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27 Giu [13:47]

Spa – Gara 2
Prima vittoria per Bengtsson-Thalin

Da Spa - Michele Montesano - Foto Speedy

Prima affermazione per Axel Bengtsson e Manz Thalin nel Super Trofeo Lamborghini Europa. La coppia del Leipert Motorsport ha centrato il successo non in un circuito qualsiasi ma a Spa-Francorchamps, tracciato da tutti ritenuto l’università dell’automobilismo. Gara condotta con intelligenza sia da parte dei piloti che dal muretto box, rapido nella decisione di optare per una strategia rivelatasi vincente sotto la bandiera a scacchi. 

Allo spegnimento dei semafori il poleman Christopher Van der Drift ha mantenuto il comando delle operazioni seguito da Jerzy Spinkiewicz che ha approfittato di una leggera titubanza di Milos Pavlovic per salire in seconda posizione e mettersi in scia del neozelandese del Leipert Motorsport. Thalin ha faticato non poco a tenersi alle sue spalle Simone Iaquinta, desideroso di riscattarsi dopo il controverso finale della gara di ieri. 

Il triello per la vetta ha focalizzato l’attenzione del primo scorcio della corsa. Non riuscendo a finalizzare il sorpasso in pista nei confronti di Van der Drift, Spinkiewicz ha optato per anticipare la sosta ai box al sesto passaggio. Al contrario sia il neozelandese che Pavlovic hanno tirato dritto. Proprio quest’ultimo, al volante della Huracán del team ASR, ha sferrato l’attacco decisivo prendendo il comando appena prima di effettuare la sosta obbligatoria e cedere il volante ad Alessio Ruffini. 

È durata pochi metri la gara di Kevin Gilardoni. Subentrato a Iaquinta, l’alfiere del DL Racing è stato speronato da Spinkiewicz, poi penalizzato con 75 secondi da aggiungere a fine gara, restando incagliato nella ghiaia. Pochi istanti dopo Hugo Giraud ha parcheggiato la sua Lamborghini all’uscita della pit-lane. I due episodi hanno costretto la direzione gara a chiamare l’intervento della safaty-car. 

Le ostilità sono riprese a meno di 13 minuti dalla bandiera a scacchi. Prese le redini della gara, Ruffini non è però riuscito a tenere il comando venendo sorpassato da Bengtsson, subentrato a Thalin, e bravo a recuperare pozioni grazie all’ottima strategia del muretto box del Leipert. Perso il ritmo Ruffini è poi scivolato fuori dalla top 10. 
 
Bengtsson ha quindi gestito gli ultimi giri andando a tagliare per primo il traguardo con un margine di oltre quattro secondi su Benedetto Strignano. L’alfiere del Rexal Villorba Corse è stato bravo a recuperare terreno dopo il buon primo stint di Nicholas Pujatti. A completare il podio assoluto Egor Orudzhev e Shota Abkhazava. La coppia dell’ART-Line ha inoltre conquistato la vittoria di classe ProAm. 

A completare la top-5 l’equipaggio finlandese del Leipert Motorsport, composta da Henri Tuomaala e Matias Salonen, e la coppia del VSR Paul Levet e Miguel Cristovao. L’alfiere dell’Oregon Team Silas Rytter, subentrato a Patrik Fraboni nel secondo stint, ha provato a recuperare terreno ma si è dovuto accontentare del settimo posto finale. 

Sempre restando nel team Oregon, peccato per la coppia Alfio Spina e Rogerio Grotta. Scattato dalla decima piazzola, il siciliano nel suo stint è risalito fino in quinta posizione. Poi il brasiliano non è riuscito a gestire la ripartenza perdendo terreno fino a chiudere la gara undicesimo. Il team Leipert si è assicurato anche il successo di classe Am con Todd Kingsford. Mentre a vincere in Lamborghini Cup è stato l’alfiere dell’ASR Ulmar Abdullah Basalamah.

Sabato 27 giugno 2026, gara 2

1 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 19 giri
2 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 4"292
3 - Abkhazava-Orudzhev - ART-Line - 5"208
4 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 10"852
5 - Cristovao-Levet - VSR - 11"727
6 - Yount-Leitch - Leipert - 11"995
7 - Fraboni-Rytter - Oregon - 15"543
8 - Biglieri-Moretti - ASR - 16"379
9 - Formanek-Pretorius - Micanek - 17"050
10 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 18"166
11 - Leitzke Grotta-Spina - Oregon - 19"588
12 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 21"279
13 - Knopp-Perolini - Oregon - 22"005
14 - Tom Kingsford - Leipert - 22"185
15 - Knoll-Kuppens - Micanek - 22"839
16 - Lemeret-Gillion - CMR - 24"940
17 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 35"423
18 - Ulmar Basalamah - ASR - 37"693
19 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 38"461
20 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 41"714
21 - Adalberto Baptista - Oregon - 42"644
22 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 54"197
23 - Oh-Van der Drift - Leipert - 1'08"800
24 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 1'16"946
25 - Privitelio-Privitelio - Rexal Villorba - 1'30"391
26 - Francesco Turzo - DL Racing - 1'56"163

Giro più veloce: Astafjev-Cecotto 2'23"194

Ritirati
Philip Tang - DL Racing
Ulrik Nyboes-Hegelund - DC Motorsport
Iaquinta-Gilardoni - DL Racing
Berreby-Giraud - Rexal Villorba
Ole Petersen - OP Motorsport

Non partiti
Petar Matic - ASR
Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba
Euan Hankey - VSR
26 Giu [19:22]

Spa – Gara 1
Pretorius-Formanek vittoria col giallo

Da Spa - Michele Montesano - Foto Speedy

Come un libro giallo da leggere sotto l’ombrellone in spiaggia, il Super Trofeo Lamborghini Europa ha offerto un finale di gara 1 tutto da decifrare. Lo spettacolo sul circuito di Spa-Francorchamps sicuramente non è mancato sia con l’azione in pista che, soprattutto, con l’arrivo sotto la bandiera a scacchi dietro la safety-car. La vittoria, ancora sub giudice, è andata alla coppia del Micanek Motorsport Brinislav Formanek e Anthony Pretorius, ma nulla è ancora deciso.

Decisamente più lineare la prima fase, con il poleman Axel Bengtsson che ha saldamente mantenuto la prima posizone provando ad allungare sul compagno di squadra Brendon Leitch, bravo ad infilare Paul Levet allo spegnimento dei semafori. Ugualmente anche Jonathan Cecotto ha guadagnato il terzo posto provando a insinuarsi nella lotta per la vittoria.

