World Endurance

Alpine: a rischio chiusura il
programma Hypercar nel 2027

Michele Montesano - DPPI Images Il FIA WEC sembra sempre più un hotel con le porte girevoli. Per due costruttori sicuri, e ...

Leggi »
Regional Oceania

Cromwell - Gara 3
Ugochukwu si laurea campione

Massimo CostaNon è mancato il "giallo" nella finalissima della Regional Oceania. Nella terza gara, denominata GP d...

Leggi »
Regional Mid-East

Dubai - Gara 3
Abkhazava di forza, Olivieri terzo

Massimo CostaIl colpo di scena di gara 3 a Dubai si è verificato prima che le monoposto si schierassero in griglia di parten...

Leggi »
UAE4 Series

Dubai - Gara 3
Bondarev si prende la rivincita

Davide AttanasioSi sono dati battaglia per tutto il weekend, Oleksandr Bondarev e Kenzo Craigie. E se in gara 1 era stato Ke...

Leggi »
Regional Oceania

Cromwell - Gara 2
Festeggiano Le ed Hitech

Kanato Le ha conquistato la sua prima vittoria nel Castrol Toyota Formula Regional Oceania Trophy 2026 tenendo la prima posi...

Leggi »
Regional Mid-East

Dubai - Gara 2
Si impone Hanna, Olivieri KO

Massimo CostaPartito dalla seconda piazzola della prima fila, nella seconda gara di Dubai, Salim Hanna si è preso subito la ...

Leggi »
7 Gen 2022 [10:54]

Il Mondiale Turismo verso la
rivoluzione ibrida a partire dal 2023

Michele Montesano

Anche il WTCR, come la maggior parte dei campionati di caratura internazionale, è attirato dalle sirene della mobilità sostenibile. Già nella passata stagione il Mondiale Turismo ha introdotto un biocarburante formato dal 15% di componenti rinnovabili fornito dalla P1 Racing Fuels (leggi l’articolo QUI). Ora l’asticella è stata ulteriormente alzata: oltre a spingere verso un carburante totalmente sintetico e privo di derivati fossili, si punterà dritto verso la tecnologia ibrida.

Già impiegata nella Formula 1 e nel WEC, quest’anno toccherà anche al WRC abbracciare tale soluzione. Una scelta che è diventata quasi obbligata ai giorni nostri, per attirare nuovi costruttori e cercare di imprimere un aspetto più green al Motorsport. Ma il rovescio della medaglia implica un possibile innalzamento dei costi. Ne è un esempio lampante il Mondiale Rally dove, seppur la parte elettrica è realizzata in mono fornitura, le Rally1 sono sensibilmente più costose rispetto alle vecchie WRC+.

L’altro rovescio della medaglia è cercare di non sovrapporre il WTCR ibrido con le Turismo elettriche dell’ETCR, rischiando di perdere marchi in una delle due categorie. Decisamente un compito non facile, considerando che la mobilità quotidiana sta virando sempre più verso la propulsione elettrica.

In una dichiarazione rilasciata ad AutoHebdo, l’amministratore delegato uscente del WTCR Xavier Gavory ha ammesso che si stanno effettuando studi in tal senso: “Nel prossimo futuro ci sarà un cambiamento per il WTCR. Non sarà completamente elettrico come l’ETCR, ma ci sarà una transizione. Già dalla scorsa stagione la serie ha utilizzato biocarburanti ma non è abbastanza. Stiamo lavorando per introdurre l’ibrido a partire dal 2023”.

Tuttavia già quest’anno segnerà il debutto dell’ibrido nella categoria Turismo. Toccherà al BTCC (il British Touring Car Championship) far esordire tale tecnologia. Le vetture del campionato inglese infatti saranno spinte da un powertrain endotermico accoppiato ad uno elettrico sviluppato e realizzato dalla Cosworth.