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21 Lug [8:11]

Fuji, gare
Ohta irrefrenabile

Davide Attanasio

Kakunoshin Ohta non si ferma. E come biasimarlo. È in uno stato di grazia il pilota del team Dandelion. Già nettamente al comando dopo le prime quattro gare della Super Formula 2026, il weekend in “formato triplo” del Fuji Speedway gli ha consegnato altre due vittorie che ritoccano verso l'alto statistiche già notevoli e, soprattutto, corroborano in maniera probabilmente decisiva la sua vetta nella classifica piloti.

I punti di vantaggio su Ayumu Iwasa, primo degli inseguitori, sono 50.5, più di due gare di margine quando di corse ne restano cinque. Diciamo che perdere questo campionato sarebbe un suicidio sportivo in piena regola.



Abbiamo scritto “formato triplo” perché di gare ce ne sono state tre. Oltre alle due normalmente previste (valide per la terza edizione della “Coppa della Principessa Yohko”, per la cronaca vinta da Ohta; foto sopra), infatti, alle pendici della montagna giapponese per antonomasia è andato in scena il recupero del round di Autopolis, non disputatosi causa maltempo. Ci riferiremo a questa corsa come “gara 2”.

Gara 1, con Zak O’Sullivan (Impul) per la prima volta in pole alla seconda stagione nella categoria, è stata caratterizzata da un meteo incerto che tuttavia non ha tratto in inganno i principali protagonisti. Tra questi Giuliano Alesi, al ritorno in SF dopo tre anni, che dal Fuji rimpiazza Seita Nonaka in seno al team KCMG (Nonaka ha fatto la sua ultima presenza con la disputa di gara 3).



Ohta, partito 13esimo, dopo una poderosa rimonta ha effettuato il cambio gomme al giro 20, con il leader O’Sullivan a pittare tre tornate dopo. Rientrato in pista davanti a Ohta, le gomme fredde di O’Sullivan contro le coperture già in temperatura del rivale hanno permesso a Kaku di passarlo di slancio all’inizio del giro 25 di 41 (i due nella foto sopra). Secondo, O’Sullivan ha legittimato il risultato della qualifica con una grande prova, precedendo un Tadasuke Makino dall’umore piuttosto scuro, per non dire nero.

Makino, compagno di Ohta, ha avuto da ridire sulla strategia applicata dalla sua squadra. Malgrado fosse davanti prima della sosta, Dandelion ha infatti preferito richiamare per primo ai box Ohta prolungando lo stint di Makino.



In gara 2 (griglia di partenza composta dai risultati della qualifica di Autopolis), il poleman Iwasa è partito a rilento, ritirandosi per un contatto in curva 1. Alla ripartenza dopo una lunga safety-car, i battistrada Ohta e Sena Sakaguchi hanno sbagliato la staccata, favorendo il doppio sorpasso di Igor Fraga (Nakajima) e Tomoki Nojiri (Mugen).

Fraga (foto sopra), miglior rookie della stagione 2025, ha tagliato il traguardo in prima posizione seguito da Nojiri e dal “Fuji Meister” Sho Tsuboi (Tom’s). Ohta, terzo, è retrocesso ottavo a causa di una penalità di dieci secondi per aver asciugato la sua piazzola di partenza, mentre Sakaguchi ha dovuto ammainare le vele in seguito a un problema di affidabilità.



Iniziata in ritardo (e dietro la safety-car) per l’olio lasciato in pista da Ren Sato, al sesto giro di 41 la bandiera verde è sventolata sulla terza corsa. La lotta per il successo ha coinvolto non meno di cinque, se non sei piloti. Nojiri, dal palo, ha ceduto la leadership a Ohta (foto sopra) al giro 10, per poi fermarsi ai box all’apertura della finestra.

Ripresosi la vetta al termine della girandola dei cambi gomme, con le coperture usate Nojiri si è scoperto impotente scivolando sesto, mentre Ohta - sverniciato Tomoki al giro 30 - non si è più dovuto guardare le spalle. Seconda apparizione tra i primi tre per Fraga e Makino, rinvenuti a suon di sorpassi nei confronti degli alfieri Mugen.

Sabato 18 luglio 2026, gara 1

1 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 41 giri in 59'43"973
2 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 1"542
3 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 4"097
4 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 13"182
5 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 21"704
6 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 25"062
7 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 26"579
8 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 26"842
9 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 32"419
10 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 33"186
11 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 33"244
12 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 35"302
13 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 36"008
14 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 39"910
15 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 40"243
16 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 47"555
17 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 48"332
18 - Giuliano Alesi (Dallara-Toyota) - KCMG - 53"105
19 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 53"861
20 - Ukyo Sasahara (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'01"321
21 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 1'04"447
22 - Juju Noda (Dallara-Honda) - Triple Tree - 1 giro
23 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Toyota) - Rookie - 1 giro
24 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 1 giro

Domenica 19 luglio 2026, gara 2 (recupero gara Autopolis)

1 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 25 giri in 47'30"689
2 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 2"079
3 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 3"764
4 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 8"616
5 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 9"303
6 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 10"265
7 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 11"809
8 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 12"635 *
9 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 14"462
10 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 14"677
11 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 15"363
12 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 16"834
13 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 17"615
14 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 20"792
15 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 22"361
16 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 22"843
17 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 25"556
18 - Seita Nonaka (Dallara-Toyota) - KCMG - 26"960
19 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Toyota) - Rookie - 27"707
20 - Ukyo Sasahara (Dallara-Toyota) - Kondo - 34"907 *
21 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 43"098 **

* 10" di penalità (per aver asciugato la piazzola di partenza)
** 30" di penalità (sorpasso irregolare in ripartenza dopo la safety-car)

Ritirati
Sena Sakaguchi
Juju Noda
Ayumu Iwasa

Domenica 19 luglio 2026, gara 3

1 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 41 giri in 1.05'32"478
2 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 4"984
3 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 6"577
4 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 15"289
5 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 19"555
6 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 24"322
7 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 25"829
8 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Toyota) - Rookie - 26"744
9 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 27"552
10 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 28"235
11 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 29"085
12 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 29"577
13 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 30"797
14 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 31"894
15 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 33"418
16 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 36"432
17 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 37"129
18 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 48"931
19 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 49"614
20 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 57"624
21 - Ukyo Sasahara (Dallara-Toyota) - Kondo - 58"814

Ritirati
Juju Noda
Giuliano Alesi

Non partito
Ren Sato

Il campionato
1.Ohta 95 punti; 2.Iwasa 44.5; 3.Fraga 39; 4.Fukuzumi 38; 5.Makino 36; 6.Tsuboi 33; 7.Fenestraz 31.5; 8.Oyu 31; 9.Sakaguchi 27; 10.O'Sullivan 25; 11.Nojiri 21.5; 12.Browning 20; 13.Matsushita 16; 14.Koide 11; 15.Sato 9.5; 16.Wurz 6; 17.Nomura, Yamashita 5; 19.Staněk 3.5; 20.R.Kobayashi, K.Kobayashi 1.