La gara è proseguita con una fase di studio da parte dei protagonisti prima dell’apertura della finestra per la sosta ai box obbligatoria. Kevin Gilardoni, settimo, è stato tra i primi a rientrare ai box per cedere il volante della sua Huracán a Simone Iaquinta. Strategia scelta anche da Rogiero Grotta che, autore di un buon primo stint, ha passato il testimone ad Alfio Spina.



Sempre restando nel box Oregon Team, Silas Rytter è rientrato ai box il giro successivo per lasciare la Lamborghini a Patrik Fraboni. Quest’ultimo, complice la Full Course Yellow esposta al termine delle soste ai box per spostare la vettura di Sergei Astafjev, si è ritrovato in lotta per la vittoria. L’alfiere dell’Oregon Team alla ripartenza è stato però sverniciato da Brinislav Formanek, subentrato ad Anthony Pretorius autore di un’ottimo primo stint.

La gara stava entrando nel vivo con la rimonta di Iaquinta, in grado di scalare la classifica fino alla terza piazza, quando l’uscita di pista di Karim Ojjeh ha richiesto l’intervento della safety-car. Le operazioni di rimozione della vettura sono durate più del previsto con la gara che si è conclusa sotto regime di neutralizzazione.

Proprio i metri conclusivi della prima corsa del fine settimana belga hanno creato non poco scompiglio. La safety-car ha spento le luci ed è rientrata ai box. Formanek l’ha seguita rientrando in pit-lane. Mentre Fraboni ha allargato la traiettoria dell’ultima curva venendo sfilato da Iaquinta che ha così tagliato per primo il traguardo in pista.

La classifica, ancora provvisoria, riporta la vittoria del duo del team Micanek con il podio completato dalla coppia Fraboni-Rytter e dall’equipaggio del DL Racing Gilardoni-Iaquinta. Alla luce di quanto accaduto, però la classifica potrebbe essere completamente rivoluzionata. Il successo di classe Am è andato all’alfiere del Leipert Motorsport Todd Kingsford, mentre in Lamborghini Cup a vincere è stato Francesco Turzo sulla Huracán del DL Racing.

Aggiornamento
A seguito di un'attenta valutazione da parte della direzione gara, il risultato finale della prima manche è stato confermato.

Venerdì 26 giugno 2026, gara 1

1 - Formanek-Pretorius - Micanek - 17 giri
2 - Fraboni-Rytter - Oregon - 1"320
3 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 2"161
4 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 3"136
5 - Yount-Leitch - Leipert - 5"894
6 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 6"649
7 - Cristovao-Levet - VSR - 7"455
8 - Leitzke Grotta-Spina - Oregon - 8"527
9 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 8"782
10 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 9"696
11 - Abkhazava-Orudzhev - ART-Line - 9"708
12 - Knopp-Perolini - Oregon - 11"789
13 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 15"317
14 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 15"860
15 - Tom Kingsford - Leipert - 19"256
16 - Ulrik Nyboes-Hegelund - DC Motorsport - 20"387
17 - Francesco Turzo - DL Racing - 22"709
18 - Biglieri-Moretti - ASR - 22"988
19 - Adalberto Baptista - Oregon - 25"503
20 - Oh-van der Drift - Leipert - 25"965
21 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 26"099
22 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 28"582
23 - Østergaard-Møller Demant - DC Motorsport - 29"324
24 - Ulmar Basalamah - ASR - 30"949
25 - Privitelio-Privitelio - Rexal Villorba - 35"048

Giro più veloce: Egor Orudzhev 2'22"548

Ritirati
Lemeret-Gillion - CMR
Knoll-Kuppens - Micanek
Ole Petersen - OP Motorsport
Karim Ojjeh - Rexal Villorba
Philip Tang - DL Racing
Astafjev-Cecotto - Invictus
26 Giu [13:08]

Spa, qualifica 1-2
La prima per Bengtsson e Van der Drift

Da Spa - Michele Montesano - Foto Speedy

Si inizia a fare sul serio. I protagonisti del Super Trofeo Lamborghini Europe sono scesi in una calda e assolata Spa-Francorchamps per affrontare le qualifiche del terzo appuntamento stagionale del monomarca del Toro. Spazio ai volti nuovi nel campionato europeo di Sant’Agata Bolognese con Axel Bengtsson e Christopher Van der Drift a dividersi le pole position.

Costante di questo fine settimana belga, l’elevata temperatura che ha attanagliato il circuito delle Ardenne anche in questa mattinata. Ciò non ha intimorito i piloti che hanno affrontato le qualifiche avendo a disposizione meno dati del previsto, a seguito della seconda sessione di libere dimezzata per la bandiera rossa causata da Petar Matic.

A siglare il riferimento nella prima qualifica di Spa è stato Axel Bengtsson. Autore di un crono di 2’22”037, lo svedese del Leipert Motorsport ha conquistato la sua prima pole position nel Lamborghini Super Trofeo Europe battendo di appena due millesimi Paul Levet. Il francese del Vincenzo Sospiri Racing si è però consolato con la pole di classe ProAm.

A scattare dalla seconda fila saranno Brendon Leitch, a lungo in testa alla graduatoria ma poi battuto proprio nelle ultime fasi, e l’alfiere dell’ART-Line Egor Orudzhev. Quinto crono per Jonathan Cecotto, tra i più veloci nelle prime battute, seguito da un sempre consistente Marzio Moretti. Ottavo crono per il leader di campionato Kevin Gilardoni, bravo a mettersi alle spalle la Huracán di Silas Rytter.

Prestazione incoraggiante per Rogerio Grotta, appena fuori dalla top-10. Mentre Renaud Kuppens, sedicesimo assoluto, ha siglato la pole di classe Am con un crono di 2’24”646. A dettare il ritmo in Lamborghini Cup Francesco Turzo, autore del riferimento di classe in 2’28”244. Da segnalare l’uscita di pista al Raidillon di Finley Green che, a tre minuti dalla bandiera a scacchi, ha causato la fine anticipata della prima qualifica.



Già campione del Lamborghini Super Trofeo Asia nel 2019 e nel 2023, Van der Drift ha conquistato la sua prima pole position nel campionato europeo del Toro. Con un crono di 2’22”720, il neozelandese del Leipert Motorsport ha strappato la vetta a Milos Pavlovic proprio negli ultimi istanti della sessione assicurandosi anche il riferimento di classe ProAm.

