vetta dall’inizio alla fine.

In gara 1, dopo le soste, Schandorff si era lanciato all’inseguimento di Nick Moss che aveva ereditato la McLaren del team Inception dal poleman Joe Osborne, e la pioggia ha accelerato la rincorsa del danese subentrato a Beretta. Quasi tutti i piloti hanno resistito con le slick fino al giro 40, ma curva 3 è diventata impraticabile: aquaplaning per Schandorff (rientrato in pista in retromarcia), per De Haan, ma anche per Florian Scholze Karol Basz. Con la bandiera rossa l’ordine d’arrivo è stato poi omologato al termine del giro 39.

In un weekend dal meteo generalmente ottimo, la minaccia di pioggia è stata di nuovo presente al via di gara 2, dichiarata infatti “wet”, ma non si è concretizzata. Marcia sul velluto per Eastwood, autore della pole in Q2, e per De Haan in azione nel secondo stint, mentre in piazza d’onore hanno chiuso Baptiste Moulin e Yuki Nemoto sull’altra Lamborghini targata VSR, premiati dalla scelta di anticipare la sosta ai box. Sul podio potevano salire di nuovo anche Schandorff e Beretta, ma l’italiano a poche curve dal termine ha rallentato strategicamente per non avere handicap-tempo nella prossima tappa di Monza. La terza posizione assoluta è così stata presa da Nico Bastian, che qui ha fatto coppia con Florian Scholze sulla Mercedes della sammarinese AKM Motorsport, vincendo la classe Pro-Am come Moss/Osborne in gara 1.

Weekend di casa amaro per il team Lechner, con Andy Soucek che ha perso terreno in graduatoria sul duo Beretta/Schandorff, ora a +24: nel secondo stint di gara 1 Al Faisal Al Zubair è stato richiamato ai box per montare un set di gomme rain, ma con difficoltà nel smontare la ruota anteriore destra; la bandiera rossa ha per giunta neutralizzato la possibilità di recuperare sul bagnato, con la Porsche classificata dodicesima. In gara 2 lo spagnolo Soucek era secondo a caccia di De Haan, ma al giro 28 ha patito la foratura della posteriore sinistra e ha terminato settimo dopo una sosta ai box aggiuntiva.

In gara 2 ha viaggiato inizialmente zona podio il veloce Basz, con la Mercedes del team Olimp già presente a Budapest: il compagno di equipaggio Marcin Jedlinski, gentleman, non ha poi tenuto lo stesso ritmo ma ha chiuso con un discreto quinto posto. La compagine polacca ha portato anche un’Audi R8 2018 per Stanislav Jedlinski e Krystian Korzeniowski, unica auto iscritta alla categoria Am, e si è rivista l’Equipe Vitesse con la Mercedes affidata a Mario Hirsch e Dominik Schraml, che mancavano dal round di apertura a Le Castellet.

Sabato 11 settembre 2021, gara 1

1 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 39 giri 1'01'24"125
2 - De Haan/Eastwood (Aston Martin) - TF Sport - 10"609
3 - Moss/Osborne (McLaren) - Inception - 15"014
4 - Al Zubair/Soucek (Porsche) - Lechner - 21"139
5 - Iribe/Millroy (McLaren) - Inception - 34"404
6 - Bastian/Scholze (Mercedes) - AKM - 41"110
7 - Jedlinski/Basz (Mercedes) - Olimp - 50"542
8 - Nemoto/Moulin (Lamborghini) - VSR - 50"740
9 - Reno Moller/Paverud (Honda) - Reno - 51"339
10 - Balfe/Carroll (Audi) - Balfe - 54"072
11 - Tweraser/Seyffert (Audi) - HP Racing - 1'00"300
12 - Hirsch/Schraml (Mercedes) - Equipe Vitesse - 1 giro
13 - Jedlinski/Korzeniowski (Audi) - Olimp - 5 giri

Giro più veloce: Moss/Osborne 1'29"484

Domenica 12 settembre 2021, gara 2

1 - De Haan/Eastwood (Aston Martin) - TF Sport - 39 giri 59'58"756
2 - Moulin/Nemoto (Lamborghini) - VSR - 9"720
3 - Bastian/Scholze (Mercedes) - AKM - 16"587
4 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 17"643
5 - Jedlinski/Basz (Mercedes) - Olimp - 22"935
6 - Reno Moller/Paverud (Honda) - Reno - 33"200
7 - Al Zubair/Soucek (Porsche) - Lechner - 34"451
8 - Iribe/Millroy (McLaren) - Inception - 42"778
9 - Tweraser/Seyffert (Lamborghini) - HP Racing - 43"952
10 - Moss/Osborne (McLaren) - Inception - 44"515
11 - Balfe/Carroll (Audi) - Balfe - 56"149
12 - Hirsch/Schraml (Mercedes) - Equipe Vitesse - 1'24"321
13 - Jedlinski/Korzeniowski (Audi) - Olimp - 2 giri

Giro più veloce: Beretta/Schandorff 1'29"169

Il campionato
1.Beretta/Schandorff 114 punti; 2.Soucek 90; 3.Moulin/Nemoto 81; 4.Al Zubair 72; 5.Iribe/Millroy 65

25 Lug [16:26]

Imola, gara 2
Vince la Porsche di Soucek-Al Zubairi

Da Imola - Massimo Costa - Foto Speedy

Una vittoria quasi inattesa quella riportata nella seconda gara del GT Open a Imola dalla Porsche del team Lechner guidata da Andy Soucek e Faisal Al Zubairi. Il pilota dell'Oman ha svolto il primo stint viaggiando tra la quinta e la quarta posizione, poi al pit-stop, tutto è cambiato. Al Zubairi ha lasciato il volante al compagno Soucek e questi è rientrato in pista davanti alla Lamborghini di Michele Beretta, a sua volta salito sulla vettura del team Sospiri al posto di Frederik Schandorff che aveva condotto baldanzosamente la corsa fino alla sosta ai box.

