formula 1

La W17 di Russell ha un problema reale
Ma SkySportF1 Italia lo sbeffeggiava

Massimo Costa - XPB ImagesGeorge Russell lo ha sostenuto nelle ultime gare in cui non riusciva ad esprimere tutto se stesso:...

Leggi »
formula 1

Budapest - Libere 2
Ferrari leader con Hamilton-Leclerc

Massimo Costa - XPB ImagesE' una Ferrari dominante quella che ha conquistato le due sessioni di prove libere del GP di B...

Leggi »
F4 Italia

Mugello - Qualifica serie 1-2
Weiss e Cosma, stesso tempo!

Davide Attanasio - Foto SpeedySegue commentoVenerdì 24 luglio 2026, qualifica serie 1 1 - Elia Weiss - Jenzer - 1'49&qu...

Leggi »
FIA Formula 2

Budapest - Qualifica
Pole a sorpresa per Maini

Carlo Luciani Per la seconda volta nel corso di questa stagione, Kush Maini scatterà davanti a tutti in una Feature Race di ...

Leggi »
FIA Formula 3

Budapest - Qualifica
Taponen in pole, italiani super

Massimo Costa - XPB Images I primi cinque classificati della qualifica di Budapest in 115 millesimi, e in questo batter di ...

Leggi »
formula 1

Budapest - Libere 1
Leclerc leader, poi rompe

Massimo Costa - XPB ImagesBicchiere mezzo pieno per la Ferrari e per Charles Leclerc nel primo turno libero del GP di Ungher...

Leggi »
7 Gen 2022 [10:54]

Il Mondiale Turismo verso la
rivoluzione ibrida a partire dal 2023

Michele Montesano

Anche il WTCR, come la maggior parte dei campionati di caratura internazionale, è attirato dalle sirene della mobilità sostenibile. Già nella passata stagione il Mondiale Turismo ha introdotto un biocarburante formato dal 15% di componenti rinnovabili fornito dalla P1 Racing Fuels (leggi l’articolo QUI). Ora l’asticella è stata ulteriormente alzata: oltre a spingere verso un carburante totalmente sintetico e privo di derivati fossili, si punterà dritto verso la tecnologia ibrida.

Già impiegata nella Formula 1 e nel WEC, quest’anno toccherà anche al WRC abbracciare tale soluzione. Una scelta che è diventata quasi obbligata ai giorni nostri, per attirare nuovi costruttori e cercare di imprimere un aspetto più green al Motorsport. Ma il rovescio della medaglia implica un possibile innalzamento dei costi. Ne è un esempio lampante il Mondiale Rally dove, seppur la parte elettrica è realizzata in mono fornitura, le Rally1 sono sensibilmente più costose rispetto alle vecchie WRC+.

L’altro rovescio della medaglia è cercare di non sovrapporre il WTCR ibrido con le Turismo elettriche dell’ETCR, rischiando di perdere marchi in una delle due categorie. Decisamente un compito non facile, considerando che la mobilità quotidiana sta virando sempre più verso la propulsione elettrica.

In una dichiarazione rilasciata ad AutoHebdo, l’amministratore delegato uscente del WTCR Xavier Gavory ha ammesso che si stanno effettuando studi in tal senso: “Nel prossimo futuro ci sarà un cambiamento per il WTCR. Non sarà completamente elettrico come l’ETCR, ma ci sarà una transizione. Già dalla scorsa stagione la serie ha utilizzato biocarburanti ma non è abbastanza. Stiamo lavorando per introdurre l’ibrido a partire dal 2023”.

Tuttavia già quest’anno segnerà il debutto dell’ibrido nella categoria Turismo. Toccherà al BTCC (il British Touring Car Championship) far esordire tale tecnologia. Le vetture del campionato inglese infatti saranno spinte da un powertrain endotermico accoppiato ad uno elettrico sviluppato e realizzato dalla Cosworth.