formula 1

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in lotta per il terzo posto nel Mondiale

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Mondiale Rally

Evans rimane calmo
"Il mio approccio non cambia"

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26 Set [11:33]

Nürburgring, gara 2
Ehrlacher mette la seconda

Michele Montesano

Un inarrestabile Yann Ehrlacher ha conquistato la seconda gara stagionale nel WTCR. Con la vittoria nel Nordschleife, il francese ha incrementato il suo vantaggio in classifica generale. Doppietta in casa Lynk & Co. grazie al secondo posto di Thed Björk. A salire sul gradino più basso del podio è stato Attila Tassi, complice la penalità inflitta al poleman Néstor Girolami per partenza anticipata.

Anche nella seconda frazione, per via della pioggia, la gara è partita dietro la safety-car. Girolami ha controllato il gruppo nelle prime fasi seguito da Ehrlacher e dal rimontante Tassi. L’argentino di casa Münnich Motorsport ha cercato di prendere subito il largo, tallonato a stretto contatto dal francese del Cyan Racing. Ma Ehrlacher ha preso la scia di Girolami superandolo al Döttinger Höle e salendo in prima posizione. Al secondo giro, rientrati sul circuito Grand Prix, Björk ha sferrato l’attacco a Tassi, superandolo nella staccata della prima curva. Poco male per l’ungherese, poiché la direzione gara ha sanzionato Girolami di 30” per partenza anticipata allo spegnimento delle luci della vettura di sicurezza.

Björk, nonostante la penalità inflitta a “Bebu” Girolami, ha sopravanzato l’argentino di potenza con una manovra fotocopia fatta in precedenza da Ehrlacher. Sempre nel corso della seconda tornata, Gilles Magnus ha perso il controllo della sua Audi andando a sbattere violentemente contro le barriere. Con le prime posizioni congelate, a darsi battaglia ci hanno pensato Mikel Azcona e il vincitore di gara 1 Esteban Guerrieri. Ad avere la meglio è stato lo spagnolo salito al quinto posto.

Ehrlacher ha conquistato il successo precedendo il compagno di squadra Björk. Virtualmente terzo, poi scivolato in undicesima posizione, Girolami. A salire sul terzo gradino del podio è stato così Tassi. Quarto Azcona seguito dall’argentino Guerrieri. Sesto posto per uno strepitoso Jean-Karl Vernay che, con la sua Giulietta Veloce By Romeo Ferraris, ha conquistato anche il successo nel Trofeo Indipendenti. Settima piazza per Yvan Muller, ottavo Tom Coronel autore di un fuoripista nelle prime fasi di gara. A chiudere la Top-10 Tiago Monteiro e Santiago Urrutia.

Sabato 25 settembre 2020, gara 2


1 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 3 giri
2 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 5"688
3 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 11"971
4 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 16"563
5 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 16"776
6 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 22"454
7 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 23"106
8 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 31"253
9 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 33"075
10 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 34"708
11 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 40"644
12 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 45"914
13 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 2'27"932
14 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 4'14"557

Giro più veloce: Yann Ehrlacher 10'13"819

Ritirati
Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou

Il campionato
1.Ehrlacher 92 punti; 2.Girolami 61; 3.Björk 61; 4.Muller 60; 5.Coronel 45; 6.Guerrieri 40; 7.Tassi 38; 8.Vernay 37; 9.Urrutia 34; 10.Magnus 34.

25 Set [17:48]

Nürburgring, gara 1
Guerrieri e Honda straripanti

Michele Montesano

Gara perfetta per Esteban Guerrieri che va a trionfare nella prima manche del WTCR. Sulla Nordschleife, l’argentino della Honda è stato irresistibile. Sbarazzatosi del poleman Yvan Muller, ha preso il largo incurante della pista umida e scivolosa. Il francese di casa Lynk & Co. si è dovuto accontentare del secondo posto. Terzo Yann Ehrlacher che nelle ultime curve ha avuto la meglio sul compagno di squadra Thed Björk.

Con pista dichiarata bagnata, per via della pioggia caduta prima della gara, i piloti hanno compiuto due giri dietro la safety-car sul tracciato breve (di F1) prima del via lanciato. A partire davanti a tutti (per via della inversione dei primi dieci in qualifica) è stato Muller, dopo che Nathanaël Berthon (decimo) è stato retrocesso per non aver rispettato il limite di velocità nel giro di rientro in qualifica. Come se non bastasse il francese dell’Audi prima dello start è rientrato ai box per problemi alla sua vettura.

