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9 Ago [16:18]

Sprint a Misano, gara 3
Vanthoor e Weerts calano il bis

Michele Montesano

Dries Vanthoor e Charles Weerts c’hanno preso gusto, conquistando la seconda vittoria nel weekend di apertura del GT World Challenge Europe Sprint Cup. A Misano l’equipaggio del WRT ha fatto da punta di diamante a una tripletta tutta Audi. Sul secondo gradino del podio sono saliti Christopher Haase e Arthur Rougier del Sainteloc Racing. Al terzo posto i nostri Mattia Drudi e Tommaso Mosca, portacolori dell’Attempto Racing.

Alla partenza il poleman Thomas Neubauer ha subito preso il largo con la sua Lexus. Il francese era desideroso di ottenere un risultato di rilievo dopo un weekend sfortunato. Il pilota del Tech 1 Racing ha regolato abilmente il distacco sull’Audi di Mosca. Mentre Weerts ha superato Rougier conquistando il terzo posto virtuale.

Il fine settimana stregato, in casa Lexus, però è continuato con una sosta lenta da parte dei meccanici del Tech 1. Aurélien Panis è stato così costretto ad accodarsi al sesto posto. Ne ha approfittato Vanthoor, salito in prima posizione grazie a un lavoro eccellente da parte dell’equipe belga del WRT. Anche l’Audi del Sainteloc Racing, grazie a un undercut, è balzata davanti alla R8 LMS di Drudi. Complice il valzer dei pit stop la Mercedes HRT si è trovata al quarto posto con Maro Engel.

Il buon avvio di Ryuichiro Tomita, unita alla performance di Kelvin Van der Linde, ha portato l’equipaggio del WRT dal nono al sesto posto. Il sudafricano, a 13 minuti dalla bandiera a scacchi, ha provato l’affondo nei confronti di Nelson Panciatici. L’Audi ha superato la Bentley alla Quercia, ma il francese ha provato l’incrocio delle traiettorie. Purtroppo Panciatici ha perso il controllo della sua vettura scartando improvvisamente a sinistra colpendo in pieno l’incolpevole Panis. Le due auto sono andare rovinosamente a sbattere contro le barriere causando l’ingresso della vettura di sicurezza.

Vanthoor si è così visto dilapidare tutto il vantaggio su Haase. Al restart, a poco più di tre minuti dal termine, il portacolori del WRT ha contenuto gli attacchi del tedesco andando a conquistare il secondo successo del fine settimana. A completare la tripletta Audi un ottimo Drudi sul suo circuito di casa. Luca Stolz e Engel hanno terminato in quarta posizione, precedendo l’Audi di Van Der Linde e Tomita. Sesta la Mercedes di Raffaele Marciello autore di una bella rimonta nel suo stint.

Vittoria per la Bentley superstite in Silver Cup con Pierre-Alexandre Jean e Hugo Chevalier che hanno preceduto la Mercedes di Ezequiel Companc e Axil Jefferies. Bissano il successo in Pro-Am Chris Froggatt e Eddie Cheever con la Ferrari dello Sky Tempesta Racing. Il figlio d’arte è stato autore di uno stint tutto in difesa nel tentativo di resistere agli attacchi della Mercedes di Dominik Baumann. Terza la Ferrari AF Corse di Andrea Bertolini e Louis Machiels, quest’ultimo autore di un fuoripista nelle prime fasi di gara.

