dtm
9 Set [15:52]

Nurburgring, gara 1
La pioggia sorride ad Auer

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Jacopo Rubino

È risaputo, quando si corre al Nurburgring bisogna fare i conti con il meteo. In qualsiasi periodo dell'anno. Poco prima di gara 1 del DTM ha piovuto ancora, tutti sono partiti con le gomme wet nonostante fosse destinata a riemergere la linea asciutta in traiettoria: e così, i primi a effettuare la sosta obbligatoria hanno montato le slick. Ma ad essere premiato è stato chi ha preferito aspettare, perché il ritorno della pioggia ha reso vincente mantenere i pneumatici rain. Ne ha tratto beneficio Lucas Auer, che riassapora il successo interrompendo un'astinenza che durava da tre mesi e mezzo.

Schieratosi in pole, l'austriaco si è subito visto beffare da Augusto Farfus, scattato a razzo dalla quarta casella. Il brasiliano sembrava davvero avere una marcia in più, riuscendo a prendere il largo fino al 19esimo giro, quando ha imboccato la via della corsia box montando ancora le slick. Purtroppo per lui, ormai aveva ripreso a piovere e il rientro in pista, per giunta senza il beneficio delle termocoperte, si è rivelato decisamente ostico. Davvero incomprensibile la mossa del suo team. Dopo un lungo in frenata Farfus si è convinto a effettuare una sosta aggiuntiva, per passare alle Hankook da bagnato: in questo modo non è rimasto a mani vuote chiudendo almeno ottavo, a differenza di chi invece ha insistito sulle slick. Nel finale la situazione climatica è di nuovo migliorata, ma la quantità d'acqua sull'asfalto non ha consentito ulteriori ribaltoni.

Auer ha allungato il proprio stint fino al giro 24, trovandosi però in difficoltà sull'umido: per lui anche un testacoda in curva 3, per fortuna innocuo. Ma questa doveva essere la sua giornata, e al penultimo passaggio Paul Di Resta (ai box ancora più tardi, al giro 26) gli ha consegnato la prima piazza in nome degli ordini di scuderia. Tra pole e vittoria Auer ha accumulato oggi bottino pieno, e si rilancia ampiamente in classifica generale portandosi a 127 lunghezze, appena una in meno del leader Mattias Ekstrom: lo svedese ha tagliato il traguardo appena 15esimo, subendo pure l'onta del doppiaggio.

Grandi sorrisi invece in casa Mercedes, che forte della strategia attendista ha monopolizzato il podio con Robert Wickens terzo, e ha realizzato anzi un sonoro poker grazie alla quarta posizione di Maro Engel. Quinta la migliore Audi, quella di René Rast, che in campionato sale a quota 124 e si tiene ampiamente in lizza per il titolo. Dietro di lui il compagno Jamie Green, poi il nostro Edoardo Mortara che di "tattica" ha ritrovato la zona punti.

A completare la top 10 sono stati invece Marco Wittmann e Gary Paffett, tra i primi a optare per le coperture Hankook da asciutto. Da segnalare come tutte le macchine abbiano visto la bandiera a scacchi, nonostante la pioggia avesse colto di sorpresa Maxime Martin: il belga è uscito di pista, ma ha potuto proseguire.

Sabato 9 settembre 2017, gara 1

1 - Lucas Auer (Mercedes C63) - HWA - 33 giri 54'12"443
2 - Paul Di Resta (Mercedes C63) - HWA - 0"794
3 - Robert Wickens (Mercedes C63) - HWA - 1"568
4 - Maro Engel (Mercedes C63) - HWA - 5"344
5 - René Rast (Audi RS5) - Rosberg - 9"758
6 - Jamie Green (Audi RS5) - Rosberg - 24"531
7 - Edoardo Mortara (Mercedes C63) - HWA - 31"593
8 - Augusto Farfus (BMW M4) - RMG - 49"335
9 - Marco Wittmann (BMW M4) - RMG - 56"886
10 - Gary Paffett (Mercedes C63) - HWA - 59"072
11 - Nico Müller (Audi RS5) - Abt - 1'01"058
12 - Timo Glock (BMW M4) - RMR - 1'12"977
13 - Bruno Spengler (BMW M4) - RBM - 1'27"191
14 - Mike Rockenfeller (Audi RS5) - Phoenix - 1'28"308
15 - Mattias Ekström (Audi RS5) - Abt - 1 giro
16 - Tom Blomqvist (BMW M4) - RMR - 1 giro
17 - Maxime Martin (BMW M4) - RBM - 1 giro
18 - Loic Duval (Audi RS5) - Phoenix - 1 giro

Il campionato
1.Ekström 128 punti; 2.Auer 127; 3.Rast 124; 4.Rockenfeller 110; 5.Green 107; 6.Glock 104; 7.Martin 102; 8.Wittmann 97; 9.Di Resta 77; 10.Paffett 76

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