Formula E

Seoul - Gara 1
Evans domina e spera ancora

Mitch Evans detta legge in gara 1 a Seoul e tiene aperti i giochi per il titolo 2022 di Formula E. Si deciderà tutto nella co...

Leggi »
nascar

Raikkonen per cancellare il 2011
Trackhouse, top-team di ampie vedute

Kimi Raikkonen è pronto a debuttare nella NASCAR Cup Series 2022 dopo un positivo test al Virginia International Raceway in v...

Leggi »
Formula E

Seoul - Qualifica 1
Pole bagnata per Rowland

Pole-position marchiata Mahindra per gara 1 della Formula E sull'inedito tracciato di Seoul, che ospita la tappa conclusi...

Leggi »
indycar

Il nervosismo regna in IndyCar
È finito il cameratismo tra i piloti?

Sembra un po' in bilico l'idillio tra i piloti IndyCar. O meglio, l'idillio che era percepito dall'esterno, i...

Leggi »
formula 1

Binotto stupisce: "Nessun errore,
le nostre strategie sempre corrette"

Dagli errori si cresce e sarebbe meglio non ripeterli. Ce lo dicono fin dalle scuole elementari ed è sicuramente una eccellen...

Leggi »
formula 1

Per Zhou buon esordio in F1,
ma il rinnovo rimane in sospeso

Guanyu Zhou ha fatto ricredere gli scettici. L'unico rookie al via quest'anno in Formula 1 ha saputo farsi valere in ...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
5 Ago [17:10]

Abu Dhabi, Dubai e la sorpresa Kuwait
Top Speed annuncia il calendario 2023

Massimo Costa

Dopo il notevole successo incontrato quest'anno, Top Speed, organizzatore e promotore della Formula Regional Asian Championship, ha rivelato il calendario della stagione 2023. Divenuto anche promotore della F4 UAE, Top Speed accorperà le due serie in tutti gli eventi, cosa che non si era mai verificata prima e che rappresenta un passo importante per le due categorie.

Il calendario presenta inoltre una novità assoluta: per la prima volta, si gareggerà sul nuovo Kuwait Motor Town, circuito FIA Grade 1 di 5.608 metri progettato da Hermann Tilke. Dunque, si uscirà dai confini degli Emirati Arabi Uniti, dove si correrà sul Dubai Autodrome e a Yas Marina (Abu Dhabi), per raggiungere il Kuwait, stretto tra il Golfo Persico. l'Iraq e l'Arabia Saudita . Per il Paese e la capitale Kuwait City (il circuito è situato a 50 km a sud), quella di ospitare una gara internazionale per monoposto sul tracciato completato nel 2018 e inaugurato nel marzo 2019, è una novità assoluta.

La stagione della FRAC si aprirà con i test collettivi di Dubai il 9-10 gennaio, circuito che ospiterà la prima prova (tutti gli appuntamenti avranno tre gare) nei giorni 13-14 gennaio. Poi, il 21-22 gennaio si gareggerà al Yas Marina di Abu Dhabi, il 2-3 febbraio si andrà in Kuwait, poi l'11-12 febbraio si torna a Dubai dopo di che si disputerà la finale a Yas Marina il 18-19 febbraio.

Davide De Gobbi, Top Speed General Manager ha commentato: "Sia il FRAC sia la F4 UAE sono cresciuti fino a diventare i campionati preferiti dai team e dai piloti di formula junior leader nel mondo nei mesi invernali. I calendari, la qualità delle strutture e dell'organizzazione, le condizioni meteorologiche ideali e la logistica conveniente, hanno reso il Medio Oriente il fulcro delle gare di monoposto juniores tra le stagioni tradizionali in Europa e negli Stati Uniti. Avere contemporaneamente le prime due serie della piramide a ruote scoperte junior FIA, servirà sia a rafforzare ogni campionato individualmente, sia a creare vantaggi finanziari e pratici per le squadre che vi gareggiano".

Il calendario 2023

9-10 gennaio: Test collettivi a Dubai
13-14 gennaio: Dubai
21-22 gennaio: Yas Marina
2-3 febbraio: Kuwait Motor Town
11-12 febbraio: Dubai
18-19 febbraio: Yas Marina

25 Feb [8:46]

Il bilancio della F.Regional Asia 2022
tra record di presenze e sorprese

Mattia Tremolada

Ha cambiato il proprio nome, ma non il proprio DNA vincente. La Formula Regional Asia, nuova denominazione della F3 Asia, ha continuato a crescere anche nel 2022, proseguendo un trend positivo che nemmeno la pandemia da Covid-19 è riuscito ad interrompere. Anzi, la Topspeed di David De Gobbi è riuscita a trasformare un ostacolo, dato dalle difficoltà legate agli spostamenti in Asia, in un’opportunità, concentrando il proprio calendario negli Emirati Arabi, sui circuiti di Dubai e Abu Dhabi, e trovando così un nuovo format vincente e apprezzato.

Anche con l’assenza dei piloti di Formula 2, che nel 2021 avevano fatto la voce grossa, a partire dal campione Guanyu Zhou, il livello del campionato è stato altissimo, con tanti piloti di qualità provenienti dai più prestigiosi campionati europei per monoposto come Formula 3, F.Regional e Formula 4. Il numero di vetture è aumentato ulteriormente rispetto alle passate stagioni, quando aveva già oltrepassato le 20 unità, raggiungendo un picco di 29 monoposto nell’ultimo appuntamento di Yas Marina.

Leclerc da Super Licenza

Con i 18 punti che spettano al vincitore del campionato, Arthur Leclerc si è assicurato i 40 punti che gli permetterebbero di ottenere la Super Licenza di Formula 1. Il pilota della Ferrari Driver Academy è stato quasi impeccabile per tutta la stagione, mostrando una grande costanza di rendimento nel corso dei cinque eventi in programma e vincendo 4 gare, più di chiunque altro. Leclerc ha anche mostrato una bella crescita in qualifica, che nei primi appuntamenti era parsa il suo punto debole, arrivando a conquistare la pole nel round finale di Yas Marina.



