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5 Dic [13:12]

Belen Garcia con la
Duqueine LMP3 di DKR

Massimo Costa

Belen Garcia prosegue la sua ascesa nella piramide delle gare Endurance. Dopo l'ottimo decimo posto ottenuto nella classifica finale della Le Mans Cup con una Ligier LMP3 del team British 360 Racing, in cui ha ottenuto un brillante terzo posto ad Alcaniz e un quinto nella gara 2 di Le Mans, e l'esperienza maturata nella Asian Le Mans Series col Graff Racing e nella Ultimate Cup dove ha conquistato il podio, la 24enne spagnola sale di categoria e il prossimo anno disputerà il campionato European Le Mans Series LMP3 con il team DKR Engineering.
 
Conclusa l'annata agonistica 2023, Belen ha subito guardato al 2024 svolgendo il test rookie a Portimao con la Duqueine M30-D08 della lussemburghese DKR e subito ha convinto i responsabili della squadra a puntare su di lei per la prossima stagione. Garcia ha infatti ottenuto il miglior tempo di giornata, miglior biglietto da visita non poteva presentare.

Belen Garcia ha spiegato: "Sono molto felice di confermare che correrò nella European Le Mans Series nel 2024", afferma Belén, che ha anche aderito al programma di gestione Synergy Driver Performance. "Voglio competere con i migliori nel nostro sport. Questo è il passo giusto per raggiungere questo obiettivo. Sono felice di farlo con DKR Engineering. Ero entusiasta di fare i test da rookie con loro perché hanno una forte reputazione vincendo tre volte Road to Le Mans, ma anche molti titoli nella Michelin Le Mans Cup, nella Asian Le Mans Series e nella categoria LMP3 della European Le Mans Series nel 2021".

"Abbiamo trascorso una giornata fantastica insieme. Mi sono sentito davvero la benvenuta, è stato come entrare in una famiglia. Sanno davvero quello che fanno stanno facendo. La macchina andava bene e ho potuto spingere subito. La Duqueine è diversa dalla Ligier, quindi ho dovuto adattarmi un po' dato che prima avevo corso solo un fine settimana con questa vettura, ma mi sono trovata a mio agio velocemente, il che è sempre molto positivo, fa ben sperare per il futuro e non vedo l’ora di lavorare nuovamente con loro per preparare la prossima stagione”.
 


4 Dic [17:15]

Griglia da record per la stagione 2024:
43 vetture al via, 22 LMP2 e 11 LMGT3

Michele Montesano

Dopo l’annuncio della scorsa settimana da parte del FIA WEC, anche la European Le Mans Series ha svelato le carte della prossima stagione. Il 2024 vedrà al via del campionato continentale Endurance ben quarantatré vetture di cui oltre la metà saranno LMP2, suddivise in Pro e ProAm, dieci LMP3 mentre la nuova classe LMGT3 vedrà al via undici auto.

Numeri raddoppiati per la classe assoluta. A seguito della cancellazione della LMP2 nel Mondiale Endurance, i team si sono riversati in massa nella ELMS con 14 Oreca 07 Gibson a darsi battaglia in pista. Campione in carica, l’Algarve Pro Racing sarà chiamato a difendere lo scettro con Alex Lynn, Matthias Kaiser e Olli Caldwell. Confermata la doppia presenza dello United Autosports che, per ora, ha annunciato Felipe Albuquerque e Ben Hanley. Raddoppio anche per il Cool Racing che si affiderà al campione in carica della LMP3 Alejandro Garcia, già nominato pilota di Isotta Fraschini nel WEC, e Malthe Jakobsen.

Vincitore di classe della 24 Ore di Le Mans, l’Inter Europol Competition ha già svelato la sua formazione: il terzetto composto da Jakub Smiechowski, Clement Novalak e Jonathan Aberdein sarà affiancato da Sebastian Alvarez, Vladislav Lomko e Tom Dillmann. Dopo la positiva stagione in ProAm, Nielsen Racing tenterà l’assalto anche per l’assoluta con Will Stevens e Nicolas Pino. Prosegue il sodalizio tra Iron Lynx e Proton Competition con Jonas Ried al volante dell’Oreca LMP2 ex Prema.

Doppio programma nel 2024 per Robert Kubica. Oltre a guidare la terza Ferrari 499P LMH gestita da AF Corse nel WEC, il polacco sarà presente nella ELMS tra le fila dell'AO By TF Sport. Annunciato, per ora, il solo Manuel Maldonado nel Panis Racing, così come Paul Lafargue nell’Idec Sport. Escluso dal WEC, il Vector Sport tenterà il riscatto in ELMS confermando i piloti Ryan Cullen e Gabriel Aubry.

In leggera flessione la LMP2 ProAm che vede otto Oreca 07 al via. Immutata la formazione dei campioni in carica di AF Corse che vedrà François Perrodo e Matthieu Vaxiviere affiancati dall’ufficiale Ferrari Alessio Rovera. Equipaggio già delineato per United Autosports con Oliver Jarvis, Daniel Schneider e Andrew Meyrick. L’Algarve Pro si affiderà a Richard Bradley e Kriton Lendoudis, mentre il Nielsen Racing a John Falb e Colin Noble. Reduce da un’ottima stagione, Giorgio Roda sarà ancora al via con il Proton Competition. Il 2024 segnerà il ritorno del Richard Mille By TDS con Rodrigo Sales, Mathias Beche e Gregoire Saucy.



Stabilità in classe LMP3 che sarà composta da dieci vetture. Il Cool Racing difenderà il titolo ottenuto quest’anno con Manuel Espirito Santo, Miguel Cristovão e Cedric Oltramare. I vicecampioni dell’Eurointernational saranno presenti con una sola Ligier JS P320 per Matthew Richard Bell e Adam Ali. Confermata la formazione tutta francese del Racing Spirit of Leman con Jacques Wolff, Jean-Ludovic Foubert e Antoine Doquin. Immutato anche il terzetto del WTM By Rinaldi Racing composto da Torsten Kratz, Leo Weiss e Oscar Tunjo.

La spagnola Belen Garcia gareggerà con il DKR Engineering mentre Julien Gerbi, campione in carica LMP3 della Michelin Le Mans Cup, sarà al via con il Team Virage. RLR Motorsport sarà l’unico team a schierare due vetture con James Dayson e Horst Felbermayr Jr. Inter Europol Competition si affiderà invece a Kai Askey, Pedro Perino e Alexander Bukhantsov.

La prima stagione della classe LMGT3 vedrà in griglia undici vetture in rappresentanza di quattro marchi. Proton Competition, ultimo campione della LMGTE, schiererà una Porsche 911 R per Claudio Schiavoni. La seconda vettura di Zuffenhausen sarà quella delle Iron Dames con Michelle Gatting. Il 2024 segnerà il ritorno di Lamborghini nella ELMS. Spetterà ad Iron Lynx gestire l’unica Huracan GT3 Evo2 del pilota Bronze Hiroshi Hamaguchi. Due le Aston Martin Vantage: una schierata da Grid Motorsport By TF, con Martin Berry, e l’altra dal Racing Spirit of Leman, reduce dal titolo team nella Michelin Le Mans Cup.

Superiorità numerica per la Ferrari con ben sei 296 GT3 presenti sullo schieramento. AF Corse si affiderà a Emmanuel Collard, alla sua tredicesima stagione in ELMS, e Charles-Henri Samani. Presente anche il JMW con il confermato Jeff Segal. Formazione invariata per lo Spirit of Race composta da Matt Griffin, Duncan Cameron e David Perel. Il Kessel Racing sarà nuovamente al via con Takeshi Kimura, così come Johnny e Conrad Laursen con il team Formula Racing. Infine Michael Wainwright lascerà il WEC per affrontare la ELMS sempre con i colori del GR Racing.

