formula 1

Monza - Qualifica
Clamorosa pole di Gasly

Massimo Costa - XPB ImagesEra il 6 settembre del 2020, in piena era Covid, quando il GP di Monza ha visto l'Alpha Tauri ...

Leggi »
formula 1

Monza - Libere 3
Russell insidiato da Hamilton

Massimo Costa - XPB ImagesProve di qualifica a Monza. Il terzo turno libero ha visto svettare nuovamente George Russell con ...

Leggi »
FIA Formula 2

Presentata a Monza la Dallara
per il periodo 2027-2029

A Monza, la FIA Formula 2 ha presentato la sua nuova monoposto per le stagioni 2027, 2028 e 2029 durante una presentazione s...

Leggi »
F4 Italia

Imola - Gara 1 B/C
Robinson contiene Craigie, 3° Bearman

Da Imola - Davide Attanasio - Foto SpeedyGara regolare, anzi, regolarissima (nessuna safety-car, oseremmo dire un primato) l...

Leggi »
Regional European

Imola - Gara 1
Olivieri vince, classifica ribaltata

Da Imola - Davide Attanasio Tutto cambia in un battito di ciglia in questa Regional. E la seconda vittoria stagionale d...

Leggi »
FIA Formula 3

Monza - Gara 1
Kato di forza, super Slater

Massimo Costa - XPB ImagesPrima vittoria in Formula 3 per Taito Kato. Il 18enne giapponese del team ART, alla sua prima sta...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
5 Set [18:33]

Imola - Gara 2 A/B
Sammalisto sull'ottovolante

Da Imola - Davide Attanasio - Foto Speedy

Segue commento

Sabato 5 settembre 2026, gara 2 A/B

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 15 giri in 26'58"828
2 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1"735
3 - Edu Robinson - US Racing - 4"065
4 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 5"209
5 - Ary Bansal - US Racing - 7"747
6 - Augustus Toniolo - Trident - 11"053
7 - Ludovico Busso - US Racing - 12"154
8 - Lyuboslav Ruykov - Prema - 14"159
9 - Niccolò Maccagnani - Prema - 14"578
10 - Dean Pedersen - Cram - 15"464
11 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 15"671
12 - Elia Weiss - Jenzer - 15"896
13 - Christian Costoya - Prema - 16"319
14 - Roman Kamyab - Prema - 19"063
15 - Alexander Chartier - PHM - 22"250
16 - Arjen Kräling - US Racing - 22"527
17 - Rocco Coronel - AKM - 27"055
18 - Andre Rodriguez - Cram - 27"364
19 - Emma Felbermayr - PHM - 27"631
20 - Bernardo Bernoldi - Trident - 28"129
21 - David Walther - Maffi - 29"521
22 - Payton Westcott - R-Ace - 29"784
23 - Noah Killion - US Racing - 29"841
24 - Florentin Hattemer - Trident - 30"294
25 - Tamás Gender - R-Ace - 30"745
26 - Roland Kuklane - PHM - 31"747
27 - Oscar Repetto - PHM - 36"419
28 - Igor Polak - Maffi - 44"781
29 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 45"792
30 - Joaquín Rubino - Alpha 54 - 51"392
31 - James Anagnostiadis - R-Ace - 1'09"925
32 - Jensen Burnett - R-Ace - 1'32"044

Non partito
Bautista Acosta

Il campionato
1.Sammalisto 318 punti; 2.Cosma 245; 3.Aksoy 230; 4.Bansal 216; 5.Robinson 192; 6.Savinkov 178; 7.Maccagnani 176; 8.Craigie 170; 9.Bearman 169; 10.Bondarev 135; 11.Busso 131; 12.Kräling 111; 13.Walther 110; 14.Killion 109; 15.Al Sulaiti 99; 16.Consani 92; 17.Repetto 90; 18.Hattemer 88; 19.Costoya 84; 20.Ruta 79; 21.Weiss 57; 22.Nielsen 56; 23.Šimek 51; 24.Arn 42; 25.Ruykov 35; 26.Kamyab 34; 27.Rechenmacher, Toniolo 33; 29.Lima 30; 30.Zheng 29; 31.Chartier 21; 32.Severiukhin 20; 33.Bernoldi 19; 34.Pedersen 15; 35.Martinese 13; 36.Borenstein 10; 37.Rodriguez, Kuklane 9; 39.Cortés 7; 40.Felbermayr 5; 41.Polak, F.Díaz 4; 43.Gender 2; 44.Westcott, Cotty, Orsini, Michelini 1.
5 Set [12:19]

Imola - Gara 1 B/C
Robinson contiene Craigie, 3° Bearman

Da Imola - Davide Attanasio - Foto Speedy

Gara regolare, anzi, regolarissima (nessuna safety-car, oseremmo dire un primato) la prima della Formula 4 Italiana a Imola. Il confronto che ha visto sfidarsi i piloti dei gruppi B e C ha sorriso a Edu Robinson, al secondo successo stagionale dopo quello ottenuto a Vallelunga alla fine di maggio.

Lo spagnolo dell'US Racing ha gestito con molta sagacia un avversario del calibro di Kenzo Craigie (R-Ace) per tutti e quindici i giri. Malgrado i numerosi tentativi di scrollarselo di dosso, Robinson ha dovuto per forza di cose convivere con la pressione del britannico junior Mercedes, riuscendoci brillantemente. Mai una sbavatura, mai un errore di valutazione e una prestazione davvero convincente.

Ha provato a unirsi alla festa anche Thomas Bearman (Van Amersfoort), e in un certo senso il fratello minore di quell'Oliver che corre in Formula 1 lo ha fatto, perché il terzo posto lui non lo vedeva da Monza. Statistiche alla mano, Bearman è al 12esimo piazzamento a punti della sua stagione su 13 gare disputate. Meglio o come lui solamente David Cosma (Prema) e il duo US Racing composto da Ary Bansal e Luka Sammalisto.

Parliamo di piloti ai primissimi posti della classifica, a dispetto di Bearman che sì è nono, ma con una regolarità di questo genere ci si aspetterebbe fosse messo meglio. In questi casi, a mancare sono stati i risultati di peso.



Un discorso similare può essere applicabile a Ludovico Busso (US Racing; foto sopra), buon quarto a eguagliare il suo miglior risultato ottenuto a Monza, ma ancora a secco di podi nella categoria. La sensazione è che il siciliano potrebbe sbloccarsi proprio in riva al Santerno, ma occorrerà anche un pizzico di fortuna e, soprattutto, la giusta lettura delle situazioni che inevitabilmente si presenteranno di qui al termine del fine settimana.

Busso ha tentato di restare attaccato ai primi tre, ma a lungo andare ha ceduto leggermente il passo arrivando a quattro secondi da Robinson. Andy Consani (R-Ace) sembrava pronto a sopravanzarlo, ma Ludovico ha stretto i denti e, anzi, nel finale ha anche allungato. Anche perché, dietro Consani, c'era Alp Aksoy che invocava a gran voce di voler passare.

Non c'è riuscito, il giovane turco, che si è fatto vedere al giro 6, zona Tamburello, e alla fine in corrispondenza della Tosa. Invano. Aksoy ha aperto il trenino Prema che si è esteso fino alla decima posizione di Kingsley Zheng, tornato ad assaporare i punti per la quarta volta. Tra i due, i compagni Lyuboslav Ruykov, Cosma e Roman Kamyab. La sesta Tatuus targata Prema, quella di Niccolò Maccagnani, era 11esima quando si è dovuta fermare ai box a causa dello sventolamento della bandiera nera con disco arancio.

Tra gli altri, sono da sottolineare i punti colti da Pedro Lima (Van Amersfoort) - da 18esimo a 11esimo -, e Payton Westcott (R-Ace), 13esima. Malgrado cinque secondi di penalità per aver causato un incidente con Levi Arn, Dean Pedersen (Cram) ha mantenuto un posto nei primi quindici precedendo sotto la bandiera a scacchi proprio l'elvetico. Oleksandr Savinkov (R-Ace) ha stallato al via non spingendosi oltre la P22.

Aggiornamento

Ben nove piloti hanno ricevuto una penalità di 25" per non aver rispettato il regime di doppia bandiera gialla in curva 10 nel corso dell'ultimo giro, causato dall'incidente di Bader Al Sulaiti (Jenzer). Tra questi, Dominik Šimek (Trident), 12esimo, Payton Westcott (R-Ace), 13esima, e Levi Arn (Jenzer), 15esimo, avevano concluso in zona punti. Di conseguenza, tra i primi quindici sono scalati Igor Polak (Maffi) e Oleksandr Savinkov (US Racing), con Šimek che è ugualmente riuscito a racimolare un punticino. 

Fabricio Fogaça (AKM) verrà invece arretrato di 6 posizioni sullo schieramento della prossima gara a cui prenderà parte. Causa di ciò una collisione con la connazionale Rafaela Ferreira (Cram).

