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22 Ago [21:40]

Girolami penalizzato perde il podio
Ehrlacher torna in testa al campionato

Michele Montesano

Nestor Girolami ha perso il podio di gara 2 dell’Hungaroring, i commissari del WTCR sono stati inflessibili nei suoi confronti. L’argentino è stato ritenuto colpevole dell’incidente che ha causato il testacoda di Norbert Michelisz alla frenata della prima curva. Dopo un buon spunto allo spegnimento dei semafori, Frederic Vervisch e Girolami hanno affiancato la Hyundai dell’ungherese. L’argentino ha poi rifilato una spallata decisa a Michelisz che, a sua volta, ha perso il controllo della Elantra rischiando di impattare contro le barriere.



Al pilota del Münnich Motorsport sono stati inflitti 5 secondi aggiuntivi a fine gara retrocedendo al quinto posto. Ne hanno approfittato Vervisch e Mikel Azcona, promossi rispettivamente secondo e terzo.
Inoltre, con il quarto posto finale, Yann Ehrlacher ha di che sorridere. Infatti il pilota Lynk & Co. ha guadagnato due punti fondamentali in ottica mondiale, tornando nuovamente leader di campionato ai danni del vincitore di gara 2 Santiago Urrutia.

Di seguito la classifica aggiornata:

Domenica 22 agosto 2021, gara 2

1 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 15 giri
2 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 2"328
3 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 3"387
4 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 4"616
5 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 6"245
6 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 8"503
7 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 10"050
8 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 12"707
9 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 13"826
10 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 16"248
11 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 17"187
12 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 18"124
13 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 19"083
14 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 19"619
15 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 23"387
16 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 28"984
17 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 29"421
18 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 30"367
19 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 32"022
20 - Nicola Baldan (Hyundai) - Target - 38"978
21 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 39"614

Giro veloce: Frederic Vervisch 1'54"036

Ritirati
Andreas Bäckman (Hyundai) - Target
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC

Il campionato
1.Ehrlacher 103 punti; 2.Urrutia 101; 3.Vernay 87; 4.Magnus 84; 5.Vervisch 82; 6.Muller 78; 7.Björk 73; 8.Azcona 72; 9.Guerrieri 72; 10.Girolami 67.

22 Ago [16:30]

Hungaroring, gara 2
Urrutia vittoria e leadership

Michele Montesano

Non poteva chiedere di meglio Santiago Urrutia: vittoria in gara 2 all’Hungaroring e balzo in cima alla classifica del WTCR. Al termine di una gara perfetta il portacolori Lynx & Co. occupa, in coabitazione con il campione in carica Yann Ehrlacher, la prima posizione di campionato. Secondo posto per Nestor Girolami davanti l’Audi di Frederic Vervisch, finalmente a podio dopo la beffa dell’ultimo giro nella prima gara.

Sono finite anzitempo le velleità di vittoria per Robert Huff. Il pilota Cupra sarebbe dovuto partire dalla pole position, ma il cedimento della sospensione anteriore sinistra nella prima manche, ha costretto i meccanici ad un lavoro extra. Così l’inglese ha preso il via dalla pitlane, ma oltre il danno la beffa: poiché ha dovuto scontare un drive through per non aver rispettato lo spegnimento dei semafori allo start.

Rimasto solo in prima fila, Urrutia ha mantenuto saldamente la prima posizione. Subito dietro Vervisch e Girolami, dopo un avvio fulmineo, hanno preso nella morsa di curva 1 Norbert Michelisz. L’ungherese è stato poi speronato dalla Honda Civic di Girolami andando in testacoda. Nel parapiglia dei primi metri, Mikel Azcona si è fatto largo risalendo in quarta posizione ai danni delle due Lynk & Co. di Ehrlacher e Yvan Muller. Gara fulminea quella delle due Hyundai Elantra N di Gabriele Tarquini e Andreas Bäckman. Il Cinghio si è ritirato a causa di un problema tecnico, mentre lo svedese ha alzato bandiera bianca a seguito di una toccata contro le barriere.



