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20 Giu [13:32]

Monza - Gara 1 B-C
Sammalisto, quarta vittoria in fila

Massimo Costa

Quarta vittoria in fila e salto al primo posto in campionato. Luka Sammalisto sembra non accontentarsi. La prima gara di Monza, che ha visto i piloti del gruppo B contro quelli del gruppo C, ha segnato l'ennesimo successo del finlandese del team US Racing. E' stata una corsa decisamente vivace, con Sammalisto che per la maggior parte dei giri ha dovuto battagliare con il compagno di squadra Noah Killion, scattato dalla pole.

Il campione 2025 della F4 australiana, è riuscito a mettere la propria Tatuus davanti a quella di Sammalisto, che ricordiamo è al terzo anno nella categoria, poi non è riuscito a contenerlo e il nuovo leader della F4 Italia ha vinto in scioltezza dopo la seconda e ultima safety-car rientrata ai box all'ultimo giro. Killion infatti, si è "perso" con Kenzo Craigie (R-Ace), brillante terzo dopo essere partito dalla quarta fila.

Su Killion però, pende la spada dei commissari di gara. Proprio all'ultimo giro, alla fatidica Prima Variante, l'australiano è arrivato leggermente lungo, è andato sul cordolo esterno e nel girare a sinistra per uscire da questa tagliola malefica (ma non sarebbe ora di modificare questa assurda chicane che da anni provoca problemi?) ha colpito Andy Consani che lo aveva di fatto superato all'esterno. Il francese di R-Ace si è girato e Oleksandr Bondarev che lo seguiva, è stato costretto a finire nella ghiaia per non uscirne più.

Alp Aksoy (Prema) ha perso la leadership del campionato, ma ha computo una buona gara piazzandosi quarto, partiva nono, e contenendo i danni. Ora è a 4 punti da Sammalisto. In lizza per il podio, c'era anche Oleksandr Savinkov, ma mentre era in piena lotta con i compagni di squadra Sammalisto e Killion, è arrivato lungo alla prima variante ed ha perso posizioni. Alla fine si è piazzato sesto.

Gran recupero dalle retrovie per Levi Arn (Jenzer), settimo, e di Simon Rechenmacher, nono al debutto assoluto nella serie italiana. Il tedesco con mamma di Sanremo, è grande protagonista della F4 CEZ ed ha confermato una volta di più le proprie qualità al volante della monoposto ben gestita dal team Cram. La squadra dei fratelli Rosei, ha anche visto a punti per la prima volta Andre Rodriguez (ricordiamo che da quest'anno prendono punti i primi 15).

Partito dai box per un problema emerso nel giro di ricognizione, Niccolò Maccagnani (Prema) ha sfruttato bene tutte le occasioni che gi si sono presentate ed ha visto il traguardo in 13esima posizione. Ha sfiorato la zona punti Iacopo Martinese (PHM). Peccato per David Walther, ritiratosi nel finale quando era nei dintorni della top 10. 

La prima safety-car è intervenuta al terzo giro dopo che Lyuboslav Ruykov si è girato in uscita della Roggia venendo centrato da George Proudford-Nalder. La seconda safety-car è stata chiamata per l'incidente di Alexander Ruta.

Sabato 20 giugno 2026, gara 1 B-C

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 12 giri
2 - Noah Killion - US Racing - 2"152
3 - Kenzo Craigie - R-Ace - 2"614
4 - Alp Aksoy - Prema - 2"967
5 - Ary Bansal - US Racing - 3"982
6 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 4"134
7 - Levi Arn - Jenzer - 5"795
8 - Kingsley Zheng - Prema - 6"844
9 - Simon Rechenmacher - Cram - 7"200
10 - Christian Costoya - Prema - 7"303
11 - Nicolas Cortes - Jenzer - 7"567
12 - Elia Weiss - Jenzer - 7"630
13 - Niccolò Maccagnani - Prema - 7"752
14 - Dominik Simek - Trident - 8"091
15 - Andre Rodriguez - Cram - 8"795
16 - Iacopo Martinese - PHM - 8"876
17 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 9"134
18 - Bernando Bernoldi - Trident - 9"165
19 - Fabricio Fogaça - AKM - 9"623
20 - Augustus Toniolo - Trident - 10"003
21 - Vittorio Orsini - AKM - 11"198
22 - Tamas Gender - R-Ace - 11"678
23 - Rosanne den Drijver - Maffi - 11"761
24 - Benet Gaspar - Zengo - 12"254
25 - Oscar Repetto - PHM - 13"891
26 - Payton Westcott - R-Ace - 34"097

Ritirati
Andy Consani
Oleksandr Bondarev
David Walther
Alexander Ruta
Lyuboslav Ruykov
George Proudford-Nalder

Il campionato
1.Sammalisto 168; 2.Aksoy 164; 3.Cosma 121; 4.Savinkov 118; 5.Bansal 113; 6.Robinson 110; 7.Walther 102; 8.Kraling 77; 9.Bondarev 72; 10.Maccagnani 70; 11.Bearman 66; 12.Craigie, Killion 60; 14.Busso 59; 15.Repetto 51; 16.Al Sulaiti 47; 17.Hattemer 46; 18.Consani 32; 19.Zheng 28; 20.Nielsen 26; 21.Kamyab 22; 22.Severiukhin 20; 23.Lima 16; 24.Weiss 15; 25.Cortes 14; 26.Costoya 12; 27.Levi, Rechenmacher 10; 29.Kuklane 9; 30.Ruykov 8; 31.Simek 6; 32.Bernoldi 5; 33.Diaz, Martinese 4; 35.Gender 2; 36.Cotty, Felbermayr, Michelini, Toniolo, Rodriguez 1.

 
19 Giu [18:10]

Monza - Qualifica serie 1-2
Robinson e Killion in pole

Massimo Costa

Due qualifiche, serie 1 e serie 2, e due poleman. A farla da padrone, come ci si attendeva, è stato il team US Racing e davanti al gruppo hanno concluso due piloti agli antipodi come percorso della loro carriera. Prima di tutto, questa è la prima pole di Noah Killion nella F4 Italia: il 16enne australiano, campione della F4 nazionale nel 2025, è balzato al comando nei secondi finali della sessione della serie 1 con il tempo di 1'52"236, togliendo il primo posto a David Cosma del team Prema che comandava con 1'52"261. A una manciata di millesimi, i due ucraini di nome Oleksandr, Savinkov e Bondarev. rispettivamente di US Racing e Prema.

