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13 Feb [21:59]

La risposta rapida di ATM
ai problemi emersi a Losail

In seguito alle problematiche tecniche riscontrate sui propulsori a Losail, evento che ha costretto a cancellare la giornata agonistica del giovedì, Autotecnica ha prontamente reagito riuscendo a risolvere gli inconvenienti permettendo il regolare svolgimento dell'ultimo appuntamento della Regional Middle East concentrato tutto, tra qualifiche e gare, nella giornata del venerdì 13 febbraio.

Per spiagare quanto accaduto, ATM ha rilasciato il seguente comunicato:

"Dopo un positivo avvio di stagione che ha visto 32 monoposto in pista nel corso del Formula Regional Middle East Trophy, durante l’ultimo round disputato a Lusail si sono verificate difficoltà inattese. Questo ha reso necessari interventi da parte dei tecnici ATM operativi in Qatar a supporto del campionato, dapprima nell’individuazione della problematica, legata alle vibrazioni di un motore 3 cilindri e successivamente per la risoluzione della stessa.

La natura delle operazioni ha richiesto il coinvolgimento di risorse aggiuntive, sia in termini di ricambi in arrivo nottetempo dall'Italia, sia in termini di personale, che hanno causato lo spostamento al venerdì delle sessioni in programma. L'impegno da parte della struttura ATM, dei team e del promotore TopSpeed, uniti alla capacità di intervento e all’attivazione immediata di queste risorse aggiuntive, che per l’intera nottata a cavallo tra il giovedì e il venerdì hanno operato al fianco dei tecnici del campionato, hanno permesso lo svolgimento dell'evento, garantendo il più possibile la regolare conclusione della competizione.

ATM ha già avviato un processo di approfondimento e analisi, finalizzato a garantire le migliori contromisure per la problematica riscontrata, con l’obiettivo di garantire a campionati, team e piloti, ai quali va il ringraziamento per la collaborazione dimostrata, il miglior prodotto e il miglior servizio in vista dei prossimi impegni Europei".

13 Feb [17:31]

Losail - Gara 2
Nakamura, vittoria e titolo

Massimo Costa

Sembrava impossibile e  invece... Kean Nakamura è il nuovo campione della Regional Middle East. Pensate, non aveva vinto alcuna gara nelle prime nove disputate tra Yas Marina e Dubai e il leader del campionato Rashid Al Dhaheri volteggiava come non mai. Dopo il secondo appuntamento di Abu Dhabi, l'emiratino di R-Ace aveva 35 punti di vantaggio su Nakamura, addirittura 42 al termine della gara 2 di Dubai.

E proprio a Dubai il vento è cambiato quando, nella terza corsa, Al Dhaheri è rimasto invischiato a centro gruppo, fuori dai punti, dopo una qualifica 2 negativa che lo aveva visto decimo. Nakamura ne ha approfittato subito, tagliando il traguardo in seconda posizione. Di punto in bianco, il divario tra i due rivali si è ridotto a 24 punti. 

Ad Al Dhaheri bastava gestire la situazione a Losail e, invece, ecco altre due qualifiche non brillanti, quinto e nono, mentre Nakamura si è superato siglando due pole. Fino a quel momento ne aveva ottenuta una nella prima qualifica della seconda tappa a Yas Marina. Una come Al Dhaheri, primo nella qualifica 2 del primo appuntamento di Yas Marina e che però vantava anche ben tre vittorie contro le zero del giapponese-slovacco.

Su un circuito dove superare non è proprio facile e invita a comodi trenini, le cose per Al Dhaheri si sono messe proprio male con Nakamura che in gara 1 è apparso foritssimo e imprendibile e lui soltanto sesto al traguardo, La differenza punti si è così ridotta a 7 lunghezze.

Solo un problema tecnico o un contatto, potevano fermare Nakamura in gara 2. Non si è verificato alcun inconveniente e il pilota del Mumbai Falcons ha messo a segno una poderosa doppietta che gli ha consegnato su un piatto d'oro il titolo della Regional Middle East 2026. Considerando che Nakamura è al debutto nella categoria Regional, tale successo si impreziosisce ancora di più. Va ricordato che Kean fa parte della Academy Williams F1 dopo aver salutato quella della Alpine.

Al Dhaheri in gara 2 non è andato oltre la settima posizione e ha concluso il campionato con 139 punti, 12 in meno rispetto a Nakamura che l'ha ribaltata in maniera clamorosa. Terzo in graduatoria generale, Aleksander Abkhazava, sfortunatissimo in Qatar per una serie di problemi che lo hanno relegato a fondo griglia.

Buona stagione per Alex Powell con il team Pinnacle, ma va detto che in un paio di occasioni non è stato preciso in partenza dalle posizioni nobili perdendo buone occasioni. Bene il debuttante Jan Przyrowski quinto in campionato con gli stessi punti di Sebastian Wheldon, che ha pagato caro uno sfortunato avvio di stagione quando nelle prime tre gare di Yas Marina è sempre partito dal fondo per noie tecniche in qualifica. Positivi segnali da Maksimlian Popov d Trident ed Alex Ninovic di Rodin.