Martì la sorpresa

Solo il rookie Pepe Martì è sembrato in grado di impensierirlo nella fase centrale della stagione, ma non è mai riuscito a conquistare un successo assoluto, sfiorato in tre occasioni. Martì ha rilevato l’eredità di Pierre-Louis Chovet, che proprio con Pinnacle nel 2021 diede filo da torcere a rivali ben più esperti, ma se il francese aveva già una stagione di F.Regional European alle spalle, la prestazione di Martì è ancora più sorprendente, in quanto il 16enne spagnolo arrivava da una sola stagione di Formula 4 (e diversi test con le vecchie vetture di GP3, in preparazione all’impegno nel FIA Formula 3 2022).

Mumbai Falcons nella storia

Mumbai Falcons si è presentata sul palcoscenico della F3 Asia nel 2021. Subito è stato chiaro che il progetto indiano fosse molto ambizioso, con grandi investimenti in pista ma anche dal lato della comunicazione, con l'acquisto dei diritti delle dirette streaming del campionato, trasmesse sul canale YouTube del team. Mumbai Falcons ha anche presentato il doppio progetto Formula Regional India e Formula 4 India, due campionati che dovrebbero partire nel 2022 sul suolo indiano per favorire la crescita di talenti locali. Per affrontare la seconda stagione nella F.Regional Asia, Mumbai Falcons ha intensificato la propria collaborazione con Prema, accogliendone proprio schieramento quattro piloti legati alla squadra italiana, di cui tre parte della Ferrari Driver Academy, oltre a meccanici e ingegneri.

La maturazione di Montoya

La squadra indiana è parsa di gran lunga la più competitiva, portando tutti e quattro i propri piloti sul podio. Se Leclerc e Beganovic potevano contare su una buona esperienza con queste monoposto, a sorprendere è stato il rookie Sebastian Montoya, capace di firmare la pole in ognuno dei tre appuntamenti disputati. Il colombiano, che a dispetto di una buona velocità mai era riuscito a conquistare un successo in Formula 4, ha dimostrato una buona maturazione per quanto riguarda la gestione della gara, assicurandosi due vittorie, ma sapendo anche accontentarsi del podio senza commettere i grossolani errori che hanno caratterizzato le sue stagioni in F4.



Minì e David si godono l'antipasto

Leclerc è stato certamente il dominatore della stagione, ma nei primi due appuntamenti aveva trovato due degni rivali in Gabriele Minì e Hadrien David, due dei favoriti al titolo nella F.Regional by Alpine 2022. Il pilota siciliano aveva chiuso il primo appuntamento di Yas Marina con un successo, che lo aveva portato in testa alla classifica con 43 punti contro i 40 di Leclerc. David aveva invece piazzato due vittorie nel round successivo di Dubai, portandosi a quota 64, mentre Leclerc aveva preso la testa a 73, approfittando delle difficoltà e della foratura che avevano attardato Minì.

Crawford e Aron deludenti

Il percorso di David è finito dopo i primi due appuntamenti, mentre Minì è tornato in azione a sorpresa per gli ultimi due round, riuscendo a conquistare un’altra vittoria e un secondo posto a Yas Marina nonostante dei problemi ai freni che lo hanno rallentato nei due weekend finali. Chi ha invece disputato l’intera stagione deludendo le aspettative è stato Jak Crawford, che nonostante il buon potenziale mostrato in qualifica (quattro volte in prima fila), non è mai riuscito a salire sul gradino più alto del podio, chiudendo in una deludente sesta piazza, ben lontano dalle prestazioni di Leclerc, che sarà suo compagno e rivale al titolo in Formula 3 con Prema.

Poco meglio è andata a Isack Hadjar, che nel finale di campionato ha beffato Beganovic e Minì (un round in meno) per il terzo posto in classifica, arrivato dopo due successi e tre podi. Tuttavia il portacolori di Hitech non è mai veramente stato in lotta per il titolo, così come lo stesso Beganovic, schiacciato dai compagni Leclerc e Montoya. Un altro dei favoriti al titolo, Paul Aron, ha conquistato due pole position nel quarto round di Dubai, ma è apparso molto falloso e poco costante nell’arco della stagione.



Buon debutto per Fornaroli e Braschi

Un successo a testa è arrivato anche per gli esperti Gabriel Bortoleto e Patrik Pasma, che hanno disputato un programma parziale, mentre Michael Belov, Lorenzo Fluxa e Oliver Goethe non sono stati altrettanto incisivi, nonostante conoscessero bene la vettura avendo corso nella Formula Regional by Alpine la passata stagione.

Per quanto riguarda gli altri piloti italiani, Nicola Marinangeli ha conquistato la top-10 a Dubai, mentre Leonardo Fornaroli e Francesco Braschi, che saranno al via da rookie della F.Regional by Alpine, si sono ben comportati, salendo sul podio rookie in diverse occasioni. Fornaroli può recriminare una penalità per una non corretta posizione sulla griglia che gli ha tolto la soddisfazione di un terzo posto assoluto a Dubai, conquistato sul campo con una bella prestazione, mentre Braschi, che scattava dalla prima fila in virtù dell’inversione della griglia, è stato protagonista di un bel confronto con Crawford per il podio, prima di cedere la posizione al rivale.

20 Feb [11:56]

Yas Marina - Gara 3
Hadjar chiude la stagione

Mattia Tremolada

Seconda vittoria stagionale per Isack Hadjar, che ha chiuso la stagione 2022 della Formula Regional Asia nel migliore dei modi. Scattato dalla pole il pilota francese di origini algerine ha gestito alla perfezione la pressione esercitata da Gabriele Minì, che lo ha scortato fino al traguardo per l’1-2 del team Hitech, che chiude così in seconda piazza nella classifica riservata alle squadre alle spalle di Mumbai Falcons. Hadjar invece scavalca lo stesso Minì, che ha però all’attivo un round in meno, e Dino Beganovic, assicurandosi la terza posizione in campionato.