Entry-list ufficiale della ELMS 2024

22 Ott [20:55]

Portimão, gara 2: Algarve Pro campione
in casa, AF Corse titolo in LMP2 ProAm

Michele Montesano

Al termine di un rocambolesco fine settimana in Portogallo, il team Algarve Pro Racing si è laureato campione della European Le Mans Series 2023 davanti al suo pubblico. Ad Alex Lynn, James Allen e Kyffin Simpson è stato sufficiente ottenere il secondo posto della 4 Ore di Portimão per conquistare lo scettro e l’invito per la 24 Ore di Le Mans del prossimo anno. Nulla da fare per lo United Autosports che, così come avvenuto nella gara del venerdì, ha centrato un nuovo successo con l’equipaggio composto da Oliver Jarvis, Phil Hanson e Marino Sato.

La poggia ha condizionato ancora una volta il weekend portoghese ritardando di oltre un’ora l’avvio dell’ultimo atto stagionale. Dopo due giri effettuati dietro la safety car, la direzione gara ha deciso di esporre la bandiera rossa per l’impraticabilità del circuito. Quando le nubi hanno iniziato a diradarsi la gara è finalmente entrata nel vivo dapprima dietro la vettura di sicurezza e poi, con sole tre ore alla bandiera a scacchi, con il tanto atteso semaforo verde.



Liberatosi del poleman Paul Lafargue, Hanson ha iniziato a dettare il ritmo seguito dall’Oreca del Duqueine Team di René Binder. L’alfiere dello United Autosports ha poi mantenuto il controllo delle operazioni anche durante la prima fase di Full Course Yellow, indispensabile per liberare il tracciato da alcuni detriti persi dalla Porsche del Proton Competition. È quindi toccato a Sato, subentrato ad Hanson, gestire il periodo di safety car dovuto all’uscita di pista del compagno di squadra Nelson Piquet.

Infine Jarvis (nella foto sopra) ha preso il volante della Oreca griffata United Autosports nell’ultima ora andando a tagliare per primo il traguardo. Ciò ha permesso alla compagine anglo-americana di conquistare il secondo posto in classifica generale valido per un invito alla 24 Ore di Le Mans del 2024. Dopo uno stint centrale, ad opera di Nico Pino non proprio fulmineo, Neel Jani ha cercato di riportate nelle posizioni di vertice la LMP2 del Duqueine. Salito in seconda posizione, lo svizzero ha però commesso un errore speronando Job Van Uitert. Ad approfittarne è stato Lynn che ha così artigliato il secondo posto nonostante il feroce pressing messo in atto sul finale dal pilota del Panis Racing.



È risuonato l’inno di Mameli in LMP2 ProAm. Giungendo quarti assoluti, François Perrodo, Matthieu Vaxiviere e Ben Barnicoat hanno conquistato la vittoria di classe della 4 Ore di Portimão (nella foto sopra). Inoltre i primi due piloti si sono laureati campioni ProAm della ELMS, anche se il vero protagonista di giornata è stato proprio Barnicoat che ha tenuto a bada un arrembante Malthe Jakobsen. I due sono infatti arrivati sul traguardo divisi da appena sei decimi.

Una sosta supplementare sul finale ha estromesso il Nielsen Racing dalla lotta per la vittoria. Ben Hanley, Rodrigo Sales e Mathias Beche si sono dovuti accontentare del gradino più basso del podio. A uscire sconfitto dal fine settimana portoghese è stato il Racing Team Turkey. Dapprima Salih Yoluc ha investito un meccanico in corsia box, poi Charlie Eastwood è stato tamponato dalla Ferrari del JMW. È quindi toccato a Louis Deletraz recuperare terreno, ma il quarto posto di classe non si è rivelato sufficiente in ottica campionato.

Con il titolo LMP3 già assegnato al Cool Racing, è stato l’Eurointernational a monopolizzare la scena. Matt Bell si è rivelato imprendibile sulla pista bagnata girando anche più veloce delle potenti LMP2. È quindi toccato ad Adam Ali finalizzare il tutto regalando il primo successo stagionale alla squadra italiana. Secondo posto per i freschi campioni Adrien Chila, Marcos Siebert e Alejandro Garcia che hanno preceduto la Duqueine del DKR Engineering di James Winslow, Alexander Bukhantsov e Pedro Perino.



Alessio Picariello, Zacharie Robichon e Ryan Hardwick (nella foto sopra) hanno chiuso un’era conquistando l’ultimo titolo di classe LMGTE della ELMS. L’equipaggio del Proton Competition ha festeggiato ottenendo la seconda vittoria stagionale. Questa volta a negare la doppietta Porsche ci ha pensato la Ferrari griffata AF Corse del velocissimo Ulisse de Pauw supportato da Rui Aguas e Kriston Lentoudis.

A salire sul terzo gradino del podio è stata la Porsche di Christian Ried, Giammarco Levorato e Julien Andlauer. Nulla da fare per il team Iron Lynx che ha provato a differenziare anche la strategia, pur di tentare un disperato recupero nei confronti della 911 RSR dei leader. Al termine della 4 Ore di Portimão Matteo Cairoli, Claudio Schiavoni e Matteo Cressoni hanno chiuso noni di classe ottenendo il terzo posto nella classifica generale della LMGTE.

Domenica 22 ottobre 2023, gara

1 - Sato-Hanson-Jarvis (Oreca 07-Gibson) - United AS - 97 giri
2 - Simpson-Allen-Lynn (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 5"785
3 - Van Uitert-Maldonado-Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - Panis - 5"918
4 - Perrodo-Vaxiviere-Barnicoat (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 6"970
5 - Coigny-Jakobsen-Lapierre (Oreca 07-Gibson) - Cool - 7"601
6 - Sales-Hanley-Beche (Oreca 07-Gibson) - Nielsen - 24"308
7 - Yoluc-Eastwood-Deletraz (Oreca 07-Gibson) - R.T. Turkey - 25"121
8 - Andrade-Caldwell-Aberdein (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 36"269
9 - Hedman-S.Montoya-JP.Montoya (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed - 37"183
10 - Pino-Binder-Jani (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 37"881
11 - Van Rompuy-Alvarez-Berthon (Oreca 07-Gibson) - DKR - 38"498
12 - Roda-Ried-Viscaal (Oreca 07-Gibson) - Proton - 1'06"800
13 - Poordad-Vautier-Hawksworth (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1 giro
14 - Lafargue-Chatin-Hörr (Oreca 07-Gibson) - Idec - 2 giri
15 - Lomko-De Gerus-Lopez (Oreca 07-Gibson) - Cool - 2 giri
16 - Bell-Ali (Ligier JSP3-Nissan) - EuroInternational - 3 giri
17 - Chila-Siebert-Garcia (Ligier JSP3-Nissan) - Cool - 4 giri
18 - Bukhantsov-Wilslow-Perino (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 4 giri
19 - Cristóvão-Askey-Brichacek (Ligier JSP3-Nissan) - Inter Europol - 4 giri
20 - Hardwick-Robichon-Picariello (Porsche 911 RSR) - Proton - 4 giri
21 - Schneider-Meyrick-Piquet (Oreca 07-Gibson) - United AS - 4 giri
22 - Lentoudis-Aguas-De Pauw (Ferrari F488 GTE EVO) - AF Corse - 4 giri
23 - Ried-Levorato-Andlauer (Porsche 911 RSR) - Proton - 4 giri
24 - J.Laursen-C.Laursen-Nielsen (Ferrari F488 GTE EVO) - Formula - 4 giri
25 - Espirito Santo-Adcock-Jensen (Ligier JSP3-Nissan) - Virage - 4 giri
26 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 4 giri
27 - Felbermayr-Julien-Kaprzyk (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 4 giri
28 - Wolff-Doquin-Foubert (Ligier JSP3-Nissan) - Spirit of Leman - 4 giri
29 - Møller-Birch-Thiim (Aston Martin Vantage AMR) - GMB - 4 giri
30 - Berry-Hanafin-Lancaster (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 4 giri
31 - Hartshorne-Tuck-Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 5 giri
32 - Schiavoni-Cressoni-Cairoli (Porsche 911 RSR) - Iron Lynx - 5 giri
33 - A.Robin-M.Robin-Hasse Clot (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 6 giri
34 - Fassbender-Rump-Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 6 giri
35 - Kratz-Weiss-Tunjo (Duqueine M30-Nissan) - WTM Rinaldi - 7 giri
36 - Kimura-Huffaker-Serra (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 10 giri
37 - Mattschull-Rodriguez-Calderon (Oreca 07-Gibson) - Virage - 15 giri

Giro più veloce: Job van Uitert 1'35"475

Ritirati
Dayson-Eriksen-Manchester (Ligier JSP3-Nissan) - RLR
Trouillet-M.Lahaye-JB.Lahaye (Ligier JSP3-Nissan) - Ultimate
Wells-Harper Ellam (Ligier JSP3-Nissan) - Nielsen

Il campionato LMP2
1.Simpson-Allen-Lynn 113 punti; 1.Sato-Hanson-Jarvis 100; 3.Van Uitert-Maldonado-Van der Helm 86.

Il campionato LMP2 ProAm
1.Perrodo-Vaxiviere 110 punti; 2.Coigny-Jakobsen-Lapierre 101; 3.Yoluc-Eastwood-Deletraz 94.

Il campionato LMP3
1.Chila-Siebert-Garcia 121 punti; 2.Bell-Ali 70; 3.Kratz-Weiss-Tunjo 66.

Il campionato LMGTE
1.Hardwick-Robichon-Picariello 105 punti; 2.Ried-Levorato-Andlauer 82; 3.Schiavoni-Cressoni-Cairoli 78.

21 Ott [20:23]

Portimão, qualifica 2
A Chatin l’ultima pole della stagione

Michele Montesano

Non poteva esserci finale migliore per l’ultima qualifica stagionale della European Le Mans Series. Il circuito di Portimão non ha tradito le aspettative offrendo sessioni incerte fino all’ultimo. A spuntarla è stato Paul Loup Chatin che ha fermato il cronometro in 1’36”153 conquistando la sua prima pole stagionale. Il francese dell’Idec Sport ha stampato il riferimento con la bandiera a scacchi già esposta beffando di oltre mezzo secondo il vincitore della gara di ieri Oliver Jarvis. L’alfiere dello United Autosports, a sua volta, è riuscito ad avere la meglio su Job Van Uitert autore di un errore nell’ultimo settore.

Reduce dalla pole di ieri, quest’oggi James Allen ha portato l’Algarve Pro Racing al quarto posto. Potendo vantare un margine di ventiquattro punti sull’equipaggio dello United Autosports, per la compagine portoghese la gara di domani sarà cruciale per la conquista del campionato.

La pioggia è arrivata puntale quando sono scese in pista le LMP2 ProAm. Le già difficili curve di Portimão si sono tramutate in una vera e propria trappola per i piloti, i quali hanno dovuto faticare non poco per gestire la potenza delle Oreca 07 Gibson. Il migliore interprete è stato Giorgio Roda che, sfruttando la pista più asciutta nell’ultimo tentativo, è riuscito a siglare un crono di 1’47”179. Dopo averla sfiorata per tutta la stagione, l’italiano del Proton Competition è riuscito finalmente ad artigliare la pole.

Salih Yoluc si è visto strappare proprio negli ultimi istanti il miglior tempo. Il turco, per poco più di un decimo, partirà dalla seconda piazzola davanti la DKR Engineering di Tom van Rompuy e l’Oreca del Team Virage. Non è andato oltre il settimo crono François Perrodo. Il portacolori di AF Corse, nonché leader di classe, scatterà davanti i diretti avversari del Cool Racing che, con Alexandre Coigny al volante, hanno chiuso in coda al gruppo.

Prima pole stagionale per Gael Julien e il team RLD Msport in LMP3. La scelta di montare le slick per l’ultimo assalto alla pole si è rivelata decisiva con Julien che, siglando un crono di 1’48”59, ha battuto di mezzo secondo la Ligier griffata Cool Racing del neo campione Marcos Siebert. Seconda fila per Adam Ali, portacolori dell’Eurointernational, e l’alfiere dell’Ultimate Jean-Baptiste Lahaye.

Porta la firma di Ryan Hardwick l’ultima pole di classe LMGTE nella ELMS (poiché la categoria dal prossimo anno verrà sostituita dalle GT3). Stampando un crono di 1’58”574 nel suo ultimo tentativo, il pilota Porsche ha conquistato un ulteriore punto che potrà rivelarsi fondamentale in ottica campionato. Staccato ora di quattro lunghezze, il diretto inseguitore Claudio Schiavoni non è invece riuscito a trovare il giusto feeling con la sua 911 RSR chiudendo in fondo allo schieramento.

È sfumata per poco più di due decimi la pole a Takeshi Kimura. Il pilota Ferrari Kessel non è riuscito a difendere la prima posizione commettendo un errore nel terzo settore proprio nel corso dell’ultimo giro. A partire dalla seconda fila di classe LMGTE saranno la Porsche di Christian Ried e la Ferrari di Duncan Cameron.

Sabato 21 ottobre 2023, qualifica

1 - Lafargue-Chatin-Hörr (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1'36"153
2 - Sato-Hanson-Jarvis (Oreca 07-Gibson) - United AS - 1'36"762
3 - Van Uitert-Maldonado-Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - Panis - 1'37"009
4 - Simpson-Allen-Lynn (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1'37"274
5 - Andrade-Caldwell-Aberdein (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 1'38"338
6 - Pino-Binder-Jani (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1'38"955
7 - Lomko-De Gerus-Lopez (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1'42"087
8 - Roda-Ried-Viscaal (Oreca 07-Gibson) - Proton - 1'47"179
9 - Yoluc-Eastwood-Deletraz (Oreca 07-Gibson) - R.T. Turkey - 1'47"316
10 - Van Rompuy-Alvarez-Berthon (Oreca 07-Gibson) - DKR - 1'47"504
11 - Felbermayr-Julien-Kaprzyk (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 1'48"519
12 - Chila-Siebert-Garcia (Ligier JSP3-Nissan) - Cool - 1'48"985
13 - Bell-Ali (Ligier JSP3-Nissan) - EuroInternational - 1'48"992
14 - Trouillet-M.Lahaye-JB.Lahaye (Ligier JSP3-Nissan) - Ultimate - 1'49"294
15 - Wolff-Doquin-Foubert (Ligier JSP3-Nissan) - Spirit of Leman - 1'49"421
16 - Mattschull-Rodriguez-Calderon (Oreca 07-Gibson) - Virage - 1'50"256
17 - Poordad-Vautier-Hawksworth (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1'50"363
18 - Hedman-S.Montoya-JP.Montoya (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed - 1'50"918
19 - Cristóvão-Askey-Brichacek (Ligier JSP3-Nissan) - Inter Europol - 1'51"161
20 - Kratz-Weiss-Tunjo (Duqueine M30-Nissan) - WTM Rinaldi - 1'52"268
21 - Wells-Harper Ellam (Ligier JSP3-Nissan) - Nielsen - 1'52"389
22 - Espirito Santo-Adcock-Jensen (Ligier JSP3-Nissan) - Virage - 1'52"430
23 - Bukhantsov-Wilslow-Perino (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 1'52"757
24 - Perrodo-Vaxiviere-Barnicoat (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 1'53"272
25 - Schneider-Meyrick-Piquet (Oreca 07-Gibson) - United AS - 1'53"298
26 - Sales-Hanley-Beche (Oreca 07-Gibson) - Nielsen - 1'53"409
27 - Dayson-Eriksen-Manchester (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 1'54"367
28- Coigny-Jakobsen-Lapierre (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1'55"269
29 - Hardwick-Robichon-Picariello (Porsche 911 RSR) - Proton - 1'58"574
30 - Kimura-Huffaker-Serra (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 1'58"837
31 - Ried-Levorato-Andlauer (Porsche 911 RSR) - Proton - 1'58"971
32 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 1'59"149
33 - Møller-Birch-Thiim (Aston Martin Vantage AMR) - GMB - 1'59"598
34 - Berry-Hanafin-Lancaster (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 2'00"232
35 - Fassbender-Rump-Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 2'00"460
36 - A.Robin-M.Robin-Hasse Clot (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 2'00"644
37 - J.Laursen-C.Laursen-Nielsen (Ferrari F488 GTE EVO) - Formula - 2'00"682
38 - Hartshorne-Tuck-Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 2'00"809
39 - Lentoudis-Aguas-De Pauw (Ferrari F488 GTE EVO) - AF Corse - 2'02"247
40 - Schiavoni-Cressoni-Cairoli (Porsche 911 RSR) - Iron Lynx - 2'04"130