Venerdì 13 febbraio 2026, gara 2

1 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 16 giri
2 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 0"765
3 - Alex Powell - Pinnacle - 1"918
4 - Kabir Anurag - ART - 4"670
5 - Jan Przyrowski - RPM - 5"390
6 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 6"208
7 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 6"590
8 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 7"762
9 - Jesse Carrasquedo - MP Motorsport - 10"183
10 - Yuki Sano - R-Ace - 10"702
11 - Miguel Costa - RPM - 13"219
12 - Maksimilian Popov - Trident - 14"229
13 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 15"589
14 - Matteo Giaccardi - ART - 16"380
15 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 18"073
16 - Jules Roussel - G4 Racing - 18"641
17 - Kai Daryanani - Trident - 18"779
18 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 21"433
19 - Alex Ninovic - Rodin - 22"374
20 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 22"986
21 - Andrea Dupé - G4 Racing - 23"594
22 - Andrija Kostic - Trident - 24"441
23 - Reno Francot - CL Motorsport - 25"036
24 - Reza Seewooruthun - Rodin - 25"308
25 - Giovanni Maschio - RPM - 30"125
26 - August Raber - Pinnacle - 30"769
27 - Yuaho Fu - Van Amersfoort - 32"970

Ritirati
Artem Severiukhin
Alceu Feldmann
Aleksander Abkhazava
Enea Frey

Il campionato finale
1.Nakamura 151; 2.Al Dhaheri 139; 3.Abkhazava 95; 4.Powell 76; 5.Przyrwoski, Wheldon 71; 7.Popov 70; 8.Ninovic 66; 9.Anurag 62; 10.Hanna 54; 11.Kato 49; 12.Ho 44; 13.Sano 36; 14.Olivieri 31; 15.Costa 26; 16.Chi 20; 17.Severiukhin 14; 18.Macedo 12; 19.Roussel 7; 20.Rehm 6; 21.Kostic 4; 22.Seewooruthun, Carrasquedo 2; 24.Dupé, Gowda, Xie 1.



13 Feb [13:19]

Losail - Gara 1 - Nakamura
domina e "minaccia" Al Dhaheri

Massimo Costa

Una vittoria netta (la prima in Regional), senza discussioni, quella di Kean Nakamura nella prima gara del Regional Middle East a Losail. E tra breve si svolgerà la seconda corsa che chiuderà il campionato. Tutto in un giorno, e con una gara in meno, per i problemi tecnici emersi nelle prove libere di mercoledì che hanno portato alla cancellazione dell'attività agonistica prevista giovedì con le due qualifiche e la prima corsa.

Dunque, Nakamura si è imposto con apparente facilità dopo essere partito dalla pole. Alex Powell, al suo fianco, ha avuto un pessimo avvio permettendo a Sebastian Wheldon e Jan Przyrowski di superarlo subito. Le due monoposto del Mumbai Falcons hanno rapidamente allungato dopo la prima e unica safety-car intervenuta al primo giro per l'incidente, nelle retrovie, di Maxim Rehm.

Nakamura non è mai stato impensierito da Wheldon, che in un primo momento sembrava poterlo attaccare. Chissà se dal muretto box del Mumbai Falcons è arrivato l'invito all'americano di non infastidire Nakamura che è in piena corsa per il titolo finale. Infatti, con questo successo, Nakamura ha ridotto da 24 a soli 7 punti il divario da colui che sembrava l'indiscusso dominatore della Regional Middle East, Rashid Al Dhaheri.

Ma l'emiratino del team R-Ace non ha vissuto due qualifiche particolarmente esaltanti. Quinto nella prima sessione, Al Dhaheri al primo giro della corsa, è transitato settimo, superando successivamente il compagno di squadra Emanuele Olivieri, probabilmente facilitato dall'italiano. Al Dhaheri ha concluso sesto dietro a Kabir Anurag che non ha concesso sconti. 

La seconda gara, vedrà Nakamura partire nuovamente dalla pole e Al Dhaheri soltanto dalla nona piazzola. Insomma, nonostatnte un vantaggio di 7 punti, per Al Dhaheri le cose non sembrano mettersi molto bene vista la competitivtà della Tatuus del Mumbai Falcons. E considerando le difficoltà di sorpasso, in gara 1 praticamente non si sono visti, Nakamura potrebbe avere la strada spianata verso la conquista del titolo.

Tornando alla gara 1, da sottolineare il podio di Przyrowski del team RPM mentre Powell non è riuscito a recuperare dopo la pessima partenza. A punti il team Trident con Maksimilian Popov, nono al traguardo.

Venerdì 13 febbraio 2026, gara 1

1 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 15 giri
2 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1"827
3 - Jan Przyrowski - RPM - 5"448
4 - Alex Powell - Pinnacle - 6"116
5 - Kabir Anurag - ART - 7"589
6 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 8"108
7 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 8"689
8 - Yuki Sano - R-Ace - 9"640
9 - Maksimilian Popov - Trident - 11"262
10 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 12"373
11 - Jesse Carrasquedo - MP Motorsport - 13"548
12 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 14"201
13 - Andrea Dupé - G4 Racing - 15"169
14 - Reno Francot - CL Motorsport - 16"352
15 - Alex Ninovic - Rodin - 18"410
16 - Jules Roussel - G4 Racing - 19"020
17 - Miguel Costa - RPM - 19"893
18 - Kai Daryanani - Trident - 20"445
19 - Andrija Kostic - Trident - 21"408
20 - August Raber - Pinnacle - 23"927
21 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 25"664
22 - Enea Frey - CL Motorsport - 26"287
23 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 27"124
24 - Reza Seewooruthun - Rodin - 28"260
25 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 28"929
26 - Aleksander Abkhazava - MP Motorsport - 29"067
27 - Matteo Giaccardi - ART - 29"903
28 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 30"273
30 - Giovvani Maschio - RPM - 35"823
31 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 36"238