Sabato 5 settembre 2026, gara 1 B/C

1 - Edu Robinson - US Racing - 15 giri in 26'52"325
2 - Kenzo Craigie - R-Ace - 0"560
3 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1"932
4 - Ludovico Busso - US Racing - 4"259
5 - Andy Consani - R-Ace - 5"407
6 - Alp Aksoy - Prema - 5"829
7 - Lyuboslav Ruykov - Prema - 7"318
8 - David Cosma - Prema - 8"574
9 - Roman Kamyab - Prema - 8"882
10 - Kingsley Zheng - Prema - 9"144
11 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 14"437
12 - Dean Pedersen - Cram - 23"187 *
13 - Igor Polak - Maffi - 31"983
14 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 41"494
15 - Dominik Šimek - Trident - 42"723 **
16 - Andre Rodriguez - Cram - 45"390
17 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 46"229
18 - Payton Westcott - R-Ace - 47"676 **
19 - Levi Arn - Jenzer - 49"805 **
20 - Iacopo Martinese - PHM - 51"958 **
21 - Knud Nielsen - Real Racing - 52"138 **
22 - Teo Borenstein - Jenzer - 52"411 **
23 - David Walther - Maffi - 53"585 **
24 - Vittorio Orsini - AKM - 56"477 **
25 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'11"810 **
26 - Oscar Repetto - PHM - 1'15"259
27 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'21"290
28 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'32"282

* 5" di penalità
** 25" di penalità per mancato rispetto delle doppie gialle
*** 6 posizioni di penalità sullo schieramento della prossima gara (collisione con Ferreira)

Ritirati
Bader Al Sulaiti
Arjen Kräling
Nicolás Cortés
Fabricio Fogaça ***

Il campionato
1.Sammalisto 288 punti; 2.Cosma 245; 3.Aksoy 230; 4.Bansal 198; 5.Robinson, Craigie, Savinkov 170; 8.Maccagnani 166; 9.Bearman 149; 10.Bondarev 135; 11.Busso 117; 12.Kräling 111; 13.Walther 110; 14.Killion 109; 15.Al Sulaiti 99; 16.Consani 92; 17.Repetto 90; 18.Hattemer 88; 19.Costoya 80; 20.Nielsen 56; 21.Ruta 53; 22.Šimek, Weiss 51; 24.Arn 42; 25.Rechenmacher 33; 26.Kamyab 32; 27.Lima 30; 28.Zheng 29; 29.Ruykov 23; 30.Severiukhin, Chartier 20; 32.Bernoldi 19; 33.Toniolo 17; 34.Martinese 13; 35.Borenstein 10; 36.Rodriguez, Kuklane 9; 38.Cortés 7; 39.Pedersen 6; 40.Felbermayr 5; 41.Polak, F.Díaz 4; 43.Gender 2; 44.Westcott, Cotty, Orsini, Michelini 1.
4 Set [18:18]

Imola - Qualifica serie 1-2
Sammalisto ritrova la pole

Da Imola - Davide Attanasio - Foto Speedy

È il leader... incontrastato della serie, ma in Formula 4 italiana Luka Sammalisto (US Racing) non coglieva la pole da un bel po' di qualifiche. Nelle gare finali di Vallelunga e a Monza il finlandese era partito al palo per via dei punti ottenuti in quei due weekend, ma la miglior prestazione terminata la sessione cronometrata non si vedeva da Misano, ovvero dall'appuntamento d'apertura.

A Imola, che rappresenta la quinta tappa, Sammalisto ha piazzato la zampata a tre minuti dalla fine della sua serie di qualifica (la prima), scendendo per primo sotto il muro dell'1'46". L'altro ad avercela fatta, Kenzo Craigie (R-Ace), lo ha fatto sudare freddo un istante. Con Sammalisto già rientrato ai box, Kenzo ha mancato il colpaccio per un paio di centesimi (1'45"943 vs. 1'45"964), ma la sua è una prova che conclama una volta per tutte il livello raggiunto da un paio di mesi a questa parte: ottimo.

Sempre nella serie 1, Thomas Bearman (Van Amersfoort; nella foto sotto) era già messo molto bene prima dell'ultimo tentativo, ma ha avuto la forza di migliorare ancora scalzando Christian Costoya (Prema) dalla terza posizione. Anche l'iberico junior McLaren sta salendo di colpi, mentre a Bearman, tra i protagonisti più costanti con ben undici piazzamenti su dodici nella top 10 delle corse, mancava proprio un risultato di questo peso che dovrà essere in grado di convertire quando si assegnano i punti.

Nella serie 2, la palma di migliore è stata appannaggio di Edu Robinson (US Racing), quest'annata tra i migliori sul giro secco. Malgrado una bandiera rossa provocata con tutta probabilità da Fabricio Fogaça (AKM), a Robinson sono riusciti due giri di fuoco: al primo, 1'46"598, è seguito un secondo, anzi, il secondo - 1'46"057 - che ha "spezzato le gambe" ai compagni di raggruppamento.





Come Sammalisto, Robinson (foto sopra) ha dovuto sperare di non venire scavalcato proprio alla fine. Come sarà ormai chiaro, questo non è successo, e in gara 1 non ci sarà nessuno davanti alla sua Tatuus. 

A un buon risultato di Van Amersfoort nella serie 1 è seguito un quasi altrettanto buon risultato nella serie 2. Autore di quest'ultimo Alex Ruta, quinto. Meglio del polacco, alla seconda annata in formula, hanno fatto anche Ary Bansal (US Racing), David Cosma (Prema) e Ludovico Busso (US Racing). 

Il siciliano, sebbene a quasi quattro decimi dal compagno Robinson, si è assicurato un'ottima posizione di partenza in vista delle gare. Un risultato a podio, che finora gli è sfuggito, potrebbe non essere ipotesi peregrina.

Più in generale, nella serie 1 Alp Aksoy (Prema) non è andato oltre il quinto posto, precedendo il compagno Roman Kamyab che questo weekend si sta evidenziando in positivo. Augustus Toniolo (Trident) ha agguantato sul gong il settimo crono, stesso risultato di Lyuboslav Ruykov (Prema), ma nella serie 2. Tra i primi dieci nei rispettivi raggruppamenti i "volti nuovi" Dean Pedersen (Cram) e Jensen Burnett (R-Ace); 14esimo Rocco Coronel (AKM).

Aggiornamento

Per aver causato bandiera rossa, Fogaça si è visto il proprio miglior tempo cancellato.

Venerdì 4 settembre 2026, qualifica serie 1

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'45"943
2 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'45"964
3 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'46"078
4 - Christian Costoya - Prema - 1'46"332
5 - Alp Aksoy - Prema - 1'46"394  
6 - Roman Kamyab - Prema - 1'46"464 *
7 - Augustus Toniolo - Trident - 1'46"581
8 - Levi Arn - Jenzer - 1'46"597
9 - Dean Pedersen - Cram - 1'46"603
10 - Elia Weiss - Jenzer - 1'46"623
11 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'46"674
12 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'46"676
13 - James Anagnostiadis - R-Ace - 1'46"697
14 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'46"703
15 - Oscar Repetto - PHM - 1'46"738
16 - Alexander Chartier - PHM - 1'46"746
17 - Teo Borenstein - Jenzer - 1'46"748 **
18 - David Walther - Maffi - 1'46"884 ***
19 - Roland Kuklane - PHM - 1'47"135 ****
20 - Nicolás Cortés - Jenzer - 1'47"277
21 - Igor Polak - Maffi - 1'47"450
22 - Tamás Gender - R-Ace - 1'47"457
23 - Vittorio Orsini - AKM - 1'47"498
24 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 1'48"095 
25 - Bautista Acosta - Alpha 54 - nessun tempo

* 3 posizioni di penalità sulla griglia della prossima gara (collisione con Chartier al Mugello)
** 6 posizioni di penalità sulla griglia della prossima gara (collisione con Ruta al Mugello)
*** 6 posizioni di penalità sulla griglia della prossima gara (collisione con Walther al Mugello)
**** 6 posizioni di penalità sulla griglia della prossima gara (collisione con Florescu al Mugello)

Venerdì 4 settembre 2026, qualifica serie 2

1 - Edu Robinson - US Racing - 1'46"057
2 - Ary Bansal - US Racing - 1'46"204
3 - David Cosma - Prema - 1'46"242
4 - Ludovico Busso - US Racing - 1'46"414
5 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1'46"463
6 - Andy Consani - R-Ace - 1'46"479 
7 - Lyuboslav Ruykov - Prema - 1'46"579
8 - Jensen Burnett - R-Ace - 1'46"621
9 - Kingsley Zheng - Prema - 1'46"737
10 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'46"782
11 - Noah Killion - US Racing - 1'46"896
12 - Dominik Šimek - Trident - 1'46"966
13 - Andre Rodriguez - Cram - 1'46"996
14 - Rocco Coronel - AKM - 1'47"119
15 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'47"157
16 - Payton Westcott - R-Ace - 1'47"229 
17 - Florentin Hattemer - Trident - 1'47"462
18 - Iacopo Martinese - PHM - 1'47"481
19 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'47"604
20 - Emma Felbermayr - PHM - 1'47"938
21 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'48"627
22 - Arjen Kräling - US Racing - 1'49"667 
23 - Joaquín Rubino - Alpha 54 - 1'51"139 
24 - Fabricio Fogaça - AKM - nessun tempo * + **

* 4 posizioni di penalità sulla griglia della prossima gara (collisione con Florescu al Mugello)
** miglior tempo cancellato per aver provocato bandiera rossa
4 Set [14:22]

Imola, libere 2
Aksoy ristabilisce le gerarchie

Da Imola - Davide Attanasio -  Foto Speedy

Dopo l'inaspettato risultato del
primo turno libero, la seconda sessione di prove della Formula 4 italiana sulla pista di Imola ha ristabilito le gerarchie. Nella fattispecie, a farlo sono stati Alp Aksoy (Prema) ed Edu Robinson (US Racing), a guidare le operazioni rispettivamente nella prima e nella seconda serie.

Aksoy, 1'46"337, ha fatto solo leggermente meglio di Robinson, 1'46"365. Nel primo turno, quella bizzarra classifica era stata causata anche dalla scelta degli pneumatici: piloti come Dean Pedersen (Cram), Rocco Coronel (AKM) e James Anagnostiadis (R-Ace) si erano issati nelle primissime posizioni in quanto ne avevano montati di nuovi, cosa che le squadre di vertice hanno preferito fare in un secondo momento.

Con gomme più fresche, i soliti noti hanno abbassato di un paio di decimi il crono di Pedersen. Nella serie 1, Luka Sammalisto (US Racing) si è riproposto per la seconda volta come il primo degli inseguitori. Nelle libere 1 era stato preceduto da Pedersen; nelle libere 2, è stato Aksoy a fargli lo scherzetto. Finché sono libere, però, gli scherzetti si possono pure concedere...