Alle spalle del duo Hitech hanno chiuso le due Prema di Paul Aron e Jak Crawford. Il pilota americano è partito a rilento ancora una volta, precipitando dalla seconda alla quarta piazza, mentre l’estone ha scavalcato Minì oltre i limiti della pista, cedendo poi la posizione al siciliano durante la prima neutralizzazione, necessaria per rimuovere la vettura di Amna Al Qubaisi, finita in testacoda in solitaria. Pochi muniti più tardi anche Khaled Al Qubaisi è finito fuori gioco nella stessa curva, richiamando in pista la safety car. Poco male per il gentleman di Abu Dhabi, che si è comunque assicurato la Masters Cup con otto successi di classe contro i cinque di Salih Yoluc e i due di Thomas Luedi.

Top-5 per Patrik Pasma, che nel finale ha approfittato di un errore di Pepe Martì, sesto davanti a Beganovic, Lorenzo Fluxa, Michael Belov e Pierre-Louis Chovet. Con il titolo già in tasca, Arthur Leclerc è finito in testacoda nel corso primo giro, risalendo poi fino alla 14esima posizione e raccogliendo così l’unico zero della stagione.

Domenica 20 febbraio 2022, gara 3

1 - Isack Hadjar - Hitech - 14 giri
2 - Gabriele Minì - Hitech - 0”835
3 - Paul Aron - Abu Dhabi Racing by Prema - 1”580
4 - Jak Crawford - Abu Dhabi Racing by Prema - 2”324
5 - Patrik Pasma - Evans GP - 3”914
6 - Pepe Marti - Pinnacle - 5”395
7 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 5”958
8 - Lorenzo Fluxa - 3Y by R-Ace GP - 6”541
9 - Michael Belov - Evans GP - 7”813
10 - Pierre-Louis Chovet - BlackArts - 10”169
11 - Dilano Van’t Hoff - Pinnacle - 11”309
12 - Sami Meguetounif - Evans GP - 11”943
13 - Oliver Bearman - Mumbai Falcons - 12”446
14 - Arthur Leclerc - Mumbai Falcons - 12”743
15 - Owen Tangavelou - Hitech - 14”308
16 - Levente Revesz - Evans GP Academy - 14”753
17 - Ido Cohen - BlackArts - 15”287
18 - Nicola Marinangeli - Evans GP - 15”485
19 - Oliver Goethe - 3Y by R-Ace GP - 16”763
20 - David Morales - Evans GP Academy - 19”019
21 - Francesco Braschi - 3Y by R-Ace GP - 19”116
22 - Ayato Iwasaki - Pinnacle - 20”237
23 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 20”375
24 - Vlad Lomko - Hitech - 24”843
25 - Salih Yoluc - Pinnacle - 31”761
26 - Thomas Luedi - BlackArts - 33”663

Ritirati
Lena Buhler
Khaled Al Qubaisi
Amna Al Qubaisi

Il campionato
1.Leclerc 218 punti; 2.Marti 158; 3.Hadjar 134; 4.Mini, Beganovic 130; 6.Crawford 113; 7.Montoya 92; 8.Aron 80; 9.David, Fluxa 64; 11.Pasma 63; 12.Belov 55; 13.Van’t Hoff 51; 14.Bortoleto‍ 46; 15.Bearman 29; 16.Chovet 26; 17.Fornaroli 22; 18.Dufek 12; 19.Lubin 10; 20.Meguetounif 6; 21.Cohen 4; 22.Braschi 3; 23.Revesz 2; 24.A.Al Qubaisi, Marinangeli, Goethe 1.‍

19 Feb [17:50]

Yas Marina - Gara 2
Minì emerge dal caos

Mattia Tremolada

Gabriele Minì ha conquistato la seconda vittoria stagionale al termine di una corsa caotica, segnata dall’intervento della safety car in due occasioni e da altrettante ripartenze a dir poco movimentate. Sotto i riflettori dell'impianto di Yas Marina, Minì è scattato dalla seconda fila in virtù dell’inversione della griglia, prendendo l’esterno di Dilano Van’t Hoff in curva 1 (la curva 9 del circuito di Formula 1, in quanto questo fine settimana la F.Regional Asia utilizzava i box del contro-rettilineo), ma quest'ultimo lo ha spinto fuori pista, facendo saltare la vettura del pilota siciliano sul cordolo esterno.

Minì è riuscito comunque a prendere la seconda posizione, ripetendo poi la stessa manovra ai danni del leader provvisorio Pierre-Louis Chovet alla ripartenza dopo il primo regime di safety car, necessario in seguito al ko Jak Crawford, fermato da un problema tecnico. Anche in questo caso Minì ha scavalcato il rivale fuori dai limiti della pista, ma ha correttamente ceduto la posizione al francese, riportandosi in seconda piazza dietro la safety car, entrata in azione per la seconda volta in seguito al contatto che ha coinvolto Paul Aron e Oliver Bearman mentre lottavano per la terza piazza.

Come accaduto già alla prima ripartenza, la safety car ha spento le luci molto tardi, mettendo in difficoltà il leader Chovet e favorendo invece un pericoloso ricompattamento del gruppo. Al restart Isack Hadjar ha tamponato Patrik Pasma, che a sua volta ha colpito Chovet nel tentativo di scavalcarlo. Entrambi hanno danneggiato la propria ala anteriore, ma Pasma ha comunque affiancato Chovet all'interno, mentre Minì ha preso l'esterno. Arrivati in curva 1, Pasma ha portato largo Chovet, facendo perdere al rivale parecchie posizioni, mentre con grande intelligenza Minì ha incrociato la traiettoria dei due, balzando al comando.

Nel caos anche Dino Beganovic e Arthur Leclerc sono stati bravi a portarsi nelle posizioni di testa, lanciandosi all’inseguimento di Minì. Il pilota svedese ha anche tentato l’attacco ai danni del siciliano, che ha però resistito, vincendo in volata. Bella rimonta anche da parte di Pepe Martì, quarto davanti al compagno in Pinnacle Van’t Hoff per suggellare il titolo di vice-campione. Per il terzo posto restano invece in lizza Beganovic (124), Minì (112), Hadjar (109) e Crawford (101).

Bella prova anche da parte di Michael Belov e Sami Meguetounif, con quest’ultimo che ha vinto il duello con Francesco Braschi, finito in testacoda nel tentativo di prendere la settima posizione assoluta. In top-10 hanno così trovato spazio uno sfortunato Chovet e il duo di 3Y by R-Ace Lorenzo Fluxa e Oliver Goethe.