Muller nelle prime curve ha tenuto a bada Guerrieri e Tom Coronel. Ma entrati nell’inferno verde, l’argentino di casa Münnich Motorsport si è letteralmente scatenato. Alla staccata della curva Aremberg, Guerrieri ha affiancato Muller all’esterno. Dopo un lieve contatto fra le due vetture, l’argentino ha avuto la meglio prendendo subito un buon margine sul secondo. Durante il primo giro, Jack Young prima e Mikel Azcona hanno entrambi parcheggiato le loro vetture a bordo pista.

Coronel si è dovuto guardare le spalle dalle due Lynk & Co. di Björk ed Ehrlacher. Lo scandinavo ha rotto gli indugi all’inizio dell’ultima tornata quando ha sferrato l’attacco all’olandese. I due si sono toccati favorendo il passaggio di Ehrlacher, che ha conquistato così la piazza d’onore. Quinto posto per Coronel, arrivato al traguardo nonostante un problema alla trasmissione.

Sesto Nestor Girolami, che ha approfittato dell’errore di Attila Tassi andato ad impattare contro le barriere nell’ultimo giro. Stessa sorte per Santiago Urrutia costretto a parcheggiare la sua auto dopo che la 03 TCR si è ammutolita. Settimo posto per Gilles Magnus che ha preceduto Tiago Monteiro. Nono Jean-Karl Vernay, partito ultimo dopo la sostituzione del motore alla sua Alfa Romeo Giulietta. A chiudere la Top-10, per la prima volta, l’ungherese Bence Boldizs sulla Cupra del Zengo Motorsport.

Venerdì 24 settembre 2020, gara 1


1 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 3 giri
2 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 3"385
3 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 3"999
4 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 4"903
5 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 12"298
6 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 15"674
7 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 21"451
8 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 23"256
9 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 39"521
10 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 1'54"177
11 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 3'24"679
12 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 6'51"360

Giro più veloce: Yann Ehrlacher 10'18"068

Ritirati
Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan
Attila Tassi (Honda) - Münnich
Mikel Azcona (Cupra) - Zengő
Jack Young (Renault) - Vuković

Il campionato
1.Ehrlacher 67 punti; 2.Girolami 56; 3.Muller 51; 4.Björk 41; 5.Coronel 37; 6.Magnus 34; 7.Guerrieri 29; 8.Urrutia 28; 9.Vernay 27; 10.Tassi 22.

24 Set [20:32]

Nürburgring, qualifica
Girolami non sbaglia

Michele Montesano

Nestor Girolami ha siglato la pole position nella seconda tappa del WTCR. Il sole all’imbrunire sul suggestivo tracciato del Nürburgring, e la sua Nordschleife, hanno fatto da sfondo ad una lotta in pista e fuori. Ad avere la meglio è stata la Honda Civic Type R di “Bebu” Girolami, fra bandiere gialle e incomprensioni. Secondo posto per Yann Ehrlacher estromesso dalla lotta per la pole quando, nel suo ultimo tentativo, è transitato sul traguardo con la bandiera a scacchi già esposta. Terzo Attila Tassi, a dimostrare il suo ottimo stato di forma dopo i tempi ottenuti nelle prove libere.

A tenere banco però, è stato ancora l’annuncio da parte di Hyundai Motorsport che, per protesta nei confronti del BoP e dell’utilizzo dell’ ECU, ha ritirato i suoi due team clienti BRC ed Engstler (l
eggi QUI). A tal proposito la FIA e WSC, il promoter del WTCR, hanno preso atto della scelta affermando che proseguiranno un dialogo costruttivo con tutti i team.

I primi a scendere in pista sono stati i quattro piloti Lynk & Co. I meccanici del Cyan Racing hanno compiuto un mezzo miracolo per riparare la 03 di Santiago Urrutia. L’uruguaiano ha sbattuto contro le barriere nel corso delle FP2 danneggiando il lato sinistro della vettura. A siglare il miglior crono è stato Ehrlacher seguito dalle Honda di Girolami e Tassi.

L’uscita di pista della Renault di Jack Young ha causato l’esposizione delle bandiere gialle nel primo settore. La vettura della losanga si è insabbiata nella curva Dunlop. Tuttavia l’operazione per disincagliare la Megane ha richiesto l’intervento di un trattore per un totale di 15 minuti. Le bandiere gialle sono state ritirate quando mancavano solamente 5 minuti al termine della sessione.