Dopo aver sfruttato gli attimi di bagarre nei primi giri, Urrutia ha gestito con grande maestria il vantaggio tagliando il traguardo per primo con un margine di 1”245 sulla Honda di Girolami. Questa volta il duello fra Azcona e Vervisch ha visto prevalere il belga del Comtoyou Racing. Il pilota Audi ha commesso solamente un piccolo errore, andando largo in curva 1 al quarto passaggio, ma lo spagnolo non è riuscito a soffiargli il gradino più basso del podio.

Ehrlacher, quarto al traguardo, è stato scortato dallo zio Muller e da Thed Björk alle prese con una vibrazione anomala sull’anteriore della sua 03. Scattato dalla dodicesima piazzola, Esteban Guerrieri ha terminato ottavo precedendo il vincitore di gara 1 Gilles Magnus. Il belga, con il nono posto, ha artigliato il successo sia del WTCR Trophy che della classe riservata agli Junior. Più incisivo questa volta Attila Tassi che è riuscito a risalire fino alla top-10. Weekend amaro per Jean-Karl Vernay: quattordicesimo, in gara 1, e tredicesimo nella seconda frazione, Il francese ha perso la testa del campionato scivolando terzo a 14 punti dal vertice.

Domenica 22 agosto 2021, gara 2

1 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 15 giri
2 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 1"245
3 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 2"328
4 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 3"387
5 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 4"616
6 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 8"503
7 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 10"050
8 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 12"707
9 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 13"826
10 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 16"248
11 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 17"187
12 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 18"124
13 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 19"083
14 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 19"619
15 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 23"387
16 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 28"984
17 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 29"421
18 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 30"367
19 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 32"022
20 - Nicola Baldan (Hyundai) - Target - 38"978
21 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 39"614

Giro veloce: Frederic Vervisch 1'54"036

Ritirati
Andreas Bäckman (Hyundai) - Target
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC

Il campionato
1.Urrutia 101 punti; 2.Ehrlacher 101; 3.Vernay 87; 4.Magnus 84; 5.Vervisch 84; 6.Muller 78; 7.Girolami 76; 8.Björk 73; 9.Guerrieri 72; 10.Azcona 69.

22 Ago [13:13]

Hungaroring, gara 1
Magnus conquista la prima vittoria

Michele Montesano

Primo trionfo nel WTCR per Gilles Magnus. Il belga, sul circuito dell’Hungaroring, è stato autore di una vittoria comodamente gestita dallo start fino alla bandiera a scacchi. Poteva esserci anche una doppietta per il team Comtoyou Racing ma uno scatenato Mikel Azcona, con un sorpasso nelle ultime curve, ha rovinato i piani. A chiudere il podio Yann Ehrlacher che, con i punti del terzo posto, è tornato al comando della graduatoria generale.

Il pronti via ha visto le due Audi di Magnus e Frederic Vervisch transitare nelle prime due posizioni. Dopo un ottimo scatto, Azcona è arrivato a ruote bloccate nella prima staccata travolgendo, e mandando in testacoda, Yvan Muller. La bagarre a centro gruppo è continuata per le prime tornate con Attila Tassi e Gabriele Tarquini che hanno animato la lotta per il tredicesimo posto. Dopo una fase di studio, al sesto passaggio Azcona ha rotto gli indugi superando Ehrlacher e salendo in zona podio.

In odore di top-5, Robert Huff al settimo giro è stato costretto a parcheggiare la vettura ai margini del tracciato. L’inglese è saltato con troppa irruenza sui cordoli della chicane, rompendo il tirante dello pneumatico anteriore sinistro. Indispensabile l’ingresso della vettura di sicurezza per spostare la Cupra. Autore della pole, Huff vivrà questi attimi prima di gara 2 con la speranza che il danno alla sua vettura sia di lieve entità.



Al restart, avventuro quando mancavano tre giri alla bandiera a scacchi, Vervisch ha cercato di proteggere la prima posizione di Magnus lasciandogli un buon margine. Tuttavia il belga dell’Audi si è dovuto guardarsi le spalle da un arrembante Azcona. Il portacolori dello Zengo Motorsport ha iniziato un pressing forsennato su Vervisch. I due piloti in diverse frenare sono arrivati allo stretto contatto, fra toccatine, sportellate e ruote fumanti. Il duello ha avuto il suo epilogo alla curva 8 dell’ultimo giro quando Azcona si è infilato all’interno. Vervisch ha provato a chiudere la porta, ma le due vetture sono arrivate al contatto con il belga che è scivolato in quarta posizione.