Domenica 9 agosto, gara 3

1 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 36 giri
2 - Rougier/Haase (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 0"712
3 - Mosca/Drudi (Audi R8 LMS) - Attempto - 1"342
4 - Stolz/Engel (Mercedes-AMG) - HRT - 2"710
5 - Tomita/Van der Linde (Audi R8 LMS) - WRT - 3"071
6 - Boguslavskiy/Marciello (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 3"668
7 - Grenier/Siedler (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 5"625
8 - Altoè/Costa (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 6"049
9 - Jean/Chevalier (Bentley Continental) - CMR - 6"871
10 - Schöll/Vervisch (Audi R8 LMS) - Attempto - 7"677
11 - Jefferies/Perez Companc (Mercedes-AMG) - Madpanda - 9"518
12 - Owega/Owega (Audi R8 LMS) - WRT - 10"083
13 - Froggatt/Cheever (Ferrari 488) - SKY Tempesta - 10"742
14 - Pierburg/Baumann (Mercedes-AMG) - SPS - 11"370
15 - Machiels/Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 14"630
16 - Palette/Gachet (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 15"147
17 - Mowle/Keen (Mercedes-AMG) - ERC - 1 giro

Giro veloce: Dries Vanthoor 1'32"667

Ritirati

Gounon/Panciatici (Bentley Continental) - CMR -
Neubauer/Panis (Lexus RCF) - Tech 1 -

9 Ago [12:38]

Sprint a Misano, gara 2
Marciello e Boguslavskiy al top

Michele Montesano

Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy hanno conquistato gara 2 del GT World Challenge Europe Sprint Cup. Sul tracciato di Misano, l’equipaggio dell’AKKA ASP non ha avuto vita facile, complice l’ingresso di una safety-car durante il turno dell’italiano. Inoltre, il russo è stato bravo a tenere a bada la Mercedes di Luca Stolz nelle ultime fasi di gara. Terzo posto per l’Audi del Sainteloc Racing di Arthur Rougier e Christopher Haase.

Marciello, partito dalla pole position, ha subito dettato l’andatura. Il pilota Mercedes ha accumulato un vantaggio di circa quattro secondi sul diretto inseguitore Kelvin Van der Linde, prima dell’ingresso della safety-car. L’intervento della vettura di sicurezza è servito a rimuovere la Mercedes di Benjamin Hites, insabbiatosi al Carro. La vettura della Stella è stata spedita fuoripista dalla Lexus di Aurélien Panis, il quale poi ha dovuto scontare un drive through.

Al restart, diversi piloti, fra cui Maro Engel, sono entrati subito ai box per il cambio pilota. Sia Marciello che Van der Linde hanno tirato dritto cercando di accumulare un po’ di vantaggio prima di lasciare il volante ai rispettivi co-equiper. Quando è stato il momento, i meccanici dell’AKKA ASP hanno rispedito immediatamente in pista Boguslavskiy mantenendo la prima posizione. A seguire Ryuichiro Tomita, Stolz e Charles Weerts.

Il nipponico di casa WRT ha cercato in diverse occasioni di affiancare il leader della corsa. Tomita, pressato a sua volta da Stolz, è arrivato lungo quando mancavano otto minuti al termine della gara. Ne ha approfittato il pilota Mercedes HRT, salito al secondo posto, che ha ricucito il gap nei confronti di Boguslavskiy. Il tedesco, negli ultimi minuti di gara, ha provato a disturbare il pilota russo senza mai riuscire a costruire una manovra di sorpasso.

Terzo posto per l’Audi di Rougier, che nelle ultime fasi si è avvicinato pericolosamente a Stolz. Il francese ha approfittato degli errori di Giacomo Altoè e Tomita per risalire in classifica. Quarta piazza per l’Audi WRT vincitrice di gara 1 con Weerts e Dries Vanthoor, seguita dalla Lamborghini di Albert Costa e Altoè. Sesta l’Audi Attempto Racing di Tommaso Mosca e Mattia Drudi, che partiranno dal secondo posto in gara 3. Dietro Tomita, scivolato in settima piazza, la Bentley di Jules Gounon e Nelson Panciatici.

Sainteloc Racing ha ottenuto, con Steven Palette e Simon Gachet, il successo in Silver Cup e il decimo posto assoluto. Doppietta Ferrari in classe Pro-Am: ad avere la meglio, dopo un duello serrato, sono stati Andrea Bertolini e Louis Machiels. L’equipaggio AF Corse ha preceduto lo Sky Tempesta Racing di Eddie Cheever e Chris Froggatt.

