7 Ott [16:35]

Nascar Euro Series a Zolder
Hezemans e Sorensen i campioni 2019

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Cesare Veneziani

Loris Hezemans nella Elite 1 e Lasse Sorensen nella Elite 2 sono i campioni 2019 della Nascar Euro Series. Ecco quello che è accaduto nella prova finale di Zolder

ELITE 1 GARA 1

Thomas Ferrando, dopo aver conquistato la pole position, si è aggiudicato la sua prima vittoria nella ELITE 1 della NASCAR Whelen Euro Series. Nello storico (e bagnatissimo) circuito di Zolder, Ferrando ha condotto per tutta la gara. Nessuna sbavatura, a dispetto della qualifica di pilota "junior". Il francese ha messo dietro, nell'ordine, Goossens, Login, il nostro Ercoli, autore di un'ottima partenza, e Hezemans, indiziato numero uno per la conquista del titolo. Purtroppo per i colori azzurri, Rocca, secondo in classifica, è rimasto coinvolto in un incidente e, dopo pochi giri, ha dovuto alzare bandiera bianca. Un piccolo trionfo per Ferrando, insomma, e per il sempre più campione Hezemans.

ELITE 2 GARA 1
 
Prima di gara 1 a Zolder Giorgio Maggi e Lasse Soerensen erano separati da un punto in favore dello svizzero. Il compagno di squadra di Hezemans, nell'ultima prova, ha dimostrato di avere qualcosa i più di Sorensen e, date queste premesse, i favori del pronostico erano tutti per lui. Dopo il via abbiamo visto Maggi primo e Sorensen in bagarre, a battagliare furiosamente per la seconda posizione. Ma le safety-car, entrate a causa di una serie di incidenti e di aquaplaning, hanno cambiato le carte in tavola e, dopo la terza "sospensione", il danese è riuscito a superare il numero 50. Una gran staccata lo ha portato al primo posto e da quel momento per Maggi è stato impossibile passare. Splendida vittoria per Soerensen, dunque, davanti allo stesso Maggi e al velocissimo (ma incostante) Doubek, che scalza dal podio l'indiano della CAAL Deodhar. Quinto il nostro Ghirelli.

ELITE 1 GARA 2
 
L'ultima gara di campionato ha regalato uno straordinario Login, capace di mettere dietro tutti, anche un Day in grande forma e il velocissimo pilota di casa, Gossens. Ma gli onori della cronaca spettano a Hezemans: il ragazzo olandese (vincitore anche del titolo "junior", davanti a Rocca ed Ercoli) si è portato a casa il titolo con una stagione di altissimo livello, condita da bellissime vittorie e una condotta di gara sempre aggressiva e senza sbavature. Il titolo non è per nulla casuale. Ma torniamo alla gara, che è stata emozionante e ricca di duelli interessanti. Su tutti Villeneuve (autore del giro più veloce in gara 1, e quindi primo al via) che è stato autore di numerose battaglie con i vari Goossens, Ercoli e lo stesso Hezemans. Ha terminato lontano dai primi Rocca, partito dietro per i problemi di gara 1. Dopo una stagione a lottare per il titolo, per lui è arrivata anche la beffa del terzo posto assoluto, dietro a Longin. Ma tutto fa esperienza e non  stupirebbe, il prossimo anno, vederlo al posto di Hezemans. Il talento c'è. Qualche rimpianto anche per Ercoli, altro pilota di personalità. In una stagione partita male e condita da una serie di penalità, Ercoli ha chiuso la gara al quinto posto, sotto la pioggia battente, e il campionato in sesta posizione. Un vero peccato, considerate le qualità mostrate nelle finali.
Onore ad Hezemans, ad ogni modo. Età, piede e cervello sono tutte skills che il ragazzo possiede.

ELITE 2 GARA 2
 
Grazie al settimo successo in stagione, Lasse Sorensen è venuto a capo di una grande rimonta, strappando il comando della classifica finale dalle mani di Maggi proprio all’ultima gara. Con una guida perfetta anche sul bagnato (non ha mai smesso di piovere) ha saputo rintuzzare fino all'ultimo attacco di Maggi, il quale, per inciso, non ha mai smesso di provarci. Memorabile il taglio del traguardo uno in scia dell'altro. E' stata una lotta entusiasmante quella fra i due protagonisti, a Zolder e per tutto il campionato. Ma dato che il pareggio non esiste, è giusto assegnare il titolo al pilota che ha mostrato un po' più di "garra". Menzione speciale per il pilota del team Racers Brigatti. Il diciassettenne italiano che, ricordiamolo, non ha neppure la patente, è riuscito a tenere dietro per tutta la gara Ghirelli, in un derby che ha visto quest'ultimo arrivare alle spalle del giovane rivale per un soffio. Due ottimi piloti, che danno lustro all'Italia in una serie che, con l'altro pilota Racers, Risitano, ha visto un pezzo di Stivale guadagnare consensi e ammirazione

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