Seconda fila per Jerzy Spinkiewicz che, con un tempo di 2’23”374, ha conquistato la pole in Pro precedendo Manz Thalin. Scatterà dalla quinta piazzola Simone Iaquinta, al volante della Huracán del DL Racing, precedendo l’alfiere del VSR Hugo Giraud. Ottavo assoluto, Stephane Lemeret si è assicurato la pole di classe Am con un crono di 2’23”988.

A seguire le due Lamborghini dell’Oregon Team di Patrik Fraboni e Alfio Spina, quest’ultimo bravo a trovare subito il ritmo nonostante non sia riuscito a prendere parte alla seconda sessione di prove libere di ieri. Dodicesimo crono e pole in Lamborghini Cup per Donovan Privitelio.

Venerdì 26 giugno 2026, qualifica 1

1 - Axel Bengtsson - Leipert - 2'22"037
2 - Paul Levet - VSR - 2'22"039
3 - Brendon Leitch - Leipert - 2'22"102
4 - Egor Orudzhev - ART-Line - 2'22"254
5 - Jonathan Cecotto - Invictus - 2'22"412
6 - Marzio Moretti - ASR - 2'22"753
7 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 2'22"754
8 - Kevin Gilardoni - DL Racing - 2'22"896
9 - Patrik Fraboni - Oregon - 2'22"903
10 - Anthony Pretorius - Micanek - 2'22"965
11 - Rogerio Grotta - Oregon - 2'23"743
12 - Henri Tuomaala - Leipert - 2'23"791
13 - Benedetto Strignano - Rexal Villorba - 2'23"839
14 - Josef Knopp - Oregon - 2'24"337
15 - Finley Green - VSR - 2'24"482
16 - Jakub Knoll - Micanek - 2'24"646
17 - Nathanael Berreby - Rexal Villorba - 2'25"345
18 - Ole Petersen - OP Motorsport - 2'26"646
19 - Stephane Lemeret - CMR - 2'26"792
20 - Todd Kingsford - Leipert - 2'27"008
21 - Niels Ulrich Nyboe - DC Motorsport - 2'27"119
22 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 2'27"280
23 - Milos Pavlovic - ASR - 2'27"892
24 - Francesco Turzo - DL Racing - 2'28"244
25 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'28"273
26 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'29"069
27 - Umar Abdullah Basalamah - ASR - 2'29"121
28 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 2'29"775
29 - Philip Tang - DL Racing - 2'29"788
30 - Nina Østergaard - DC Motorsport - 2'30"704
31 - Luciano Privitelio - Rexal Villorba - 2'33"121
32 - Hairie Oh - Leipert - 2'33"834
33 - Petar Matic - ASR - senza tempo
34 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - senza tempo

Venerdì 26 giugno 2026, qualifica 2

1 - Christopher van der Drift - Leipert - 2'22"720
2 - Milos Pavlovic - ASR - 2'22"816
3 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 2'23"374
4 - Manz Thalin - Leipert - 2'23"477
5 - Simone Iaquinta - DL Racing - 2'23"697
6 - Hugo Giraud - Rexal Villorba - 2'23"793
7 - Matias Salonen - Leipert - 2'23"940
8 - Stephane Lemeret - CMR - 2'23"988
9 - Patrik Fraboni - Oregon - 2'24"296
10 - Alfio Spina - Oregon Team - 2'24"340
11 - Benedetto Strignano - Rexal Villorba - 2'24"394
12 - Donovan Privitelio - Rexal Villorba - 2'25"255
13 - Niels Ulrich Nyboe - DC Motorsport - 2'25"416
14 - Josef Knopp - Oregon - 2'25"540
15 - Todd Kingsford - Leipert - 2'26"078
16 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 2'26"260
17 - Bronislav Formanek - Micanek - 2'26"432
18 - Shota Abkhazava - ART-Line - 2'26"547
19 - Miguel Cristovao - VSR - 2'26"715
20 - Ole Petersen - OP Motorsport - 2'27"246
21 - Paolo Biglieri - ASR - 2'28"268
22 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'28"415
23 - Umar Abdullah Basalamah - ASR - 2'28"584
24 - Nina Østergaard - DC Motorsport - 2'28"745
25 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'28"911
26 - Francesco Turzo - DL Racing - 2'28"976
27 - Philip Tang - DL Racing - 2'29"165
28 - Jakub Knoll - Micanek - 2'29"352
29 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 2'30"226
30 - Donovan Yount - Leipert - 2'30"291
31 - Sergei Astafjev - Invictus - 2'36"667
32 - Petar Matic - ASR - senza tempo
33 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - senza tempo
34 - Finley Green - VSR - senza tempo
25 Giu [15:48]

Spa, libere 2
Pretorius in una sessione dimezzata

Da Spa - Michele Montesano - Foto Speedy

Le temperature sono continuate a salire a Spa-Francorchamps e anche le scintille in pista. Il fine settimana belga del Super Trofeo Lamborghini Europa è entrato nel vivo con le seconde prove libere. I protagonisti del monomarca del Toro hanno, però, dovuto fare i conti con una sessione dimezzata. 

Allo scoccare della prima mezz’ora, Petar Matic ha perso il controllo della sua Huracán andando a impattare contro le barriere del Raidillon. Il serbo del team ASR è stato prontamente soccorso e trasportato al centro medico per ulteriori accertamenti, ma il danno alle barriere ha costretto la direzione gara a sospendere la sessione per consentire la riparazione e la messa in sicurezza del tratto. 

Tutto questo mentre le prove libere stavano entrando nel vivo con i piloti impegnati a migliorare sensibilmente i rispettivi crono. L’esposizione della bandiera rossa ha così promosso in vetta alla graduatoria Anthony Pretorius. Autore di un crono di 2’22”736, l’alfiere del team Micanek Motorsport ha siglato anche il riferimento in ProAm precedendo la Huracán del Rexal Villorba Corse divisa da Benedetto Strignano e Nicholas Pujatti. 

Terzo crono per il portacolori del VSR Finley Green, seguito a poco più di un decimo da Axel Bengtsson sulla Lamborghini griffata Leipert Motorsport. A chiudere la top-5 è stato Paolo Biglieri, autore del secondo tempo di classe ProAm. Settimo crono per il leader di campionato Kevin Gilardoni, in forza al team DL Racing al fianco di Simone Iaquinta. Buon decimo Milos Pavlovic, tra i protagonisti della tappa di Imola del Super Trofeo Lamborghini Europa. 

