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7 Mar [15:10]

Oregon al via con tre vetture
Ecco tutti gli equipaggi

A poco più di un mese dal via della stagione, l'Oregon Team ufficializza i nomi dei piloti con cui sarà quest'anno al via del Lamborghini Super Trofeo Europa. Alla sua quinta stagione nella serie monomarca e dopo avere vinto il titolo Pro e Team nel 2021 e la stagione successiva quello della Pro-Am, la squadra di Cremosano si ripresenta nel campionato continentale in grandi forze.

Tra tante novità e alcune conferme, tre sono nel 2024 le vetture schierate al via. Su una di queste ci sarà la "new entry" Leonardo Caglioni, al suo debutto nel Lamborghini Super Trofeo Europa. Il ventenne pilota bergamasco, verrà affiancato da un altro rookie che risponde al nome del francese Enzo Geraci, che ha appena 17 anni.

Un ulteriore binomio sarà formato dal transalpino Paul Levet e dall'ungherese László Tóth (al suo attivo anche due stagioni nel FIA Formula 3). Entrambi sono al proprio esordio assoluto nel campionato riservato alle vetture della Casa di Sant'Agata Bolognese.

Completano il cerchio Davide Roda e Peter Perolini. I due italiani sono ambedue al loro rientro nella serie. L'ultima apparizione di Roda nel Lamborghini Super Trofeo Europa risale infatti a cinque anni fa. Perolini vi ha corso invece nel 2022, per poi prendere parte la scorsa stagione proprio con l'Oregon Team al campionato GT Open con una Huracán GT3 EVO2.

Il Lamborghini Super Trofeo Europa prenderà il via nel week-end del 21 aprile con la prima tappa di Imola, cui faranno seguito quelle di Spa (11 maggio) e Le Mans, nello stesso fine settimana della 24 Ore (15 giugno). I primi tre round del calendario si svolgeranno in abbinamento con il Mondiale FIA WEC. Due invece gli appuntamenti che seguiranno il GT World Challenge Europe: quelli del Nürburgring (28 luglio) e Barcellona (13 ottobre). L'epilogo sul circuito spagnolo di Jerez il 15 novembre, in occasione delle World Finals Lamborghini 2024.

Per la squadra guidata da Jerry Canevisio e Giorgio Testa, l'impegno legato al marchio Lamborghini si estenderà anche quest'anno al GT Open, con degli equipaggi che verranno annunciati successivamente.

19 Nov [15:50]

World Finals – Gara 2
Meravigliosa vittoria di Scionti-Segù
Bonduel è campione Pro

Da Vallelunga – Luca Basso – Foto Speedy

È successo di tutto nell’ultimo giro di gara 2, riservata alle categorie Pro e Pro-Am, delle Lamborghini World Finals. Grazie a diversi sorpassi da manuale, Luca Segù ha ottenuto una strepitosa vittoria sul tracciato di Vallelunga, insieme al compagno di squadra Federico Scionti. Nonostante la poca esperienza con la Huracán Super Trofeo EVO2, il pilota DL è cresciuto costantemente nel corso del weekend ed è emerso nel momento decisivo di questa domenica pomeriggio.



Segù-Sconti hanno preceduto sul traguardo Oliver Söderström e Largim Ali di Target, protagonisti in positivo nella giornata odierna dopo il ritiro di gara 1. Tuttavia, il più felice di tutti è sicuramente Amaury Bonduel, incoronato campione tra gli equipaggi Pro. Il belga è rimasto saldamente in quarta posizione nel primo stint, dopodiché nella seconda parte della corsa ha resistito a Brendon Leitch, il suo rivale più diretto al titolo, ed è riuscito ad arrivare sano e salvo sul traguardo.

Leitch, invece, è rimasto coinvolto in alcune bagarre ed ha concluso quinto, alle spalle di Artem Petrov (VSR). Il neozelandese può comunque considerare positiva la sua stagione, dopo aver ottenuto venerdì il campionato europeo.



Clamoroso quanto accaduto a Andrej Lewandowski proprio all’ultimo giro. Il polacco era salito al volante ereditando il secondo posto da Loris Spinelli, rimasto a lungo il primo inseguitore del polesitter Frederik Schandorff, e sembrava poter mirare al titolo. Invece, il campione europeo Pro-Am è stato tamponato dal compagno di squadra Mattia Michelotto, in quel momento in lotta con Abbie Eaton, ed è finito in testacoda.

Lewandowski è poi ripartito, ma è precipitato addirittura 30esimo, 11esimo tra gli iscritti Pro-Am. Alex Au (foto sopra) e Schandorff hanno quindi ringraziato e, limitandosi a concludere in settima posizione, hanno potuto festeggiare la vittoria di classe e il titolo, dopo aver ottenuto il successo ieri in gara 1.

Michelotto e Gilles Stadsbader si sono classificati sesti, proprio davanti ad Au-Schandorff. Ottavi Ugo De Wilde e Rodrigo Testa De Sousa di Iron Lynx, nono Riccardo Ianniello di DL e decimi Sebastian Balthasar e Marzio Moretti di Oregon.

Domenica 19 novembre 2023, gara 2 (Pro e Pro-Am)