Gli handicap da scontare nelle soste hanno certamente favorito Soucek, che ha così potuto salire in prima posizione mantenendola fino al traguardo con grande facilità. Lo spagnolo è secondo in campionato alle spalle della coppia Schandorff-Beretta. Terzo posto per Loris Spinelli che corre da solo in quanto il suo abituale compagno Alexander Moiseev è stato fermato dal Covid. Dominatore della giornata di sabato, il pilota del team AKM Mercedes ha dovuto cambiare motore nella serata di ieri e stamane in qualifica non ha particolarmente brillato. In gara, al 3° giro, mentre occupava la quarta posizione, ha urtato banalmente alla Tosa l'Audi di Riccardo Agostini, finito in testacoda. Inevitabile la penalità che Spinelli ha ricevuto, 5 secondi.

Agostini ha avviato una bella rimonta, ma il team Audi Sport Italia ha pagato cara la non conoscenza della categoria (debuttava nel GT Open) e di conseguenza dell'utilizzo delle gomme Michelin. Sono state ben tre le forature agli pneumatici posteriori rimediate dalla R8 LMS: una da Agostini, ben due da Lorenzo Ferrari, subentrato al collega veneto. La quarta posizione è quindi andata a Moulin-Nemoto con la Huracan del team Sospiri.

Domenica 25 luglio 2021, gara 2

1 - Socuek-Al Zubair (Porsche) - Lechner - 35 giri
2 - Beretta-Schandorff (Lamborghini) - VSR - 1"507
3 - Loris Spinelli (Mercedes) - AKM - 9"789
4 - Moulin-Nemoto (Lamborghini) - VSR - 15"650
5 - Moller-Paverud (Honda) - Reno - 39"035
6 - Scholze-Lieberhauser (Mercedes) - AKM - 59"465
7 - Moss-Osborne (McLaren) - Inception - 1'07"830
8 - Iribe-Millroy (McLaren) - Inception - 1'10"522
9 - Ferrari-Agostini (Audi) - Audi Sport Italia - 1'21"865
10 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini)  Barone Rampante  - 1 giro

25 Lug [9:32]

Imola, qualifica 2
Schandorff in pole per Sospiri

Da Imola - Massimo Costa

E' di Frederik Schandorff la pole della seconda qualifica GT Open a Imola. Loris Spinelli con la Mercedes del team AKM, si è dovuto accontentare della quarta posizione dopo aver cambiato il motore, spremuto fin troppo nella giornata di sabato. Il danese schierato da Vincenzo Sospiri, ha portato la Lamborghini Huracan davanti a tutti col tempo di 1'40"121 nelle battute finali della sessione. Una buona dose di fiducia per Schandorff e il suo compagno Michele Beretta che guidano la classifica di campionato.

A contendergli la pole ci ha provato Riccardo Agostini con l'Audi del team Italia, ma per poco non ce l'ha fatta, ottenendo il crono di 1'40"219 e piazzandosi secondo. Buona prestazione per Ollie Millroy, terzo con la McLaren del team Inception. La Porsche Lechner affidata a Faisal Al Zubair, e che divide con il secondo in campionato Andy Soucek, scatterà dalla sesta piazzola.

Domenica 25 luglio 2021, qualifica 2

1 - Frederik Schandorff (Lamborghini) - VSR - 1'40"121
2 - Riccardo Agostini (Audi) - Audi Sport Italia - 1'40"219
3 - Ollie Millroy (McLaren) - Inception - 1'40"648
4 - Loris Spinelli (Mercedes) - AKM - 1'40"666
5 - Jens Liebhauser (Mercedes) - AKM - 1'41"410
6 - Faisal Al Zubair (Porsche) - Lechner - 1'41"436
7 - Baptiste Moulin (Lamborghini) - VSR - 1'41"939
8 - Jens Moller (Honda) - Reno - 1'42"031
9 - Nick Moss (McLaren) - Inception - 1'42"510
10 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 1'43"597

24 Lug [15:37]

Imola, gara 1
Spinelli vince in solitaria

Da Imola - Massimo Costa - Foto Speedy

70 minuti da leader (situazione pit-stop a parte): così Lorenzo Spinelli ha dominato la gara 1 del GT Open a Imola. Partito dalla pole al volante della Mercedes del team AKM, l'italiano che ha corso senza dividere con alcun compagno di squadra la propria vettura (Alexander Moiseev è rimasto bloccato per aver contratto il Coronavirus), ha fatto una corsa in totale solitudine. Nelle prime fasi, Michele Beretta ha provato ad impensierirlo, ma Spinelli ha reagito bene allungando giro dopo giro.

Dopo la serie dei pit-stop, Spinelli ha mantenuto il comando con un buon margine di vantaggio su Faisal Al Zubairi, che aveva preso il posto di Andy Soucek sulla Porsche del team Lechner, terzo nel corso del primo stint. Il 23enne dell'Oman (che ha saltato la precedente prova di Budapest per Covid), aveva superato ai box la Lamborghini del team Sospiri (costretta dal regolamento a una sosta più lunga per handicap sportivo), passata dalle mani di Beretta a quelle di Frederik Schandorff.