Ritirati
Maxim Rehm

Il campionato
1.Al Dhaheri 133; 2.Nakamura 126; 3.Abkhazava 95; 4.Popov 70; 5.Ninovic 66; 6.Powell, Przyrowski 61; 8.Wheldon 53; 9.Anurag 50;, 10.Kato 49; 11.Hanna 46; 12.Ho 44; 13.Sano 35; 14.Olivieri 27; 15.Costa 26; 16.Chi 20; 17.Severiukhin 14; 18.Macedo 12; 19.Roussel 7; 20.Rehm 6; 21.Kostic 4; 22.Seewooruthun 2; 23.Dupé, Gowda, Xie 1.

13 Feb [9:56]

Losail - Qualifiche
Doppia pole per Nakamura

Massimo Costa

Si gioca il tutto per tutto Kean Nakamura nella tappa finale della Regiona Middle East che va in scena in Qatar, sul circuito di Losail. Il campione della F4 Italia in forza al team Mumbai Falcons (leggi Prema), è secondo nel campionato ed ha un distacco dal leader Rashid Al Dhaheri di 24 punti. Tutto è possibile e le due pole ottenute nelle due sessioni di qualifica sono già un bel messaggio al rivale di R-Ace. Che non è andato benissimo: quinto in qualifica 1 e nono in qualifica 2.

La sfida finale si giocherà su due gare e non tre, così è stato deciso dopo i problemi tecnici emersi in Qatar e relativi al motore. Non ci sarà quindi la corsa con griglia invertita, ma gli schieramenti delle due gare sono stilati in base ai risultati delle due qualifiche.

Nella prima sessione, una giravolta di Yuhao Fu ha chiamato la bandiera rossa a 6'50" dalla conclusione. Alla ripresa, Nakamura è subito stato ficcante e scaldate a dovere le gomme ha segnato il tempo di 1'48"461 scavalcando Alex Powell che si era portato in testa con 1'48"630. Terza posizione per Sebastian Wheldon davanti ad Aleksander Abkhazava e Al Dhaheri. Ottimo lavoro per Jan Przyrowski, sesto mentre Emanuele Olivieri ha concluso nono.

Nella seconda qualifica, di nuovo Powell ha provato a dettare il ritmo salendo in prima posizione con 1'48"378, ma di nuovo Nakamura lo ha beffato con 1'48"057. Powell è poi sceso terzo superato da Wheldon. Anche in questo turno c'è stata una bandiera rossa per recuperare la Tatuus di Abkhazava, ferma per un problema tecnico. Buon quarto tempo per Kabir Anurag, sessione non positiva per Olivieri, 15esimo.

Da segnalare la presenza, con ART, di Tasanapol Inthraphuvasak, chiamato a sostiuire Taito Kato impegnato nei test F3 di Montmelò. Inthraphuvasak ha corso due anni in F3 e questa stagione sarà in F2 con ART.

Venerdì 13 febbraio 2026, qualifica 1

1 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1'48"461
2 - Alex Powell - Pinnacle - 1'48"630
3 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1'48"793
4 - Aleksander Abkhazava - MP Motorsport - 1'48"866
5 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'48"907
6 - Jan Przyrowski - RPM - 1'48"996
7 - Kabir Anurag - ART - 1'49"001
8 - Alex Ninovic - Rodin - 1'49"017
9 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'49"057
10 - Yuki Sano - R-Ace - 1'49"068
11 - Maksimilian Popov - Trident - 1'49"073
12 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 1'49"101
13 - Jesse Carrasquedo - MP Motorsport - 1'49"132
14 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 1'49"148
15 - Miguel Costa - RPM - 1'49"176
16 - Andrea Dupé - G4 Racing - 1'49"204
17 - Jules Roussel - G4 Racing - 1'49"328
18 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'49"407
19 - August Raber - Pinnacle - 1'49"490
20 - Matteo Giaccardi - ART - 1'49"495
21 - Andrija Kostic - Trident - 1'49"542
22 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'49"606
23 - Kai Daryanani - Trident - 1'49"687
24 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'49"769
25 - Tasanapol Inthraphuvasak - 1'49"836
26 - Enea Frey - CL Motorsport - 1'49"966
27 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'50"030
28 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'50"135
29 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 1'50"136
30 - Giovanni Maschio - RPM - 1'50"550
31 - Maxim Rehm - Rodin - 1'50"786
32 - Yuhan Fu - Van Amersfoort - 1'56"995

Venerdì 13 febbraio 2026, qualifica 2

1 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1'48"057
2 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1'48"210
3 - Alex Powell - Pinnacle - 1'48"378
4 - Kabir Anurag - ART - 1'48"412
5 - Alexksandar Abkhazava - MP Motorsport - 1'48"472
6 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 1'48"569
7 - Jesse Carrasquedo - MP Motorsport - 1'48"605
8 - Jan Przyrowski - RPM - 1'48"652
9 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'48"684
10 - Yuki Sano - R-Ace - 1'48"687
11 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'48"720
12 - Andrea Dupé - G4 Racing - 1'48"757
13 - Maksmilian Popov - Trident - 1'48"814
14 - Miguel Costa - RPM - 1'48"842
15 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'48"859
16 - Matteo Giaccardi - ART - 1'48"898
17 - Jules Roussel - G4 Racing - 1'48"958
18 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'48"981
19 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 1'48"986
20 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1'49"053
21 - Kai Daryanani - Trident - 1'49"110
22 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'49"299
23 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'49"312
24 - Alex Ninovic - Rodin - 1'49"377
25 - August Raber - Pinnacle - 1'49"413
26 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 1'49"445
27 - Enea Frey - CL Motorsport - 1'49"484
28 - Maxim Rehm - Rodin - 1'49"550
29 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'49"750
30 - Andrija Kostic - Trident - 1'49"962
31 - Giovanni Maschio - RPM - 1'50"134
32 - Yuhano Fu - Van Amersforot - 1'50"150