1 – Scionti-Segù – DL – 27 giri
2 – Söderström-Ali – Target – 1’573
3 – Amaury Bonduel – BDR – 2”626
4 – Artem Petrov – VSR – 3”926
5 – Brendon Leitch – Leipert – 4”414
6 – Michelotto-Stadsbader – VSR – 6”673
7 – Au-Schandorff – Target – 6”966
8 – Testa De Sousa-De Wilde – Iron Lynx – 7”148
9 – Riccardo Ianniello – DL – 8”091
10 – Balthasar-Moretti – Oregon – 8”898
11 – Eaton-Arrow – Bonaldi – 9”362
12 – Giltrap-van der Drift – Absolute – 9”674
13 – Sebastian Freymuth – AKF – 10”202
14 – Douglas Bolger – Target – 10”889
15 – Jake Walker – Forty7 – 11”580
16 – Tribaudini-Cabirou – CMR – 11”841
17 – Ryan Norman – WTR – 12”051
18 – Jamin-Saavedra – ANSA – 12”483
19 – Taurino-Petersson – TR3 – 12”868
20 – Egor Orudzhev – ART Line – 13”949
21 – Schoonderwoerd-Buurman – Iron Lynx – 14”970
22 – Stacy-Persing – WTR – 16”650
23 – Pollini-Pollini – Imperiale – 17”169
24 – Chandrasoma-Reger – TPC – 19”932
25 – Miller-Muss – Forty7 – 20”603
26 – Li-Cecotto – TRT – 22”244
27 – Pavlovic-Fischbaum – Bonaldi – 22”563
28 – Blanchemain-Pla – Villorba – 22”885
29 – Zonzini-Colombini – Iron Lynx – 22”905
30 – Lewandowski-Spinelli – VSR – 23”331
31 – Logan-Premat – USRT – 25”562
32 – Luo-Rouget – Vortex Racegraph – 25”770
33 – Wagner-Matthiesen – Leipert – 26”236
34 – Bellomo-Van Overbeek – 36”741
35 – Nemschoff-Miller – Flying Lizards – 38”035
36 – Formanek-Basz – Micanek – 55”728
37 – Prewett-Williams – World Speed – 1 giro
38 – Maloigne-Guerin – Arkadia – 2 giri

Ritirati
Bettera-Pegoraro – Oregon
Marcelli-Formal – WTR
Stewart-Lee – Flying Lizards

Non partiti
Dubets-Capizzi – PPM

19 Nov [13:07]

World Finals – Am e Lamborghini Cup
McIntosh-McGee si laureano campioni

Da Vallelunga – Luca Basso – Foto Speedy

Dopo aver ottenuto il titolo Am nel Lamborghini Super Trofeo North America, Anthony McIntosh e Gleen McGee ha centrato anche il successo nelle World Finals di Vallelunga. La coppia statunitense di PPM, nella giornata di sabato, si era imposta in gara 1, con McGee partito dalla pole position e bravo poi a recuperare le due posizioni perse al via, mentre McIntosh si è ben difeso da Ibrahim Badaway nel proprio stint.

Oggi, invece, McIntosh-McGee è rimasta lontana dai guai, al contrario dei propri diretti rivali. Infatti, Gabriel Rindone – in Top 3 nella prima metà di gara – ha commesso un errore mettendo due ruote nell’erba prima del Tornantino, accompagnato fuori dal doppiato Thomas Capizzi, e finendo in testacoda, coinvolgendo anche l’incolpevole Grzegorz Moczulsk.

La vittoria è andata ai francesi Julien Piguet e Alban Varutti, ieri saliti pure al comando al via e ritirati dopo un contatto con Badaway. Invece, non è bastata la seconda posizione di oggi a Giovanni Anapoli e Piergiacomo Randazzo per battere gli americani, dopo essersi classificati terzi in gara 1.



Quasi a sorpresa, nella Lamborghini Cup ha trionfato Shota Abkhazava. Il pilota ART Line aveva concluso la prova di ieri in prima posizioni, per poi ricevere una penalità di 10” per aver causato una collisione, mentre oggi ha perso la vittoria all’ultimo giro, tuttavia chiudendo in vetta nella classifica delle World Finals.

Sabato 18 novembre 2023, gara 1 (Am e Lamborghini Cup)

1 – McIntosh-McGee – PPM – 26 giri in 51’18”913
2 – Gabriele Rindone – Leipert – 1”931
3 – Anapoli-Randazzo – VSR – 4”261
4 – David Staab – PPM – 4”637
5 – Slimp-Hoffman – PPM – 5”839
6 – Kwong-Kwong – Triple Ace – 6”945
7 – Li-Brunot – Leipert – 7”371
8 – Piguet-Varutti – Autovitesse – 8”233
9 – Huang-Tai – BC – 11”089
10 – Ibrahim Badaway – DL – 11”142
11 – Gosselin-Rostan – Iron Lynx – 13”037
12 – Mark Wilgus – USRT – 14”485
13 – Jonathan Hirshberg – USRT – 14”831
14 – Thomas Tait – Flying Lizards – 15”697
15 – Atapattu-Madsen – ANSA – 16”133
16 – Audrius Butkevicius – RD Signs – 16”513
17 – Moczulski-Lewandowski – GT3 Poland – 17”895
18 – Raymond Davoudi – Topp – 17”934
19 – Supachai Weeraborwornpong – Siamgas – 18”506
20 – Rob Walker – PPM – 18”703
21 – Shota Abkhazava – ART Line – 20”400
22 – Dvoracek-Wagner – Micanek – 25”309
23 – Lee-Kwon – SQDA-GRIT – 26”530
24 – Zairel-Zairel – HZO Fortis – 29”784
25 – Privitelio-Privitelio – Iron Lynx – 31”960
26 – Blake McDonald – USRT – 1 giro
27 – Serge Doms – BDR – 1 giro
28 – Alan Grossberg – TPC – 1 giro
29 – Graham Doyle – WTR – 1 giro
30 – Biglieri-Matic – Bonaldi – 2 giri
31 – Jurgen Krebs – Leipert – 5 giri
32 – Holger Harmsen – GT3 Poland – 6 giri

Ritirati
Bailly-Cazalbon – CMR
Ofir Levy – USRT
Martlé-Linthout – Totaalplan
Alfredo Hernandez Ortega – BDR
Kumar Prabakaran – Iron Lynx
Kang-Lu – TRT
Keats-Martin – Brutal Fish
Oliver Freymuth – AKF

Domenica 19 novembre 2023, gara 2 (Am e Lamborghini Cup)