20 Ott [21:57]

Portimão, gara 1
United AS vittoria all’ultimo respiro

Michele Montesano

Finale ancora tutto da scrivere nella European Le Mans Series. Il penultimo atto stagionale, andato in scena sul tracciato di Portimão, non ha decretato ancora il vincitore assoluto del campionato continentale Endurance. In Portogallo si è assistito però a una gara incerta fino all’ultimo e con numerosi colpi di scena. Al termine di un’intensa 4 Ore dell’Algarve a tagliare per primo il traguardo è stato l’equipaggio dello United Autosports composto da Phil Hanson, Oliver Jarvis e Marino Sato. Il terzetto del team anglo-americano ha battuto proprio sul finale l’Algarve Pro Racing di Alex Lynn, James Allen e Kyffin Simpson.

Protagonista indiscusso della giornata è stato il meteo che, così come nelle qualifiche, ha condizionato non poco la gara. I forti scrosci di pioggia, arrivati ad intermittenza nelle prime ore, hanno costretto i piloti ad una guida rocambolesca sui saliscendi portoghesi resi ancora più insidiosi dai rivoli d’acqua. Le difficili condizioni hanno causato errori e, di conseguenza, diverse neutralizzazioni (ben cinque tra safety car e Full Course Yellow) compattando il gruppo di testa.



L’esito finale si è deciso solamente nel corso dell’ultima ora. Salito al comando, Jarvis è stato penalizzato dalla safety car chiamata per consentire ai commissari di spostare la Ligier Nissan dell’Inter Europol Competition di Wyatt Brichacek, rimasta ferma in pista avvolta dalle fiamme. Richiamato ai box, la sosta si è rivelata decisamente lenta e il pilota dello United Autosports è scivolato in quinta posizione.

A mezz’ora dalla bandiera a scacchi un nuovo colpo di scena: durante una fase di doppiaggio Neel Jani è stato tamponato dalla Ferrari di David Perel. Lo svizzero del Duqueine Team è andato in testacoda venendo colpito da Josè Maria Lopez. Ad approfittarne è stato proprio Jarvis che, balzato in seconda posizione, ha iniziato un intenso recupero nei confronti del battistrada Lynn. Il pilota dello United Autosports ha quindi affondato il colpo a dieci minuti dal termine sorpassando l’inglese dell’Algarve Pro Racing in curva sette.

L’ultima Full Course Yellow, causata dal Nielsen Racing, ha costretto Jarvis a resistere agli attacchi di Lynn vincendo con margine di appena otto decimi. Oltre a conquistare il secondo successo stagionale, dopo quello ottenuto ad Alcaniz, il trio dello United Autosports ha negato la possibilità all’equipaggio dell’Algarve Pro di laurearsi campione della ELMS con una gara d’anticipo. L’Oreca del Panis Racing guidata da Manuel Maldonado, Job Van Uitert e Tijmen van der Helm ha invece conquistato il terzo gradino. Ormai fuori dalla lotta per il campionato, il Cool Racing ha chiuso al quarto posto davanti al Duqueine Team di Jani, René Binder e Nicolas Pino.



Il Cool Racing si è potuto rifare con la vittoria di classe LMP2 ProAm ad opera di Nicolas Lapierre, Alex Coigny e Malthe Jakobsen (nella foto sopra). Ma a tagliare per primo il traguardo è stata l’Oreca del Nielsen Racing a cui è stata inflitta una penalità di dieci secondi da sommare al tempo finale. Mathias Beche, in equipaggio con Ben Hanley e Rodrigo Sales, è stato sanzionato per un contatto ai danni di Matthieu Vaxiviere.

Proprio il francese, assieme a François Perrodo e Ben Barnicoat, ha chiuso al terzo posto guadagnando il comando della classifica generale ProAm. Giornata da dimenticare per il Racing Team Turkey, arrivato sesto di classe dopo una gara tutta in salita. Arenatosi nella ghiaia nel corso della prima ora, Salih Yoluc ha perso ben due giri. È toccato quindi a Charlie Eastwood e Louis Deletraz recuperare il terreno perso racimolando punti vitali per restare ancora in lizza per il campionato.



La 4 Ore dell’Algarve ha consegnato anche il primo titolo della ELMS andato al Cool Racing. A Marcos Siebert, Adrien Chila e Alejandro Garcia è stato sufficiente un quarto posto per laurearsi campioni di classe LMP3 (nella foto sopra). La compagine svizzera ha coronato una stagione perfetta iniziata con tre vittorie nelle prime quattro gare. Il Cool Racing ha inoltre ottenuto l’invito per la 24 Ore di Le Mans del prossimo anno.

A tagliare per primi il traguardo sono stati Oscar Tunjo, Leonard Weiss e Torsten Kratz. Il trio del WTM By Rinaldi si è così rifatto dopo la cocente delusione della 4 Ore di Spa Francorchamps. Primo podio stagionale per il team Ultimate. Eric Trouillet, Matthieu Lahaye e Jean-Baptiste Lahaye hanno preceduto la Duqueine griffata DKR Engineering di James Winslow, Alexander Bukhantsov e l’idolo locale Pedro Perino.



Tutto ancora da decidere nella LMGTE. A Portimão si è potuto assistere a una dimostrazione di forza da parte di Porsche che ha monopolizzato l’intero podio, inoltre il Proton Competition ha siglato una perentoria doppietta (nella foto sopra). A tagliare per primi il traguardo sono stati Julien Andlauer, Giammarco Levorato e Christian Ried, quest’ultimo ha inoltre conquistato il suo undicesimo successo diventato il pilota più vincente in GT nella ELMS.

Per appena mezzo secondo Alessio Picariello, Ryan Hardwick e Zach Robichon si sono dovuti accontentare del secondo posto. L’ultimo gradino del podio è andato alla Porsche 911 RSR dell’Iron Lynx. Scivolati in ottava piazza nelle prime fasi di gara, Matteo Cairoli, Claudio Schiavoni e Matteo Cressoni si sono resi protagonisti di un intenso recupero. Inoltre la squadra italiana è ancora in lizza per il titolo finale. Quarta la Ferrari 488 GTE del Kessel, sanzionata di dieci secondi per unsafe release ai box. Partita dalla pole, l’Aston Martin del TF Sport non è riuscita a tenere il ritmo delle Porsche chiudendo in quinta posizione.

