formula 1

Primi giri per l'Audi R26
A Montmelò il tanto atteso debutto

Filming day e primi giri a Montmelò per lo storico ingresso dell'Audi in Formula 1. Un momento emozionante per tutto il ...

Leggi »
Rally

Dakar – 6ª tappa
Al-Attiyah si prende tutto

Michele Montesano Finalmente è arrivato anche il turno di Dacia. La prima settimana della 48ª edizione della Dakar si è chiu...

Leggi »
Rally

Dakar – 5ª tappa
Guthrie nella tripletta Ford, Lategan 1°

Michele Montesano Botta e risposta tra Toyota e Ford nella 48ª edizione della Dakar. Se le GR Hilux T1+ avevano spadroneggi...

Leggi »
altre

Target Racing entra nel
McLaren Trophy Europe

Massimo Costa Target Racing cambia categoria. La squadra di Lugo di Ravenna per anni è stata grande protagonista del Super T...

Leggi »
Rally

Dakar – 4ª tappa
Lategan imprendibile, Al Rajhi Ko

Michele Montesano Il momento tanto atteso, quanto temuto, è finalmente arrivato. I protagonisti della 48ª edizione della Dak...

Leggi »
formula 1

Niente Aston Martin per Lambiase
Rimane alla Red Bull con Verstappen

Giampiero Lambiase non se ne va dalla Red Bull. Le voci provenienti dalla Gran Bretagna che lo volevano quasi certo alla Ast...

Leggi »
27 Gen 2024 [14:04]

Novità tecniche e d'immagine
Sarà effetto "Drive To Survive"?

Marco Cortesi

Ci sono grandi aspettative nell’aria per la NASCAR Cup Series 2024. La nuova direzione promozionale e di marketing lanciata nel 2020 per allargare l’interesse a nuove fasce di pubblico continua, e dopo le novità del calendario, quest’anno la stagione si aprirà nel segno di “Full Speed”, nuova serie Netflix che segue le avventure dei piloti nei playoff 2023. L'idea, è replicare il successo della Formula 1 con "Drive To Survive".


Dal punto di vista tecnico, ci sono attesi aggiornamenti. Per le vetture, che sono tutte uguali tranne per motori e vesti aerodinamiche, ci saranno due nuovi modelli su tre, Toyota Camry e Ford Mustang. Approfittando dei restyling sui modelli stradali, si cerca di introdurre qualche piccolo guadagno aerodinamico, anche se, similarmente a quanto avviene con il WEC, le auto vengono analizzate in galleria del vento per assicurare il bilanciamento.


Altre novità attese sono quelle però relative ai pacchetti aerodinamici. Se sugli ovali medi le macchine dell’attuale generazione hanno proposto un ottimo show, sulle piste corte la situazione è stata ben diversa, con poca bagarre e difficoltà per i piloti nel “fare la differenza”. In base ai test di fine anno, sono stati stabiliti alcuni correttivi aerodinamici, e anche Goodyear arriverà con un prodotto dedicato.


La partenza del campionato è in programma il prossimo 4-5 febbraio con il “Clash” all’interno del Los Angeles Coliseum, stadio convertito per l’occasione a ovale da 400 metri. Oltre che a dare il benvenuto a vecchi e nuovi protagonisti, il Coliseum rappresenta una trasferta dura per i team, che nel giro di 10 giorni dovranno prima andare in California, e da lì attraversare tutti gli States per andare a Daytona. Quantomeno, al contrario che nel 2023, non dovranno ritornare sulla West Coast per il terzo appuntamento. Dopo la partenza con il tradizionale evento extra campionato, la 500 Miglia di Daytona aprirà le ostilità il 19 febbraio preceduta dalle due gare di qualifica.