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Rettifica nell'interpretazione del regolamento
Alla fine, il migliore è Weiss e non Cosma

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Mugello - Qualifica serie 1-2
Weiss e Cosma, stesso tempo!

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24 Lug [20:11]

Rettifica nell'interpretazione del regolamento
Alla fine, il migliore è Weiss e non Cosma

Davide Attanasio 

Errata corrige. Come non detto. Nella sala dei commissari c'è stata un po' di confusione nello stabilire chi tra David Cosma (Prema) ed Elia Weiss (Jenzer) fosse effettivamente il destinatario della prima posizione finita la qualifica della Formula 4 italiana al Mugello.

Come scritto
nell'articolo originale, inizialmente il criterio considerato era stato quello del tempo dall'inizio delle due serie. Weiss, inserito nella serie 1, ha siglato il suo 1'49"035 a 17'13"951 dall'inizio della sessione; Cosma, nella serie 2, lo ha fatto a 17'13"217. Per questa ragione, avendo Cosma fatto segnare il suo tempo sette decimi "prima" di Weiss (relativamente a quando i due hanno cominciato le loro rispettive sessioni), il primato era stato assegnato al romeno.

Successivamente, però, i commissari hanno fornito un'altra lettura della questione. A parità di tempo, va considerato chi lo ha messo a segno prima. Ma per "prima", non si intende rispetto all'inizio delle due serie. "Semplicemente" (si fa per dire), la serie 1 ha avuto luogo "cronologicamente prima" della serie 2, e quindi per questo criterio è Weiss che ha messo a segno il crono migliore rispetto a Cosma.

In sintesi, primo è stato considerato Weiss, che di conseguenza viene inserito nel gruppo A, secondo Cosma, inserito nel gruppo B. Di fatto, la situazione opposta rispetto a quella precedente.

Venerdì 24 luglio 2026, qualifica serie 1

1 - Elia Weiss - Jenzer - 1'49"035
2 - Alp Aksoy - Prema - 1'49"368 *
3 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'49"461
4 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'49"636
5 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'49"656
6 - Florentin Hattemer - Trident - 1'49"920
7 - Ary Bansal - US Racing - 1'49"941
8 - Levi Arn - Jenzer - 1'49"942
9 - Teo Borenstein - Jenzer - 1'49"947
10 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'50"039
11 - Kingsley Zheng - Prema - 1'50"226
12 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1'50"263
13 - Iacopo Martinese - PHM - 1'50"328
14 - Emily Cotty - R-Ace - 1'50"359
15 - Arjen Kräling - US Racing - 1'50"374
16 - Emma Felbermayr - PHM - 1'50"504
17 - Nicolás Cortés - Jenzer - 1'50"621
18 - Payton Westcott - R-Ace - 1'50"683
19 - Roland Kuklane - PHM - 1'50"723
20 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'50"895
21 - Fabricio Fogaça - AKM - 1'51"059
22 - Zoe Florescu - Real Racing - 1'51"281
23 - Alexander Chartier - PHM - 1'51"334
24 - Andreas Lo Bue - Maffi - 1'52"156
25 - Knud Nielsen - Real Racing - nessun tempo

* verrà arretrato di 8 posizioni sulla griglia di gara 1

Venerdì 24 luglio 2026, qualifica serie 2

1 - David Cosma - Prema - 1'49"035
2 - Andy Consani - R-Ace - 1'49"384
3 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'49"553
4 - Christian Costoya - Prema - 1'49"593
5 - Dominik Šimek - Trident - 1'49"601
6 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'49"648
7 - Oscar Repetto - PHM - 1'49"658
8 - Simon Rechenmacher - Cram - 1'49"663
9 - Augustus Toniolo - Trident - 1'49"728
10 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'49"907
11 - Ludovico Busso - US Racing - 1'49"950
12 - Noah Killion - US Racing - 1'50"082
13 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'50"124
14 - Roman Kamyab - Prema - 1'50"127
15 - David Walther - Maffi - 1'50"284
16 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 1'50"422
17 - Kirill Kutskov - Alpha 54 - 1'50"458
18 - Edu Robinson - US Racing - 1'50"524
19 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'50"569
20 - Federico Díaz - Alpha 54 - 1'50"755
21 - Vittorio Orsini - AKM - 1'50"974 *
22 - Tamás Gender - R-Ace - 1'51"035
23 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 1'51"424
24 - Igor Polak - Maffi - 1'51"628

* verrà arretrato di 10 posizioni sulla griglia di gara 1
24 Lug [18:27]

Mugello - Qualifica serie 1-2
Weiss e Cosma, stesso tempo!

Davide Attanasio - Foto Speedy

Quanto avvenuto nelle due serie di qualifica della Formula 4 italiana al Mugello ha del clamoroso: i migliori dei rispettivi gruppi, Elia Weiss (serie 1, foto sotto) e David Cosma (serie 2, foto sopra), hanno infatti fatto registrare due tempi ex aequo, ovvero 1'49"035. 

Siccome è in vigore la regola della divisione in gruppo A, gruppo B e gruppo C al fine di comporre gli schieramenti, per comprendere chi tra Weiss e Cosma partirà davanti nel momento in cui gareggeranno insieme il regolamento stabilisce che prevale quel pilota che ha siglato la sua prestazione "prima" relativamente all'inizio della propria sessione.

Non solo Weiss e Cosma hanno 1'49"035, ma tale crono per entrambi è arrivato al 17esimo minuto nella serie in cui erano inseriti. Si è perciò dovuti andare a risalire all'attimo preciso. Weiss, nella serie 1, ha stabilito il suo primato a 17'13"951 dall'inizio della sessione; Cosma, nella serie 2, lo ha fatto a 17'13"217. Avete capito bene: per sette decimi, sarà Cosma (gruppo A) a partire davanti a Weiss (gruppo B). 