Nella serie 2, invece, è stato Edward Robinson, inglese/spagnolo, a dettare legge costantemente battendo il compagno di squadra Luka Sammalisto (parliamo sempre di US Racing) e l'intruso Andy Consani di R-Ace, che ha impedito così al team tedesco di realizzare una tripletta. Quarto ha infatti terminato un buon Ludovico Busso, in palla fin dalle prove libere e alla sua migliore qualifica stagionale.

Tornando al poleman della serie 2, Robinson dopo un 2025 interlocutorio nella Regional europea con G4 Racing e qualche apparizione nella Eurocup-3 e nella F4 spagnola con Drivex, quest'anno è tornato nella F4 nostrana che già aveva frequentato con AS Motorsport nel 2024. E' già partito due volte dalla pole, a Vallelunga, dove ha anche vinto la sua prima gara e conquistato due secondi posti. A Monza, primo con 1'52"248, è sceso a 1'52"184 finendo con 1'52"080. Una progressione notevole davanti alla quale Sammalisto non è riuscito a replicare.

Nella serie 1, di rilievo il quinto posto di Florentin Hattemer. Mai lo svizzero del team Trident si era qualificato così in alto ed ha preceduto Ary Bansal (US Racing) e il leader del campionato Alp Aksoy del team Prema. Il rookie turco avrà modo di rifarsi in gara. Notevole l'ottavo posto di Knud Nielsen, unico pilota del team romeno Real Racing che vede la conduzione tecnica del sempre bravo Cevenini. Il 17enne danese al primo anno in monoposto ha fatto meglio di Niccolò Maccagnani, nono, e di Kingsley Zheng, entrambi schierati da Prema.

Ha deluso le attese Christian Costoya, soltanto 16esimo. Per il rookie spagnolo un avvio di stagione in salita come quello di Iacopo Martinese, 19esimo. C'era attesa per il debutto nel tricolore di George Proudford-Nalder, ottimo settimo nel British F4 con vari piazzamenti e una vittoria a Silverstone. Ma con AKM ha rimediato 1"7 dalla vetta risultando tristemente 22esimo, posizione non certo imputabile al giovane talento australiano. Ancora più lontano il suo compagno Vittorio Orsini (vincitore del Supercorso Federale e pilota dell'ACI Team Italia), a 2"2 e penultimo. Forse la squadra sammarinese deve rivedere qualcosa...

Nella serie 2, detto dei primi quattro, bene Thomas Bearman, quinto per Van Amersfoort e Kenzo Craigie, sesto per R-Ace. Buon ottavo Elia Weiss del team Jenzer, che è secondo nel campionato CEZ dove è leader David Walther, 12esimo. A dimostrazione della crescita del campionato CEZ. Buoni risultati per i giovani di Trident, da segnalare la prima uscita italiana di Simon Rechenmacher con Cram, protagonista anche lui del CEZ, e 15esimo.

Venerdì 19 giugno 2026, qualifica serie 1

1 - Noah Killion - US Racing - 1'52"236
2 - David Cosma - Prema - 1'52"261
3 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'52"265
4 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'52"282
5 - Florentin Hattemer - Trident - 1'52"341
6 - Ary Bansal - US Racing - 1'52"427
7 - Alp Aksoy - Prema - 1'52"446
8 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'52"504
9 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'52"555
10 - Kingsley Zheng - Prema - 1'52"680
11 - Roland Kuklane - PHM - 1'52"685
12 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 1'52"788
13 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'52"860
14 - Emma Felbermayr - PHM - 1'52"860
15 - Oscar Repetto - PHM - 1'53"081
16 - Christian Costoya - Prema - 1'53"123
17 - Emily Cotty - R-Ace - 1'53"156
18 - Payton Westcott - R-Ace - 1'53"245
19 - Iacopo Martinese - PHM - 1'53"299
20 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'53"468
21 - Andre Rodriguez - Cram - 1'53"803
22 - George Proudford-Nalder - AKM - 1'53"977
23 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'54"429
24 - Vittorio Orsini - AKM - 1'54"496
25 - Ignacio Diaz - Alpha 54 - 1'55"266

Venerdì 19 giugno 2026, qualifica serie 2

1 - Edward Robinson - US Racing - 1'52"080
2 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'52"265
3 - Andy Consani - R-Ace - 1'52"333
4 - Ludovico Busso - US Racing - 1'52"388
5 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'52"630
6 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'52"672
7 - Arjen Kraling - US Racing - 1'52"821
8 - Elia Weiss - Jenzer - 1'52"822
9 - Augustus Toniolo - Trident - 1'52"832
10 - Roman Kamyab - Prema - 1'52"897
11 - Dominik Simek - Trident - 1'52"914
12 - David Walther - Maffi - 1'52"933
13 - Alexander Chartier - PHM - 1'52"937
14 - Nicolas Cortes - Jenzer - 1'52"944
15 - Simon Rechenmacher - Cram - 1'52"945
16 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'52"954
17 - Alexander Ruta - Van Amersfoort - 1'53"027
18 - Levi Arn - Jenzer - 1'53"153
19 - Evan Michelini - AKM - 1'53"819
20 - Benet Gaspar - Zengo - 1'53"871
21 - Tamas Gender - R-Ace - 1'54"040
22 - Federico Diaz - Alpha 54 - 1'54"245
23 - Rosanne de Drijver - Maffi - 1'54"270
24 - Fabricio Fogaça - AKM - 1'55"117


19 Giu [14:16]

Monza, libere 2
Busso nuovo leader

Massimo Costa
 
Secondo turno libero della F4 italiana a Monza. Se il gruppo 2 ha regolarmente svolto la sessione, dove è emerso Ludovico Busso confermando che il team da battere è il tedesco US Racing, nel gruppo 1 ci sono stati tempi più alti. Una rossa ha spezzato la "corsa", Emma Felbermayr in ghiaia, dopo di che c'è chi ha voluto preservare le gomme, chi ha atteso fin troppo in corsia box (con 33 gradi...), chi ha passato il tempo a zigzagare in pista per non dare la scia agli altri.

Cose così insomma, e quindi la classifica della serie 1 è decisamente senza senso, basta leggere i tempi alti ottenuti.
Normale l'andamento nella serie 2 dove Busso, sempre in costante progressione nel corso della stagione, si è messo alle spalle il compagno di squadra Robinson e l'inglese Thomas Bearman del team Van Amersfoort.