Convincente la terza posizione di Thomas Bearman del team Van Amersfoort, seguito a ruota da Kenzo Craigie (R-Ace), ultimo vincitore della serie al Mugello, e Christian Costoya (Prema), benché in ripresa ancora lontano dall'ottenere i risultati da cui era atteso. Continua ad attestarsi su un buon livello Roman Kamyab (Prema), settimo alle spalle di Teo Borenstein (Jenzer), in lotta per il titolo nella F4 CEZ e di recente entrato nei ranghi della serie tricolore. 



Pedersen, decimo, e Anagnostiadis, 11esimo, per quanto non al vertice non hanno comunque demeritato. Lo stesso discorso è decisamente attuabile anche per Coronel (in casa AKM è "tornato alla carica" l'ingegnere Luca Baldisserri), nono nella seconda serie tra l'ottima Payton Westcott (R-Ace), vincente qualche settimana fa nella prima gara della F1 Academy a Zandvoort, e Niccolò Maccagnani (Prema), fresco di candeline (sedici) spente alla fine di agosto.

Come detto, a dettare legge nella seconda serie è stato lo spagnolo-britannico Robinson (foto sopra). Può giocarsela per qualcosa d'importante il team R-Ace, secondo con Andy Consani, ma non scherza neppure Van Amersfoort: detto di Bearman, anche Alex Ruta ha ottenuto la stessa posizione. Il polacco, due sole top 10 nelle prime dodici gare, è atteso da un finale di stagione in crescendo. Incoraggiante il sesto posto di Ludovico Busso (US Racing), e anche Lyuboslav Ruykov (Prema) ha fatto la sua discreta figura.

Senza giri nelle libere 1, Bautista Acosta (Alpha 54) ha fatto giusto in tempo a presentarsi per fare il sedile e scendere in pista nella seconda sessione. L'argentino, in monoposto, vanta un'esperienza nei primi mesi del 2025, con il team Jenzer, nella F4 CEZ. Infine, il quinto in campionato Oleksandr Savinkov (US Racing) non è riuscito a fare più di due giri, e anche nelle prime libere aveva avuto qualche problema.

Venerdì 4 settembre 2026, libere 2 serie 1

1 - Alp Aksoy - Prema - 1'46"337 - 8 giri
2 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'46"394 - 8
3 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'46"420 - 7
4 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'46"494 - 9
5 - Christian Costoya - Prema - 1'46"532 - 9
6 - Teo Borenstein - Jenzer - 1'46"724 - 10
7 - Roman Kamyab - Prema - 1'46"752 - 9
8 - Oscar Repetto - PHM - 1'46"801 - 8
9 - Levi Arn - Jenzer - 1'46"894 - 9
10 - Dean Pedersen - Cram - 1'46"911 - 10
11 - James Anagnostiadis - R-Ace - 1'46"932 - 11
12 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'46"966 - 9
13 - Elia Weiss - Jenzer - 1'46"998 - 10
14 - Augustus Toniolo - Trident - 1'47"042 - 9
15 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'47"260 - 11
16 - David Walther - Maffi - 1'47"271 - 12
17 - Alexander Chartier - PHM - 1'47"392 - 10
18 - Vittorio Orsini - AKM - 1'47"591 - 12
19 - Roland Kuklane - PHM - 1'47"672 - 11
20 - Nicolás Cortés - Jenzer - 1'47"773 - 9
21 - Tamás Gender - R-Ace - 1'47"828 - 8
22 - Igor Polak - Maffi - 1'47"881 - 12
23 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 1'48"382 - 12
24 - Bautista Acosta - Alpha 54 - 1'50"130 - 11
25 - Oleksandr Savinkov - US Racing - nessun tempo - 2

Venerdì 4 settembre 2026, libere 2 serie 2

1 - Edu Robinson - US Racing - 1'46"365 - 7 giri
2 - Andy Consani - R-Ace - 1'46"496 - 9
3 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1'46"515 - 9
4 - David Cosma - Prema - 1'46"673 - 9
5 - Ary Bansal - US Racing - 1'46"701 - 9
6 - Ludovico Busso - US Racing - 1'46"756 - 9
7 - Lyuboslav Ruykov - Prema - 1'46"824 - 9
8 - Payton Westcott - R-Ace - 1'46"849 - 9
9 - Rocco Coronel - AKM - 1'46"900 - 10
10 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'46"913 - 9
11 - Kingsley Zheng - Prema - 1'47"042 - 9
12 - Dominik Šimek - Trident - 1'47"089 - 10
13 - Jensen Burnett - R-Ace - 1'47"112 - 11
14 - Arjen Kräling - US Racing - 1'47"112 - 8
15 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'47"127 - 8
16 - Florentin Hattemer - Trident - 1'47"210 - 9
17 - Emma Felbermayr - PHM - 1'47"277 - 10
18 - Noah Killion - US Racing - 1'47"676 - 9
19 - Iacopo Martinese - PHM - 1'47"703 - 10
20 - Andre Rodriguez - Cram - 1'47"781 - 9
21 - Fabricio Fogaça - AKM - 1'48"025 - 11
22 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'48"235 - 9
23 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'48"256 - 7
24 - Joaquín Rubino - Alpha 54 - 1'48"862 - 12
4 Set [10:44]

Imola, libere 1
Cram e AKM con Pedersen e Coronel

Da Imola - Davide Attanasio - Foto Speedy

Sorprende la classifica del primo turno libero della Formula 4 italiana a Imola. Il quinto appuntamento stagionale si è infatti inaugurato con i team italiani Cram e AKM davanti a tutti. Viste le quasi cinquanta presenze, su una pista così stretta come quella dell'Enzo e Dino Ferrari si è deciso di dividere sia prove che qualifica in due serie, modus operandi quest'anno visto più e più volte su altri tracciati.

Nella prima, è stato l'americano Dean Pedersen della squadra dei fratelli Rosei a strappare il miglior crono, un 1'46"576 inferiore di qualche centesimo alla prestazione siglata da Luka Sammalisto (US Racing) nei test del giovedì. Proprio Sammalisto, che ricordiamo è il leader della classifica con 55 lunghezze di vantaggio su David Cosma (Prema), si è messo dietro alla new entry Pedersen, al suo anno da rookie impegnato principalmente nella F4 CEZ.

Ma non è finita qui. Sempre nella serie 1, terzo è risultato James Anagnostiadis di R-Ace. L'australiano di Melbourne, con radici (anche) italiane, fa parte dell'academy della Mercedes ed è al debutto in monoposto. Debutto assai positivo perché, oltre al terzo posto, Anagnostiadis ha preceduto il compagno (di team e di academy) Kenzo Craigie.



Nella seconda serie, invece, AKM ha ottenuto il primo posto con un'altra new entry, almeno nella serie tricolore: Rocco Coronel (foto sopra), figlio d'arte parte del Red Bull Junior Team. Campione, nel 2025, del Ginetta Junior, i suoi primi mesi in formula si stanno rivelando tutto sommato positivi: Coronel è quinto nella F4 spagnola con due vittorie all'attivo. Le ultime tappe non sono andate benissimo, ma nonostante ciò è ancora in corsa per il bersaglio grosso.

A proposito di F4 spagnola, un altro volto della categoria si è spostato in Italia per conoscere la pista in riva al Santerno. Stiamo parlando di Jensen Burnett, il 16enne canadese che con R-Ace si è subito espresso bene facendo sua la terza posizione nella seconda serie, alle spalle del già citato Coronel (tra l'altro, i due sono compagni di squadra in F4 spagnola) e di Alex Ruta del team Van Amersfoort, squadra che storicamente a Imola si è sempre ben espressa.

Altre novità sono rintracciabili in Lyuboslav Ruykov, che ha lasciato Trident per accasarsi in Prema (dove sostituisce Oleksandr Bondarev, "salpato" alla volta del FREC) e Joaquín Rubino, presente con gli argentini di Alpha 54. Rispetto al round del Mugello, mancano all'appello Federico Díaz e Kirill Kutskov (Alpha 54), Emily Cotty (R-Ace), Andreas Lo Bue (Maffi), Simon Rechenmacher (Cram) e Zoe Florescu (Real Racing).

Venerdì 4 settembre 2026, libere 1 serie 1

1 - Dean Pedersen - Cram - 1'46"576 - 9 giri
2 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'46"718 - 12
3 - James Anagnostiadis - R-Ace - 1'46"818 - 11
4 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'47"020 - 13
5 - Roman Kamyab - Prema - 1'47"279 - 12
6 - Alp Aksoy - Prema - 1'47"333 - 10
7 - Oscar Repetto - PHM - 1'47"338 - 10
8 - Christian Costoya - Prema - 1'47"358 - 11
9 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'47"483 - 11
10 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'47"578 - 14
11 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'47"584 - 12
12 - Elia Weiss - Jenzer - 1'47"617 - 10
13 - Levi Arn - Jenzer - 1'47"627 - 11
14 - Augustus Toniolo - Trident - 1'47"634 - 12
15 - Teo Borenstein - Jenzer - 1'47"691 - 11
16 - Nicolás Cortés - Jenzer - 1'47"851 - 11
17 - David Walther - Maffi - 1'48"053 - 9
18 - Alexander Chartier - PHM - 1'48"263 - 11
19 - Vittorio Orsini - AKM - 1'48"384 - 12
20 - Tamás Gender - R-Ace - 1'48"519 - 13
21 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'48"668 - 7
22 - Roland Kuklane - PHM - 1'48"906 - 10
23 - Igor Polak - Maffi - 1'48"954 - 11
24 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 1'50"003 - 13
25 - Bautista Acosta - Alpha 54 - nessun tempo - 0