Nella serie 1, a nove minuti dalla fine c'era Luka Sammalisto (US Racing) a condurre le operazioni. Se il finlandese, però, non è più riuscito a fare meglio di 1'49"656, ben quattro piloti ce l'hanno fatta. Oltre a Weiss, tre piloti Prema, con Alp Aksoy in seconda posizione davanti a Niccolò Maccagnani e Oleksandr Bondarev. Aksoy, nella prima gara a cui prenderà parte, verrà penalizzato di 8 posizioni a causa di una collisione con Arjen Kräling in occasione dell'ultima corsa di Monza.



La seconda serie, più vivace, ha visto molto equilibrio alle spalle di Cosma. Come nella prima serie, inizialmente US Racing era partito forte, con Edu Robinson e Ludovico Busso sugli scudi. Davanti allo spagnolo e al siciliano c'era Bader Al Sulaiti (Jenzer), che a 12 minuti dalla fine era già riuscito a realizzare 1'49"700.

Entrati in pista più tardi rispetto al resto della combriccola, il team R-Ace ha cercato di mettere i puntini sulle i: Andy Consani, 1'49"384, si era subito portato a casa una prestazione di livello, mentre Kenzo Craigie, cancellato il suo primo crono (1'49"390) per track limits, è stato capace di metterci una pezza tagliando il traguardo in 1'49"553. Poi, è arrivato Cosma, e per il primo posto la tensione è andata via via smorzandosi.

Molte ancora sono le prestazioni da sottolineare in ottica positiva. Innanzitutto, quella del team Trident, che nella serie 1 ha piazzato Florentin Hattemer sesto e nella serie 2 Dominik Šimek quinto e Augustus Toniolo nono. Šimek ha trovato il giro buono all'ultimo istante utile, risultando solamente 8 millesimi di secondo più lento di Christian Costoya (Prema), che piano piano inizia a ingranare anche in monoposto.

Costoya si sarebbe qualificato terzo (nella sua serie), se non che la sua prestazione (1'49"471) non è stata considerata valida per track limits. Caso similare a quello di Robinson, che da 11esimo è risultato 18esimo. Sempre nella serie 2, menzioni d'onore per Oscar Repetto (PHM) e Simon Rechenmacher (Cram), nell'ordine settimo e ottavo. 

Aggiornamento
Rettifica nell'interpretazione del regolamento. Alla fine, il migliore è Weiss e non Cosma.

Venerdì 24 luglio 2026, qualifica serie 1

1 - Elia Weiss - Jenzer - 1'49"035
2 - Alp Aksoy - Prema - 1'49"368 *
3 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'49"461
4 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'49"636
5 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'49"656
6 - Florentin Hattemer - Trident - 1'49"920
7 - Ary Bansal - US Racing - 1'49"941
8 - Levi Arn - Jenzer - 1'49"942
9 - Teo Borenstein - Jenzer - 1'49"947
10 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'50"039
11 - Kingsley Zheng - Prema - 1'50"226
12 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1'50"263
13 - Iacopo Martinese - PHM - 1'50"328
14 - Emily Cotty - R-Ace - 1'50"359
15 - Arjen Kräling - US Racing - 1'50"374
16 - Emma Felbermayr - PHM - 1'50"504
17 - Nicolás Cortés - Jenzer - 1'50"621
18 - Payton Westcott - R-Ace - 1'50"683
19 - Roland Kuklane - PHM - 1'50"723
20 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'50"895
21 - Fabricio Fogaça - AKM - 1'51"059
22 - Zoe Florescu - Real Racing - 1'51"281
23 - Alexander Chartier - PHM - 1'51"334
24 - Andreas Lo Bue - Maffi - 1'52"156
25 - Knud Nielsen - Real Racing - nessun tempo

* verrà arretrato di 8 posizioni sulla griglia di gara 1 

Venerdì 24 luglio 2026, qualifica serie 2

1 - David Cosma - Prema - 1'49"035
2 - Andy Consani - R-Ace - 1'49"384
3 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'49"553
4 - Christian Costoya - Prema - 1'49"593
5 - Dominik Šimek - Trident - 1'49"601
6 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'49"648
7 - Oscar Repetto - PHM - 1'49"658
8 - Simon Rechenmacher - Cram - 1'49"663
9 - Augustus Toniolo - Trident - 1'49"728
10 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'49"907
11 - Ludovico Busso - US Racing - 1'49"950
12 - Noah Killion - US Racing - 1'50"082
13 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'50"124
14 - Roman Kamyab - Prema - 1'50"127
15 - David Walther - Maffi - 1'50"284
16 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 1'50"422
17 - Kirill Kutskov - Alpha 54 - 1'50"458
18 - Edu Robinson - US Racing - 1'50"524
19 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'50"569
20 - Federico Díaz - Alpha 54 - 1'50"755
21 - Vittorio Orsini - AKM - 1'50"974 *
22 - Tamás Gender - R-Ace - 1'51"035
23 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 1'51"424
24 - Igor Polak - Maffi - 1'51"628

* verrà arretrato di 10 posizioni sulla griglia di gara 1
24 Lug [14:07]

Mugello, libere 2
Bondarev alza l'asticella

Davide Attanasio - Foto Speedy

Al miglior tempo di Andy Consani (libere 1), nella seconda e ultima sessione di prove della Formula 4 italiana al Mugello è stato Oleksandr Bondarev (Prema) a risultare il più veloce. Consani, al mattino, si era fermato a 1'50"256; Bondarev, al pomeriggio, ha alzato l'asticella, siglando 1'49"547.

In generale, la stragrande maggioranza dei 49 protagonisti si è migliorato, con la classifica che ha assunto contorni più verosimili a quello a cui probabilmente assisteremo in qualifica. Alle spalle di Bondarev, Kenzo Craigie (R-Ace), poi Luka Sammalisto e Consani. Già competitivo nelle libere 1, Oleksandr Savinkov si è confermato ottenendo la sesta prestazione, a panino tra le Tatuus del team Prema di Alp Aksoy e Niccolò Maccagnani.

Passo avanti deciso per Christian Costoya, ottavo, seguito da Arjen Kräling (US Racing) ed Emily Cotty (R-Ace), a conferma della forma della squadra francese in questo inizio di weekend. Manca ancora qualcosa a David Cosma. Il romeno di Prema, lo ricordiamo, tra i big è l'unico a non prendere parte all'E4, che a luglio ha disputato i suoi primi due appuntamenti. Evidentemente, ha bisogno di qualche giro in più per ricalibrarsi.

Infine, alcune novità rispetto all'elenco degli iscritti. In casa Alpha 54, Federico Díaz è affiancato da Kirill Kutskov, a inizio stagione impegnato nel GB3. Detto di Teo Borenstein (Jenzer), Real Racing ha accolto tra le sue fila Zoe Florescu, quest'anno nella F4 spagnola. In casa Cram e AKM non figurano rispettivamente Andre Rodriguez ed Evan Michelini, che non sono stati sostituiti.

Debutta nella categoria il team Buell con Joaquin Rubino, già visto a Vallelunga in occasione del primo appuntamento dell'E4. Infine, per Maffi è da registrare il ritorno di Andreas Lo Bue. L'elvetico, nel 2026, ha disputato la prima parte della F4 CEZ con Renauer, dopo che nel 2025 il campionato dell'Europa Centrale lo aveva fatto proprio con Maffi.

Venerdì 24 luglio 2026, libere 2

1 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'49"547 - 13 giri
2 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'49"615 - 14
3 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'49"741 - 12
4 - Andy Consani - R-Ace - 1'49"762 - 14
5 - Alp Aksoy - Prema - 1'49"771 - 13
6 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'49"924 - 13
7 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'49"934 - 13
8 - Christian Costoya - Prema - 1'49"990 - 14
9 - Arjen Kräling - US Racing - 1'50"109 - 11
10 - Emily Cotty - R-Ace - 1'50"111 - 14
11 - David Cosma - Prema - 1'50"112 - 14
12 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'50"223 - 14
13 - Elia Weiss - Jenzer - 1'50"266 - 12
14 - Florentin Hattemer - Trident - 1'50"288 - 16
15 - Noah Killion - US Racing - 1'50"321 - 13
16 - Nicolás Cortés - Jenzer - 1'50"334 - 12
17 - Dominik Šimek - Trident - 1'50"371 - 14
18 - Levi Arn - Jenzer - 1'50"375 - 12
19 - Edu Robinson - US Racing - 1'50"394 - 11
20 - Teo Borenstein - Jenzer - 1'50"414 - 11
21 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1'50"425 - 14
22 - Payton Westcott - R-Ace - 1'50"434 - 15
23 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'50"442 - 15
24 - Ary Bansal - US Racing - 1'50"471 - 13
25 - Simon Rechenmacher - Cram - 1'50"479 - 12
26 - Iacopo Martinese - PHM - 1'50"580 - 14
27 - Ludovico Busso - US Racing - 1'50"659 - 10
28 - Augustus Toniolo - Trident - 1'50"697 - 16
29 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'50"749 - 15
30 - David Walther - Maffi - 1'50"860 - 14
31 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'50"879 - 12
32 - Alexander Chartier - PHM - 1'50"914 - 12
33 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'50"929 - 14
34 - Roland Kuklane - PHM - 1'50"934 - 15
35 - Kingsley Zheng - Prema - 1'50"984 - 14
36 - Roman Kamyab - Prema - 1'51"150 - 15
37 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 1'51"151 - 15
38 - Emma Felbermayr - PHM - 1'51"305 - 15
39 - Federico Díaz - Alpha 54 - 1'51"407 - 13
40 - Vittorio Orsini - AKM - 1'51"521 - 14
41 - Kirill Kutskov - Alpha 54 - 1'51"554 - 12
42 - Tamás Gender - R-Ace - 1'51"561 - 13
43 - Zoe Florescu - Real Racing - 1'51"580 - 15
44 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'51"837 - 12
45 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 1'52"250 - 16
46 - Fabricio Fogaça - AKM - 1'52"500 - 13
47 - Igor Polak - Maffi - 1'52"571 - 17
48 - Oscar Repetto - PHM - 1'52"874 - 13
49 - Andreas Lo Bue - Maffi - 1'52"962 - 9
24 Lug [9:38]

Mugello, libere 1
Si riparte da Consani

Davide Attanasio - Foto Speedy

Su per giù un anno fa, sulla pista del Mugello, Andy Consani aveva fatto il suo debutto nel panorama delle "formuline tricolori" disputando la seconda tappa dell'E4. Su per giù un anno dopo, tornato al Mugello per il quarto round della Formula 4, tanto è accaduto al francese. Cose belle, certo - ad esempio il secondo posto nella UAE4 in inverno - ma anche esperienze negative, tra le quali i primi tre weekend della serie tricolore per eccellenza, che hanno visto Andy non qualificarsi alle gare finali di Vallelunga e Monza.

Da qualcosa, però, si dovrà pur ripartire. E chissà, forse questo turno libero potrebbe essere stato d'aiuto. Il 16enne del team R-Ace, primo nella prima sessione di prove sulla pista toscana con il tempo di 1'50"256, deve convincere la Mercedes che ne valga la pena continuare a puntare su di lui. Pensare al campionato, allo stato delle cose (è a -196 punti dal leader Luka Sammalisto), è utopia pura, ma vincere delle gare e mostrare costanza potrebbe essere un obiettivo alla portata. 

Alle spalle del francese, Oleksandr Savinkov (US Racing) ed Elia Weiss (Jenzer). Il primo, a un decimo dalla vetta, è tra le sorprese della stagione. Certo, ormai in F4 è un pilota navigato (Savinkov è alla terza stagione), ma immaginarselo quarto in classifica era onestamente difficile. Weiss, al secondo anno, è più ondivago e delle volte pecca di lucidità in battaglia, ma quando mette tutto insieme può essere avversario temibile.