1 – Piguet-Varutti – Autovitesse – 27 giri in 50’21”986
2 – Anapoli-Randazzo – VSR – 2”974
3 – McIntosh-McGee – PPM – 3”282
4 – Graham Doyle – WTR – 11”089
5 – Moczulski-Lewandowski – GT3 Poland – 11”465
6 – Shota Abkhazava – ART Line – 11”793
7 – Gabriele Rindone – Leipert – 11”962
8 – Blake McDonald – USRT – 12”492
9 – Rob Walker – PPM – 13”041
10 – Kwong-Kwong – Triple Ace – 16”660
11 – Slimp-Hoffman – PPM – 21”609
12 – Biglieri-Matic – Bonaldi – 22”081
13 – Jurgen Krebs – Leipert – 23”836
14 – Jonathan Hirshberg – USRT – 24”426
15 – Holger Harmsen – GT3 Poland – 25”388
16 – Bailly-Cazalbon – CMR – 25”640
17 – Huang-Tai – BC – 26”113
18 – Privitelio-Privitelio – Iron Lynx – 28”194
19 – Atapattu-Madsen – ANSA – 31”534
20 – Martlé-Linthout – Totaalplan – 33”453
21 – Raymond Davoudi – Topp – 33”652
22 – Li-Brunot – Leipert – 42”162
23 – Gosselin-Rostan – Iron Lynx – 1 giro
24 – Serge Doms – BDR – 1 giro
25 – Supachai Weeraborwornpong – Siamgas – 1 giro
26 – Thomas Capizzi – PPM – 1 giro
27 – Oliver Freymuth – AKF – 1 giro
28 – Alan Grossberg – TPC – 1 giro
29 – Thomas Tait – Flying Lizards – 1 giro
30 – David Staab – PPM – 3 giri
31 – Ofir Levy – USRT – 7 giri
32 – Mark Wilgus – USRT – 7 giri

Ritirati
Dvoracek-Wagner – Micanek
Lee-Kwon – SQDA-GRIT
Zairel-Zairel – HZO Fortis
Ibrahim Badaway – DL
Audrius Butkevicius – RD Signs
Alfredo Hernandez Ortega – BDR

Non partiti
Kumar Prabakaran – Iron Lynx
Kang-Lu – TRT
Keats-Martin – Brutal Fish

La classifica delle World Finals di classe Am
1. McIntosh-McGee 25 punti; 2. Anapoli-Randazzo 22; 3. Gabriele Rindone 18.

La classifica delle World Finals di classe Lamborghini Cup
1. Shota Abkhazava 18 punti; 2. Hirshberg 17 3. Wilgus 15.

18 Nov [18:55]

Svelati i calendari 2024
World Finals a Jerez in novembre

Da Vallelunga – Luca Basso

Sabato sera, in occasione delle premiazioni dei campioni continentali di quest’anno di Asia, Europa e Nord America, Lamborghini ha presentato i calendari ufficiali della stagione 2024, incluse anche le World Finals che faranno ritorno in Spagna, più precisamente a Jerez de la Frontera a cinque anni di distanza dall’ultima visita (2019).

Il Lamborghini Super Trofeo Europe celebrerà la sua 15esima edizione con diverse novità, tra cui l’appuntamento a Le Mans nello stesso weekend che vedrà il debutto della Casa di Sant’Agata Bolognese nella celeberrima 24 Ore.

Andando con ordine, la serie sarà in concomitanza con il FIA World Endurance Championship per i primi tre round: Imola (Italia) ad aprile, Spa-Francorchamps (Belgio) a maggio e la già citata trasferta francese a Le Mans nel mese di giugno. Dopodiché sarà ospite del paddock del GT World Challenge Europe al Nürburgring (Germania) a luglio e a Barcellona (Spagna) ad ottobre. Il finale sarà, come di consueto, nei giorni antecedenti alle World Finals, in questo caso a Jerez.

Continuerà la partnership tra il Lamborghini Super Trofeo North America e IMSA: infatti, per il campionato d’oltreoceano sono in programma le tappe di Sebring (a marzo), Laguna Seca (a maggio), Watkins Glen (giugno) e Indianapolis (settembre), ma nel mezzo ci sarà anche una visita ad Austin in compagnia del FIA WEC (tra agosto e settembre). Jerez rappresenterà la tappa finale della stagione.

Dopo l’ottima accoglienza ricevuta quest’anno, il Lamborghini Super Trofeo Asia è stato confermato anche per il prossimo anno. L’inizio è fissato a Sepang (Malesia) a maggio e sarà seguito da The Bend (Australia) a giugno, Inje (Corea del Sud) a luglio, Fuji (Giappone) ad agosto e Shanghai (Cina) a settembre. Infine ci sarà Jerez, insieme ad Europe e North America.

Lamborghini Super Trofeo Europe

Round 1: Imola (Italia), 19-21 aprile
Round 2: Spa-Francorchamps (Belgio), 9-11 maggio
Round 3: Le Mans (Francia), 11-15 giugno
Round 4: Nürburgring (Germania), 26-28 luglio
Round 5: Barcellona (Spagna), 11-13 ottobre
Round 6: Jerez de la Frontera (Spagna), 21-22 novembre

Lamborghini Super Trofeo North America

Round 1: Sebring (Florida), 13-16 marzo
Round 2: Laguna Seca (California), 10-12 maggio
Round 3: Watkins Glen (New York), 21-23 giugno
Round 4: Austin (Texas), 31 agosto-1° settembre
Round 5: Indianapolis (Indiana), 20-22 settembre
Round 6: Jerez de la Frontera (Spagna), 21-22 novembre

Lamborghini Super Trofeo Asia

Round 1: Sepang (Malesia), 3-5 maggio
Round 2: The Bend (Australia), 7-9 giugno
Round 3: Inje (Corea del Sud), 19-21 luglio
Round 4: Fuji (Giappone), 16-18 agosto
Round 5: Shanghai (Cina), 13-15 settembre
Round 6: Jerez de la Frontera (Spagna), 21-22 novembre

World Finals 2024: Jerez de la Frontera (Spagna), 23-24 novembre

18 Nov [17:12]

World Finals – Gara 1
Bonduel domina, Leitch secondo

Da Vallelunga – Luca Basso – Foto Speedy

Nei giorni precedenti non era mai riuscito a cogliere il podio, pur occupando costantemente le posizioni di vertice e la sua ultima vittoria risaliva ad un anno fa, in occasione dell’ultimo round del Lamborghini Super Trofeo Europe a Portimao. Stavolta Amaury Bonduel è riuscito a passare per primo sotto la bandiera a scacchi, nella prima gara delle Lamborghini World Finals di Vallelunga.

Il belga, partito dalla pole position, era andato subito in fuga nella prima parte di gara, ma una safety car entrata poco prima dell’apertura della finestra delle soste aveva rovinato i suoi piani. Addirittura, appena possibile, tutte le vetture sono rientrate per effettuare il cambio pilota, creando un po’ di confusione a causa della stretta pit-lane. Tuttavia, Bonduel è riuscito a rientrare davanti a tutti, inseguito da Loris Cabirou, Sebastian Balthasar, Brendon Leitch e Riccardo Ianniello.

Bonduel, però, si è ritrovato alla ripartenza il doppiato Johanness Van Overbeek che, invece di lasciare passare il gruppo di testa, ha tentato all’estremo di resistere davanti. Alla fine, il pilota BDR è riuscito a liberarsene e a conquistare il successo.

Grazie ad alcuni sorpassi da manuale e ad una notevole aggressività, il neo-campione europeo Leitch ha concluso in seconda posizione: di certo un risultato utile in vista per gara 2 di domani. Caribou e Stephane Tribaudini hanno ottenuto il gradino più basso del podio per i colori di CMR. Bravo il giovanissimo Ianniello, quarto nonostante la poca esperienza rispetto ai rivali e dopo la bella qualifica conclusa in seconda posizione.

Quinto posto per Marzio Moretti e Balthasar di Oregon, seguiti dai campioni nordamericani Kyle Marcelli e Danny Formal di WTR. Positiva prova per Federico Scionti e Luca Segù con DL, settimi assoluti. Invece, Alex Au e Frederik Schandorff, decimi, hanno vinto nella categoria Pro-Am con Target.

Tanta sfortuna, invece, per Mattia Michelotto e Gilles Stadsbader. L’italiano è stato tamponato al Tornantino da Nicolas Jamin (quest’ultimo penalizzato successivamente di 10”), finendo in testacoda e ripartendo quindi dal fondo. Dopodiché è rientrato ai box appena è stata aperta la pit-lane (quindi ben prima di tutti), ma in realtà il semaforo era ancora rosso e ha ricevuto un drive-through, scontato da Stadsbader quando era sesto.

Sabato 18 novembre 2023, gara 1 (Pro e Pro-Am)

1 – Amaury Bonduel – BDR – 29 giri in 50’38”138
2 – Brendon Leitch – Leipert – 1”179
3 – Tribaudini-Cabirou – CMR – 4”693
4 – Ianniello-Fabi – Lamborghini Roma by DL – 7”956
5 – Balthasar-Moretti – Oregon – 11”334
6 – Marcelli-Formal – WTR – 11”406
7 – Scionti-Segù – DL – 12”105
8 – Testa De Sousa-De Wilde – Iron Lynx – 17”623
9 – Au-Schandorff – Target – 26”945
10 – Sebastian Freymuth – AKF – 28”997
11 –Jamin-Saavedra – ANSA – 37”435
12 – Michelotto-Stadsbader – VSR – 38”183
13 – Zonzini-Colombini – Iron Lynx – 40”598
14 – Schoonderwoerd-Buurman – Iron Lynx – 41”075
15 – Lewandowski-Spinelli – VSR – 45”818
16 – Taurino-Petersson – TR3 – 50”171
17 – Giltrap-van der Drift – Absolute – 50”787
18 – Artem Petrov – VSR – 55”842
16 – Eaton-Arrow – Bonaldi – 59”923
20 – Stewart-Lee – Flying Lizards – 1’01”633
21 – Wagner-Matthiesen – Leipert – 1’02”368
22 – Formanek-Basz – Micanek – 1’03”463
23 – Blanchemain-Pla – Villorba – 1’03”471
24 – Stacy-Persing – WTR – 1’04”609
25 – Douglas Bolger – Target – 1’07”587
26 – Bettera-Pegoraro – Oregon – 1’12”612
27 – Miller-Muss – Forty7 – 1’16”065
28 – Dubets-Caizzi – PPM – 1’31”509
29 – Nemschoff-Miller – Flying Lizards – 1’31”737
30 – Bellomo-Van Overbeek – 1 giro
31 – Prewett-Williams – World Speed – 2 giri
32 – Luo-Rouget – Vortex Racegraph – 6 giri
33 – Söderström-Ali – Target – 7 giri

Ritirati
Pavlovic-Fischbaum – Bonaldi
Jake Walker – Forty7
Logan-Premat – USRT
Li-Cecotto – TRT
Pollini-Pollini – Imperiale
Ryan Norman – WTTR
Maloigne-Guerin – Arkadia
Chandrasoma-Reger – TPC
Egor Orudzhev – ART Line

18 Nov [12:22]

World Finals – Qualifiche
Bonduel e Schandorff davanti a tutti

Da Vallelunga – Luca Basso – Foto Speedy

Il lungo weekend del Lamborghini Super Trofeo a Vallelunga è arrivato finalmente al momento clou nella giornata di sabato, ovvero con le World Finals. Nelle qualifiche riservate alle categorie Pro e Pro-Am sono stati Amaury Bonduel (BDR) e Frederik Schandorff (Target) a registrare le due pole position assolute.

Nella prima sessione, Bonduel è stato nettamente il pilota più veloce in pista con un tempo di 1’32”133, staccando Riccardo Ianniello di oltre quattro decimi. Il giovane pilota italiano, alla sua prima stagione completa in auto, è cresciuto notevolmente nel corso dell’anno e, dopo il bel quarto posto della scorsa settimana, oggi è riuscito a segnare il secondo miglior riferimento cronometrico.

Il neo-campione Pro dello Europe, Brendon Leitch, si è piazzato terzo con la vettura di Leipert, vicinissimo a Ianniello. Nonostante il debutto nel Round 5, Luca Segù ha trovato spazio in quarta posizione con l’auto di DL, davanti a Stephane Tribaudini (CMR) in quinta e Ugo De Wilde (Iron Lynx) in sesta.

Bene anche Marzio Moretti, settimo con l’esemplare di Oregon. Più staccati Daniel Formal (campione del Nord America e vincitore anche degli SKUSA SuperNats di Las Vegas di kart della scorsa settimana), 12esimo, e Mattia Michelotto (VSR), 14esimo. Con l’11esima piazza assoluta, Jonathan Cecotto (TRT) ha centrato la pole per la categoria Pro-Am.



Nel secondo turno, Schandorff ha ottenuto il bis dopo essere stato il più veloce nelle qualifiche dello Europe di mercoledì. Il portacolori di Target ha battuto Loris Spinelli di appena 24 millesimi, relegando quindi l’italiano di VSR al secondo posto.

Bonduel è rimasto ai piani alti della classifica, terzo, mentre Egor Orudzhev (ART Line) ha strappato un positivo quarto posto. Seguono Largim Ali (Target), quinto, Loris Caribou (CMR), sesto, e Leitch, settimo. Buona prova di Federico Scionti (DL), nono. Più indietro il compagno di squadra Ianniello, 12esimo.

Sabato 18 novembre 2023, qualifica 1 (Pro e Pro-Am)

1 – Amaury Bonduel – BDR – 1’32”133 – 5 giri
2 – Riccardo Ianniello – DL – 1’32”575 – 11
3 – Brendon Leitch – Leipert – 1’32”621 – 6
4 – Luca Segù – DL – 1’32”687 – 11
5 – Stephane Tribaudini – CMR – 1’32”708 – 5
6 – Ugo De Wilde – Iron Lynx – 1’32”736 – 10
7 – Marzio Moretti – Oregon – 1’32”740 – 9
8 – Artem Petrov – VSR – 1’32”803 – 7
9 – Nicolas Jamin – ANSA – 1’32”899 – 5
10 – Egor Orudzhev – ART Line – 1’32”932 – 5
11 – Jonathan Cecotto – TRT – 1’32”970 – 9
12 – Daniel Formal – WTR – 1’32”988 – 7
13 – Oliver Soderstrom – Target – 1’32”992 – 8
14 – Mattia Michelotto – VSR – 1’33”031 – 9
15 – Emanuele Zonzini – Iron Lynx – 1’33”114 – 10
16 – Jim Pla – Villorba – 1’33”168 – 7
17 – Yelmer Buurman – Iron Lynx – 1’33”177 – 8
18 – Ryan Norman – WTR – 1’33”239 – 7
19 – John Dubets – PPM – 1’33”309 – 10
20 – Giacomo Pollini – Imperiale – 1’33”361 – 8
21 – Nicholas Persing – WTR – 1’33”371 – 8
22 – Andy Lee – Flying Lizards – 1’33”426 – 10
23 – Douglas Bolger – Target – 1’33”487 – 9
24 – Lorenzo Pegoraro – Oregon – 1’33”542 – 10
25 – Andrej Lewandowski – VSR – 1’33”584 – 8
26 – Sebastian Freymuth – AKF – 1’33”704 – 9
27 – Lucas Petersson – TR3 – 1’33”713 – 10
28 – Alex Au – Target – 1’33”834 – 8
29 – Marco Giltrap – Absolute – 1’33”867 – 8
30 – Alexandre Premat – USRT – 1’33”954 – 8
31 – Milos Pavlovic – Bonaldi – 1’33”967 – 11
32 – Carter Williams – World Speed – 1’33”999 – 10
33 – Benjamin Rouget – Vortex Racegraph – 1’34”058 – 9
34 – Edgar Maloigne – Arkadia – 1’34”085 – 8
35 – Abbie Eaton – Bonaldi – 1’34”353 – 9
36 – Yury Wagner – Leipert – 1’3”374 – 10
37 – Jake Walker – Forty7 – 1’34”461 – 10
38 – Oscar Lee – DW Evans GT – 1’34”651 – 8
39 - Shehan Chandrasoma – TPC – 1’34”682 – 12
40 – Joel Miller – Forty7 – 1’34”766 – 9
41 – Bronek Formanek – Flying Lizards – 1’34”852 – 9
42 – Christopher Bellomo – Flying Lizards – 1’35”303 – 9
43 – Martin Ryba – Brutal Fish – 1’36”038 – 9
44 – Paul Nemschoff – 1’36”054 – 10

Sabato 18 novembre 2023, qualifica 2 (Pro e Pro-Am)

1 – Frederik Schandorff – Target – 1’32”715 – 10
2 – Loris Spinelli – VSR – 1’32”739 – 7
3 – Amaury Bonduel – BDR – 1’32”792 – 9
4 – Egor Orudzhev – ART Line – 1’33”086 – 4
5 – Largim Ali – Target – 1’33”180 – 9
6 – Loris Caribou – CMR – 1’33”221 – 9
7 – Brendon Leitch – Leipert – 1’33”348 – 9
8 – Artem Petrov – VSR 1’33”379 – 6
9 – Federico Scionti – DL – 1’33”500 – 9
10 – Karol Basz – Micanek – 1’33”559 – 7
11 – Daan Arrow – Bonaldi – 1’33”594 – 7
12 – Riccardo Ianniello – DL – 1’33”601 – 10
13 – Chris van der Drift – Absolute – 1’33”604 – 10
14 – Edoardo Liberati – Brutal Fish – 1’33”650 – 7
15 – Ryan Norman – WTR – 1’33”734 – 8
16 – Kyle Marcelli – WTR – 1’33”774 – 8
17 – Sebastian Balthasar – Oregon – 1’33”802 – 9
18 – Rodrigo Testa De Sousa – Iron Lynx – 1’33”937 – 10
19 – Daniel Philip Wells – DW Evans GT – 1’33”984 – 9
20 – Nathan Stacy – WTR – 1’34”093 – 9
21 – Douglas Bolger – Target – 1’34”164 – 9
22 – Sebastian Freymuth – AKF – 1’34”280 – 6
23 – Marc Miller – Flying Lizards – 1’34”298 – 10
24 – Sebastian Saavedra – ANSA – 1’34”331 – 9
25 – Giano Taurino – TR3 – 1’34”441 – 11
26 – Patrik Matthiesen – Leipert – 1’34”441 – 10
27 – Gilles Stadsbader – VSR – 1’34”541 – 7
28 – Johannes van Overbeek – Flying Lizards – 1’34”774 – 9
29 – Jake Walker – Forty7 – 1’34”774 – 9
30 – Stephan Guerin – Arkadia – 1’35”046 – 10
31 – Nicholas Reger – TOPC – 1’35”212 – 9
32 – Matteo Pollini – Imperiale – 1’35”224 – 11
33 – Emanuel Colombini – Iron Lynx – 1’35”232 – 11
34 – Nigel Schoonderwoerd – Iron Lynx – 1’35”428 – 11
35 – Michael Blanchemain – Villorba – 1’35”534 – 10
36 – AJ Muss – Forty7 – 1’35”816 – 8
37 – Thomas Capizzi – PPM – 1’36”003 – 10
38 – Enrico Bettera – Oregon – 1’36”416 – 9
39 – Slade Stewart – Flying Lizards – 1’36”419 – 8
40 – Qiang Li – TRT – 1’38”556 – 10
41 – Haowen Luo – Vortex Racegraph – 1’39”741 – 8
42 – Jason Logan – USRT – 1’39”759 – 10
43 – Michael Fischbaum – Bonaldi – 1’39”964 – 9
44 – Sean Prewett – World Speed – 1’43”133 – 8