Venerdì 19 giugno 2026, libere 2 serie 2

1 - Ludovico Busso - US Racing - 1'52"968 - 8 giri
2 - Edward Robinson - US Racing - 1'52"976 - 8
3 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'53"002 - 7
4 - Arjen Kraling - US Racing - 1'53"055 - 8
5 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'53"235 - 8
6 - Roman Kamyab - Prema - 1'53"293 - 11
7 - Levi Arn - Jenzer - 1'53"354 - 10
8 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'53"459 - 8
9 - Evan Michelini - AKM - 1'53"489 - 11
10 - Alexander Chartier - PHM - 1'53"617 - 8
11 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'53"622 - 10
12 - Dominik Simek - Trident - 1'53"699 - 8
13 - Nicolas Cortes - Jenzer - 1'53"719 - 10
14 - Elia Weiss - Jenzer - 1'53"796 - 10
15 - Andy Consani - R-Ace - 1'53"859 - 5
16 - David Walther - Maffi - 1'54"038 - 10
17 - Alexander Ruta - Van Amersfoort - 1'54"056 - 6
18 - Simon Rechenmacher - Cram - 1'54"130 - 8
19 - Augustus Toniolo - Trident - 1'54"233 - 11
20 - Benet Gaspar - Zengo - 1'54"772 - 11
21 - Tamas Gender - R-Ace - 1'54"836 - 8
22 - Fabricio Fogaça - AKM - 1'55"215 - 12
23 - Federico Diaz - Alpha 54 - 1'55"417 - 11
24 - Rosanne de Drijver - Maffi - 1'55"544 - 12

Venerdì 19 giugno 2026, libere 2 serie 1

1 - Ary Bansal - US Racing - 1'53"749 - 6
2 - Emily Cotty - R-Ace - 1'53"793 - 5
3 - Iacopo Martinese - PHM - 1'54"045 - 7
4 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'54"047 - 6
5 - Payton Westcott - R-Ace - 1'54"410 - 6
6 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'54"452 - 4
7 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'54"754 - 5
8 - Vittorio Orsini - AKM - 1'55"661 - 9
9 - Emma Felbermayr - PHM - 1'56"498 - 2
10 - Ignacio Diaz - Alpha 54 - 1'56"851 - 9
11 - George Proudford-Nalder - AKM - 1'58"866 - 8
12 - Alp Aksoy - Prema - 2'00"055 - 5
13 - Niccolò Maccagnani - Prema - 2'00"984 - 5
14 - Oscar Repetto - PHM - 2'01"298 - 7
15 - Christian Costoya - Prema - 2'01"542 - 5
16 - Bernardo Bernoldi - Trident - 2'01"819 - 5
17 - Florentin Hattermer - Trident - 2'02"132 - 5
18 - Knud Nielsen - Real Racing - 2'02"238 - 5
19 - Kingsley Zheng - Prema - 2'02"601 - 5
20 - Roland Kuklane - PHM - 2'03"074 - 4
21 - Rafaela Ferreira - Cram - 2'03"091 - 4
22 - Andre Rodriguez - Cram - 2'03"271 - 5
23 - Noah Killion - US Racing - 2'23"390 - 5
24 - David Cosma - Prema - 2'25"555 - 4
25 - Lyuboslav Ruykov - Trident - senza tempo - 5
19 Giu [10:58]

Monza, libere 1
Dominio US Racing

Massimo Costa

Dunque sono 49 i partecipanti al terzo appuntamento stagionale della Formula 4 Italia a Monza. Un numero impressionante che certifica il successo sempre più crescente non solo della categoria tricolore promossa da WSK e Aci Sport, ma di tutto il movimento legato alla Formula 4 in Europa se guardiamo alle presenze che hanno superato anche i 40 piloti nella F4 CEZ, gli oltre 30 della F4 spagnola e francese.

Per non parlare della F4 Middle East che si aggirava attorno ai 40 iscritti e sempre più credito riscuote la F4 inglese con 30 partecipanti. Eppure, secondo voci di paddock raccolte nelle varie categorie sopra citate, sembra che questo non sia gradito alla FIA che pretenderebbe di mettere paletti qua e là secondo una logica difficilmente comprensibile.

Intanto a Monza si è svolto, dopo la giornata di test di giovedì, il primo turno libero del fine settimana. E a dominare i due gruppi in cui sono stati divisi i 49 piloti, è stato il team tedesco US Racing che ha piazzato due dei suoi ragazzi nelle prime due posizioni della sere 1 e della serie 2.

Ary Bansal e Noah Killion si sono presi la prima serie, Luka Sammalisto (nella foto) ed Edward Robinson la seconda serie con il finlandese autore del miglior tempo assoluto. Vedremo se nel corso della giornata, in programma il secondo turno libero e poi la qualifica, le cose cambieranno. Il team Prema, guidato da Niccolò Maccagnani, è alle spalle di US Racing così come Van Amersfoort, con un Thomas Bearman che pare in gran forma su questo tracciato.

Bene gli italiani con Maccagnani terzo nella serie 1 e Ludovico Busso quinto nella serie 2. In difficoltà invece, Vittorio Orsini, sempre relegato nelle ultime posizioni con AKM, e un irriconoscibile Iacopo Martinese (PHM) che sta attraversando un periodo decisamente negativo.

Tutti qui? E sì, sono soltanto quattro gli italiani presenti nel campionato nazionale (a Monza è assente Ginevra Panzeri) su quarantanove. Un malessere che si protrae da tempo nel motorsport italiano, ma che viene ben nascosto dai successi di Andrea Kimi Antonelli in F1 e Gabriele Minì in F2
 
Venerdì 19 giugno 2026, libere 1 serie 1

1 - Ary Bansal - US Racing - 1'52"284 - 12 giri
2 - Noah Killion - US Racing - 1'52"624 - 11
3 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'52"769 - 12
4 - David Cosma - Prema - 1'52"880 - 12
5 - Alp Aksoy - Prema - 1'52"956 - 12
6 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'52"958 - 12
7 - Florentin Hattemer - Trident - 1'53"022 - 12
8 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'53"097 - 11
9 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'53"192 - 12
10 - Emily Cotty - R-Ace - 1'53"237 - 11
11 - Emma Felbermayr - PHM - 1'53"260 - 9
12 - Kingsley Zheng - Prema - 1'53"319 - 11
13 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'53"361 - 11
14 - Christian Costoya - Prema - 1'53"365 - 12
15 - Payton Westcott - R-Ace - 1'53"530 - 11
16 - Roland Kuklane - PHM - 1'53"565 - 9
17 - Oscar Repetto - PHM - 1'53"579 - 9
18 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'53"632 - 12
19 - Andre Rodriguez - Cram - 1'53"698 - 11
20 - George Proudford-Nalder - AKM - 1'53"810 - 10
21 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'54"061 - 12
22 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 1'54"196 - 11
23 - Vittorio Orsini - AKM - 1'54"300 - 10
24 - Iacopo Martinese - PHM - 1'54"451 - 10
25 - Ignacio Diaz - Alpha 54 - 1'55"645 - 9