Prestazione convincente, quella di Florentin Hattemer (Trident), quarto a precedere Kenzo Craigie (R-Ace), reduce dal trionfale weekend dell'E4 a Le Castellet, e Ary Bansal (US Racing). Trident ha approcciato bene anche con Dominik Šimek, tra quelli che qualche giorno fa hanno effettuato i test Regional riservati ai rookie al Paul Ricard. Al debutto nell'italiano, Teo Borenstein (Jenzer) si è fermato decimo. Ricordiamo che il 17enne di Praga, nel marzo scorso, era stato il più rapido nei test Kateyama con un tempo (1'48"613) estremamente competitivo. 

I primi tre del campionato, Sammalisto (228 punti), David Cosma (181) e Alp Aksoy (166) occupano rispettivamente l'11esima, la 14esima e la 12esima posizione. Tra gli italiani, il più efficace è stato Niccolò Maccagnani (Prema), ottavo. Non male neanche Iacopo Martinese, 16esimo sebbene alle spalle dei compagni Alexander Charier e Oscar Repetto, con Ludovico Busso 22esimo e Vittorio Orsini 46esimo, davanti solamente ai piloti di Maffi che non hanno fatto registrare prestazioni di rilievo.

Venerdì 24 luglio 2026, libere 1


1 - Andy Consani - R-Ace - 1'50"256 - 13 giri
2 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'50"359 - 12
3 - Elia Weiss - Jenzer - 1'50"414 - 14
4 - Florentin Hattemer - Trident - 1'50"510 - 12
5 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'50"520 - 14
6 - Ary Bansal - US Racing - 1'50"586 - 13
7 - Edu Robinson - US Racing - 1'50"612 - 12
8 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'50"790 - 13
9 - Dominik Šimek - Trident - 1'50"805 - 13
10 - Teo Borenstein - Jenzer - 1'50"829 - 13
11 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'50"857 - 13
12 - Alp Aksoy - Prema - 1'50"867 - 14
13 - Alexander Chartier - PHM - 1'50"876 - 12
14 - David Cosma - Prema - 1'50"981 - 15
15 - Oscar Repetto - PHM - 1'51"133 - 13
16 - Iacopo Martinese - PHM - 1'51"151 - 11
17 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'51"191 - 14
18 - Noah Killion - US Racing - 1'51"206 - 11
19 - Arjen Kräling - US Racing - 1'51"210 - 13
20 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'51"211 - 14
21 - Kingsley Zheng - Prema - 1'51"311 - 13
22 - Ludovico Busso - US Racing - 1'51"334 - 13
23 - Levi Arn - Jenzer - 1'51"336 - 13
24 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'51"349 - 15
25 - Christian Costoya - Prema - 1'51"372 - 13
26 - Roland Kuklane - PHM - 1'51"423 - 12
27 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 1'51"436 - 11
28 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'51"466 - 11
29 - Simon Rechenmacher - Cram - 1'51"501 - 13
30 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1'51"526 - 12
31 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'51"624 - 12
32 - Kirill Kutskov - Alpha 54 - 1'51"631 - 12
33 - Nicolás Cortés - Jenzer - 1'51"736 - 13
34 - Emily Cotty - R-Ace - 1'51"796 - 7
35 - Roman Kamyab - Prema - 1'51"852 - 12
36 - Emma Felbermayr - PHM - 1'51"914 - 11
37 - Tamás Gender - R-Ace - 1'51"928 - 14
38 - Payton Westcott - R-Ace - 1'51"979 - 14
39 - Augustus Toniolo - Trident - 1'52"017 - 12
40 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'52"046 - 14
41 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 1'52"097 - 16
42 - Fabricio Fogaça - AKM - 1'52"125 - 12
43 - Federico Díaz - Alpha 54 - 1'52"244 - 12
44 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'52"255 - 13
45 - Zoe Florescu - Real Racing - 1'52"324 - 14
46 - Vittorio Orsini - AKM - 1'52"830 - 12
47 - Igor Polak - Maffi - 2'11"904 - 3
48 - David Walther - Maffi - nessun tempo - 9
49 - Andreas Lo Bue - Maffi - nessun tempo - 3
1 Lug [21:14]

Test al Mugello, 2° giorno
Kraling al vertice, splende Errigo

Massimo Costa

La seconda giornata dei test F4 al Mugello ha visto nuovamente prevalere ancora il team US Racing, ma questa volta non con Luka Sammalisto. Davanti a tutti si è issato Arjen Kraling che ha realizzato il miglior crono assoluto di giornata nell'11esimo turno, il penultimo tra i due giorni, in 1'49"824, leggermente più lento del primo tempo di martedì quando Sammalisto aveva ottenuto 1'49"782.

Se martedì aveva sorpreso il monegasco Oscar Repetto del team PHM, siglando il secondo tempo assoluto, oggi è stato Antonio Errigo a stupire. Il rookie calabrese (nella foto), che nel suo primo anno in monoposto sta gareggiando con buoni risultati nella F4 CEZ con la Tatuus del team Technorace, ha conquistato la seconda prestazione a soli 21 millesimi da Sammalisto. Errigo ha chiuso in 1'49"845 che ha fatto suo nella settima sessione, la prima della seconda giornata.

Anche Knud Nielsen ha spinto forte nel turno di apertura, sicuramente il più fresco come temperature, e si è preso il terzo crono in 1'49"987 con la monoposto del team Real Racing. Solo Kraling, Errigo e il danese Nielsen sono riusciti a scendere sotto l'1'50".

Sammalisto questa volta si è dovuto accontentare della quarta piazza, 1'50"018, poco meglio di Oleksandr Bondarev (Prema) e Alexandre Chartier di PHM, anche lui come Errigo e Nielsen velocissimo nel settimo turno. Nella top 10, come martedì, è rimasto Iacopo Martinese che ha lanciato ulteriori positivi segnali. Ludovico Busso ha terminato 18esimo, Filippo Sala 20esimo, più lontano Niccolò Maccagnani, 25esimo, addirittura 41esimo Vittorio Orsini e 45esima Ginevra Panzeri.

Mercoledì 1 luglio 2026, i migliori tempi del 2° giorno

1 - Arjen Kraling - US Racing - 1'49"824
2 - Antonio Errigo - Technorace - 1'49"845
3 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'49"987
4 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'50"018
5 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'50"088
6 - Alexandre Chartier - PHM - 1'50"181
7 - Alp Aksoy - Prema - 1'50"237
8 - Edward Robinson - US Racing - 1'50"247
9 - Ary Bansal - US Racing - 1'50"303
10 - Iacopo Martinese - PHM - 1'50"334
11 - Levi Arn - Jenzer - 1'50"336
12 - Oscar Repetto - PHM - 1'50"347
13 - Elia Weiss - Jenzer - 1'50"347
14 - Christian Costoya - Prema - 1'50"377
15 - Dominik Simek - Trident - 1'50"403
16 - Teodor Borenstein - Jenzer - 1'50"411
17 - David Walther - Maffi - 1'50"472
18 - Ludovico Busso - US Racing - 1'50"477
19 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'50"630
20 - Filippo Sala - PHM - 1'50"630
21 - Kingsley Zheng - Prema - 1'50"690
22 - Simon Rechenmacher - Cram - 1'50"695
23 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'50"719
24 - Nicolas Cortes - Jenzer - 1'50"724
25 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'50"758
26 - Lewis Francis - Real Racing - 1'50"770
27 - Augustus Toniolo - Trident - 1'50"778
28 - Noah Killion - US Racing - 1'50"779
29 - David Cosma - Prema - 1'50"812
30 - Florentin Hattemer - Trident - 1'50"862
31 - Roland Kuklane - PHM - 1'50"882
32 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'50"884
33 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 1'51"047
34 - Joaquin Pagola - Alpha 54 - 1'51"063
35 - Federico Diaz - Alpha 54 - 1'51"160
36 - Victoria Farfus - Cram - 1'51"272
37 - Evan Michelini - AKM - 1'51"348
38 - Roman Kamyab - Prema - 1'51"414
39 - Ella Hakkinen - Jenzer - 1'51"461
40 - Yibei Sun - Trident - 1'51"526
41 - Vittorio Orsini - AKM - 1'51"653
42 - Fabricio Fogaça - AKM - 1'51"957
43 - Raffaela Ferreira - Cram - 1'52"077
44 - Musaad Albassam - Technorace - 1'52"205
45 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 1'52"243
46 - Gregorio Prandi - AKM - 1'52"712
47 - Ella Lahdemaa - Maffi - 1'53"029
48 - Maxime Maffi - Maffi - 1'55"386

Rispetto a martedì, assente Georgiy Zasov (Jenzer) che questo fine settimana correrà nella E4 a Vallelunga con Prema


1 Lug [1:38]

Test al Mugello, 1° giorno
Sempre Sammalisto, Repetto la sorpresa

Massimo Costa

C'è sempre Luka Sammalisto in cima alla classifica della F4 Italia. Che sia un turno libero, una qualifica, una gara, una giornata di test come quella di martedì 30 giugno, lui sta sempre lassù. E con lui, il team tedesco US Racing. Sfidando il caldo atroce che non fa prigionieri in Italia e in Europa, ben 49 piloti non hanno voluto mancare alle prove organizzate da Kateyama sul circuito del Mugello.

Quattro i turni disputati dalla Formula 4 e alla fine la classifica combinata ha visto prevalere Sammalisto che, nella seconda sessione, ha realizzato il tempo di 1'49"782. Risicatissimo, però, il vantaggio sul sorprendente Oscar Repetto, appena 16 millesimi, 1'49"798 siglato nel secondo turno. Il monegasco guida la Tatuus del team PHM dopo un primo approccio nel 2025 con Cram, per la quale ha anche disputato a inizio anno la Formula Winter organizzata dai tedeschi Gedlich.

Terzo crono per Alp Aksoy, il rookie del team Prema che tanto bene sta facendo. Il suo 1'49"867, 0"085 dalla vetta, è arrivato come Sammalisto e Repetto nella seconda sessione. A seguire, Arjen Krailing ed Edward Robinson, entrambi di US Racing, poi un ritrovato Iacopo Martinese di PHM. L'italiano ha avuto un avvio di stagione horror nel tricolore, chissà che questo ottimo risultato non sia il segnale di un netto cambio di marcia.

Alle spalle di Martinese, Christian Costoya del team Prema ed Elia Weiss, leader per il team Jenzer. Nona posizione per Niccolò Maccagnani mentre di rilievo l'11esimo posto di Filippo Sala, giovane kartista del Ferrari Driver Academy che con PHM si sta preparando al debutto in monoposto e nei giorni scorsi era anche a Cremona con SG Motors.

Martedì 30 giugno 2026, i migliori tempi del 1° giorno

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'49"782
2 - Oscar Repetto - PHM - 1'49"798
3 - Alp Aksoy - Prema - 1'49"867
4 - Arjen Krailing - US Racing - 1'49"873
5 - Edward Robinson - US Racing - 1'49"901
6 - Iacopo Martinese - PHM - 1'49"911
7 - Christian Costoya - Prema - 1'49"971
8 - Elia Weiss - Jenzer - 1'49"979
9 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'50"209
10 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'50"246
11 - Filippo Sala - PHM - 1'50"278
12 - Kingsley Zheng - Prema - 1'50"327
13 - Ary Bansal - US Racing - 1'50"336
14 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'50"355
15 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'50"360
16 - Ludovico Busso - US Racing - 1'50"399
17 - Florentin Hattemer - Trident - 1'50"565
18 - Federico Diaz - Alpha 54 - 1'50"625
19 - Simon Rechenmacher - Cram - 1'50"629
20 - Roland Kuklane - PHM - 1'50"651
21 - David Cosma - Prema - 1'50"654
22 - Levi Arn - Jenzer - 1'50"662
23 - Dominik Simek - Trident - 1'50"781
24 - Antonio Errigo - Technorace - 1'50"814
25 - Teodor Borenstein - Jenzer - 1'50"904
26 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 1'50"947
27 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'50"958
28 - Noah Killion - US Racing - 1'50"989
29 - David Walther - Maffi - 1'51"015
30 - Georgiy Zasov - Jenzer - 1'51"031
31 - Alexandre Chartier - PHM - 1'51"060
32 - Evan Michelini - AKM - 1'51"221
33 - Victoria Farfus - Cram - 1'51"226
34 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'51"228
35 - Nicolas Cortes - Jenzer - 1'51"241
36 - Fabricio Fogaça - AKM - 1'51"323
37 - Augustus Toniolo - Trident - 1'51"341
38 - Lewis Francis - Real Racing - 1'51"381
39 - Yibei Sun - Trident - 1'51"663
40 - Vittorio Orsini - AKM - 1'51"710
41 - Roman Kamyab - Prema - 1'51"726
42 - Joaquin Pagola - Alpha 54 - 1'51"919
43 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 1'52"007
44 - Ella Hakkinen - Jenzer - 1'52"082
45 - Musaad Albassam - Technorace - 1'52"371
46 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'52"597
47 - Gregorio Prandi - AKM - 1'52"969
48 - Ella Lahdemaa - Maffi - 1'53"509
49 - Maxime Maffi - Maffi - 1'58"362
22 Giu [1:50]

Monza, gara finale: penalizzato Cosma
Un altro pilota che perde il podio

Massimo Costa

E' certamente incredibile quanto avvenuto sabato e domenica a Monza. Una serie infinita di penalità, tra Formula 4 e Regional europeo, ha stravolto nel corso  del weekend le classifiche di tutte le corse ogni volta che si spegnevano i motori. Nella gara finale, a sorpresa è scattata una sola penalità che, però, è decisamente pesante perché coinvolge David Cosma del team Prema, secondo classificato. Il romeno scende ottavo, ma almeno rimane secondo nella classifica di campionato, e permette a US Racing di timbrare una clamorosa tripletta. Oleksandr Savinkov diventa secondo e terzo è ora Noah Killion. Primo degli altri, Christian Costoya, quarto per Prema.

Domenica 21 giugno 2026, gara finale

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 12 giri
2 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1"623
3 - Noah Killion - US Racing - 2"563
4 - Christian Costoya - Prema - 3"025
5 - Ary Bansal - US Racing - 3"385
6 - Elia Weiss - Jenzer - 3"703
7 - Ludovico Busso - US Racing - 4"322
8 - David Cosma - Prema - 5"573
9 - Edward Robinson - US Racing - 6"474
10 - Simon Rechenmacher - Cram - 7"670
11 - Alexander Ruta - Van Amersfoort - 8"464
12 - Niccolò Maccagnani - Prema - 9"561
13 - David Walther - Maffi - 10"538
14 - Knud Nielsen - Real Racing - 10"988
15 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 11"619
16 - Bernando Bernoldi - Trident - 12"015
17 - Alexander Chartier - PHM - 12"750
18 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 13"121
19 - Augustus Toniolo - Trident - 13"729
20 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 14"594
21 - Andre Rodriguez - Cram - 15"457
22 - Dominik Simek - Trident - 15"835
23 - Evan Michelini - AKM - 17"534
24 - Emma Felbermayr - PHM - 17"931
25 - Rosanne den Drijver - Maffi - 18"263
26 - Payton Westcott - R-Ace - 18"553
27 - Vittorio Orsini - AKM - 19"612
28 - Iacopo Martinese - PHM - 19"966
29 - Tamas Gender - R-Ace - 21"287
30 - Florentin Hattemer - Trident - 22"299
31 - Levi Arn - Jenzer - 22"757

Ritirati
Arjen Kraling
Alp Aksoy
Roland Kuklane
Oleksandr Bondarev
Kenzo Craigie

Non qualificati per la finale
Kingsley Zheng
Oscar Repetto
George Proudford-Nalder
Rafaela Ferreira
Lyuboslav Ruykov
Ignacio Diaz
Andy Consani
Roman Kamyab
Nicolas Cortes
Fabricio Fogaça
Benet Gaspar
Federico Diaz
Emily Cotty

Il campionato
1.Sammalisto 228; 2.Cosma 181; 3.Aksoy 166; 4.Savinkov 150; 5.Bansal 143; 6.Robinson 138; 7.Kraling 111; 8.Walther 106; 9.Bearman 99; 10.Busso 93; 11.Maccagnani 88; 12.Killion 86; 13.Bondarev 73; 14.Craigie 68; 15.Hattemer 63; 16.Al Sulaiti 59; 17.Weiss, Repetto 51; 19.Nielsen 50; 20.Costoya 48; 21.Ruta 36; 22.Consani 32; 23.Arn 30; 24.Rechenmacher 27; 25.Kamyab, Lima 22; 27.Severiukhin, Chartier 20; 29.Bernoldi 19; 30.Zheng 16; 31.Simek 14; 32.Martinese 12; 33.Rodriguez, Kuklane, Toniolo 9; 36.Ruykov 8; 37.Cortes 6; 38.Diaz 4; 39.Felbermayr 3; 40.Gender 2; 41.Westcott, Cotty, Orsini, Michelini 1.
21 Giu [15:28]

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo Costa

Tripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E così il team US Racing. La concorrenza abbozza e solo il team Prema sta cercando di resistere allo tsunami nordico. Alp Aksoy, il rookie turco che tanto bene sta facendo, a Monza ha perso il passo mentre si è fatto avanti David Cosma che ha raccolto un sacco di punti tali da proiettarlo al secondo posto in campionato, proprio davanti ad Aksoy.

Alcuni sostengono che per Sammalisto è tutto facile essendo al terzo anno di formula 4, ma insomma, quando si vincono sei gare consecutive vuol dire che c'è anche molta consistenza. E poi, cosa vuol dire avere sulle spalle tre anni di F4 quando ci sono piloti che in una sola stagione hanno percorso chilometri e chilometri di test che equivalgono a tre anni di gare...