17 Nov [12:57]

Vallelunga – Gara 2
Primo centro di Soderstrom-Ali
Leitch si laurea campione Pro

Da Vallelunga – Luca Basso – Foto Speedy

Incerta fino all’ultimo metro l’assegnazione del titolo Pro del Lamborghini Super Trofeo Europe. Matteo Michelotto ha preceduto sul traguardo di Vallelunga il rivale Brendon Leitch, ma una precedente penalità di 5” assegnata al compagno di squadra Gilles Stadsbader ha consegnato il campionato proprio nelle mani del neozelandese.

È stato un successo difficile per Leitch, cresciuto nella Formula Ford e nella Toyota Racing Series e impegnato nel monomarca del costruttore di Sant’Agata Bolognese dallo scorso anno. Il Kiwi, nelle fasi iniziali, è rimasto bloccato alle spalle di Loris Spinelli che, successivamente ai microfoni, aveva dichiarato di aver accusato dei problemi al cambio. In realtà, vista dall’esterno, è sembrata più una strategia attuata da VSR per permettere a Stadsbader di rimanere il più vicino possibile al portacolori di Leipert.

Addirittura, in entrata nella pit-lane, Leitch è stato tamponato da Amaury Bonduel, rimediando un leggero danno al diffusore della propria vettura. Rientrato in pista, Leitch si è ritrovato inseguito da Bonduel e Michelotto, mentre Andrej Lewandowski ha perso a mano a mano diverse posizioni.

Tuttavia, nei minuti finali, sono arrivati due colpi di scena: il primo ha visto coinvolto Michelotto, che si è ritrovato 5” aggiuntivi per l’incidente di Stadsbader con Bonduel durante il suo stint, mentre il secondo è riguardato l’ingresso della safety car in pista, per permettere la rimozione dell’auto di Robert Greenwood.

Michelotto ha così avuto modo di lanciare l’attacco a Leitch, riuscendo solo all’ultimo giro a sorpassarlo. La classifica finale, corretta con le penalità, ha visto Leitch piazzarsi terzo e la coppia Michelotto-Stadsbader 12esimi: quanto basta per laureare campione il neozelandese.



È passata invece in sordina la vittoria di Oliver Söderström e Largim Ali, la prima in assoluto nel Super Trofeo Europe. Ali ha tenuto saldamente la quinta posizione durante il suo turno alla guida, dopodiché lo svedese è balzato al secondo posto, alle spalle del compagno di squadra Alex Au.

Purtroppo, alla ripartenza, Au ha gettato al vento la possibile doppietta andando largo alla Cimini ed è sprofondato indietro, cedendo quindi il passo a Söderström. Peccato, soprattutto perché Frederik Schandorff era stato perfetto nella prima metà di gara, dopo uno bello scatto dalla pole position.

Sebbene quarti sotto la bandiera a scacchi, Marzio Moretti e Sebastian Balthasar hanno ottenuto il secondo posto, a conferma dell’eccellente cammino stagionale effettuato dai due piloti di Oregon. Quarto Bonduel, quinto Artem Petrov (VSR).

Da sottolineare un contatto tra Testa De Sousa e Arrow: il secondo ha tamponato leggermente al via il portoghese, che ha perso il controllo dell’auto. Nonostante tutto, l’alfiere di Iron Lynx è riuscito ad evitare il peggio e ha ripreso tranquillamente la corsa.

Passando alle categorie Am e Lamborghini Cup, a vincere gara 2 sono stati Julien Piguet e Alban Varutti di Autovitesse, dopo aver concluso in prima posizione anche gara 2. Il titolo, invece, è andato a Gabriel Rindone, salito sul gradino più basso del podio con l’auto di Leipert. Infine, Luciano e Donovan Privitelio hanno ottenuto la vittoria nella Lamborghini Cup con Iron Lynx. 

Venerdì 17 novembre 2023, gara 2

1 – Söderström-Ali – Target – 29 giri in 50’49”350
2 – Balthasar-Moretti – Oregon – 4”612
3 – Brendon Leitch – Leipert – 5”075
4 – Amaury Bonduel – BDR – 5”873
5 – Artem Petrov – VSR – 6”081
6 – Ebrahim-Pujeu Beya – Oregon – 7”234
7 – Eaton-Arrow – Bonaldi – 9”905
8 – Berto-Mainetti – Oregon – 11”030
9 – Tribaudini-Cabirou – CMR – 11”420
10 – Sebastian Freymuth – AKF – 12”009
11 – Lewandowski-Spinelli – VSR – 13”342
12 – Michelotto-Stadsbader – VSR – 13”765
13 – Schoonderwoerd-Buurman – Iron Lynx – 13”976
14 – De Fulgencio-Matthiesen – Leipert – 14”481
15 – Testa De Sousa-De Wilde – Iron Lynx – 14”870
16 – Pollini-Pollini – Imperiale – 15”137
17 – Zonzini-Colombini – Iron Lynx – 19”020
18 – Van den Berg-Van den Berg – HBR – 19”758
19 – Ryba-Liberati – Brutal Fish – 20”084
20 – Pavlovic-Fischbaum – Bonaldi – 20”895
21 – Abkhazava-Orudzhev – ART-Line – 24”488
22 – Maloigne-Guerin – Arkadia – 25”517
23 – Ianniello-Fabi – Lamborghini Roma by DL – 27”839
24 – Blanchemain-Pla – Villorba – 30”824
25 – Bettera-Pegoraro – Oregon – 34”515
26 – Scionti-Segù – Lamborghini Roma by DL – 1 giro
27 – Au-Schandorff – Target – 2 giri
28 – Bolger-Greenwood – Target – 6 giri