1 Feb [10:36]

Dubai - Gara 3
Abkhazava di forza, Olivieri terzo

Massimo Costa

Il colpo di scena di gara 3 a Dubai si è verificato prima che le monoposto si schierassero in griglia di partenza. Alex Powell, poleman, e Yuki Sano, secondo, ovvero i due piloti che dovevano scattare dalla prima fila, hanno dato forfait per le conseguenze dei rispettivi ritiri in gara 2. Troppo poco il tempo a disposizione tra le due corse per rimettere in sesto le monoposto di Pinnacle e R-Ace, e così la prima fila è rimasta vuota come raramente accade.

Alexander Abkhazava e Kean Nakamura, sono rimasti posizionati in seconda fila, di fatto divenuta la prima fila. Il georgiano è subito stato attaccato dal giapponese-slovacco, il duello è stato feroce, ma corretto. Abkhazava, però, non si è fatto intimidire dal rookie del team Mumbai Falcons, si è difeso benissimo ed ha tenuto la leadership della corsa.

Nakamura è sempre stato vicino al rivale di MP Motorsport e dopo una safety-car entrata in pista per l'incidente di Alceu Feldmann sul rettifilo di arrivo, fotocopia di quanto avvenuto in gara 2 tra Sano e Al Dhaheri, con il brasiliano che in scia a Zhenrui Chi lo ha tamponato finendo contro il muretto box, si è riacceso il duello.

Ma Abkhazava è stato nuovamente bravo nella difesa permettendo anche ad Emanuele Olivieri, terzo dopo aver superato Alex Ninovic al 2° giro, di entrare in gioco nella battaglia. Nakamura e l'italiano di R-Ace si sono sfidati permettendo al leader di allungare di qualche metro fondamentale.

Nakamura si è liberato di Olivieri ed ha tentato di riprendere Abkhazava, ma ormai era troppo tardi. Il georgiano si era imposto nella prima gara del Regional Middle East 2026, ora si è ripetuto con gran merito portando a due le vittorie stagionali, una in meno di Rashid Al Dhaheri.

Il leader del campionato ha quasi stallato al via ed è precipitato nelle posizioni retrostanti rimanendo fuori dalla zona punti. Al traguardo ha concluso 16esimo e considerando il secondo posto di Nakamura, suo principale rivale, il divario scende a 24 punti. Da disputare ancora le tre gare dell'appuntamento finale in Qatar dove si correrà di giovedì e venerdì 12-13 febbraio.

Alla sua prima apparizione in una gara Regional, Olivieri si è subito fatto valere. Qualifiche da protagonista, due volte sesto, settimo in gara 1, ritirato per il colpo ricevuto da Zhenrui Chi al primo giro di gara 2, e poi la medaglia di bronzo nella corsa che chiude il weekend di Dubai. Un debutto importante il suo che fa ben sperare per la stagione europea.

Il quarto posto è andato a Dion Gowda (Van Amersfoort), ma su di lui pende la possibilità di una penaltà per avere colpito Ninovic all'ingresso dell'ultima curva spedendolo in testacoda. Ancora un bel risultato per Jan Przyrowski. Esperto delle gare 2 come avevamo sottolineato in precedenza, il polacco è stato ottimo protagonista anche nella terza corso portando al team RPM un bel quinto posto.

Primo punto (decimo) per Jules Roussel, vice campione della F4 francese. La squadra spagnola G4 dopo un 2025 complicato, con i giusti piloti si sta riscattando e fino ad ora tutti i suoi tre ragazzi (gli altri sono Andrea Dupé ed Artem Severiukhin) hanno recuperato punti. Cosa che non è riuscita a Maksimilian Popov, protagonista del team Trident, che è dovuto partire ultimo per il problema tecnico sofferto nella qualifica 2.

Aggiornamento
Al termine delle verifiche da parte dei commissari sportivi, Dion Gowda è stato penalizzato di 10" per avere mandato in testacoda Alex Ninovic. Da quarto, Gowda scende decimo. Penalità di 5" per Sebastian Wheldon per avere tratto vantaggio andando oltre i limiti della pista: l'americano scende nono da sesto che era. 5" di penalità anche per Zhenrui Chi per avere causato il contatto con Alceu Feldmann.