Appena fuori dalla top-10 hanno chiuso le Huracán dell’Oregon Team. Silas Rytter, undicesimo, ha preceduto il compagno di squadra Rogerio Grotta. Diciassettesimo assoluto, Jakub Knoll ha siglato il riferimento di classe Am con un crono di 2’27”007. Appena dietro Luciano Privitelio, il più rapido del Lamborghini Cup.

Giovedì 25 giugno 2026, libere 2

1 - Formánek-Pretorius - Micanek - 2'22"736
2 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 2'22"978
3 - Green-Hankey - VSR - 2'23"007
4 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 2'23"164
5 - Biglieri-Moretti - ASR - 2'23"363
6 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 2'23"768
7 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 2'23"776
8 - Cristovao-Levet - VSR - 2'23"890
9 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 2'23"901
10 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 2'24"135
11 - Fraboni-Rytter - Oregon - 2'24"569
12 - Grotta-Spina - Oregon - 2'24"661
13 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 2'25"068
14 - Akhbazava-Udruezhye - ART-Line - 2'25"628
15 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 2'26"167
16 - Knopp-Perolini - Oregon - 2'26"736
17 - Knoll-Kuppens - Micanek - 2'27"007
18 - L.Privitelio-D.Privitelio - Rexal Villorba - 2'27"647
19 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 2'27"779
20 - Todd Kingsford - Leipert - 2'28"318
21 - Yount-Leitch - Leipert - 2'28"481
22 - Ole Petersen - OP Motorsport - 2'28"791
23 - Francesco Turzo - DL Racing - 2'28"957
24 - Umar Abdullah Basalamah - ASR - 2'29"077
25 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 2'29"231
26 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'29"329
27 - Petar Matic - ASR - 2'29"590
28 - Lemeret-Gillion - CMR - 2'30"697
29 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 2'31"331
30 - Philip Tang - DL Racing - 2'31"440
31 - Nyboe-Hegelund - DC Motorsport - 2'32"398
32 - Oh-van der Drift - Leipert - 2'41"174
33 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'51"327
25 Giu [10:50]

Spa, libere 1
Spinkiewicz subito in vetta

Da Spa - Michele Montesano - Foto Speedy

Giro di boa per il Super Trofeo Lamborghini Europa 2026. Ad ospitare il terzo appuntamento del monomarca di Sant’Agata Bolognese è il circuito di Spa-Francorchamps. Quello del tracciato delle Ardenne è ormai un appuntamento fisso per il campionato continentale del Toro, presente ininterrottamente a calendario fin dal 2009. In una assolata mattinata d’estate ad aprire le danze è stato Jerzy Spinkiewicz, autore del riferimento delle prime prove libere con un crono di 2’19”590.

Quello del Belgio, sarà un weekend dal format leggermente rivisto, in quanto le Huracán Super Trofeo dovranno poi cedere la scena ai protagonisti che affronteranno la 24 Ore di Spa. Quest’oggi ci sarà la seconda sessione di prove libere, mentre domani si assisterà alle due qualifiche e alla prima gara e, infine, sabato mattina toccherà alla seconda manche del fine settimana.

La calda e assolata Spa, basti pensare che la sessione andata in archivio ha registrato già 30 gradi e sono previste temperature superiori a 40 gradi, ha consentito ai piloti di trovare le condizioni ideali per spingere sui saliscendi delle Ardenne. Spinkiewicz, già dopo pochi giri, ha avvicinato il riferimento fatto registrare nelle seconde prove libere un anno fa. Il polacco del team Uniq Racing ha staccato di quasi mezzo secondo Benedetto Strignano, in equipaggio con Nicholas Pujatti sulla Lambo del Rexal Villorba Corse.

Terzo crono e primato di classe ProAm per la coppia dell’ART-Line Egor Orudzhev e Shota Abkhazava, di ritorno nella serie europea. Subito in scia troviamo la Huracán dell’Oregon Team divisa da Silas Rytter e Patrik Fraboni. Tra le novità di Spa, il campione Pro del 2023 Brendon Leitch ha stampato il quinto crono con la vettura del Leipert Motorsport divisa con Donald Yount.

Appena fuori dalla top-10 i leader di campionato Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta. La coppia del DL Racing ha preceduto i migliori di classe Am Stephane Lemeret e Rodrigue Gillion. Buon quindicesimo crono per i rookie dell’Oregon Team Alfio Spina e Rogerio Grotta, gli ex formulisti hanno preso le misure al circuito di Spa visto dall’abitacolo della Huracán. A svettare in Lamborghini Cup la coppia del DC Motorsport Nina Østergaard e Peder Møller, ventiduesimi assoluti.

La sessione è stata inframezzata da ben due bandiere rosse. La prima causata dall’uscita di pista da parte di Philp Tang alla staccata di Les Combes. Più lunga la seconda interruzione, avvenuta a otto minuti dalla bandiera a scacchi, causata dall’esordiente Ole Petersen all’uscita del veloce tratto dell’Eau Rouge Raidillon.

Giovedì 25 giugno 2026, libere 1

1 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 2'19"590
2 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 2'20"031
3 - Akhbazava-Udruezhye - ART-Line - 2'20"889
4 - Fraboni-Rytter - Oregon - 2'20"965
5 - Yount-Leitch - Leipert - 2'21"017
6 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 2'21"543
7 - Oh-van der Drift - Leipert - 2'21"719
8 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 2'21"870
9 - Green-Hankey - VSR - 2'21"932
10 - Biglieri-Moretti - ASR - 2'21"945
11 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 2'21"966
12 - Lemeret-Gillion - CMR - 2'22"107
13 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 2'22"688
14 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 2'22"774
15 - Grotta-Spina - Oregon - 2'22"946
16 - Knopp-Perolini - Oregon - 2'23"109
17 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 2'23"586
18 - Nyboe-Hegelund - DC Motorsport - 2'23"727
19 - Formánek-Pretorius - Micanek - 2'24"291
20 - Cristovao-Levet - VSR - 2'24"310
21 - Ole Petersen - OP Motorsport - 2'24"345
22 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 2'25"000
23 - Petar Matic - ASR - 2'25"232
24 - Knoll-Kuppens - Micanek - 2'25"525
25 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 2'26"095
26 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 2'26"270
27 - Todd Kingsford - Leipert - 2'26"474
28 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'26"561
29 - Francesco Turzo - DL Racing - 2'26"609
30 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'27"116
31 - Umar Abdullah Basalamah - ASR - 2'27"555
32 - L.Privitelio-D.Privitelio - Rexal Villorba - 2'28"745
33 - Philip Tang - DL Racing - 2'28"758
34 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 2'30"474
13 Mag [9:39]

A Imola i primi passi pubblici della
Lamborghini Temerario Super Trofeo

Michele Montesano - Foto Maggi

A Imola si sono incrociati presente e futuro di Lamborghini Squadra Corse. A margine della seconda tappa stagionale del Super Trofeo Europe, dove le protagoniste sono state le Huracán, la Casa di Sant’Agata Bolognese ha anticipato cosa vedremo il prossimo anno. Nel 2027 spetterà infatti alla Temerario animare il monomarca del Toro. L’evento Lamborghini Arena, svoltosi lo scorso weekend, è stato quindi il palcoscenico perfetto per la presentazione dinamica della nuova arma di Sant’Agata Bolognese.