Ritirati
Formanek-Basz – Micanek


Il campionato Pro
1. Leitch 127 punti; 2. Michelotto-Stadsbader 118,5; 3. Balthasar-Moretti 100; 4. Bonduel 91; 5. Söderström-Ali 75.

16 Nov [12:44]

Vallelunga – Gara 1
Colpo grosso di Michelotto-Stadsbader

Da Vallelunga – Luca Basso – Foto Speedy

Un lungo ed emozionante duello finale tra Gilles Stadsbader e Brendon Leitch ha archiviato la prima delle due gare dell’ultimo round del Lamborghini Super Trofeo Europe a Vallelunga. Il belga, grazie ad una notevole difesa sul rivale neozelandese, è riuscito a cogliere la vittoria a bordo della vettura di VSR, scattata dalla pole position con il suo compagno di equipaggio Mattia Michelotto.

La corsa è scattata nel segno proprio di Michelotto, bravo a gestire la partenza, e capace di creare un buon margine tra sé e Leitch, stabile al secondo posto. Quest’ultimo ha provato ad anticipare la sosta rispetto all’italiano, rientrato due giri dopo per lasciare il sedile a Stadsbader. Leitch ha ricucito velocemente il gap sul leader e ha provato più volte il sorpasso al Tornantino, finché non è riuscito a passare davanti.

Tuttavia, l’alfiere Leipert ha toccato il posteriore della Huracán Super Trofeo EVO2 di Stadsbader e una fumata bianca ha fatto subito pensare ad una foratura. Il 19enne è riuscito comunque ad andare avanti, riprendendo il comando dopo il lasciapassare di Leitch su ordine del proprio muretto box. Anch’egli con l’auto danneggiata all’anteriore, il Kiwi non è stato più in grado di scavalcare Stadsbader.

Il gradino più basso del podio è stato completato da Rodrigo Testa de Sousa e Ugo De Wilde, scattati dalla medesima posizione sulla griglia di partenza con l’esemplare di Iron Lynx. Amaury Bonduel (BDR) ha concluso quarto, davanti alla coppia Sebastian Balthasar-Marzio Moretti di Oregon. Bella prova per Luca Segù, sesto con Lamborghini Roma by DL e affiancato questa volta da Federico Scionti.

Nono assoluti e primo di categoria, Andrzej Lewandowski ha già messo la propria firma sul titolo Pro-Am. Il polacco di VSR deve ringraziare Loris Spinelli, anche oggi autore di una rimonta straordinaria dalle retrovie.

Questa mattina si è corsa anche gara 1 delle classi Am e Lamborghini Cup, dove a imporsi sono stati Julien Piguet e Alban Varutti di Autovitesse. Seconda posizione per Ibrahim Badawy (Lamborghini Roma by DL), terza invece per Glenn McGee ed Anthony McIntosh (Imperiale).

Giovedì 16 novembre 2023, gara 1

1 – Michelotto-Stadsbader – VSR – 29 giri in 50'40"209
2 – Brendon Leitch – Leipert – 0”578
3 – Testa De Sousa-De Wilde – Iron Lynx – 3”557
4 – Amaury Bonduel – BDR – 4”746
5 – Balthasar-Moretti – Oregon – 9”866
6 – Scionti-Segù – Lamborghini Roma by DL – 11”211
7 – Ebrahim-Pujeu Beya – Oregon – 18”156
8 – Eaton-Arrow – Bonaldi – 18”527
9 – Lewandowski-Spinelli – VSR – 20”101
10 – Söderström-Ali – Target – 21”208
11 – Ianniello-Fabi – Lamborghini Roma by DL – 23”965
12 – Artem Petrov – VSR – 25”414
13 – Zonzini-Colombini – Iron Lynx – 38”960
14 – De Fulgencio-Matthiesen – Leipert – 42”197
15 – Formanek-Basz – Micanek – 43”927
16 – Sebastian Freymuth – AKF – 45”755
17 – Berto-Mainetti – Oregon – 48”884
18 – Abkhazava-Orudzhev – ART-Line – 51”132
19 – Blanchemain-Pla – Villorba – 53”223
20 – Pollini-Pollini – Imperiale – 57”503
21 – Bolger-Greenwood – Target – 57”780
22 – Schoonderwoerd-Buurman – Iron Lynx – 58”473
23 – Van den Berg-Van den Berg – HBR – 58”907
24 – Maloigne-Guerin – Arkadia – 1’10”141
25 – Ryba-Liberati – Brutal Fish – 1’25”079
26 – Pavlovic-Fischbaum – Bonaldi – 1 giro

Ritirati
Au-Schandorff – Target
Bettera-Pegoraro – Oregon
Tribaudini-Cabirou – CMR

Il campionato Pro
1. Michelotto-Stadsbader 118,5 punti; 2. Leitch 117; 3. Balthasar-Moretti 88; 4. Bonduel 83; 5. Testa De Sousa-De Wilde 75.

15 Nov [15:59]

Vallelunga – Qualifiche
Michelotto e Schandorff in pole

Da Vallelunga – Luca Basso – Foto Speedy

Dopo un giorno di pausa, il Lamborghini Super Trofeo Europe ha ripreso le attività a Vallelunga nella giornata di martedì per le prime prove libere, per poi proseguire oggi con il secondo turno e le ultime qualifiche valide per il round 6. Mattia Michelotto si è confermato in formissima con VSR nella Q1, mentre Frederik Schandorff ha registrato la prima pole position per Target in Q2.