Ehrlacher non è sceso immediatamente in pista beccando la bandiera a scacchi prima di iniziare il suo ultimo tentativo cronometrato. È stato così Girolami a beffare il francese conquistando la pole. Terzo posto per l’altra Honda del Münnich Motorsport di Tassi. Quarto crono per Thed Björk che, nel suo ultimo tentativo, ha superato nell’ordine Tom Coronel e Mikel Azcona. Lo spagnolo non è riuscito a scendere in pista per il suo secondo tentativo, poiché la sua Cupra non ha superato la prova dei decibel emessi a motore acceso.

Settimo tempo per Urrutia, che ha ripagato il lavoro del suo team, davanti a Esteban Guerrieri e all’Alfa Romero di Jean-Karl Vernay. Il team Mulsanne in questo appuntamento non schiera Luca Filippi. A completare la Top-10 è stato Nathanaël Berthon che partirà dalla pole di gara 1. Male Yvan Muller, undicesimo, e Tiago Monteiro tredicesimo. Bence Boldizs non è riuscito a prendere parte alla qualifica poiché la sua Cupra superava i limiti di rumore ammessi dalla FIA.

Giovedì 24 settembre 2020, qualifica


1 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 8'51"802
2 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 8'52"965
3 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 8'54"091
4 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 8'54"870
5 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 8'55"087
6 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 8'55"241
7 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 8'55"307
8 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 8'55"590
9 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 8'56"264
10 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 8'56"377
11 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 8'56"981
12 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 8'58"999
13 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 9'02"573
14 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 10'40"456
15 - Jack Young (Renault) - Vuković - No Time

Squalificati
Bence Boldizs (Cupra) - Zengő

24 Set [10:16]

Hyundai ritira le sue i30 N
Non correrà al Nurburgring

Michele Montesano

La notizia è ufficiale: Hyundai non prenderà parte al secondo evento del WTCR in scena sul tracciato del Nürburgring. Il team coreano, in segno di protesta, ha ritirato le sue quattro i30 N TCR già presenti nei box del tracciato tedesco. Il motivo, un BoP (Balance of Performance) non equilibrato. Ma soprattutto, la questione centraline che aveva già fatto tuonare Andrea Adamo, capo di Hyundai Motorsport, in occasione del primo appuntamento stagionale di Zolder.

Proprio sulla pista belga, abbiamo assistito a delle Hyundai decisamente sottotono e relegate a semplici comprimarie. Solamente Norbert Michelisz è riuscito a salvare l’onore in casa Hyundai, con un undicesimo e un ottavo posto nelle due gare di Zolder. Adamo non aveva fatto mistero del malcontento riguardo le ECU, le nuove centraline fornite da Magneti Marelli, e sulle deroghe concesse ad Alfa Romeo, Renault e soprattutto ad Audi. Queste infatti, non riuscendo a montare le nuove ECU, sono state “caricate” con una zavorra extra.

Inutile la correzione del BoP, arrivato ieri, in cui la potenza delle i30 N sarebbe tornato sui valori dello scorso anno ovvero al 97,5%. Hyundai aveva già deciso di ritirare le sue quattro vetture, così recita il comunicato ufficiale: “Hyundai Motorsport ha annunciato che i suoi team clienti non parteciperanno alle gare del FIA World Touring Car Cup in Germania. La sensazione è che Hyundai non sia la benvenuta. Né la società né i suoi team clienti hanno ricevuto lo stesso trattamento nella serie rispetto agli altri concorrenti. Hyundai Motorsport non verrà rappresentata in Germania da BRC Hyundai N Lukoil Squadra Corse (con Norbert Michelisz e Gabriele Tarquini) ed Engstler Hyundai N Liqui Moly Racing Team (con Lucas Engstler e Nicky Catsburg). Entrambe le squadre sono già presenti sul tracciato del Nürburgring.”

Si legge inoltre nel comunicato: “Hyundai Motorsport conferma il suo impegno negli altri campionati con le sue vetture a marchio N. La partecipazione alla 24 Ore del Nürburgring non è influenzata da questa decisione.”

13 Set [15:30]

Zolder, gara 2
Tripletta Lynk & Co.

Michele Montesano

Yann  Ehrlacher ha guidato la tripletta Lynk & Co. nella gara 2 del WTCR. Il costruttore cinese ha fatto la voce grossa a Zolder monopolizzando il podio. Il francese è stato scortato dallo zio Yvan Muller e da Santiago Urrutia. Agli avversari sono rimaste solamente le briciole con Gilles Magnus che, con il quarto posto, ha conquistato il trofeo riservato ai team indipendenti.

