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15 Nov 2025 [9:59]

Macao - Gara di qualifica
Impeccabile Slater, Boya 2°

Davide Attanasio - Foto GCS e Dutch Photo Agency

Sarà Freddie Slater a partire dal palo nel 72esimo Gran Premio di Macao, Coppa del Mondo Regional, sui saliscendi del Circuito da Guia. L’alfiere di Theodore Prema era stato beffato da Théophile Naël in qualifica, ma nei dieci giri della gara di qualifica si è rifatto con gli interessi.

Slater ha subito avuto la meglio del francese, affiancato dopo pochi metri e superato all’interno della prima piega. Naël ha dovuto per un momento sollevare il piede dall’acceleratore, e ciò lo ha dato in pasto a Evan Giltaire e Mari Boya, con quest’ultimo partito splendidamente dal sesto posto.

La prestazione del 2008 britannico è stata sensazionale, e l’assenza di interruzioni - fatto più unico che raro nel contesto di Macao - ha fatto sì che potesse inanellare un giro veloce dopo l’altro. Già dopo la tornata inaugurale, il vantaggio su Giltaire era di 1.6 secondi. Al termine del terzo passaggio, il divario ammontava a 3.3 secondi. Alla fine, Freddie ha chiuso con 5.1 secondi di vantaggio. Non poteva esserci viatico migliore per la gara di domani, nella quale a questo punto non potrà che puntare al bersaglio grosso.



Non gliela renderanno così facile, però, i due pezzi da novanta del team KCMG Pinnacle, vale a dire Boya (foto sopra) e Naël, scesi dalla Formula 3 per provare a vincerla, Macao. Boya, dicevamo, è stato autore di un avvio al fulmicotone, che lo ha portato a occupare il terzo posto in un men che non si dica. Giltaire, in chiaro debito di ossigeno dopo due giri di strenua difesa, ha concesso la resa al quarto passaggio, con Boya a che si è così guadagnato la piazza d’onore all’interno della Lisboa. Neanche il tempo di riprendere fiato, per Giltaire, che Naël lo svernicia nello stesso punto con facilità.

Naël, dopo la gara, ha evidenziato come il fatto di non aver guidato per tutto l’anno la Tatuus Regional (fatta eccezione per qualche gara nel Middle East nei mesi invernali) lo abbia penalizzato al momento dello stacco frizione. Vero, ma la cosa, almeno per oggi, non è decisamente valsa per Boya. Nei confronti di Slater, Théophile e Mari hanno più esperienza. Specialmente l’iberico, che domani si presenterà ai nastri di partenza come avversario temibilissimo.

Resta un solo nodo da sciogliere, ovvero un’investigazione che pende sul capo di Slater, reo secondo i commissari di aver superato la velocità minima in pit-lane nei giri di acclimatamento prima di schierarsi. L’esperienza ci dice che non dovrebbe inficiare sui risultati, ma non ci metteremmo le mani sul fuoco.

Anche Enzo Deligny (R-Ace), per lo stesso motivo, sarà oggetto di un'indagine. La gara del franco-cinese, sesto sotto la bandiera a scacchi, non ha offerto grandi spunti. Bloccato, davanti, da Giltaire e Taito Kato, non è quasi mai riuscito a farsi vedere, e quando la ha fatto l’ottimo Kato (foto sotto) gli ha sbarrato l’ingresso. D’altro canto, Deligny non poteva neanche dormire sonni tranquilli, visto che alle sue spalle si ergeva minacciosa la figura di Mattia Colnaghi (PHM), che settimo è partito e settimo è arrivato.



Un solo incidente ha contraddistinto lo svolgimento dell’evento, quello del primo giro tra il beniamino di casa Hon Chio Leong (Theodore Prema) e Oscar Wurz (Evans). Leong, quasi all’imbocco dello strettissimo tornante Melco, ha dovuto schivare una vettura del team Trident, e Wurz, subito dietro, non è riuscito a evitare l’impatto, risultando l’unico ritirato.

La bizzarra penuria di collisioni non ha portato a grandi scombussolamenti nell’ordine di arrivo. Da citare senz’altro l’ottavo posto di James Egozi (Saintéloc), che ha guadagnato due posizioni, mentre José Garfias (da 15esimo a 12esimo), Kanato Le (da 22esimo a 15esimo) e il campione della F4 giapponese Tokiya Suzuki (da 24esimo a 17esimo) si sono ben distinti risalendo la corrente. Peccato per Enzo Yeh, che ha stallato gettando alle ortiche quanto di buono aveva fatto in qualifica.

Chiosiamo con Matteo De Palo (R-Ace). Qualificatosi nono, aveva ricevuto una penalità di tre posizioni sullo schieramento della gara in questione per aver bloccato Egozi, Slater e Al Dhaheri nei loro rispettivi giri lanciati. Partito quindi dalla sesta fila, ha guadagnato l’11esima posizione con un sorpasso pulito su Tasanapol Inthraphuvasak (Trident). Vent’anni ieri, Inthraphuvasak, almeno in pista, non sta festeggiando nel modo che avrebbe voluto.

Aggiornamento
Solo 300 euro di multa per Slater per aver superato il limite di velocità in pit-lane prima di schierarsi. Risultato finale che resta quindi invariato.

Sabato 15 novembre 2025, gara di qualifica

1 - Freddie Slater - Theodore Prema - 10 giri in 22'52"216
2 - Mari Boya - KCMG Pinnacle - 5"171
3 - Théophile Naël - KCMG Pinnacle - 5"674 
4 - Evan Giltaire - ART - 10"140 
5 - Taito Kato - ART - 11"444 
6 - Enzo Deligny - R-Ace - 12"050 
7 - Mattia Colnaghi - PHM - 13"152 
8 - James Egozi - Saintéloc - 18"518
9 - Noah Strømsted - Trident - 19"212
10 - Rashid Al Dhaheri - Theodore Prema - 19"832 
11 - Matteo De Palo - R-Ace - 21"004 
12 - José Garfias - PHM - 21"890
13 - Tasanapol Inthraphuvasak - Trident - 23"383 
14 - Jin Nakamura - R-Ace - 23"832
15 - Kanato Le - ART - 24"941
16 - Hiyu Yamakoshi - Evans - 31"556
17 - Tokiya Suzuki - Tom's - 32"324
18 - Yuki Sano - Tom's - 33"880
19 - Charlie Wurz - Evans - 34"800
20 - Owen Tangavelou - Saintéloc - 35"457
21 - Kiyoshi Umegaki - Van Amersfoort - 36"561
22 - Reza Seewooruthun - Trident - 37"228
23 - Hon Chio Leong - Theodore Prema - 37"572
24 - Tymek Kucharczyk - Van Amersfoort - 53"242
25 - Enzo Yeh - PHM - 1'07"413 
26 - Zhenrui Chi - Van Amersfoort - 1'36"610

Ritirato
Oscar Wurz
TRIDENTTatuusAutoTecnicaMotoriG4RacingRS RacingFORMULA MEDICINE