I punti Super Formula sono così assegnati: 20, 15, 11, 8, 6, 5, 4, 3, 2, 1 per i primi dieci di ogni gara; 3, 2, 1 per i primi tre della qualifica. Per il recupero della gara di Autopolis, i punti sono stati assegnati come segue: 12, 9, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1 per i primi nove; 3, 2, 1 per i primi tre della qualifica già disputata ad Autopolis.

Sabato 18 luglio 2026, qualifica 1

1 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 1'32"166 - Q2
2 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'32"429 - Q2
3 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'32"501 - Q2
4 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'32"617 - Q2
5 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 1'32"663 - Q2
6 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'32"688 - Q2
7 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Toyota) - Rookie - 1'32"706 - Q2
8 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'32"785 - Q2
9 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 1'33"030 - Q2
10 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'33"185 - Q2
11 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'33"247 - Q2
12 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 1'33"273 - Q2
13 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'33"660 - Q1-B
14 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'34"400 - Q1-A
15 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 1'33"703 - Q1-B
16 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'34"559 - Q1-A
17 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 1'33"764 - Q1-B
18 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'34"933 - Q1-A
19 - Ukyo Sasahara (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'33"849 - Q1-B
20 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 1'34"976 - Q1-A
21 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'34"287 - Q1-B
22 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 1'35"143 - Q1-A
23 - Giuliano Alesi (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'34"720 - Q1-B
24 - Juju Noda (Dallara-Honda) - Triple Tree - 2'06"719 - Q1-A

Sabato 18 luglio 2026, qualifica 2

1 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 1'22"815 - Q2
2 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'23"184 - Q2
3 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'23"186 - Q2
4 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'23"307 - Q2
5 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'23"321 - Q2
6 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 1'23"477 - Q2
7 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'23"611 - Q2
8 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'23"635 - Q2
9 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 1'23"709 - Q2
10 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Toyota) - Rookie - 1'23"845 - Q2
11 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'23"924 - Q2
12 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'37"156 - Q2
13 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 1'23"696 - Q1-B
14 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'24"287 - Q1-A
15 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 1'23"817 - Q1-B
16 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'24"833 - Q1-A
17 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 1'23"846 - Q1-B
18 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 1'24"882 - Q1-A
19 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'23"870 - Q1-B
20 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 1'24"907 - Q1-A
21 - Giuliano Alesi (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'24"207 - Q1-B
22 - Ukyo Sasahara (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'24"708 - Q1-B
23 - Juju Noda (Dallara-Honda) - Triple Tree - 2'35"323 - Q1-A
24 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - nessun tempo - Q1-A *

* tutti i tempi cancellati per aver causato bandiera rossa
26 Mag [11:27]

Suzuka, gare
Fenestraz la vince di strategia
Fukuzumi batte Iwasa e Ohta

Davide Attanasio

Il terzo fine settimana della Super Formula si è tenuto sul circuito di Suzuka. Due le qualifiche, due le gare disputate. L'incertezza l'ha fatta da padrona, con il meteo della giornata di sabato che Sacha Fenestraz e il team Tom's hanno sfruttato come nessuno, e, nella giornata di domenica, con una battaglia a tre tra il leader del campionato, Kakunoshin Ohta, il suo inseguitore, Ayumu Iwasa, e Nirei Fukuzumi, risoltasi in favore del pilota del team Rookie.

Nella qualifica del sabato, Iwasa ha fatto sua la terza pole stagionale. Stavolta, sembrava che il campione 2025 sarebbe riuscito a convertirla in trionfo, ma le goccioline di pioggia cadute sul tracciato avevano idee diverse. Iwasa ha mantenuto la testa della corsa fino al giro 22. Con il gruppo ricompattatosi a seguito dell'ingresso in pista della safety-car (brutto incidente per Seita Nonaka alla 130R), però, alla bandiera verde la ripartenza di Ayumu è stata deficitaria. 

Il pilota Mugen perde subito due posizioni nei confronti di Ohta e Fukuzumi, ma anche per questi ultimi la pioggia sarà cattiva consigliera: entrata nuovamente in pista la safety-car (incidenti di Igor Fraga e Tomoki Nojiri, che era partito secondo), la maggior parte dei piloti del gruppo di testa ne approfitta per mettere gomme da bagnato. Al contrario, tra gli altri, resta in pista con slick il duo Tom's (Fenestraz e Sho Tsuboi) oltre che Nobuharu Matsushita (Delightworks).

E, alla seconda ripartenza (giro 28), è evidente chi abbia fatto la scelta giusta e chi no. I piloti con le slick risultano nettamente più veloci di quelli con le wet: troppo poca la pioggia caduta fino a quel momento. Fenestraz (foto sotto), ritrovatosi al comando, gestisce senza patemi i quattro giri rimanenti, tagliando il traguardo da vincitore davanti a Matsushita (primo podio per il debuttante team Delightworks) e Tsuboi. Tutti e tre, pensate, erano partiti fuori dai 10.



Quarto Luke Browning (Kondo), secondo alla ripartenza, ma impotente nei confronti di Matsushita prima e di Tsuboi poi. Occasione sfruttata anche per il team Goh con Charlie Wurz, quinto e ai suoi primi punti in Super Formula. Settimo, Ohta è risultato il primo di quelli che hanno messo pneumatici da bagnato, staccato quasi un minuto da Fenestraz. Fukuzumi, decimo, ha perlomeno conquistato un punto, mentre in 13esima posizione è rimasto a bocca asciutta Iwasa.

Quanto alla seconda parte del weekend (quella domenicale), sin dalla qualifica Fukuzumi e il team Rookie erano consapevoli di poter scrivere la storia. Agli albori del loro primo anno di collaborazione (Motegi 2026, gara 2) Nirei aveva già portato in dote il primo podio per la squadra di Akio "Morizo" Toyoda. A Suzuka, pista degli acerrimi rivali della Honda, Fukuzumi ha alzato ulteriormente l'asticella, prima con la pole e poi con la vittoria, risultati mai visti per Rookie.

Al via, il 29enne di Ishii è bravo a mantenere la testa, seguito a distanza ravvicinata da Iwasa e Tadasuke Makino, quest'anno per la prima volta nelle posizioni che contano. Dal nono posto, intanto, Ohta si porta in un men che non si dica in sesta posizione. All'apertura della finestra dei pit-stop (giro 8), Makino - che aveva superato Iwasa alla ripartenza dopo l'unica safety-car della giornata - si gioca la carta dell'aggressività tentando di sorprendere Fukuzumi con l'undercut.

Fukuzumi, però, ha un gran passo e non abbocca. Al contrario, Makino non ha un ritmo entusiasmante, tanto è vero che uscirà presto dalla lotta per la vittoria tagliando il traguardo in una pur sempre buona sesta posizione. Dopo la sosta di Tsuboi, Ohta, virtualmente terzo, inizia piano piano a ridurre il distacco dai battistrada Fukuzumi e Iwasa (al giro 20, tra Nirei e Ayumu, sussiste un gap di due secondi e mezzo), entrando a tutti gli effetti in corsa per il successo.



Al giro 22, il valzer dei pit-stop dei primi tre inizia con Iwasa, bravo a difendersi con gomme fredde da Tsuboi. Al giro 23, è la volta di Fukuzumi e Ohta. Kakunoshin, uscito dalla pit-lane davanti a Iwasa, è però costretto ad arrendersi con le gomme del rivale ben più in temperatura delle sue (in Super Formula, lo ricordiamo, non ci sono le termocoperte un po' come in Formula 2). Appare chiaro come, a meno di dieci giri dalla fine, a vincere gara 2 sarà uno di questi tre.