Venerdì 4 settembre 2026, libere 1 serie 2

1 - Rocco Coronel - AKM - 1'46"841 - 10 giri
2 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1'46"991 - 11
3 - Jensen Burnett - R-Ace - 1'47"013 - 11
4 - Ary Bansal - US Racing - 1'47"040 - 12
5 - Andy Consani - R-Ace - 1'47"140 - 12
6 - Edu Robinson - US Racing - 1'47"203 - 12
7 - Noah Killion - US Racing - 1'47"258 - 10
8 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'47"290 - 12
9 - Arjen Kräling - US Racing - 1'47"337 - 12
10 - Ludovico Busso - US Racing - 1'47"379 - 12
11 - Dominik Šimek - Trident - 1'47"411 - 10
12 - David Cosma - Prema - 1'47"417 - 12
13 - Payton Westcott - R-Ace - 1'47"589 - 12
14 - Florentin Hattemer - Trident - 1'47"597 - 11
15 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'47"678 - 12
16 - Kingsley Zheng - Prema - 1'47"679 - 12
17 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'47"824 - 11
18 - Lyuboslav Ruykov - Prema - 1'47"889 - 12
19 - Andre Rodriguez - Cram - 1'47"945 - 10
20 - Iacopo Martinese - PHM - 1'48"134 - 12
21 - Emma Felbermayr - PHM - 1'48"330 - 13
22 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'48"426 - 9
23 - Fabricio Fogaça - AKM - 1'49"299 - 11
24 - Joaquín Rubino - Alpha 54 - 1'49"739 - 10
27 Ago [20:18]

Test a Misano
Doppietta VAR con Bearman e Lima

Davide Attanasio

Doppietta del team Van Amersfoort nell'unica giornata di test indetto da Kateyama a Misano. Thomas Bearman, 1'36"608, ha preceduto il compagno Pedro Lima di 15 millesimi. Nell'agenda dei piloti e delle squadre della Formula 4 italiana, a dire il vero, c'è prima la quinta tappa di Imola (4-6 settembre), ma a stretto giro, nel fine settimana del 20 settembre, la categoria sarà di scena a Misano. In 39 non si sono lasciati sfuggire l'occasione, incluso qualche volto nuovo che potrebbe essere della partita tra la fine della stagione corrente e l'inizio di quella successiva.

La terza Tatuus di Van Amersfoort è ottava con Alex Ruta. Davanti al polacco, tra gli altri, il capoclassifica Luka Sammalisto (US Racing), che vanta 55 lunghezze di vantaggio su David Cosma (Prema) e 74 su Alp Aksoy (Prema). Cosma e Aksoy hanno ottenuto rispettivamente il decimo e il settimo tempo, inferiori a quello del compagno Roman Kamyab, quinto nonché il migliore del gruppo A. Appartenenti al gruppo B, per converso, i primi quattro della classifica, e quindi Bearman, Lima, Sammalisto e Ary Bansal (US Racing).

Tra gli italiani, è stato Ludovico Busso (US Racing) a cogliere la migliore prestazione. Il siciliano è 12esimo, mentre Niccolò Maccagnani (Prema) ha chiuso la giornata al 15esimo posto. Niente male il 18esimo crono di Vittorio Orsini (AKM); Iacopo Martinese (PHM), 25esimo, ha chiuso il gruppo dei titolari battenti bandiera tricolore. Tra i "rookie", invece, 30esimo Samuel Del Gaudio (MPA), quest'anno nel Ginetta Junior, e terzultimo Riccardo Ferrari (PA by ASM). Hanno girato con R-Ace l'olandese junior Williams Dean Hoogendoorn e il talento Mercedes James Anagnostiadis, australiano di origini italiane.

Giovedì 27 agosto 2026, test a Misano

1 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'36"608 - Gruppo B - 4° turno - 85 giri
2 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'36"623 - GB - 4° turno - 84
3 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'36"642 - GB - 4° turno - 73
4 - Ary Bansal - US Racing - 1'36"697 - GB - 4° turno - 73
5 - Roman Kamyab - Prema - 1'36"822 - Gruppo A - 4° turno - 78 giri
6 - Edu Robinson - US Racing - 1'36"856 - GB - 4° turno - 81 
7 - Alp Aksoy - Prema - 1'36"877 - GA - 4° turno - 63
8 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1'36"905 - GB - 4° turno - 81
9 - Arjen Kräling - US Racing - 1'36"911 - GB - 4° turno - 79
10 - David Cosma - Prema - 1'36"962 - GA - 4° turno - 74
11 - Dean Pedersen - Cram - 1'36"975 - GB - 4° turno - 86
12 - Ludovico Busso - US Racing - 1'37"004 - GB - 4° turno - 82
13 - Christian Costoya - Prema - 1'37"019 - GA - 4° turno - 79
14 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'37"072 - GB - 4° turno - 78 
15 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'37"093 - GA - 4° turno - 75
16 - Oscar Repetto - PHM - 1'37"098 - GB - 4° turno - 85
17 - Noah Killion - US Racing - 1'37"231 - GB - 4° turno - 68
18 - Vittorio Orsini - AKM - 1'37"298 - GA - 4° turno - 81
19 - Pedro Bartelle - MPA - 1'37"308 - GA - 4° turno - 73
20 - Andy Consani - R-Ace - 1'37"345 - GA - 4° turno - 73
21 - Andre Rodriguez - Cram - 1'37"377 - GB - 4° turno - 86
22 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'37"404 - GA - 4° turno - 82
23 - Kingsley Zheng - Prema - 1'37"440 - GA - 3° turno - 81
24 - Lyuboslav Ruykov - Prema - 1'37"456 - GA - 2° turno - 75
25 - Iacopo Martinese - PHM - 1'37"471 - GB - 4° turno - 83
26 - Dean Hoogendoorn - R-Ace - 1'37"525 - GA - 4° turno - 79
27 - Emma Felbermayr - PHM - 1'37"609 - GB - 4° turno - 83
28 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'37"655 - GA - 3° turno - 55
29 - Payton Westcott - R-Ace - 1'37"702 - GA - 4° turno - 76
30 - Samuel Del Gaudio - MPA - 1'37"760 - GB - 4° turno - 84
31 - James Anagnostiadis - R-Ace - 1'37"799 - GA - 4° turno - 80
32 - Georgiy Zasov - Prema - 1'37"864 - GA - 4° turno - 74
33 - Fabrício Fogaça - AKM - 1'37"953 - GA - 4° turno - 73
34 - Jacob Pagola - Alpha54 - 1'38"176 - GA - 4° turno - 67
35 - Tomika Gender - R-Ace - 1'38"284 - GA - 4° turno - 80
36 - Yibei Sun - Trident - 1'38"288 - GB - 2° turno - 82
37 - Riccardo Ferrari - PA by ASM - 1'38"354 - GB - 2° turno - 83
38 - Lucas Pasquinetti - PA by ASM - 1'38"647 - GB - 4° turno - 81
39 - Joaquín Rubino - Alpha54 - 1'39"774 - GA - 4° turno - 60
20 Ago [21:41]

Test a Imola, 3° giorno C-D
Krailing e Cosma al vertice

Da Imola - Massimo Costa

Con una temperatura costante e infernale tra i 36-37 gradi, si è conclusa la tre giorni di test della F4 Italia ad Imola, organizzata da Kateyama. In pista, i piloti dei gruppi C e D che hanno svolto rispettivamente quattro sessioni. Alla fine, è emerso Arjen Krailing di US Racing, primo assoluto e parte del gruppo C. Il giovane tedesco ha avuto la meglio su David Cosma (Prema) anche lui nel gruppo C e il connazionale Elia Weiss (Jenzer), terzo assoluto e primo del gruppo D. 

Buon lavoro per il team Cram che ha piazzato Dean Pedersen, alla prima uscita con la squadra dei fratelli Rosei, al quinto posto assoluto. Subito dietro, il primo dei piloti Trident, Dominik Simek di poco davanti ad Alp Aksoy. Notevole crescita per Andrea Dell'Edera, al debutto assoluto con la Tatuus di nuova generazione. Il leader del campionato Wolf, fresco 17enne, ben seguito dal Real Racing, ha avuto un approccio professionale e dopo aver digerito le Pirelli è riuscito ad inserirsi in soli sei turni a centro gruppo avvicinando, e precedendo, piloti con maggiore esperienza.

20 agosto – sessione 3 gruppo D

1 – Elia Weiss – Jenzer – 1’47”294
2 – Dominik Simek – Trident – 1’47”578
3 – Florentin Hattemer – Jenzer – 1’47”661
4 – Bader Al Sulaiti – Jenzer – 1’47”686
5 – Augustos Toniolo – Trident – 1’47”696
6 – Bernardo Bernoldi – Trident – 1’47”713
7 – Levi Arn – Jenzer – 1’47”745
8 – Teo Borenstein – Jenzer – 1’48”207
9 – Georgiy Zasov – Jenzer – 1’48”341
10 – Nicolas Cortes – Jenzer – 1’48”787
11 – Ginevra Panzeri – PA by AS – 1’49”345
12 – Yubei Sun – Trident – 1’50”886

20 agosto – sessione 3 gruppo C

1 – David Cosma – Prema – 1’47”337
2 – Alp Aksoy – Prema – 1’47”659
3 – Knud Nielsen – Real Racing – 1’47”857
4 – Dean Pedersen – Cram – 1’47”909
5 – Edu Robinson – US Racing – 1’48”105
6 – Kingsley Zheng – Prema – 1’48”110
7 – Leo Nilsson – Cram – 1’48”251
8 – Arjen Krailing – US Racing – 1’48”523
9 – Andre Rodriguez – Cram – 1’48”807
10 – Noah Killion – US Racing – 1’48”998
11 – Jacob Pagola – Alpha 54 – 1’49”426
12 – Andrea Dell’Edera – Real Racing – 1’49”583
13 – Edmond Rodriguez – Alpha 54 – 1’51”236

20 agosto – sessione 4 gruppo D

1 – Elia Weiss – Jenzer – 1’47”707
2 – Florentin Hattemer – Trident – 1’47”743
3 – Bader Al Sulaiti – Jenzer – 1’47”800
4 – Bernardo Bernoldi – Trident – 1’47”826
5 – Levi Arn – Jenzer – 1’47”917
6 – Dominik Simek – Trident – 1’47”942
7 – Augustus Toniolo – Trident – 1’47”999
8 – Teo Borenstein – Jenzer – 1’48”192
9 – Nicolas Cortes – Jenzer – 1’48”318
10 – Yibei Sun – Trident – 1’49”749
11 – Georgiy Zasov – Jenzer – 1’49”847
12 – Ginevra Panzeri – PA by AS – 1’50”033