A transitare per primi sul traguardo sono stati nell’ordine Magnus, Azcona e Ehrlacher, ma il secondo posto dello spagnolo potrà essere contestato per la sua condotta di gara sopra le righe. Quinto Thed Björk che ha preceduto l’idolo di casa Norbert Michelisz. L’ungherese è stato protagonista di una gara accorta e lontano dai guai, il suo obiettivo è di puntare alla vittoria nella seconda manche. Settimo posto per Santiago Urrutia che ha tenuto a bada per tutta la gara i piloti del Münnich Motorsport: Esteban Guerrieri, Nestor Girolami e Tiago Monteiro.

Dopo aver avuto la meglio su Tassi, Tarquini ha terminato la sua corsa dodicesimo. Promosso Nicola Baldan che, al debutto nel WTCR, ha terminato in diciottesima posizione, terzo di classe Trophy, davanti ai suoi team mate di casa Target Competition Andreas e Jessica Bäckman. Dopo aver ricevuto una penalità di dieci secondi per i numerosi contatti in gara, Nathanaël Berthon ha preferito riportare la sua Audi ai box, sfruttando il tempo a disposizione per eventuali riparazioni.

Domenica 22 agosto 2021, gara 1

1 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 14 giri
2 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 2"127
3 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 2"682
4 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 3"628
5 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 3"866
6 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 4"140
7 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 4"791
8 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 6"181
9 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 6"613
10 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 7"255
11 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 8"773
12 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 8"956
13 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 10"397
14 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 10"975
15 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 11"584
16 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 12"000
17 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 13"125
18 - Nicola Baldan (Hyundai) - Target - 16"092
19 - Andreas Bäckman (Hyundai) - Target - 16"540
20 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 17"057
21 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 17"824

Giro veloce: Frederic Vervisch 1'53"904

Ritirati
Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou
Robert Huff (Cupra) - Zengő

Il campionato
1.Ehrlacher 90 punti; 2.Vernay 84; 3.Magnus 77; 4.Urrutia 76; 5.Muller 68; 6.Björk 64; 7.Guerrieri 64; 8.Tarquini 62; 9.Vervisch 62; 10.Tassi 60.

21 Ago [16:50]

Hungaroring, qualifiche
Il ritorno di Huff in pole

Michele Montesano

Dopo oltre un mese di pausa, il WTCR è tornato in azione a Budapest. Il numeroso pubblico giunto all’Hungaroring, per tifare i propri beniamini, non è rimasto deluso. A partire dalla prima fila infatti sarà la Cupra Competitión griffata Zengő Motorsport di Robert Huff. Oltre a regalare la pole al team magiaro, l’inglese ha siglato la miglior performance da quando è ritornato a calcare il palcoscenico del Mondiale Turismo.

Huff è stato l’unico pilota in grado di abbattere il muro del 1’52”, fermando il cronometro a 1’51”993. Sceso in pista per secondo negli shootout del Q3, l’inglese ha inanellato un giro perfetto con l’unica piccola sbavatura del secondo settore. Nonostante un approccio molto aggressivo, Santiago Urrutia si è dovuto accontentare del secondo tempo. Un vero peccato, considerando che l’uruguaiano è stato in tutte e tre le frazioni costantemente fra i migliori. Prestazione stratosferica per Norbert Michelisz che, nonostante un BoP decisamente penalizzante sulla sua Hyundai, è riuscito a conquistare il terzo crono. Spinto dai suoi numerosi tifosi, l’ungherese c’ha messo tanto del suo per compensare l’aumento della zavorra e la riduzione di potenza della Elantra N. Con un guizzo finale Nestor Girolami è riuscito ad acciuffare la quarta posizione ai danni di Thed Björk, autore di un errore all’ultima curva.

