formula 1

Leclerc ritrova se stesso
Antonelli tanta sfortuna

Massimo Costa - XPB ImagesCharles Leclerc si stava infilando in un tunnel dove la luce era ben lontana dal vedersi. Sfiducia...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
FIA Formula 3

De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

Davide Attanasio - XPB ImagesMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Tradotto, occorrerebbe sempre aspettare le verifi...

Leggi »
E4

Vallelunga - Gara 3
Sammalisto chiude il weekend

Davide Attanasio Si è concluso con la safety-car il primo round dell'E4 a Vallelunga. A differenza delle precedenti...

Leggi »
formula 1

Silverstone - La cronaca
Clamorosa vittoria di Leclerc

Dunque, Leclerc torna alla vittoria e cancella un periodo negativo e la Ferrari dopo il successo nel GP di Catalogna ritrova...

Leggi »
19 Giu 2011 [13:41]

Nurburgring, gara 2: Kvyat è il nuovo zar

Dall’inviato Antonio Caruccio

Seconda vittoria stagionale per Daniil Kvyat in gara-2 al Nurburgring, teatro del terzo appuntamento della Eurocup di Formula Renault 2000. Il russo ha magistralmente condotto la gara dalla pole position contenendo gli attacchi di un irruento Carlos Sainz alle sue spalle, che col secondo podio del fine settimana mantiene la leadership del campionato. I due pilota del team Koiranen hanno nettamente fatto la differenza dato che sul terzo gradino del podio è salito Timmy Hansen, distaccato di 21”720. Quinto ha concluso il vincitore della gara di ieri Robin Frijns, alle spalle di un ottimo Karlo Oscar Liiv del team MP. Buon recupero di Alex Riberas, partito ventiquattresimo e finito ottavo. Perde punti importanti Will Stevens, che era scattato al fianco dell’iberico dopo una difficile qualifica, giungendo decimo. La One Racing porta al traguardo solo la monoposto di Edolo Ghirelli in diciannovesima posizione, dopo che Vittorio Ghirelli è stato colpito nella ripartenza quando aveva agguantato la nona posizione. Ai margini della zona punti chiude anche il team Cram con Henrique Martins undicesimo, mentre si ritira Denis Nagulin

Partenza
Zimmer è stato arretrato in nona fila con la cancellazione del miglior tempo per la pericolosa manovra di recupero della pista effettuata questa mattina. Parte bene Kvyat dalla pole mentre Sainz si deve difendere da Hansen che lo passa in uscita dall’Arena Mercedes. Lo spagnolo però si riprende la piazza d’onore prima della fine del primo giro, ma ricede allo svedese la piazza con l’ingresso in pista dalla safety-car. Da rimuovere le vetture di Wiman con la sospensione posteriore rotta e sono fermi in pista anche Tunjo e Nagulin. Anche la vettura di Stuvik è incidentata

1° giro
Kvyat guida la corsa su Hansen, Sainz, Weckstrom, Tarancon, Liiv, Ledogar, Frijns, Vandoorne, Serralle e Vittorio Ghirelli, già undicesimo.

4°giro
La gara riparte con Liiv che prova a passare Tarancon ma va lungo. L’alfiere di MP riuscirà nella manovra più avanti nel giro. Frijns supera Ledogar per il settimo posto. Serralles passa Vandoorne ed è nono.

5° giro
Sainz supera Hansen ed è secondo. Vittorio Ghirelli è finito ventottesimo, alle spalle del fratello Edolo.

6° giro
Frijns perde due posizioni a vantaggio di Ledogar e Serralles, risultando nono.

7° giro
Contatto tra Tarancon e Ledogar in staccata nella curva 10. Lo spagnolo finisce in testacoda e colpisce il francese, costringendolo al ritiro con la sospensione posteriore rotta.

8° giro
Schermaglie tra Sainz e Kvyat per la leadership. Si ritira Jager, occupava la diciottesima posizione con la vettura del team Epic.

9° giro
Contatto tra Tarancon e Bryant Misner alla prima curva, con lo spagnolo ancora in testacoda che nel rientrare colpisce la vettura del team Koiranen.

11° giro
Liiv nel tentativo di attacco ad Hansen favorisce il rientro di Weckstrom, che però si gira all’ultima curva dopo aver preso una macchia d’umido in pista.

12° ed ultimo giro
Kvyat vince la corsa davanti al compagno Sainz. Completa il podio Hansen

Nella foto, Daniil Kvyat (Photo Pellegrini)

Domenica 19 giugno 2011, gara 2

1 – Daniil Kvyat – Koiranen – 12 giri 28’05”332
2 – Carlos Sainz – Koiranen – 1”129
3 – Timmy Hansen – Interwtten – 21”720
4 – Karl Oscar Liiv – MP – 21”865
5 – Robin Frijns – Kaufmann – 22”185
6 – Felix Serralles – Fortec – 22”503
7 – Stoffel Vandoorne – KTR – 22”966.
8 – Alex Riberas – Epic – 29”155
9 – Paul Chatin – Tech 1 – 33”878
10 – Will Stevens – Fortec – 39”162
11 – Henrique Martins – Cram – 40”225
12 – Johannes Moor – MP – 43”980
13 – Christof Von Grunigen – Interwetten – 44”427
14 – Pieter Schothorst – R Ace – 44”981.
15 – Roman Mavlanov – Boetti – 45”291
16 – Yann Zimmer – Arta – 45”599
17 – Hans Villemi – Koiranen - 54”178
18 – Richard Gonda – Krenek – 56”259
19 – Edolo Ghirelli – One – 1’06”059
20 – Ronnie Lundstromer – KEO – 1’08”107.

Giro più veloce: Carlos Sainz 2’09”021

Ritirati
10° giro – Miki Weckstrom
9° giro – John Bryant Meisner
8° giro – Javier Tarancon
6° giro – Come Ledogar
6° giro – Thomas Jage
5° giro – Kevin Kleveros.
4° giro – Norman Nato
4° giro – Vittorio Ghirelli
4° giro – Mathieu Jaminet
5° giro – Melville McKee
0 giri – Joni Wiman
0 giri – Denis Nagulin
0 giri – Oscar Tunjo
0 giri – Sandy Stuvik

Il campionato
1.Sainz 119 punti; 2.Frijns 93; 3.Kvyat 78; 4.Stevens 74; 5.Hansen 35.