FIA Formula 2

Spielberg - Qualifica
Tsunoda, pole a casa Red Bull

Jacopo Rubino - XPB Images

Al secondo tentativo, Yuki Tsunoda festeggia la sua prima pole-positio...

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Mondiale Rally

Millener: "Inutile
provare in Finlandia"

Mattia Tremolada

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5 Lug [8:02]

Daytona, gara
Doppietta Mazda al rientro in pista

Marco Cortesi

Inizia alla grande la nuova gestione del team Mazda in IMSA, col costruttore della vettura, Multimatic, che ha preso in carico tutta l'organizzazione. La squadra canadese ha centrato una bella doppietta nella seconda tappa stagionale di Daytona, "ritorno" notturno dopo l'emergenza Covid-19. Vittoriosi Harry Tincknell, fresco di rinnovo contrattuale, e Jonathan Bomarito, mentre al secondo posto si sono piazzati, a 10" di distacco, Oliver Jarvis e Tristan Nunez. Dopo l'apertura delle ostilità con pista bagnata, le condizioni dell'asfalto sono andate migliorando promuovendo al comando la Cadillac di Pipo Derani e Gabby Chaves (sostituto di Felipe Nasr), partiti con gomme slick. Il potenziale del team Action Express non era però al top, e i due sono stati ripresi. Ottimo il terzo posto del team JDC Miller con Joao Barbosa e Sebastien Bourdais, mentre quarto ha concluso Juan Pablo Montoya in coppia con Dane Cameron. Rottura del motore invece per il poleman Helio Castroneves e Ricky Taylor.

Vittoria per la Corvette in GTLM, la 100esima del marchio del Cravattino e la prima per la C8R a motore centrale. I tre costruttori hanno diviso le strategie tra due e tre soste, e alla fine la doppia sosta ha avuto la meglio. Antonio Garcia e Jordan Taylor hanno prevalso su Bamber-Vanthoor, mentre terzi hanno concluso Tandy-Makowiecki. Quarto posto per la prima BMW di Spengler-De Philippi. Quinta l'altra Corvette, che si è trovata con poco carburante e ha dovuto rallentare nel finale.

In GT Daytona, dominio della Lexus del team di Jimmy Vasser con Aaron Telitz e Jack Hawksworth mentre la McLaren 720S del team Compass, che aveva fatto segnare la pole, è stata bloccata da un problema tecnico prima del via e da una penalità. Secondo posto a completare la doppietta lexus per Townsend Belle e Frankie Montecalvo.

Sabato 4 luglio 2020, gara

1 - Bomarito-Tincknell (Mazda DPi) - Mazda - 95 giri
2 - Jarvis-Nunez (Mazda DPi) - Mazda - 10”168
3 - Barbosa-Bourdais (Cadillac DPi) - JDC-Miller - 15”378
4 - Cameron-Montoya (Acura DPi) - Penske - 27”335
5 - Derani-Chaves (Cadillac DPi) - AXR - 31”275
6 - van der Zande-Briscoe (Cadillac DPi) - WTR - 1'06”779
7 - Miller-Vautier (Cadillac DPi) - JDC-Miller - 1'18”511
8 - Garcia-Taylor (Chevrolet Corvette C8.R) - Corvette - 5 giri
9 - Bamber-Vanthoor (Porsche 911 RSR) - Porsche - 5 giri
10 - Tandy-Makowiecki (Porsche 911 RSR) - Porsche - 5 giri
11 - Spengler-De Phillippi (BMW M8 GTE) - RLL - 5 giri
12 - Gavin-Milner (Chevrolet Corvette C8.R) - Corvette - 6 giri
13 - Krohn-Edwards (BMW M8 GTE) - RLL - 6 giri
14 - Telitz-Hawksworth (Lexus RC F GT3) - AIM - 8 giri
15 - Montecalvo-Bell (Lexus RC F GT3) - AIM - 9 giri
16 - Farnbacher-McMurry (Acura NSX GT3) - Shank - 9 giri
17 - Parente-Goikhberg (Acura NSX GT3) - Heinricher - 9 giri
18 - MacNeil-Vilander (Ferrari 488 GT3) - Scuderia Corsa - 9 giri
19 - Robinson-Aschenbach (Mercedes-AMG GT3) - Riley - 10 giri
20 - Hardwick-Long (Porsche 911 GT3R) - Wright - 10 giri
21 - Foley-Auberlen (BMW M6 GT3) - Turner - 10 giri
22 - Lally-Potter (Lamborghini Huracan GT3) - GRT - 10 giri
23 - Bechtolsheimer-Miller (Acura NSX GT3) - Gradient - 10 giri
24 - Fergus-Holton (McLaren 720S GT3) - Compass - 10 giri
25 - Ferriol-Pumpelly (Audi R8 LMS GT3) - Hardpoint - 11 giri
26 - Castroneves-Taylor (Acura DPi) - Penske - 52 giri

