30 Giu 2013 [20:12]
Porto, gara 2: Nash non si risparmia
Claudio Pilia
Il vincitore di gara-2 del Mondiale Turismo, nel circuito di Porto, è stato James Nash. Il portacolori del team Bamboo Engineering, nell’ultimo appuntamento europeo del WTCC 2013, ha sfruttato appieno la pole position per costruire la sua seconda vittoria in carriera nella serie iridata, grazie a un’ottima lettura della corsa. Uscito indenne dalla bagarre iniziale senza particolari intoppi, il giovane britannico ha quindi dominato la corsa, scavando in 11 tornate una voragine tra se e il campione in carica Rob Huff, che con la Seat Leon non ha potuto fare altro che accontentarsi di un podio davanti allo scatenato Michel Nykjaer.
In un trenino infernale, “Huffy” non ha tolto quasi mai lo sguardo dagli specchietti retrovisori, nel tentativo (evidentemente riuscito) di tenere alle spalle l’alfiere del team Nika e il rimontante Pepe Oriola. Lo spagnolo è sembrato del tutto rivitalizzato dal cambio di vettura, tanto che è stato proprio lui ad aprire le danze dei sorpassi, con una manovra spettacolare nel corso del primo giro, ai danni di un Tom Chilton che, sorpreso, ha quindi lasciato la porta aperta ad altre vetture. Oriola, nel finale, ha anche beneficiato dell’errore di Marc Basseng, il quale, dopo un’ottima gara, ha buttato via quanto di buono fatto con la Seat del team Munnich quando mancavano appena 2 giri al traguardo.
Più indietro, si è chiuso con un modesto undicesimo posto il weekend difficilissimo delle Honda, già privata al via di Norbert Michelisz (che non è potuto partire per i troppi danni dell’incidente in gara-1) e in bagarre con Tiago Monteiro, ma non con un Gabriele Tarquini finito ultimo ad oltre 2 secondi di distanza dalla Lada di Kozlovskiy.
Domenica 30 giugno 2013, gara 2
1 - James Nash (Chevrolet Cruze) - Bamboo - 11 giri in 23'41"247
2 - Robert Huff (Seat Leon) - Munnich - 5"624
3 - Michel Nykjaer (Chevrolet Cruze) - Nika - 6"012
4 - Pepe Oriola (Chevrolet Cruze) - Tuenti - 6"368
5 - Marc Basseng (Seat Leon) - Munnich - 7"946
6 - James Thompson (Lada Granta) - Lada - 8"683
7 - Yvan Muller (Chevrolet Cruze) - RML - 9"336
8 - Tom Coronel (BMW 320 TC) - Roal - 9"805
9 - Tom Chilton (Chevrolet Cruze) - RML - 10"178
10 - Mehdi Bennani (BMW 320 TC) - Proteam - 10"669
11 - Tiago Monteiro (Honda Civic) - Honda JAS - 11"019
12 - Stefano D'Aste (BMW 320 TC) - PB - 11"560
13 - Darryl O'Young (BMW 320 TC) - Roal - 15"262
14 - Hugo Valente (Seat Leon) - Campos - 23"847
15 - Charles Ng (BMW 320 TC) - Engstler - 30"812
16 - Nikolay Karamishev (Seat Leon) - Campos - 31"836
17 - Alex MacDowall (Chevrolet Cruze) - Bamboo - 32"306
18 - Franz Engstler (BMW 320 TC) - Engstler - 33"542
19 - Mikhail Kozlovskiy (Lada Granta) - Lada - 34"673
20 - Gabriele Tarquini (Honda Civic) - Honda JAS - 36"144
Giro più veloce: Yvan Muller in 2'07"452
Ritirati
9° giro - Fredy Barth
7° giro - Rene Munnich
4° giro - Fernando Monje
Il campionato
1.Muller 282; 2.Nykjaer 160; 3.Nash 138; 4.Huff 135; 5.Tarquini 134; 6.Chilton 111; 7.Coronel 98; 8.Michelisz 92; 9.Oriola 91; 10.MacDowall 73.