Quest'ultimo si è tuffato all'inseguimento di Al Zubairi e quando il pilota di Lechner in uscita dalla Rivazza ha messo due ruote nell'erba, al giro 34, il danese ha annullato il divario. Schandorff (che con Beretta è il leader del GT Open proprio davanti a Soucek), al 38° giro dopo vari tentativi di sorpasso ha compiuto una ardita manovra all'esterno del Tamburello prendendosi la definitiva seconda posizione, importante ai fini della classifica generale. Quarto posto per l'Audi del team Italia condotta da Ferrari-Agostini. Quarto al via, Ferrari ha tallonato Soucek a lungo, poi nel pit-stop si è perso tempo per una gomma malandrina, ma la posizione è stata mantenuta.

Sabato 24 luglio 2021, gara 1

1 - Loris Spinelli (Mercedes) - AKM - 41 giri
2 - Beretta-Schandorff (Lamborghini) - VSR - 4"407
3 - Soucek-Al Zubairi (Porsche) - Lechner - 6"403
4 - Ferrari-Agostini (Audi) - Audi Sport Italia - 11"611
5 - Nemoto-Moulin (Lamborghini) - VSR - 40"222
6 - Paverud-Moller (Honda) - Reno - 56"821
7 - Moss-Osborne (McLaren) - Inception - 1'05"745
8 - Scholze-Lieberhauser (Mercedes) - AKM - 1'06"001
9 - Iribe-Millroy (Mercedes) - Inception - 1'11"134
10 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini)  - Barone Rampante - 1 giro

24 Lug [9:41]

Imola, qualifica 1
Spinelli conquista la pole

Massimo Costa - Foto Speedy

Il GT Open è approdato in Italia, sul circuito di Imola, e benché in ranghi ridotti, nella prima qualifica non è mancato lo spettacolo, con cinque marchi differenti nelle prime cinque posizioni. La pole se la sono giocata Loris Spinelli, Michele Beretta, Lorenzo Ferrari ed Andy Soucek, e alla fine l'ha spuntata il pilota della Mercedes AKM.

Spinelli ha siglato la pole in 1'39"511 battendo la Lamborghini VSR di Michele Beretta, leader del campionato, autore del crono di 1'39"974. A completare la tripletta tricolore ci ha pensato Lorenzo Ferrari, terzo con l'Audi schierata dal team Italia, occasionalmente presente nel GT Open. Ha invece concluso al quarto posto la Porsche Lechner di Andy Soucek, primo contendente al titolo di Beretta.

Spinelli si è subito portato in cima alla classifica con 1'40"904, migliorandosi poi in 1'40"296. Il primo ad avvicinarsi al pilota AKM è stato Ferrari in 1'40"772, crono ritoccato in 1'40"671. E' stato poi Soucek a salire al comando con in 1'40"105, ma nelle battute finali i tempi sono crollati rapidamente. Spinelli ha messo tutti a tacere con 1'39"511, tempo al quale ha replicato Beretta, fermatosi a 4 decimi. Terzo Ferrari che di pochissimo ha avuto la meglio su Soucek.

A seguire, la Honda del team Reno condotta da Marcus Paverud, a poco più di due decimi da Soucek, poi Yuki Nemoto con la seconda Lamborghini del team di Sospiri il quale si è messo alle spalle la McLaren di Joe Osborne.

Sabato 24 luglio 2021, qualifica 1

1 - Loris Spiinelli (Mercedes) - AKM - 1'39"511
2 - Michele Beretta (Lamborghini) - VSR - 1'39"974
3 - Lorenzo Ferrari (Audi) - Audi Sport Italia - 1'40"074
4 - Andy Soucek (Porsche) - Lechner - 1'40"105
5 - Marcus Paverud (Honda) - Reno - 1'40"390
6 - Yuki Nemoto (Lamborghini) - VSR - 1'40"446
7 - Joe Osborne (McLaren) - Inception - 1'40"785
8 - Florian Scholze (Mercedes) - AKM - 1'41"768
9 - Brendon Iribe (McLaren) - Inception - 1'42"347
10 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 1'43"547

12 Lug [19:01]

Budapest, gare
Orgoglio tricolore

Mattia Tremolada - Foto Speedy

Non solo la vittoria degli Azzurri agli Europei di calcio e la storica finale di Matteo Berrettini a Wimbledon, lo scorso fine settimana la bandiera tricolore è stata difesa con orgoglio anche nelle quattro ruote, con un doppio successo italiano nelle due manche dell’International GT Open, di scena a Budapest per il terzo fine settimana della stagione. Con la Lamborghini Huracan GT3 Evo di Vincenzo Sospiri Racing, Michele Beretta e Frederik Schandorff hanno infatti preso la leadership del campionato, conquistando la vittoria in gara 1 e il terzo posto nella seconda corsa, andata alla Mercedes di AKM affidata alle mani di Gianluca Giraudi, che ha preso il posto di Alexander Moiseev, e Loris Spinelli, poleman di sabato.

Beretta è stato decisivo per il successo di gara 1. Il team VSR ha infatti richiamato Schandorff ai box con largo anticipo nei confronti del leader Spinelli e dei compagni di squadra Yuki Nemoto e Baptiste Moulin. Con le gomme fresche Beretta ha fatto segnare il giro più veloce, scavalcando subito Giraudi dopo il pit stop di quest’ultimo. Moulin non è stato altrettanto efficace, anche se nel finale, una volta che le gomme del pilota italiano sono calate, è riuscito a riportarsi a ridosso di Beretta, andando anche all’attacco alla chicane sfruttando un doppiaggio favorevole. Beretta ha però resistito, assicurandosi il terzo successo della stagione e secondo consecutivo.