Sabato 19 febbraio 2022, gara 2

1 - Gabriele Minì - Hitech - 14 giri
2 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 0”104
3 - Arthur Leclerc - Mumbai Falcons - 0”813
4 - Pepe Marti - Pinnacle - 1”991
5 - Dilano Van’t Hoff - Pinnacle - 2”900
6 - Michael Belov - Evans GP - 4”818
7 - Sami Meguetounif - Evans GP - 8”344
8 - Pierre-Louis Chovet - BlackArts - 8”907
9 - Lorenzo Fluxa - 3Y by R-Ace GP - 10”334
10 - Oliver Goethe - 3Y by R-Ace GP - 12”065
11 - Ido Cohen - BlackArts - 12”641
12 - Lena Buhler - 3Y by R-Ace GP - 14”815
13 - Nicola Marinangeli - Evans GP - 14”859
14 - Levente Revesz - Evans GP Academy - 15”708
15 - Vlad Lomko - Hitech - 16”554
16 - Francesco Braschi - 3Y by R-Ace GP - 18”518
17 - Ayato Iwasaki - Pinnacle - 21”808
18 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 22”728
19 - Amna Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 23”993
20 - David Morales - Evans GP Academy - 26”585
21 - Owen Tangavelou - Hitech - 26”895
22 - Salih Yoluc - Pinnacle - 27”633
23 - Khaled Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 27”954
24 - Thomas Luedi - BlackArts - 40”787
25 - Isack Hadjar - Hitech - 56”964

Ritirati
Jak Crawford
Paul Aron
Oliver Bearman
Patrik Pasma

Il campionato
1.Leclerc 218 punti; 2.Marti 150; 3.Beganovic 124; 4.Mini 112; 5.Hadjar 109; 6.Crawford 101; 7.Montoya 92; 8.Aron 65; 9.David 64; 10.Fluxa 60; 11.Pasma, Belov 53; 13.Van’t Hoff 51; 14.Bortoleto‍ 46; 15.Bearman 29; 16.Fornaroli 22; 17.Chovet 25; 18.Dufek 12; 19.Lubin 10; 20.Meguetounif 6; 21.Cohen 4; 22.Braschi 3; 23.Revesz 2; 24.A.Al Qubaisi, Marinangeli, Goethe 1.‍

19 Feb [10:49]

Yas Marina - Gara 1
Vittoria e titolo per Leclerc

Mattia Tremolada

Pole, vittoria, giro più veloce e titolo. La prima gara dell’ultimo appuntamento di Yas Marina della Formula Regional Asia 2022 è stata una passerella per Arthur Leclerc, che dalla prima casella della griglia di partenza si è involato in solitaria verso la conquista del primo titolo in carriera, arrivato al termine di una stagione dominata, con quattro successi e una grande costanza di rendimento, ineguagliabile dagli avversari. Se il monegasco è subito apparso molto concreto sul passo gara e sulla gestione delle gomme, in qualifica ha invece mostrato una bella progressione, migliorandosi in ogni appuntamento fino ad ottenere la pole position proprio per la gara decisiva.

Niente da fare per Pepe Martì, l’unico pilota ancora matematicamente in lizza per il titolo. Il portacolori di Pinnacle ha stallato sulla griglia di partenza, scivolando in fondo al gruppo. Martì è poi riuscito a risalire fino alla 12esima posizione, non abbastanza per tenere i giochi aperti. Già campione rookie con un fine settimana d’anticipo, Martì è stato comunque la rivelazione del campionato, lottando ad armi pari con rivali ben più esperti, anche se, fino a questo momento, è mancata la ciliegina sulla torta di una vittoria.

Dino Beganovic ha chiuso in seconda piazza, scortando Leclerc in un’altra doppietta targata Mumbai Falcons, che diventa la prima squadra indiana, seppur con un massiccio supporto tecnico da parte di Prema, a vincere un campionato internazionale. Beganovic è balzato dalla terza alla seconda piazza al via, sorprendendo Jak Crawford, che ha poi dovuto contenere anche Isack Hadjar per assicurarsi terzo podio stagionale.

Gabriele Minì è scivolato dalla quinta all’ottava piazza nel finale, a beneficio di Paul Aron, Oliver Bearman e Patrik Pasma. Dilano Van’t Hoff e Pierre-Louis Chovet scatteranno dalla prima fila in gara 2, in programma questa sera. Francesco Braschi ha messo in pista un’altra bella prova, risalendo fino all’11esima posizione, nella scia di Chovet, dopo un lungo duello con l’esperto Michael Belov, ben lontano dalle prestazioni a cui ci aveva abituato nella Formula Regional by Alpine. Fuori gioco Nicola Marinangeli, costretto a fermarsi dopo aver danneggiato l’ala anteriore.

Sabato 19 febbraio 2022, gara 1

1 - Arthur Leclerc - Mumbai Falcons - 17 giri
2 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 2”999
3 - Jak Crawford - Abu Dhabi Racing by Prema - 8”553
4 - Isack Hadjar - Hitech - 9”454
5 - Paul Aron - Abu Dhabi Racing by Prema - 15”844
6 - Oliver Bearman - Mumbai Falcons - 18”912
7 - Patrik Pasma - Evan GP - 19”272
8 - Gabriele Minì - Hitech - 21”099
9 - Dilano Van’t Hoff - Pinnacle - 23”497
10 - Pierre-Louis Chovet - BlackArts - 23”719
11 - Francesco Braschi - 3Y by R-Ace GP - 25”992
12 - Pepe Marti - Pinnacle - 29”925
13 - Sami Meguetounif - Evans GP - 34”459
14 - Michael Belov - Evans GP - 34”822
15 - Lena Buhler - 3Y by R-Ace GP - 36”060
16 - Lorenzo Fluxa - 3Y by R-Ace GP - 38”438
17 - Oliver Goethe - 3Y by R-Ace GP - 39”617
18 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 47”016
19 - Ayato Iwasaki - Pinnacle - 49”578
20 - Levente Revesz - Evans GP Academy - 50”805
21 - Vlad Lomko - Hitech - 56”751
22 - David Morales - Evans GP Academy - 58”392
23 - Owen Tangavelou - Hitech - 59”208
24 - Khaled Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 1’10”126
25 - Salih Yoluc - Pinnacle - 1’10”425
26 - Thomas Luedi - BlackArts - 1’17”905
27 - Ido Cohen - BlackArts - 1’28”314