Sammalisto a dire il vero in questo 2026 sperava di correre nel Regional ed aveva anche raggiunto un accordo lo scorso inverno con Trident. Ma qualcosa non ha funzionato, il finlandese si è trovato a piedi, ma è stato recuperato da US Racing, la squadra tedesca per la quale aveva corso nel 2025. Da una porta chiusa si è aperto un portone e vedremo nel prosieguo della stagione dove porterà.

Peccato per Thomas Bearman e Kenzo Craigie, che stavano lottando e si sono presi a Lesmo. Aksoy ha perso tempo in una passeggiata in ghiaia, poi è finito fuori in compagnia di Arjen Kraling. Una buona gara l'ha finalmente fatta Christian Costoya, quinto. Clamorosa la rimonta di Oleksandr Savinkov che dalla quinta fila ha trovato il modo di prendersi il terzo posto. Bene a punti Elia Weiss e Ludovico Busso, rispettivamente settimo e ottavo.

E applausi li merita Simon Rechenmacher, protagonista di un weekend incredibile al debutto assoluto con Cram, la squadra dei fratelli Rosei che sta vivendo un periodo molto felice. Dopo il quinto posto nella prima gara, è arrivato il decimo nelal finale per il tedesco che è protagonista nella F4 CEZ, a conferma che il campionato Centro Europa è quanto mai competitivo.

Domenica 21 giugno 2026, gara finale

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 12 giri
2 - David Cosma - Prema - 0"573
3 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1"623
4 - Noah Killion - US Racing - 2"563
5 - Christian Costoya - Prema - 3"025
6 - Ary Bansal - US Racing - 3"385
7 - Elia Weiss - Jenzer - 3"703
8 - Ludovico Busso - US Racing - 4"322
9 - Edward Robinson - US Racing - 6"474
10 - Simon Rechenmacher - Cram - 7"670
11 - Alexander Ruta - Van Amersfoort - 8"464
12 - Niccolò Maccagnani - Prema - 9"561
13 - David Walther - Maffi - 10"538
14 - Knud Nielsen - Real Racing - 10"988
15 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 11"619
16 - Bernando Bernoldi - Trident - 12"015
17 - Alexander Chartier - PHM - 12"750
18 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 13"121
19 - Augustus Toniolo - Trident - 13"729
20 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 14"594
21 - Andre Rodriguez - Cram - 15"457
22 - Dominik Simek - Trident - 15"835
23 - Evan Michelini - AKM - 17"534
24 - Emma Felbermayr - PHM - 17"931
25 - Rosanne den Drijver - Maffi - 18"263
26 - Payton Westcott - R-Ace - 18"553
27 - Vittorio Orsini - AKM - 19"612
28 - Iacopo Martinese - PHM - 19"966
29 - Tamas Gender - R-Ace - 21"287
30 - Florentin Hattemer - Trident - 22"299
31 - Levi Arn - Jenzer - 22"757

Ritirati
Arjen Kraling
Alp Aksoy
Roland Kuklane
Oleksandr Bondarev
Kenzo Craigie

Non qualificati per la finale
Kingsley Zheng
Oscar Repetto
George Proudford-Nalder
Rafaela Ferreira
Lyuboslav Ruykov
Ignacio Diaz
Andy Consani
Roman Kamyab
Nicolas Cortes
Fabricio Fogaça
Benet Gaspar
Federico Diaz
Emily Cotty

Il campionato
1.Sammalisto 228; 2.Cosma 195; 3.Aksoy 166; 4.Bansal 155; 5.Savinkov 146; 6.Robinson 138; 7.Kraling 111; 8.Walther 106; 9.Bearman 99; 10.Busso 91; 11.Maccagnani 88; 12.Killion 84; 13.Bondarev 73; 14.Craigie 68; 15.Hattemer 63; 16.Al Sulaiti 59; 17.Repetto 51; 18.Nielsen 50; 19.Weiss 49; 20.Costoya 46; 21.Consani 32; 22.Arn 30; 23.Rechenmacher 27; 24.Ruta 24; 25.Kamyab 22; 26.Severiukhin, Lima, Chartier 20; 29.Zheng 16; 30.Simek 14; 31.Martinese 12; 32.Kuklane, Bernoldi, Rodriguez, Toniolo 9; 36.Ruykov 8; 37.Cortes 6; 38.Diaz 4; 39.Felbermayr 3; 40.Gender 2; 41.Cotty, Michelini, Orsini, Westcott 1.
21 Giu [14:18]

Monza, gara 3 A-C le penalità
Ancora un podio "ribaltato"

Massimo Costa

Ancora un podio rovesciato, da riscrivere, nella F4 a Monza. Rimane la vittoria a Luka Sammalisto, ma Edward Robinson, secondo classificato, è stato penalizzato di 10" per il contatto con Oleksandr Savinkov. Del resto lo avevamo scritto che lo spagnolo sarebbe stato probabilmente penalizzato. Le penalità però, questa volta di 5" ciascuno, sono arrivate anche per Florentin Hattemer, che aveva conquistato il primo podio (terzo) per sè stesso e per Trident,, e per Ary Bansal, quarto al traguardo. Così facendo, le coppe sono state portate a Thomas Bearman (nella foto), che da quarto va secondo, e David Cosma, da sesto a terzo.