In terza posizione ha chiuso Andy Soucek, presentatosi in Ungheria da leader, ma orfano del compagno di squadra Al Faisal Al Zubair, rimpiazzato da un ottimo Ben Barker. Vittoria in Pro-Am per Brendan Iribe e Olli Millroy, che hanno approfittato della penalità inflitta a Giraudi-Spinelli per unsafe release. Anche assenti i loro compagni di squadra Joe Osborne e Nick Moss in seguito all’infortunio patito da quest’ultimo a Spa-Francorchamps. Non erano presenti in Ungheria nemmeno la Bentley di Lazarus, danneggiata in un incidente alla vigilia dello scorso round, così come l’Audi di Adam Carroll e Shaun Balfe e la Mercedes di Scholze/Liebhauser, sostituiti dal team principal Marco Antonelli, al ritorno alle competizioni dopo 4 anni.

Tra i nuovi innesti si è messo in luce Karol Basz, leader del primo stint di gara 2. Il pilota polacco, già protagonista del Lamborghini Super Trofeo, è sceso in pista su una delle due Mercedes del team Olimp, condivisa con Marcin Jedlinski. Al via Basz ha beffato il poleman Christian Klien, con cui condividerà la McLaren di JP Motorsport alla 24 ore di Spa. Poco dopo il cambio pilota la pioggia ha iniziato a cadere sul circuito magiaro, Jedlinski Jr è finito in testacoda, mentre papà Stanislaw ha urtato violentemente le barriere nella stessa curva, richiamando l’ingresso della safety car. Tutti ad eccezione di Spinelli sono rientrati ai box per montare le gomme da bagnato, mentre il pilota italiano ha ereditato la leadership rimanendo sulle slick.

L’intensità delle precipitazioni è calata, e alla ripartenza Spinelli è riuscito a mantenere il comando davanti a Schandorff, penalizzato di 10” per non aver rispettato l’intero handicap tempo ai box. L’equipaggio di VSR è così scivolato al terzo posto, chiudendo comunque davanti a Soucek, principale inseguitore in campionato a 6 lunghezze di ritardo, mentre Millroy ha portato il compagno Iribe sul podio assoluto e in seconda piazza di Pro-Am alle spalle di Spinelli/Giraudi.

Sabato 10 luglio 2021, gara 1

1 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 39 giri in 1h10’13”819
2 - Moulin/Nemoto (Lamborghini) - VSR - 1”418
3 - Barker/Soucek (Porsche) - Lechner - 2”795
4 - Iribe/Millroy (McLaren) - Lechner - 16”381
5 - Reno Moller/Paverud (Honda) - Reno - 21”508
6 - Jedlinski/Basz (Mercedes) - Olimp - 23”394
7 - Giraudi/Spinelli (Mercedes) - AKM - 25”905
8 - Dinan/Foley (Ferrari) - Kessel - 28”159
9 - Krupinski/Klien (McLaren) - JP Motorsport - 29”790
10 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 1’33”798
11 - Marco Antonelli (Mercedes) - AKM - 1’34”232
12 - Jedlinski/Korzeniowski (Mercedes) - Olimp - 1 giro
13 - Blazek/Lisowski (Porsche) - A&P - 2 giri
14 - Tweraser/Seyffert (Lamborghini) - HP Racing -3 giri
15 - Maqdziarz/Pijl (Porsche) - Alda - 3 giri
16 - Janosz/Darmetko (Porsche) - Q1 by EMG - 3 giri
17 - Dwernicki/Antoszewski (Porsche) - Alda - 3 giri
18 - Pisani/Bozzoni (Porsche) - Came - 4 giri
19 - Speakerwas/Karpi (Porsche) - Came - 4 giri

Giro più veloce: Beretta/Schandorff in 1’44”420

Ritirati
Diaz-Varela/Font

Domenica 11 luglio 2021, gara 2

1 - Giraudi/Spinelli (Mercedes) - AKM - 1h00’29”890
2 - Iribe/Millroy (McLaren) - Lechner - 8”166
3 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 10”681
4 - Barker/Soucek (Porsche) - Lechner - 41”725
5 - Dinan/Foley (Ferrari) - Kessel - 43”205
6 - Reno Moller/Paverud (Honda) - Reno - 57”329
7 - Tweraser/Seyffert (Lamborghini) - HP Racing - 58”032
8 - Krupinski/Klien (McLaren) - JP Motorsport - 1’00”355
9 - Jedlinski/Basz (Mercedes) - Olimp - 1’02”787
10 - Moulin/Nemoto (Lamborghini) - VSR - 1’03”892
10 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 1’10"010
11 - Marco Antonelli (Mercedes) - AKM - 1’44"664
16 - Janosz/Darmetko (Porsche) - Q1 by EMG - 1 giro
14 - Diaz-Varela/Font (Mercedes) - Baporo - 1 giro
13 - Blazek/Lisowski (Porsche) - A&P - 1 giro
17 - Dwernicki/Antoszewski (Porsche) - Alda - 2 giri
15 - Maqdziarz/Pijl (Porsche) - Alda - 2 giri
19 - Speakerwas/Karpi (Porsche) - Came - 3 giri
18 - Pisani/Bozzoni (Porsche) - Came - 10 giri

Giro più veloce: Giraudi/Spinelli in 1’43”614

Ritirati
Jedlinski/Korzeniowski

In corsivo gli iscritti alla GT Cup Open

Il campionato
1.Schandoorf/Beretta 67 punti; 2.Soucek 61; 3.Iribe/Millroy 49; 4.Nemoto/Moulin 49; 5.Al Zubair 43.