La continua evoluzione del manto stradale ha costretto tutti i piloti ad un tentativo in extremis nel Q2. A pagare dazio è stato Mikel Azcona che, non riuscendosi a migliorare, per un solo decimo è stato il primo degli esclusi. Non è andata meglio al campione in carica Yann Ehrlacher, settimo davanti allo zio Yvan Muller. Entrambi i francesi non sono riusciti a trovare la quadra della Lynk & Co. nonostante le 03 siano state alleggerite di 10 chilogrammi. Grazie alla griglia invertita, i due piloti Audi Frederic Vervisch e Gilles Magnus, rispettivamente nono e decimo, scatteranno dalla prima fila in gara 1. Sceso in pista per ultimo, il giovane belga ha preferito abortire il suo tentativo pur di assicurarsi la pole della prima manche. Undicesimo l’altro portacolori Comtoyou Racing Nathanaël Berthon che ha preceduto la Honda Civic Type R di Esteban Guerrieri.

Non è andata meglio agli altri piloti del Münnich Motorsport, con Tiago Monteiro e l’ungherese Attila Tassi nell’ordine tredicesimo e quattordicesimo. Disastrosa la qualifica per le Hyundai. Detto di Michelisz, gli altri piloti del marchio coreano sono stati tutti eliminati già nella Q1. Colpite dalla scure del BoP, le Elantra N sono state decisamente poco competitive nell’arco del weekend. Luca Engstler non è riuscito ad andare oltre il quindicesimo crono, seguito dal leader di campionato Jean-Karl Vernay e dal nostro Gabriele Tarquini. Ventunesimo tempo per il debuttante Nicola Baldan in continua crescita con la Hyundai Elantra del Target Competition.  

Sabato 21 agosto 2021, qualifica

1 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 1'51"993 (Q3)
2 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 1'52"290 (Q3)
3 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 1'52"342 (Q3)
4 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 1'52"534 (Q3)
5 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 1'52"538 (Q3)
6 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 1'52"278 (Q2)
7 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 1'52"325 (Q2)
8 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 1'52"339 (Q2)
9 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 1'52"393 (Q2)
10 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 1'52"522 (Q2)
11 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 1'52"533 (Q2)
12 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 1'52"732 (Q2)
13 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 1'52"843 (Q1)
14 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 1'52"946 (Q1)
15 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 1'53"100 (Q1)
16 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 1'53"224 (Q1)
17 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 1'53"368 (Q1)
18 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 1'53"700 (Q1)
19 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 1'53"733 (Q1)
20 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 1'53"960 (Q1)
21 - Nicola Baldan (Hyundai) - Target - 1'54"072 (Q1)
22 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 1'54"205 (Q1)
23 - Andreas Bäckman (Hyundai) - Target - No Time (Q1)

19 Ago [11:52]

Rivisto il calendario: Adria a novembre
Most, Pau e Sochi le new entry

Michele Montesano

Come prevedibile anche quest’anno il WTCR resterà nei confini europei. Anche il Mondiale Turismo si è allineato alle decisioni già prese dalla Formula 1 e dal FIA WEC per quanto riguarda le tappe asiatiche. Gli aumenti dei contagi per Covid-19, e le relative restrizioni sanitarie, hanno costretto i vertici di Eurosport Events a rivedere i programmi. Con l’obiettivo di mantenere gli 8 round previsti ad inizio stagione, si è deciso di optare per tre interessanti alternative quali Most, Pau-Arnos e Sochi. Confermata la gara di Adria che sarà il penultimo evento stagionale.

Dopo la tappa dell’Hungaroring, prevista in questo weekend, il WTCR si concederà una lunga pausa. Le ostilità riprenderanno in Repubblica Ceca, il 9-10 ottobre, sul circuito di Most. La settimana successiva ci si sposterà a Pau, questa volta non sarà lo storico cittadino a fare da cornice ma toccherà all’impianto permanente di Pau-Arnos ospitare il Mondiale Turismo.

Il primo weekend di novembre il WTCR farà il suo ritorno in Italia sull’Adria International Raceway. Sul tracciato rodigino, però, pende ancora una nuova ispezione da parte della FIA affinché tutto sia a norma (
leggi l’articolo QUI). Il gran finale è previsto in Russia (il 27-28 novembre) a Sochi, circuito che si snoda all’interno del villaggio olimpico e attualmente utilizzato anche dalla Formula 1.