Domenica 9 agosto, gara 2

1 - Boguslavskiy/Marciello (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 36 giri
2 - Stolz/Engel (Mercedes-AMG) - HRT - 0"375
3 - Rougier/Haase (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 0"981
4 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 1"258
5 - Altoè/Costa (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 2"412
6 - Mosca/Drudi (Audi R8 LMS) - Attempto - 2"959
7 - Tomita/Van der Linde (Audi R8 LMS) - WRT - 4"286
8 - Gounon/Panciatici (Bentley Continental) - CMR - 5"422
9 - Palette/Gachet (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 6"109
10 - Owega/Owega (Audi R8 LMS) - WRT - 13"345
11 - Jean/Chevalier (Bentley Continental) - CMR - 17"750
12 - Jefferies/Perez Companc (Mercedes-AMG) - Madpanda - 22"851
13 - Machiels/Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 31"081
14 - Froggatt/Cheever (Ferrari 488) - SKY Tempesta - 39"054
15 - Neubauer/Panis (Lexus RCF) - Tech 1 - 40"311
16 - Pierburg/Baumann (Mercedes-AMG) - SPS - 46"007
17 - Schöll/Vervisch (Audi R8 LMS) - Attempto - 54"287
18 - Hook/Onslow-Cole (Mercedes-AMG) - SPS - 1 giro
19 - Mowle/Keen (Mercedes-AMG) - ERC - 1 giro

Giro veloce: Thomas Neubauer 1'33"050

Ritirati
Pla/Hites (Mercedes-AMG) - AKKA ASP -
Grenier/Siedler (Lamborghini Huracan) - Emil Frey -

9 Ago [10:01]

Sprint a Misano, qualifica 3
Neubauer e la Lexus ci riprovano

Michele Montesano

Thomas Neubauer ha conquistato la sua seconda pole nel weekend italiano del GT World Challenge Europe Sprint Cup. Il pilota francese, con un crono di 1’31”893, ha portato nuovamente in prima fila a Misano la sua Lexus. Il team Tech 1 Racing dovrà concretizzare questo risultato in gara 3, sperando di non avere problemi come già successo nella prima manche. Secondo miglior tempo per Tommaso Mosca sull'Audi dell'Attempto Racing, terza la R8 LMS di Arthur Rougier.

Neubauer ha subito chiuso la partita: gli sono bastati sei minuti per siglare il miglior crono della sessione. Il francese ha ripagato gli enormi sforzi dei meccanici del Tech 1 Racing, costretti a cambiare la scorsa notte il motore della Lexus andato in fumo a metà di gara 1. Mosca ha cercato in tutti i modi di sottrargli la pole, ma ha dovuto desistere segnando il secondo tempo a soli 39 millesimi dal leader.

Seconda fila tutta Audi: terza quella del Sainteloc Racing di Rougier, seguita dalla R8 LMS del WRT, vincitrice della prima gara, guidata da Charles Weerts. In gran spolvero le Lamborghini Huracan dell’Emil Frey Racing, rispettivamente quinto Giacomo Altoè e sesto Mikael Grenier. Settimo crono per Timur Boguslavskiy, miglior rappresentate di casa Mercedes. La vettura del pilota russo partirà in pole di Gara 2 con il nostro Raffaele Marciello al volante. Segue la Bentley di Jules Gounon terza nella manche di apertura.

In Pro-Am ancora prima fila tutta Ferrari: Louis Machiels ha conquistato la sua seconda pole del fine settimana. Partirà dalla seconda piazzola la 488 GT3 di Chris Froggatt, seguita dalla Mercedes di Valentin Pierburg.

