GT World Challenge Endurance a Portimão – Gara<br />GetSpeed trionfa, a WRT il titolo

Endurance a Portimão – Gara
GetSpeed trionfa, a WRT il titolo

Michele Montesano Dopo una stagione avara di soddisfazioni, il Team GetSpeed ha finalmente ritrovato la via del successo co...

Leggi »
World Endurance Montmelò - Qualifica <br />Jaubert regala a Genesis la prima pole

Montmelò - Qualifica
Jaubert regala a Genesis la prima pole

Michele Montesano - DPPI Images La 6 Ore di Barcellona entrerà nella storia del FIA WEC per la prima pole position conquist...

Leggi »
World Endurance Intervista a Pipo Derani: “Tutto è nato<br />da un foglio bianco, noi di Genesis<br />puntiamo a entrare stabilmente in top-5”

Intervista a Pipo Derani: “Tutto è nato
da un foglio bianco, noi di Genesis
puntiamo a entrare stabilmente in top-5”

Da Le Castellet - Michele Montesano - DPPI Images Un classico foglio bianco da cui partire, così è iniziata l’avventura...

Leggi »
GT World Challenge Endurance a Portimão - Qualifica<br />Boutsen VDS in pole con Porsche<br />Verstappen 15°, Rossi penultimo

Endurance a Portimão - Qualifica
Boutsen VDS in pole con Porsche
Verstappen 15°, Rossi penultimo

Michele Montesano Ci si aspettava un duello tra Max Verstappen e Valentino Rossi, ma tra i due litiganti il terzo gode. A c...

Leggi »
GT World Challenge Winward vince l’appello di Misano<br />Engel-Auer sono i campioni assoluti

Winward vince l’appello di Misano
Engel-Auer sono i campioni assoluti

Michele Montesano Si arriva a Portimão con i giochi in parte chiusi. Il team Winward Racing ha vinto il ricorso contro la s...

Leggi »
World Endurance Intervista a Gabriele Tarquini: “La<br />Hypercar di Genesis ha un potenziale<br />enorme, ora dobbiamo farlo emergere”

Intervista a Gabriele Tarquini: “La
Hypercar di Genesis ha un potenziale
enorme, ora dobbiamo farlo emergere”

Da Le Castellet - Michele Montesano - DPPI Images Siamo ormai all'ultimo scorcio della stagione 2026 del FIA WEC, anno...

Leggi »
3 Mag 2021 [10:08]

Non perfetto, ma insaziabile:
ecco l'Hamilton vincente a Portimao

Jacopo Rubino - XPB Images

Probabilmente la "spallata" di Imola resterà un momento-simbolo, nella rivalità fra Lewis Hamilton e Max Verstappen, ma il campione in carica non sembra averne risentito granché. E non scenderà facilmente dal trono della Formula 1: lo ha dimostrato con la prova di forza al Gran Premio del Portogallo. Stavolta non si può parlare di prestazione "perfetta" al 100 per cento, almeno in base agli standard a cui Hamilton ci ha abituato, per qualche imprecisione di troppo nelle fasi iniziali che lui stesso ha rivelato. Ma la capacità dei migliori è anche di saper rimettere le cose a posto, e così ha costruito la sua seconda vittoria stagionale. Come in Bahrain, senza essere partito dalla pole-position.

In qualifica Hamilton era stato beffato dal compagno di squadra Valtteri Bottas, poi si è ritrovato addirittura terzo quando Verstappen, proprio l'antagonista per il titolo 2021, al giro 6 lo ha sorpreso alla ripartenza dalla safety-car. "È stata una corsa molto impegnativa, fisicamente e mentalmente, bisognava tenere alta la concentrazione anche a causa del forte vento. Non sono scattato bene come Valtteri, ma gli stavo mettendo pressione e credevo sarei riuscito a superarlo. Quindi abbiamo avuto la safety-car, ho fatto il possibile per tenere le gomme alla giusta temperatura, ma ho tolto lo sguardo un momento per capire dove fosse Max, e Valtteri ha accelerato. È stato un mio errore. Un altro sbaglio è stato di spostarmi dalla scia di Valtteri, così l'ho data a Max che mi ha passato si slancio".

Qui si è scatenata la fame agonistica: "Questo mi ha reso il compito più difficile, ma anche molto più divertente. Ho perso un po' di terreno, ma gradualmente mi sono riavvicinato e ho aspettato il momento giusto". Al giro 10 l'attacco a Verstappen, a sua volta incappato in una sbavatura, al giro 20 quello alla W12 gemella di Bottas, annichilito. Sono stati due sorpassi veri, a pari condizioni. La leadership a Portimao è diventata definitiva, anche sul campo, liberandosi facilmente dell'altra Red Bull di Sergio Perez, che al giro 50 non si era ancora fermata ai box. "Amo la battaglia, sin da quando ero sui kart. Vivo per gare come questa", sono le parole che spiegano tutto.

La determinazione del 7 volte iridato si è capita anche dai messaggi via radio nel finale, con il "disappunto" nel vedersi togliere il giro più veloce: Perez con le Pirelli soft, e poi Bottas e Verstappen con un secondo cambio gomme ad hoc, gli hanno negato il punto bonus. Lewis era del resto "condannato" a restare in pista, non avendo il margine di sicurezza per rientrare ancora ai box conservando le redini del gruppo.

"I distacchi sono molto ravvicinati e ogni punto quest'anno sarà importante", ha sottolineato a motori spenti. Intanto ne ha 8 di vantaggio su Verstappen. Fra i saliscendi dell'Algarve la Mercedes è apparsa un po' più competitiva della rivale Red Bull, ma guai a rilassarsi: "Non possiamo lasciare nulla di intentato, dobbiamo continuare a spingere per tirare fuori il massimo dalla macchina". E ora si va subito a Barcellona, per un altro round della sfida al vertice.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar