Davide Attanasio - Foto Speedy
Quanto avvenuto nelle due serie di qualifica della
Formula 4 italiana al Mugello ha del clamoroso: i migliori dei rispettivi gruppi,
Elia Weiss (serie 1, foto sotto) e
David Cosma (serie 2, foto sopra), hanno infatti fatto registrare due tempi ex aequo, ovvero 1'49"035.
Siccome è in vigore la regola della divisione in gruppo A, gruppo B e gruppo C al fine di comporre gli schieramenti, per comprendere chi tra Weiss e Cosma partirà davanti nel momento in cui gareggeranno insieme il regolamento stabilisce che prevale quel pilota che ha siglato la sua prestazione "prima" relativamente all'inizio della propria sessione.
Non solo Weiss e Cosma hanno 1'49"035, ma tale crono per entrambi è arrivato al
17esimo minuto nella serie in cui erano inseriti. Si è perciò dovuti andare a risalire all'attimo preciso. Weiss, nella serie 1, ha stabilito il suo primato a
17'13"951 dall'inizio della sessione; Cosma, nella serie 2, lo ha fatto a
17'13"217. Avete capito bene: per sette decimi, sarà Cosma (gruppo A) a partire davanti a Weiss (gruppo B).
Nella serie 1, a nove minuti dalla fine c'era Luka Sammalisto (US Racing) a condurre le operazioni. Se il finlandese, però, non è più riuscito a fare meglio di 1'49"656, ben quattro piloti ce l'hanno fatta. Oltre a Weiss, tre piloti Prema, con Alp Aksoy in seconda posizione davanti a Niccolò Maccagnani e Oleksandr Bondarev. Aksoy, nella prima gara a cui prenderà parte, verrà penalizzato di 8 posizioni a causa di una collisione con Arjen Kräling in occasione dell'ultima corsa di Monza.
La seconda serie, più vivace, ha visto molto equilibrio alle spalle di Cosma. Come nella prima serie, inizialmente US Racing era partito forte, con Edu Robinson e Ludovico Busso sugli scudi. Davanti allo spagnolo e al siciliano c'era Bader Al Sulaiti (Jenzer), che a 12 minuti dalla fine era già riuscito a realizzare 1'49"700.
Entrati in pista più tardi rispetto al resto della combriccola, il team
R-Ace ha cercato di mettere i puntini sulle i: Andy Consani, 1'49"384, si era subito portato a casa una prestazione di livello, mentre Kenzo Craigie, cancellato il suo primo crono (1'49"390) per track limits, è stato capace di metterci una pezza tagliando il traguardo in 1'49"553. Poi, è arrivato Cosma, e per il primo posto la tensione è andata via via smorzandosi.
Molte ancora sono le prestazioni da sottolineare in ottica positiva. Innanzitutto, quella del team
Trident, che nella serie 1 ha piazzato Florentin Hattemer sesto e nella serie 2 Dominik Šimek quinto e Augustus Toniolo nono. Šimek ha trovato il giro buono all'ultimo istante utile, risultando solamente 8 millesimi di secondo più lento di Christian Costoya (Prema), che piano piano inizia a ingranare anche in monoposto.
Costoya si sarebbe qualificato terzo (nella sua serie), se non che la sua prestazione (1'49"471) non è stata considerata valida per track limits. Caso similare a quello di Robinson, che da 11esimo è risultato 18esimo. Sempre nella serie 2,
menzioni d'onore per Oscar Repetto (PHM) e Simon Rechenmacher (Cram), nell'ordine settimo e ottavo.
Aggiornamento Rettifica nell'interpretazione del regolamento. Alla fine, il migliore è Weiss e non Cosma.Venerdì 24 luglio 2026, qualifica serie 1
1 - Elia Weiss - Jenzer - 1'49"035
2 - Alp Aksoy - Prema - 1'49"368 *
3 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'49"461
4 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'49"636
5 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'49"656
6 - Florentin Hattemer - Trident - 1'49"920
7 - Ary Bansal - US Racing - 1'49"941
8 - Levi Arn - Jenzer - 1'49"942
9 - Teo Borenstein - Jenzer - 1'49"947
10 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'50"039
11 - Kingsley Zheng - Prema - 1'50"226
12 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1'50"263
13 - Iacopo Martinese - PHM - 1'50"328
14 - Emily Cotty - R-Ace - 1'50"359
15 - Arjen Kräling - US Racing - 1'50"374
16 - Emma Felbermayr - PHM - 1'50"504
17 - Nicolás Cortés - Jenzer - 1'50"621
18 - Payton Westcott - R-Ace - 1'50"683
19 - Roland Kuklane - PHM - 1'50"723
20 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'50"895
21 - Fabricio Fogaça - AKM - 1'51"059
22 - Zoe Florescu - Real Racing - 1'51"281
23 - Alexander Chartier - PHM - 1'51"334
24 - Andreas Lo Bue - Maffi - 1'52"156
25 - Knud Nielsen - Real Racing - nessun tempo
* verrà arretrato di 8 posizioni sulla griglia di gara 1
Venerdì 24 luglio 2026, qualifica serie 2
1 - David Cosma - Prema - 1'49"035
2 - Andy Consani - R-Ace - 1'49"384
3 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'49"553
4 - Christian Costoya - Prema - 1'49"593
5 - Dominik Šimek - Trident - 1'49"601
6 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'49"648
7 - Oscar Repetto - PHM - 1'49"658
8 - Simon Rechenmacher - Cram - 1'49"663
9 - Augustus Toniolo - Trident - 1'49"728
10 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'49"907
11 - Ludovico Busso - US Racing - 1'49"950
12 - Noah Killion - US Racing - 1'50"082
13 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'50"124
14 - Roman Kamyab - Prema - 1'50"127
15 - David Walther - Maffi - 1'50"284
16 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 1'50"422
17 - Kirill Kutskov - Alpha 54 - 1'50"458
18 - Edu Robinson - US Racing - 1'50"524
19 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'50"569
20 - Federico Díaz - Alpha 54 - 1'50"755
21 - Vittorio Orsini - AKM - 1'50"974 *
22 - Tamás Gender - R-Ace - 1'51"035
23 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 1'51"424
24 - Igor Polak - Maffi - 1'51"628
* verrà arretrato di 10 posizioni sulla griglia di gara 1