Al pronti via il poleman Nathanaël Berthon è stato colto in flagrante per partenza anticipata. Al francese è stato comminato un drive through che l’ha fatto retrocedere nelle retrovie. Nel primo giro, Attila Tassi ha speronato Thed Björk alla staccata della chicane Boutsen. L’ungherese ha colpito anche le gomme poste a delimitare la pista, mentre lo svedese è stato costretto ad alzare bandiera bianca con la sospensione anteriore destra divelta.

Dopo il periodo di neutralizzazione, Berthon ha dovuto scontare la penalità lasciando strada libera a Ehrlacher verso la vittoria. Magnus, in seconda posizione, è stato tallonato dalle Lynk & Co. di Muller e Urrutia. Il belga ha resistito fino al quindicesimo passaggio, quando ha commesso un errore andando a tagliare la chicane Boutsen. Ne ha approfittato immediatamente Muller infilando l’Audi. Magnus ha poi lasciato spazio anche a Urrutia dando via libera alla tripletta marchiata Cyan Racing. L’uruguaiano è riuscito a completare il sorpasso appena in tempo prima che l’uscita di pista di Jack Young, buttato fuori pista da Tassi, ponesse fine ai giochi con l’ingresso di una nuova safety car.

Gara intelligente di Nestor Girolami che, dopo la vittoria di gara 1, ha conquistato un quinto posto che gli consente di non perdere contatto dalla vetta. L’argentino ha dovuto dare sfoggio di tutta la sua bravura per resistere al pressing di Tom Coronel. Ancora una volta a punti Jean-Karl Vernay sull’Alfa Romeo By Romeo Ferraris. Il francese ha preceduto il campione in carica Norbert Michelisz giunto ottavo. La Top-10 è stata completata dalle Hyundai di Luca Engstler e Nicky Catsburg. Il risultato sotto tono delle vetture coreane è dovuto ad un BoP sfavorevole verso le i30 N oltre alla nuova centralina unica.

Boccata di ossigeno per Mikel Azcona che è riuscito a portare la Cupra dello Zengo Motorsport in undicesima posizione. Dodicesimo posto per l’australiano Dylan O’Keeffe, seguito da Esteban Guerrieri. Berthon, scivolato in fondo al gruppo, ha dato vita a una rimonta furiosa risalendo fino alla quattordicesima posizione. Ha chiuso la zona punti Tiago Monteiro. Male gli italiani, con Gabriele Tarquini diciassettesimo seguito da Luca Filippi.

Domenica 13 settembre 2020, gara 2


1 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 18 giri
2 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 0"870
3 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 1"376
4 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 1"940
5 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 2"617
6 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 5"694
7 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 7"395
8 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 8"128
9 - Nicky Catsburg (Hyundai) - Engstler - 8"678
10 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 9"715
11 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 9"999
12 - Dylan O’Keeffe (Renault) - Vuković - 10"173
13 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 11"175
14 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 14"981
15 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 15"688
16 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 18"018
17 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 18"354
18 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 20"851
19 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 21"360
20 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 21"613

Giro più veloce: Nathanaël Berthon 1'36"724

Ritirati
Jack Young (Renault) - Vuković
Thed Björk (Lynk & co) - Cyan

Il campionato
1.Ehrlacher 43 punti; 2.Girolami 36; 3.Muller 31; 4.Urrutia 28; 5.Magnus 25; 6.Björk 24; 7.Coronel 24; 8.Vernay 20; 9.Tassi 17; 10.Berthon 15.

13 Set [11:25]

Zolder, gara 1
A Girolami il primo sigillo

Michele Montesano

È stato Nestor Girolami a conquistare la prima vittoria stagionale del WTCR. L’argentino ha condotto indisturbato Gara 1 a Zolder dallo spegnimento dei semafori fino alla bandiera a scacchi. Secondo posto per Thed Björk che, nonostante un buon passo gara, non è mai stato in grado di impensierire l’alfiere Honda. Terzo gradino del podio per l’altra Honda del Münnich Motorsport di Attilla Tassi. Per due Honda Civic Type R arrivate a podio altre due, quelle di Esteban Guerrieri e Tiago Monteiro, hanno finito la loro corsa anzitempo a bordo pista con il motore in fumo.

Girolami è scattato impeccabilmente dalla pole, per via della griglia invertita di Gara 1. Non si può dire lo stesso di Jean-Karl Vernay che si è fatto infilare da Björk allo start e poi da Tassi e Tom Coronel nell’arco del primo giro. La Top-5 da questo momento in poi è rimasta pressoché inalterata.