Domenica 21 giugno 2026, gara 3 A-C la nuova classifica

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 11 giri
2 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1"955
3 - David Cosma - Prema - 2"087
4 - Arjen Kraling - US Racing - 3"733
5 - Alexander Chartier - PHM - 4"045
6 - Niccolò Maccagnani - Prema - 4"317
7 - Elia Weiss - Jenzer - 4"634
8 - Alexander Ruta - Van Amersfoort - 5"944
9 - Knud Nielsen - Real Racing - 6"087
10 - Florentin Hattemer - Trident - 6"131 *
11 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 6"260
12 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 6"339
13 - Ary Bansal - US Racing - 7"013 *
14 - Emma Felbermayr - PHM - 7"245
15 - Payton Westcott - R-Ace - 7"318
16 - Vittorio Orsini - AKM - 9"570
17 - Evan Michelini - AKM - 9"765
18 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 9"850
19 - Oscar Repetto - PHM - 10"037
20 - Ludovico Busso - US Racing - 10"157
21 - Edward Robinson - US Racing - 10"738 **
22 - Benet Gaspar - Zengo - 10"881
23 - Rosanne den Drijver - Maffi - 11"723
24 - Andre Rodriguez - Cram - 12"579
25 - Federico Diaz - Alpha 54 - 12"724
26 - Dominik Simek - Trident - 14"498
27 - Ignacio Diaz - Alpha 54 - 15"557

Ritirati
Nicolas Cortes
Roman Kamyab
Roland Kuklane
Emily Cotty
Rafaela Ferreira

Il campionato
1.Sammalisto 198; 2.Cosma 169; 3.Aksoy 166; 4.Bansal 139; 5.Robinson 128; 6.Savinkov 124; 7.Kraling 111; 8.Walther 102; 9.Bearman 98; 10.Maccagnani 82; 11.Busso 79; 12.Bondarev 73; 13.Craigie 68; 14.Killion 64; 15.Hattemer 63; 16.Al Sulaiti 59; 17.Repetto 51; 18.Nielsen 48; 19.Weiss 35; 20.Consani 32; 21.Arn 30; 22.Costoya 28; 23.Kamyab 22; 24.Severiukhin, Lima, Chartier 20; 27.Rechenmacher 18; 28.Ruta, Zheng 16; 30.Simek 14; 31.Martinese 12; 32.Kuklane, Bernoldi, Rodriguez, Toniolo 9; 36.Ruykov 8; 37.Cortes 6; 38.Diaz 4; 39.Felbermayr 3; 40.Gender 2; 41.Cotty, Michelini, Orsini, Westcott 1.
21 Giu [10:57]

Monza - Gara 3 A-C
La cinquina di Sammalisto

Massimo Costa

Ancora lui, Luka Sammalisto. E ancora US Racing che sta letteralmente dominando il terzo appuntamento stagionale della F4 Italia. Il finlandese ha portato a casa il quinto successo in fila dopo essere partito dalla seconda piazzola della prima fila. Sammalisto ha duellato a lungo con il compagno Edward Robinson, partito dalla pole, e tra i due "litiganti" si è inserito molto bene Oleksandr Savinkov, anch'egli di US Racing. L'ucraino era anche salito al secondo posto, ma Robinson alla prima variante, nelle battute finali, lo ha urtato quel tanto da mandarlo in testacoda.

Sammalisto se l'è giocata bene ancora una volta mentre dietro di lui Robinson (a rischio penalità) ha battagliato con un sorprendente Florentin Hattemer del team Trident, scattato dalla quarta fila. Tra tagli di variante, posizioni restituite, sorpassi, alla fine Robinson ha concluso secondo davanti a un Hattemer (al primo vero anno di F4 dopo una esperienza 2025 nell'italiano e una nel CEZ) sempre più consistente così come la squadra italiana che da quest'anno è entrata nel mondo F4 e sta iniziando a raccogliere i primi importanti frutti.

Quarta posizione per un Thomas Bearman del team Van Amersfoort che è riuscito a non commettere errori battendo di un soffio un aggressivo Ary Bansal di US Racing. David Cosma partiva dalla seconda fila, ma fin da subito è stato sovrastato dai piloti di US Racing e sul traguardo il romeno del team Prema è transitato da sesto davanti ad Arjen Kraling e Alexander Chartier. Il canadese di PHM è stato protagonista di un poderoso recupero dalla nona fila.

Nona posizione per Niccolò Maccagnani (Prema) che nel finale ha vinto la resistenza di Elia Weiss (Jenzer). Ludovico Busso, quinto al via, non aveva il passo per tenere tale posizione e mentre lottava per il settimo posto è stato urtato alla Roggia.

Due le safety-car. La prima per il contatto in uscita della prima variante innescato da Roland Kuklane e che ha coinvolto Emily Cotty e Rafaela Ferreira. La seconda SC, per l'impatto contro le barriere alla Ascari di Lyuboslav Ruykov, speronato da Alexander Ruta. Alla Roggia si è fermato nello stesso giro Roman Kamyab.

Domenica 21 giugno 2026, gara 3 A-C

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 11 giri
2 - Edward Robinson - US Racing - 0"738
3 - Florentin Hattemer - Trident - 1"131
4 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1"955
5 - Ary Bansal - US Racing - 2"013
6 - David Cosma - Prema - 2"087
7 - Arjen Kraling - US Racing - 3"733
8 - Alexander Chartier - PHM - 4"045
9 - Niccolò Maccagnani - Prema - 4"317
10 - Elia Weiss - Jenzer - 4"634
11 - Alexander Ruta - Van Amersfoort - 5"944
12 - Knud Nielsen - Real Racing - 6"087
13 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 6"260
14 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 6"339
15 - Emma Felbermayr - PHM - 7"245
16 - Payton Westcott - R-Ace - 7"318
17 - Vittorio Orsini - AKM - 9"570
18 - Evan Michelini - AKM - 9"765
19 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 9"850
20 - Oscar Repetto - PHM - 10"037
21 - Ludovico Busso - US Racing - 10"157
22 - Benet Gaspar - Zengo - 10"881
23 - Rosanne den Drijver - Maffi - 11"723
24 - Andre Rodriguez - Cram - 12"579
25 - Federico Diaz - Alpha 54 - 12"724
26 - Dominik Simek - Trident - 14"498
27 - Ignacio Diaz - Alpha 54 - 15"557

Ritirati
Nicolas Cortes
Roman Kamyab
Roland Kuklane
Emily Cotty
Rafaela Ferreira
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