Il primo a "smuovere il mazzo" è Iwasa, che al giro 26, facendo uso dell'OTS ("Overtake System", una sorta di push-to-pass), alla 130R, completa il sorpasso su Fukuzumi. Al passaggio successivo, però, è Nirei ad avere in dote il boost: prima si fa vedere alla chicane, poi firma il controsorpasso decisivo tra il rettilineo principale e curva 1. Iwasa ci riprova al giro 29, ma si deve guardare le spalle da Ohta, che a sua volta tenta l'attacco in curva 1 senza particolare successo.

Da quel momento, nulla cambierà. Fukuzumi, che non vinceva in Super Formula dal 2021 - anche in quel caso a Suzuka -, proprio a Suzuka è autore di una gara sensazionale, che ha dimostrato la sua voglia di tornare a combattere per il vertice con i due pesi massimi della categoria, Ohta e Iwasa. Dovesse mantenere tale continuità di rendimento, è chiaro come nulla gli sarebbe precluso. Con otto gare ancora da disputare, il campionato ha ancora molto da dire.

Ottimo il weekend del team Tom's, su una pista che almeno di recente ha raramente pagato dividendi: anche in gara 2, Fenestraz e Tsuboi sono riusciti a concludere in zona punti. Ritorno nei dieci anche per Igor Fraga, primo punto stagionale per Kamui Kobayashi, fermatosi a tre giri dalla fine con una tattica ancor più aggressiva dei primi tre (foto sotto). Chi non riesce a trovare il bandolo della matassa è Nojiri; lampi di Yuto Nomura si sono visti anche in questo doppio round.



Da sottolineare, infine, come il prossimo fine settimana della categoria (quello del Fuji, a metà luglio) conterrà ben tre gare. Questo perché verrà recuperata la corsa di Autopolis, cancellata per cattive condizioni meteorologiche. I risultati (e i punti) della qualifica di quel round verranno considerati e stabiliranno la griglia di partenza, che tuttavia verrà ridotta a 25 giri e assegnerà punteggio ridotto ai primi nove (12 al primo, 1 al nono). Ci sarà comunque tempo per parlarne.

Sabato 23 maggio 2026, gara 1

1 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 31 giri in 1.05'12"423
2 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 0"760
3 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 1"159
4 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 6"639
5 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 10"419
6 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 10"963
7 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 57"019
8 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 1'00"988
9 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 1'05"333
10 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Toyota) - Rookie - 1'05"880
11 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'14"311
12 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'16"701
13 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 1'17"050
14 - Juju Noda (Dallara-Honda) - Triple Tree - 1'18"793
15 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 1'19"170
16 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'21"735
17 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'42"004
18 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 1 giro

Ritirati
Igor Fraga
Tomoki Nojiri
Seita Nonaka
Ukyo Sasahara
Kenta Yamashita
Ren Sato

Domenica 24 maggio 2026, gara 2

1 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Toyota) - Rookie - 31 giri in 55'58"747
2 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 0"240
3 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 0"620
4 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 4"876
5 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 8"209
6 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 10"955
7 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 11"906
8 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 12"349
9 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 12"583
10 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 13"576
11 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 17"081
12 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 18"169
13 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 18"922
14 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 29"252
15 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 31"804
16 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 32"852
17 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 41"746
18 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 43"425
19 - Seita Nonaka (Dallara-Toyota) - KCMG - 43"576
20 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 45"676
21 - Juju Noda (Dallara-Honda) - Triple Tree - 49"798
22 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 52"715
23 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'29"301

Ritirato
Ukyo Sasahara

Il campionato
1.Ohta 52 punti; 2.Iwasa 37.5; 3.Fukuzumi 35; 4.Fenestraz 26.5; 5.Sakaguchi 23; 6.Tsuboi 18; 7.Matsushita, Browning 16; 9.Oyu 13; 10.Sato 8.5; 11.Fraga, O'Sullivan 7; 13.Wurz, Makino 6; 15.Koide 5; 16.Nojiri 4.5; 17.Yamashita 4; 18.Staněk 3.5; 19.Nomura 3; 20.K.Kobayashi 1.

I punti Super Formula sono così assegnati: 20, 15, 11, 8, 6, 5, 4, 3, 2, 1 per i primi dieci di ogni gara; 3, 2, 1 per i primi tre della qualifica.

Sabato 23 maggio 2026, qualifica 1

1 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 1'37"119 - Q2
2 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 1'37"137 - Q2
3 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 1'37"600 - Q2
4 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'37"617 - Q2
5 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Toyota) - Rookie - 1'37"647 - Q2
6 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'37"699 - Q2
7 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'37"804 - Q2
8 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 1'37"851 - Q2
9 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'38"267 - Q2
10 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 1'44"116 - Q2
11 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'49"474 - Q2
12 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'51"090 - Q2
13 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 1'38"495 - Q1-A
14 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'38"221 - Q1-B
15 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'38"565 - Q1-A
16 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'38"289 - Q1-B
17 - Ukyo Sasahara (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'38"626 - Q1-A
18 - Seita Nonaka (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'38"899 - Q1-B
19 - Juju Noda (Dallara-Honda) - Triple Tree - 1'39"839 - Q1-A
20 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 1'38"996 - Q1-B
21 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 1'39"194 - Q1-B
22 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'45"835 - Q1-A
23 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'47"637 - Q1-B
24 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'54"548 - Q1-A

Domenica 24 maggio 2026, qualifica 2

1 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Toyota) - Rookie - 1'37"605 - Q2
2 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 1'37"765 - Q2
3 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'37"914 - Q2
4 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 1'38"047 - Q2
5 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'38"094 - Q2
6 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'38"133 - Q2
7 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'38"465 - Q2
8 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'39"357 - Q2
9 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'44"017 - Q2
10 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'52"274 - Q2
11 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'52"725 - Q2
12 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 2'06"495 - Q2
13 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'49"474 - Q1-B
14 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'38"565 - Q1-A
15 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 1'37"851 - Q1-B
16 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 1'38"495 - Q1-A
17 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 1'44"116 - Q1-B
18 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 1'39"194 - Q1-A
19 - Ukyo Sasahara (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'38"626 - Q1-A
20 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 1'38"996 - Q1-A
21 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'38"267 - Q1-B
22 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'38"289 - Q1-B
23 - Seita Nonaka (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'38"899 - Q1-B
24 - Juju Noda (Dallara-Honda) - Triple Tree - 1'39"839 - Q1-A
26 Apr [17:51]

Ad Autopolis non si corre
Maltempo protagonista

Davide Attanasio

Che il meteo, ad Autopolis, non faccia sconti, questo è ormai arcinoto. Sul tracciato del Kyushu era in programma il secondo weekend della Super Formula, l'unico con quello di Sugo a non contenere due gare e con un formato di qualifica in tre fasi con tanto di "Superpole". Ma di gara, purtroppo, non ce n'è stata neppure mezza. Dopo un ritardo di venti minuti, nel corso del primo giro si è scatenato un nubifragio, e l'unica soluzione non poteva che essere la bandiera rossa.