La gara di Guerrieri è finita prestissimo, alla terza tornata un problema al turbo della sua Civic ha costretto il vice campione 2019 al ritiro. Al settimo passaggio Monteiro ha seguito il suo team mate con il motore in fumo e le pressioni di esercizio alle stelle. Ci sarà del lavoro extra per il team Münnich Motorsport che dovrà sostituire i propulsori delle due Civic Type R in tempo per la seconda manche.

Coronel, l’unico in grado di poter impensierire Tassi per la lotta al podio, alla fine ha deciso di desistere conquistando la vittoria riservata ai team indipendenti. Detto dei primi cinque, buon sesto posto per il debuttante Santiago Urrutia che ha preceduto i suoi compagni di marca Yann Ehrlacher e Yvan Muller. Gara accorta per Nathanaël Berthon, nono in vista della partenza dal palo di Gara 2. A chiudere la Top-10 l’Audi del belga Gilles Magnus.

Solamente undicesimo il campione in carica Norbert Michelisz a lungo in lotta con Luca Engstler. Ottimo debutto per la wild card Dylan O’Keeffe, al volante della Renault Megane preparata dal Vuković Motorsport. A chiudere la zona punti le altre due Hyundai rispettivamente con Nicky Catsburg e Gabriele Tarquini, con quest’ultimo sotto investigazione per un contatto con Jack Young.

Diciottesimo posto per il nostro Luca Filippi costretto a partire dal fondo per non essere andato alla pesa al termine delle qualifiche. Avvio di campionato tutto in salita per il team Zengo Motorsport con le nuove Cupra arrivate direttamente a Zolder e ancora in livrea neutra.

Domenica 13 settembre 2020, gara 1


1 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 13 giri
2 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 1"127
3 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 1"844
4 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 2"072
5 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 4"632
6 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 6"050
7 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 6"674
8 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 7"382
9 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 7"794
10 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 12"585
11 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 15"513
12 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 16"085
13 - Dylan O’Keeffe (Renault) - Vuković - 18"135
14 - Nicky Catsburg (Hyundai) - Engstler - 21"572
15 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 23"527
16 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 25"323
17 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 31"621
18 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 34"240
19 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 50"562

Giro più veloce: Néstor Girolami 1'37"207

Ritirati
Jack Young (Renault) - Vuković
Tiago Monteiro (Honda) - Münnich
Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich

Il campionato
1.Girolami 25 punti; 2.Björk 24; 3.Ehrlacher 18; 4.Tassi 16; 5.Coronel 14; 6.Urrutia 12; 7.Berthon 12; 8.Magnus 12; 9.Vernay 11; 10.Muller 11.

12 Set [15:16]

Zolder, qualifica
A Berthon la prima pole

Michele Montesano

Finalmente il WTCR ha riacceso i motori nella splendida cornice di Zolder. A siglare la prima pole position stagionale è stato a sorpresa Nathanaël Berton. Il francese, dopo un anno di pausa dalle vetture Turismo, alla prima occasione ha piazzato la zampata vincente. Il pilota Audi Comtoyou ha avuto la meglio per soli 31 millesimi su Yann Ehrlacher. Convincente il terzo crono del pilota di casa Gilles Magnus, seguito dall’esordiente Santiago Urrutia.

Largo ai giovani quindi, almeno per queste prime qualifiche, nel WTCR. La lotta per la pole è stata davvero intensa e giocata sul filo dei millesimi. Ad avere la meglio è stato Berthon sceso in pista per ultimo. Il francese ha fatto la differenza nel terzo settore, conquistando la sua prima pole in carriera nel Mondiale Turismo. Ehrlacher si è dovuto accontentare del secondo posto davvero per un’inezia. Ottimo terzo crono per l’idolo di casa Magnus. Non è stato da meno l’uruguaiano Urrutia che ha siglato il quarto tempo. Un’errore alla prima curva ha compromesso il tentativo di Yvan Muller, il francese si è dovuto accontentare così del quinto crono.

Chi ha da recriminare è senza dubbio il veterano Tom Coronel sesto e primo degli eliminati in Q2. A seguire Attila Tassi primo dei piloti Honda Münnich e Jean-Karl Vernay ottavo al debutto con la Giulietta By Romeo Ferraris. Decimo crono per Néstor Girolami che partirà dal palo in gara 1 per via della griglia invertita. In sesta fila i due pretendenti al titolo del 2019: Esteban Guerrieri e Norbert Michelisz, rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione.