Dopo la prima apparizione statica, avvenuta lo scorso novembre durante le Lamborghini World Finals 2025 di Misano, la Temerario Super Trofeo si è mostrata per la prima volta nella sua configurazione definitiva completando anche i primi giri in pista sul tracciato del Santerno. Al volante della nuova vettura c’era Marco Mapelli, ufficiale Lamborghini nonché pilota di riferimento incaricato per lo sviluppo della sportiva del Toro.



La pioggia, caduta sul circuito di Imola, non ha distolto l’attenzione dallo spettacolo. La Temerario Super Trofeo ha ruggito partendo dai box, accolta dall’entusiasmo degli uomini Lamborghini e del numeroso pubblico sugli spalti, per poi effettuare qualche passaggio dimostrativo sul tracciato romagnolo. Proprio il suono è stato tra le caratteristiche che ha maggiormente incuriosito. Infatti, per la prima volta nella storia del Super Trofeo, a correre sarà una vettura spinta da un propulsore turbo.

Derivata dalla versione stradale, e sviluppata al fianco della versione GT3, la Temerario è dotata di un V8 biturbo capace di erogare 650 cv a 7000 giri al minuto e 650 Nm di coppia, abbinato a un cambio sequenziale a sei rapporti Höer che agisce sulla sola trazione posteriore. Rispetto alla versione stradale sparisce il sistema ibrido, soluzione adottata anche sulla nuova Temerario GT3, già vista all’opera nei principali campionari GT dopo il debutto agonistico alla 12 Ore di Sebring.



Il progetto nasce con un obiettivo preciso: offrire ai clienti una vettura più sofisticata ma allo stesso tempo intuitiva e accessibile da guidare. Andrea Reggiani, responsabile Motorsport Lamborghini, ha spiegato come il lavoro degli ingegneri si sia concentrato proprio sull’equilibrio tra prestazioni e facilità di utilizzo. Da qui derivano soluzioni tecniche evolute, come le sospensioni a doppi triangoli anteriori e posteriori con nuovi punti di fissaggio dei bracci e ammortizzatori KW regolabili su quattro vie, pensati per adattare il comportamento della vettura a differenti tracciati e stili di guida.

Anche il telaio rappresenta un’evoluzione significativa. La Temerario Super Trofeo utilizza una struttura ibrida ALU/CFK che combina alluminio e fibra di carbonio, integrando direttamente il roll cage FIA. Il peso complessivo si ferma a 1392 kg, valore che consente di mantenere un rapporto peso-potenza particolarmente competitivo per la categoria. Lamborghini ha inoltre introdotto un servosterzo elettroidraulico con feedback regolabile, soluzione pensata per migliorare il feeling del pilota e rendere più precisa la risposta dello sterzo nelle diverse condizioni di utilizzo.



Grande attenzione è stata dedicata anche all’aerodinamica. La nuova carrozzeria è stata sviluppata per garantire efficienza su qualsiasi configurazione di circuito, dalle piste più veloci ai tracciati ricchi di curve lente e guidate. Tra gli elementi più evidenti spicca la pinna posteriore, introdotta per aumentare la stabilità in percorrenza e migliorare il comportamento della vettura nelle fasi di inserimento ad alta velocità.

In Lamborghini hanno già iniziato a svezzare la vettura. La Temerario Super Trofeo, per ora, ha inanellato oltre 2000 km effettuando test sui circuiti di Vallelunga, Mugello e la stessa Imola. Ovviamente siamo solo all’inizio e la vettura del Toro proseguirà il suo sviluppo nell’arco dell’anno, prima di essere consegnata ai clienti sportivi. A tal proposito Il prezzo per il mercato europeo è stato fissato a 295.000 euro più IVA. Negli Stati Uniti il costo sarà di 399.000 dollari, mentre per l’area Asia-Pacifico partirà da 299.000 euro più tasse e dazi. Resta invece ancora da definire il listino destinato al mercato canadese.
10 Mag [17:13]

Imola – Gara 2
Bis di Rytter-Fraboni sotto la pioggia

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy

Sole o pioggia, Silas Rytter e Patrick Fraboni sono stati i veri mattatori della tappa di Imola del Lamborghini Super Trofeo Europa. Dopo aver conquistato la gara della mattina, caratterizzata da un timido sole, la coppia dell’Oregon Team si è ripetuta anche sotto un violento scroscio d’acqua che ha imperversato nella prima parte della seconda manche.

Dopo due giri dietro la safety-car, gara 2 ha preso il via con Paul Levet scattato dalla pole position e subito braccato da Marzio Moretti. Il francese del VSR e l’italiano del team ASR hanno duellato sotto la pioggia fin quando Jerzy Spinkiewicz si è fermando sul rettifilo principale in corrispondenza del muretto box. Immediato l’ingresso della safety-car per spostare la vettura.

La ripresa delle ostilità ha visto uno scatenato Rytter scalare la classifica. Scattato dalla sesta piazzola, il danese dell’Oregon Team si è fatto largo con veemenza fino a portarsi in zona podio. Rytter ha quindi dapprima infilato Matias Salonen, al quinto passaggio, per poi ripetersi due tornate dopo su Moretti. Il danese ha quindi cercato di ricucire il distacco sul battistrada Levet.

Quando Rytter era ormai in scia, al dodicesimo giro Levet è stato richiamato ai box per la sosta obbligatoria. Il muretto Oregon ha atteso altre due tornate prima di far rientrare Rytter che ha così ceduto il volante della Huracán a Fraboni. Strategia diametralmente opposta ma ugualmente efficace per il DL Racing, che è stato il primo a richiamare Kevin Gilardoni per rispedire in pista Simone Iaquinta dietro Nicholas Pujatti, subentrato a Benedetto Strignano.