Nella prima sessione, Michelotto non è riuscito a battere il record fatto registrare lo scorso weekend (1’32”756), tuttavia è stato il migliore dei piloti in pista con un tempo di 1’33”084. L’italiano ha comunque dovuto duellare con Brendon Leitch, distanziato di appena 65 millesimi. Il neozelandese di Leipert ha preceduto a sua volta Ugo De Wilde, terzo con la vettura di Iron Lynx, e Amaury Bonduel, quarto con i colori di BDR.

Milos Pavlovic, campione del Super Trofeo Europe e delle World Finals nel 2014, si è ripresentato nel campionato con il quinto posto assoluto e la pole per la categoria Pro-Am, in quanto condivide l’abitacolo di Bonaldi con Michael Fischbaum. Bene Emanuele Zonzini, sesto con Iron Lynx, seguito da Edoardo Liberati, settimo con Brutal Fish.



Dopo le due sfortunate gare di domenica, Schandorff è riuscito a rilanciarsi con il miglior riferimento nella seconda qualifica. Il danese ha registrato un 1’33”111, 0”099 più veloce rispetto al temutissimo Loris Spinelli, secondo con VSR. Target ha molto di cui gioire perché Largim Ali si è piazzato terzo, poco distante dall’auto gemella.

Leitch ha confermato di essere in forma con la quarta posizione, davanti a Bonduel, Artem Petrov – qui con VSR e ottavo in Q1 –, Egor Orudzhev (ART Line) e Loris Caribou. Più staccato Rodrigo Testa De Sousa, nono su Iron Lynx.

Mercoledì 15 novembre 2023, qualifica 1

1 – Mattia Michelotto – VSR – 1’33”084 – 8
2 – Brendon Leitch – Leipert – 1’33”149 – 5
3 – Ugo De Wilde – Iron Lynx – 1’33”309 – 7
4 – Amaury Bonduel – BDR – 1’33”340 – 5
5 – Milos Pavlovic – Bonaldi – 1’34”418 – 9
6 – Emanuele Zonzini – Iron Lynx – 1’33”494 – 7
7 – Edoardo Liberati – Brutal Fish – 1’33”618 – 8
8 – Artem Petrov – VSR – 1’33”630 – 8
9 – Marzio Moretti – Oregon – 1’33”631 – 7
10 – Pedro Ebrahim – Oregon – 1’33”920 – 8
11 – Oliver Söderström – Target – 1’33”921 – 9
12 – Stephane Tribaudini – CMR – 1’33”933 – 7
13 – Alessandro Mainetti – Oregon – 1’33”972 – 8
14 – Yelmer Buurman – Iron Lynx – 1’34”041 – 11
15 – Giacomo Pollini – Imperiale – 1’34”059 – 8
16 – Abbie Eaton – Bonaldi – 1’34”157 – 10
17 – Alessandro Fabi – Lamborghini Roma by DL – 1’34”369 – 8
18 – Federico Scionti – Lamborghini Roma by DL – 1’34”373 – 7
19 – Andrzej Lewandowski – VSR – 1’34”699 – 9
20 – Alex Au – Target – 1’34”806 – 8
21 – Patrik Matthiesen – Leipert – 1’34”858 – 10
22 – Sebastian Freymuth – AKF – 1’34”889 – 8
23 – Benjamin Van den Berg – HBR – 1’35”004 – 9
24 – Edgar Maloigne – Arkadia – 1’35”070 – 9
25 – Bronek Formanek – Micanek – 1’35”172 – 10
26 – Shota Abkhazava – ART Line – 1’35”596 – 3
27 – Michael Blanchemain – Villorba – 1’35”692 – 7
28 – Enrico Bettera – Oregon – 1’36”261 – 10
29 – Robert Greenwood – Target – 1’37”594 – 10

Mercoledì 15 novembre 2023, qualifica 2

1 – Frederik Schandorff – Target – 1’33”111 – 8
2 – Loris Spinelli – VSR – 1’33”210 – 8
3 – Largim Ali – Target – 1’33”468 – 8
4 – Brendon Leitch – Leipert – 1’33”495 – 10
5 – Amaury Bonduel – BDR – 1’33”509 – 5
6 – Artem Petrov – VSR – 1’34”021 – 8
7 – Egor Orudzhev – ART Line – 1’34”051 – 10
8 – Loris Cabirou – CMR – 1’34”061 – 11
9 – Rodrigo Testa De Sousa – Iron Lynx – 1’34”089 – 12
10 – Daan Arrow – Bonaldi – 1’34”126 – 11
11 – Sebastian Balthasar – Oregon – 1’34”153 – 10
12 – Riccardo Ianniello – Lamborghini Roma by DL – 1’34”174 – 11
13 – Gilles Stadsbader – VSR – 1’34”226 – 8
14 – Luca Segù – Lamborghini Roma by DL – 1’34”284 – 11
15 – Jim Pla – Villorba – 1’34”356 – 11
16 – Guillem Pujeu Beya – Oregon – 1’34”356 – 10
17 – Karol Basz – Micanek – 1’34”372 – 7
18 – Filippo Berto – Oregon – 1’34”373 – 12
19 – Robert Van den Berg – HBR – 1’34”569 – 12
20 – Sebastian Freymuth – AKF – 1’35”132 – 10
21 – Lorenzo Pegoraro – Oregon – 1’35”256 – 12
22 – Marc De Fulgencio – Leipert – 1’35”285 – 12
23 – Stephan Guerin – Arkadia – 1’35”635 – 12
24 – Nigel Schoonderwoerd – Iron Lynx – 1’35”825 – 11
25 – Emanuel Colombini – Iron Lynx – 1’36”215 – 11
26 – Matteo Pollini – Imperiale – 1’36”228 – 12
27 – Martin Ryba – Brutal Fish – 1’36”542 – 9
28 – Michael Fischbaum – Bonaldi – 1’39”890 – 11
29 – Douglas Bolger – Target – 1’46”467 – 2

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