Venerdì 20 ottobre 2023, gara

1 - Sato-Hanson-Jarvis (Oreca 07-Gibson) - United AS - 120 giri
2 - Simpson-Allen-Lynn (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 0"808
3 - Van Uitert-Maldonado-Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - Panis - 21"247
4 - Lomko-De Gerus-Lopez (Oreca 07-Gibson) - Cool - 43"090
5 - Pino-Binder-Jani (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 43"973
6 - Andrade-Caldwell-Aberdein (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 1 giro
7 - Coigny-Jakobsen-Lapierre (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1 giro
8 - Sales-Hanley-Beche (Oreca 07-Gibson) - Nielsen - 1 giro
9 - Perrodo-Vaxiviere-Barnicoat (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 1 giro
10 - Lafargue-Chatin-Hörr (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1 giro
11 - Schneider-Meyrick-Piquet (Oreca 07-Gibson) - United AS - 1 giro
12 - Hedman-S.Montoya-JP.Montoya (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed - 2 giri
13 - Yoluc-Eastwood-Deletraz (Oreca 07-Gibson) - R.T. Turkey - 2 giri
14 - Poordad-Vautier-Hawksworth (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 2 giri
15 - Van Rompuy-Alvarez-Berthon (Oreca 07-Gibson) - DKR - 2 giri
16 - Mattschull-Rodriguez-Calderon (Oreca 07-Gibson) - Virage - 3 giri
17 - Kratz-Weiss-Tunjo (Duqueine M30-Nissan) - WTM Rinaldi - 4 giri
18 - Trouillet-M.Lahaye-JB.Lahaye (Ligier JSP3-Nissan) - Ultimate - 4 giri
19 - Bukhantsov-Wilslow-Perino (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 4 giri
20 - Chila-Siebert-Garcia (Ligier JSP3-Nissan) - Cool - 4 giri
21 - Dayson-Eriksen-Manchester (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 5 giri
22 - Felbermayr-Julien-Kaprzyk (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 5 giri
23 - Ried-Levorato-Andlauer (Porsche 911 RSR) - Proton - 5 giri
24 - Hardwick-Robichon-Picariello (Porsche 911 RSR) - Proton - 5 giri
25 - Schiavoni-Cressoni-Cairoli (Porsche 911 RSR) - Iron Lynx - 5 giri
26 - Kimura-Huffaker-Serra (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 5 giri
27 - A.Robin-M.Robin-Hasse Clot (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 5 giri
28 - Lentoudis-Aguas-De Pauw (Ferrari F488 GTE EVO) - AF Corse - 5 giri
29 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 5 giri
30 - Wells-Harper Ellam (Ligier JSP3-Nissan) - Nielsen - 5 giri
31 - Wolff-Doquin-Foubert (Ligier JSP3-Nissan) - Spirit of Leman - 6 giri
32 - Møller-Birch-Thiim (Aston Martin Vantage AMR) - GMB - 6 giri
33 - Fassbender-Rump-Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 6 giri
34 - Hartshorne-Tuck-Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 6 giri
35 - Berry-Hanafin-Lancaster (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 6 giri
36 - J.Laursen-C.Laursen-Nielsen (Ferrari F488 GTE EVO) - Formula - 7 giri
37 - Bell-Ali (Ligier JSP3-Nissan) - EuroInternational - 8 giri

Giro più veloce: James Allen 1'33"898

Ritirati
Cristóvão-Askey-Brichacek (Ligier JSP3-Nissan) - Inter Europol
Espirito Santo-Adcock-Jensen (Ligier JSP3-Nissan) - Virage
Roda-Ried-Viscaal (Oreca 07-Gibson) - Proton

Il campionato LMP2
1.Simpson-Allen-Lynn 95 punti; 1.Sato-Hanson-Jarvis 75; 3.Van Uitert-Maldonado-Van der Helm 71.

Il campionato LMP2 ProAm
1.Perrodo-Vaxiviere 85 punti; 2.Coigny-Jakobsen-Lapierre 83; 3.Yoluc-Eastwood-Deletraz 82.

Il campionato LMP3
1.Chila-Siebert-Garcia 103 punti; 2.Kratz-Weiss-Tunjo 62; 3.Wolff-Doquin 48.

Il campionato LMGTE
1.Hardwick-Robichon-Picariello 79 punti; 2.Schiavoni-Cressoni-Cairoli 76; 3.Ried-Levorato-Andlauer 67.

20 Ott [17:26]

Portimão, qualifica 1
Pole casalinga per l’Algarve Pro Racing

Michele Montesano

Siglando la pole position a Portimão, James Allen ha ufficialmente aperto l’ultimo fine settimana della stagione 2023 della European Le Mans Series. Infatti, a seguito della cancellazione della gara di Imola a maggio, sarà il circuito portoghese ad accogliere gli ultimi due eventi della serie continentale Endurance.

Dopo la pole siglata da Alex Lynn a Spa, è toccato ad Allen portare in prima fila l’Oreca dell’Algarve Pro Racing. In una sessione caratterizzata da condizioni climatiche decisamente variabili, il pilota australiano è riuscito a fare la differenza siglando un crono di 1’48”674. Oltre a regalare la pole in casa al team Algarve Pro, Allen è riuscito ad estendere a diciotto lunghezze il vantaggio sui diretti inseguitori del Duqueine Racing nella classifica assoluta.

Staccato di quasi nove decimi, Olli Caldwell ha issato al secondo posto la LMP2 dell’Inter Europol Competition. Terzo crono per Laurens Hörr che ha piazzato l’IDEC Sport davanti l’alfiere del Panis Racing Job Van Uitert. Inizialmente tra i piloti più competitivi, Neel Jani non è riuscito ad essere incisivo negli attimi cruciali. Il portacolori del Duqueine Racing si è quindi dovuto accontentare del quinto tempo.

Ci si attendeva l’ennesima pole position di Salih Yoluc in LMP2 ProAm, ma la pioggia ha scompaginato i piani del pilota del Racing Team Turkey. Così a salire in cima alla lista dei tempi è stato Alexander Mattschull che, grazie a un crono di 1’55”426, ha regalato la pole al Team Virage. Il tedesco ha battuto per oltre un secondo proprio il leader di classe Yoluc che, a sua volta, ha avuto la meglio su Giorgio Roda. Quinto tempo di classe per l’altro pretendente al titolo François Perrodo.

Seconda pole consecutiva del Team Virage in LMP3. Autore di un crono di 1’56”029, Manuel Espirito Santo è riuscito a salire al vertice della graduatoria appena prima dell’arrivo della pioggia. Vani i tentativi da parte degli avversari, a partire da Oscar Tunjo secondo a due decimi dal poleman. Seconda fila per Marco Siebert, Cool Racing, e il sempre veloce Adam Ali, alfiere del team Eurointernational.

La qualifica della LMGTE è invece stata condizionata da due bandiere rosse. La prima a causa di Duncan Cameron, uscito di pista alla staccata di curva uno, la seconda da parte di Michael Fassbender andato in ghiaia all’uscita di curva dieci. Insabbiato nelle vie di fuga, il pilota Porsche ha causato la fine anticipata della sessione. Ciò ha permesso ad Arnold Robin, autore di un crono di 2’01”872, di mettere in prima fila l’Aston Martin Vantage del TF Sport staccando di oltre un secondo l’alfiere Ferrari Johnny Laursen.