20 agosto – sessione 4 gruppo C

1 – David Cosma – Prema – 1’47”605
2 – Dean Pedersen – Cram – 1’47”691
3 – Leo Nilsson – Cram – 1’47”851
4 – Edu Robinson – US Racing – 1’47”942
5 – Kingsley Zheng – Prema – 1’48”045
6 – Alp Aksoy – Prema – 1’48”086
7 – Knud Nielsen – Real Racing – 1’48”394
8 – Arjen Krailing – US Racing – 1’48”656
9 – Noah Killion – US Racing – 1’48”888
10 – Andre Rodriguez – Cram – 1’49”015
11 – Jacob Pagola – Alpha 54 – 1’49”657
12 – Andrea Dell’Edera – Real Racing – 1’49”679
13 – Edmond Rodriguez – Alpha 54 – 1’50”665

20 agosto – sessione 5 gruppo D

1 – Bader Al Sulaiti – Jenzer – 1’48”332
2 – Livi Arn – Jenzer – 1’48”341
3 – Florentin Hattemer – Trident – 1’48”371
4 – Bernardo Bernoldi – Trident – 1’48”389
5 – Dominik Simek – Trident – 1’48”551
6 – Augustus Toniolo – Trident – 1’48”591
7 – Elia Weiss – Jenzer – 1’48”622
8 – Nicolas Cortes – Jenzer – 1’48”671
9 – Teo Borenstein – Jenzer – 1’48”847
10 – Georgiy Zasov – Jenzer – 1’49”088
11 – Yibei Sun – Trident – 1’49”133
12 – Ginevra Panzeri – PA by AS – 1’50”011

20 agosto – sessione 5 gruppo C

1 – Dean Pedersen – Cram – 1’47”660
2 – Knud Nielsen – Real Racing – 1’47”738
3 – Edu Robinson – US Racing – 1’47”779
4 – Leo Nilsson – Cram – 1’47”926
5 – Arjen Krailing – US Racing – 1’47”959
6 – David Cosma – Prema – 1’48”104
7 – Alp Aksoy – Prema – 1’48”116
8 – Noah Killion – US Racing – 1’48”228
9 – Kingsley Zheng – Prema – 1’48”659
10 – Andrea Dell’Edera – Real Racing – 1’48”692
11 – Andre Rodriguez – Cram – 1’48”871
12 – Jacob Pagola – Alpha 54 – 1’49”362
13 – Edmond Rodriguez – Alpha 54 – 1’50”327

20 agosto – sessione 6 gruppo D

1 – Elia Weiss – Jenzer – 1’47”829
2 – Bader Al Sulaiti – Jenzer – 1’48”010
3 – Augustus Toniolo – Trident – 1’48”075
4 – Levi Arn – Jenzer – 1’48”086
5 – Dominik Simek – Trident – 1’48”093
6 – Bernardo Bernoldi – Trident – 1’48”230
7 – Florentin Hattemer – Trident – 1’48”265
8 – Teo Borenstein – Jenzer – 1’48”355
9 – Nicolas Cortes – Jenzer – 1’48”371
10 – Yibei Sun – Trident – 1’49”346
11 – Georgiy Zasov – Jenzer – 1’49”359
12 – Ginevra Panzeri – PA by AS – 1’49”696

20 agosto – sessione 6 gruppo C

1 – Arjen Krailing – US Racing – 1’47”246
2 – David Cosma – Prema – 1’47”288
3 – Edu Robinson – US Racing – 1’47”415
4 – Dean Pedersen – Cram – 1’47”551
5 – Alp Aksoy – Prema – 1’47”736
6 – Kingsley Zheng – Prema – 1’47”784
7 – Leo Nilsson – Cram – 1’47”811
8 – Noah Killion – US Racing – 1’47”863
9 – Andrea Dell’Edera – Real Racing – 1’48”103
10 – Andre Rodriguez – Cram – 1’48”743
11 – Jacob Pagola – Alpha 54 – 1’48”948
12 – Edmond Rodriguez – Alpha 54 – 1’50”592
13 – Knud Nielsen – Real Racing – senza tempo

I migliori tempi assoluti del 3° giorno gruppi C-D

1 – Arjen Krailing – US Racing – 1’47”246 - C
2 – David Cosma – Prema – 1’47”888 – C
3 – Elia Weiss – Jenzer – 1’47”294 – D
4 – Edu Robinson – US Racing – 1’47”415 – C
5 – Dean Pedersen – Cram – 1’47”551 – C
6 – Dominik Simek – Trident – 1’47”578 – D
7 – Alp Aksoy – Prema – 1’47”659 – C
8 – Florentin Hattemer – Trident – 1’47”661 – D
9 – Bader Al Sulaiti – Jenzer – 1’47”686 – D
10 – Augustus Toniolo – Trident – 1’47”696 – D
11 – Bernardo Bernoldi – Trident – 1’47”713 – D
12 – Knud Nielsen – Real Racing – 1’47”738 – C
13 – Levi Arn – Jenzer – 1’47”745 – D
14 – Kinglsey Zheng – Prema – 1’47”784 – C
15 – Leo Nilsson – Cram – 1’47”811 – C
16 – Noah Killion – US Racing – 1’47”863 – C
17 – Andrea Dell’Edera – Real Racing – 1’48”103 – C
18 – Teo Borenstein – Jenzer – 1’48”192 – D
19 – Nicolas Cortes – Jenzer – 1’48”318 – D
20 – Georgiy Zasov – Jenzer – 1’48”341 – D
21 – Andre Rodriguez – Cram – 1’48”743 – C
22 – Jacob Pagola – Alpha 54 – 1’48”948 – C
23 – Yibei Sun – Trident – 1’49”133 – D
24 – Ginevra Panzeri – PA by AS – 1’49”345 – D
25 – Edmond Rodriguez – Alpha 54 – 1’50”327 - C
19 Ago [21:08]

Test a Imola, 2° giorno A-B + C-D
Bansal leader, Weiss si fa vedere

Da Imola - Massimo Costa

La seconda giornata dei test F4 a Imola ha visto al mattino la disputa delle sessioni 5 e 6 dei gruppi A e B. Aryaman Bansal (US Racing) è salito in cattedra siglando il miglior crono assoluto del giorno e mezzo di prove precedendo il compagno di squadra Luka Sammalisto. L'indiano e il finlandese sono stati gli unici a scendere sotto l'1'47" rispettivamente con i tempi di 1'46"787 e 1'46"956.

Tra le sorprese positive, Pedro Lima del team Van Amersfoort, terzo crono assoluto in 1'47"197 e il più rapido del gruppo A davanti al compagno Alexander Ruta. Tra loro si è inserito, nella classifica finale, Andy Consani di R-Ace, terzo del gruppo B. Bene Ludovico Busso, sesto assoluto e quarto del gruppo B. Settimo crono totale per Niccolò Maccagnani, primo dei piloti Prema. Di rilievo il 16esimo crono di Victoria Farfus schierata dal team Cram.

Nel pomeriggio, con temperatura di 38 gradi, è iniziato il lavoro per i piloti dei gruppi C e D. Elia Weiss del team Jenzer è stato l'indiscusso dominatore del gruppo D e della classifica assoluta. Il tedesco che è in piena corsa per il titolo della F4 CEZ, ha chiuso in 1'47"742 mentre nel gruppo C è emerso Edu Robinson di US Racing, secondo assoluto in 1'47"769.

Bene i piloti del team Trident con Augustus Toniolo secondo dietro a Weiss nel gruppo D mentre i suoi compagni hanno sfidato i rivali del team Jenzer. Nel gruppo C, Alp Aksoy e David Cosma hanno avvicinato Robinson.

Le novità riguardano il team Cram che ha schierato Leo Nilsson, lo svedese che con la squadra dei fratelli Rosei ha corso a Most nel CEZ, e la novità Dean Pedersen, americano che nel CEZ gareggia per il team Mathilda. Debutto assoluto in F4 per Andrea Dell'Edera, attualmente leader del campionato prototipi Wolf.

Il ligure, con Ginevra Panzeri unici italiani dei due gruppi, ha guidato per Real Racing e dopo un primo turno di ambientamento, nel finale della seconda sessione, purtroppo per lui spezzato da una bandiera rossa, con gomme nuove ha fatto un buon passo in avanti. Due piloti inediti per Alpha 54: sono i sud americani Jacob Pagola ed Edmond Rodriguez, per la prima volta in Europa.

Domani (giovedì 19 agosto) giornata intensa con quattro sessioni per ognuno dei due gruppi.