4 Lug [22:21]

Daytona, qualifica
Castroneves in pole, Mazda insegue

Marco Cortesi

Pole position per Helio Castroneves nell'IMSA a Daytona per il rientro in pista della serie in una gara relativamente "sprint" da 2h40'. Il brasiliano ha piazzato il miglior tempo in qualifica (la gara sarà disputata stanotte) mettendosi alle spalle le due Mazda ufficiali, guidate rispettivamente da Oliver Jarvis e Jonathan Bomarito. Quarta posizione per Juan Pablo Montoya con la seconda Acura del team Penske. Quinto posto per la prima delle Dallara-Cadillac, quella del team di Wayne Taylor con Ryan Briscoe.

In GTLM, doppietta delle nuove Corvette C8.R, favorite anche da un BOP aggiornato dopo le difficoltà della 24 ore. Autore della pole Oliver Gavin, mentre secondo si è piazzato Jordan Taylor. Terzo posto per la BMW con Jesse Krohn. In GT Daytona, pole a sorpresa per la McLaren del neo-arrivato team Compass Racing. La 720S GT3 con Corey Fergus ha preceduto la Lexus di Aaron Telitz per poco più di un decimo. Top-5 per la Ferrari della Scuderia Corsa con Cooper MacNeil.

Sabato 4 luglio 2020, qualifica

1 - Castroneves-Taylor (Acura DPi) - Penske - 1'34"390
2 - Jarvis-Nunez (Mazda DPi) - Mazda - 1'34"422
3 - Bomarito-Tincknell (Mazda DPi) - Mazda - 1'34"454
4 - Cameron-Montoya (Acura DPi) - Penske - 1'34"532
5 - van der Zande-Briscoe (Cadillac DPi) - WTR - 1'35"061
6 - Derani-Chaves (Cadillac DPi) - AXRacing - 1'35"244
7 - Barbosa-Bourdais (Cadillac DPi) - JDC Miller - 1'35"737
8 - Miller-Vautier (Cadillac DPi) - JDC Miller - 1'35"945
9 - Gavin-Milner (Chevrolet Corvette C8"R) - Corvette - 1'42"251
10 - Garcia-Taylor (Chevrolet Corvette C8"R) - Corvette - 1'42"523
11 - Krohn-Edwards (BMW M8 GTE) - RLL - 1'42"628
12 - Bamber-Vanthoor (Porsche 911 RSR - 19) - Porsche - 1'42"629
13 - Spengler-De Phillippi (BMW M8 GTE) - RLL - 1'42"674
14 - Tandy-Makowiecki (Porsche 911 RSR - 19) - Porsche - 1'42"754
15 - Fergus-Holton (McLaren 720S GT3) - Compass - 1'47"015
16 - Telitz-Hawksworth (Lexus RC F GT3) - AIM - 1'47"152
17 - Foley-Auberlen (BMW M6 GT3) - Turner - 1'47"468
18 - Montecalvo-Bell (Lexus RC F GT3) - AIM - 1'47"502
19 - MacNeil-Vilander (Ferrari 488 GT3) - Scuderia Corsa - 1'47"595
20 - Farnbacher-McMurry (Acura NSX GT3) - Shank - 1'47"779
21 - Parente-Goikhberg (Acura NSX GT3) - Heinricher - 1'47"799
22 - Hardwick-Long (Porsche 911 GT3R) - Wright - 1'47"839
23 - Robinson-Aschenbach (Mercedes-AMG GT3) - Riley - 1'47"998
24 - Lally-Potter (Lamborghini Huracan GT3) - GRT - 1'48"772
25 - Bechtolsheimer-Miller (Acura NSX GT3) - Gradient - 1'48"795
26 - Ferriol-Pumpelly (Audi R8 LMS GT3) - Hardpoint - 1'49"193

1 Lug [16:18]

Il calendario ed il BOP
Alla ripartenza IMSA a Daytona

Marco Cortesi

BOP e Calendario. Questi i temi principali dell'IMSA nella settimana del ritorno in pista per la prova da 2h40 in programma a Daytona. Per quanto riguarda il lato sportivo, ci sarà un aiuto dato alle Acura del team Penske in DPi, con un maggior boost del turbocompressore, equivalente a 7 cavalli di incremento rispetto alla 24 Ore di Daytona. Ci saranno degli aggiustamenti nella capacità del serbatoio per Acura, Cadillac e Mazda, ma non legate alla prestazione.

Aumento di cavalli (5) anche per l'Acura NSX GTD, ma ci sarà uno step in avanti (circa 9 cavalli) per la Ferrari 488. Riduzioni invece per Audi, BMW ma soprattutto per Lamborghini e Porsche, che perderanno 13 cavalli. In GTLM adeguamenti minimi ma importanti visti i distacchi praticamente nulli. Più cavalli per la Corvette (3) grazie ad un miglior restrittore, mentre le BMW hanno perso quasi 2 cavalli con 15 chili in più.

