29 Lug 2026 [16:07]
Il nuovo motore Honda in pista
nel filming day Aston a Budapest
Davide Attanasio - XPB Images
C'è vita sul pianeta Aston. Dopo dieci appuntamenti in balia delle onde, l'11esima tappa dell'Hungaroring ha visto l'introduzione di un massiccio pacchetto di aggiornamenti sulla AMR26 guidata da Fernando Alonso e Lance Stroll.
I risultati si sono visti all'istante, con l'asturiano da oggi 45enne riuscito a qualificarsi al Q2, mentre in gara Stroll ha fatto sua la 13esima posizione precedendo di una manciata di secondi lo stesso Alonso. L'Aston Martin-Honda, a conti fatti, ha battuto l'Alpine di Franco Colapinto, è stata davanti alla Haas e ha guardato da lontano Williams e Cadillac; se pensiamo che nella qualifica di Spa il distacco da quest'ultima fosse di due secondi...
La nuova creatura concepita dal reparto tecnico di Silverstone ha perciò vissuto un battesimo felice, ma i passi da fare sono ancora molti e non ci si può certo fermare qui. La squadra è rimasta a Budapest per una due giorni di test Pirelli finalizzati alle gomme 2027, ma era la giornata di mercoledì 29 luglio quella segnata con l'evidenziatore.
In pista, infatti, il terzo pilota Jak Crawford è alle prese con la prima evoluzione del propulsore Honda, una delle due garantita dalle concessioni ADUO che vedono il motorista nipponico fanalino di coda.
Aston Martin ha sfruttato il secondo filming day da 200km a sua disposizione per testare sul campo l'aggiornamento che, a meno di inattesi cambi di programma, sarà in macchina dal prossimo Gran Premio in calendario, previsto sul circuito di Zandvoort nel fine settimana del 23 agosto.
Secondo quanto riportato da Autoracer, si stima che con il vecchio motore Aston Martin pagasse una novantina di cavalli dal riferimento, mentre la versione aggiornata ridurrebbe le distanze di 35 cavalli, equivalenti grosso modo a mezzo secondo di guadagno.
Riguardo all'opportunità di poter saggiare questa importante evoluzione, il responsabile delle operazioni in pista della Honda Shintaro Orihara ha dichiarato come quella del filming day sia una buona occasione di riscontrare il funzionamento del nuovo motore di concerto con il nuovo telaio.
"Siamo tornati a lottare nel gruppo", ha aggiunto Orihara. "Di qui in avanti, tutti gli aggiornamenti saranno importanti per ricucire il divario. Ora che il telaio lavora bene, introdurre la nuova power unit a Zandvoort sarà molto importante. Crediamo che la nostra power unit dovrebbe permetterci di fare un altro passo in avanti".