Domenica 9 agosto, qualifica 3


1 - Thomas Neubauer (Lexus RCF) - Tech 1 - 1'31"893
2 - Tommaso Mosca (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'31"932
3 - Arthur Rougier (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'31"981
4 - Charles Weerts (Audi R8 LMS) - WRT - 1'32"013
5 - Giacomo Altoè (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'32"085
6 - Mikäel Grenier (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'32"112
7 - Timur Boguslavskiy (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'32"134
8 - Jules Gounon (Bentley Continental) - CMR - 1'32"142
9 - Ryuichiro Tomita (Audi R8 LMS) - WRT - 1'32"179
10 - Luca Stolz (Mercedes-AMG) - HRT - 1'32"186
11 - Steven Palette (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'32"206
12 - Jusuf Owega (Audi R8 LMS) - WRT - 1'32"323
13 - Jim Pla (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'32"342
14 - Nicolas Schöll (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'32"418
15 - Axcil Jefferies (Mercedes-AMG) - Madpanda - 1'32"571
16 - Louis Machiels (Ferrari 488) - AF Corse - 1'32"676
17 - Pierre Alexandre Jean (Bentley Continental) - CMR - 1'32"758
18 - Chris Froggatt (Ferrari 488) - SKY Tempesta - 1'33"025
19 - Valentin Pierburg (Mercedes-AMG) - SPS - 1'33"233
20 - Christian Hook (Mercedes-AMG) - SPS - 1'34"757
21 - Lee Mowle (Mercedes-AMG) - ERC - 1'35"673

8 Ago [21:23]

Sprint a Misano, gara 1
Doppietta delle Audi WRT

Michele Montesano

Emozioni fino all’ultimo in quel di Misano: a trionfare nella prima gara del GT World Challenge Europe Sprint Cup sono state le Audi gestite dal team belga WRT. A salire sul gradino più alto del podio, Dries Vanthoor e Charles Weerts, secondo posto per l’equipaggio composto da Kevin Van der Linde e Ryuichiro Tomita. Terza la Bentley di Jules Gounon e Nelson Panciatici, per diversi giri al primo posto dopo il ritiro della Lexus del poleman Thomas Neubauer.

Allo spegnimento dei semafori, Gounon ha subito iniziato un pressing nei confronti di Neubauer. Il francese di casa Lexus ha rintuzzato tutti gli attacchi della Bentley fino al termine del suo stint. I due hanno creato subito un buon margine di vantaggio nei confronti delle due Audi WRT, dirette inseguitrici, di Tomita e Weerts. All’apertura della finestra del cambio pilota Panciatici, subentrato a Gounon, è balzato al comando. Aurélien Panis, immediatamente dopo aver raccolto il testimone da Neubauer, ha subito un problema alla sua Lexus costringendolo al ritiro poco dopo.

Per la Bentley del team CMR, la strada verso la vittoria sembrava spianata. Ma Benjamin Hites, in lotta per il quarto posto assoluto, è stato toccato da Mattia Drudi alla Quercia. La Mercedes si è immediatamente girata, per poi essere centrata in pieno dall’Audi di Hamza Owega. Dopo un periodo di Full Course Yellow la direzione gara ha mandato in pista la safety car per rimuovere la vettura.

Il periodo di neutralizzazione ha permesso alle due Audi del WRT di ridurre il gap sulla Bentley. Al restart, Vanthoor ha colto in fallo Panciatici superandolo alla Quercia. Il pilota Bentley si è scomposto offrendo spazio anche all’Audi di Van der Linde che ne ha immediatamente approfittato, mettendo a segno una sonante doppietta in casa WRT.

