12 Set 2026 [12:27]
Madring, gara 1
Domina Nael, zero sorpassi
Massimo Costa
La prima gara (sprint) della Formula 3 al Madring era sotto osservazione come test per capire se vi fossero punti di sorpasso lungo i 5,4 chilometri del tracciato. Purtroppo, l'esito è stato negativo. Zero sorpassi e questa è una pessima notizia per la Formula 1.
Possiamo capire piste storiche, antiche, dove superare è da sempre complicato, ma se costruisci da zero un circuito, spendi centinaia di milioni, e lo progetti senza creare punti dove le vetture possono battagliare e sorpassarsi, si rimane piuttosto increduli.
Il Madring per i piloti è sicuramente eccitante da affrontare, ma il primo impatto non è certamente beneaugurante per lo spettacolo. Come sono partiti, i piloti di F3 hanno concluso. Sì, c'è stato qualche movimento nelle posizioni retrostanti, ma pochissima roba. Peccato, perché i ragazzi della serie cadetta sanno sempre offrire grande spettacolo. Cosa positiva, invece, la totale mancanza di incidenti.
Con la griglia di partenza rovesciata con i primi 12 della qualifica, dalla posizione del poleman è scattato James Wharton, ma è subito stato scavalcato da Theophile Nael, che era secondo in griglia. L'australiano del team Prema si è trovato davanti al francese del team Campos soltanto perché ha tagliato una variante, poi è arrivato l'ordine di cedere la posizione per evitare una penalità.
Dopo di che, Nael ha ben condotto tutti i 16 giri mentre Wharton ha conservato la seconda posizione. Bel terzo posto per Alex Powell che da metà agosto ha preso il posto di Louis Sharp nel team Prema. Powell scattava terzo ed ha preceduto Bruno Del Pino (Van Amersfoort). Lo spagnolo era stato passato da Alessandro Giusti, ma questo si era verificato per taglio di variante, e così il francese si è fatto da parte su indicazione del team MP Motorsport.
Cosa che non è avvenuta successivamente per Enzo Deligny che tagliando come niente fosse la chicane si era portato davanti a Jin Nakamura. Sorprendente che il francese non abbia ceduto la posizione, ancora più sorprendente che il team Van Amersfoort non gli abbia imposto di lasciarsi superare dal giapponese. E così, giustamente, è arrivata una penalità di 10 secondi.
La penalità a Deligny ha permesso a Ugo Ugochukwu di salire da nono (posizione di partenza) a ottavo prendendo così tre punti. L'americano accorcia a 12 punti il divario da Freddie Slater. Dopo gli errori nella prima qualifica, l'inglese è partito dalla nona fila (17esimo) terminando 18esimo. Primo degli italiani al traguardo, Matteo De Palo, 12esimo.
Sabato 12 settembre 2026, gara 1
1 - Theophile Nael - Campos - 16 giri
2 - James Wharton - Prema - 8"993
3 - Alex Powell - Prema - 11"227
4 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 13"711
5 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 14"543
6 - Ernesto Rivera - Campos - 15"307
7 - Jin Nakamura - Hitech - 20"369
8 - Ugo Ugochukwu - Campos - 20"857
9 - Taito Kato - ART - 22"027
10 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 23"617
11 - Pedro Clerot - Rodin - 25"563
12 - Matteo De Palo - Trident - 26"749
13 - Fionn McLaughlin - Hitech - 27"225
14 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 28"178
15 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 29"535 *
16 - Yevan David - AIX - 36"824
17 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 37"151
18 - Freddie Slater - Trident - 37"585
19 - Maciej Gladysz - ART - 38"013
20 - Noah Stromsted - Trident - 38"569
21 - Brando Badoer - Rodin - 39"526
22 - José Garfias - Prema - 40"270
23 - Nicola Lacorte - Dams - 40"746
24 - Kanato Le - ART - 42"832
25 - Fernando Barrichello - AIX - 43"817
26 - Michael Shin - Hitech - 44"822
27 - Nandhavud Bhirombhakdi - 47"139
28 - Niccolò Maccagnani - Rodin - 48"115
* 10" di penalità
Il campionato
1.Slater 141; 2.Ugochukwu 129; 3.Nael 86; 4.Rivera 76; 5.Kato 73; 6.Badoer, Yamakoshi 71; 8.Strømsted, Taponen 65;; 10.Del Pino 57; 11.Gladysz 54; 12.Clerot 48; 13.Colnaghi 44; 14.Nakamura 43; 15.Wharton 38; 16.David, Deligny 34; 18.Lacorte 33; 19.Le 30; 20.Giusti 29; 21.Sharp 21; 22.Xie 20; 23.Powell 8; 24.De Palo 7; 25.Benavides 6; 26.McLaughlin, Ho, Barrichello 2; 29.Garfias 1.