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30 Giu 2013 [14:01]

Porto, gara 1: vince Muller, finale grottesco

Claudio Pilia

Quinta vittoria stagionale per Yvan Muller sul circuito cittadino di Boavista, a Porto. La prima gara dell’ultimo appuntamento in terra europea ha visto il pilota transalpino dominarla, sfruttando al massimo la pole position ottenuta in qualifica e gestendo abilmente ogni giro, aiutato anche dal compagno di squadra Tom Chilton, ottimo secondo. L’alsaziano, che ha portato il suo vantaggio sul secondo in campionato a 131 punti, ha cementato ancor di più la sua leadership con questo nuovo successo, al volante di una Chevrolet che - seppur privata dell’appoggio ufficiale - resta l’auto da battere.

Oltre alle due vetture del team RML, altrettante Cruze si sono piazzate in terza e quarta piazza, con il danese Michel Nykjaer (che ha ricordato il connazionale Allan Simonsen, scomparso la scorsa settimana alla 24 Ore di Le Mans) sul podio e Pepe Oriola poco più distante, all’esordio sulla vettura americana dopo aver lasciato la Seat. La gara ha vissuto fin dall’inizio molti colpi di scena, con Norbert Michelisz protagonista nelle fasi iniziali. Il pilota ungherese, nel tentativo di superare Nykjaer, lo ha colpito leggermente alla prima curva, perdendo però dei decimi preziosi che hanno dato l’occasione a Tarquini e Oriola di infilarlo.

La gara del portacolori del team Zengo si è conclusa poco dopo, nel tentativo di difendersi dagli attacchi di Robert Huff, finendo inesorabilmente sui guard-rail al secondo giro, complice anche una piccola sconnessione nella parte mista del tracciato, ed alzando bandiera bianca. La stessa che ha dovuto alzare Gabriele Tarquini, la cui corsa è finita prima del previsto per una lunga fumata bianca da parte del suo propulsore, che lo ha lasciato a piedi lungo il tracciato lusitano. A guadagnare dai ritiri delle due Honda, sicuramente, è stato il già citato Huff e l’ottimo James Thompson, che ha regalato più di qualche sorriso nel team russo Lada Sport, alla luce della (probabilmente inaspettata) sesta posizione per la prima Granta ufficiale.

Alle sue spalle è finito Tom Coronel: l’olandese, dopo un lungo pressing, si è messo alle spalle Marc Basseng, il quale ha aperto la porta in un sol colpo anche a Stefano d’Aste e a Tiago Monteiro, con l’unica Civic superstite in gara. Un rocambolesco decimo giro ha offerto, infine, un fuori programma più che evitabile. La mancata esposizione delle bandiere gialle e l’uscita tardiva della Safety Car (entrata un giro più tardi!) è stato il “cocktail” decisivo che ha causato una carambola tra un mezzo di soccorso e Franz Engstler.

Nel tentativo di recuperare l’auto ritirata di Tarquini, un pick-up ha “invaso” la pista nelle strette curve finali, proprio mentre Engstler subìva una bussata da una Seat, facendogli perdere il controllo della sua BMW e finendo addosso alla stessa auto di servizio. Una vera sfortuna per il pilota tedesco, che già nel 2009 nel cittadino francese di Pau colpì una sconsiderata safety car, che tagliò la linea d’uscita dei box. Protagonista negativo è stato pure Tom Boardman, che dopo aver tamponato nelle prime fasi la BMW di Mehdi Bennani, è finito a muro nel corso dell’ultimo giro, dando un po’ di lavoro extra ai suoi meccanici in vista di gara-2, che si correrà alle 18.

Domenica 30 giugno 2013, gara 1

1 - Yvan Muller (Chevrolet Cruze) - RML - 11 giri 27'38"637
2 - Tom Chilton (Chevrolet Cruze) - RML - 0"343
3 - Michel Nykjaer (Chevrolet Cruze) - Nika - 0"665
4 - Pepe Oriola (Chevrolet Cruze) - Tuenti - 1"318
5 - Robert Huff (Seat Leon) - Munnich - 2"493
6 - James Thompson (Lada Granta) - Lada - 3"662
7 - Tom Coronel (BMW 320 TC) - Roal - 6"333
8 - Stefano D'Aste (BMW 320 TC) - PB - 6"416
9 - Tiago Monteiro (Honda Civic) - Honda JAS - 6"977
10 - Marc Basseng (Seat Leon) - Munnich - 7"576
11 - James Nash (Chevrolet Cruze) - Bamboo - 10"632
12 - Darryl O'Young (BMW 320 TC) - Roal - 11"014
13 - Hugo Valente (Seat Leon) - Campos - 11"485
14 - Alex MacDowall (Chevrolet Cruze) - Bamboo - 11"953
15 - Charles Ng (BMW 320 TC) - Engstler - 12"291
16 - Fernando Monje (Seat Leon) - Campos - 12"842
17 - Nikolay Karamishev (Seat Leon) - Campos - 13"234
18 - Fredy Barth (BMW 320 TC) - Wiechers - 13"736
19 - Mikhail Kozlovskiy (Lada Granta) - Lada - 33"630
20 - Tom Boardman (Seat Leon) - STR - 1 giro

Giro più veloce: Yvan Muller in 2'07"217

Ritirati
9° giro - Franz Engstler
8° giro - Rene Munnich
7° giro - Gabriele Tarquini
3° giro - Mehdi Bennani
1° giro - Norbert Michelisz