Venerdì 19 giugno 2026, libere 1 serie 2

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'52"108 - 10 giri
2 - Edward Robinson - US Racing - 1'52"255 - 10
3 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'52"397 - 13
4 - Andy Consani - R-Ace - 1'52"517 - 13
5 - Ludovico Busso - US Racing - 1'52"521 - 10
6 - Alexander Chartier - PHM - 1'52"697 - 12
7 - Levi Arn - Jenzer - 1'52"755 - 13
8 - Alexander Ruta - Van Amersfoort - 1'52"863 - 13
9 - Elia Weiss - Jenzer - 1'52"875 - 12
10 - David Walther - Maffi - 1'52"981 - 11
11 - Roman Kamyab - Prema - 1'53"032 - 14
12 - Arjen Kraling - US Racing - 1'53"041 - 11
13 - Augustus Toniolo - Trident - 1'53"136 - 12
14 - Nicolas Cortes - Jenzer - 1'53"239 - 12
15 - Simon Rechenmacher - Cram - 1'53"246 - 10
16 - Evan Michelini - AKM - 1'53"331 - 13
17 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'53"376 - 14
18 - Dominik Simek - Trident - 1'53"410 - 13
19 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'53"440 - 13
20 - Fabricio Fogaça - AKM - 1'54"022 - 14
21 - Benet Gaspar - Zengo - 1'54"184 - 14
22 - Tamas Gender - R-Ace - 1'54"413 - 14
23 - Federico Diaz - Alpha 54 - 1'54"430 - 15
24 - Rosanne Den Drijver - Maffi - 1'55"305 - 12
18 Giu [20:10]

Monza, test pre weekend
Robinson il più veloce

Si è conclusa a Monza la giornata che precede l’ACI Racing Weekend. In pista oggi i test collettivi delle due categorie di monoposto, l’Italian F4 Championship e il FIA Formula Regional European Championship, impegnato nella prima tappa italiana della stagione.

La sfida del Tempio della Velocità è stata raccolta con entusiasmo dai piloti del Tricolore F4, con 49 partecipanti pronti a confrontarsi nel terzo round della stagione, in rappresentanza di 29 Paesi e schierati da 13 team.

La giornata si è articolata in due sessioni da due ore ciascuna. Al mattino il più veloce è stato il pilota romeno di Prema David Cosma , autore del miglior riferimento in 1’52"541. Alle sue spalle, staccato di appena 69 millesimi, l’attuale leader della classifica piloti Alp Aksoy. Terza piazza per un altro portacolori di Prema, il pilota della Ferrari Driver Academy Niccolò Maccagnani, a 0.213. Quarto lo spagnolo di US Racing Edward Robinson, a 0.220, mentre Thomas Bearman di Van Amersfoort ha completato la top f5 a 0.243.

Il miglior tempo di giornata è però arrivato nella seconda sessione, firmato da Edward Robinson, che ha completato il giro più veloce in 1’52"418. Secondo il finlandese Luka Sammalisto, staccato di 0.112. Sammalisto è reduce da una tripletta di vittorie nel precedente round di Vallelunga. Terzo ancora Cosma a 0.280. Quarta posizione per il pilota del Mercedes-AMG F1 Junior Programme Andy Consani, portacolori di R-ace GP, a 0.306, mentre Oleksandr Savinkov di US Racing ha chiuso quinto a 0.326.

11 Giu [18:54]

Test a Vallelunga
Busso guida la classifica

Davide Attanasio

La carovana della Formula 4 italiana si sposterà a breve sul circuito di Monza per il terzo appuntamento del campionato, previsto per il fine settimana del 21 giugno. Allo stesso tempo, c'è da preparare la tappa inaugurale dell'E4 a Vallelunga (5 luglio). E quindi, per una decina di squadre (assenti Jenzer, R-Ace, Maffi tra gli altri), l'occasione per incamerare giri ed esperienza ulteriore sulla pista romana si è materializzata con una due giorni di test collettivi organizzati da Kateyama per mercoledì 10 e giovedì 11 giugno.

A prendersi la scena nel primo giorno è stato Roman Kamyab del team Prema, che ha fermato il cronometro sull'1'34"307, mentre nella seconda giornata l'unico in grado di superare la prestazione del britannico è stato il siciliano Ludovico Busso (US Racing). Busso, 1'34"295, era inserito nel gruppo B con altri undici piloti, mentre Kamyab faceva parte dei tredici protagonisti del gruppo A.

Oltre alla migliore prestazione nel computo totale, Busso ha inanellato 159 giri. Il campionato del classe 2009 è iniziato con buoni presupposti: delle sei gare sin qui disputate, in quattro occasioni ha raggiunto la top 10, con il sesto posto di Misano gara 3 quale suo miglior risultato. Negli altri due casi, per una volta si è classificato 11esimo (gara finale a Vallelunga), mentre nell'ultima corsa di Misano un contatto con un avversario lo ha costretto ad accontentarsi della 25esima posizione. Manca ancora il guizzo, ma con questo spirito si può decisamente fare.

Sia nel team US Racing che in casa Prema erano assenti abituali protagonisti. Per la squadra tedesca, mancavano all'appello Edu Robinson, Ary Bansal e il secondo della classifica Luka Sammalisto, mentre erano presenti Noah Killion (3°), Arjen Kräling (5°) e Oleksandr Savinkov (8°). Quanto al sodalizio italiano, assenti il terzo della classifica, David Cosma, e Kingsley Zheng, rimpiazzato da Georgiy Zasov. C'era, invece, il capoclassifica Alp Aksoy (7°), con Oleksandr Bondarev, Niccolò Maccagnani e Christian Costoya tutti tra i dieci.

Si è rivisto il team Alpha 54, mentre Real Racing, oltre al titolare Knud Nielsen, ha impiegato per una giornata (e la prima sessione del secondo giorno) il primo della F4 spagnola, Rocco Coronel. La presenza internazionale si è ulteriormente evinta dalla partecipazione di George Proudford-Nalder con AKM, squadra per cui l'australiano (vincitore del BRDC Trophy nella tappa di Silverstone della F4 britannica) debuttò in formula nella FWS Gedlich di quest'anno.

I migliori tempi della due giorni di test a Vallelunga

1 - Ludovico Busso - US Racing - 1'34"295 - Gruppo B - 6° t. - 159 giri
2 - Roman Kamyab - Prema - 1'34"307 - Gruppo A - 3° turno - 173 giri
3 - Noah Killion - US Racing - 1'34"407 - GB - 6° turno - 150
4 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'34"432 - GA - 2° turno - 164
5 - Arjen Kräling - US Racing - 1'34"504 - GB - 7° turno - 155
6 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'34"570 - GA - 2° turno - 171
7 - Alp Aksoy - Prema - 1'34"617 - GA - 2° turno - 152
8 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'34"646 - GB - 6° turno - 143
9 - Christian Costoya - Prema - 1'34"678 - GA - 2° turno - 169
10 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'34"705 - GB - 4° t. - 176
11 - Alexander Chartier - PHM - 1'34"776 - GA - 8° turno - 154
12 - Andre Rodriguez - PHM - 1'34"794 - GA - 8° turno - 165
13 - George Proudford-Nalder - AKM - 1'34"822 - GB - 2° turno - 177
14 - Roland Kuklane - PHM - 1'34"972 - GA - 5° turno - 165
15 - Victoria Farfus - Cram - 1'35"013 - GB - 8° turno - 99
16 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'35"047 - GB - 7° turno - 156
17 - Vittorio Orsini - AKM - 1'35"176 - GB - 2° turno - 159
18 - Iacopo Martinese - PHM - 1'35"248 - GA - 1° turno - 169
19 - Georgiy Zasov - Prema - 1'35"290 - GA - 6° turno - 171
20 - Lucas Pasquinetti - PA Racing - 1'35"407 - GA - 8° turno - 196
21 - Yibei Sun - Trident - 1'35"474 - GB - 4° turno - 162
22 - Rocco Coronel - Real Racing - 1'35"557 - GB - 4° turno - 111
23 - Federico Díaz - Alpha 54 - 1'35"805 - GA - 6° turno - 138
24 - Gregorio Prandi - AKM - 1'36"139 - GB - 5° turno - 188
25 - Gianni Giovanelli - Alpha 54 - 1'36"328 - GA - 2° turno - 161
5 Giu [22:05]

Test a Monza, 2° giorno
Sammalisto su Savinkov e Busso

Davide Attanasio

Qualche volta, nei test, accade. Noah Killion (US Racing), primo nella
giornata inaugurale dei Kateyama a Monza, in linea per così dire ufficiosa si sarebbe ripetuto anche nel secondo e ultimo giorno. A meno che sulla sua Tatuus non ci fosse un razzo a propulsione, però, riteniamo il suo 1'50"515 troppo veloce per considerarlo valido. Probabilmente, dovrebbe essere stato un innocuo taglio alla Variante della Roggia (è il suo secondo settore quello "drogato" analizzando i tempi) a portare l'australiano a tale prestazione.

Molto più verosimile che, con 1'52"071, sia stato il suo compagno di squadra Luka Sammalisto a concludere con il miglior tempo del gruppo A e dell'intera seconda giornata, con il primo del gruppo B, Levi Arn del team Jenzer, quarto a un decimo dal finlandese primo inseguitore di Alp Aksoy (Prema) dopo i primi due appuntamenti della F4 italiana.

US Racing, merito di Oleksandr Savinkov e Ludovico Busso, si è preso anche la seconda e la terza posizione. L'ucraino e il siciliano hanno siglato il medesimo tempo al millesimo (1'52"083). Come già accaduto svariate volte, la squadra tedesca risulta nettamente la più rappresentata all'interno della top 10: alle spalle del già citato Arn, Arjen Kräling è quinto, Edu Robinson è settimo, Ary Bansal è decimo. E Killion? Giusto davanti all'indiano (Bansal).

Non male giovedì, neppure al venerdì Niccolò Maccagnani è dispiaciuto. Anzi. Il romano, addirittura fuori dalla gara finale di Vallelunga complice una serie di contatti nelle corse precedenti, ha staccato la sesta prestazione risultando il primo dei Prema, con il compagno Oleksandr Bondarev ottavo sulla "pista di casa" (l'ucraino vive proprio nell'area di Monza). 

Chi continua a dimostrare doti interessanti è Victoria Farfus del team Cram, quest'ultimo in pole sullo Slovakia Ring grazie a Simon Rechenmacher (F4 CEZ). Farfus, figlia d'arte, fa parte delle Iron Dames e gode del supporto della F1 Academy. In quanto 14enne, non ha ancora l'età necessaria per le F4, mentre può correre con le Ginetta G40 Junior Evo dell'omonima serie inglese, nella quale dopo le prime tre tappe occupa la 22esima posizione sui 29 partecipanti.

Venerdì 5 giugno 2026, 2° giorno di test a Monza

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'52"071 - GA - 5° turno
2 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'52"083 - GA - 6° turno
3 - Ludovico Busso - US Racing - 1'52"083 - GA - 6° turno
4 - Levi Arn - Jenzer - 1'52"157 - Gruppo B - 6° turno
5 - Arjen Kräling - US Racing - 1'52"182 - GA - 6° turno
6 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'52"223 - GB - 8° turno
7 - Edu Robinson - US Racing - 1'52"245 - GA - 8° turno
8 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'52"252 - GB - 8° turno
9 - Noah Killion - US Racing - 1'52"275 - Gruppo A - 6° turno *
10 - Ary Bansal - US Racing - 1'52"290 - GA - 6° turno
11 - David Cosma - Prema - 1'52"291 - GB - 8° turno
12 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'52"343 - GB - 6° turno
13 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'52"355 - GA - 7° turno
14 - Victoria Farfus - Cram - 1'52"356 - GB - 7° turno
15 - Roman Kamyab - Prema - 1'52"377 - GB - 8° turno
16 - Augustus Toniolo - Trident - 1'52"383 - GB - 6° turno
17 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1'52"439 - GA - 6° turno
18 - Oscar Repetto - PHM - 1'52"487 - GB - 5° turno
19 - Evan Michelini - AKM - 1'52"500 - GA - 6° turno
20 - Alp Aksoy - Prema - 1'52"558 - GB - 8° turno
21 - Christian Costoya - Prema - 1'52"594 - GB - 8° turno
22 - Beco Bernoldi - Trident - 1'52"619 - GB - 8° turno
23 - Florentin Hattemer - Trident - 1'52"631 - GB - 8° turno
24 - Nicolás Cortés - Jenzer - 1'52"697 - GB - 8° turno
25 - Fabrício Fogaça - AKM - 1'52"801 - GA - 6° turno
26 - Alba Larsen - MPA - 1'52"814 - GB - 8° turno
27 - Kingsley Zheng - Prema - 1'52"843 - GB - 7° turno
28 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 1'52"860 - GB - 8° turno
29 - Dominik Šimek - Trident - 1'52"873 - GB - 8° turno
30 - Iacopo Martinese - PHM - 1'52"884 - GB - 8° turno
31 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'52"889 - GA - 8° turno
32 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'52"919 - GA - 6° turno
33 - Emma Felbermayr - PHM - 1'52"949 - GB - 6° turno
34 - Andy Consani - R-Ace - 1'52"955 - GA - 8° turno
35 - Emily Cotty - R-Ace - 1'52"987 - GA - 8° turno
36 - Vittorio Orsini - AKM - 1'53"149 - GA - 8° turno
37 - Roland Kuklane - PHM - 1'53"157 - GB - 6° turno
38 - Payton Westcott - R-Ace - 1'53"295 - GA - 8° turno
39 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'53"302 - GA - 5° turno
40 - Jesse Phillips - R-Ace - 1'53"499 - GA - 6° turno
41 - Lucas Pasquinetti - PA Racing - 1'53"587 - GB - 8° turno
42 - Yibei Sun - Trident - 1'53"945 - GB - 5° turno
43 - Tomika Gender - R-Ace - 1'54"700 - GA - 8° turno
44 - Gregorio Prandi - AKM - 1'54"760 - GA - 8° turno
45 - Pedro Bartelle - MPA - 1'55"930 - GA - 8° turno

* miglior tempo (1'50"515) viziato da un taglio
4 Giu [21:30]

Test a Monza, 1° giorno
C'è Killion a dettare il passo

Davide Attanasio

Quarantacinque Tatuus, divise in due gruppi, sono scese in pista per la prima di due giornate dei test che Kateyama ha organizzato sul circuito di Monza per giovedì 4 e venerdì 5 giugno. Diretti interessati i piloti della Formula 4 italiana, che al "Tempio della Velocità" saranno impegnati per il terzo appuntamento del campionato dopo quelli di Misano e Vallelunga.

La migliore prestazione, tanto per cambiare, l'ha fatta segnare il team US Racing, ma non con i soliti noti, bensì con Noah Killion. L'australiano, 17esimo nella graduatoria piloti con un quarto posto a Vallelunga (gara 1) quale suo miglior risultato, si è imposto con 1'51"598, ottenuto nel corso del terzo dei quattro turni di cui ciascun gruppo dispone. Killion, assieme ai compagni di US Racing, era inserito nel gruppo A.

Il migliore del secondo raggruppamento (B), invece, è stato Bader Al Sulaiti (Jenzer), senza ombra di dubbio una delle note più liete di questo inizio di stagione. Il qatariota, forse lo rammenterete, a inizio anno fu protagonista di una rocambolesca vittoria in una delle corse della UAE4 tenutesi a Yas Marina, caratterizzata da un violento scroscio di pioggia. Al Sulaiti ha fermato il cronometro a 1'51"863.

Tra i primi dieci tempi della classifica combinata risultano quattro Tatuus gestite dal team US Racing (oltre a Killion, spazio anche per Edu Robinson, Oleksandr Savinkov, e Ary Bansal), tre dal team Prema (Oleksandr Bondarev, David Cosma e Niccolò Maccagnani), due del team Jenzer (detto di Al Sulaiti, è nono Levi Arn) e Oscar Repetto del team PHM. Fuori dalla top 10, di conseguenza, il mattatore di Vallelunga, Luka Sammalisto (US Racing) - seguito a ruota dal compagno Ludovico Busso - e il capoclassifica Alp Aksoy (Prema).

Il test odierno ha visto tra i ranghi anche Lucas Pasquinetti, di scena con PA Racing e più recentemente impegnato nella già citata UAE4 Series, e Pedro Bartelle (MPA)*, amministratore delegato della Vulcabras, azienda brasiliana leader nell'ambito degli articoli sportivi che detiene la gestione di brand come Olympikus (il principale marchio sportivo del paese che sponsorizza direttamente il pilota del FIA FREC, Gabriel Gomez), Mizuno e Under Armour, delle quali detiene la concessione esclusiva sul suolo nazionale. 

*Rettifica: a girare con MPA è stato il figlio omonimo di Bartelle.

Giovedì 4 giugno 2026, 1° giorno di test a Monza

1 - Noah Killion - US Racing - 1'51"598 - Gruppo A - 3° turno
2 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'51"863 - Gruppo B - 4° turno
3 - Edu Robinson - US Racing - 1'51"926 - GA - 4° turno
4 - Oscar Repetto - PHM - 1'51"956 - GB - 4° turno
5 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'52"017 - GB - 4° turno
6 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'52"021 - GA - 4° turno
7 - Ary Bansal - US Racing - 1'52"040 - GA - 4° turno
8 - David Cosma - Prema - 1'52"121 - GB - 3° turno
9 - Levi Arn - Jenzer - 1'52"132 - GB - 2° turno
10 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'52"177 - GB - 2° turno
11 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'52"357 - GA - 2° turno
12 - Ludovico Busso - US Racing - 1'52"371 - GA - 1° turno
13 - Roland Kuklane - PHM - 1'52"446 - GB - 4° turno
14 - Arjen Kräling - US Racing - 1'52"484 - GA - 4° turno
15 - Alp Aksoy - Prema - 1'52"514 - GB - 2° turno
16 - Iacopo Martinese - PHM - 1'52"537 - GB - 4° turno
17 - Christian Costoya - Prema - 1'52"555 - GB - 4° turno
18 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'52"616 - GA - 2° turno
19 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'52"648 - GA - 3° turno
20 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1'52"686 - GA - 3° turno
21 - Beco Bernoldi - Trident - 1'52"716 - GB - 2° turno
22 - Kingsley Zheng - Prema - 1'52"756 - GB - 4° turno
23 - Victoria Farfus - Cram - 1'52"768 - GB - 4° turno
24 - Payton Westcott - R-Ace - 1'52"779 - GA - 4° turno
25 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 1'52"782 - GB - 2° turno
26 - Fabrício Fogaça - AKM - 1'52"798 - GA - 2° turno
27 - Augustus Toniolo - Trident - 1'52"805 - GB - 4° turno
28 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'52"818 - GA - 4° turno
29 - Emma Felbermayr - PHM - 1'52"855 - GB - 4° turno
30 - Nicolás Cortés - Jenzer - 1'52"876 - GB - 3° turno
31 - Roman Kamyab - Prema - 1'52"924 - GB - 2° turno
32 - Florentin Hattemer - Trident - 1'52"957 - GB - 2° turno
33 - Dominik Šimek - Trident - 1'53"115 - GB - 2° turno
34 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'53"234 - GA - 4° turno
35 - Andy Consani - R-Ace - 1'53"242 - GA - 3° turno
36 - Emily Cotty - R-Ace - 1'53"255 - GA - 1° turno
37 - Vittorio Orsini - AKM - 1'53"278 - GA - 4° turno
38 - Evan Michelini - AKM - 1'53"608 - GA - 1° turno
39 - Jesse Phillips - R-Ace - 1'53"646 - GA - 4° turno
40 - Alba Larsen - MPA - 1'53"665 - GB - 2° turno
41 - Yibei Sun - Trident - 1'53"724 - GB - 4° turno
42 - Lucas Pasquinetti - PA Racing - 1'54"236 - GB - 2° turno
43 - Tomika Gender - R-Ace - 1'54"785 - GA - 4° turno
44 - Gregorio Prandi - AKM - 1'55"607 - GA - 2° turno
45 - Pedro Bartelle - MPA - 1'57"216 - GA - 3° turno
24 Mag [17:28]

Vallelunga - Gara Finale
Sammalisto li doma tutti

Da Vallelunga - Michele Montesano - Foto Speedy

Non c’è due senza tre. Luka Sammalisto è stato il vero dominatore del fine settimana capitolino della Formula 4 Italia. Il finlandese ha subito trovato la giusta alchimia con il tracciato di Vallelunga monopolizzando la scena. A parte per la pole position mancata, Sammalisto ha tenuto un ruolino di marcia perfetto vincendo le due gare di qualificazione per poi dominare la finale dalla prima all’ultima curva.

Ugualmente anche il team US Racing è stato l’assoluto protagonista in questo weekend romano monopolizzando il gradino più alto del podio con Sammalisto ed Edu Robinson. Proprio lo spagnolo, che ieri si era sbloccato conquistando il primo successo in carriera nella F4 Italia, quest’oggi ha ricoperto il ruolo di fido scudiero del finlandese. I due hanno regalato la doppietta sia nella manche mattutina che nella gara finale.

Proprio in quest’ultima corsa non c’è stata storia per gli avversari, che si sono dovuti accontentare delle posizioni di rincalzo. Infatti allo spegnimento dei semafori sia Sammalisto che Robinson hanno immediatamente preso il largo. La corsa è stata subito neutralizzata per via di un doppio contatto che ha visto protagonisti Evan Michelini, Elia Weiss e Bader Al Sulaiti, all’uscita dei Cimini, mentre a finire nelle vie di fuga del Tornantino sono stati Artem Severiukhin e Oleksandr Bondarev.



Sebbene la gara sia ripresa con ancora 14 minuti sul cronometro, la coppia dello US Racing ha prontamente ripreso a dettare il ritmo. Sammalisto non solo ha preso un margine di sicurezza nei confronti di Robinson ma ha continuato a pestare sull’acceleratore per il resto della corsa, tanto da siglare il giro più veloce proprio nell’ultima tornata.

Ugualmente Robinson ha gestito la rimonta dell’alfiere del Prema Racing David Cosma che ha chiuso terzo precedendo il compagno di squadra Alp Aksoy, ancora una volta il miglior Rookie di Vallelunga nonché leader di campionato. Per il team italiano la tappa capitolina ha rappresentato una brusca battuta d’arresto. Infatti da quando prende parte alla Formula 4 Italia, finora il team Prema era sempre risuscito a centrare almeno una vittoria ad ogni tappa.

Ottima quinta piazza per Oleksandr Savinkov (US Racing) che ha preceduto David Walther (Maffi Racing). Ad animare la seconda parte della gara ci ha pensato Kenzo Craige che, al volante della Tatuus del R-ACE GP, ha dato vita a una serie di duelli tutti abilmente portati a casa. Purtroppo l’inglese si è dovuto arrendere alla strenua difesa di Thomas Bearman chiedendo ottavo.



A seguire gli altri tre alfieri del team US Racing capitanati da Ary Bansal. L’indiano ha preceduto Arjen Kräling e Ludovico Busso. Dopo essersi messo in mostra nelle prove libere, il siciliano non è più riuscito a ripetersi. Nonostante ciò, Busso è risultato il migliore tra i nostri portacolori. Purtroppo sia Niccolò Maccagnani (Prema) che Vittorio Orsini (AKM Motorsport) non sono riusciti ad accedere alla gara finale.

Domenica 24 maggio 2026, gara finale

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 15 giri in 27'15"354
2 - Edu Robinson - US Racing - 1"720
3 - David Cosma - Prema - 2"718
4 - Alp Aksoy - Prema - 5"262
5 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 5"917
6 - David Walther - Maffi - 8"612
7 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 11"012
8 - Kenzo Craigie - R-Ace - 11"373
9 - Ary Bansal - US Racing - 11"957
10 - Arjen Kräling - US Racing - 12"307
11 - Ludovico Busso - US Racing - 16"411
12 - Oscar Repetto - PHM - 18"826
13 - Roman Kamyab - Prema - 19"584
14 - Florentin Hattemer - Trident - 20"453
15 - Knud Nielsen - Real Racing - 21"438
16 - Nicolas Cortes - Jenzer - 21"997
17 - Dominik Simek - Trident - 22"514
18 - Levi Arn - Jenzer - 22"817
19 - Kwan Ho Kingsley Zheng - Prema - 23"489
20 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 23"826
21 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 25"178
22 - Iacopo Martinese - PHM - 26"216
23 - Beco Bernoldi - Trident - 26"775
24 - Andre Rodriguez - CRAM - 29"188
25 - Noah Killion - US Racing - 29"337
26 - Tamas Gender - R-Ace - 30"534
27 - Igor Polak - Maffi - 31"337
28 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 31"974
29 - Roland Kuklane - PHM - 41"913
30 - Emily Cotty - R-Ace - 1'23"362

Giro più veloce: Luka Sammalisto - 1'34"962

Ritirati
Evan Michelini
Bader Al Sulaiti
Elia Weiss
Oleksandr Bondarev
Artem Severiukhin
Federico Diaz

Non qualificati
Fabrício Fogaça
Andy Consani
Vittorio Orsini
Niccolò Maccagnani
Augustus Toniolo
Christian Costoya
Pedro Lima

Il campionato
1.Aksoy 144; 2.Sammalisto 138; 3.Cosma 121; 4.Robinson 110; 5.Savinkov, Walther 102; 7.Bansal 95; 8.Kraling 77; 9.Bondarev 72; 10.Bearman, Maccagnani 66; 12.Busso 59; 13.Repetto 51; 14.Al Sulaiti 47; 15.Hattemer 46; 16.Craigie 38; 17.Killion 34; 18.Consani 32; 19.Nielsen 26; 20.Kamyab 22; 21.Severiukhin 20; 22.Lima, Ruta, Zheng 16; 25.Levi 10; 26.Kuklane, Weiss 9; 28.Ruykov 8; 29.Cortes 6; 30.Bernoldi 5; 31.Diaz, Martinese, Simek 4; 34.Costoya 3; 35.Gender 2; 36.Cotty, Felbermayr, Michelini, Toniolo 1. 
 
24 Mag [10:15]

Vallelunga - Gara 3 A/C
Sammalisto tra le safety-car

Da Vallelunga - Michele Montesano - Foto Speedy

Risveglio tra sportellate e bagarre a Vallelunga. La gara 3 della Formula 4 Italia ha visto, tanto per cambiare, il dominio del team US Racing che ha firmato una doppietta con Luka Sammalisto ed Edu Robinson. Per il finlandese si tratta del secondo successo del fine settimana capitolino mentre lo spagnolo, reduce dal suo primo trionfo nella categoria in gara 2, ha ottenuto il secondo posto.

Robinson non è riuscito a capitalizzare la pole position, venendo colpito dal fuoco amico di Sammalisto che è balzato subito in vetta alla gara. Ma alle spalle della coppia US Racing si è assistito al primo colpo di scena della mattinata. Niccolò Maccagnani, scattato dalla quinta piazzola, ha provato a sopravanzare David Walther. I due si sono toccati con l’italiano della Prema che girandosi ha colpito Alex Ruta. Entrambi sono finiti della via di fuga terminando anzitempo la gara.

Pochi metri dopo, all’uscita dei Cimini, si è assistito a un duello fratricida tra i piloti Prema Christian Costoya e Roman Kamyab. Lo spagnolo ha tamponato l’inglese avendo la peggio finendo fuoripista. Immancabile l’ingresso della safety-car per consentire ai commissari di spostare tutte le vetture rimaste ferme in ghiaia.

La gara è ripresa con oltre un quarto d’ora ancora da vivere in pieno. Allo sventolare delle bandiere verdi Sammalisto ha preso subito il largo approfittando delle “spalle coperte” dal compagno di squadra Robinson che, anche in questo caso, è risultato meno efficace del finlandese al restart. Ciò nonostante, il vincitore della seconda manche è riuscito a difendersi da Walther.

Fuori dalla zona podio si è assistito all’intenso duello tra Arthem Severiukhin e Arjen Kräling. Proprio il tedesco dello US Racing ha avuto la peggio danneggiando l’ala della sua monoposto per poi rientrare mestamente ai box. Ad approfittarne Kenzo Craige che, salito in quinta piazza, è diventato il miglior Rookie della terza manche.

La gara stava entrando nelle ultime e decisive fasi quando, all’undicesimo passaggio, alla staccata della Roma Roland Kuklane si è trovato preso a sandwich tra due piloti Trident. Beco Bernoldi ha provato a infilare l’estone all’interno. Kuklane ha quindi provato a spostarsi, ma ha trovato all’altro lato la vettura di Augustus Toniolo. Tra i due il contatto è stato inevitabile con entrambe le monoposto finite nelle vie di fuga.

A seguito dell’episodio, la gara è finita sotto il regime di safety-car. US Racing ha così conquistato i primi due grandi del podio con Sammalisto e Robinson. Terza piazza per Walther (Maffi Racing) che ha preceduto Severiukhin e Craigie, quest’ultimo vincitore tra i Rookie. Ary Bansal, sesto al traguardo, ha avuto la meglio su Ludovico Busso. Scattato dalla quindicesima piazzola, il siciliano dello US Racing è stato protagonista di un’intensa rimonta culminata con un positivo settimo posto.

A completare la top-10 Oscar Repetto, secondo nella classifica Rookie, l’unico superstite del team Prema Oleksandr Bondarev ed Elia Weiss (Jenzer Motorsport). Zona punti per l’alfiere del Trident Bernoldi, quindicesimo alle spalle di Iacopo Martinese (PHM Racing). Unica ragazza presente in griglia, Ginevra Panzeri ha firmato il diciannovesimo posto precedendo Vittorio Orsini, ventunesimo con la Tatuus dell’AKM Motorpsort.

Domenica 24 maggio 2026, gara 3 A/C

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 14 giri in 27'36"975
2 - Edu Robinson - US Racing - 0"532
3 - David Walther - Maffi - 0"850
4 - Artem Severiukhin - Jenzer - 7"174
5 - Kenzo Craigie - R-Ace - 8"087
6 - Ary Bansal - US Racing - 8"837
7 - Ludovico Busso - US Racing - 9"337
8 - Oscar Repetto - PHM - 10"284
9 - Oleksandr Bondarev - Prema - 11"648
10 - Elia Weiss - Jenzer - 12"106
11 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 12"477
12 - Knud Nielsen - Real Racing - 12"943
13 - Nicolas Cortes - Jenzer - 13"189
14 - Iacopo Martinese - PHM - 13"653
15 - Beco Bernoldi - Trident - 15"428
16 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 15"746
17 - Igor Polak - Maffi - 16"960
18 - Andre Rodriguez - CRAM - 19"085
19 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 19"833
20 - Fabricio Fogaça - AKM - 20"805
21 - Vittorio Orsini - AKM - 21"686
22 - Arjen Kräling - US Racing - 22"169
23 - Levi Arn - Jenzer - 22"462
24 - Roland Kuklane - PHM - 5 giri
25 - Augustus Toniolo - Trident - 5 giri

Giro più veloce: Kenzo Craigie - 1'34"985

Ritirati
Roman Kamyab
Christian Costoya
Niccolò Maccagnani
Alex Ruta
 
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