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9 Ago [7:49]

Fuji 2, gara
Si impongono Tsukakoshi-Baguette

Marco Cortesi

Successo per Koudai Tsukakoshi e Bertrand Baguette nel secondo round del Super GT giapponese, nuovamente al Fuji come il precedente. Partita dalla prima fila, la vettura del team Real, con zero chilogrammi di zavorra, ha preso la testa al quindicesimo giro la leadership grazie ad un sorpasso di Bertrand Baguette ai danni di Nirei Fukuzumi. Dopo le soste ai box, la vettura di casa ARTA è tornata in pista al comando ma, con gomme fredde, Tomoki Nojiri ha cercato di resistere disperatamente a Tsukakoshi, finendo in testacoda. Primo successo per la nuova NSX, sviluppata da zero con motore anteriore per rispettare appieno le regole Class One.

Alle spalle della vettura numero 8 ha così chiuso un treno di Toyota, con le Supra che, giro dopo giro, hanno rimontato senza pietà dopo una qualifica condizionata dalla zavorra. Girando più veloce anche del leader, la vettura di Yuhi Sekiguchi e Sacha Fenestraz è risalita dal sesto al secondo posto. Dall’ottava alla terza posizione la Supra del team Cerumo di Oshima-Tsuboi. Quarti i vincitori del Fuji Nick Cassidy e Ryo Hirakawa.

Top-5 con un sorpasso all’ultimo giro per la Honda di un determinato Naoki Yamamoto, che ha preceduto la prima delle Nissan, quella del team Impul con Daiki Sasaki e Kazuki Hiramine.

Ancora in tono minore le vetture di Yokohama, che dopo una qualifica positiva hanno dovuto subire il rientro degli avversari in termini di passo gara. In classe GT300, successo per la Lotus Evora col telaio Mother Chassis Dome,

Domenica 9 agosto 2020, gara

1 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 66 giri
2 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 15”672
3 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 33”686
4 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 36”679
5 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 40”659
6 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 45”078
7 - Nakayama-Sakaguchi (Toyota Supra) - Sard - 45”449
8 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 47”405
9 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 47”637
10 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 58”770
11 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'00”071
12 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 1 giro
13 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1 giro
14 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 3 giri

Ritirati
21° giro - Kunimoto-Mijata



8 Ago [23:00]

Fuji 2, qualifica
Prima fila Honda, pole di Nojiri

Marco Cortesi

Pole position per Tomoki Nojiri nel secondo appuntamento consecutivo del GT Giapponese al Fuji. Dopo che nel Q1 Tadasuke Makino aveva condotto il gruppo con la Honda del team Real, Nojiri ha fatto un importante balzo in avanti con la NSX del team ARTA, precedendo, sempre su una delle coupé di casa Honda, Koudai Tsukakoshi subentrato a Bertrand Baguette, che si presenta al via senza zavorra per lo “zero” del primo round. Alle spalle dei terzi classificati Nakayama-Yamashita hanno terminato due Nissan, anche loro senza zavorra, quelle del team Impul con Daiki Sasaki al via nel turno decisivo e quella ufficiale di Ronnie Quintarelli.

Sesto posto per Yuhi Sekiguchi in coppia con Sacha Fenestraz, mentre il duo Hirakawa-Cassidy, vincente nell’apertura di luglio, con 42kg di zavorra non è entrato in Q2. In generale difficoltà le vetture gommate Yokohama e Dunlop che, a dispetto del ridotto o assente gravame di peso, non sono a loro volta arrivate al turno decisivo. In classe GT300, pole di Sakaguchi-Kotaka con la Toyota GT86 costruita sul telaio "multiuso" della Dome.

Sabato 8 agosto 2020, qualifica

1 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'27"300 - Q2
2 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'27"459 - Q2
3 - Nakayama-Yamashita (Toyota Supra) – Sard - 1'27"729 - Q2
4 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'27"795 - Q2
5 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'27"799 - Q2
6 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 1'27"863 - Q2
7 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Real - 1'27"987 - Q2
8 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 1'28"049 - Q2
9 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'28"089 - Q1
10 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 1'28"094 - Q1
11 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'28"101 - Q1
12 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1'28"168 - Q1
13 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'28"197 - Q1
14 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'28"236 - Q1
15 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 1'29"073 - Q1

19 Lug [13:13]

Fuji, gara
Cassidy-Hirakawa nel dominio Toyota

Marco Cortesi

E' stato un monopolio Toyota quello visto nella prima gara del SuperGT giapponese. Le nuove Supra si sono mostrate ultra performanti, scalzando anche le due Honda che erano riuscite ad inserirsi e centrando sul finale anche il quinto posto.

Nick Cassidy e Ryo Hirakawa hanno avuto pochi rivali in pista, con una prestazione eccellente del neozelandese e un finale pulito per Hirakawa. E per il team Tom's è stata una doppietta, con il debuttante Sacha Fenestraz che ha impressionato nelle prime fasi passando sia la Honda di Yamamoto-Makino, sia quella di Nojiri-Fukuzumi, partita dalla prima fila.

A completare il podio è arrivata la nuova vettura del team Cerumo di Oshima-Tsuboi, mentre le nuove NSX sono state passate anche da Tachikawa-Ishiura e, all'ultimo, dalla coppia Nakayama-Yamashita.

In casa Nissan si è portato a casa un settimo posto perfino positivo tutto considerato. Katsumasa Chiyo e Kohei Hirate hanno approfittato anche di una delle due safety-car. La prima, è arrivata per la forte tamponata ricevuta dai compagni di marca Sasaki-Hiramine poco dopo il via dalla Honda del team Nakajima. La seconda, per un testacoda di un doppiato, che ha colpito la GT-R di Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda in fase di doppiaggio. Undicesimo l'equipaggio ufficiale Nismo.

A completare il trionfo delle Toyota Supra anche il successo in classe GT300, con l'esemplare realizzato secondo le regole JAF GT300 (quindi molto poco derivato dalla serie). Al top l'unica Supra al via, quella del team Saitama Toyopet con Hiroki Yoshida e Kohta Kawaai.

Domenica 19 luglio 2020, gara

1 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 66 giri
2 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 5"117
3 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 7"345
4 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 10"278
5 - Nakayama-Yamashita (Toyota Supra) – Sard - 21"534
6 - Yamamoto-Makino (Toyota Supra) – Cerumo - 24"700
7 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 31"091
8 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 33"634
9 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 37"412
10 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 1'03"505
11 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1 giro
12 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 3 giri
13 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 4 giri

Ritirati
29° giro - Tsukakoshi-Baguette
1° giro - Sasaki-Hiramine

19 Lug [7:51]

Fuji, qualifica
Cassidy porta la Supra al top

Marco Cortesi

Pole di Ryo Hirakawa e della nuova Toyota Supra nel primo appuntamento del SuperGT 2020. Ritardata per il Coronavirus, la stagione inizia col primo dei suoi (almeno) tre round al Fuji con misure di distanziamento sociale dopo i test pre-campionato. E la nuova vettura delle tre ellissi non si è fatta attendere. Second la prima delle nuova Honda NSX, a motore anteriore come previsto dalle regole Class 1, ma dietro altre 4 Supra, a partire da quella, terza, di Yuhi Sekiguchi e Sacha Fenestraz, debuttante. In difficoltà le Nissan, come visto nei test. Kohei Hirate ha portato la vettura del team BMax al Q2. Quintarelli ha chiuso decimo, mentre in fondo allo schieramento sono le altre GT-R.

Lo schieramento di partenza:

1 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 1'26"550 R
2 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'26"665 R
3 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 1'26"794
4 - Yamamoto-Makino (Toyota Supra) – Cerumo - 1'26"905
5 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'27"352
6 - Nakayama-Yamashita (Toyota Supra) – Sard - 1'27"397
7 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1'27"439
8 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'28"085
9 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'27"421
10 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'27"435
11 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 1'27"452
12 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'27"697
13 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'27"816
14 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'27"968
15 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 1'28"137

30 Giu [20:29]

Test al Fuji
Honda al comando, Nissan staccate

Marco Cortesi

Si è rimesso in moto coi test collettivi nello scorso weekend il campionato SuperGT giapponese, con la Honda al comando della seconda serie di test pre-stagione dominata dal social distancing e dalle restrizioni ai viaggi. In entrambi i giorni svolti al Fuji Speedway, le NSX nella nuova configurazione a motore centrale si sono imposte. Il miglior tempo è andato nel primo giorno a Tadasuke Makino, sostituto di Jenson Button al team Kunimitsu accanto a Naoki Yamamoto. Secondo posto per la Toyota Supra del team Tom's, guidata dal nuovo arrivo Sacha Fenestraz, davanti alla Honda Real con Koudai Tsukakoshi. Assente per via delle chiusure dei confini Bertrand Baguette, il team Sard ha chiamato Yu Kanamaru, ex protagonista dell'Euroformula Open e della World Series Renault. Assente anche Heikki Kovalainen, sostituito per l'occasione da Kenta Yamashita.

