Massimo Costa - XPB ImagesLa prima pole del rookie
Taito Kato (ART), la seconda pole di
Tuukka Taponen. Leggasi anche Academy Honda e Academy Ferrari. Il tracciato del Madring, che ospita l'ultima prova del campionato di Formula 3 con il format inedito delle tre gare, ha proposto al comando queste due belle realtà del motorsport.
Kato arriva da un gran weekend a Monza, dove ha vinto la corsa sprint e si è piazzato terzo nella seconda gara. Taponen, al secondo anno di F3, era partito come favorito per il titolo, ma è andata male. Con questa pole, riscatta una stagione complicata che ha coinvolto tutto il team MP Motorsport e soltanto a Monza, domenica scorsa, è riuscito a salire sul podio, secondo gradino. Al Madring ha mostrato una volta per tutte che non si è perso.

Ma l'attenzione era rivolta ai due piloti che si contendono il campionato 2026,
Freddie Slater (Trident) e Ugo Ugochukwu (Campos), separati da 15 punti, E incredibile è come le cose siano rapidamente cambiate. A Monza, l'americano aveva rischiato di giocarsi il titolo con l'assurda manovra nel finale del turno libero, nei confronti di Matteo De Palo, che aveva portato ad una inevitabile penalità. Poi, in gara 2, Slater si è ritirato, Ugochukwu ha recuperato punti in qualche maniera, e la disfida si è protratta al Madring.
E qui è accaduto l'inimmaginabile.
Slater ha perso completamente la calma. Nella prima qualifica ha urtato il muretto ed ha cominciato a lamentarsi con il suo team, Trident. "Che dire... gran bel casino. La macchina è storta, l'acceleratore resta bloccato, i freni non vanno. Che c... è successo?". Guidando male e nervosamente, ha concluso 17esimo mentre Ugochukwu si è preso la quarta posizione dietro a Kato, a un eccellente Pedro Clerot (Rodin) e a Taponen.
Nel periodo trascorso ai box in attesa della seconda qualifica, valevole per quella che sarà la seconda feature race del Madring, i meccanici hanno lavorato sulla vettura di Slater. Tornato in pista, l'inglese con un bel giro si è trovato primo e quando glielo hanno comunicato per tutta risposta ha detto: "La macchina non frena, non curva, amico, fa tutto schifo, come è possibile, c'è un problema da qualche parte".
Intanto, Slater ha nuovamente colpito leggermente un muretto e non si è più migliorato scivolando ottavo mentre Ugochukwu ha colto il secondo crono alle spalle di Taponen e davanti a un Clerot particolarmente ispirato, anche se poi all'ultimo secondo ha sbattuto forte all'ultima curva..., e a Kato.
Il comportamento di Slater nei confronti della sua squadra è apparso completamente fuori dalle righe e chissà cosa ne penserà il team principal Audi, Mattia Binotto, che lo ha voluto nella nuova Academy. E' tutta la stagione che l'inglese sembra un altro pilota rispetto a quello visto in Formula 4 e nel Regional europeo.
Da quando è in F3, ed è divenuto parte dell'Academy Audi, non si sono contati gli errori commessi nelle qualifiche e nelle gare. Lo avevamo scritto anche qualche tempo fa... troppo precipitoso, spesso overdrive,
la pressione per essere parte di un team F1 non gli sta facendo bene. E al Madring c'è stata l'esplosione. Qualcuno gli insegni come comportarsi...
Ricapitolando, Ugochukwu si ritrova nella condizione perfetta per chiudere il divario con Slater e magari anche superarlo. Tutto potrà accadere, ma attenzione perché anche l'americano di Campos a volte ha dimostrato di eccedere nella guida. Sarà una sfida, su tre gare, tutta da vivere.
Per quanto riguarda gli italiani, bel colpo di reni di
Mattia Colnaghi in qualifica 2, ottimo quinto. Nella prima sessione, invece, non era andato oltre il 16esimo posto. Brando Badoer ha urtato i muretti nella prima qualifica risultando 22esimo, nella seconda ha migliorato terminando 11esimo. Matteo De Palo è 13esimo e 20esimo. Nicola Lacorte, dopo il gran weekend di Monza, ha sofferto per via di un problema agli ammortizzatori risultando 21esimo e 24esimo.
Il debuttante Niccolò Maccagnani è penultimo e terzultimo. E del resto non poteva essere diversamente. Entrare in un campionato come la F3 all'ultimo appuntamento, su un circuito nuovo assai complicato, con gli altri piloti che vi avevano girato per due giorni, non è stata certamente la scelta migliore per un ragazzo (tra l'altro della FDA) proveniente dalla Formula 4 italiana dove occupa l'11esimo posto.
Venerdì 11 settembre 2026, qualifica 11 - Taito Kato - ART - 1'50"535
2 - Pedro Clerot - Rodin - 1'50"547
3 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'50"637
4 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'50"677
5 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'50"750
6 - Jin Nakamura - Hitech - 1'50"857
7 - Ernesto Rivera - Campos - 1'50"877
8 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'50"930
9 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'50"945
10 - Alex Powell - Prema - 1'50"983
11 - Theophile Nael - Campos - 1'51"108
12 - James Wharton - Prema - 1'51"130
13 - Matteo De Palo - Trident - 1'51"142
14 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'51"158
15 - Yevan David - AIX - 1'51"158
16 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'51"196
17 - Freddie Slater - Trident - 1'51"215
18 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'51"260
19 - Maciej Gladysz - ART - 1'51"346
20 - Kanato Le - ART - 1'51"417
21 - Nicola Lacorte - Dams - 1'51"592
22 - Brando Badoer - Rodin - 1'51"756
23 - José Garfias - Prema - 1'51"770
24 - Michael Shin - Hitech - 1'51"876
25 - Fernando Barrichello - AIX - 1'51"935
26 - Noah Stromsted - Trident - 1'52"194
27 - Niccolò Maccagnani - Rodin - 1'52"700
28 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'52"885
Venerdì 11 settembre 2026, qualifica 21 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'49"750
2 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'49"771
3 - Pedro Clerot - Rodin - 1'49"830
4 - Taito Kato - ART - 1'49"856
5 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'49"900
6 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'49"908
7 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'49"953
8 - Freddie Slater - Trident - 1'49"972
9 - Yevan David - AIX - 1'50"023
10 - Ernesto Rivera - Campos - 1'50"032
11 - Brando Badoer - Rodin - 1'50"114
12 - Alex Powell - Prema - 1'50"133
13 - Theophile Nael - Campos - 1'50"251
14 - Jin Nakamura - Hitech - 1'50"337
15 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'50"347
16 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'50"385
17 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'50"441
18 - James Wharton - Prema - 1'50"441
19 - Noah Stromsted - Trident - 1'50"544
20 - Matteo De Palo - Trident - 1'50"602
21 - José Garfias - Prema - 1'50"750
22 - Kanato Le - ART - 1'50"762
23 - Maciej Gladysz - ART - 1'51"058
24 - Nicola Lacorte - Dams - 1'51"128
25 - Michael Shin - Hitech - 1'51"437
26 - Niccolò Maccagnani - Rodin - 1'51"496
27 - Fernando Barrichello - AIX - 1'51"585
28 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - senza tempo