Il calendario aggiornato del WTCR 2021

5 giugno - Nürburgring (Germania)
27 giugno - Estoril (Portogallo)
11 luglio - Alcaniz (Spagna)

Le gare da disputare

22 agosto - Hungaroring (Ungheria)
10 ottobre - Most (Repubblica Ceca)
17 ottobre - Pau-Arnos* (Francia)
7 novembre - Adria* (Italia)
28 novembre - Sochi** (Russia)

* Soggetto al rilascio del certificato di omologazione FIA Grado 3
** Soggetto ad approvazione governativa

13 Ago [14:46]

Baldan wild card in Ungheria
Guiderà la Hyundai Target Competition

Michele Montesano

Nicola Baldan farà il suo debutto assoluto nel WTCR nella tappa dell’Hungaroring. Il veneto prenderà parte al Mondiale Turismo sulla Hyundai Elantra N gestita dal Target Competition. Inizialmente previsto per l'evento di Adria, poi posticipato a data da destinarsi (
leggi l’articolo QUI), l’esordio avverrà fra una settimana in Ungheria. Ci sarà solamente il tempo per una breve presa di contatto con la nuova vettura e poi Baldan partirà alla volta del circuito magiaro.

Come da regolamento, l’italiano caricherà 10 Kg di zavorra sulla sua Hyundai oltre ad essere trasparente ai fini della classifica. Baldan dividerà i box della compagine altoatesina con i fratelli Andreas e Jessica Bäckman, avendo così un buon punto di riferimento durante tutto l’arco del fine settimana. L’obiettivo per il campione 2017 della TCR Italy è di entrare a tempo pieno nel WTCR magari a partire dalla prossima stagione.

“Non credo di avere le parole adatte per spiegare cosa provo in questo momento - ha detto Baldan – Sogno questo momento sin da bambino, è stato l’obiettivo principale della mia carriera. La Elantra è completamente diversa dalla i30N con la quale corro nella TCR Italy, ma non vedo l’ora di affrontare questa sfida. Per ora mi godrò il sogno ma, allo stesso tempo, spero che questo sia solo l’inizio di un nuovo percorso”.

Baldan, vero e proprio specialista delle ruote coperte fra Turismo e GT, attualmente occupa la terza posizione in classifica assoluta della TCR Italy. Il veneto, al volante della Hyundai i30 N del Target Competition, punta al titolo nazionale, dopo che lo scorso hanno ha conquistato il titolo DSG, del TCR Iberico, a bordo della Volkswagen Golf di Elite Motorsport.

16 Lug [19:01]

Rinviata la tappa di Adria
La FIA non ritiene la pista a norma

Michele Montesano

La tappa italiana del WTCR, prevista sul circuito di Adria dal 31 luglio all'1 agosto, è stata rinviata a causa del prosieguo dei lavori in corso. Un’ispezione da parte della FIA ha rilevato che le modifiche di allungamento del tracciato, e relativo aggiornamento della pista, non erano ancora a norma. Con poco più di due settimane di tempo prima del weekend di gara, è stata presa la decisione congiunta di posticipare l’evento a data da destinarsi.

L’obiettivo dell’entourage dell’Adria International Raceway è di completare quanto prima i lavori per ricevere l’omologazione FIA e poter ospitare l’evento del Mondiale Turismo. Per ora resta un buco di quasi due mesi fra la tappa spagnola di Alcaniz, disputata la scorsa settimana, e quella ungherese prevista per il 22 agosto.

Con poco tempo a disposizione per gli organizzatori, diventa difficile inserire un’altra prova in Europa considerando che proprio al termine dell'appuntamento dell’Hungaroring le vetture dovranno essere imbarcate per la seconda parte asiatica del campionato. A tal proposito, rischiano di saltare gli eventi previsti in Corea del Sud, Cina e Macao per via delle restrizioni in atto a causa del Covid-19 (sulla falsariga di quanto successo nel FIA WEC). Qualora gli eventi asiatici dovessero subire una cancellazione, molto probabilmente si opterà per altre gare su suolo europeo seguendo quanto fatto nella passata stagione.

