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20 Apr 2026 [15:41]

F4 britannica a Donington, gare
Van Langendonck subito davanti

Davide Attanasio - Jakob Ebrey Photography

L'appuntamento inaugurale della Formula 4 britannica 2026, sul circuito di Donington (configurazione National) ci ha detto nient'altro di più di quello che ci si poteva già attendere: Dries Van Langendonck (Rodin) è il pilota da battere. Già campione della Formula Winter Series Gedlich, il 15enne junior McLaren, laddove aveva iniziato la sua carriera in monoposto, è riuscito a vincere la prima gara e guida la classifica, eppure sarebbe anche potuta andare meglio.

Ma andiamo per gradi. Oltre che della pole in vista di gara 3, in qualifica Van Langendonck ha fatto registrare il secondo miglior tempo tra i 31 partecipanti. Ciò gli ha permesso di partire dal palo anche in gara 1. Al suo fianco, Jarrett Clark (Virtuosi) non è partito benissimo, venendo scavalcato da Ethan Jeff-Hall (confermato come junior Mercedes), Theo Palmer (Hitech) e dal compagno Joseph Smith, al contrario scattato "a molla" dall'ottava posizione.

I primi cinque, così come hanno concluso il primo giro, hanno poi tagliato la bandiera a scacchi. A dire il vero, in un primo momento, Jeff-Hall aveva perso la seconda posizione per track limits, ma a seguito di revisione la sua penalità di quindici secondi è evaporata. In casa Fortec, sono da sottolineare i primi punti nella categoria per Cash Felber (Fortec), gemello di Roman, ed Ethan Carney, lo scorso biennio attivo nel Ginetta Junior pur senza rubare l'occhio.

Se gara 1 non ha regalato fuochi d'artificio, la seconda e la terza corsa sono state ben più movimentate. Partendo da gara 2, quella che prevede le prime sei file rovesciate in base ai migliori tempi della qualifica (oltre a un massimo di dieci punti bonus in base alle posizioni guadagnate), la direzione gara si è vista costretta a sventolare la bandiera rossa dopo una serie di contatti, al via, innescati da un incidente tra Scott Lindblom e Haarni Sadiq.

Se lo svedese junior Red Bull (Lindblom), sorprendentemente non penalizzato dai commissari, era presente alla ripartenza, i danni sulla Tatuus di Sadiq erano tali per cui l'anglo-pakistano non ha potuto ritentare dalla terza posizione. Come lui il debuttante norvegese Vegard Klemetsen, il "ripetente" Adam Al Azhari e Alfie Slater, (fratello minore di Freddie), autore di un fine settimana sotto le aspettative alla luce delle discrete indicazioni emerse nella FWS.

Ripresa l'azione con una partenza dalla griglia, Lindblom ha tratto vantaggio della pista libera (davanti, stavolta, non c'era Sadiq) per issarsi in seconda posizione alle spalle di Ethan Lennon (Rodin). Quest'ultimo, nato il 22 gennaio 2011, ha gestito benissimo la prima safety-car (ritiro di Slater), ma alla fine della seconda (fuori Timo Jüngling) ha una piccola esitazione. Lindblom, quindi, prova a farsi vedere all'esterno, ma Lennon tiene botta con carattere.

Una manciata di curve dopo, all'esterno della McLean's, è Lewis Wherrell (JHR) a sorprendere Scott con una bellissima manovra, viatico di tre giri finali nei quali proprio Wherrell si farà più volte minaccioso negli specchietti del leader, gli metterà anche il musetto davanti, ma non riuscirà a completare la manovra, con Lennon vincitore della sua prima gara in monoposto dopo i quattro podi conquistati nella Winter Series (una piazza d'onore, tre P3).

Rimonte efficaci quelle di Van Langendonck, quarto da 12esimo, e Palmer, quinto da nono. Ed è proprio tra i due che, in gara 3, si è materializzato un contatto mentre occupavano la prima (Dries) e la seconda (Theo) posizione. Dopo una serie di giri veloci, nel corso del 12esimo passaggio Palmer ci prova alla "Redgate", ma è più che palese il fatto che sia troppo lontano. L'incidente è la logica conseguenza. DVL continua, Palmer deve ritirarsi, ma non è finita qui.

Infatti, nonostante le evidenti responsabilità di Palmer nell'occasione, la direzione gara deciderà di penalizzare Van Langendonck di cinque secondi, facendolo retrocedere dalla prima alla quarta posizione. A ereditare il successo Smith, scaltro nel beffare Jeff-Hall alla ripartenza dopo l'intervento della vettura di sicurezza per rimuovere la monoposto di Palmer. Secondo podio consecutivo per Lindblom, ottime prove per Ella Lloyd e Jaber Al Sabah, ottavo. 

Non è stato, come detto, il fine settimana migliore per Slater junior. Ma neppure a Tommy Harfield (Dittmann), quarto tra lo stupore generale nello scorso campionato, è andata benissimo. Tutto è cominciato in salita sin dalla qualifica, dove non è andato oltre la 12esima fila. Nelle prime due gare, a dire il vero, Tommy si è reso autore di due belle rimonte, ma al via della terza corsa ha causato un incidente con lo sfortunato Klemetsen, costato a entrambi il forfait.

