Regional European

Spa - Gara 2
Popov vince e convince

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyGrande vittoria di Max Popov nella seconda gara della Regional europea a Spa. Il pilota...

Leggi »
F4 CEZ

Salzburgring - Gara 3 A-C
Karhan ritrova la vittoria

Dal Salzburgring - Massimo CostaL'ultima volta che Max Karhan (Jenzer) era salito sul gradino più alto del podio, era st...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Monza – Qualifica
Storica pole della Ford Mustang

Michele Montesano Nel Tempio della Velocità la Ford ha scritto una pagina importante della propria storia conquistando la p...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone – Finale
Evans cala il tris e allunga in campionato

Michele Montesano Dominio Toyota nel Rally del Giappone. Nella gara di casa, nonché settimo appuntamento stagionale del WRC...

Leggi »
Regional European

Spa - Qualifica 2
Pole a sorpresa di Popov

Davide AttanasioAnche nella seconda qualifica del FIA FREC a Spa, a prevalere è stato un pilota del gruppo B. Se, però, da A...

Leggi »
F4 CEZ

Salzburgring - Gara 2 B-C
Weiss si ripete e batte Karhan

Dal Salzburgring - Massimo CostaCon un sorpasso a dir poco mirabolante nel curvone finale, vi si entra a 230 orari, Elia Wei...

Leggi »
7 Gen 2022 [10:54]

Il Mondiale Turismo verso la
rivoluzione ibrida a partire dal 2023

Michele Montesano

Anche il WTCR, come la maggior parte dei campionati di caratura internazionale, è attirato dalle sirene della mobilità sostenibile. Già nella passata stagione il Mondiale Turismo ha introdotto un biocarburante formato dal 15% di componenti rinnovabili fornito dalla P1 Racing Fuels (leggi l’articolo QUI). Ora l’asticella è stata ulteriormente alzata: oltre a spingere verso un carburante totalmente sintetico e privo di derivati fossili, si punterà dritto verso la tecnologia ibrida.

Già impiegata nella Formula 1 e nel WEC, quest’anno toccherà anche al WRC abbracciare tale soluzione. Una scelta che è diventata quasi obbligata ai giorni nostri, per attirare nuovi costruttori e cercare di imprimere un aspetto più green al Motorsport. Ma il rovescio della medaglia implica un possibile innalzamento dei costi. Ne è un esempio lampante il Mondiale Rally dove, seppur la parte elettrica è realizzata in mono fornitura, le Rally1 sono sensibilmente più costose rispetto alle vecchie WRC+.

L’altro rovescio della medaglia è cercare di non sovrapporre il WTCR ibrido con le Turismo elettriche dell’ETCR, rischiando di perdere marchi in una delle due categorie. Decisamente un compito non facile, considerando che la mobilità quotidiana sta virando sempre più verso la propulsione elettrica.

In una dichiarazione rilasciata ad AutoHebdo, l’amministratore delegato uscente del WTCR Xavier Gavory ha ammesso che si stanno effettuando studi in tal senso: “Nel prossimo futuro ci sarà un cambiamento per il WTCR. Non sarà completamente elettrico come l’ETCR, ma ci sarà una transizione. Già dalla scorsa stagione la serie ha utilizzato biocarburanti ma non è abbastanza. Stiamo lavorando per introdurre l’ibrido a partire dal 2023”.

Tuttavia già quest’anno segnerà il debutto dell’ibrido nella categoria Turismo. Toccherà al BTCC (il British Touring Car Championship) far esordire tale tecnologia. Le vetture del campionato inglese infatti saranno spinte da un powertrain endotermico accoppiato ad uno elettrico sviluppato e realizzato dalla Cosworth.