È andata decisamente peggio al nostro Gabriele Tarquini, appena quindicesimo, seguito dal debuttante Jack Young sulla Renault Mégane. Diciannovesimo il rookie Luca Filippi, ancora in fase di adattamento con la Giulietta Veloce TCR. Prima apparizione da dimenticare per le Cupra del Zengo Motorsport relegate alle ultime tre posizioni.

Sabato 12 settembre 2020, qualifica


1 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 1'35"486 (Q3)
2 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 1'35"517 (Q3)
3 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 1'35"527 (Q3)
4 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 1'35"880 (Q3)
5 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 1'36"069 (Q3)
6 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 1'35"907 (Q2)
7 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 1'35"941 (Q2)
8 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 1'35"993 (Q2)
9 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 1'36"065 (Q2)
10 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 1'36"119 (Q2)
11 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 1'36"301 (Q2)
12 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 1'36"606 (Q2)
13 - Dylan O’Keeffe (Renault) - Vuković - 1'36"877 (Q1)
14 - Nicky Catsburg (Hyundai) - Engstler - 1'37"025 (Q1)
15 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 1'37"054 (Q1)
16 - Jack Young (Renault) - Vuković - 1'37"062 (Q1)
17 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 1'37"172 (Q1)
18 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 1'37"192 (Q1)
19 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 1'37"235 (Q1)
20 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 1'37"353 (Q1)
21 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 1'37"410 (Q1)
22 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 1'39"731 (Q1)

9 Set [15:41]

Ultima ora - Filippi con
il team Mulsanne Alfa Romeo

Massimo Costa

Ci sarà un italiano al volante dell'Alfa Romeo Giiulietta del team Mulsanne nel campionato WTCR. L'operazione si è chiusa soltanto poche ore fa, alla vigilia dell'appuntamento di Zolder, e ha visto protagonista Luca Filippi, che così farà il suo debutto nella categoria affiancando Jean-Karl Vernay. Il 35enne piemontese, ha raggiunto l'accordo grazie alla grande disponibilità di Michela Cerruti, team principal, che ha spinto molto per avere un italiano nel team Mulsanne ed ha concluso positivamente la trattativa con il manager del pilota, Gianpaolo Matteucci.

Filippi non ha certo bisogno di presentazioni, la sua carriera è ricca di grandi risultati nel mondo delle monoposto. Dopo l'apprendistato in F.Renault 2.0 nel 2003 e 2004, anno che lo ha visto piazzarsi terzo assoluto, Luca ha vinto nel 2005 la F.3000 Italia potendo poi assaggiare la Minardi F1 in un test a Vallelunga. Nel 2006, il debutto in GP2 con BCN. L'anno seguente, con Super Nova, è arrivato il quarto posto finale e la prima vittoria. In GP2 ha corso anche nel 2008 con ART, nel 2009 nuovamente con Super Nova (quinto) e 2010, poi nel 2011 con Super Nova e Coloni piazzandosi secondo in campionato alle spalle di Romain Grosjean e davanti a Jules Bianchi. Il 2012 lo ha visto partecipare a tre gare GP2: in totale in questa categoria ha raccolto sei successi, tre pole e diciassette podi.

Nel 2013, il terzo posto nel campionato International GT Open con la Scuderia Villorba, ma nello stesso anno è giunta l'opportunità di gareggiare in Indycar, quattro corse con il team Herta. Nella serie americana vi è rimasto fino al 2016 partecipando a un totale di 23 gare su circuiti stradali e cittadini, cogliendo come miglior risultato un secondo posto a Toronto. 2015 col team CHF. Nel 2017, ha fatto qualche apparizione nel Blancpain Endurance con il team Lazarus e Attempto mentre nel 2018 ha disputato il campionato di Formula E col team NIO. Nuova esperienza nel 2019, nel campionato TCR con la Hyundai ufficiale BRC ed ora l'ingresso nel WTCR con la Giulietta.

9 Set [11:35]

Riparte la sfida da Zolder
Ecco le forze in campo

Michele Montesano

Finalmente, questo weekend il WTCR vedrà il suo primo semaforo verde. Le danze del Mondiale Turismo inizieranno sul tracciato di Zolder, subentrato in extremis al Salzburgring. Saranno venti i piloti che si daranno battaglia in tutto il campionato, più le wild card che si aggiungeranno di volta in volta. Sarà ancora una Hyundai i30 N ad avere sulle portiere il numero 1, ma questa volta toccherà a Norbert Michelisz difendere lo scettro di campione del mondo. Confermate le forze in campo per quanto riguarda i costruttori che hanno dato battaglia nello scorso campionato: Hyundai, Honda, Lynk & Co., Alfa Romeo, Audi e Cupra alle quali si aggiungerà la Renault.