A stretto giro è poi arrivata la decisione di non procedere oltre. Si confida che la corsa verrà disputata in un secondo momento su un'altra pista, con i risultati della qualifica - avuta luogo regolarmente nella giornata di sabato (vedi sotto per la classifica) - che non verranno "sprecati", sulla falsa riga di quanto fatto alla fine dell'anno scorso, quando venne cancellata una delle due corse del Fuji, recuperata nel gran finale di Suzuka che riuscì a ospitare tre gare. 

Come ha correttamente fatto notare Jamie Klein, sarebbe forse stato possibile anticipare l'orario della partenza sacrificando una delle tre corse della Super Formula Lights, riuscita al contrario a svolgere l'intero programma. Tra l'altro, proprio un anno fa, la SFL fu costretta a rimandare una delle tre gare (recuperata poi in quel di Sugo) per la troppa nebbia. Ergo, si trattava di un terreno già calcato di recente, e probabilmente si sarebbe potuto agire con più prontezza.  

Domenica 26 aprile 2026, gara
Cancellata per condizioni meteo avverse. I risultati della qualifica verranno presi in considerazione qualora la corsa venisse recuperata in un secondo momento. Solo in quel caso, verranno assegnati punti ai tre piloti più veloci (Iwasa, Ohta, Nojiri) della qualifica, come stabilito dal regolamento sportivo.

Il campionato
1.Ohta 35 punti; 2.Sakaguchi 15; 3.Iwasa 14.5; 4.Fukuzumi 11; 5.Browning, Oyu 8; 7.Sato 6.5; 8.Koide, O'Sullivan 5; 10.Fraga, Yamashita 4; 12.Fenestraz 2.5; 13.Nomura 2; 14.Nojiri 1.5; 15.Tsuboi, Matsushita 1; 17.Staněk 0.5.

I punti Super Formula sono così assegnati: 20, 15, 11, 8, 6, 5, 4, 3, 2, 1 per i primi dieci di ogni gara; 3, 2, 1 per i primi tre della qualifica.

Sabato 25 aprile 2026, qualifica

1 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 1'25"866 - Q3
2 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'26"139 - Q3
3 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 1'26"144 - Q3
4 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'26"211 - Q3
5 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'26"498 - Q3
6 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'26"664 - Q2
7 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'26"683 - Q2
8 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'26"698 - Q2
9 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'26"803 - Q2
10 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Toyota) - Rookie - 1'26"827 - Q2
11 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'27"163 - Q2
12 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 1'27"366 - Q2
13 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 1'27"581 - Q1-B
14 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'27"756 - Q1-A
15 - Seita Nonaka (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'27"796 - Q1-B
16 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'27"773 - Q1-A
17 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'27"798 - Q1-B
18 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 1'27"823 - Q1-A
19 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'27"923 - Q1-B
20 - Ukyo Sasahara (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'27"866 - Q1-A
21 - Juju Noda (Dallara-Honda) - Triple Tree - 1'28"608 - Q1-B
22 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 1'28"521 - Q1-A
23 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 1'28"565 - Q1-A
24 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - nessun tempo - Q1-B
5 Apr [21:23]

Motegi, gara 2
Ohta concede il bis

Davide Attanasio

Kakunoshin Ohta fa sul serio.
Dopo la vittoria nella (bagnata) gara inaugurale della Super Formula 2026 a Motegi, il pilota del team Dandelion si è ripetuto sull'asciutto nella seconda corsa del doppio appuntamento sulla pista della Honda. 

Secondo in qualifica ieri, questa volta "Kaku" ha ottenuto la seconda pole della sua carriera nella serie, precedendo di circa tre decimi Toshiki Oyu (Cerumo/Inging), che all'ultima occasione ha sorpreso Ayumu Iwasa ottenendo la sua prima fila da Sugo 2023 (in quel caso fu pole). Ohta, invece, non conquistava la partenza dal palo dal penultimo round di Suzuka nel 2024.

Va altresì fatto notare come, rispetto a sabato, tra Dallara motorizzate Honda e Dallara motorizzate Toyota la situazione sia più equilibrata. Nel Q2 di ieri, Honda aveva monopolizzato le prime tre file, mentre oggi, tra i Toyota (oltre a Oyu), nella top 6 si è inserito anche il compagno Sena Sakaguchi.



Statistiche a parte, in gara la strategia più efficace si è rivelata essere l'overcut, che consiste nel fermarsi ai box in ritardo cercando di guadagnare la posizione con il ritmo. Esattamente questa è stata la tattica adottata da Ohta (foto sopra) dopo aver perso la testa della corsa a vantaggio di Oyu e, soprattutto, dopo che i suoi immediati tentativi di riprendersi la vetta erano andati a vuoto. 

Se Oyu si è fermato all'apertura della finestra box (giro 10), Ohta ha fatto valere la sua superiorità sul passo, inanellando una serie di giri molto competitivi che lo hanno portato, al giro 20, a fermarsi con il margine necessario non solo per rientrare davanti all'avversario, ma anche per difendersi da un suo rientro con gomme assai più in temperatura (in Super Formula, un po' come in Formula 2, non ci sono le termocoperte). Ad adottare la stessa tattica anche Sakaguchi e Nirei Fukuzumi, pure loro davanti a Oyu (apparso comunque più in difficoltà nel suo secondo stint) dopo essere usciti dai box.

Malgrado un problema al cambio riscontrato nell'ultimo giro, in cui ha potuto usare solamente la quarta e la quinta marcia (il motore Honda, a Motegi, non si è comportato al meglio dal punto di vista dell'affidabilità), Ohta è riuscito a contenere il ritorno di Sakaguchi, vincendo per la terza volta consecutiva su questa pista. L'ultima volta che qualcuno aveva vinto le due gare inaugurali del campionato? Tomoki Nojiri, 2021, Fuji e Suzuka. Alla fine dell'anno, per lui, fu titolo.



Sakaguchi (a destra nella foto sopra), campione della Regional giapponese nel 2020, grazie alla piazza d'onore è tornato sul podio per la prima volta da... Motegi 2021, anno della sua prima stagione completa in Super Formula. Per il team Cerumo/Inging, inoltre, si tratta del primo podio da più di un anno (Oyu, Fuji 1 nel 2024). Primo podio della sua storia, invece, per il team Rookie con Fukuzumi (a sinistra nella foto sopra), approdato in seno alla squadra affiliata con la Toyota dopo un biennio così e così con KCMG. E pensare che Nirei è stato pilota Honda fino al 2023...

Non può che essere elogiata la prova di Luke Browning (Kondo), che ha estremizzato la strategia dell'overcut fermandosi all'ultimo giro utile. Partito 21esimo, alla sua seconda gara ha strabiliato concludendo quarto. Positivo anche il sesto posto di Zak O'Sullivan: un po' di respiro per il team Impul, che quest'anno schiera una sola Dallara dopo annate particolarmente travagliate. In generale, per Browning e O'Sullivan una grande gioia dopo lo spavento di ieri.