11 Lug [19:49]

Alcaniz, gara 2
Vervisch il signore degli Anelli

Michele Montesano

Frederic Vervisch ha regalato il primo successo nel WTCR alla nuova Audi RS3 LMS conquistando gara 2 ad Alcaniz. Il belga del Comtoyou Racing è stato impeccabile ottenendo una vittoria flag to flag, secondo posto per Thed Björk che nulla ha potuto contro il pilota Audi. Lo svedese inoltre è stato costretto a difendersi dagli attacchi di uno straripante Gilles Magnus giunto sul gradino più basso del podio.

Vervisch al pronti via ha immediatamente preso le redini della gara, seguito da Björk e Magnus. Complice uno stallo di Mikel Azcona, a centro gruppo si è creato lo scompiglio per evitare la Cupra dello spagnolo. Dopo un paio di tornate le prime posizioni si sono stabilizzate con Norbert Michelisz, risalito al quarto posto, in grado di creare qualche grattacapo a Magnus. L’ungherese della Hyundai però ha lamentato una marcata vibrazione sull’anteriore dovendo desistere dall’attaccare il giovane belga.

Quando i giochi sembravano chiusi, ci ha pensato la safety car a scompaginare le carte. A richiamare l’ingresso della vettura di sicurezza Tom Coronel, costretto a parcheggiare la sua Audi a bordo pista per un problema elettrico. Così al restart Vervisch ha dovuto ricostruite il suo margine nei confronti di Björk, a sua volta alle prese con Magnus. Le posizioni del podio sono rimaste invariate fino alla bandiera a scacchi con Vervisch che ha conquistato il primo successo stagionale per il Comtoyou Racing, seguito da un consistente Björk. Il terzo posto a Magnus è valso come successo nella classifica riservata sia al WTCR Trophy che allo Junior.

Michelisz è stato costretto ad alzare il piede per via di una foratura terminando la sua gara mestamente ai box. A ereditare la quarta posizione Jean-Karl Vernay che ne ha approfittato per incamerare punti preziosi in ottica campionato. A chiudere la top-5 Nathanaël Berthon, favorito dal ritiro del compagno Coronel. Ottimo sesto posto per Gabriele Tarquini, scattato decimo il Cinghios ha mantenuto un ritmo forsennato sbarazzandosi, fra gli altri, anche di Yann Ehrlacher giunto settimo al traguardo. Dopo un bel duello con Yvan Muller, Luca Engstler è riuscito ad artigliare l’ottava posizione, seguito da un superlativo Rob Huff. Partito in ultima fila per aver infranto il regime di parco chiuso, l’inglese ha portato la sua Cupra al nono posto al culmine di una gara vissuta tutta in rimonta, con l’ultimo sorpasso effettuato ai danni di Muller.

Si conclude in sordina il weekend spagnolo del team Honda Münnich Motorsport. Dodicesimo Nestor Girolami, con Esteban Guerrieri retrocesso al tredicesimo posto dopo aver spinto volontariamente fuori pista Jordi Gené. Sfortunato Santiago Urrutia, costretto ad alzare bandiera bianca nel corso del quinto passaggio per via della rottura di una sospensione.

Domenica 11 luglio 2021, gara 2

1 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 13 giri
2 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 1"191
3 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 1"691
4 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 2"400
5 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 3"834
6 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 5"434
7 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 9"968
8 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 10"974
9 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 12"788
10 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 14"266
11 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 15"626
12 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 15"855
13 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 19"845
14 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 21"083
15 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 22"024
16 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 28"138
17 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 31"400

Giro veloce: Frederic Vervisch 2'07"588

Ritirati
Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC
Jordi Gene (Cupra) - Zengő
Andreas Bäckman (Hyundai) - Target
Tom Coronel (Audi) - Comtoyou
Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan

Il campionato
1.Vernay 82 punti; 2.Ehrlacher 74; 3.Muller 67; 4.Urrutia 60; 5.Tarquini 58; 6.Tassi 57; 7.Guerrieri 56; 8.Monteiro 54; 9.Björk 52; 10.Berthon 51.