Ritirati
Nicola Marinangeli
Amna Al Qubaisi

Il campionato
1.Leclerc 203 punti; 2.Marti 138; 3.Hadjar 109; 4.Beganovic 106; 5.Crawford 101; 6.Montoya 92; 7.Mini 87; 8.Aron 65; 9.David 64; 10.Fluxa 58; 11.Pasma 53; 12.Bortoleto‍ 46; 13.Belov 45; 14.Van’t Hoff 41; 15.Bearman 29; 16.Fornaroli 22; 17.Chovet 21; 18.Dufek 12; 19.Lubin 10; 20.Cohen 4; 21.Braschi 3; 22.Revesz 2; 23.A.Al Qubaisi, Marinangeli 1.‍

18 Feb [11:00]

Yas Marina - Qualifica 1-2
Leclerc sempre più vicino al titolo

Mattia Tremolada

Arthur Leclerc ha compiuto un altro passo verso la conquista del titolo della Formula Regional Asia. Il pilota monegasco è arrivato a Yas Marina con 40 punti di vantaggio nei confronti di Pepe Martì, l’unico pilota ancora matematicamente in lizza per il titolo. Con 75 lunghezze ancora da assegnare, Leclerc ha messo una seria ipoteca con la pole position conquistata nel primo turno di qualifiche, mentre Martì non è andato oltre la sesta posizione. I due scatteranno poi dalla terza fila dello schieramento in gara 3, con Martì davanti al rivale.

Nel Q1 Leclerc ha fatto segnare il decisivo 1’49”943 quando mancava solamente un minuto al termine della sessione, scavalcando il suo futuro compagno di squadra in Formula 3 Jak Crawford, mentre Dino Beganovic ha completato il tris Mumbai Falcons-Prema. Sconfitti i due portacolori di Hitech, Isack Hadjar e Gabriele Minì. Il pilota siciliano aveva preso la leadership provvisoria in 1’50”403 e nel finale sembrava in grado di poter tornare in pole, ma dopo aver fatto segnare il record nel primo settore, non ha migliorato nel secondo e nel terzo, accontentandosi della quinta piazza.

Hadjar ha poi trovato il proprio riscatto con una prestazione monstre nel secondo turno, dove ha preso la pole position con quasi quattro decimi di vantaggio su Crawford, nuovamente secondo. Terza piazza per Minì, che ha preceduto Paul Aron, due volte in pole nell’ultimo appuntamento di Dubai.

Oliver Bearman non è invece riuscito a confermare quanto di buono fatto vedere da Sebastian Montoya, di cui ha ereditato la monoposto per gli ultimi due appuntamenti. Il campione in carica della Formula 4 italiana e tedesca ha chiuso nono e undicesimo nei due turni. Due volte 13esimo Francesco Braschi, questa volta battuto da Lorenzo Fluxa, già sul podio di Yas Marina nella prima tappa della stagione.

Venerdì 18 febbraio 2022, qualifica 1

1 - Arthur Leclerc - Mumbai Falcons - 1’49”943
2 - Jak Crawford - Abu Dhabi Racing by Prema - 1’50”236
3 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 1’50”310
4 - Isack Hadjar - Hitech - 1’50”381
5 - Gabriele Minì - Hitech - 1’50”387
6 - Pepe Marti - Pinnacle - 1’50”477
7 - Paul Aron - Abu Dhabi Racing by Prema - 1’50”481
8 - Patrik Pasma - Evan GP - 1’50”571
9 - Oliver Bearman - Mumbai Falcons - 1’50”580
10 - Dilano Van’t Hoff - Pinnacle - 1’50”599
11 - Pierre-Louis Chovet - BlackArts - 1’50”657
12 - Lorenzo Fluxa - 3Y by R-Ace GP - 1’50”901
13 - Francesco Braschi - 3Y by R-Ace GP - 1’50”909
14 - Michael Belov - Evans GP - 1’50”915
15 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 1’51”193
16 - Sami Meguetounif - Evans GP - 1’51”233
17 - Nicola Marinangeli - Evans GP - 1’51”266
18 - Vlad Lomko - Hitech - 1’51”302
19 - Lena Buhler - 3Y by R-Ace GP - 1’51”568
20 - Oliver Goethe - 3Y by R-Ace GP - 1’51”620
21 - Ido Cohen - BlackArts - 1’51”774
22 - Ayato Iwasaki - Pinnacle - 1’51”914
23 - David Morales - Evans GP Academy - 1’52”103
24 - Amna Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 1’52”141
25 - Salih Yoluc - Pinnacle - 1’52”341
26 - Khaled Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 1’52”355
27 - Levente Revesz - Evans GP Academy - 1’52”391
28 - Owen Tangavelou - Hitech - 1’52”838
29 - Thomas Luedi - BlackArts - 1’54”175

Venerdì 18 febbraio 2022, qualifica 2

1 - Isack Hadjar - Hitech - 1’49”499
2 - Jak Crawford - Abu Dhabi Racing by Prema - 1’49”870
3 - Gabriele Minì - Hitech - 1’49”882
4 - Paul Aron - Abu Dhabi Racing by Prema - 1’50”144
5 - Pepe Marti - Pinnacle - 1’50”150
6 - Arthur Leclerc - Mumbai Falcons - 1’50”187
7 - Lorenzo Fluxa - 3Y by R-Ace GP - 1’50”337
8 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 1’50”342
9 - Patrik Pasma - Evan GP - 1’50”444
10 - Pierre-Louis Chovet - BlackArts - 1’50”519
11 - Oliver Bearman - Mumbai Falcons - 1’50”543
12 - Michael Belov - Evans GP - 1’50”674
13 - Francesco Braschi - 3Y by R-Ace GP - 1’50”869
14 - Owen Tangavelou - Hitech - 1’50”875
15 - Oliver Goethe - 3Y by R-Ace GP - 1’50”891
16 - Ido Cohen - BlackArts - 1’51”033
17 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 1’51”093
18 - Vlad Lomko - Hitech - 1’51”267
19 - Dilano Van’t Hoff - Pinnacle - 1’51”297
20 - Nicola Marinangeli - Evans GP - 1’51”306
21 - Sami Meguetounif - Evans GP - 1’51”355
22 - Levente Revesz - Evans GP Academy - 1’51”370
23 - David Morales - Evans GP Academy - 1’51”459
24 - Khaled Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 1’52”084
25 - Ayato Iwasaki - Pinnacle - 1’52”599
26 - Amna Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 1’52”687
27 - Salih Yoluc - Pinnacle - 1’52”784
28 - Thomas Luedi - BlackArts - 1’53”300
29 - Lena Buhler - 3Y by R-Ace GP - 2’04”616‍