Venerdì 20 ottobre 2023, qualifica

1 - Simpson-Allen-Lynn (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1'48"674
2 - Andrade-Caldwell-Aberdein (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 1'49"555
3 - Lafargue-Chatin-Hörr (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1'49"896
4 - Van Uitert-Maldonado-Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - Panis - 1'50"159
5 - Pino-Binder-Jani (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1'50"311
6 - Sato-Hanson-Jarvis (Oreca 07-Gibson) - United AS - 1'50"634
7 - Lomko-De Gerus-Lopez (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1'51"793
8 - Mattschull-Rodriguez-Calderon (Oreca 07-Gibson) - Virage - 1'55"426
9 - Espirito Santo-Adcock-Jensen (Ligier JSP3-Nissan) - Virage - 1'56"029
10 - Kratz-Weiss-Tunjo (Duqueine M30-Nissan) - WTM Rinaldi - 1'56"255
11 - Yoluc-Eastwood-Deletraz (Oreca 07-Gibson) - R.T. Turkey - 1'56"472
12 - Sales-Hanley-Beche (Oreca 07-Gibson) - Nielsen - 1'56"792
13 - Roda-Ried-Viscaal (Oreca 07-Gibson) - Proton - 1'57"371
14 - Van Rompuy-Alvarez-Berthon (Oreca 07-Gibson) - DKR - 1'57"585
15 - Chila-Siebert-Garcia (Ligier JSP3-Nissan) - Cool - 1'57"727
16 - Bell-Ali (Ligier JSP3-Nissan) - EuroInternational - 1'57"932
17 - Bukhantsov-Wilslow-Perino (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 1'57"950
18 - Wells-Harper Ellam (Ligier JSP3-Nissan) - Nielsen - 1'58"067
19 - Cristóvão-Askey-Brichacek (Ligier JSP3-Nissan) - Inter Europol - 1'58"182
20 - Wolff-Doquin-Foubert (Ligier JSP3-Nissan) - Spirit of Leman - 1'58"312
21 - Felbermayr-Julien-Kaprzyk (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 1'58"489
22 - Trouillet-M.Lahaye-JB.Lahaye (Ligier JSP3-Nissan) - Ultimate - 1'58"578
23 - Dayson-Eriksen-Manchester (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 1'58"702
24 - Perrodo-Vaxiviere-Barnicoat (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 1'59"912
25 - Poordad-Vautier-Hawksworth (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 2'01"126
26 - Hedman-S.Montoya-JP.Montoya (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed - 2'01"698
27 - A.Robin-M.Robin-Hasse Clot (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 2'01"872
28 - Coigny-Jakobsen-Lapierre (Oreca 07-Gibson) - Cool - 2'02"705
29 - J.Laursen-C.Laursen-Nielsen (Ferrari F488 GTE EVO) - Formula - 2'02"830
30 - Møller-Birch-Thiim (Aston Martin Vantage AMR) - GMB - 2'03"142
31 - Ried-Levorato-Andlauer (Porsche 911 RSR) - Proton - 2'04"008
32 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 2'04"618
33 - Hardwick-Robichon-Picariello (Porsche 911 RSR) - Proton - 2'05"864
34 - Schneider-Meyrick-Piquet (Oreca 07-Gibson) - United AS - 2'07"825
35 - Lentoudis-Aguas-De Pauw (Ferrari F488 GTE EVO) - AF Corse - 2'08"059
36 - Kimura-Huffaker-Serra (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 2'08"779
37 - Berry-Hanafin-Lancaster (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 2'09"468
38 - Hartshorne-Tuck-Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 2'10"582
39 - Schiavoni-Cressoni-Cairoli (Porsche 911 RSR) - Iron Lynx - 2'11"288
40 - Fassbender-Rump-Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - Senza tempo

25 Set [10:24]

Pioggia di penalità a fine gara
Iron Lynx conquista la vittoria in GT

Michele Montesano

Non solo durante la 4 Ore di Spa-Francorchamps, il lavoro dei commissari è proseguito anche dopo il calare della bandiera a scacchi. La quarta prova stagionale della European Le Mans Series è stata condizionata da numerosi periodi di neutralizzazione (ben cinque safety car e tre Full Course Yellow), causando diversi episodi controversi alcuni dei quali sfociati in penalità inflitte post gara.

La prima sanzione, di quattro secondi, è stata comminata al team AF Corse in LMP2 ProAm per aver accelerato troppo presto al termine della procedura di Full Course Yellow. Alessio Rovera, Mathieu Vaxiviere e François Perrodo hanno quindi perso il podio assoluto, nonché il secondo posto in classe LMP2 ProAm, in favore del Racing Team Turkey, a sua volta penalizzato di due secondi per la medesima infrazione.

Per quanto riguarda la LMGTE la vittoria è andata al team Iron Lynx di Matteo Cressoni, Claudio Schiavoni e Matteo Cairoli. Il pilota ufficiale Porsche, nel corso degli ultimi giri, è stato protagonista di un serrato duello con Alessio Picariello. Proprio quest’ultimo, dopo aver tagliato il traguardo per primo, è stato sanzionato di dieci secondi per non aver rispettato la procedura di Full Course Yellow oltre ad aver accelerato troppo presto al restart. Il team Proton Competition è così scivolato al terzo posto di classe dietro la Ferrari del Formula Racing di Nicklas Nielsen, Jhonny Laursen e Conrad Laursen.

Sanzionata anche l’altra Porsche griffata Proton Competition di Christian Ried, Gianmarco Levorato e Julien Andlauer. All’equipaggio della 911 RSR gli è stato inflitto sia un drive through, poi convertito in trenta secondi di penalità, per aver tamponato la Ligier LMP3 del Team Ultimate, che ulteriori trenta secondi per eccesso di track limits.

Domenica 24 settembre 2023, gara

1 - Simpson-Allen-Lynn (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 88 giri - 4h00'13"458
2 - Coigny-Jakobsen-Lapierre (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1"811
3 - Yoluc-Eastwood-Deletraz (Oreca 07-Gibson) - R.T. Turkey - 5"674
4 - Schneider-Meyrick-Piquet (Oreca 07-Gibson) - United AS - 6"431
3 - Perrodo-Vaxiviere-Rovera (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 7"033
6 - Mattschull-Rodriguez-Calderon (Oreca 07-Gibson) - Virage - 9"238
7 - Poordad-Vautier-Viscaal (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 11"178
8 - Van Uitert-Maldonado-Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - Panis - 31"808
9 - Lomko-De Gerus-Lopez (Oreca 07-Gibson) - Cool - 48"302
10 - Hedman-S.Montoya-JP.Montoya (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed - 49"343
11 - Van Rompuy-Alvarez-Berthon (Oreca 07-Gibson) - DKR - 1'07"298
12 - Lafargue-Chatin-Hörr (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1 giro
13 - Sato-Hanson-Jarvis (Oreca 07-Gibson) - United AS - 2 giri
14 - Chila-Siebert-Garcia (Ligier JSP3-Nissan) - Cool - 2 giri
15 - Cristóvão-Askey-Brichacek (Ligier JSP3-Nissan) - Inter Europol - 2 giri
16 - Bell-Ali (Ligier JSP3-Nissan) - EuroInternational - 2 giri
17 - Dayson-Eriksen-Manchester (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 2 giri
18 - Schiavoni-Cressoni-Cairoli (Porsche 911 RSR) - Iron Lynx - 2 giri
19 - Espirito Santo-Adcock-Jensen (Ligier JSP3-Nissan) - Virage - 2 giri
20 - Felbermayr-Julien-Kaprzyk (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 2 giri
21 - J.Laursen-C.Laursen-Nielsen (Ferrari F488 GTE EVO) - Formula - 2 giri
22 - Hardwick-Robichon-Picariello (Porsche 911 RSR) - Proton - 2 giri
23 - Lentoudis-Aguas-De Pauw (Ferrari F488 GTE EVO) - AF Corse - 2 giri
24 - Kimura-Huffaker-Serra (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 2 giri
25 - A.Robin-M.Robin-Hasse Clot (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 2 giri
26 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 2 giri
27 - Ried-Levorato-Andlauer (Porsche 911 RSR) - Proton - 2 giri
28 - Pino-Binder-Jani (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 3 giri
29 - Hartshorne-Tuck-Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 3 giri
30 - Bukhantsov-Wilslow-Perino (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 9 giri
31 - Wolff-Doquin-Foubert (Ligier JSP3-Nissan) - Spirit of Leman - 12 giri

Giro più veloce: Kyffin Simpson 2'06"150

Ritirati
Trouillet-M.Lahaye-JB.Lahaye (Ligier JSP3-Nissan) - Ultimate
Andrade-Caldwell-Aberdein (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol
Sales-Hanley-Beche (Oreca 07-Gibson) - Nielsen
Møller-Birch-Thiim (Aston Martin Vantage AMR) - GMB
Heriau-Van Berlo (Ligier JSP3-Nissan) - EuroInternational
Berry-Hanafin-Lancaster (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW
Fassbender-Rump-Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton
Wells-Harper Ellam (Ligier JSP3-Nissan) - Nielsen
Roda-Ried-Bruni (Oreca 07-Gibson) - Proton

Non partiti
Kratz-Weiss-Tunjo (Duqueine M30-Nissan) - WTM Rinaldi

Il campionato LMP2
1.Simpson-Allen-Lynn 76 punti; 1.Pino-Binder-Jani 59; 3.Van Uitert-Maldonado-Van der Helm 56.