Il calendario
Come già detto, il calendario si svolgerà esclusivamente sul suolo europeo per contenere le spese e i lunghi trasferimenti, oltre a scongiurare ulteriori problemi inerenti al Coronavirus. Si partirà da Zolder per proseguire al Nürburgring, in concomitanza con la celebre 24 Ore dell’inferno verde (27 settembre). In seguito verranno condensati quattro eventi fra ottobre e novembre, con Slovakia Ring (11 ottobre), Hungaroring (18 ottobre), Aragon (1 novembre) e infine il grande ritorno in Italia con il rinnovato circuito di Adria (15 novembre). Per garantire un numero adeguato di gare, i primi due appuntamenti prevederanno due manche, mentre i restanti saranno costituiti da tre gare ciascuno.

I favoriti per l’assoluto
Le Hyundai i30 N TCR si presentano con i favori del pronostico. Le vetture coreane hanno dominato entrambe le edizioni del WTCR: la prima con il nostro Gabriele Tarquini e la scorsa con Michelisz. Ancora una volta i due piloti saranno sotto lo stesso tetto di casa BRC. Le altre due i30 N saranno affidate al confermato Nicky Catsburg e alla giovane promessa Luca Engstler e verranno gestite dal team di famiglia Engstler Liqui Moly Racing.

A guidare il gruppo degli inseguitori, sarà sicuramente la Honda e il suo braccio armato Münnich Motorpsort. Oltre al vice campione Esteban Guerrieri, saranno della partita anche Nestor Girolami, l’esperto Tiago Monteiro e il giovane ungherese Attila Tassi. L’idea di unire sotto un’unica struttura le Civic Type R è stata mutuata dai rivali, e questa sarà utilissima per ampliare le strategie oltre a eventuali giochi di scuderia.

La Lynk & Co. dopo un debutto folgorante torna con l’obiettivo di centrare entrambi i titoli. Le quattro 03 TCR saranno affidate come al solito al Cyan Racing, struttura che ha partecipato attivamente anche alla gestazione del progetto. Agli esperti Thed Björk e Yvan Müller è stato confermato il promettente Yann Ehrlacher. La scommessa di questa stagione si chiama Santiago Urrutia. L’uruguaiano, che ha militato nella TCR Europe lo scorso anno, prenderà il posto di Andy Priaulx.

Gli outsider
Chi sono chiamati a scompaginare i piani dei team semi-ufficiali sono le squadre che rappresentano i seguenti costruttori: Cupra, Audi, Alfa Romeo e infine Renault. Il costruttore spagnolo farà debuttare ufficialmente le nuove Leon Competition tramite la Zengő Motorpsort. La compagine ungherese schiererà due piloti magiari quali Bence Boldizs e Gábor Kismarty-Lechner, ma la vera punta di diamante sarà Mikel Azcona. Lo spagnolo si candida come vera mina vagante di questo campionato, essendo pilota ufficiale Seat e soprattutto è stato parte attiva allo sviluppo della nuova vettura della casa di Martorell.

Dopo il ritiro dalle competizioni in veste ufficiale di Volkswagen e Audi, il Comtoyou Racing ha deciso di sposare la causa della casa dei quattro anelli. Il team belga schiererà tre RS3 LMS che verranno affidate al belga Gilles Magnus proveniente dalla TCR Europe, e a Nathanaël Berthon al rientro nel WTCR dopo un anno trascorso nel WEC. Confermato il veterano Tom Coronel, l’olandese quest’anno punterà al traguardo delle 500 gare disputate su vetture Turismo.

Sarà nuovamente della partita il Team Mulsanne con la Giulietta Veloce TCR preparata da Romeo Ferraris. Dopo l’annuncio dell’abbandono del WTCR a fine 2019, il team ha deciso di ripresentarsi complice il calendario tutto europeo. Sarà solamente un pilota a rappresentare il marchio del Biscione: Jean-Karl Vernay, esperto di gare Turismo oltre che campione della TCR International Series nel 2017 al volante della Golf.

Ingresso last minute per il Vuković Motorpsort, il team che gestirà in pista le Renault Megane RS TCR. L’iscrizione sancisce ufficialmente l’ingresso della casa della Losanga nel WTCR. A rappresentare i colori del team svizzero sarà il giovanissimo Jack Young. Il diciottenne vanta la partecipazione al TCR Europe dello scorso anno proprio con la Megane preparata in Svizzera. Sarà al via di Zolder anche Dylan O’Keeffe in veste di wild card. L’australiano parteciperà solamente al primo evento del Mondiale Turismo per prendere dimestichezza con la Megane, con la quale parteciperà a tutta la TCR Australia che riprenderà a ottobre.

BoP e incognita Goodyear
Non c’è stagione del WTCR che si rispetti senza BoP. Il Balance of Performance ha l’obiettivo di equilibrare i valori in campo fra le varie vetture in pista. Si partirà con un peso standard, considerando anche l’ingresso della nuova Cupra e della Megane, per poi apportare correttivi durante la stagione. Notizia dell’ultima ora vede rispettivamente le Audi e la Giulietta appesantite di 20 Kg e la Renault Megane di 30 Kg. Poichè i team che gestiscono queste vetture hanno chiesto una deroga per quanto riguarda la nuova centralina Magneti Marelli, in quanto impossibilitati a installarla sulle rispettive auto in tempi brevi.

Il WTCR targato 2020 vedrà l’ingresso del mono fornitore, per quanto concerne gli pneumatici, Goodyear al posto della uscente Yokohama. Una variabile in più per piloti e team, in quanto il costruttore americano porterà solamente un tipo di pneumatico da asciutto e uno per bagnato. Sarà quindi fondamentale cercare di trovare le giuste regolazioni nei test pre stagionali che si terranno il giovedì sempre sul circuito di Zolder.

Elenco iscritti WTCR 2020

1 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC Squadra Corse
7 - Jack Young (Renault) - Vuković Motorsport  
8 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler Racing Team
9 - Attila Tassi (Honda) - Münnich Motorsport 
11 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan Racing
12 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan Racing
16 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou Racing 
17 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou Racing
18 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich Motorsport 
29 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich Motorsport
30 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC Squadra Corse
31 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou Racing
55 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő Motorsport
68 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan Racing
69 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Team Mulsanne  
86 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich Motorsport
88 - Nicky Catsburg (Hyundai) - Engstler Racing Team
96 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő Motorsport
99 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő Motorsport
100 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan Racing

31 Ago [21:50]

Zolder aprirà la stagione del WTCR
In Belgio anche la TCR Europe

Michele Montesano

Sarà il tracciato di Zolder nel weekend del 13 settembre ad aprire le danze della stagione 2020 del WTCR. Il circuito belga prenderà il posto del Salzburgring, dopo che le autorità austriache hanno bloccato l’evento per le normative anti Covid-19. Il promoter Eurosport Events si è immediatamente mosso per trovare una soluzione. Zolder farà da teatro a un fine settimana tutto all’insegna delle gare Turismo, infatti oltre alla prima del Mondiale Turismo ci sarà anche il secondo appuntamento della TCR Europe.

Ciò nonostante il calendario del WTCR, come da programma, resterà totalmente in Europa. Il circuito belga farà da degna apertura alle ostilità, avendo già ospitato in passato il WTCC e la FIA European Touring Car Cup. Sempre a Zolder si svolgeranno i test ufficiali pre-stagionali in scena il 10 settembre rigorosamente a porte chiuse.

Soddisfatto François Ribeiro, responsabile di Eurosport Events: “Dover cambiare la sede del primo evento a meno di tre settimane dal via è stato qualcosa di inaspettato. La nostra priorità è stata quella di trovare nel più breve tempo possibile una soluzione alternativa. Per questo ringraziamo la FIA e il suo presidente Jean Todt per aver approvato questo cambio con così poco preavviso.”

Ha continuato poi Ribeiro: “Fare modifiche all’ultimo minuto non è affatto facile. Ci siamo sempre impegnati a mantenere il massimo numero di eventi possibile, anche per garantire la credibilità del campionato . Fortunatamente la partnership con la direzione di Zolder e la sua solida esperienza nell’organizzare eventi motoristici ha giocato a nostro favore. Inoltre insieme alla FIA stiamo monitorando la situazione relativa alla diffusione del Covid-19 in Europa, con l’obiettivo di garantire la partecipazione di tutte le squadre impegnate nel WTCR.”

Il calendario 2020 del WTCR

13 settembre - Zolder (Belgio)
26 settembre - Nurburgring Nordschleife (Germania)
11 ottobre - Slovakia Ring (Slovacchia)
18 ottobre - Hungaroring (Ungheria)
1 novembre - Motorland Aragon (Spagna)
15 novembre - Adria (Italia)

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