Sabato 18 aprile 2026, gara 1

1 - Dries Van Langendonck - Rodin - 19 giri in 20'56"091
2 - Ethan Jeff-Hall - Argenti - 0"968
3 - Theo Palmer - Hitech - 2"219
4 - Joseph Smith - Virtuosi - 3"299
5 - Jarrett Clark - Virtuosi - 4"173
6 - Scott Lindblom - Hitech - 7"545
7 - Cash Felber - Fortec - 9”721
8 - George Proudford-Nalder - Virtuosi - 10"028
9 - Adam Al Azhari - Hitech - 11"645
10 - Ethan Carney - Fortec - 12"920
11 - Tommy Harfield - Dittmann - 18"148
12 - Roman Felber - Fortec - 18"654
13 - Ella Lloyd - Rodin - 21"146
14 - Chiara Bättig - Hitech - 21"632
15 - Alfie Slater - Rodin - 25"465
16 - Henry Mercier - Dittmann - 33"636
17 - León Hedfors - Argenti - 35"361
18 - Jaber Al Sabah - Xcel - 36"945 * + **
19 - Piotr Orzechowski - Dittmann - 36"965
20 - Mate Kobakhidze - Xcel - 37"386
21 - Cameron Nelson - JHR - 40"708 
22 - Jackson Wolny - Xcel - 40"983
23 - Cole Hewetson - Xcel - 43”273 * + **
24 - Sun Anzhe - Argenti - 45"222 *
25 - Daniella Sutton - Dittmann - 56"887
26 - Kit Belofsky - Fortec - 59"743 * + **
27 - Timo Jüngling - JHR - 1'12"192 * + ** + ***
28 - Haarni Sadiq - JHR - 1 giro *
29 - Ethan Lennon - Rodin - 1 giro

* 5" di penalità
** 10" di penalità
*** 30" di penalità convertiti in drive-through

Ritirati
Lewis Wherrell
Vegard Klemetsen

Domenica 19 aprile 2026, gara 2

1 - Ethan Lennon - Rodin - 13 giri in 17'51"109
2 - Lewis Wherrell - JHR - 0"570
3 - Scott Lindblom - Hitech - 1"264
4 - Dries Van Langendonck - Rodin - 1"734
5 - Theo Palmer - Hitech - 2"084
6 - Ethan Carney - Fortec - 4"136
7 - Cole Hewetson - Xcel - 5”180
8 - Jarrett Clark - Virtuosi - 5"691
9 - Ethan Jeff-Hall - Argenti - 6"521
10 - George Proudford-Nalder - Virtuosi - 6"961
11 - Tommy Harfield - Dittmann - 8"007
12 - Kit Belofsky - Fortec - 8"624
13 - Cameron Nelson - JHR - 8"769
14 - Henry Mercier - Dittmann - 9"038
15 - Mate Kobakhidze - Xcel - 9"201
16 - León Hedfors - Argenti - 9"425
17 - Jackson Wolny - Xcel - 9"721
18 - Chiara Bättig - Hitech - 9"862
19 - Cash Felber - Fortec - 10”062
20 - Roman Felber - Fortec - 10"476
21 - Piotr Orzechowski - Dittmann - 10"870
22 - Joseph Smith - Virtuosi - 14"398
23 - Daniella Sutton - Dittmann - 15"802

Ritirati
Jaber Al Sabah
Ella Lloyd
Timo Jüngling
Haarni Sadiq
Alfie Slater
Adam Al Azhari
Vegard Klemetsen
Sun Anzhe

Domenica 19 aprile 2026, gara 3

1 - Joseph Smith - Virtuosi - 20 giri in 25'56"071
2 - Ethan Jeff-Hall - Argenti - 1"476
3 - Scott Lindblom - Hitech - 3"432
4 - Dries Van Langendonck - Rodin - 4"263 *
5 - Ella Lloyd - Rodin - 7"199
6 - Ethan Lennon - Rodin - 7"436
7 - Jaber Al Sabah - Xcel - 10"635
8 - Cole Hewetson - Xcel - 11”134
9 - Adam Al Azhari - Hitech - 11"909
10 - Ethan Carney - Fortec - 12"304
11 - Timo Jüngling - JHR - 13"213
12 - Alfie Slater - Rodin - **
13 - Chiara Bättig - Hitech - 14"182
14 - George Proudford-Nalder - Virtuosi - 14"324
15 - Lewis Wherrell - JHR - 15"236
16 - Kit Belofsky - Fortec - 17"502
17 - Mate Kobakhidze - Xcel - 17"847
18 - Henry Mercier - Dittmann - 17"997
19 - Roman Felber - Fortec - 18"049
20 - Cash Felber - Fortec - 18”186
21 - Piotr Orzechowski - Dittmann - 18"696
22 - Jarrett Clark - Virtuosi - 18"894 *
23 - Jackson Wolny - Xcel - 19"112
24 - Sun Anzhe - Argenti - 19"245
25 - Daniella Sutton - Dittmann - 21"545
26 - León Hedfors - Argenti - 1 giro

* 5" di penalità
** 5 posizioni di penalità

Ritirati
Theo Palmer
Haarni Sadiq
Cameron Nelson
Vegard Klemetsen
Tommy Harfield

Il campionato
1.Van Langendonck 52 punti; 2.Smith, Jeff-Hall 37; 4.Lindblom 31; 5.Palmer 27; 6.Lennon 18; 7.Clark 13; 8.Hewetson 12; 9.Wherrell, Lloyd, Harfield, Nelson, Hedfors 10; 14.Wolny 9; 15.Belofsky 8; 16.Mercier, Orzechowski, Sutton 7; 19.Al Sabah, C.Felber 6; 21.Carney 5; 22.Proudford-Nalder, Al Azhari, Bättig, Kobakhidze 4; 26.R.Felber 3.
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