Il campionato LMP2 ProAm
1.Yoluc-Eastwood-Deletraz 74 punti; 2.Perrodo-Vaxiviere 70; 3.Coigny-Jakobsen-Lapierre 58.

Il campionato LMP3
1.Chila-Siebert-Garcia 91 punti; 2.Cristóvão-Askey-Brichacek 45; 3.Wolff-Doquin 44.

Il campionato LMGTE
1.Hardwick-Robichon-Picariello 61; 2.Schiavoni-Cressoni-Cairoli 61; 3.Kimura-Huffaker 53.

24 Set [17:35]

Spa, gara
Algarve vince tra le safety car

Michele Montesano

Seconda vittoria stagionale per l’Algarve Pro Racing nella European Le Mans Series. Dopo aver conquistato la 4 ore di Le Castellet, James Allen, Alex Lynn e Kyffin Simpson si sono ripetuti a Spa-Francorchamps balzando al comando della graduatoria generale. Pur partendo dalla pole, l’equipaggio dell’Algarve Pro Racing si è dovuto districare in una gara ricca di colpi di scena e inframezzata da ben cinque safety car e tre Full Course Yellow.

Già allo spegnimento dei semafori Manuel Maldonado, portacolori del Panis Racing, ha sbagliato il punto di frenata a La Source travolgendo gli incolpevoli Paul Lafargue (Idec Sport) e René Binder (Duqueine). Pur evitando il groviglio della prima curva, Marino Sato è stato tamponato dalla LMP3 di Jacques Wolff, a sua volta finito nella ghiaia. I primi venti minuti di gara sono trascorsi dietro la vettura di sicurezza poi, al restart, Simpson ha gestito al meglio il suo stint estendendo il vantaggio nei confronti dell’Inter Europol Competition di Rui Andrade.



Allen, subentrato a Simpson, ha quindi provato ad allungare sugli inseguitori, ma il secondo ingresso della safety car ha nuovamente compattato il gruppo. Martin Barry, nel corso della seconda ora, ha perso il controllo della sua Ferrari andando a toccare le barriere del Raidillon. Il pilota del JMW Motorsport ha provato a ripartire, salvo poi fermare la vettura a bordo pista. Riprese le ostilità, Allen ha prontamente iniziato a dettare il ritmo fin quando, a un’ora e mezza dalla bandiera a scacchi, Glenn van Berlo è andato a sbattere violentemente alla curva Campus mentre era in lizza per la vittoria di classe LMP3.

Ad approfittarne della terza neutralizzazione è stato il Cool Racing che, avendo effettuato la sosta poco prima dell’esposizione delle bandiere gialle, si è ritrovato al comando con Malthe Jakobsen seguito da Lynn e Ben Hanley. Proprio quest’ultimo si è reso protagonista di un errore terminando la sua gara nelle vie di fuga. Al nuovo intervento della safety car, l’Algarve Pro Racing non si è fatto cogliere impreparato rispedendo al comando Lynn. È toccato al britannico gestire le ultime fasi di gara fin sotto la bandiera a scacchi, inclusa una nuova neutralizzazione a seguito dell’uscita di pista di Jonathan Aberdein.

Il team portoghese ha così preceduto l’equipaggio del Cool Racing. Secondi assoluti, Jakobsen, Nicolas Lapierre e Alexandre Coigny hanno conquistato il successo di classe LMP2 ProAm davanti al team AF Corse, capitanato da un velocissimo Alessio Rovera che ha permesso a Mathieu Vaxiviere e François Perrodo di allungare in classifica generale davanti al Racing Team Turkey, quarto al termine della 4 Ore di Spa. Sfortunato l’equipaggio del Proton Competition costretto alla resa con Gianmaria Bruni per un problema meccanico dopo l’ottimo stint di Giorgio Roda.



È proseguito il dominio del Cool Racing in classe LMP3 (nella foto sopra). Grazie alla terza affermazione stagionale, Adrien Chila, Marcos Siebert e Alejandro Garcia possono ulteriormente allungare in campionato. Da segnalare l’assenza della Duqueine del WTM By Rinaldi Racing, esclusa dalla gara appena dopo aver siglato la pole con Oscar Tunjo. La squalifica è avvenuta per colpa di Torsten Kratz che non ha percorso neppure un giro nel corso delle prove libere.

Secondo posto per l’equipaggio dell’Inter Europol Competition composto da Miguel Cristovao, Wyatt Brichacek e Kai Askey, quest’ultimo arrivato sul traguardo a due secondi e mezzo dal vincitore Siebert. Gradino più basso del podio per la coppia dell’Eurointernational Richard Bell e Adam Ali.



Finale al cardiopalma in LMGTE che ha visto un duello tutto in casa Porsche. Nell’ultimo giro Alessio Picariello è riuscito a tenere a bada uno scatenato Matteo Cairoli tagliando il traguardo con un vantaggio di appena sei decimi. Il belga del Proton Competition (nella foto sopra) ha così trionfato davanti al suo pubblico assieme a Ryan Hardwick e Zacharie Robichon.

Al termine di una gara vissuta da assoluti protagonisti, Cairoli, Matteo Cressoni e Claudio Schiavoni hanno portato la Porsche dell’Iron Lynx sul secondo gradino di classe. A completare il podio la Ferrari del Formula Racing di Nicklas Nielsen, Johnny Laursen e Conrad Laursen. Da segnalare il contatto tra la 488 GTE di Duncan Cameron e la Porsche di Michael Fassbender che, ritrovatosi con la sospensione anteriore destra danneggiata, è stato costretto al ritiro dopo uno spaventoso lungo al Raidillon.

Domenica 24 settembre 2023, gara

1 - Simpson-Allen-Lynn (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 88 giri - 4h00'13"458
2 - Coigny-Jakobsen-Lapierre (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1"811
3 - Perrodo-Vaxiviere-Rovera (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 3"033
4 - Yoluc-Eastwood-Deletraz (Oreca 07-Gibson) - R.T. Turkey - 3"674
5 - Schneider-Meyrick-Piquet (Oreca 07-Gibson) - United AS - 6"431
6 - Mattschull-Rodriguez-Calderon (Oreca 07-Gibson) - Virage - 9"238
7 - Poordad-Vautier-Viscaal (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 11"178
8 - Van Uitert-Maldonado-Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - Panis - 31"808
9 - Lomko-De Gerus-Lopez (Oreca 07-Gibson) - Cool - 48"302
10 - Hedman-S.Montoya-JP.Montoya (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed - 49"343
11 - Van Rompuy-Alvarez-Berthon (Oreca 07-Gibson) - DKR - 1'07"298
12 - Lafargue-Chatin-Hörr (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1 giro
13 - Sato-Hanson-Jarvis (Oreca 07-Gibson) - United AS - 2 giri
14 - Chila-Siebert-Garcia (Ligier JSP3-Nissan) - Cool - 2 giri
15 - Cristóvão-Askey-Brichacek (Ligier JSP3-Nissan) - Inter Europol - 2 giri
16 - Bell-Ali (Ligier JSP3-Nissan) - EuroInternational - 2 giri
17 - Dayson-Eriksen-Manchester (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 2 giri
18 - Hardwick-Robichon-Picariello (Porsche 911 RSR) - Proton - 2 giri
19 - Schiavoni-Cressoni-Cairoli (Porsche 911 RSR) - Iron Lynx - 2 giri
20 - Espirito Santo-Adcock-Jensen (Ligier JSP3-Nissan) - Virage - 2 giri
21 - Felbermayr-Julien-Kaprzyk (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 2 giri
22 - J.Laursen-C.Laursen-Nielsen (Ferrari F488 GTE EVO) - Formula - 2 giri
23 - Lentoudis-Aguas-De Pauw (Ferrari F488 GTE EVO) - AF Corse - 2 giri
24 - Kimura-Huffaker-Serra (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 2 giri
25 - A.Robin-M.Robin-Hasse Clot (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 2 giri
26 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 2 giri
27 - Ried-Levorato-Andlauer (Porsche 911 RSR) - Proton - 2 giri
28 - Pino-Binder-Jani (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 3 giri
29 - Hartshorne-Tuck-Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 3 giri
30 - Bukhantsov-Wilslow-Perino (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 9 giri
31 - Wolff-Doquin-Foubert (Ligier JSP3-Nissan) - Spirit of Leman - 12 giri

Giro più veloce: Kyffin Simpson 2'06"150

Ritirati
Trouillet-M.Lahaye-JB.Lahaye (Ligier JSP3-Nissan) - Ultimate
Andrade-Caldwell-Aberdein (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol
Sales-Hanley-Beche (Oreca 07-Gibson) - Nielsen
Møller-Birch-Thiim (Aston Martin Vantage AMR) - GMB
Heriau-Van Berlo (Ligier JSP3-Nissan) - EuroInternational
Berry-Hanafin-Lancaster (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW
Fassbender-Rump-Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton
Wells-Harper Ellam (Ligier JSP3-Nissan) - Nielsen
Roda-Ried-Bruni (Oreca 07-Gibson) - Proton

Non partiti
Kratz-Weiss-Tunjo (Duqueine M30-Nissan) - WTM Rinaldi

23 Set [17:15]

Spa, qualifica
Lynn batte per un decimo Hanson

Michele Montesano

In una soleggiata Spa-Francorchamps, Alex Lynn è riuscito a siglare il riferimento nel quarto appuntamento stagionale della European Le Mans Series. Fermando il cronometro in 1’03”564, il pilota ufficiale Cadillac nel FIA WEC ha portato in pole il team Algarve Pro Racing. Per un solo decimo Phil Hanson si è dovuto accontentare del secondo posto. Il pilota dello United Autosports, dapprima si è visto cancellare il suo miglior crono per aver violato i track limits, poi, nonostante i ripetuti tentativi, non è riuscito ad avvicinarsi al tempo fatto registrare da Lynn.

Seconda fila per Laurents Hörr, al volante della Oreca dell’Idec Sport, e l’alfiere del team Duqueine René Binder. Quinto crono per Jonathan Aberdein che ha preceduto Job Van Uitert, quest’ultimo al via dopo un violento incidente nelle FP2 che ha costretto i meccanici del Panis Racing a un serrato lavoro per rimettere in sesto l’Oreca 07.

Salih Yoluc si è confermato il più veloce di classe LMP2 ProAm siglando la quarta pole sui quattro round sinora disputati. Autore di 2’05”221, il pilota del Racing Team Turkey è riuscito ad imporsi respingendo gli attacchi di un velocissimo, e sempre consistente, Giorgio Roda. A scattare dalla seconda fila saranno Tom Van Rompuy, portacolori del DKR Engineering, e l’alfiere del Cool Racing Alexandre Coigny.

Fermando il cronometro in 2’0”554, Oscar Tunjo si è assicurato la seconda pole stagionale in LMP3. Il colombiano del WTM by Rinaldi Racing ha avuto la meglio per sette decimi sulla Ligier del team Virage di Manuel Espirito-Santo. Terzo crono, a quasi un secondo da Tunjo, per Ryan Harper-Ellam seguito dal portacolori dell’Eurointernational Glenn van Berlo e dal leader di classe Marcos Siebert.

Prima pole nella ELMS per Ryan Hardwick in LMGTE. Il pilota del Porsche Proton Competition, nonché leader di classe, ha stampato un tempo di 2’17”385 distanziando di oltre mezzo secondo gli avversari capitanati dall’Aston Martin di Arnold Robin. Terzo crono per la Ferrari 488 GTE griffata JMW Motorsport di Martin Berry che, proprio negli ultimi istanti, è riuscito ad avere la meglio su Jens Reno Møller.

Sabato 23 settembre 2023, qualifica

1 - Simpson-Allen-Lynn (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 2'03"564
2 - Sato-Hanson-Jarvis (Oreca 07-Gibson) - United AS - 2'03"672
3 - Lafargue-Chatin-Hörr (Oreca 07-Gibson) - Idec - 2'03"789
4 - Pino-Binder-Jani (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 2'04"197
5 - Andrade-Caldwell-Aberdein (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 2'04"211
6 - Van Uitert-Maldonado-Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - Panis - 2'04"350
7 - Lomko-De Gerus-Lopez (Oreca 07-Gibson) - Cool - 2'05"013
8 - Yoluc-Eastwood-Deletraz (Oreca 07-Gibson) - R.T. Turkey - 2'05"221
9 - Roda-Ried-Bruni (Oreca 07-Gibson) - Proton - 2'05"874
10 - Van Rompuy-Alvarez-Berthon (Oreca 07-Gibson) - DKR - 2'07"112
11 - Coigny-Jakobsen-Lapierre (Oreca 07-Gibson) - Cool - 2'07"307
12 - Sales-Hanley-Beche (Oreca 07-Gibson) - Nielsen - 2'07"852
13 - Mattschull-Rodriguez-Calderon (Oreca 07-Gibson) - Virage - 2'07"977
14 - Perrodo-Vaxiviere-Rovera (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 2'08"104
15 - Schneider-Meyrick-Piquet (Oreca 07-Gibson) - United AS - 2'08"483
16 - Hedman-S.Montoya-JP.Montoya (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed - 2'09"700
17 - Kratz-Weiss-Tunjo (Duqueine M30-Nissan) - WTM Rinaldi - 2'10"554
18 - Espirito Santo-Adcock-Jensen (Ligier JSP3-Nissan) - Virage - 2'11"285
19 - Poordad-Vautier-Viscaal (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 2'11"461
20 - Wells-Harper Ellam (Ligier JSP3-Nissan) - Nielsen - 2'11"630
21 - Heriau-Van Berlo (Ligier JSP3-Nissan) - EuroInternational - 2'11"943
22 - Chila-Siebert-Garcia (Ligier JSP3-Nissan) - Cool - 2'11"978
23 - Wolff-Doquin-Foubert (Ligier JSP3-Nissan) - Spirit of Leman - 2'12"064
24 - Bell-Ali (Ligier JSP3-Nissan) - EuroInternational - 2'12"124
25 - Cristóvão-Askey-Brichacek (Ligier JSP3-Nissan) - Inter Europol - 2'12"520
26 - Felbermayr-Julien-Kaprzyk (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 2'12"523
27 - Bukhantsov-Wilslow-Perino (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 2'12"574
28 - Trouillet-M.Lahaye-JB.Lahaye (Ligier JSP3-Nissan) - Ultimate - 2'12"856
29 - Dayson-Eriksen-Manchester (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 2'13"328
30 - Hardwick-Robichon-Picariello (Porsche 911 RSR) - Proton - 2'17"385
31 - A.Robin-M.Robin-Hasse Clot (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 2'18"039
32 - Berry-Hanafin-Lancaster (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 2'18"362
33 - Møller-Birch-Thiim (Aston Martin Vantage AMR) - GMB - 2'18"436
34 - Fassbender-Rump-Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 2'18"568
35 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 2'18"817
36 - J.Laursen-C.Laursen-Nielsen (Ferrari F488 GTE EVO) - Formula - 2'18"914
37 - Kimura-Huffaker-Serra (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 2'18"919
38 - Ried-Levorato-Andlauer (Porsche 911 RSR) - Proton - 2'19"002
39 - Lentoudis-Aguas-De Pauw (Ferrari F488 GTE EVO) - AF Corse - 2'20"341
40 - Schiavoni-Cressoni-Cairoli (Porsche 911 RSR) - Iron Lynx - 2'20"658
41 - Hartshorne-Tuck-Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 2'20"811

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