Formula E

Clamorosa protesta dei piloti
contro la gestione della categoria

Massimo CostaNon è tutto oro quel che luccica verrebbe da dire. A sorpresa, The-Race ha reso noto che lo scorso 11 marzo, i ...

Leggi »
Karting

Trofeo Margutti a Lonato
Tutti i vincitori delle categorie

L’intenso weekend del 37° Trofeo Andrea Margutti si è concluso con una spettacolare fase finale che è andata a premiare i nu...

Leggi »
F4 French

Svelati i 30 nomi per il 2026
Rappresentati cinque continenti

Davide Attanasio - Foto KSPIeri le novità sulla F4 CEZ, oggi quelle che riguardano la Formula 4 francese. Come nel 2025, sar...

Leggi »
Rally

Il WRC torna in Gran Bretagna
Nel 2027 debutta il Rally di Scozia

Michele Montesano Un’assenza durata otto anni e che ora finalmente sta per concludersi. Nel 2027 il WRC tornerà a calcare l...

Leggi »
F4 CEZ

Entry list da 40+ piloti
18 team, nuovo format

Davide AttanasioL'entry list provvisoria della Formula 4 CEZ 2026, quarta edizione del campionato dell'Europa centra...

Leggi »
formula 1

Sono Gasly e risolvo problemi
Con il francese l'Alpine vola

Massimo Costa - XPB ImagesSuperbe, direbbero i francesi davanti alla brillante prestazione in terra cinese del team Alpine s...

Leggi »
7 Gen 2022 [10:54]

Il Mondiale Turismo verso la
rivoluzione ibrida a partire dal 2023

Michele Montesano

Anche il WTCR, come la maggior parte dei campionati di caratura internazionale, è attirato dalle sirene della mobilità sostenibile. Già nella passata stagione il Mondiale Turismo ha introdotto un biocarburante formato dal 15% di componenti rinnovabili fornito dalla P1 Racing Fuels (leggi l’articolo QUI). Ora l’asticella è stata ulteriormente alzata: oltre a spingere verso un carburante totalmente sintetico e privo di derivati fossili, si punterà dritto verso la tecnologia ibrida.

Già impiegata nella Formula 1 e nel WEC, quest’anno toccherà anche al WRC abbracciare tale soluzione. Una scelta che è diventata quasi obbligata ai giorni nostri, per attirare nuovi costruttori e cercare di imprimere un aspetto più green al Motorsport. Ma il rovescio della medaglia implica un possibile innalzamento dei costi. Ne è un esempio lampante il Mondiale Rally dove, seppur la parte elettrica è realizzata in mono fornitura, le Rally1 sono sensibilmente più costose rispetto alle vecchie WRC+.

L’altro rovescio della medaglia è cercare di non sovrapporre il WTCR ibrido con le Turismo elettriche dell’ETCR, rischiando di perdere marchi in una delle due categorie. Decisamente un compito non facile, considerando che la mobilità quotidiana sta virando sempre più verso la propulsione elettrica.

In una dichiarazione rilasciata ad AutoHebdo, l’amministratore delegato uscente del WTCR Xavier Gavory ha ammesso che si stanno effettuando studi in tal senso: “Nel prossimo futuro ci sarà un cambiamento per il WTCR. Non sarà completamente elettrico come l’ETCR, ma ci sarà una transizione. Già dalla scorsa stagione la serie ha utilizzato biocarburanti ma non è abbastanza. Stiamo lavorando per introdurre l’ibrido a partire dal 2023”.

Tuttavia già quest’anno segnerà il debutto dell’ibrido nella categoria Turismo. Toccherà al BTCC (il British Touring Car Championship) far esordire tale tecnologia. Le vetture del campionato inglese infatti saranno spinte da un powertrain endotermico accoppiato ad uno elettrico sviluppato e realizzato dalla Cosworth.