Solamente ottavo, Iwasa, senz'altro penalizzato dalla strategia di fermarsi prima dei suoi più diretti avversari (Oyu a parte). Nel corso dell'ultimo giro, ha tentato di superare proprio O'Sullivan, ma i due sono leggermente toccati, Iwasa è andato un po' lungo e Kenta Yamashita (KCMG) ne ha approfittato. 



Bisogna constatare come in sole due gare siano andati a punti ben 17 piloti su 24, e tra quelli che ci sono andati ieri, solamente Ohta, Iwasa e Syun Koide si sono confermati. Vero che ieri era bagnato, e quella giornata va un po' presa con le pinze, ma non è un risultato da sottovalutare. In generale, si può dire che l'equilibrio, alle spalle di Ohta, regna sovrano.

Non è stata una gara ricca di colpi di scena, se non per lo stallo di Yuto Nomura all'inizio del giro di formazione (il junior Honda è stato costretto a partire dal fondo), un incidente tra Igor Fraga (Nakajima) e Tomoki Nojiri (Mugen) nel corso del primo giro, un testacoda per Rikuto Kobayashi (TGM) che ha portato in pista la safety-car per una decina di minuti e una gomma mal fissata causa del ritiro di Sacha Fenestraz (Tom's). Anche Roman Staněk (MK Racing), dopo il bell'esordio di ieri, è stato coinvolto in un intricato primo giro al pari di Fraga e Nojiri, non facendo meglio di 17esimo.

I due che hanno maggiormente arrancato tra i nomi caldi sono stati Tadasuke Makino, compagno di Ohta nel team Dandelion, e Sho Tsuboi (Tom's). L'anno scorso, a Motegi, Makino vinse la prima gara. Questo weekend, invece, è rimasto in entrambe le corse fuori dai punti: non era mai successo nel 2025. Tsuboi, invece, un po' paga le difficoltà dei motorizzati Toyota su questa pista, un po' il "Mobility Resort" non è mai stata la sua pista (zero podi). Fatto sta che non era mai partito così male in otto stagioni nella categoria. E Ohta non aspetta... 

Domenica 5 aprile 2026, gara 2

1 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 37 giri in 1.00'49"123
2 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 0"958
3 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Toyota) - Rookie - 13"210
4 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 20"345
5 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 24"350
6 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 24"770
7 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 25"553
8 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 25"769
9 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 26"105
10 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 26"965
11 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 27"386
12 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 27"912
13 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 28"736
14 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 28"872
15 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 31"373
16 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 32"760
17 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 33"408
18 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 42"067
19 - Seita Nonaka (Dallara-Toyota) - KCMG - 51"727
20 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 53"147
21 - Ukyo Sasahara (Dallara-Toyota) - Kondo - 59"633
22 - Juju Noda (Dallara-Honda) - Triple Tree - 1'16"497

Ritirati
Sacha Fenestraz
Rikuto Kobayashi

Il campionato
1.Ohta 35 punti; 2.Sakaguchi 15; 3.Iwasa 14.5; 4.Fukuzumi 11; 5.Browning, Oyu 8; 7.Sato 6.5; 8.Koide, O'Sullivan 5; 10.Fraga, Yamashita 4; 12.Fenestraz 2.5; 13.Nomura 2; 14.Nojiri 1.5; 15.Tsuboi, Matsushita 1; 17.Staněk 0.5.

I punti Super Formula sono così assegnati: 20, 15, 11, 8, 6, 5, 4, 3, 2, 1 per i primi dieci di ogni gara; 3, 2, 1 per i primi tre della qualifica.

Domenica 5 aprile 2026, qualifica 2

1 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'30"369 - Q2
2 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'30"623 - Q2
3 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 1'30"637 - Q2
4 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 1'30"700 - Q2
5 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'30"856 - Q2
6 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 1'30"876 - Q2
7 - Nirei Fukuzumi  (Dallara-Toyota) - Rookie - 1'30"917 - Q2
8 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'30"931 - Q2
9 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 1'30"943 - Q2
10 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 1'31"973 - Q2
11 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'31"118 - Q2
12 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'31"664 - Q2
13 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'31"468 - Q1-B
14 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'31"883 - Q1-A
15 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 1'31"539 - Q1-B
16 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'31"886 - Q1-A
17 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'31"977 - Q1-B
18 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'32"059 - Q1-A
19 - Seita Nonaka (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'31"992 - Q1-B
20 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 1'32"132 - Q1-A
21 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'32"260 - Q1-B
22 - Ukyo Sasahara (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'32"292 - Q1-A
23 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 1'32"300 - Q1-B
24 - Juju Noda (Dallara-Honda) - Triple Tree - 1'33"854 - Q1-A
4 Apr [20:15]

Motegi, gara 1
Ohta coglie l'attimo

Davide Attanasio

La 44esima edizione della Super Formula giapponese, la 14esima sotto l'attuale denominazione, si è aperta a Motegi nel segno della pioggia e di Kakunoshin Ohta. Il classe 1999 del team Dandelion, andato a un passo dal titolo la passata stagione, se l'è dovuta ancora una volta vedere con Ayumu Iwasa (Mugen), campione uscente ma desideroso di ripetersi.

In qualifica, Ayumu (foto sotto), con un crono di 1'29"847 era riuscito a battere il rivale all'ultimo tentativo, arrivando vicino al record della pista detenuto dal compagno Tomoki Nojiri, che nel 2021 fece 1'29"757. Grazie alla riasfaltatura completa della pista di questo inverno, e nonostante le basse temperature, i tempi si sono abbassati notevolmente. Da evidenziare, nell'eterna sfida tra Honda e Toyota, un netto predominio delle vetture motorizzate Honda, otto tra le prime dieci.



Sarebbero state nove su undici se non per la squalifica di Nirei Fukuzumi (Rookie), originariamente qualificatosi quarto ma estromesso dai risultati finali in quanto la sua Dallara è stata ritrovata sottopeso alle verifiche tecniche. Ciò ha impreziosito ancor di più gli ottimi risultati dei rookie Yuto Nomura (B-Max), quarto, e Roman Staněk (MK Racing), nono nonché secondo dei motorizzati Toyota alle spalle, in questo senso, del solo Sacha Fenestraz (Tom's). Va altresì sottolineato che tra i primi dieci tempi lo scarto è stato di poco più di quattro decimi.

La corsa, al contrario, è stata un'odissea. Fortunatamente, quest'anno il tempo massimo di gara è stato portato da 75 a 120 minuti (più un giro), e ciò ha permesso ai piloti di superare la metà della distanza prevista. E però, non essendo stato raggiunto il 75% dei giri programmati, è stato assegnato solamente metà punteggio.

Inizialmente, la decisione è stata quella di partire dietro safety-car. Dopo tre giri (e un "bacio" alle barriere di Juju Noda), però, si è resa necessaria l'esposizione della bandiera rossa. Durante la pausa, durata circa un'ora, Ohta ne ha approfittato per rigustarsi le fasi salienti della qualifica,
e ha anche ammazzato il tempo giocando (e perdendo, almeno in questo caso) una partita a "Reversi REAL", una piattaforma dove è possibile spassarsela a Otello, popolare gioco in Giappone.