21 Giu [15:31]

Spa, gare
Soucek/Al Zubair leader e bis VSR

Jacopo Rubino

Vincitori a Spa di gara 1, Andy Soucek e Al Faisal Al Zubair sono i nuovi leader di classifica dell'International GT Open, ma per un solo punto su Michele Beretta e Frederik Schandorff che in Belgio hanno fatto bis, centrando il successo in gara 2 come a Le Castellet. E di nuovo con una doppietta del team Vincenzo Sospiri Racing, visto che domenica l'altra Lamborghini di Yuki Nemoto e Baptiste Moulin ha chiuso seconda, completando la festa.

Sabato, Soucek e Al Zubair hanno avuto la meglio in una corsa per metà disputata sotto safety-car: la prima neutralizzazione è stata provocata dal crash fra Artur Janosz e Mateusz Lisowski, iscritti alla GT Cup Open, la seconda per il botto contro le barriere a Les Combes di Nick Moss, che ha rimediato due vertebre fratturate. Con le soste obbligatorie, l'omanita Al Zubair ha ereditato la Porsche del team Lechner da Soucek, andando a vincere davanti all'Aston Martin della rientrante TF Sport affidata agli americani Michael Dinan e Robby Foley, davvero incisivi al debutto agonistico in Europa.

Terza posizione per la McLaren "superstite" del team Inception, quella di Ollie Millroy (poleman in qualifica) e di Brendan Iribe, il quale ha dovuto arrendersi rispetto ad avversari professionisti più veloci, ma ha centrato comunque il successo Pro-Am. Quarto e quinto posto per le due Lamborghini di casa VSR, con Beretta che in extremis ha resistito all'attacco alla Bus Stop di Loris Spinelli, andato in testacoda e scivolato nono.

In gara 2, dalla pole-position è scattato Adam Caroll, al comando per tutto il primo stint resistendo al nostro Spinelli, ma i rispettivi compagni di equipaggio, gli amatori Shaun Balfe e Alexander Moiseev, non hanno tenuto lo stesso ritmo con l'Audi del Balfe Motorsport e con la Mercedes della sammarinese AKM.

Ha invece funzionato il pit-stop anticipato di Beretta, perché fra strategia e handicap degli avversari, dopo le fermate ai box Schandoorf è balzato con ampio margine in vetta. Sulla Huracàn #63 il danese è andato in fuga precedendo di 14" la vettura gemella di Moulin, eroe di casa, e di 16"8 la Porsche Lechner, con Al Faisal/Soucek sul gradino più basso del podio ma in cima al campionato. Quarto l'ex F1 Christian Klien, vincitore in Pro-Am assieme a Patryk Krupinski. Grande rammarico in TF Sport, con Dinan incappato nella foratura di un pneumatico mentre era terzo assoluto e in lizza per replicare il podio di gara 1.

Assente il team Lazarus, che aveva vinto gara 1 in Francia e occupava la vetta generale con i suoi alfieri Jordan Pepper e Ivan Peklin, a pari merito con Beretta/Schandorff. La compagine italiana, che schiera la Bentley Continental GT3, ha infatti dato forfait in extremis.

A Spa-Francorchamps l'organizzatore GT Sport ha deciso di accorpare i concorrenti GT Cup Open anche nella giornata di sabato, in quello che per varie circostanze si è trasformato in un monomarca Porsche. Ha dominato la compagine di casa Q1 by EMG, che per l'occasione aveva portato tre nuove 992 Cup. È stata tripletta in gara 1, con Filip Teunkens e l'esperto Jaap Van Lagen vincitori, e "solo" doppietta in gara 2, con un errore di Teunkens che ha aperto la strada a Bas Schouten e Jan Lauryssen.

Sabato 19 giugno 2021, gara 1

1 - Al Zubair/Soucek (Porsche) - Lechner - 24 giri 1'10"49.353
2 - Dinan/Foley (Aston Martin) - TF Sport - 7"181
3 - Iribe/Millroy (McLaren) - Inception - 14"391
4 - Moulin/Nemoto (Lamborghini) - VSR - 14"921
5 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 16"514
6 - Balfe/Carroll (Audi) - Balfe - 18"616
7 - Scholze/Liebhauser (Mercedes) - AKM - 23"320
8 - Moiseev/Spinelli (Mercedes) - AKM - 26"949
9 - Reno Moller/Paverud (Honda) - Reno - 33"910
10 - Krupinski/Klien (McLaren) - JP Motorsport - 43"240
11 - Tweraser/Seyffert (Lamborghini) - HP Racing - 54"558
12 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 58"758
13 - Teunkens/Van Lagen (Porsche) - Q1 by EMG - 1 giro
14 - Lauryssen/Schouten (Porsche) - Q1 by EMG - 1 giro
15 - Vandierendonck/Schouten (Porsche) - Q1 by EMG - 1 giro
16 - Pisani/Bozzoni (Porsche) - Came - 1 giro
17 - Fernando Fortes (Porsche) - Three Sixty - 1 giro
18 - Dwernicki/Antoszewski (Porsche) - Alda - 1 giro
19 - Blazek/Lisowski (Porsche) - A&P - 1 giro
20 - Marcio Mauro (Porsche) - Three Sixty - 1 giro

