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6 Giu 2015 [17:03]

Mosca, gara: Piquet si lancia

Jacopo Rubino

Nelson Piquet Jr lancia la volata per il titolo della Formula E: il brasiliano ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale sul circuito di Mosca, allungando in classifica generale proprio in vista del decisivo appuntamento di Londra. Persa la pole position in qualifica, il pilota del team China Racing si è subito vendicato al via, sfilando Jean-Eric Vergne. Da quel momento "Nelsinho" non ha più mollato il comando della corsa, portandosi a 128 lunghezze in campionato.

Nelle ultime fasi ha ridotto il distacco dalla vetta Lucas Di Grassi, ma in crisi di temperature non ha potuto impensierire il connazionale. L'alfiere di casa Audi Abt si deve così accontentare della piazza d'onore, salendo a quota 111 punti, dopo aver avuto la meglio a sua volta nei confronti di Vergne solo in occasione del cambio vettura. Il francese si è visto definitivamente estromesso dalla zona podio in extremis, uscendo sconfitto dal duello con Sebastien Buemi. Lo svizzero, che aveva tagliato la chicane, temendo forse una penalizzazione è sembrato voler ridare strada al rivale, ma il driver del team Andretti (ormai a corto di carica elettrica) non si è rimesso davanti, venendo addirittura beffato da Nick Heidfeld per il quarto posto. L'ex Toro Rosso, attuale tester Ferrari in F.1, si consola quantomeno con il best lap.

Sul podio sono saliti quelli che sono i tre pretendenti al trono rimasti, che in gara hanno peraltro beneficiato tutti del FanBoost, "annullandosi" a vicenda. Buemi, ora a 116 punti, avrebbe forse potuto insidiare i due antagonisti senza un clamoroso errore strategico della e.dams Renault: gli uomini al muretto hanno calcolato erroneamente il tempo minimo per il pit-stop tenendo fermo Buemi, il quale ha perso la bellezza di 10 secondi. Uno scivolone che ha fatto arrabbiare Alain Prost in persona, co-titolare della scuderia.

A completare la zona punti, scendendo indietro, sono nell'ordine Daniel Abt, Salvador Duran, Antonio Felix da Costa, Nicolas Prost e Justin Wilson. Meritava la top 10 anche il nostro Jarno Trulli: l'abruzzese prima ha battagliato con Da Costa, poi si è difeso, gestendo la batteria, nei confronti di Wilson e Duval. Al 32esimo giro il transalpino del Dragon Racing ha compiuto un attacco disperato al tornantino, tamponando l'incolpevole Trulli che, senza ala posteriore, è stato costretto al ritiro. Ad approfittarne è stato perciò Wilson, che al debutto nella serie ha guadagnato un buon punticino. Fuori dai giochi Sam Bird. L'inglese, a causa di un danno al cerchione, ha anticipato la sosta ai box, ma non avrebbe avuto l'autonomia sufficiente per raggiungere il traguardo con la seconda macchina utilizzata.

Sabato 6 giugno 2015, gara

1 - Nelson Piquet Jr - China - 35 giri 43'18"867
2 - Lucas Di Grassi - Audi Abt - 2"012
3 - Sebastien Buemi - e.dams Renault - 11"050
4 - Nick Heidfeld - Venturi - 11"548
5 - Jean-Eric Vergne - Andretti - 12"416
6 - Daniel Abt - Audi Abt - 25"626
7 - Salvador Duran - Aguri - 28"960
8 - Antonio Felix da Costa - Aguri - 30"529
9 - Nicolas Prost - e.dams Renault - 31"556
10 - Justin Wilson - Andretti - 46"320
11 - Loic Duval - Dragon - 49"763
12 - Jerome D'Ambrosio - Dragon - 51"474
13 - Karun Chandhok - Mahindra - 52"493
14 - Jaime Alguersuari - Virgin - 55"810
15 - Stephane Sarrazin - Venturi - 56"715
16 - Bruno Senna - Mahindra - 1 giro
17 - Vitantonio Liuzzi - Trulli - 1 giro
18 - Jarno Trulli - Trulli - 3 giri
19 - Antonio Garcia - China - 3 giri

Ritirato
24° giro - Sam Bird

Il campionato
1.Piquet 128; 2.Buemi 116; 3.Di Grassi 111; 4.Prost 80; 5.D'Ambrosio 77; 6.Bird 68; 7.Vergne 55; 8.Felix da Costa 49; 9.Abt 30; 10.Alguersuari 30