Note di colore a parte, non appena la pioggia ha dato tregua, la corsa è "ripartita" al giro 4, sebbene dietro la safety-car. Finalmente, con un quarto d'ora ancora sul cronometro, la bandiera verde è stata sventolata al giro 16, ma alla chiusura della tornata un incidente tra Ukyo Sasahara e Kamui Kobayashi ha costretto la direzione gara all'ennesimo intervento della vettura di sicurezza.



Frattanto, la radio di Luke Browning (Kondo) non funzionava a dovere. E, resosi conto del rallentamento del gruppo solo qualche attimo più tardi, il nativo di Kingsley ha fortunatamente solo toccato la vettura del connazionale Zak O'Sullivan, costretto a ritirarsi con la sospensione anteriore sinistra danneggiata. Tanta paura tra l'attuale membro dell'academy Williams (Browning) e l'ex della stessa academy, ma tutto è bene quel che è finito bene.

Ma è al giro 20 che si concretizza la mossa della gara (foto sopra). Ohta, sfruttando un "misfire" del propulsore Honda di Iwasa, gli tira la staccata in fondo al rettilineo del traguardo. Iwasa risponde, ma va leggermente lungo. Questo permette a Ohta (che aveva attivato il boost OTS) di affiancarsi in percorrenza della lunga prima piega, di trazionare meglio e, infine, di completare il sorpasso resistendo alla risposta di Ayumu alla frenata che dà su curva 2.

Cinico, spietato, "Kaku". Che, dopo un'ulteriore safety-car (Noda nella ghiaia di curva 5), taglia il traguardo da vincitore per la settima volta nella sua carriera nella categoria, pareggiando in questo senso Sho Tsuboi. Non c'era miglior modo per ripartire per lui e per il team Dandelion, che a Motegi ha trionfato per la quarta volta consecutiva.

Alle spalle di Iwasa, Ren Sato (Nakajima). Anche l'anno scorso, il 2001 di Kanagawa aveva cominciato con un podio. La speranza, per il campione della F4 giapponese 2019, è di non dover aspettare l'ultima gara per ritornarci, come accaduto proprio nel 2025. A dirla tutta, dei quattro podi sin qui da lui ottenuti, questo è il primo su una pista che non sia Suzuka.



Peccato per un piccolo lungo, altrimenti sarebbe finito quarto, ma il sabato di Nomura, settimo sotto la bandiera a scacchi, è stato a dir poco incoraggiante. Per il campione in carica della Super Formula Lights non sarà facile ripetersi domani (questo è uno dei cinque fine settimana con la doppia qualifica e la doppia gara), ma il meteo dovrebbe quantomeno concedere una finestra di sereno.

Primi punti (mezzo, in realtà) in Super Formula anche per Staněk, decimo. Ottavo, invece, Tomoki Nojiri (foto sopra), che con il punto e mezzo ottenuto si è portato a quota 658. In quanto a gare, invece, il due volte campione (2021 e 2022) ha festeggiato la sua 100esima presenza. L'intenzione, a suo dire, è quella di arrivare a duecento. Chissà se stava scherzando, oppure no...

Sabato 4 aprile 2026, gara 1

1 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 23 giri in 2.04'03"577
2 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 0"669
3 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 1"016
4 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 1"665
5 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 3"668
6 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 4"764
7 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 5"098
8 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 6"368
9 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 6"918
10 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 7"497
11 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 9"578
12 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 9"983
13 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 11"724
14 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 13"540
15 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 13"811
16 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 16"529
17 - Seita Nonaka (Dallara-Toyota) - KCMG - 20"445 *****
18 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 21"368
19 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Toyota) - Rookie - 22"482
20 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 42"707 ****

* 5" di penalità per testacoda in regime di safety-car
** 10" di penalità per infrazione della procedura di partenza
*** 30" di penalità per aver causato una collisione con K.Kobayashi
**** 30" di penalità per guida pericolosa in regime di safety-car
***** 5" di penalità per aver causato una collisione con R.Kobayashi

Ritirati
Juju Noda * + **
Zak O'Sullivan
Kamui Kobayashi
Ukyo Sasahara ***

Non essendo stato raggiunto il 75% della distanza inizialmente programmata, metà punteggio è stato assegnato. Punteggio pieno, invece, per i primi tre della qualifica.

Il campionato
1.Ohta 12 punti; 2.Iwasa 10.5; 3.Sato 6.5; 4.Fraga 4; 5.Koide 3; 6.Fenestraz 2.5; 7.Nomura 2; 8.Nojiri 1.5; 9.Tsuboi 1; 10.Staněk 0.5.

I punti Super Formula sono così assegnati: 20, 15, 11, 8, 6, 5, 4, 3, 2, 1 per i primi dieci di ogni gara; 3, 2, 1 per i primi tre della qualifica.

Sabato 4 aprile 2026, qualifica 1

1 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 1'29"847 - Q2
2 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'29"946 - Q2
3 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'30"067 - Q2
4 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 1'30"101 - Q2
5 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'30"124 - Q2
6 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 1'30"188 - Q2
7 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'30"198 - Q2
8 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 1'30"205 - Q2
9 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 1'30"263 - Q2
10 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'30"293 - Q2
11 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'30"378 - Q2
12 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'30"774 - Q1-B
13 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 1'31"407 - Q1-A
14 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'30"892 - Q1-B
15 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'31"523 - Q1-A
16 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'30"928 - Q1-B
17 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'32"135 - Q1-A
18 - Seita Nonaka (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'30"928 - Q1-B
19 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 1'32"560 - Q1-A
20 - Juju Noda (Dallara-Honda) - Triple Tree - 1'32"272 - Q1-B
21 - Ukyo Sasahara (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'33"413 - Q1-A
22 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 1'33"982 - Q1-B
23 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'40"995 - Q1-A *

* oltre il limite del 107%
** violazione del peso minimo

Squalificato
Nirei Fukuzumi **
22 Mar [11:27]

Problemi di salute per Rovanperä
Debutto rimandato a data da destinarsi

Davide Attanasio

"Ciao a tutti. Non ho buone notizie da condividere. Sono costretto a rinunciare alle prossime gare e alla mia partecipazione alla stagione 2026 della Super Formula".



"Da un po' di tempo convivo con problemi di salute che sono peggiorati
. Al momento, questo non mi consente di proseguire in sicurezza. La mia priorità è di risolvere tutto ciò".

"I riscontri e i progressi di quest'anno mostrano che c'è un buon potenziale in questo progetto. La mia storia con le gare in pista non è finita. Sono più che dispiaciuto per chi sperava di vedermi gareggiare. Non vedo l'ora di vedervi il prima possibile!"

"Sono grato a Morizo (Akio Toyoda, Chairman of the Board of Directors di Toyota, ndr), Toyota Gazoo Racing e i miei partner per il loro supporto, e lavorerò duramente per tornare più forte. Grazie a tutti per la comprensione e la solidarietà".

Parole, quelle riportate sopra, che mai 
Kalle Rovanperä avrebbe voluto scrivere. Per il suo debutto ufficiale nel principale campionato giapponese a ruote scoperte, quindi, si dovrà attendere almeno un altro anno.

Il due volte campione del WRC, lasciati i rally, aveva deciso di porre la sua attenzione alle monoposto, con il supporto della Toyota e con l'ambizione, un giorno, di approdare in Formula 1.