In termini di calendario, è stata confermata la versione definitiva (per ora della serie). Dopo Daytona ci sarà una "sprint" (si fa per dire) a Sebring, per andare a Road America.

Il calendario IMSA 2020

25-26 gennaio — Rolex 24 at Daytona
5 luglio - Daytona (no LMP2)
18 luglio - Sebring
2 agosto - Road America
22 agosto - Virginia (no LMP2 e DPi)
6 settembre — Watkins Glen
12 settembre - Lime Rock (no LMP2 e DPi)
27 settembre — Mid-Ohio (no LMP2)
17 ottobre — Petit Le Mans
1 novembre - Laguna Seca
14 novembre — Mobil 1 12 Hours of Sebring

12 Giu [10:16]

Spengler vince il titolo
IMSA Virtuale con iRacing

Marco Cortesi

Bruno Spengler ha conquistato il titolo della IMSA Virtuale, creata utilizzando il simulatore iRacing. Il pilota canadese, restato competitivo per tutta la serie, è stato coinvolto in un incidente nelle prime fasi ma era già in pole position per agguantare il campionato con i colori ufficiali della BMW, grazie agli scarti. Ha chiuso 14°. L'appuntamento conclusivo della serie è stato vinto dal peruviano Rodrigo Pflucker, già competitivo in passato ma spesso penalizzato dalle soste. Alle spalle di Pflucker (Ford GT) si è issato Shane Van Gisbergen, su Porsche. Beffato proprio in occasione dei pit-stop Nicky Catsburg, che pur avendo da scartare un 28° posto, non poteva che sperare in un miracolo.

Dopo il dominio delle BMW M8 nelle fasi iniziali del campionato, la serie ha visto emergere prima le Porsche, con il successo di Nick Tandy a Laguna Seca (davanti a Pflucker) e di Kenton Koch al Virginia Raceway sempre su Ford GT. Proprio in questa circostanza, Spengler era stato costretto a rincorrere da un contatto con Jesse Krohn.

Man mano che la stagione si è articolata, tutti i piloti hanno migliorato la propria preparazione in termini di set-up e strategie, facendosi aiutare dai rispettivi ingegneri, cosa che era capitata sin da subito in BMW. Poco presenti gli italiani negli ultimi appuntamenti. Fuori dalla top-30 nel round di Road America, Mirko Bortolotti e Alessandro Balzan non hanno partecipato agli appuntamenti conclusivi. Il terzo posto in campionato è andato al giapponese Shinya Michimi, sempre autore di buoni risultati. Quarto Van Gisbergen seguito da Koch.

4 Giu [14:42]

Porsche esce dalla GTLM
Momento decisivo per IMSA e LMDh

Marco Cortesi

Porsche rinuncia alla classe GTLM dell’IMSA. La casa di Stoccarda, citando la crisi derivante dalla pandemia COVID-19, ha annunciato la fine dell’impegno ufficiale (delegato al team CORE) nella serie americana al termine della stagione.
La decisione di fatto mette in discussione l’esistenza stessa della categoria, dato che anche BMW sembra indirizzata nella stessa direzione, cosa che lascerebbe Chevrolet Racing e la Corvette C8.R in solitaria. Ormai, anche la presenza della Ferrari col team Risi è sporadica.

Una decisione in direzione della LMDH?
La scelta arriva in un momento di ristrutturazione per la categoria, che vedrà dal 2022 la nascita dei nuovi regolamenti LMDH ai quali Porsche si era già detta interessata. Tanto più che il budget atteso non è di molto superiore rispetto a quello delle Gran Turismo su base GTE-Pro e già si temeva l’impossibilità di portare avanti un doppio binario. Il futuro ci dirà se a Weissach decideranno di fare il grande salto. La dichiarazione ufficiale di Fritz Entzinger si chiude con un "Lavoreremo duramente per fare in modo che questo sia solo un arrivederci...”

Classe GTLM ormai al capolinea?
Per l’IMSA invece ci si aspetta quindi un ritorno ad un dualismo con una sola classe prototipi e una GT come ai tempi della GrandAm? Dal punto di vista dei numeri, non sembrano esserci grossi problemi, visto che attualmente non sono ammesse alla categoria principale le LMP3 che potrebbero essere “richiamate” per aumentare il parco partenti.

Le vendite stabiliranno gli equilibri
Diventa ancor più importante però la pianificazione del futuro, facendo in modo che quanti più possibili dei costruttori interessati confermino la propria partecipazione, a partire da Porsche ma anche da Ford, già da tempo indiziata. A decidere gli equilibri potrà essere anche la ripresa delle vendite post-coronavirus, che dai primi dati sembra più corposa oltreoceano rispetto al vecchio continente...

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