11 Lug [12:03]

Alcaniz, gara 1
Il ritorno del Cinghio Tarquini

Michele Montesano

Ad Alcaniz è risuonato l’Inno di Mameli in gara 1 del WTCR, segno di buon auspicio per la domenica sportiva tricolore. A salire sul gradino più alto del podio è stato Gabriele Tarquini, il Cinghio è stato autore di una gara perfetta, costantemente in prima posizione dallo spegnimento dei semafori fino all’esplosione della bandiera a scacchi. Nulla ha potuto l’idolo di casa Mikel Azcona, che nelle prime fasi ha provato a impensierire l’italiano con la sua Cupra. A chiudere il podio un altro senatore delle gare Turismo Tom Coronel, l’olandese ha anche conquistato la vittoria del WTCR Trophy.

Partito dal palo, per via dell’invenzione della griglia, Tarquini ha mantenuto le aspettative chiudendo subito ad un possibile attacco di Azcona. Lo spagnolo nei primi giri ha provato a disturbare l’italiano mostrandosi negli specchietti, ma la Hyundai Elantra N è stata decisamente più veloce sui lunghi rettilinei di Alcaniz. Il tandem di testa, complice Yann Ehrlacher a fare da tappo sugli inseguitori nelle prime fasi, ha allungato sul gruppo arrivando indisturbato sul traguardo con oltre otto secondi di vantaggio. Tarquini, grazie alla vittoria in Spagna, ha interrotto un digiuno dal gradino più alto del podio che durava da due anni. Gara da dimenticare per Tiago Monteiro sanzionato con un drive through per partenza anticipata e relegato in ultima posizione.

Ehrlacher ha dovuto vedersela con le Audi di Coronel e Nathanaël Berthon nettamente più veloci della Lynk & Co. Se nella prima tornata il campione in carica ha tenuto botta, nel secondo giro ha dovuto dare spazio sia all’olandese che al francese di casa Comtoyou Racing. I due alfieri Audi hanno provato a recuperare il gap nei confronti dei battistrada ma invano, così Berthon sul traguardo ha lasciato spazio a Coronel in ottica campionato. Ehrlacher per il resto della manche è riuscito a tenere a bada uno scatenato Gilles Magnus, autore del sesto posto che gli è valso la vittoria nello Junior Trophy.

Dopo essere rimasto invischiato nel traffico di centro gruppo, Norbert Michelisz si è fatto largo a suon di sorpassi, giungendo sul traguardo dietro Magnus ma braccato da Frederic Vervisch, che con la sua Audi RS3 LMS partirà dalla pole in gara 2. Solamente nono il leader di campionato Jean-Karl Vernay, il pilota Hyundai ha pagato cara la penalizzazione di tre posizioni sulla griglia per aver ostacolato Coronel nelle qualifiche di ieri. A chiudere la top-10 Thed Björk arrivato sul traguardo in crisi di gomme, lo svedese ha preceduto i compagni di colori Yvan Muller e Santiago Urrutia.

Come previsto la gara delle Honda è apparsa decisamente incolore. Detto di Monteiro, solamente Esteban Guerrieri è riuscito a racimolare un misero punticino, grazie al quindicesimo posto. Più staccati Attila Tassi e Nestor Girolami, rispettivamente diciottesimo e diciannovesimo sul traguardo. Per il Münnich Motorsport anche la seconda frazione si preannuncia tutta in salita.

Domenica 11 luglio 2021, gara 1

1 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 10 giri
2 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 1"880
3 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 8"445
4 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 9"531
5 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 10"416
6 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 10"578
7 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 11"410
8 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 12"161
9 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 13"263
10 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 14"132
11 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 15"416
12 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 16"360
13 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 18"560
14 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 23"580
15 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 24"248
16 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 25"622
17 - Andreas Bäckman (Hyundai) - Target - 26"036
18 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 27"051
19 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 29"161
20 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 35"835
21 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 49"603

Giro veloce: Gabriele Tarquini 2'07"023

Ritirati
Robert Huff (Cupra) - Zengő

Il campionato
1.Vernay 69 punti; 2.Ehrlacher 65; 3.Muller 61; 4.Urrutia 60; 5.Tassi 56; 6.Guerrieri 53; 7.Monteiro 52 punti; 8.Tarquini 48; 9.Girolami 42; 10.Michelisz 40.