Già nei test di Suzuka dello scorso dicembre, Rovanperä era stato costretto a saltare due giorni e mezzo di prove su tre per un sintomo di vertigine posizionale parossistica benigna.

Successivamente, anche nell'ultimo appuntamento della Regional Oceania a Highlands (tra fine gennaio e inizio febbraio) erano emersi problemi di salute, e il finlandese aveva rinunciato all'intero weekend.

Ancora a Suzuka, a fine febbraio, però, Kalle era riuscito a prendere parte a entrambe le giornate degli unici test prestagionali prima del debutto, sul circuito di Motegi, previsto per il fine settimana del 5 aprile.

Non sappiamo se i sintomi di dicembre e quelli di Highlands siano collegati, tantomeno è nostra intenzione quella di speculare sulla natura di queste problematiche. La speranza, prima di tutto, è quella di vedere Rovanperä risolvere i suoi malanni.



Il team KCMG, per il quale il 25enne finlandese avrebbe dovuto correre, ha deciso di sostituirlo con Seita Nonaka (foto sopra), precedentemente annunciato come pilota di riserva. La scelta, al momento, è per il solo appuntamento di Motegi. Ulteriori novità verranno eventualmente comunicate prossimamente. 
1 Mar [13:40]

Test pre-stagione a Suzuka
Di Fukuzumi il primo tempo

Davide Attanasio - Foto di Masahide Kamio

Due giorni di test sul circuito di Suzuka, tra il 25 e il 26 febbraio scorsi, hanno aperto la 44esima edizione della Super Formula giapponese, la 14esima sotto l'attuale denominazione. Quest'anno, impegnate 16 squadre e 24 piloti, dei quali il 25% è al debutto nella serie. 

La prima giornata di azione è stata viziata dal maltempo, anche se non per forza questo è stato un male, specialmente per i nuovi arrivati. A ogni modo, le condizioni del turno mattutino sono state peggiori di quelle pomeridiane, dove Ren Sato (Nakajima) ha stampato il miglior tempo in 1'47"104 prima che la pioggia tornasse a battere copiosamente sul nuovo asfalto causando una serie di bandiere rosse, tra cui quella originata da un pericoloso incidente capitato a Luke Browning (Kondo), rimasto letteralmente sottosopra dopo aver perso il controllo della sua Dallara SF23 alla 130R.

La seconda giornata, invece, ha visto dominare cieli sereni e un clima frizzantino dopo un'iniziale nuvolosità. Nella prima mezz'ora mattutina, la pista presentava ancora tracce di umido, poi le slick Yokohama hanno fatto il loro ingresso in pista e i tempi si sono considerevolmente abbassati. La prestazione migliore è arrivata proprio alla bandiera a scacchi grazie a Nirei Fukuzumi - 2° nel 2021 e all'inizio di una nuova avventura con il team Rookie -, che ha fermato il cronometro sull'1'36"290 "beffando" il duo Nakajima Sato-Igor Fraga, con il campione uscente Ayumu Iwasa (Mugen) 4°.

Buone indicazioni, in generale, sono emerse anche dal nuovo team Delightworks, che quest'anno schiererà una sola monoposto con il rientrante Nobuharu Matsushita, mentre tra i debuttanti, oltre a Browning, proviene dalla Formula 2 anche Roman Staněk, che all'ultimo istante utile ha trovato un sedile con il team MK Racing (leggi Kondo). Dalla F3 ecco Charlie Wurz con il rientrante team Goh, mentre dalla "serie B" della Super Formula (la SFLights), invece, arrivano il campione Yuto Nomura e Rikuto Kobayashi. Su Kalle Rovanperä, invece, vi rimandiamo a
questo articolo.

Questi erano anche gli unici test pre-stagione. La Super Formula '26 partirà da Motegi il prossimo 4-5 aprile con uno dei cinque "double-header" della stagione. Di seguito, le classifiche delle due giornate, il calendario 2026, le principali novità e gli accoppiamenti team-piloti.

Mercoledì 25 febbraio 2026, la classifica del primo giorno

1 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'47"104
2 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'47"196
3 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'47"629
4 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Toyota) - Rookie - 1'47"754
5 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'47"789
6 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 1'47"802
7 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'47"913
8 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'47"921
9 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'48"064
10 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'48"105
11 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 1'48"145
12 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'48"166
13 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 1'48"278
14 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 1'48"345
15 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 1'48"413
16 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'48"597
17 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'48"935
18 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 1'49"079
19 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 1'49"326
20 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 1'49"465
21 - Kalle Rovanperä (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'50"564
22 - Ukyo Sasahara (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'50"690
23 - Juju Noda (Dallara-Honda) - Triple Tree - 1'51"838
24 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'52"251

Giovedì 26 febbraio 2026, la classifica del secondo giorno

1 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Toyota) - Rookie - 1'36"290
2 - Igor Fraga (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'36"345
3 - Ren Sato (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'36"370
4 - Ayumu Iwasa (Dallara-Honda) - Mugen - 1'36"410
5 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - Delightworks - 1'36"492
6 - Sena Sakaguchi (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'36"598
7 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'36"673
8 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 1'36"701
9 - Toshiki Oyu (Dallara-Toyota) - Cerumo/Inging - 1'36"729
10 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'36"787
11 - Kakunoshin Ohta (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'36"826
12 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'36"918
13 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'37"087
14 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'37"147
15 - Syun Koide (Dallara-Honda) - ThreeBond - 1'37"175
16 - Zak O'Sullivan (Dallara-Toyota) - Impul - 1'37"213
17 - Yuto Nomura (Dallara-Honda) - B-Max - 1'37"222
18 - Luke Browning (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'37"365
19 - Ukyo Sasahara (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'37"508
20 - Roman Staněk (Dallara-Toyota) - MK Racing - 1'37"653
21 - Charlie Wurz (Dallara-Toyota) - Goh - 1'38"007
22 - Rikuto Kobayashi (Dallara-Toyota) - TGM - 1'38"018
23 - Juju Noda (Dallara-Honda) - Triple Tree - 1'38"549
24 - Kalle Rovanperä (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'38"712

Il calendario della stagione 2026
4-5 aprile: round 1-2 a Motegi
25 aprile: round 3 ad Autopolis
23-24 maggio: round 4-5 a Suzuka
18-19 luglio: round 6-7 al Fuji
8 agosto: round 8 a Sugo
10-11 ottobre : round 9-10 al Fuji
21-22 novembre: round 11-12 a Suzuka

Le principali novità
- Per le gare 2 dei round doppi, verrà introdotta una finestra pit-stop equiparabile a quella delle gare 1, ovvero a partire dal giro 10;
- Cambia il formato della qualifica dei round singoli (Autopolis, Sugo): dopo un Q1 "classico", al termine del quale accederanno al Q2 i primi 6 di ciascuno dei due gruppi, è stata ideata un Q3 "superpole" della durata di 7 minuti alla quale accederanno i migliori 5 del Q2;
- Yokohama, fornitore degli pneumatici, ha rinnovato fino al 2030.