Giro più veloce: Moiseev/Spinelli 2'19"479

Ritirati
8° giro - Moss/Osborne
1° giro - Janosz/Darmetko

Domenica 20 giugno 2021, gara 2

1 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 26 giri 1'02'03"196
2 - Moulin/Nemoto (Lamborghini) - VSR - 14"067
3 - Al Zubair/Soucek (Porsche) - Lechner - 16"872
4 - Krupinski/Klien (McLaren) - JP Motorsport - 17"670
5 - Balfe/Carroll (Audi) - Balfe - 33"594
6 - Reno Moller/Paverud (Honda) - Reno - 37"146
7 - Iribe/Millroy (McLaren) - Inception - 52"037
9 - Moiseev/Spinelli (Mercedes) - AKM - 1'02"721
10 - Dinan/Foley (Aston Martin) - TF Sport - 1'20"159
11 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 1'54"588
12 - Lauryssen/Schouten (Porsche) - Q1 by EMG - 1 giro
13 - Vandierendonck/Schouten (Porsche) - Q1 by EMG - 1 giro
14 - Blazek/Lisowski (Porsche) - A&P - 1 giro
15 - Tweraser/Seyffert (Lamborghini) - HP Racing - 2 giri
16 - Dwernicki/Antoszewski (Porsche) - Alda - 2 giri
17 - Fernando Fortes (Porsche) - Three Sixty - 2 giri
18 - Teunkens/Van Lagen (Porsche) - Q1 by EMG - 2 giri
19 - Pisani/Bozzoni (Porsche) - Came - 2 giri
20 - Marcio Mauro (Porsche) - Three Sixty - 2 giri

Giro più veloce: Beretta/Schandorff 2'18"607

In corsivo gli iscritti alla GT Cup Open

Il campionato
1.Soucek/Al Zubair 43 punti; 2.Schandoorf/Beretta 42; 3.Nemoto/Moulin 36; 4.Iribe/Millroy 29; 5.Pepper/Peklin 21

16 Mag [16:40]

Le Castellet, gara 2
Doppietta Lamborghini-VSR

Da Le Castellet - Jacopo Rubino - FotoSpeedy

Team italiani sugli scudi nell'apertura di stagione dell'International GT Open: dopo la vittoria in gara 1 targata Lazarus, in gara 2 a Le Castellet ecco il trionfo del Vincenzo Sospiri Racing. Anzi, doppietta, con Frederik Schandorff a tagliare il traguardo davanti a tutti e Baptiste Moulin che all'ultimissima curva ha strappato la piazza d'onore ad Al Faisal Al Zubair. Un finale di weekend insperato dalla compagine forlivese, che aveva faticato un po' nelle prove libere e nella qualifica del sabato, ma poi capace di fare grandi passi avanti.

Schandorff è passato in testa superando Al Zubair a meno di 13 minuti dal termine, con l'omanita subentrato al leader provvisorio Andy Soucek sulla Porsche del team Lechner. Lo spagnolo durante il primo stint era stato in lotta con Ollie Millroy e con Yuki Nemoto, che al giro 9 nello spazio di una curva si è trasformato da terzo incomodo a battistrada: il giapponese ha beffato i due rivali "frenati" dai doppiaggi delle vetture di GT Cup Open, aggreggate in griglia per la giornata di domenica. Soucek e Millroy si sono fermati ai box più tardi, tornando davanti; completati i cambi pilota, Schandorff (collega di Michele Beretta) ha cominciato il recupero su Al Zubair, fino al sorpasso definitivo. Nel frattempo, la Huracan gemella di Moulin, consegnata da Nemoto, guadanava a sua volta terreno. E quando sembrava ormai troppo tardi per fare 1-2, il belga ha affondato il colpo in extremis.

Ai margini del podio assoluto, e con la vittoria Pro-Am, ha chiuso Christian Klien in risalita nel secondo stint, ereditando la McLaren del JP Motorsport da Patryk Krupinski. Vincitrice di gara 1, con annesso handicap tempo di 10", la Bentley del team Lazarus ha terminato quinta: Ivan Peklin aveva perso qualche posizione in apertura, ma Jordan Pepper ha saputo rimediare fino a lasciarsi dietro (come Klien) Brendan Iribe, compagno di Millroy sulla McLaren marchiata Inception. La macchina gemella, quella di Moss/Osborne, aveva 10" di handicap ed è giunta nona.

Il poleman Adam Carroll allo start non è stato brillante, scivolando quarto, ma senza perdere troppo terreno dal terzetto di testa. Il suo compagno Shaun Baulfe non ha tenuto lo stesso ritmo dopo la sosta ai box, concludendo undicesimo assoluto con l'Audi #22 in livrea rossa. Decima la Honda NSX del team Reno, in evidenza nel primo stint con il norvegese Marcus Paverud, meno incisiva nel turno di guida del caposquadra Jens Reno Moller. In classe Am ancora Italia protagonista grazie al successo di Giuseppe Cipriani, in solitaria sulla Lamborghini del Barone Rampante, con Jan Seyffert nella sua scia. Ritirati i tedeschi Scholze/Liebhauser, campioni in carica ora in forza alla sammarinese AKM.

La giornata da incorniciare del team Sospiri è completata dal successo di Andrzej Lewandowski nella GT Cup Open, con la Huracàn in versione Super Trofeo: il polacco ha bissato il risultato dei connazionali Blazek/Lisowski in gara 1 disputata ieri, con schieramento separato rispetto alla serie maggiore GT Open.