Una nuova safety-car, richiamata in pista per spostare la vettura di Philip Tang rimasta ferma alla Rivazza, ha interrotto le ostilità. Con otto minuti di gara ancora da disputare, Fraboni ha subito preso il largo involandosi verso la vittoria. Alle spalle del pilota Oregon Paolo Biglieri, subentrato a Moretti, non è riuscito ad essere ugualmente efficace scivolando al quinto posto. A completare il podio sono stati così Pujatti e un coriaceo Iaquinta.

Gara del riscatto per il poleman di gara 1 Milos Pavlovic e Alessio Ruffini, quarti assoluti e vincitori di classe ProAm. Hugo Giraud e Nathanael Berreby hanno tagliato il traguardo sesti davanti alla coppia Oregon composta da Rogerio Grotta e Alfio Spina. Proprio il siciliano si è reso protagonista di un primo stint perfetto. Incurante della pioggia e dell’asfalto viscido, Spina ha tenuto un ritmo impressionante tanto da siglare il giro più veloce della gara. Peccato per Grotta che non è riuscito ad essere ugualmente incisivo.

Tredicesimi assoluti, a conquistare il successo di classe Am sono stati Adrian e Andrzej Lewandowski. Mentre la vittoria in Lamborghini Cup è andato ad Adalberto Baptista. L’alfiere dell’Oregon Team, diciannovesimo assoluto, ha preceduto il diretto rivale di classe Holger Harmsen.

Domenica 10 maggio 2026, gara 2

1 - Fraboni-Rytter - Oregon - 21 giri
2 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 9"640
3 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 9"790
4 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 10"142
5 - Biglieri-Moretti - ASR - 13"339
6 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 13"860
7 - Grotta-Spina - Oregon - 13"883
8 - Formanek-Pretorius - Micanek - 15"178
9 - Green-Hankey - VSR - 16"779
10 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 18"046
11 - Knopp-Perolini - Oregon - 19"555
12 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 20"246
13 - Lewandowski-Lewandowski - GT3 Poland - 21"549
14 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 23"843
15 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 24"432
16 - Raffaele Giannoni - Automobile Tricolore - 25"851
17 - Cristovao-Levet - VSR - 27"936
18 - Knoll-Kuppens - Micanek - 28"362
19 - Adalberto Baptista - Oregon - 29"860
20 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 30"714
21 - Lemeret-Gillion - CMR - 36"396
22 - Petar Matic - ASR - 36"722
23 - Ulmar Basalamah - ASR - 37"125
24 - Nyboe-Larsen - DC Motorsport - 39"648
25 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 40"430
26 - Ostergaard-Demant - DC Motorsport - 45"657
27 - Francesco Turzo - DL Racing - 46"322

Giro più veloce: Alfio Spina 1'57"060

Ritirati
Claude-Yves Gosselin
Philip Tang
Leimer-Jenny
Jerzy Spinkiewicz
10 Mag [11:26]

Imola – Gara 1
Rytter-Fraboni tra le safety

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy

Vittoria del riscatto per Silas Rytter e Patrik Fraboni. Dopo essere stata privata del podio in gara 1 a Le Castellet, la coppia dell’Oregon Team si è rifatta con gli interessi nel secondo appuntamento stagionale del Super Trofeo Lamborghini Europa. Sul circuito di Imola, sia l’italiano che il danese sono stati perfetti nello sfruttare le due safety-car andando a centrare il primo successo stagionale.

Con le nuvole a minacciare sul circuito di Imola, la prima manche ha preso il via con l’asfalto ancora umido. Milos Pavlovic ha vanificato la pole position anticipando la partenza allo spegnimento dei semafori. Sanzionato con un drive-throug, il serbo ha così lasciato il comando della gara a Simone Iaquinta, autore di un ottimo avvio.

Il calabrese del DL Racing ha però dovuto cedere il passo a uno scatenato Jonathan Cecotto. Scattato dalla quarta piazzola, l’alfiere dell’Invictus Corse ha infilato dapprima Anthony Pretorius, sulla Huracán del Micanek, per poi mettersi in scia a Iaquinta. Cecotto ha quindi rotto gli indugi nel corso del settimo passaggio infilando all’esterno della Rivazza il calabrese. Quest’ultimo non ha opposto troppa resistenza essendo il venezuelano di un’altra categoria.

Con il manto stradale che si è iniziato ad asciugare, Cecotto ha provato ad allungare sugli avversari in vista della sosta ai box obbligatoria. Il portacolori dell’Invictus Corse ha poi esteso lo stint di un giro rispetto a Iaquinta prima di cedere il volante al compagno di squadra Sergei Astafjev. L’uscita di ghiaia di Hugo Giraud, avvenuta nel corso del sedicesimo giro alle Acque Minerali, ha poi costretto la direzione gara a chiamare l’intervento della safety-car.

La ripartenza, a dieci minuti dal termine, ha visto Kevin Gilardoni gestire le operazioni. L’alfiere del DL Racing, subentrarono a Iaquinta, ha però ben presto dovuto fare i conti con Rytter. Il danese, dopo aver preso il volante della Huracán dell’Oregon dall’ottimo Fraboni, ha infilato Gilardoni prendendo il comando della gara. Spettatore interessato Jerzy Spinkiewicz, bravo ad approfittare delle disavventure per guadagnare la zona podio.

La bagarre è proseguita anche a centro gruppo, con il contato multiplo al Tamburello che ha visto protagonisti Niels Ulrich Nyboe, Cristian Bortolato e Demant Peder Moller. Immancabile l’ingresso della vettura di sicurezza che ha ricompattato nuovamente il gruppo. La corsa è ripresa per l’ultimo giro con la zona podio che è rimasta immutata fin sotto la bandiera a scacchi.

Ottimo quarto posto per Alfio Spina. Il siciliano dell’Oregon Team si è reso protagonista di uno stint tutto in rimonta, dopo aver rilevato il volante della Huracán da Rogerio Grotta, a sua volta bravo a restare nelle posizioni di vertice. Quinto posto assoluto e vittoria in ProAm per la coppia dell’Oregon Team composta da Pietro Perolini e Josef Knopp.

Top-10 per Raffale Giannoni che, al rientro nel Lamborghini Super Trofeo Europa, ha centrato il successo in Am con la Huracán griffata Automobile Tricolore. Infine a conquistare il successo in Lamborghini Cup è stato il portacolori del team ASR Petar Matic. L’ultimo colpo di scena è arrivato proprio in questa classe con l’impatto contro le barriere della Rivazza da parte di Luciano Privitelio.