10 Lug [17:47]

Alcaniz, qualifiche
Vervisch beffa tutti

Michele Montesano

Prima pole nel WTCR alla nuova Audi RS3 LMS: a compiere l’impresa è stato Frederic Vervisch che, con una zampata vincente, ha svettato sul circuito di Alcaniz. Il pilota del Comtoyou Racing, grazie ad un quarto settore superlativo, ha scalzato dalla vetta Thed Björk, a sua volta decisamente competitivo sul tracciato spagnolo. Terzo tempo per l’altra Audi di Gilles Magnus, non così incisivo nel Q3 come lo era stato nelle precedenti sessioni. Con il decimo crono sarà Gabriele Tarquini a partire dalla pole in gara 1, grazie all’inversione della griglia.

Sceso in pista per ultimo, in occasione degli shootout del Q3, Vervisch inizialmente è parso in affanno. Il belga ha cercato di ricucire il divario e nell’ultimo settore, complice la maggior potenza dell’Audi, ha recuperato più di tre decimi da Björk strappandogli la pole. Lo svedese, grazie ai primi tre settori record, credeva di avere già messo in cassaforte la partenza dal palo, ma è stato costretto ad accontentarsi della seconda posizione. Magnus ha poi completato il podio virtuale seguito dalle due Hyundai Elantra N di Norbert Michelisz e Jean-Karl Vernay, quest’ultimo chiamato al doppio impegno con il PURE ETCR in questo weekend.

Se metà box Comtoyou Racing ha di che festeggiare, dall’altro lato ci sono Nathanaël Berthon e Tom Coronel che hanno di che recriminare. Ritrovatisi solamente sesto e settimo nel Q2, sono stati i primi ad essere stati esclusi. Oltretutto i due piloti erano parsi i più in palla con le Audi, avendo monopolizzato le prime due sessioni di prove libere. Ottavo posto finale per il campione in carica Yann Ehrlacher, il pilota del Cyan Racing aveva siglato anche un effimero primo crono del Q1. Nono tempo per Mikel Azcona che partirà in prima fila di gara 1 al lato del nostro Tarquini. Il portacolori del team BRC è riuscito a conquistare il decimo crono sul calare della bandierina a scacchi beffando per soli 81 millesimi Yvan Muller.

Se nel weekend portoghese dell’Estoril erano state le Lynk & Co. a lamentarsi del BoP (Balance of Performance), questa volta è toccato alle Honda recriminare sui 70 kg di zavorra sulle Civic Type R. Tutte e quattro le vetture del Münnich Motorsport non hanno superato la tagliola del Q1. Solamente sedicesimo Esteban Guerrieri, non è andata meglio agli altri piloti del marchio giapponese che hanno occupato le ultime due file. Fanalino di coda Attila Tassi, costretto a fermare la sua vettura a bordo pista nel corso dei primi minuti a causa di un problema elettrico. Quindicesimo ed escluso anche Rob Huff, nonostante avesse fatto vedere un buon passo nelle prove libere.  

Sabato 10 luglio 2021, qualifica

1 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 2'06"169 (Q3)
2 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 2'06"190 (Q3)
3 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 2'06"354 (Q3)
4 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 2'06"380 (Q3)
5 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 2'06"719 (Q3)
6 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 2'06"466 (Q2)
7 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 2'06"566 (Q2)
8 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 2'06"611 (Q2)
9 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 2'06"620 (Q2)
10 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 2'06"709 (Q2)
11 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 2'06"790 (Q2)
12 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 2'07"071 (Q2)
13 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 2'06"899 (Q1)
14 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 2'07"130 (Q1)
15 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 2'07"430 (Q1)
16 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 2'07"481 (Q1)
17 - Andreas Bäckman (Hyundai) - Target - 2'07"724 (Q1)
18 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 2'07"755 (Q1)
19 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 2'07"948 (Q1)
20 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 2'07"951 (Q1)
21 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 2'08"028 (Q1)
22 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - No Time (Q1)

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