Domenica 1 febbraio 2026, gara 3

1 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 14 giri
2 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 0"555
3 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 2"111
4 - Jan Przyrowski - RPM - 7"623
5 - Taito Kato - ART - 9"554
6 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 11"173
7 - Jules Roussel - G4 Racing - 11"841
8 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 12"995
9 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 13"006 ***
10 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 15"532 *
11 - Andrea Dupé - G4 Racing - 16"166
12 - Jesse Carrasquedo - MP Motorsport - 16"368
13 - Andrija Kostic - Trident - 16"847
14 - Miguel Costa - RPM - 17"357
15 - Reza Seewooruthun - Rodin - 17"772
16 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 18"509
17 - Kai Daryanani - Trident - 19"163
18 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 19"417
19 - August Raber - Pinnacle - 19"942
20 - Kabir Anurag - ART - 21"651
21 - Giovanni Maschio - RPM - 22"436
22 - Enea Frey - CL Motorsport - 22"860
23 - Maksimilian Popov - Trident - 23"182
24 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 23"750
25 - Matteo Giaccardi - ART - 24"643
26 - Alex Ninovic - Rodin - 25"632
27 - Maxim Rehm - Rodin - 31"807
28 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 32"287 **

* 10" per collisione provocata
** 5" per collisione provocata
*** 5" per vantaggio dai track limits

Ritirati
Reno Francot
Alceu Feldmann

Non partiti
Alex Powell
Yuki Sano

Il campionato
 1.Al Dhaheri 125; 2.Nakamura 101; 3.Abkhazava 95; 4.Popov 68; 5.Ninovic 66; 6.Powell, Kato 49; 8.Przyrowski 46; 9.Hanna 45; 10.Ho 44; 11.Anurag 40;,12.Wheldon 35; 13.Sano 31; 14.Costa 26; 15.Olivieri 21; 16.Chi 20; 17.Severiukhin 14; 18.Macedo 12; 19.Roussel 7; 20.Rehm 6; 21.Kostic 4; 22.Seewooruthun 2; 23.Dupé, Gowda, Xie 1.

1 Feb [7:05]

Dubai - Gara 2
Si impone Hanna, Olivieri KO

Massimo Costa

Partito dalla seconda piazzola della prima fila, nella seconda gara di Dubai, Salim Hanna si è preso subito la prima posizione scattando meglio di Alex Powell, che occupava il posto del poleman (griglia invertita dei primi 12 di gara 1). Per il 16enne colombiano, non ci sono stati più problemi. Nonostante l'intervento di due safety-car, Hanna ha messo la museruola ad Alex Ninovic, partito come una molla dalla seconda fila e anche lui subito davanti a Powell.

Per Hanna, al debutto nella Regional e pupillo di Juan Pablo Montoya, è la prima vittoria nella categoria, la seconda in carriera in monoposto dopo il successo a Thruxton lo scorso anno nella estemporanea presenza nel British F4. Hanna infatti, arriva dalla F4 Italia che lo ha visto piazzarsi quarto nel 2025. Con lui, sale sul gradino più alto del podio il team Mumbai Falcons che era ancora a secco di vittorie nel Middle East 2026.

Bravo Ninovic del team Rodin, che ha raccolto il terzo podio stagionale. L'inglese campione GB3 2025, è ormai il grande esperto delle gare a griglia invertita avendo collezionato il terzo posto a Yas Marina 1, la vittoria a Yas Marina 2, ed ora la seconda piazza a Dubai.

Sorride anche un altro rookie, Jan Przyrowski. Il polacco, vice campione della F4 spagnola, ha fatto tutto bene e come Ninovic ha messo a frutto la griglia invertita di gara 2 concludendo terzo, la stessa posizione al via. Nella corsa "invertita" di Yas Marina 2, il 17enne di RPM aveva concluso secondo.

Quarta posizione per Zhenrui Chi di CL Motorsport. Griintosa la prova del rookie cinese che però, ha sporcato la sua gara nelle prime battute eliminando Emanuele Olivieri, col quale condivideva la terza fila. Ancora un bel risultato per Maksimilian Popov. Il russo del team Trident, ottavo in partenza, ha visto il traguardo in quinta piazza, come in gara 1. Popov, a parte il ritiro nella terza corsa di Yas Marina 2, ha sempre preso punti nelle altre sette gare.

Il leader del campionato Rashid Al Dhaheri, superato nel finale da Popov, si è accontentato del sesto posto. Il suo principale rivale Kean Nakamura si è ritirato per una foratura, Alexander Abkhazava, terzo in campionato, è lontano. L'emiratino di R-Ace può stare tranquillo anche se il compagno di squadra Yuki Sano ha rischiato grosso con lui.

In uscita dall'ultima curva, il giapponese ha preso la scia di Al Dhaheri (entrambi erano a filo del muretto box), ma incredibilmente lo ha tamponato. Nessun danno per Rashid, mentre Sano ha staccato la sospensione anteriore destra girandosi in pieno rettifilo e chiamando la seconda safety-car (la prima per Olivieri).

Primi piunti per Andrea Dupé di G4 Racing, settimo all'arrivo e protagonista di una corsa tenace. E Powell? Scivolato subito quarto alla prima curva, al terzo giro si è fermato a bordo pista. Tra i ritirati Francisco Macedo che era entrato in top 10, ma si è girato. Ritirato al primo passaggio Matteo Giaccardi, colpito nel caos della prima curva. Partendo ultimo per l'incidente (senza colpe) in gara 1, Sebastian Wheldon è arrivato 17esimo.

Aggiornamento
Zhenrui Chi per il contatto con Emanuele Olivieri è stato penalizzato di 5". Il cinese da quarto all'artivo retrocese sesto. Penalità di 5" anche per Andrea Dupé, reo di aver preso un vantaggio andando oltre i track limits. Il francese perde da settimo passa decimo.