Domenica 16 maggio 2021, gara 2

1 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 29 giri 1'00'58"115
2 - Moulin/Nemoto (Lamborghini) - VSR - 4"633
3 - Al Zubair/Soucek (Porsche) - Lechner - 4"831
4 - Krupinski/Klien (McLaren) - JP Motorsport - 10"233
5 - Peklin/Pepper (Bentley) - Lazarus - 18"629
6 - Iribe/Millroy (McLaren) - Inception - 19"477
7 - Sattler/Bastian (Mercedes) - Winward - 20"636
8 - Moiseev/Spinelli (Mercedes) - AKM - 21"623
9 - Moss/Osborne (McLaren) - Inception - 27"487
10 - Reno Moller/Paverud (Honda) - Reno - 36"321
11 - Balfe/Carroll (Audi) - Balfe - 47"746
12 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 1'57"184
13 - McKansy/Seyffert (Lamborghini) - HP Racing - 1'57"606
14 - Andrzej Lewandowski (Lamborghini) - VSR - 1 giro
15 - Gillion/Verdonck (Aston Martin) - PROsport - 1 giro
16 - Darmetko/Janosz (Porsche) - EMG - 1 giro
17 - Blazek/Lisowski (Porsche) - A&P Racing - 2 giri
18 - Glauco Solieri (Lamborghini) - AKM - 2 giri
19 - Zamparelli/Klingelnberg (Porsche) - E2P - 2 giri
20 - Fernando Fortes (Porsche) - Three Sixty - 2 giri
21 - Dwernicki/Antoszewski (Porsche) - Alda - 2 giri
22 - Pisani/Bozzoni (Porsche) - CAME - 2 giri
23 - Navarrete/Navarrete (Porsche) - Three Sixty - 2 giri
24 - Mauro/Aristot (Porsche) - Three Sixty - 3 giri

In corsivo gli iscritti alla GT Cup Open


Giro più veloce: Peklin/Pepper 2'01"746

Ritirati
24° giro - Scholze/Liebhauser

Il campionato
1.Schandorff/Beretta 21 punti; 2.Pepper/Peklin 21; 3.Soucek/Al Zubair 18; 4.Moulin/Nemoto 16; 5.Millroy/Iribe 15; 6.Moss/Osborne 14; 7.Krupinski/Klien 8; 8.Sattler/Bastian 6; 9.Balfe/Carroll 5; 10.Moiseev/Spinelli 4

16 Mag [10:56]

Le Castellet, qualifica 2
Carroll piazza la zampata

Da Le Castellet - Jacopo Rubino - FotoSpeedy

Adam Carroll, uno dei nomi più attesi al via dell'International GT Open 2021, ha firmato la pole-position nella seconda qualifica a Le Castellet: 2'02"027 il tempo del pilota nordirlandese, al volante dell'Audi R8 del team Balfe. È stata una sessione senza dubbio divertente, complice l'asfalto umido che è andato via via ad asciugarsi (ma non completamente), con riferimenti cronometrici in progressiva discesa. E in più, in questa Q2 e in gara 2 allo schieramento si aggiungono i protagonisti della GT Cup Open, per un totale di 26 auto in azione e più traffico da gestire.

Carroll ha preceduto di soli 95 millesimi Ollie Millroy, sulla McLaren del team Inception condivisa con Brendan Iribe. Come in Q1, sono due equipaggi Pro-Am davanti a tutti, davanti all'altro big Andy Soucek terzo con la Porsche di casa Lechner. Quarta posizione per il giovanissimo Ivan Peklin, sulla Bentley del team italiano Lazarus con cui ha trionfato in gara 1 insieme al sudafricano Jordan Pepper.

Questa mattina è andata meglio alle due Lamborghini targate VSR, con Yuki Nemoto quinto e il nostro Michele Beretta sesto. Alle loro spalle Jens Liebhauser, settimo e al top fra gli Am con il team sammarinese AKM. Nelle fasi iniziali, per le condizioni di scarsa aderenza, abbiamo assistito a due testacoda di Alexander Moiseev (poi 11°) e Patryk Krupinski (8°), che hanno comunque proseguito. Dodicesimo Markus Sattler, sulla Mercedes Winward ieri in pole nelle mani di Nico Bastian.

Fra gli iscritti alla GT Cup ha svettato l'esperto Nico Verdonck, con l'Aston Martin GT4 della scuderia ProSport: il belga ha chiuso 14esimo assoluto, subito davanti ad Andrzej Lewandowski con la Lamborghini SuperTrofeo del team VSR. Nel gruppo GT Cup, terzo Mateusz Lisowski, vincitore della corsa di ieri con il connazionale polacco Maciej Blazek sulla Porsche dell'A&P Racing.

Mancano all'appello due GT3, dopo i rispettivi incidenti in gara 1 del GT Open: la Mercedes dell'Equipe Vitesse, e la Lamborghini Gallardo Reiter del gentleman Francois Grimm, fortemente danneggiata sbattendo in curva 7.