13 Feb [12:13]

Dubai - Gara 3
Leclerc vince e vede il titolo

Mattia Tremolada

Arthur Leclerc è sempre più leader della Formula Regional Asia 2022. Con il terzo successo stagionale il pilota monegasco ha messo una seria ipoteca sul titolo, portando il proprio vantaggio nei confronti di Pepe Martì a 43 lunghezze alla vigilia dell'ultimo appuntamento di Yas Marina. Leclerc ha fatto la differenza nella seconda parte di gara, scavalcando il poleman Paul Aron e poi facendo il vuoto alle proprie spalle. L'estone ha infatti chiuso a 5 secondi di ritardo, mentre Gabriele Minì, terzo, ha rimediato un distacco di oltre 15 secondi.

Il pilota siciliano ha battuto al photofinish Martì e Michael Belov, protagonisti di una gran rimonta dai margini della top-10. Nel finale si è rifatto sotto anche Jak Crawford, sesto, mentre al contrario Isack Hadjar, ormai tagliato fuori dalla corsa al titolo, ha subito un crollo, scivolando dalla quinta alla decima posizione. Anche Oliver Bearman ha avuto un destino simile, precipitando nelle retrovie. Sfortunato invece Dino Beganovic, fermato da un problema al motore mentre si apprestava a sferrare l'attacco su Aron per la seconda posizione.

Il vincitore di gara 1 Patrik Pasma ha chiuso settimo, mentre Ido Cohen ha raccolto i primi punti stagionali nel weekend d'esordio. Bella prova da parte di Francesco Braschi, ancora in zona punti in nona posizione e decisamente più solido dei compagni di squadra in 3Y by R-Ace, che hanno chiuso tra la 14esima e la 16esima posizione. 

Aggiornamento: Minì perde il podio
Gabriele Minì è stato penalizzato di una posizione al termine della corsa, cedendo la terza piazza a Pepe Martì. In questo modo il pilota spagnolo guadagna 3 punti nei confronti di Arthur Leclerc, portandosi a meno 40 lunghezze in classifica.

Domenica 13 febbraio 2022, gara 3

1 - Arthur Leclerc - Mumbai Falcons - 16 giri
2 - Paul Aron - Abu Dhabi Racing by Prema - 5”137
3 - Pepe Marti - Pinnacle - 15”643
3 - Gabriele Minì - Hitech - 15”580*
5 - Michael Belov - Evans GP - 15”900
6 - Jak Crawford - Abu Dhabi Racing by Prema - 16”078
7 - Patrik Pasma - Evan GP - 21”036
8 - Ido Cohen - BlackArts - 22”915
9 - Francesco Braschi - 3Y by R-Ace GP - 24”519
10 - Isack Hadjar - Hitech - 26”209
11 - Pierre-Louis Chovet - BlackArts - 29”774
12 - Dilano Van’t Hoff - Pinnacle - 29”978
13 - Nicola Marinangeli - Evans GP - 30”822
14 - Oliver Goethe - 3Y by R-Ace GP - 32”039
15 - Lena Buhler - 3Y by R-Ace GP - 32”425
16 - Lorenzo Fluxa - 3Y by R-Ace GP - 33”148
17 - Levente Revesz - Evans GP Academy - 42”300
18 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 42”918
19 - David Morales - Evans GP Academy - 43”556
20 - Amna Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 1’01”543
21 - Khaled Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 1’05”305
22 - Thomas Luedi - BlackArts - 1’07”017
23 - Ayato Iwasaki - Pinnacle - 1’23”657
24 - Oliver Bearman - Mumbai Falcons - 1’33”167
25 - Owen Tangavelou - Hitech - 1’40”974

*1 posizione di penalità 

Ritirati
Dino Beganovic
Salih Yoluc

Il campionato
1.Leclerc 178 punti; 2.Marti 138; 3.Hadjar 97; 4.Montoya 92; 5.Beganovic 88; 6.Crawford 86; 7.Mini 83; 8.David 64; 9.Fluxa 58; 10.Aron 55; 11.Pasma 47; 12.Bortoleto‍ 46; 13.Belov 45; 14.Van’t Hoff 39; 15.Fornaroli 22; 16.Bearman 21; 17.Chovet 20; 18.Dufek 12; 19.Lubin 10; 20.Cohen 4; 21.Braschi 3; 22.Revesz 2; 23.A.Al Qubaisi, Marinangeli 1.‍

13 Feb [7:34]

Dubai - Gara 2
Pasma torna alla vittoria

Mattia Tremolada

Ritorno al 2021 per Patrik Pasma e il team Evans GP, che hanno ottenuto il primo successo dell'anno, aggiungendo un'altra vittoria alle due conquistate nella passata stagione. Il pilota finlandese ha fatto il proprio rientro in campionato nel terzo appuntamento e, nonostante non si sia confermato veloce come nel 2021, è riuscito a capitalizzare la prima fila conquistata in virtù dell’inversione della griglia rispetto all’ordine di arrivo di gara 1, prendendo la testa della corsa già alla prima curva.