Al quarto posto, la Mercedes di Maro Engel e Luca Stolz: partiti noni, l’equipaggio del team HRT ha svolto una gara intelligente e priva di sbavature. Immediatamente dietro, l’Audi di Christopher Haase e Arthur Rougier. Sesta l’Audi degli italiani Tommaso Mosca e Drudi, con quest’ultimo sotto inchiesta per via del contatto con Hites. Settimi i compagni di colori di casa Attempto Racing, Frédéric Vervisch e Nicolas Schöll. Buona la prima per la Lamborghini dell’Emil Frey Racing di Giacomo Altoè e Albert Costa, ottavi dopo un avvio di gara in sordina. Nona la Mercedes dell’AKKA ASP con Raffaele Marciello autore di una corsa attenta in vista della partenza dalla pole di gara 2.

La vittoria di classe Pro-Am è andata alla Ferrari 488 del team Sky Tempesta Racing guidata da Chris Froggatt ed Eddie Cheever. Secondo posto per la Mercedes di Dominik Baumann e Valentin Pierburg, terza la Ferrari di AF Corse con Andrea Bertolini e Louis Machiels. Decimo posto assoluto, e vittoria in Silver Cup, per l’Audi di Simon Gachet e Steven Palette.

Sabato 8 agosto, gara 1


1 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 35 giri
2 - Tomita/Van der Linde (Audi R8 LMS) - WRT - 0"871
3 - Gounon/Panciatici (Bentley Continental) - CMR - 4"366
4 - Stolz/Engel (Mercedes-AMG) - HRT - 5"242
5 - Rougier/Haase (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 5"589
6 - Mosca/Drudi (Audi R8 LMS) - Attempto - 5"920
7 - Schöll/Vervisch (Audi R8 LMS) - Attempto - 7"080
8 - Altoè/Costa (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 8"386
9 - Boguslavskiy/Marciello (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 8"977
10 - Palette/Gachet (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 10"306
11 - Grenier/Siedler (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 10"799
12 - Froggatt/Cheever (Ferrari 488) - SKY Tempesta - 12"942
13 - Pierburg/Baumann (Mercedes-AMG) - SPS - 13"439
14 - Machiels/Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 14"922
15 - Hook/Onslow-Cole (Mercedes-AMG) - SPS - 17"591
16 - Jefferies/Perez Companc (Mercedes-AMG) - Madpanda - 27"013
17 - Mowle/Keen (Mercedes-AMG) - ERC - 1 giro

Giro veloce: Kevin Van der Linde 1'32"563

Ritirati

Owega/Owega (Audi R8 LMS) - WRT -
Pla/Hites (Mercedes-AMG) - AKKA ASP -
Neubauer/Panis (Lexus RCF) - Tech 1 -
Rogalski/Heidorn (Mercedes-AMG) -TokSport WRT -
Jean/Chevalier (Bentley Continental) - CMR -

8 Ago [15:28]

Sprint a Misano, qualifica 2
Marciello profeta in patria

Michele Montesano

È stato Raffaele Marciello a siglare la pole nella seconda sessione di qualifica del GT World Challenge Europe Sprint Cup in scena a Misano. Il pilota Mercedes del team AKKA ASP, autore di un giro perfetto, ha fermato il cronometro sull'1’31”841. A partire dalla seconda piazzola di gara 2 ci sarà il pilota Audi Kevin Van der Linde, attardato di poco più di un decimo dal poleman Marciello. Terzo crono per la Mercedes di Maro Engel gestita dal team HRT.

Fino a metà qualifica è stata la Bentley di Nelson Panciatici a dominare le danze. Complice l’asfalto in continua evoluzione, negli ultimi minuti in sequenza Mattia Drudi, Christopher Haase e Marciello si sono alternati al primo posto. L’italiano del team AKKA ASP è stato il primo a scendere sotto il muro del 1’32” sufficiente per mettere in cassaforte la pole.

Quarto crono per Albert Costa che ha migliorato la buona performance di Giacomo Altoè nella prima qualifica. A seguire uno stuolo di Audi capitanate da Dries Vanthoor, seguito da Haase e dal nostro Drudi. Ottava posizione per la Bentley di Panciatici. Solamente quindicesima la Lexus di Aurelien Panis, il figlio d’arte non ha trovato lo stesso feeling del suo co-equiper Thomas Neubauer, autore della pole nella prima sessione di qualifica.

Ancora una volta è stata una Ferrari a siglare la pole in classe Pro-Am, questa volta con Eddie Cheever. Il pilota dello SKY Tempesta Racing ha portato la sua 488 GT3 in undicesima posizione assoluta. Seconda l’altra Ferrari di Andrea Bertolini, seguita dalla Mercedes SPS di Tom Onslow-Cole.

Sabato 8 agosto, qualifica 2

1 - Raffaele Marciello (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'31"841
2 - Kelvin Van der Linde (Audi R8 LMS) - WRT - 1'31"992
3 - Maro Engel (Mercedes-AMG) - HRT - 1'32"085
4 - Albert Costa (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'32"099
5 - Dries Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 1'32"115
6 - Christopher Haase (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'32"147
7 - Mattia Drudi (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'32"158
8 - Nelson Panciatici (Bentley Continental) - CMR - 1'32"267
9 - Simon Gachet (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'32"442
10 - Norbert Siedler (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'32"540
11 - Edward Cheever (Ferrari 488) - SKY Tempesta - 1'32"571
12 - Ezequiel Perez Companc (Mercedes-AMG) - Madpanda - 1'32"578
13 - Frederic Vervisch (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'32"596
14 - Hamza Owega (Audi R8 LMS) - WRT - 1'32"701
15 - Aurelien Panis (Lexus RCF) - Tech 1 - 1'32"769
16 - Andrea Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 1'32"799
17 - Dominik Baumann (Mercedes-AMG) - SPS - 1'32"813
18 - Benjamin Hites (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'32"919
19 - Tom Onslow-Cole (Mercedes-AMG) - SPS - 1'33"277
20 - Hugo Chevalier (Bentley Continental) - CMR - 1'33"552
21 - Phil Keen (Mercedes-AMG) - ERC - 1'33"814
22 - Kris Heidorn (Mercedes-AMG) -TokSport WRT - 1'34"336

8 Ago [14:54]

Sprint a Misano, qualifica 1
Neubauer porta la Lexus in pole

Michele Montesano

Il GT World Challenge Europe resta in Italia, dopo Imola per l’Endurance, e a inaugurare la serie Sprint è toccato a Misano. Sul circuito intitolato a Marco Simoncelli, a siglare la prima pole stagionale è stato Thomas Neubauer sulla Lexus del Tech 1 Racing. Il francese ha confermato l'ottima prestazione fatta vedere nelle pre qualifiche di questa mattina. Nulla ha potuto Jules Gounon che, con la sua Bentley, ha dominato la classifica fino a nove minuti dal termine della sessione. I due hanno poi duellato nelle ultime fasi, con Neubauer che si è assicurato la partenza dal palo di gara 1 per soli 35 millesimi.

Partirà dalla terza piazzola della prima manche, la Mercedes del team AKKA ASP di Jim Pla che dividerà l’abitacolo con Benjamin Hites. Seguono le due Audi R8 LMS del team WRT rispettivamente quella di Charles Weerts e Ryuichiro Tomita. Bisogna scendere al sesto posto per trovare il primo degli italiani, con Giacomo Altoè. Il pilota Lamborghini nel suo ultimo tentativo è riuscito a siglare un ottimo quarto crono, per poi scivolare indietro di due posizioni. Subito alle sue spalle troviamoTommaso Mosca, settimo al volante dell’Audi del team Attempto divisa con Mattia Drudi.

Pole di classe Pro-Am, e sedicesimo crono assoluto, per la Ferrari di Louis Machiels gestita da AF Corse. Seconda la rossa del team SKY Tempesta di Edward Cheever, terza la Mercedes di Valentin Pierburg.