19 agosto – sessione 5 gruppo B

1 – Andy Consani – R-Ace – 1’47”257
2 – Ludovico Busso – US Racing – 1’47”640
3 – Aryaman Bansal – US Racing – 1’47”681
4 – Kenzo Craigie – R-Ace – 1’47”709
5 – Luka Sammalisto – US Racing – 1’47”857
6 – Jesse Phillips – R-Ace – 1’47”872
7 – Oleksandr Savinkov – US Racing – 1’48”008
8 – James Anagnostiadis – R-Ace – 1’48”148
9 – Victoria Farfus – Cram – 1’48”207
10 – David Minciuna – AKM – 1’48”286
11 – Emily Cotty – R-Ace – 1’48”288
12 – Tamas Gender – R-Ace – 1’48”828
13 – Gregorio Prandi – AKM – 1’48”949

19 agosto – sessione 5 gruppo A

1 – Pedro Lima – Van Amersfoort – 1’47”251
2 – Alexander Ruta – Van Amersfoort – 1’47”271
3 – Niccolò Maccagnani – Prema – 1’47”454
4 – Oscar Repetto – PHM – 1’47”512
5 – Christian Costoya – Prema – 1’47”659
6 – Thomas Bearman – Van Amersfoort – 1’47”681
7 – Lyuboslav Ruykov – Prema – 1’47”725
8 – Alexander Chartier – PHM – 1’48”078
9 – Roman Kamyab – Prema – 1’48”116
10 – Zoe Florescu – Real Racing – 1’48”775
11 – Roland Kuklane – PHM – 1’48”895
12 – Paul Andriotis – PHM – 1’49”108
13 – Iskender Zulfikari – PHM – 2’03”363

19 agosto – sessione 6 gruppo B

1 – Aryaman Bansal – US Racing – 1’46”787
2 – Luka Sammalisto – US Racing – 1’46”956
3 – Ludovico Busso – US Racing – 1’47”325
4 – Oleksandr Savinkov – US Racing – 1’47”419
5 – Andy Consani – R-Ace – 1’47”525
6 – Kenzo Craigie – R-Ace – 1’47”745
7 – Jesse Phillips – R-Ace – 1’47”985
8 – Victoria Farfus – Cram – 1’47”988
9 – Tamas Gender – R-Ace – 1’48”361
10 – Emily Cotty – R-Ace – 1’48”453
11 – James Anagnostiadis – R-Ace – 1’48”465
12 – Gregorio Prandi – AKM – 1’49”270
13 – David Minciuna – AKM – senza tempo

19 agosto – sessione 6 gruppo A

1 – Pedro Lima – Van Amersfoort – 1’47”193
2 – Thomas Bearman – Van Amersfoort – 1’47”457
3 – Alexander Ruta – Van Amersfoort – 1’47”498
4 – Oscar Repetto – PHM – 1’48”092
5 – Christian Costoya – Prema – 1’48”369
6 – Roman Kamyab – Prema – 1’48”404
7 – Lyuboslav Ruykov – Prema – 1’48”415
8 – Niccolò Maccagnani – Prema – 1’48”465
9 – Alexander Chartier – PHM – 1’48”531
10 – Roland Kuklane – PHM – 1’48”772
11 – Paul Andriotis – PHM – 1’48”805
12 – Zoe Florescu – Real Racing – 1’49”035
13 – Iskender Zulfikari – PHM – 1’49”476

I migliori tempi assoluti 18-19 agosto dei gruppi A-B

1 – Aryaman Bansal – US Racing – 1’46”787 – B
2 – Luka Sammalisto – US Racing – 1’46”956 – B
3 – Pedro Lima – Van Amersfoort – 1’47”193 – A
4 – Andy Consani – R-Ace – 1’47”257 – B
5 – Alexander Ruta – Van Amersfoort – 1’47”271 – A
6 – Ludovico Busso – US Racing – 1’47”325 – B
7 – Niccolò Maccagnani – Prema – 1’47”390 – A
8 – Oleksandr Savinkov – US Racing – 1’47”419 – B
9 – Thomas Bearman – Van Amersfoort – 1’47”457 – A
10 – Oscar Repetto – PHM – 1’47”512 – A
11 – Kenzo Craigie – R-Ace – 1’47”544 – B
12 – Christian Costoya – Prema – 1’47”659 – A
13 – Lyuboslav Ruykov – Prema – 1’47”725 – A
14 – Roman Kamyab – Prema – 1’47”785 – A
15 – Jesse Phillips – R-Ace – 1’47”872 – B
16 – Victoria Farfus – Cram – 1’47”988 – B
17 – James Anagnostiadis – R-Ace – 1’47”999 – B
18 – Alexander Chartier – PHM – 1’48”078 – A
19 – David Minciuna – AKM – 1’48”236 – B
20 – Emily Cotty – R-Ace – 1’48”288 – B
21 – Tamas Gender – R-Ace – 1’48”361 – B
22 – Roland Kuklane – PHM – 1’48”697 – A
23 – Zoe Florescu – Real Racing – 1’48”775 – A
24 – Paul Andriotis – PHM – 1’48”805 – A
25 – Gregorio Prandi – AKM – 1’48”949 – B
26 – Iskender Zulfikari – PHM – 1’49”476 – A

19 agosto - sessione 1 gruppo C

1 - Edu Robinson - US Racing - 1'48"235
2 - Arjen Kraling - US Racing - 1'48"264
3 - Noah Killion - US Racing - 1'48"413
4 - Alp Aksoy - Prema - 1'48"804
5 - David Cosma - Prema - 1'48"845
6 - Dean Pedersen - Cram - 1'49"019
7 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'49"080
8 - Leo Nilsson - Cram - 1'49"094
9 - Kingsley Zheng - Prema - 1'49"178
10 - Andre Rodriguez - Cram - 1'49"690
11 - Andrea Dell'Edera - Real Racing - 1'50"960
12 - Jacob Pagola - Alpha 54 - 1'52"402
13 - Edmond Rodriguez - Alpha 54 - 1'56"643

19 agosto - sessione 1 gruppo D

1 - Augustus Toniolo - Trident - 1'48"381
2 - Florentin Hattemer - Trident - 1'48"507
3 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'48"591
4 - Elia Weiss - Jenzer - 1'48"842
5 - Levi Arn - Jenzer - 1'49"262
6 - Teo Borenstein - Jenzer - 1'49"440
7 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'49"723
8 - Dominik Simek - Trident - 1'49"813
9 - Yibei Sun - Trident - 1'50"162
10 - Nicolas Cortes - Jenzer - 1'50"167
11 - Ginevra Panzeri - PA by AS - 1'50"716
12 - Georgiy Zasov - Jenzer - 1'50"751

19 agosto - sessione 2 gruppo C

1 - Edu Robinson - US Racing - 1'47"769
2 - Alp Aksoy - Prema - 1'47"852
3 - David Cosma - Prema - 1'48"013
4 - Arjen Krailing - US Racing - 1'48"102
5 - Noah Killion - US Racing - 1'48"255
6 - Leo Nilsson - Cram - 1'48"648
7 - Andre Rodriguez - Cram - 1'48"675
8 - Dean Pedersen - Cram - 1'48"701
9 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'48"808
10 - Kingsley Zheng - Prema - 1'48"947
11 - Andrea Dell'Edera - Real Racing - 1'49"939
12 - Jacob Pagola - Alpha 54 - 1'50"198
13 - Edmond Rodriguez - Alpha 54 - senza tempo

19 agosto - sessione 2 gruppo D

1 - Elia Weiss - Jenzer - 1'47"742
2 - Augustus Toniolo - Trident - 1'48"097
3 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'48"147
4 - Teo Borenstein - Jenzer - 1'48"207
5 - Dominik Simek - Trident - 1'48"291
6 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'48"316
7 - Florentin Hattemer - Trident - 1'48"337
8 - Levi Arn - Jenzer - 1'48"615
9 - Nicolas Cortes - Jenzer - 1'48"731
10 - Georgiy Zasov - Jenzer - 1'49"337
11 - Yubei Sun - Trident - 1'49"705
12 - Ginevra Panzeri - PA by AS - 1'50"177

I migliori tempi assoluti sessioni 1-2 gruppi C-D

1 - Elia Weiss - Jenzer - 1'47"742 - D
2 - Edu Robinson - US Racing - 1'47"769 - C
3 - Alp Aksoy - Prema - 1'47"852 - C
4 - David Cosma - Prema - 1'48"013 - C
5 - Augustus Toniolo - Trident - 1'48"097 - D
6 - Arjen Krailing - US Racing - 1'48"102 - C
7 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'48"147 - D
8 - Teo Borenstein - Jenzer - 1'48"207 - D
9 - Noah Killion - US Racing - 1'48"255 - C
10 - Dominik Simek - Trident - 1'48"291 - D
11 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'48"316 - D
12 - Florentin Hattemer - Trident - 1'48"337 - D
13 - Levi Arn - Jenzer - 1'48"615 - D
14 - Leo Nilsson - Cram - 1'48"648 - C
15 - Andre Rodriguez - Cram - 1'48"675 - C
16 - Dean Pedersen - Cram - 1'48"701 - C
17 - Nicolas Cortes - Jenzer - 1'48"731 - D
18 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'48"808 - C
19 - Kingsley Zheng - Prema - 1'48"947 - C
20 - Georgiy Zasov - Jenzer - 1'49"337 - D
21 - Yubei Sun - Trident - 1'49"705 - D
22 - Andrea Dell'Edera - Real Racing - 1'49"939 - C
23 - Ginevra Panzeri - PA by AS - 1'50"177 - D
24 - Jacob Pagola - Alpha 54 - 1'50"198 - C
25 - Edmond Rodriguez - Alpha 54 - 1'56"643 - C
18 Ago [21:55]

Test a Imola, 1° giorno A-B
Sammalisto si conferma leader

Da Imola - Massimo Costa

Conclusa la breve pausa estiva, i team della Formula 4 italiana sono tornati in pista. Lo hanno fatto a Imola dove nei test organizzati da Kateyama si sono iscritti ben 52 piloti. In maniera intelligente, è quindi stato deciso da Kateyama di portare a tre le giornate di test dividendo i piloti in quattro gruppi (A-B-C-D). I primi due, A-B, hanno avuto a disposizione la giornata odierna (martedì 18 agosto) e potranno girare anche nel mattino di mercoledì.

I piloti dei gruppi C-D invece, gireranno il mercoledì pomeriggio e tutto il giovedì. Va anche sottolineato che i 26 piloti A-B e C-D sono a loro volta divisi nelle sessioni giornaliere per avere così 13 piloti in pista. Una soluzione pratica che evita traffico e le probabili bandiere rosse che si sarebbero succedute.

In tutto questo, nella prima intensa giornata, è emerso il leader del campionato, Luka Sammalisto del team US Racing inserito nel gruppo B. Il finlandese nel turno finale del pomeriggio ha abbassato notevolmente il limite chiudendo in 1'47"063 davanti al compagno di squadra Aryaman Bansal, 1'47"207.

Terzo crono assoluto, e primo del gruppo A, Niccolò Maccagnani del team Prema, 1'47"390, A seguire i due piloti di R-Ace, Andy Consani 1'47"468 e Kenzo Craigie 1'47"544. Nella top 10 finale, Ludovico Busso di US Racing. Altro italiano presente, Gregorio Prandi che con AKM sta svolgendo i test Kateyama.

Non sono mancate le novità tra i piloti e team dei gruppi A e B. Lyuboslav Ruykov a sorpresa si è presentato a Imola con la divisa del team Prema e non con quella Trident con cui ha disputato le gare del tricolore e della E4. Nel box Trident, la sua vettura sarà così a riposo. Il bulgaro Ruykov ha preso il posto di Oleksandr Bondarev che, di fatto, lascia la F4 e il team Prema (risultati senza dubbio sotto tono) per dedicarsi probabilmente al Regional.

Con Real Racing ha girato la 17enne romena Zoe Florescu che con la squadra del suo Paese ha disputato il weekend del Mugello oltre che correre nella F4 spagnola. Volti nuovi in casa PHM con i kartisti Iskender Zulfikari, la scorsa settimana visto al Mugello con SG Motors, e Paul Andriotis, rispettivamente di nazionalità turca e francese.

Con R-Ace, in pista Jesse Phillips che sta correndo nel campionato inglese Ginetta e fa parte dell'ADD Management che già annovera tra gli altri Lando Norris, Freddie Slater, Ugo Ugochukwu. Sempre con la squadra francese, James Anagnostiadis già presente nei test di Le Castellet.

Australiano con origini anche italiane, Junior Mercedes, James è il fratello più piccolo di Aiva che ha corso in F1 Academy nel 2025. Con Cram invece, prosegue la propria esperienza limitata ai test Victoria Farfus, figlia di Augusto. Con AKM si è rivisto il romeno David Minciuna, il quale aveva partecipato ai test di aprile a Misano.

18 agosto – sessione 1 gruppo A

1 – Christian Costoya – Prema – 1’48”081
2 – Niccolò Maccagnani – Prema – 1’48”445
3 – Lyuboslav Ruykov – Prema – 1’48”686
4 – Pedro Lima – Van Amersfoort – 1’48”696
5 – Oscar Repetto – PHM – 1’48”750
6 – Alexander Chartier – PHM – 1’49”070
7 – Alexander Ruta – Van Amersfoort – 1’49”181
8 – Roman Kamyab – Prema – 1’49”385
9 – Thomas Bearman – Van Amersfoort – 1’49”467
10 – Zoe Florescu – Real Racing – 1’49”768
11 – Roland Kuklane – PHM – 1’49”840
12 – Iskender Zulfikari – PHM – 1’50”766
13 – Paul Andriotis – PHM – 1’51”814

18 agosto – sessione 1 gruppo B

1 – Luka Sammalisto – US Racing – 1’47”744
2 – Aryaman Bansal – US Racing – 1’47”886
3 – Andy Consani – R-Ace – 1’48”260
4 – Oleksandr Savinkov – US Racing – 1’48”321
5 – Jesse Phillips – R-Ace – 1’48”445
6 – Kenzo Craigie – R-Ace – 1’48”451
7 – Ludovico Busso – US Racing – 1’48”628
8 – Emily Cotty – R-Ace – 1’48”737
9 – James Anagnostiadis – R-Ace – 1’48”756
10 – David Minciuna – AKM – 1’49”567
11 – Tamas Gender – R-Ace – 1’50”020
12 – Victoria Farfus – Cram – 1’50”197
13 – Gregorio Prandi – AKM – 1’50”688

18 agosto – sessione 2 gruppo A

1 – Niccolò Maccagnani – Prema – 1’47”762
2 – Christian Costoya – Prema – 1’47”784
3 – Pedro Lima – Van Amersfoort – 1’48”011
4 – Alexander Ruta – Van Amersfoort – 1’48”012
5 – Lyuboslav Ruykov – Prema – 1’48”044
6 – Roman Kamyab – Prema – 1’48”057
7 – Thomas Bearman – Van Amersfoort – 1’48”060
8 – Oscar Repetto – PHM – 1’48”194
9 – Alexander Chartier – PHM – 1’48”723
10 – Roland Kuklane – PHM – 1’48”864
11 – Zoe Florescu – Real Racing – 1’49”403
12 – Paul Andriotis – PHM – 1’49”405
13 – Iskender Zulfikari – PHM – 1’49”496

18 agosto – sessione 2 gruppo B

1 – Aryman Bansal – US Racing – 1’47”165
2 – Luka Sammalisto – US Racing – 1’47”275
3 – Andy Consani – R-Ace – 1’47”468
4 – Kenzo Craigie – R-Ace – 1’47”544
5 – Ludovico Busso – US Racing – 1’47”812
6 – Oleksandr Savinkov – US Racing – 1’47”997
7 – James Anagnostiadis – R-Ace – 1’47”999
8 – David Minciuna – AKM – 1’48”236
9 – Jesse Phillips – R-Ace – 1’48”311
10 – Emily Cotty – R-Ace – 1’48”525
11 – Victoria Farfus – Cram – 1’48”907
12 – Tamas Gender – R-Ace – 1’48”938
13 – Gregorio Prandi – AKM – 1’49”107

18 agosto – sessione 3 gruppo A

1 – Niccolò Maccagnani – Prema – 1’47”773
2 – Alexander Ruta – Van Amersfoort – 1’47”943
3 – Thomas Bearman – Van Amersfoort – 1’47”976
4 – Christian Costoya – Prema – 1’48”016
5 – Lyuboslav Ruykov – Prema – 1’48”050
6 – Roman Kamyab – Prema – 1’48”138
7 – Pedro Lima – Van Amersfoort – 1’48”350
8 – Oscar Repetto – PHM – 1’48”648
9 – Roland Kuklane – PHM – 1’49”415
10 – Alexander Chartier – PHM – 1’49”474
11 – Paul Andriotis – PHM – 1’49”606
12 – Zoe Florescu – Real Racing – 1’49”902
13 – Iskender Zulfikari – PHM – 1’50”207

18 agosto – sessione 3 gruppo B

1 – Luka Sammalisto – US Racing – 1’47”924
2 – Aryaman Bansal – US Racing – 1’48”122
3 – Oleksandr Savinkov – US Racing – 1’48”355
4 – Ludovico Busso – US Racing – 1’48”654
5 – Andy Consani – R-Ace – 1’48”690
6 – Kenzo Craigie – R-Ace – 1’48”726
7 – Emily Cotty – R-Ace – 1’48”975
8 – James Anagnostiadis – R-Ace – 1’48”981
9 – Jesse Phillips – R-Ace – 1’49”108
10 – Victoria Farfus – Cram – 1’49”279
11 – Tamas Gender – R-Ace – 1’49”330
12 – David Minciuna – AKM – 1’49”374
13 – Gregorio Prandi – AKM – 1’50”693

18 agosto – sessione 4 gruppo A

1 – Niccolò Maccagnani – Prema – 1’47”390
2 – Thomas Bearman – Van Amersfoort – 1’47”676
3 – Roman Kamyab – Prema – 1’47”785
4 – Oscar Repetto – PHM – 1’47”810
5 – Christian Costoya – Prema – 1’47”813
6 – Pedro Lima – Van Amersfoort – 1’47”829
7 – Lyuboslav Ruykov – Prema – 1’48”003
8 – Alexander Ruta – Van Amersfoort – 1’48”050
9 – Alexander Chartier – PHM – 1’48”260
10 – Roland Kuklane – PHM – 1’48”697
11 – Paul Andriotis – PHM – 1’49”074
12 – Zoe Florescu – Real Racing – 1’49”262
13 – Iskender Zulfikari – PHM – 1’49”628

18 agosto – sessione 4 gruppo B

1 – Luka Sammalisto – US Racing – 1’47”063
2 – Aryaman Bansal – US Racing – 1’47”207
3 – Oleksandr Savinkov – US Racing – 1’47”646
4 – Ludovico Busso – US Racing – 1’47”701
5 – Kenzo Craigie – R-Ace – 1’47”726
6 – Andy Consani – R-Ace – 1’47”914
7 – Jesse Phillips – R-Ace – 1’48”374
8 – James Anagnostiadis – R-Ace – 1’48”981
9 – David Minciuna – AKM – 1’48”518
10 – Emily Cotty – R-Ace – 1’48”579
11 – Victoria Farfus – Cram – 1’48”765
12 – Gregorio Prandi – AKM – 1’49”283
13 – Tamas Gender – R-Ace – 1’49”682

Martedì 18 agosto, i migliori tempi assoluti dei gruppi A-B

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'47"063 - B
2 - Aryaman Bansasl - US Racing - 1'47"165 - B
3 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'47"390 - A
4 - Andy Consani - R-Ace - 1'47"468 - B
5 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'47"544 - B
6 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'47"646 - B
7 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'47"676 - B
8 - Ludovico Busso - US Racing - 1'47"701 - B
9 - Roman Kamyab - Prema - 1'47"785 - A
10 - Oscar Repetto - PHM - 1'47"810 - A
11 - Christian Costoya - Prema - 1'47"813 - A
12 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'47"829 - A
13 - Alexander Ruta - Van Amersfoort - 1'47"943 - A
14 - James Anagnostiadis - R-Ace - 1'47"999 - B
15 - Lyuboslav Ruykov - Prema - 1'48"003 - A
16 - David Minciura - AKM - 1'48"236 - B
17 - Alexader Chartier - PHM - 1'48"260 - A
18 - Jesse Phillips - R-Ace - 1'48"311 - B
19 - Emily Cotty - R-Ace - 1'48"525 - B
20 - Roland Kuklane - PHM - 1'48"697 - A
21 - Victoria Farfus - Cram - 1'48"765 - B
22 - Tamas Gender - R-Ace - 1'48"938 - B
23 - Paul Andriotis - PHM - 1'49"074 - A
24 - Gregorio Prandi - AKM - 1'49"107 - B
25 - Zoe Florescu - Real Racing - 1'49"262 - A
26 - Iskender Zulfikari - PHM - 1'49"496 - A
12 Ago [12:32]

L'intervista - Ludovico Busso
Il "lupo degli Iblei" con il FREC nel mirino

Davide Attanasio

Inutile prendersi in giro, l'obiettivo è quello: la Regional europea, o FREC che dir si voglia, potrebbe avere in Ludovico Busso uno dei suoi prossimi interpreti. Il 17enne ragusano - di Giarratana, piccolo comune ai piedi del Monte Lauro, il più alto della catena degli Iblei - si è raccontato a Italiaracing dopo un inizio di stagione dai tanti buoni piazzamenti con però pochi squilli di tromba.

In un anno e mezzo di monoposto, prima con il team Viola, successivamente con i tedeschi di US Racing, l'unico podio conquistato è quello della terza corsa di Portimão (foto sopra), seconda tappa della Formula Winter Series 2026, mentre nella Formula 4 italiana (che ripete per il secondo anno) ci è andato molto vicino a Monza, gara 2 (foto sotto), conclusa in quarta posizione dopo essere stato anche in lotta per la vittoria. Ottenere qualche risultato di prestigio potrebbe dare a Ludovico migliori chance di inserirsi tra i candidati di maggiore spicco per un sedile nel FREC.



Chi è Ludovico Busso? Come è cominciato tutto?
"Per gioco. Mio padre, appassionato di kart tanto da correrci, mi portava sporadicamente a fare qualche giro. All'epoca avevo 7-8 anni, ed era decisamente più un divertimento. Un giorno nel marzo 2018, passando per la pista di Ispica - quella in cui andavamo a girare -, c'era una gara del campionato regionale; mio padre e io siamo entrati nel paddock per guardarla. Quell'ambiente mi piacque subito tantissimo".

"Siccome sapevo che a settembre, sulla stessa pista, ci sarebbe stata un'altra gara del regionale, gli dissi che, fossi uscito da scuola con tutti 10, lui mi avrebbe dovuto far correre. Al che mi misi a studiare come un animale e riuscii nell'intento. Uscita la pagella, sono andato di corsa da lui dicendo: "Bene, possiamo fare la gara". Penso che nella sua testa avrà pensato "Ma cosa ho combinato!"

E poi?
"Nei due mesi e mezzo che precedevano quell'appuntamento, ho iniziato ad allenarmi più seriamente. Partecipai alla corsa, l'unica di quell'anno per quanto mi riguarda, e nel 2019 portammo il numero di gare a 5-6 (del regionale; ndr). Nelle due ultime tappe riuscii a fare podio, e per il 2020 pianificammo di fare la stagione completa".

"Accadde però, che uno degli eventi del campionato italiano sarebbe stato disputato a Triscina, in Sicilia, e iniziai a tormentare mio padre, un po' scettico all'idea di corrervi. In quel periodo arrivò la pandemia, indi per cui quella gara non ebbe più luogo in aprile, ma ad agosto, e con più tempo per prepararsi papà sciolse le riserve. Gareggiai con il team Gamoto partendo ultimo per via di un contatto in prefinale, riuscendo tuttavia a rimontare fino alla settima posizione".

L'appetito vien mangiando...
"Allora con Gamoto decidemmo di andare a Sarno; in quella gara persi la vittoria all'ultimo giro, ma eravamo competitivi e decidemmo pertanto di fare tutte le corse. Anche quelle andarono bene: podio ad Adria, a Castelletto di Branduzzo e quarto posto finale in classifica malgrado uno sfortunato problema tecnico presentatosi all'ultima gara. Da lì, tante esperienze di livello internazionale attraverso il percorso WSK. E adesso siamo qui, con qualcosa nato per gioco evolutosi anno dopo anno".



Il tuo approccio in monoposto è stato con il team Viola.
"Esatto. Il team Viola mi ha dato l'opportunità di correre nelle monoposto. Dovevano rientrare nel mondo delle competizioni ed erano alla ricerca di piloti. Con loro, a fine 2024, prima di partecipare al Supercorso Federale, feci se non erro quattro giornate di test. Dopo il Supercorso a Vallelunga, un'esperienza bellissima in cui mi divertii tantissimo, ci riaggiornammo e loro accettarono".

Ma i risultati non furono altisonanti. Cosa andò storto?
"Sia il team sia io eravamo alle prime armi, e la mancanza di test rispetto alla maggioranza della concorrenza ci ha un po' penalizzato. Optammo per andare a Montmeló per l'ultima tappa della Formula Winter Series a inizio 2025, e in una delle corse lottai per il podio rookie. C'era la possibilità che quest'ultimo venisse penalizzato per track limits; ci abbiamo creduto fino alla fine, ma il track limits non ce l'aveva...".

"Poi abbiamo iniziato il campionato italiano, molto competitivo soprattutto per la densità di piloti a centro gruppo. Con Viola proseguimmo fino a quando non persero un pilota per mancanza di budget. Rimanemmo in due, e tutto si fece più complicato. Anche
l'incidente di Imola, nel quale entrambe le scocche risultarono danneggiate, giocò un ruolo, e alla fine decidemmo di separarci".



Dalla fine del 2025, l'opportunità con US Racing. Come si è sviluppata?
"Dopo la separazione con Viola, ero un po' in bilico. In seguito all'incidente di Imola, riuscimmo a ottenere un test con US Racing a Montmeló, ma era solo un test. L'opportunità di subentrare arrivò in un secondo momento, quando uno dei loro piloti (Maxim Rehm; ndr) decise di salire di categoria. Così, abbiamo corso con US Racing le ultime due tappe dell'italiano, Montmeló e Misano, e le ultime due dell'E4, Mugello e Monza".

Questo sodalizio prosegue tuttora. Quest'anno, i punti sono arrivati, ma ti manca l'acuto. Dove pensi di poter trovare ancora qualcosa?
"A Misano (F4 italiana; ndr) eravamo lì davanti, ma la differenza con la Winter Series è notevole. Quando sei tra i primi nella FWS, si crea un gruppetto che si stacca dal resto, mentre nell'italiano non appena sbagli una mossa puoi venire risucchiato. Un po' di errori da parte mia ci sono stati, ma in generale credo che la velocità non sia mancata in nessuna delle tappe".

"Per fare un esempio, citerei l'ultimo weekend del Mugello, dove siamo partiti indietro a causa di un errore strategico: eravamo secondi nella nostra serie di qualifica, ma abbiamo usato un solo set di gomme rispetto ai due degli avversari e ne abbiamo pagato le conseguenze perdendo posizioni. Nelle gare il passo era pazzesco, specialmente nella prima dove da 30esimo risalii fino a 13esimo con il terzo miglior giro, ma quando si parte nelle retrovie diventa difficile".

È vero che passare dal kart alla formula è come cambiare sport?
"No, un altro sport no, perché il kart una base te la dà e questo aiuta, ma è talmente tanto diverso che quella base fa una differenza minima. Sul kart, come nel mio caso, ci si può stare anche pochi giorni rispetto ai tuoi avversari, mentre in macchina più test si fanno più questo crea un dislivello difficile da colmare. I test che faccio, quelli del campionato, sono già tanti, ma ci sono altri piloti che ne hanno fatti il triplo solo quest'anno, e quello aiuta parecchio".

"Parlando delle differenze tra kart e formula, quella principale è ovviamente la velocità; secondariamente, mentre in macchina sei "chiuso" e non hai possibilità di muoverti, nel kart si può usare di più il corpo per ruotare; poi c'è la frenata, le curve veloci che nei kartodromi non esistono e, quello che all'inizio può fare la maggiore differenza, il vedere una pista grande che ti circonda anziché un ambiente più piccolo. La macchina prima o poi la impari, però all'inizio abituarti con la visione che hai attorno e imparare a sfruttare tutta l'ampiezza della pista può risultare complicato".



Dal kart alla F4, dalla F4 alla FREC? È quello il tuo futuro?
"Con la Regional ho fatto 5 giornate di test rookie tra Paul Ricard e Budapest, impegnandomi con tre team (RPM, Trident e Rodin; ndr). Spero di riuscire a trovare un accordo per correre nel FREC, in quanto si tratta della naturale progressione una volta conclusa l'esperienza con le F4. Per quel poco che ho potuto provare, la macchina è un po' diversa rispetto alla F4; sembra che tenda maggiormente al sottosterzo, e la dimensione delle gomme fa un certo effetto. Quando riproverò la F4 nei prossimi test di Imola, nei primi giri mi sembrerà di guidare un giocattolo".
 



Ti vediamo spesso in bici. Una passione o un "dovere"?
"È un mezzo che mi è piaciuto tanto sin da piccolo; andavo soprattutto in mountain bike per divertirmi. Adesso la uso anche per allenarmi, ma funge anche da sfogo. Uso sia quella da corsa che la mountain bike; mi rilassa stare a contatto con la natura. A Giarratana le colline sono molte, non c'è pianura e questo a volte è un problema, specialmente quando vedo alcuni miei amici percorrere il lungomare... Qui invece c'è sempre da pedalare, sfortunatamente le escursioni per rilassarsi non sono un'opzione".

Il tuo casco con la bandiera italiana è particolarmente unico. E poi, perché hai scelto il numero 29?
"Quando ho iniziato nei kart, l'italiano in F1 era Antonio Giovinazzi, che portava questo tricolore lungo tutta la calotta. Allora mi sono ispirato a lui. Inoltre, nella zona posteriore Giovinazzi vi aveva posto il suo simbolo, quello dell'ape, e io ho fatto lo stesso con il mio, il lupo, derivato dal soprannome di mio nonno che anche mio padre indossava sul suo casco quando correva".

"Da quel momento, la struttura di base del casco non è cambiata. Sul numero, inizialmente era il 19, giorno della mia data di nascita (il 19 aprile 2009; ndr), ma l'anno scorso era bloccato da Kabir Anurag e non ho potuto prenderlo. Anche nel kart, il 19 era sempre occupato, allora l'ho interpretato come un segno del destino e sono passato una volta per tutte al 29, il numero di mio padre".
PrevPage 1 of 10Next

News

F4 Italia
v

FirstPrevPage 1 of 4NextLast
FirstPrevPage 1 of 4NextLast
F4ItaliaWSKTatuusAutoTecnicaMotoriCRAMCetilarFORMULA MEDICINERS RacingTechnorace competitionViola Racing