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5 Ott 2014 [12:01]

Pechino, gara 2: storica vittoria della Lada

Dario Sala

Il circuito Goldenport di Pechino ha regalato una sorpresa dietro l'altra. Dopo la vittoria di Tom Chilton in gara uno, è arrivato il primo storico trionfo della Lada in gara due. A portarla al successo è stato Rob Huff che ha sfruttato al meglio la partenza dalla pole position per portarsi al comando. Da quel momento l'inglese è risultato imprendibile per tutti, accumulando un vantaggio risicato ma che gli avversari sono più riusciti a colmare. E così con un occhio davanti e... tutti e due dietro a controllare cosa succedeva alle sue spalle, Huff ha regalato la prima vittoria alla marca russa guidata sul campo da Viktor Shapolavov e sviluppata da Marco Calovolo, ingegnere italiano diventato un vero e proprio punto di riferimento del WTCC. Il tutto nel giorno della separazione dello sponsor che l'ha accompagnata per tanti anni.

Alle spalle di Huff si è piazzato Tom Coronel. L'olandese con una gara accorta e molto regolare ha regalato un altro podio alla Roal Motorsport che chiude così una giornata da ricordare. La gara per le prime posizioni è stata abbastanza lineare almeno fino alle fasi finali quando José Maria Lopez ha deciso che doveva movimentarla. In un circuito dove passare sembra un'eresia, l'argentino ha cominciato la sua rimonta dal sesto posto. Ha passato James Thompson, poi Norbert Michelisz dopo qualche incrocio di traiettorie e infine ci ha provato con il suo compagno di squadra Sébastien Loeb.

Lopez si è avvicinato con una sequenza di giri veloci e poi ha sferrato l'attacco al francese all'ultima curva. La manovra però, non è riuscita per 30 millesimi e così Loeb ha potuto chiudere al terzo salendo sul podio. Con la quarta piazza Lopez è riuscito ad allungare ancora in classifica portando il suo vantaggio a 66 punti (in palio ne restano 165) visto che Yvan Muller non è andato più in là del nono posto. Quinto posto per Norbert Michelisz ancora una volta la migliore delle Honda, e sesto per James Thompson autore di alcuni bei duelli nei quali ha mostrato lo stato di forma della Granta. Bene ancora Gianni Morbidelli, settimo, che per gran parte della gara ha dovuto tenere a bada Tom Chilton che premeva alle sue spalle assieme a Yvan Muller. Ancora indietro le Honda. Partendo dal fondo era praticamente impossibile rimontare su un circuito come questo.

Photo 4

Domenica 5 ottobre, gara 2

1 – Rob Huff (Lada Granta) – Lada – 26 giri 28'52”502
2 – Tom Coronel (Chevrolet Cruze) – Roal – 0”766
3 – Sébastien Loeb (Chevrolet C-Elysée) – Citroen – 3”072
4 – José Maria Lopez (Chevrolet C-Elysée) – Citroen – 3”102
5 – Norbert Michelisz (Honda Civic) – Zengo – 8”673
6 – James Thompson (Lada Granta) – Lada – 9”938
7 – Gianni Morbidelli (Chevrolet Cruze) – Munnich – 11”111
8 – Tom Chilton (Chevrolet Cruze) – Roal – 11”553
9 – Yvan muller (Citroen C-Elysée) – Citroen – 12”463
10 – Gabriele Tarquini (Honda Civic) – Honda Jas – 12”805
11 – Hugo Valente (Chevrolet Cruze) – Campos – 19”571
12 – Ma Qing Hua (Citroen C-Elysée) – Citroen – 21”714
13 – Tiago Monteiro (Honda Civic) – Honda Jas – 24”261
14 – Franz Engstler (BMW 320 TC) – Engstler – 1 giro
15 – John Filippi (Seat Leon) – Campos – 1 giro

Giro più veloce José Maria Lopez 1'05”934

Ritirati
2°giro – Filipe de Souza
6° giro – Mehdi Bennani

Il campionato
1. Lopez 339; 2. Muller 273; 3. Loeb 238; 4. Monteiro 146; 5. Tarquini 126