Domenica 1 febbraio 2026, gara 2

1 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 12 giri
2 - Alex Ninovic - Rodin - 1"370
3 - Jan Przyrowski - RPM - 1"805
4 - Maksimilian Popov - Trident - 4"079
5 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 5"148
6 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 8"367 **
7 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 11"807
8 - Maxim Rehm - Rodin - 13"014
9 - Kabir Anurag - ART - 13"390
10 - Andrea Dupé - G4 Racing - 14"401 *
11 - Taito Kato - ART - 14"419
12 - Enea Frey - CL Motorsport - 15"351
13 - Reno Francot - CL Motorsport - 16"759
14 - Jules Roussel - G4 Racing - 17"490
15 - Miguel Costa - RPM - 18"114
16 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 18"356
17 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 19"318
18 - Kai Daryanani - Trident - 19"487
19 - Jesse Carrasquedo - MP Motorsport - 20"824
20 - Andrija Kostic - Trident - 23"597
21 - August Raber - Pinnacle - 23"933
22 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 24"979
23 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 25"247
24 - Giovanni Maschio - RPM - 25"784

* 5" di penalità per vantaggio track limits
** 5" di penalità per contatto con Olivieri

Ritirati
Francisco Macedo
Kean Nakamura
Reza Seewooruthun
Yuki Sano
Alex Powell
Emanuele Olivieri
Matteo Giaccardi

Non partito
Dion Gowda

Il campionato
1.Al Dhaheri 125; 2.Nakamura 81; 3.Abkhazava 70; 4.Popov 68; 5.Ninovic 66; 6.Powell 49; 7.Ho 44; 8.Kato 39; 9.Anurag 38;,10. Hanna 37; 11.Wheldon 33; 12.Sano 29; 13.Costa 24; 14.Chi 19; 15.Macedo 18; 16.Przyrowski 16; 17.Severiukhin 14; 18.Olivieri, Rehm 6; 20.Kostic 4; 21.Daryanani 2; 22.Seewooruthun, Dupé 1.

31 Gen [10:54]

Dubai - Gara 1
Prima vittoria di Kato

Massimo Costa

Dominio di Taito Kato nella prima gara del Regional Middle East a Dubai. Partito dalla pole, il giapponese del team ART ha dettato legge non permettendo mai ad Alexander Abkhazava (MP) secondo i partenza, di tentare un attacco. A sua volta, il georgiano non è mai stato impensierito da Kean Nakamura (Mumbai Falcons), terzo al via e impegnato in un bel duello con Rashid Al Dhaheri nelle prime fasi.

Per Kato, che ha debuttato nella Regional lo scorso anno, è la prima vittoria nella serie. Gran avvio di Maksimilian Popov (Trident) che da ottavo nele prime curve ha guadagnato tre posizoni superando Zhenrui Chi, Emanuele Olivieri e Yuki Sano, concludendo quinto . Dopo di che, a parte la tornata iniziale sempre confusa, al vertice non vi sono state variazioni fino alla bandiera a scacchi.

Nessun sorpasso infatti, nonostante due lunghi rettifili. Nel Middle East si è deciso di non adottare il push to pass, ma ci si chiede come mai le direttive tecniche per la nuova Tatuus GEN2 imposte dalla FIA, non permettano soprassi facili senza aiuti esterni.

Positivo il debutto nella Regional di Emanuele Olivieri, settimo dietro al compagno Yuki Sano, altrettanto consistente. A punti Zhenrui Chi, Alex Ninovic e Jan Przyrowski. Il poleman della Q2, Alex Powell, non è riuscito a risalire dalla 12esima posizione di partenza dove era finito causa non positiva Q1.

Sebastian Wheldon, che partiva 18esimo, stava rimontando, ma è stato speronato da Artem Severiukhin. Incidente anche tra Enea Frey e Giovanni Maschio, contatto tra Jesse Carrasquedo e Reza Seewooruthun. Costretto a una sota ai box Matteo Giaccardi.

Sabato 31 gennaio 2026, gara 1

1 - Taito Kato - ART - 16 giri
2 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1"335
3 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 2"192
4 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 3"616
5 - Maksimilian Popov - Trident - 5"053
6 - Yuki Sano - R-Ace - 5"764
7 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 7"068
8 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 11"880
9 - Alex Ninovic - Rodin - 13"849
10 - Jan Przyrowski - RPM - 15"941
11 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 16"801
12 - Alex Powell - Pinnacle - 21"836
13 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 22"108
14 - Andrea Dupé - G4 Racing - 22"709
15 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 24"714
16 - Kabir Anurag - ART - 26"226
17 - Jules Roussel - G4 Racing - 26"883
18 - Maxim Rehm - Rodin - 28"223
19 - Kai Daryanani - Trident - 28"801
20 - Reno Francot - CL Motorsport - 30"430
21 - Andrija Kostic - Trident - 32"148
22 - Miguel Costa - RPM - 35"697
23 - Enea Frey - CL Motorsport - 36"376 *
24 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 36"410
25 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 38"915
26 - August Raber - Pinnacle - 52"039 ***
27 - Matteo Giaccardi - ART - 1'13"939
28 - Artem Severiuhkin - G4 Racing - 1'33"989 **

* 5" di penalità per contatto
** 10" di penalità per contatto
*** 15" di penalità per track limits

Ritirati
Jesse Carrasquedo
Reza Seewooruthun
Giovanni Maschio
Sebastian Wheldon

Il campionato
1.Al Dhaheri 115; 2.Nakamura 81; 3.Abkhazava 64; 4.Popov 56; 5.Powell 49; 6.Ninovic 48; 7.Ho 44; 8.Kato 39; 9.Anurag 36; 10.Wheldon 33; 11.Sano 29; 12.Costa 24; 13.Macedo 18; 14.Severiukhin 14; 15.Hanna 12; 16.Chi 11; 17.Olivieri 6; 18.Kostic 4; 19.Daryanani, Rehm 2; 21.Seewooruthun, Przyrowski 1.