Domenica 10 maggio 2026, gara 1

1 - Fraboni-Rytter - Oregon - 25 giri
2 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 1"332
3 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 2"010
4 - Grotta-Spina - Oregon - 3"718
5 - Knopp-Perolini - Oregon - 4"150
6 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 4"430
7 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 7"900
8 - Biglieri-Moretti - ASR - 8"870
9 - Ruffini-Pavlovic - ASR - 10"438
10 - Raffaele Giannoni - Automobile Tricolore - 13"044
11 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 19"034
12 - Lewandowski-Lewandowski - GT3 Poland - 19"983
13 - Petar Matic - ASR - 20"661
14 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 47"326
15 - Levet-Cristovao - VSR - 47"436
16 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 1 giro
17 - Ulmar Basalamah - ASR - 1 giro
18 - Pretorius-Formanek - Micanek - 1 giro
19 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 1 giro
20 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 1 giro
21 - Philip Tang - DL Racing - 1 giro
22 - Francesco Turzo - DL Racing - 1 giro
23 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1 giro
24 - Knoll-Kuppens - Micanek - 1 giro
25 - Adalberto Baptista - Oregon - 1 giro
26 - Lemeret-Gillion - CMR - 1 giro
27 - Nyboe-Larsen - DC Motorsport - 1 giro

Giro più veloce: Marzio Moretti 1'42"917

Ritirati
Privitelio-Privitelio
Finley Green-Euan Hankey
Leimer-Jenny
Ostergaard-Demant
Cristian Bortolato
Berreby-Giraud
9 Mag [19:11]

Imola – Qualifica 1-2
Pavlovic e Levet si dividono le pole

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy

Nulla di nuovo in Riva al Santerno. Non sono cambiati i protagonisti del Lamborghini Super Trofeo Europe. In cima alla lista dei tempi nelle due sessioni di prove libere, Milos Pavlovic e Paul Levet si sono ripetuti anche nelle qualifiche di Imola. Presenza ormai fissa del monomarca di Sant’Agata Bolognese, il serbo del team ASR ha brillato nella prima qualifica, mentre Levet si è imposto nella seconda sessione.

Dopo essersi nascosto in entrambe le prove libere, Simone Iaquinta è uscito allo scoperto in Q1 balzando subito al comando. A fermare le ostilità ci ha pensato Nicholas Pujatti, fermatosi all’ingresso della Rivazza dopo soli cinque minuti dal semaforo verde. La direzione gara non ha potuto far altro che esporre la bandiera rossa.

Alla ripartenza Iaquinta è tornato a dettare il ritmo ma a impensierire il calabrese è stato prima Jonathan Cecotto e poi Pavlovic. Proprio quest’ultimo, reduce dal primo posto nelle seconde prove libere, ha stabilito il riferimento in 1’42”622. Il tempo del serbo è rimasto inattaccato perché, a poco più di due minuti dal termine della sessione, Jenny Laurent ha causato la seconda bandiera rossa.

Visto l’esiguo tempo a disposizione, la prima qualifica è finita anzitempo. Pavlovic si è così assicurato la partenza dal palo della prima manche, con un margine di oltre sei decimi su Iaquinta. A scattare dalla seconda fila saranno Anthony Pretorius e Cecotto. Più staccati l’alfiere del Leipert Axel Bergtsson e il portacolori dell’Oregon Team Josef Knopp.

Il primo a pagare un distacco superiore al secondo è stato Jerzy Spinkiewicz, che scatterà dalla quarta fila assieme a Patric Fraboni. A completare i primi dieci Finley Green, sulla Huracán del VSR, e Paolo Biglieri. Peccato per Rogerio Grotta che ha commesso un lieve errore proprio nel giro lanciato. Tredicesimo assoluto, Andrzej Lewandowski ha artigliato la pole di classe Am con un crono di 1’44”913. A seguire il poleman del Lamborghini Cup Donovan Privitelio.



Non c’è stata storia nella seconda qualifica con Levet che ha dominato la scena fin dai primi istanti. Dopo aver siglato il riferimento nella prima sessione di prove libere, il francese del Vincenzo Sospiri Racing ha imposto il suo ritmo stampando il miglior tempo in 1'43"114. Matias Salonen ha provato a strappargli la pole, non riuscendoci per appena 42 millesimi. Il finlandese del Leipert si così accontentato del miglior tempo di classe Pro.

Ugualmente Hugo Giraud ha firmato il terzo crono a soli 52 millesimi dalla vetta. Più staccato Marzio Moretti, che prenderà il via dalla quarta piazzola con la Huracán del team ASR. A dividersi la terza fila saranno Benedetto Strignano, sulla Lambo del Rexal Villorba Corse, e l’alfiere dell’Oregon Team Silas Rytter. A seguire il compagno di squadra Alfio Spina, bravo a issarsi fino al settimo posto pagando appena due decimi dal poleman.

Sottotono la qualifica di Kevin Gilardoni. Il leader di campionato prenderà il via dall’undicesima piazzola. Per trovare il poleman di classe Am bisogna scorrere fino al tredicesimo posto. A imporsi è stato Renaud Kuppens autore di un crono in 1’44”840. Mentre il più veloce in Lamborghini Cup è stato Adalberto Baptista, diciassettesimo assoluto con un tempo di 1’45”655.

Sabato 9 maggio 2026, qualifica 1

1 - Milos Pavlovic - ASR - 1'42"622
2 - Simone Iaquinta - DL Racing - 1'43"284
3 - Anthony Pretorius - Micanek - 1'43"375
4 - Jonathan Cecotto - Invictus - 1'43"421
5 - Axel Bengtsson - Leipert - 1'43"434
6 - Josef Knopp - Oregon - 1'43"611
7 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 1'43"966
8 - Patrik Fraboni - Oregon - 1'44"041
9 - Finley Green - VSR - 1'44"144
10 - Paolo Biglieri - ASR - 1'44"559
11 - Rogerio Grotta - Oregon - 1'44"572
12 - Nathanael Berreby - Rexal Villorba - 1'44"712
13 - Andrzej Lewandowski - GT3 Poland - 1'44"913
14 - Donovan Privitelio - Rexal Villorba - 1'44"993
15 - Henri Tuomaala - Leipert - 1'45"070
16 - Raffaele Giannoni - Automobile Tricolore - 1'45"107
17 - Miguel Cristovao - VSR - 1'45"402
18 - Petar Matic - ASR - 1'46"068
19 - Adalberto Baptista - Oregon - 1'46"180
20 - Jakub Knoll - Micanek - 1'46"244
21 - Nina Ostergaard - DC Motorsport - 1'46"294
22 - Ulrik Larsen - DC Motorsport - 1'46"300
23 - Ulmar Abdullah Basalamah - ASR - 1'46"627
24 - Laurent Jenny - Autovitesse - 1'47"039
25 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 1'47"165
26 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 1'47"182
27 - Nicholas Pujatti - Rexal Villorba - 1'47"277
28 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 1'47"491
29 - Philip Tang - DL Racing - 1'47"779
30 - Francesco Turzo - DL Racing - 1'47"801
31 - Cristian Bortolato - DL Racing - 1'48"269
32 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1'50"054
33 - Rodrigue Gillion - CMR - senza tempo

Sabato 9 maggio 2026, qualifica 2

1 - Paul Levet - VSR - 1'43"114
2 - Matias Salonen - Leipert - 1'43"156
3 - Hugo Giraud -Rexal Villorba - 1'43"166
4 - Marzio Moretti - ASR - 1'43"240
5 - Benedetto Strignano - Rexal Villorba - 1'43"277
6 - Silas Rytter - Oregon - 1'43"295
7 - Alfio Andrea Spina - Oregon - 1'43"326
8 - Euan Hankey - VSR - 1'43"334
9 - Pietro Perolini - Oregon - 1'43"707
10 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 1'43"711
11 - Kevin Gilardoni - DL Racing - 1'43"746
12 - Manz Thalin - Leipert - 1'44"023
13 - Renaud Kuppens - Micanek - 1'44"840
14 - Andrzej Lewandowski - GT3 Poland - 1'44"882
15 - Raffaele Giannoni - Automobile Tricolore - 1'44"917
16 - Bronislav Formanek - Micanek - 1'44"988
17 - Adalberto Baptista - Oregon - 1'45"655
18 - Petar Matic - ASR - 1'45"831
19 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 1'45"985
20 - Cedric Leimer - Autovitesse - 1'46"231
21 - Niels Ulrich Nyboe - DC Motorsport - 1'46"239
22 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 1'46"384
23 - Peder Moller Demant - DC Motorsport - 1'46"426
24 - Alessio Ruffini - ASR - 1'46"651
25 - Ulmar Abdullah Basalamah - ASR - 1'47"329
26 - Philip Tang - DL Racing - 1'47"462
27 - Francesco Turzo - DL Racing - 1'47"537
28 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 1'47"644
29 - Cristian Bortolato - DL Racing - 1'47"897
30 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1'48"130
31 - Luciano Privitelio - Rexal Villorba - 1'48"337
32 - Sergei Astafjev - Invictus - 1'50"725
33 - Stephane Lemeret - CMR - senza tempo
9 Mag [16:11]

Imola, libere 2
Pavlovic mette tutti in riga

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy

Sensazione di deja vu nel Lamborghini Super Trofeo Europa. Esattamente come accaduto nel primo appuntamento di Le Castellet, Milos Pavlovic è stato il più rapido nelle seconde prove libere andate in scena a Imola. Il serbo del team ASR è stato il più rapido nella sessione pomeridiana fermando il cronometro in 1’42”983.

Anche in questo caso, come nella mattinata, a svettare è stato un pilota di classe ProAm. Tuttavia Pavlovic, nonostante il tracciato più gommato, non è riuscito a migliorare il riferimento firmato nella prima sessione da Paul Levet. Secondo crono, staccato di quasi quattro decimi, per Anthony Pretorius, in coppia con Bronislav Formanek sulla Huracán del Micanek Motorsport.

Il più rapido di classe Pro è stato Nicholas Pujatti, terzo assoluto grazie al crono di 1’43”409. Mentre il compagno di squadra Benedetto Strignano si è reso protagonista di un fuoripista innocuo che però ha causato l’unica bandiera rossa della sessione.

In scia Axel Bengtsson, sulla Lamborghini del Leipert divisa con Manz Thalin. Autore del riferimento della mattinata, Levet questa volta si è dovuto accontentare del quinto tempo a meno di cinque decimi dalla vetta. Buon sesto crono per l’alfiere del team ASR Marzio Moretti.

Quattordicesima piazza per l’equipaggio dell’Oregon Team Alfio Spina e Rogerio Grotta, con il siciliano autore del miglior crono in 1’44”006 nonostante una piccola sbavatura alla Rivazza. La coppia Rodrigue Gillion e Stephane Lemeret si è ripetuta svettando nuovamente in Am.

Il belga ha stampato il riferimento in 1’44”313 che gli è valso il sedicesimo tempo assoluto, prima di terminare la sessione anzitempo per un problema al cambio. Bis anche per Donovan e Luciano Privitelio i più rapidi in Lamborghini Cup con un tempo di 1’45”416.

Sabato 9 maggio 2026, libere 2

1 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 1'42"983
2 - Formánek-Pretorius - Micanek - 1'43"362
3 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 1'43"409
4 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 1'43"438
5 - Cristovao-Levet - VSR - 1'43"467
6 - Biglieri-Moretti - ASR - 1'43"472
7 - Green-Hankey - VSR - 1'43"536
8 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 1'43"611
9 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 1'43"716
10 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 1'43"942
11 - Fraboni-Rytter - Oregon - 1'43"964
12 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 1'43"966
13 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 1'43"970
14 - Grotta-Spina - Oregon - 1'44"006
15 - Knopp-Perolini - Oregon - 1'44"136
16 - Lemeret-Gillion - CMR - 1'44"313
17 - A.Lewandowski-A.Lewandowski - GT3 Poland - 1'44"842
18 - Raffaele Giannoni - Automobile Tricolore - 1'44"882
19 - L.Privitelio-D.Privitelio - Rexal Villorba - 1'45"416
20 - Knoll-Kuppens - Micanek - 1'45"481
21 - Nyboe-Larsen - DC Motorsport - 1'46"100
22 - Leimer-Jenny - Autovitesse - 1'46"139
23 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 1'46"398
24 - Umar Abdullah Basalamah - ASR - 1'46"578
25 - Petar Matic - ASR - 1'46"898
26 - Adalberto Baptista - Oregon - 1'47"006
27 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 1'47"091
28 - Francesco Turzo - DL Racing - 1'47"206
29 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 1'47"258
30 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 1'48"058
31 - Philip Tang - DL Racing - 1'48"224
32 - Cristian Bortolato - DL Racing - 1'48"339
33 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1'48"464
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