Poco si è mossa la classifica il secondo giorno a causa della pioggia. Nonostante il tracciato si fosse asciugata verso sera, Tomoki Nojiri per la Honda ARTA si è issato al top. Secondo Ryo Hirakawa, compagno di scuderia di Nick Cassidy.  Difficoltà per le Nissan. Il primo giorno Jann Mardenborough ha concluso nono con la migliore GT-R, stessa posizione per Tsugio Matsuda, compagno di squadra di Ronnie Quintarelli, il secondo giorno.

Per la classe GT300, la domenica ha portato un cambio al vertice, con la Subaru BRZ "monotelaio" di Takuto Iguchi e Hideki Yamauchi al comando. Al primo giorno, al comando aveva concluso la Honda NSX GT3 di Ryo Michigami e Jake Parsons. ‍

16 Mar [13:14]

Test a Okayama
Volano le nuove Honda e Toyota

Marco Cortesi

L’unico avvenimento su pista del weekend, si è completato in Giappone, a Okayama, dove il SuperGT ha disputato a porte chiuse la sessione collettiva di test che verranno seguiti (in teoria) da un altro test al Fuji e dell’avvio stagionale sempre a Okayama, anche se pare comunque tutto in dubbio per il Coronavirus. La pista a sud dell’isola di Honshu si è presentata rinnovata, anche se il meteo ha un po’ disturbato le attività delle squadre con una leggera pioggia caduta la mattina di entrambi i giorni in programma. Come sempre, le attività dei team, principalmente sviluppo e selezione gomme, sono state inserite in una pianificazione organizzativa che ha inserito simulazioni di Full Course Yellow e partenze.



Real-ARTA al top il primo giorno con la nuova NSX  
Alla fine, a far segnare il miglior tempo è stato, nella seconda sessione del primo giorno, Bertrand Baguette, che ha portato al vertice la Honda NSX del team Real divisa con Kodai Tsukakoshi. Il belga è stato l’unico pilota in pista ad infrangere la barriera del minuto e 18 secondi. Secondo posto per la Honda ARTA con Nojiri-Fukuzumi: al mattino le posizioni erano state invertite. Un ottimo debutto per la nuova NSX, completamente stravolta col motore anteriore anziché centrale. Miglior tempo tra le nuove Toyota Supra per la vettura del team Tom’s con Yuhi Sekiguchi e Sacha Fenestraz, mentre la migliore delle Nissan è stata quella di Kohei Hirate e Katsumasa Chiyo, ottava ma comunque a meno di otto decimi di distacco.



Si presenta con un tempone la Toyota Supra
La Casa delle tre ellissi si è presa una soddisfazione il secondo giorno col miglior tempo di Sho Tsuboi, che insieme a Kazuya Oshima corre per il nuovo team ufficiale Rookie che ha sostituito LeMans. Si è trattato di una tripletta per le Supra, col secondo posto di Tachikawa-Ishiura (leader della mattina) ed il terzo di Sekiguchi e Fenestraz. L’unico portacolori Nissan ad inserirsi nelle prime posizioni è stato Ronnie Quintarelli, piazzatosi quarto di giornata e secondo nel primo turno, a due decimi dalla vetta.



Mies e Kato comandano la classe GT300
Nella classe GT300, che vede quest’anno interessanti innesti come la Supra JAF GT300, e la Porsche 911 schierata dagli ex campioni del team Hoppy, i migliori tempi sono stati segnati nel primo giorno da Christopher Mies sull’Audi Hitotsuyama, e da Hiroki Katoh con la Lotus monotelaio del team Tokai Dream. Rientra alle gare dopo due anni, proprio con quest’ultima scuderia, Masataka Yanagida, vincitore di due titoli insieme a Quintarelli nel 2011 e 2012.

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