Pasma ha poi allungato nei confronti di Oliver Bearman, raggiunto nel finale da Jak Crawford, che proprio nell’ultimo giro di gara è riuscito ad avere la meglio sul pilota della Ferrari Driver Academy, bravo comunque a salire sul podio al debutto in F.Regional. Il pupillo di Helmut Marko aveva invece dovuto vedersela con Francesco Braschi nelle prime fasi di gara. Sfilato terzo alla prima curva, Braschi in un primo momento ha ben difeso la posizione dagli attacchi di Crawford, contenendolo per un paio di giri. Il pilota di Cattolica ha poi forzato la mano, mettendo in pista un po’ troppa aggressività, che ha portato i commissari di gara a infliggergli un drive through, che lo ha fatto scivolare dalla quinta posizione fino alla 20esima.



A beneficiarne è così stato Arthur Leclerc, che ha ereditato la top-5 per chiudere nuovamente alle spalle di un ottimo Pepe Martì, tornato a ridosso di Crawford e Bearman nel finale, senza però riuscire ad agguantare il podio. Il pilota spagnolo di Pinnacle recupera altre due lunghezze nei confronti del monegasco, che tuttavia può ancora contare su ben 30 punti di margine in classifica quando mancano solamente quattro manche.

Sesta posizione per Michael Belov, bravo a sorprendere un Gabriele Minì in difficoltà. Spazio in top-10 anche per Paul Aron, Lorenzo Fluxa e Pierre-Louis Chovet, mentre ha chiuso fuori dai punti il vincitore di gara 1 Isack Hadjar, penalizzato da una partenza a rilento. Dilano Van’t Hoff ha invece recuperato fino al 13esimo posto dopo aver stallato sulla seconda fila dello schieramento, precedendo Dino Beganovic e Nicola Marinangeli, a lungo in lotta.

Domenica 13 febbraio 2022, gara 2

1 - Patrik Pasma - Evan GP - 15 giri
2 - Jak Crawford - Abu Dhabi Racing by Prema - 7”264
3 - Oliver Bearman - Mumbai Falcons - 7”356
4 - Pepe Marti - Pinnacle - 7”603
5 - Arthur Leclerc - Mumbai Falcons - 9”283
6 - Michael Belov - Evans GP - 11”881
7 - Gabriele Minì - Hitech - 13”683
8 - Paul Aron - Abu Dhabi Racing by Prema - 15”220
9 - Lorenzo Fluxa - 3Y by R-Ace GP - 15”826
10 - Pierre-Louis Chovet - BlackArts - 16”652
11 - Isack Hadjar - Hitech - 17”160
12 - Oliver Goethe - 3Y by R-Ace GP - 19”472
13 - Dilano Van’t Hoff - Pinnacle - 19”712
14 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 20”336
15 - Nicola Marinangeli - Evans GP - 22”063
16 - Owen Tangavelou - Hitech - 22”650
17 - Ayato Iwasaki - Pinnacle - 25”416
18 - Levente Revesz - Evans GP Academy - 28”320
19 - Lena Buhler - 3Y by R-Ace GP - 28”849
20 - Francesco Braschi - 3Y by R-Ace GP - 35”668
21 - Amna Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 28”496
22 - David Morales - Evans GP Academy - 27”036
23 - Thomas Luedi - BlackArts - 48”239
24 - Khaled Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 37”795
25 - Salih Yoluc - Pinnacle - 45”738*

*10" di penalità 

Ritirati
Ido Cohen
Hamda Al Qubaisi

Il campionato
1.Leclerc 153 punti; 2.Marti 123; 3.Hadjar 96; 4.Montoya 92; 5.Beganovic 88; 6.Crawford 78; 7.Mini 71; 8.David 64; 9.Fluxa 58; 10.Bortoleto‍ 46; 11.Pasma 41; 12.Van’t Hoff 39; 13.Aron 37; 14.Belov 35; 15.Fornaroli 22; 16.Bearman 21; 17.Chovet 20; 18.Dufek 12; 19.Lubin 10; 20.Revesz 2; 21.A.Al Qubaisi, Marinangeli, Braschi 1.‍

12 Feb [17:55]

Chovet e Belov penalizzati,
Braschi promosso in pole position

Mattia Tremolada - Dutch Photo Agency

Cambia la prima fila di gara 2 del quarto appuntamento della Formula Regional Asia 2022. Pierre-Louis Chovet e Michael Belov sono infatti stati penalizzati rispettivamente di 5 e 10 secondi, scivolando fuori dalla top-10. Il pilota francese ha infatti recuperato la zona punti nel finale di gara, scavalcando prima un convincente Francesco Braschi e poi lo stesso Belov, che nel tentativo di difendersi ha però esagerato, forzando fuori pista il rivale. Questa manovra è costata al pilota russo 10" di penalità sul tempo finale di gara, che gli fanno perdere la pole position di gara 2 in virtù dell'inversione dei primi dieci classificati. 

Spinto fuori pista Chovet ha tenuto giù il piede, scavalcando Braschi in maniera irregolare e vedendosi comminare a propria volta 5" di penalità. Il pilota di Cattolica guadagna così due posizioni, al pari di Patrik Pasma. I due si troveranno a scattare dalla prima fila domani mattina, un'occasione d'oro per Braschi, arrivato nella serie soltanto nel terzo appuntamento al fine di incamerare esperienza prima del debutto nella Formula Regional by Alpine. Il pilota italiano ha comunque ampiamente meritato la posizione, disputando una bella prova e battendo sul traguardo i più esperti compagni di squadra in 3Y by R-Ace, Lorenzo Fluxa e Oliver Goethe.