31 Gen [6:45]

Dubai - Qualifica 1-2
Pole per Kato e Powell

Massimo Costa

La Regional Middle East, dopo le due prime tappe a Yas Marina, si è spostata a Dubai. A differenza di quanto accaduto ad Abu Dhabi, con numerose sessioni di test per permettere a team e piloti di conoscere la nuova Tatuus GEN2 e il motore Toyota preparato da Autotecnica, questo weekend vi sono stati soltanto due turni di libere per un tracciato molto tecnico e non facile. Piloti e squadre si sono quindi dovuti adattare rapidamente alla situazione per affrontare al meglio i le due sessioni di qualifica.

Le pole sono andate a Taito Kato del team ART e ad Alex Powell, schierato da Pinnacle.

Tra gli iscritti non sono mancate le novità. Vi è il debutto di Emanuele Olivieri con R-Ace che ha preso il posto di Gerrard Xie, Da MP Motorsport si è presentato Jesse Carrasquedo che sostituisce Christian Ho, mentre la terza vettura di CL Motorsport, rimasta ferma nel secondo appuntamento di Yas Marina (nel primo è stata utilizzata da Michael Belov) è ora nelle mani di Reno Francot.



Nella prima qualifica, con meteo quasi invernale da queste parti (14 gradi), Kato ha trovato la vetta della classifica nelle battute finali. Il giapponese pupillo della Honda (nella foto sopra), campione F4 francese nel 2024, ha piazzato il colpo di 1'53"167. Sono serviti diversi giri per mandare nella giusta finestra di temperatura le gomme e considerando la lunghezza del tracciato (quasi 2 minuti per un giro) e la durata della sessione (15 minuti) non c'è stato molto tempo per esprimersi.

A Kato ha risposto bene Alexander Abkhazava (MP) con 1'53"250 mentre il neo campione italiano di F4, Kean Nakamura, ha concluso terzo con la Tatuus del Mumbai Falcons in 1'53"316. Buon quarto il leader del campionato, Rashid Al Dhaheri di R-Ace che ha preceduto i compagni di squadra Yuki Sano e un ottimo Olivieri. Bene Zhenrui Chi di CL Motorsport, che ha trovato il giro giusto per portarsi in settima piazza davanti al sempre consistente Maksimilian Popov del team Trident.

Nella qualifica 2, subito interrotta con bandiera rossa per un problema al motore (fumata bianca) di Popov, i giri a disposizione per tentare il miglior giro è stato veramente poco. Abile è stato Alex Powell (Pinnacle) ha scaldare bene gli pneumatici e realizzare la pole in 1'52"631 davanti al sempre più sorprendente Sano, vice campione Super Formula Lights giapponese, e ad Abkhazava che si è confermato al vertice come Nakamura, quarto.

Olivieri ha compiuto un piccolo passo in avanti salendo da settimo della Q1 a sesto dietro ad Alex Ninovic, vincitore di gara 2 lo scorso weekend a Yas Marina. In risalita Sebastian Wheldon (Mumbai Falcons), settimo dopo una qualifica 1 che lo ha visto appena 18esimo. Kato non si è ripetuto ed ha terminato decimo mentre Al Dhaheri non è andato oltre la 11esima posizione. In crescita i rookie Jan Przyrowski (RPM), vice campione F4 spagnola, 11esimo e nono, e Jules Roussel (G4) vice campione F4 francese, risultato 13esimo e 12esimo. Dopo la bella Q1, Chi è scivolato 27esimo nella Q2.


Sabato 31 gennaio 2026, qualifica 1

1 - Taito Kato - ART - 1'53"167
2 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'53"250
3 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1'53"316
4 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'53"324
5 - Yuki Sano - R-Ace - 1'53"329
6 - Emanuele Olivieri - R-Ae - 1'53"533
7 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 1'53"544
8 - Maksimilian Popov - Trident - 1'53"577
9 - Jesse Carrasquedo - MP Motorsport - 1'53"592
10 - Alex Ninovic - Rodin - 1'53"607
11 - Jan Przyrowski - RPM - 1'53"653
12 - Alex Powell - Pinnacle - 1'53"680
13 - Jules Roussel - G4 Racing - 1'53"680
14 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 1'53"703
15 - Andrea Dupé - G4 Racing - 1'53"748
16 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'53"751
17 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'53"765
18 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1'53"871
19 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 1'53"923
20 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'53"982
21 - Kabir Anurag - ART - 1'54"009
22 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'54"011
23 - Giovanni Maschio - RPM - 1'54"107
24 - Kai Daryanani - Trident - 1'54"138
25 - Andrija Kostic - Trident - 1'54"181
26 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 1'54"187
27 - Miguel Costa - RPM - 1'54"281
28 - Enea Frey - CL Motorsport - 1'54"393
29 - Maxim Rehm - Rodin - 1'54"459
30 - Matteo Giaccardi - ART - 1'54"462
31 - August Raber - Pinnacle - 1'54"545
32 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'54"581

Sabato 31 gennaio 2026, qualifica 2

1 - Alex Powell - Pinnacle - 1'52"631
2 - Yuki Sano - R-Ace - 1'52"713
3 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'52"810
4 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1'52"858
5 - Alex Ninovic - Rodin - 1'52"924
6 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'52"968
7 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1'52"986
8 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'52"996
9 - Taito Kato - ART - 1'53"039
10 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'53"068
11 - Jules Roussel - G4 Racing - 1'53"081
12 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 1'53"225
13 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'53"240
14 - Jesse Carrasquedo - MP Motorsport - 1'53"294
15 - Andrea Dupé - G4 Racing - 1'53"323
16 - Jan Przyrowski - RPM - 1'53"336
17 - Miguel Costa - RPM - 1'53"386
18 - Andrija Kostic - Trident - 1'53"389
19 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'53"408
20 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 1'53"431
21 - Giovanni Maschio - RPM - 1'53"533
22 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 1'53"558
23 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'53"591
24 - Kabir Anurag - ART - 1'53"636
25 - Kai Daryanani - Trident - 1'53"755
26 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 1'53"794
27 - August Raber - Pinnacle - 1'53"851
28 - Matteo Giaccardi - ART - 1'54"009
29 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'54"057
30 - Maxim Rehm - Rodin - 1'54"102
31 - Enea Frey - CL Motorsport - 2'05"511
32 - Maksimilian Popov - Trident - senza tempo

25 Gen [13:43]

Yas Marina - Gara 3
Dhaheri vince e allunga

Massimo Costa

Mai dire gatto se non ce l'hai nel sacco, diceva il saggio allenatore Giovanni Trapattoni. Rashid Al Dhaheri sta dettando legge nella Regional Middle East. D'accordo, il cammino è ancora lungo con due appuntamenti da dispuitare per un totale di sei gare, ma l'emiratino di R-Ace appare sempre più in fuga solitaria.

Con la terza vittoria, la seconda del weekend di Yas Marina 2, Al Dhaheri ha un vantaggio di 37 punti sul rookie Kean Nakamura, secondo in graduatoria per il team Mumbai Falcons, team che ancora non è riuscito a cogliere il primo posto. Nakamura, campione italiano F4 in carica, dalla terza piazzola della seconda fila ha approfittato dell'infelice avvio del poleman e compagno di squadra Sebastian Wheldon, battuto dal Al Dhaheri e largo alla curva 2.

Installatosi alle spalle di Al Dhaheri, Nakamura non ha mai portato un serio attacco non sfruttando le due safety-car intervenute al primo giro e nel finale rispettivamente per i ritiri di Maksimilian Popov e Dion Gowda. Per Wheldon rimane il rammarico di quel pessimo avvio, il terzo gradino del podio gli sta sicuramente stretto.

Quarta piazza per Alexander Abkhazava, che non ha avuto l'opportunità di tornare sul podio dopo la vittoria di gara 1 dello scorso weekend. La corsa non ha avuto particolari sussulti e i primi 12 transitati al primo giro davanti ai box sono passati sotto la bandiera a scacchi in ugual posizione, a parte una inversione tra i giapponesi Yuki Sano e Taito Kato.

Per il prossimo appuntamento del 31 gennaio-1 febbraio, si lascia Yas Marina per andare a Dubai, a un paio di ore di distanza. Pista nuova per molti piloti, pista inedita per i team che dovranno adattare la nuova Tatuus GEN2 per quanto riguarda gli assetti.

Domenica 25 gennaio 2026, gara 3

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 15 giri
2 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 0"927
3 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1"582
4 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 2"785
5 - Kabir Anurag - ART - 4"274
6 - Alex Powell - Pinnacle - 5"999
7 - Yuki Sano - R-Ace - 6"070
8 - Taito Kato - ART - 6"886
9 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 7"416
10 - Miguel Costa - RPM - 7"885
11 - Andrija Kostic - Trident - 9"988
12 - Christian Ho - MP Motorsport - 10"329
13 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 10"431
14 - Alex Ninovic - Rodin - 10"606
15 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 11"019
16 - Jan Przyrowski - RPM - 11"837
17 - Andrea Dupé - G4 Racing - 12"351
18 - Jules Roussel - G4 Racing - 12"818
19 - Maxim Rehm - Rodin - 13"970
20 - Kai Daryanani - Trident - 14"457
21 - Gerrard Xie - R-Ace - 14"913
22 - Reza Seewooruthun - Rodin - 15"938
23 - Enea Frey - CL Motorsport - 16"716
24 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 17"298
25 - Giovanni Maschio - RPM - 19"388
26 - Matteo Giaccardi - ART - 19"470
27 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 19"794
28 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 21"686

Ritirati
Dion Gowda
Maksimilian Popov

Il campionato
1.Al Dhaheri 103; 2.Nakamura 66; 3.Powell 49; 4.Popov, Ninovic, Abkhazava 46; 7.Ho 44; 8.Anurag 36; 9.Wheldon 33; 10.Costa 24; 11.Sano 21; 12.Macedo 18; 13.Severiukhin, Kato 14; 15.Hanna 12; 16.Chi 7; 17.Kostic 4; 18.Daryanani, Rehm 2; 20.Seewooruthun 1.

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