Super Formula 2026: team e piloti (in corsivo i rookie)

Mugen-Honda
Ayumu Iwasa - Tomoki Nojiri

Kondo-Toyota
Luke Browning  - Ukyo Sasahara

MK Racing-Toyota*
Roman Staněk

Dandelion-Honda
Tadasuke Makino - Kakunoshin Ohta

TGM-Toyota
Kamui Kobayashi - Rikuto Kobayashi

Goh-Toyota**
Charlie Wurz

KCMG-Toyota
Kenta Yamashita - Kalle Rovanperä

Triple Tree-Honda
Juju Noda

ThreeBond-Honda
Syun Koide

Rookie -Toyota
Nirei Fukuzumi

Impul-Toyota
Zak O'Sullivan

Delightworks-Honda***
Nobuharu Matsushita

Tom's-Toyota
Sho Tsuboi - Sacha Fenestraz

Cerumo/Ingign-Toyota
Sena Sakaguchi - Toshiki Oyu

B-Max-Honda
Yuto Nomura

Nakajima-Honda
Ren Sato - Igor Fraga

*
associato al team Kondo
**
associato al team TGM
***
debutta nella categoria
14 Dic [10:34]

Doohan, gli incidenti a Suzuka
e l'odio gratuito sui social media

Davide Attanasio - XPB Images

Se parlassimo di una relazione di coppia, quella tra Jack Doohan e il circuito di Suzuka starebbe attraversando un periodo particolarmente critico. Ricorderete tutti quando, nella breve parentesi del 22enne australiano in Formula 1, nell'aprile 2025 l'allora pilota dell'Alpine andò a impattare molto violentemente contro le barriere di curva 1, complice un errore di valutazione che lo portò a non chiudere il DRS. Erano le prove libere 2 del Gran Premio del Giappone, e quelli furono i primi giri del weekend per Doohan, dato che nel primo turno aveva girato Ryo Hirakawa.

In F1, Doohan, ci sarebbe rimasto per altre tre tappe; fino al GP di Miami per la precisione. Il suo destino, comunque, era già stato segnato in anticipo. Tutti sapevano che, prima o poi, Franco Colapinto lo avrebbe sostituito. Ciò è successo a partire dal Gran Premio dell'Emilia-Romagna a Imola. Doohan, in sei presenze (e due gare sprint), non era riuscito a conquistare punti, ma a Colapinto è per certi versi andata anche peggio: zero apparizioni in zona punti su diciotto GP e quattro sprint. Colapinto, però, è stato confermato per un'altra stagione da Flavio Briatore.

E così Doohan, senza sbocchi di un certo interesse in F1, è andato alla ricerca di alternative per la sua carriera. Per la precisione, si è spostato verso oriente, dove nei giorni scorsi, proprio a Suzuka, si sono tenuti i tradizionali
test post-stagionali della massima categoria nipponica per quanto riguarda le ruote scoperte: la Super Formula. E Doohan, impegnato con il team Kondo, è sì riuscito a totalizzare 134 giri, ma allo stesso tempo è andato a sbattere per tre volte (una per ciascuna giornata) contro le barriere poste in uscita dalla seconda curva Degner (foto di Jamie Klein).



Tre incidenti molto similari nella loro dinamica. Dall'esterno, sembrerebbe che l'australiano porti troppa velocità nell'affrontare Degner 1; ciò non gli permette di avere il controllo della Dallara SF-23 motorizzata Toyota, che spancia e va a finire prima sul cordolo esterno e poi contro le barriere. C'è da dire che, specialmente nel secondo e terzo caso, i danni riportati non sono stati così ingenti, e i meccanici del team Kondo hanno permesso a Jack di tornare al volante concedendogli più di un'ora di prove (cinquanta minuti il giorno 2 e mezz'ora il giorno 3). 

Quello che desta stupore, per un pilota comunque più che valido e competitivo (secondo in Formula 3 nel 2021, terzo in Formula 2 nel 2023), è come abbia reiterato praticamente il medesimo sbaglio su tre differenti giornate, come se nella sua testa non fosse stato assimilato il meccanismo migliore per affrontare quella sezione, che a ogni modo resta tra le più infide e complicate non solo della pista giapponese, ma anche tra tutti i circuiti del globo: arrivi dalle "esse" con le gomme stanche, si frena in combinato e là fuori c'è la ghiaia ad aspettarti.

Ciò che invece va condannato con fermezza e decisione, sono i commenti denigratori, di scherno, che Doohan ha ricevuto dopo i suoi incidenti, a tal punto da fargli oscurare per qualche giorno (mentre stiamo scrivendo è tornato tutto alla normalità) la sua immagine profilo Instagram, come d'altronde aveva fatto Andrea Kimi Antonelli dopo le accuse rivoltegli al termine del Gran Premio del Qatar. Non è questione di chi li ha scritti, né tantomeno del motivo; è questione di mancanza di educazione, e di persone che riversano la loro ignoranza restando impuniti.

Si dicono, si scrivono, si sentono tante parole. I comunicati della Federazione, su questo tema, abbondano. Comunicati giusti, ci mancherebbe. Ma è il minimo sindacale. È necessaria una presa di posizione forte, una legislazione intransigente con pene dure e proporzionate al danno, soprattutto mentale, che questi "uomini neri" provocano ogni qual volta digitano qualcosa sulla tastiera. Puntualmente si promette maggiore severità, e capiamo sia difficile intervenire quando ci si cela dietro l'anonimato. Ma un modo per smascherare tali soggetti ci dovrà pur essere.



A ogni modo, il futuro di Doohan non è affatto compromesso. Il team Kondo è pronto a rimpiazzare i due piloti 2025 (Zak O'Sullivan e Kenta Yamashita, che infatti hanno testato rispettivamente con Impul e KCMG) con lo stesso Doohan e il junior Williams Luke Browning, presente ai test proprio con Kondo. La "scelta Kondo", avendo propulsori Toyota, potrebbe continuare inoltre a mantenere Doohan ancorato alla Formula 1, nella fattispecie con il team Haas, con il quale si dice che Doohan potrebbe ricoprire il ruolo di collaudatore/terzo pilota.

Doohan, ancora sotto contratto con l'Alpine, non ha potuto rilasciare dichiarazioni ai media. Ci ha però pensato Nobuaki Adachi, "factory manager" del team Kondo, a difendere l'operato del ragazzo della Gold Coast. Ad Autosport, Adachi ha dichiarato: "Sia Browning che Doohan si sono comportati molto bene; sfortunatamente per Jack, è andato incontro a una serie di incidenti, ma è un pilota con molto potenziale. Suzuka, in questo periodo dell'anno, è molto impegnativa, e penso che sarà in grado di porre rimedio a quanto è accaduto così che non si ripeta".

I meccanici del team Kondo sono riusciti a far finire i test di Doohan nel modo migliore, permettendogli di guidare per la mezz'ora finale: "Abbiamo fatto di tutto per rimandarlo in pista", ha proseguito Adachi. "Volevamo evitare di lasciarlo con una brutta sensazione, e in qualche modo ce l'abbiamo fatta. Dati i nostri recenti risultati, siamo giunti alla conclusione che la nostra macchina ha qualche problema. Jack e Luke, con i loro feedback, ci hanno aiutato a identificare le aree critiche. Ci lavoreremo su prima dei test pre-stagionali (a Suzuka, in febbraio)".
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