Sabato 12 febbraio 2022, gara 1

1 - Isack Hadjar - Hitech - 15 giri in 31'21"736
2 - Paul Aron - Abu Dhabi Racing by Prema - 1”387
3 - Pepe Marti - Pinnacle - 1”437
4 - Arthur Leclerc - Mumbai Falcons - 2”660
5 - Gabriele Minì - Hitech - 6”578
6 - Jak Crawford - Abu Dhabi Racing by Prema - 6”671
7 - Oliver Bearman - Mumbai Falcons - 7”012
8 - Dilano Van’t Hoff - Pinnacle - 8”612
9 - Patrik Pasma - Evan GP - 11”601
10 - Francesco Braschi - 3Y by R-Ace GP - 12”808
11 - Lorenzo Fluxa - 3Y by R-Ace GP - 13”181
12 - Pierre-Louis Chovet - BlackArts - 14”936*
13 - Oliver Goethe - 3Y by R-Ace GP - 17”152
14 - Nicola Marinangeli - Evans GP - 20”401
15 - Michael Belov - Evans GP - 21”349**
16 - Owen Tangavelou - Hitech - 22”842
17 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 23”813
18 - Levente Revesz - Evans GP Academy - 26”653
19 - David Morales - Evans GP Academy - 27”036
20 - Amna Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 28”496
21 - Salih Yoluc - Pinnacle - 35”738
22 - Ayato Iwasaki - Pinnacle - 37”157*
23 - Khaled Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 37”795
24 - Thomas Luedi - BlackArts - 48”239

*5” di penalità
**10” di penalità

Ritirati
Ido Cohen
Lena Buhler
Dino Beganovic

Il campionato
1.Leclerc 143 punti; 2.Marti 111; 3.Hadjar 96; 4.Montoya 92; 5.Beganovic 88; 6.Mini 65; 7.David 64; 8.Crawford 60; 9.Fluxa 56; 10.Bortoleto‍ 46; 11.Van’t Hoff 39; 12.Aron 33; 13.Belov 27; 14.Fornaroli 22; 15.Chovet 19; 16.Pasma 16; 17.Dufek 12; 18.Lubin 10; 19.Bearman 6; 20.Revesz 2; 21.A.Al Qubaisi, Marinangeli, Braschi 1.‍

12 Feb [12:05]

Dubai - Gara 1
Hadjar vince il duello con Aron

Mattia Tremolada

Un appassionante duello tra Isack Hadjar e Paul Aron ha tenuto banco nella corsa di apertura del quarto appuntamento stagionale della Formula Regional Asia. Il pilota francese l’ha infatti spuntata sul rivale, bravo a conquistare entrambe le pole position in mattinata, ma poi costretto a cedere le armi al portacolori di Hitech. Aron era riuscito a mantenere il comando in curva 1, ma Hadjar si è portato all’esterno dell’estone, trovandosi poi all’interno di curva 2. Aron è anche finito fuori pista, ma è riuscito a restare alle spalle di Hadjar, seguendolo da vicino per tutta la corsa.

Nel finale il pilota di Abu Dhabi Racing by Prema ha sferrato l’attacco, ma Hadjar ha risposto, dando vita ad un bel duello, duro ma entro i limiti del regolamento. Nel corso dell’ultimo giro Aron ha poi perso la vettura al tornantino, aprendo il fianco a Pepe Martì, che nel frattempo era tornato sul duo di testa. Martì ci ha provato fino alla fine, perdendo il secondo posto al photofinish sotto la bandiera a scacchi. Per Aron ci sarà comunque l’occasione di riscattarsi in gara 3, in cui partirà nuovamente dalla pole.

Risultato prezioso in ottica campionato per Arthur Leclerc, che ha ceduto solo tre lunghezze a Martì, mantenendo il comando con 143 punti contro 111. Quinta posizione per il rientrante Gabriele Minì, tornato al via dopo aver saltato il terzo appuntamento la scorsa settimana. Nel finale il pilota siciliano ha dovuto contenere il rientro di Jak Crawford e Oliver Bearman, con quest’ultimo sopravvissuto ad un contatto con Dino Beganovic in curva 1, in cui lo svedese ha avuto la peggio, ritirandosi.

Chiudono la top-10 Dilano Van’t Hoff, Pierre-Louis Chovet e Michael Belov, che partirà nuovamente dalla pole in gara 2 come accaduto anche nel round precedente. Patrik Pasma ha invece scavalcato nel finale un convincente Francesco Braschi, che si è ben comportato tenendo a bada i più esperti compagni di squadra Lorenzo Fluxa e Oliver Goethe. Bella rimonta di Nicola Marinangeli, 15esimo dopo una qualifica complicata.

Sabato 12 febbraio 2022, gara 1

1 - Isack Hadjar - Hitech - 15 giri in 31'21"736
2 - Paul Aron - Abu Dhabi Racing by Prema - 1”387
3 - Pepe Marti - Pinnacle - 1”437
4 - Arthur Leclerc - Mumbai Falcons - 2”660
5 - Gabriele Minì - Hitech - 6”578
6 - Jak Crawford - Abu Dhabi Racing by Prema - 6”671
7 - Oliver Bearman - Mumbai Falcons - 7”012
8 - Dilano Van’t Hoff - Pinnacle - 8”612
9 - Pierre-Louis Chovet - BlackArts - 9”936
10 - Michael Belov - Evans GP - 11”349
11 - Patrik Pasma - Evan GP - 11”601
12 - Francesco Braschi - 3Y by R-Ace GP - 12”808
13 - Lorenzo Fluxa - 3Y by R-Ace GP - 13”181
14 - Oliver Goethe - 3Y by R-Ace GP - 17”152
15 - Nicola Marinangeli - Evans GP - 20”401
16 - Owen Tangavelou - Hitech - 22”842
17 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 23”813
18 - Levente Revesz - Evans GP Academy - 26”653
19 - David Morales - Evans GP Academy - 27”036
20 - Amna Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 28”496
21 - Ayato Iwasaki - Pinnacle - 32”157
22 - Salih Yoluc - Pinnacle - 35”738
23 - Khaled Al Qubaisi - Abu Dhabi Racing by Prema - 37”795
24 - Thomas Luedi - BlackArts - 48”239

Ritirati
Ido Cohen
Lena Buhler
Dino Beganovic

Il campionato
1.Leclerc 143 punti; 2.Marti 111; 3.Hadjar 96; 4.Montoya 92; 5.Beganovic 88; 6.Mini 65; 7.David 64; 8.Crawford 60; 9.Fluxa 56; 10.Bortoleto‍ 46; 11.Van’t Hoff 39; 12.Belov 28; 13.Fornaroli, Chovet 22; 15.Aron 33; 16.Pasma 14; 17.Dufek 12; 18.Lubin 10; 19.Bearman 6; 20.Revesz 2; 21.A.Al Qubaisi 1.‍

PrevPage 1 of 10Next

News

Regional Asia
v

FirstPrevPage 1 of 2NextLast
FirstPrevPage 1 of 2NextLast

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone