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9 Apr 2017 [20:58]

Marrakech, gara 1
Guerrieri firma la prima

Alessandro Bucci

Non fermarsi alle verifiche di peso dopo aver disputato la sessione di qualifica può costare caro. Ne sanno qualcosa Yann Ehrlacher e Ryo Michigami, entrambi esclusi dalla prima fila della “opening race” a causa della suddetta disattenzione e costretti a partire dall’ultima fila. A trarre un vantaggio da questa situazione i piloti Chevrolet Cruze, Tom Coronel ed Esteban Guerrieri, classificatisi originariamente nella fila successiva del Q2.

Sull’angusto ed inedito tracciato semi-cittadino di Marrakech, sotto ad un sole desertico, a vincere la gara d’apertura è stato a gran sorpresa l’outsider Guerrieri su Chevrolet Cruze del team Campos, sfruttando i problemi ai freni incontrati dal pilota Chevrolet della scuderia ROAL Coronel, saldamente al comando sino a quel momento. A completare il podio Mehdi Bennani al volante della Citroen del team Loeb. Il pilota di casa ha gestito la corsa in maniera abbastanza conservativa, ricevendo il calore del pubblico accorso abbastanza numeroso all’evento. Per Guerrieri anche la soddisfazione del WTCC Trophy, riconoscimento che viene assegnato ai piloti non ufficiali.

Alla partenza della “opening race”, i primi colpi di scena, con l’incidente avvenuto tra John Filippi e Yann Ehrlacher. Il pilota del team Loeb è rientrato ai box con la vettura piuttosto danneggiata, mentre il connazionale della scuderia RC è rimasto fermo sull’asfalto, causando l’ingresso della safety-car. A scattare particolarmente bene sono stati i piloti alla guida delle Chevrolet Cruze, mentre non si può dire lo stesso di Tom Chilton, autore di un avvio infelice.

Bello il duello a suon di sportellate tra Nicky Catsburg e Bennani, con il primo ad aver avuto la peggio. Nelle fasi iniziali da segnalare anche il testacoda di Ryo Michigami in seguito ad un leggero contatto con un avversario. Il giapponese è stato poi costretto al ritiro. L’ingresso della vettura di sicurezza ha aumentato il numero dei giri previsti da 18 a 20, come stabilito dal regolamento. Alla ripartenza della corsa, Coronel guidava il gruppo seguito da un agguerrito Guerrieri. I due hanno inscenato un bel duello che si è protratto sino a metà gara, con l’uscita di pista dell’olandese per i già citati problemi all’impianto frenante. “No brakes”, l’inequivocabile team radio di Coronel mentre rientrava in pista settimo.

A cinque giri dalla fine lotta anche tra Dániel Nagy e Chilton, con l’inglese bravo ad infilarsi all’interno ed a completare il sorpasso in seconda battuta nel rettifilo. Il pilota del team Loeb ha duellato inoltre con Coronel, sorpassandolo all’interno e chiudendo la gara in settima piazza. Brutto incidente per Nagy a due giri dalla fine, con il pilota che è uscito troppo largo in curva e costretto dunque ad un mesto ritiro nella via di fuga più ampia.

Da segnalare infinre il ritiro di Rob Huff per un problema tecnico sulla sua Citroen e il rientro in pista di Filippi a 3 giri dalla fine, in seguito alle riparazioni per consentire al team ed al pilota di effettuare verifiche prima di gara 2.

Domenica 9 aprile 2017, gara 1

1 - Esteban Guerrieri (Chevrolet Cruze) - Campos - 20 giri 31'30"426
2 - Thed Björk (Volvo S60) – Volvo - 0’’654
3 - Mehdi Bennani (Citroen C-Elysée) – Loeb - 1’’289
4 - Nick Catsburg (Volvo S60) - Volvo - 1’’921
5 - Norbert Michelisz (Honda Civic) – Honda JAS - 2’’201
6 - Tiago Monteiro (Honda Civic) - Honda JAS - 2’’803
7 - Tom Chilton (Citroen C-Elysée) - Loeb - 14’’032
8 - Tom Coronel (Chevrolet Cruze) – ROAL - 20’’390
9 - Nestor Girolami (Volvo S60) - Volvo - 20’’858
10 - Aurélien Panis (Honda Civic) - Zengo - 21’’950

Giro più veloce: Dániel Nagy 1’24.513

Ritirati
1° giro -Yann Ehrlacher
2° giro - Ryo Michigami
3° giro - Rob Huff
5° giro - John Filippi
17° giro - Daniel Nagy