10 Lug 2026 [15:37]
Honda Racing School: chi sono i
finalisti della borsa di studio 2026?
Davide Attanasio
Al termine di una selezione articolatasi su tre fasi, il percorso verso la borsa di studio che la Honda Racing School indìce a cadenza annuale sul circuito di Suzuka ha raggiunto il suo ultimo "scalino".
Nel 2026, a contendersi l'agognato premio - che più o meno recentemente ha permesso a piloti come Ayumu Iwasa e Taito Kato di sbarcare in Europa e vincere nella F4 francese - saranno Yu Onohara, Soichiro Shioda, Yuma Sugita, Simón Bulbarella e Yoshimasa Kano (da sinistra verso destra nella foto sopra).
Onohara, classe 2009 originario della prefettura di Osaka, è da due anni attivo con profitto nella Super FJ, campionato che nel Sol Levante rappresenta il primo approccio con una monoposto propriamente detta. Nel 2021 ha vinto il "Takuma Kids Kart Challenge", competizione kartistica ideata da Takuma Sato; questo gli ha permesso di ottenere il supporto (esistente tuttora) dell'azienda dolciaria Glico, che collabora con Sato nell'organizzazione della suddetta competizione.
Shioda, invece, dopo una carriera con i kart durata fino alla scorsa stagione, con il team Bionic Jack Racing sta affrontando la sua prima annata nella F4 giapponese. Gli appuntamenti del Fuji e di Okayama non gli hanno regalato grandi soddisfazioni, ma chissà che questo successo non possa dargli una sferzata di energia per il resto del suo percorso; anche perché Soichiro aveva già provato nel 2025 a entrare nella selezione finale, ma non riuscì a "superare la tagliola".
Sugita, come Onohara, è nato nella prefettura di Osaka, ma nel 2008. I due fanno anche parte della "Junior Drive - Shiraishi Racing School" dell'ex pilota Yuki Shiraishi. Sugita, nel 2023, aveva tentato la via del "Volant FEED Racing", concorso francese che offre un sedile nella F4 transalpina, fermandosi ai quarti di finale. Dopo due anni in S-FJ, attualmente corre nella Dome F110 Cup, campionato che si disputa con le omonime vetture, dal 2015 al 2023 adoperate per la F4 giapponese.
Su Bulbarella, il classe 2009 di Tigre, Argentina, è probabilmente più conosciuto agli occhi del pubblico occidentale. Soprannominato "El Monito" ("la scimmietta") dalla sua famiglia, è al suo primo anno di monoposto nella competitiva F4 spagnola, dove con il team Drivex sta dimostrando di avere un buon potenziale. Primo "non giapponese" ad arrivare all'ultimo atto, ad allenarlo è il connazionale Esteban Guerrieri dell'agenzia Lights Out Pro.
Infine, Kano. Non si sa molto di lui, se non che è stato protagonista di un solo appuntamento nella F4 giapponese del 2025 con il team Skill Speed. A quanto ci risulta si destreggia molto bene nell'attività del drifting, ma evidentemente non dev'essere poi così male anche nella guida "a ruote dritte".
Chi vincerà la finale (ricordiamo che la scelta potrebbe ricadere su più di un finalista così come su nessuno), oltre ad aggiudicarsi la borsa di studio, entrerà ufficialmente nell'Honda Formula Dream Project (HFDP) con l'obiettivo di scalare la piramide del motorsport. A Takuma Sato, direttore del programma (nella foto sopra), e ai suoi colleghi, la responsabilità dell'ardua scelta.