Domenica 16 maggio 2021, qualifica 2

1 - Balfe/Carroll (Audi) - Balfe - 2'02"027
2 - Iribe/Millroy (McLaren) - Inception - 2'02"122
3 - Al Zubair/Soucek (Porsche) - Lechner - 2'02"427
4 - Peklin/Pepper (Bentley) - Lazarus - 2'02"536
5 - Moulin/Nemoto (Lamborghini) - VSR - 2'02"754
6 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 2'02"781
7 - Reno Moller/Paverud (Honda) - Reno - 2'03"599
8 - Krupinski/Klien (McLaren) - JP Motorsport - 2'03"693
9 - Scholze/Liebhauser (Mercedes) - AKM - 2'03"746
10 - Moss/Osborne (McLaren) - Inception - 2'05"747
11 - Moiseev/Spinelli (Mercedes) - AKM - 2'05"963
12 - Sattler/Bastian (Mercedes) - Winward - 2'06"005
13 - McKansy/Seyffert (Lamborghini) - HP - 2'08"960
14 - Gillion/Verdonck (Aston Martin) - PROsport - 2'09"669
15 - Andrzej Lewandowski (Lamborghini) - VSR - 2'09"679
16 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 2'10"401
17 - Blazek/Lisowski (Porsche) - A&P - 2'10"482
18 - Dwernicki/Antoszewski (Porsche) - Alda - 2'11"605
19 - Zamparelli/Klingelnberg (Porsche) - E2P - 2'12"836
20 - Albert Estragués (Ford) - Three Sixty - 2'12"968
21 - Glauco Solieri (Lamborghini) - AKM - 2'13"785
22 - Darmetko/Janosz (Porsche) - EMG - 2'13"872
23 - Fernando Fortes (Porsche) - Three Sixty - 2'14"113
24 - Mauro/Aristot (Porsche) - Three Sixty - 2'17"028
25 - Pisani/Bozzoni (Porsche) - CAME - 2'18"672
26 - Navarrete/Navarrete (Porsche) - Three Sixty - 2'19"858

In corsivo gli iscritti alla GT Cup Open

15 Mag [19:04]

Le Castellet, gara 1
L'italiana Lazarus vince con la Bentley

Da Le Castellet - Jacopo Rubino - FotoSpeedy

L'Inno di Mameli apre la stagione 2021 dell'International GT Open: gara 1 a Le Castellet, quella inaugurale, è stata vinta dal team Lazarus con Jordan Pepper e Ivan Peklin al volante della Bentley Continental GT3. La coppia della squadra italiana ha fatto valere il proprio status di Pro, con una costanza di rendimento che non hanno avuto altri equipaggi: nel secondo stint Markus Sattler e Alexander Moiseev non sono riusciti a replicare il ritmo di Nico Bastian e Loris Spinelli, i primi due classificati in qualifica che erano in lotta con Pepper, in zona podio scivolando indietro.

La prima metà della corsa è stata vissuta per buona parte sotto safety-car, a causa di due incidenti spettacolari: dopo quattro curve Dominik Schraml ha travolto un incolpevole Christian Klien, poi Francois Grimm, con la "vecchia" Lamborghini Gallardo Reiter del team Boutsen Ginion, ha sbattuto violentemente in uscita da curva 7. È così servita una lunghissima neutralizzazione per ripristinare le barriere, ma per fortuna il gentleman svizzero non ha avuto particolari conseguenze fisiche.



Nel frattempo, Pepper era riuscito a passare il poleman Bastian di "cattiveria", forse anche troppa, vista l'ammonizione ricevuta dai commissari nella manovra d'attacco in curva 8. Il sudafricano ha poi consegnato la vettura al giovanissimo Peklin, alla prima corsa GT in carriera, con un giro d'anticipo rispetto ai due inseguitori principali. L'ucraino si è ritrovato dietro a Sattler, subentrato a Bastian sulla Mercedes del team Winward, ma l'ha superato con facilità andando in fuga verso la bandiera a scacchi.

Sattler è diventato nono dopo un tentativo di contrattacco sul nostro Michele Beretta, finendo in testacoda: il tedesco si era già dovuto arrendere alle due McLaren Pro-Am di casa Inception, giunte in tandem con Nick Moss secondo e Brendan Iribe terzo, mentre Beretta ha chiuso quinto sulla Lamborghini del team VSR condivisa con Frederik Schandorff. Nel finale Beretta ha infatti ceduto a Andy Soucek, che ha fatto risalire la Porsche targata Lechner condivisa con Al Faisal Al Zubair, un po' come fatto dall'altro "big" Adam Carroll, in sesta piazza sull'Audi del team Balfe.

Decimo al traguardo il russo Moiseev, che ha ereditato da Spinelli il volante della Mercedes AKM. La compagine sammarinese si è però imposta in Am, con i campioni 2020 Florian Scholze e Jens Liebhauser 11esimi assoluti.

Nella foto sotto, l'incidente al via fra Schraml e Klien (FotoSpeedy)

Sabato 14 maggio 2021, gara 1

1 - Peklin/Pepper (Bentley) - Lazarus - 29 giri 1'10'58"425
2 - Moss/Osborne (McLaren) - Inception - 10"114
3 - Iribe/Millroy (McLaren) - Inception - 10"372
4 - Al Zubair/Soucek (Porsche) - Lechner - 11"725
5 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 15"987
6 - Balfe/Carroll (Audi) - Balfe - 16"394
7 - Moulin/Nemoto (Lamborghini) - VSR - 16"436
8 - Reno Moller/Paverud (Honda) - Reno - 21"208
9 - Sattler/Bastian (Mercedes) - Winward - 29"285
10 - Moiseev/Spinelli (Mercedes) - AKM - 44"915
11 - Scholze/Liebhauser (Mercedes) - AKM - 51"492
12 - McKansy/Seyffert (Lamborghini) - HP - 1'28"548
13 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 1 giro

Giro più veloce: Peklin/Pepper 2'01"680

Ritirati
7° giro - Francois Grimm
1° giro - Klien/Krupinski
1° giro - Schraml/Hirsch

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