Sabato 8 agosto, qualifica 1

1 - Thomas Neubauer (Lexus RCF) - Tech 1 - 1'32"124
2 - Jules Gounon (Bentley Continental) - CMR - 1'32"159
3 - Jim Pla (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'32"601
4 - Charles Weerts (Audi R8 LMS) - WRT - 1'32"603
5 - Ryuichiro Tomita (Audi R8 LMS) - WRT - 1'32"629
6 - Giacomo Altoè (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'32"636
7 - Tommaso Mosca (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'32"673
8 - Nicolas Schöll (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'32"719
9 - Luca Stolz (Mercedes-AMG) - HRT - 1'32"816
10 - Arthur Rougier (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'32"879
11 - Mikael Grenier (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'33"006
12 - Steven Palette (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'33"056
13 - Jusuf Owega (Audi R8 LMS) - WRT - 1'33"146
14 - Timur Boguslavskiy (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'33"240
15 - Pierre-Alexandre Jean (Bentley Continental) - CMR - 1'33"478
16 - Louis Machiels (Ferrari 488) - AF Corse - 1'33"641
17 - Axcil Ramar Jefferies (Mercedes-AMG) - Madpanda - 1'33"723
18 - EDward Cheever (Ferrari 488) - SKY Tempesta - 1'33"879
19 - Robin Rogalski (Mercedes-AMG) -TokSport WRT - 1'33"954
20 - Valentin Pierburg (Mercedes-AMG) - SPS - 1'34"279
21 - Christian Hook (Mercedes-AMG) - SPS - 1'35"452
22 - Lee Mowle (Mercedes-AMG) - ERC - 1'36"084

30 Lug [16:32]

Alla scoperta di GPX Racing, il team
vintage che vince con Porsche-Gulf

Mattia Tremolada

Lo scorso weekend, a Imola, per la prima gara stagionale del GT World Challenge Endurance, le Porsche Gulf del team GPX Racing sono state protagoniste assolute dopo le Audi WRT. Matt Campbell, Patrick Pilet e Mathieu Jaminet hanno colto una buona seconda posizione, mentre Romain Dumas, Louis Deletraz e Thomas Preining hanno chiuso noni dopo un problema in fase di rifornimento che gli ha fatto perdere la top-5.

Quest'anno, GPX sarà presente in maniera massiccia nel campionato SRO, ma non è una squadra al debutto, Lo scorso anno hanno incantato quando la Porsche 911 GT3 RS #20 in livrea arancio e celeste ha tagliato per prima il traguardo della 24 Ore di Spa-Francorchamps, e per gli appassionati di corse di durata è stato inevitabile ritornare con la mente alla fine degli anni 60, quando le Ford GT40 del team di John Wyer si imposero nella maratona della Sarthe con i colori Gulf, che nel biennio 1970/71 vestirono poi le mitiche Porsche 917 rese immortali dal film Le Mans di Steve McQueen, di cui sono le vere protagoniste.

Una casa iconica, Porsche, che ha costruito la propria reputazione nel motorsport proprio nelle gare di durata. La livrea Gulf, è un’icona delle corse endurance da oltre 50 anni. A Spa si erano presentati con Richard Lietz, veterano e pilota di riferimento nel programma GT della casa di Stoccarda, affiancato da Kevin Estre e Michael Christensen, campioni WEC GTE 2018/19 e vincitori a Le Mans nel 2018. Tutti volti noti delle gare di durata, ad eccezione della squadra, GPX Racing.



Fondata nel 2015 a Dubai da Frédéric Fatien, uomo d’affari e gentleman driver francese, inizialmente GPX prende parte alla 24h Series, saggiando anche il WEC in GTE-AM. L’impegno principale è però quello del ramo GPX Classic, che si occupa della restaurazione e della preparazione di auto storiche, tra cui diverse Formula 1 (Arrows, March, Amon, Shadow). A inizio 2019, il cambio di rotta, con la riorganizzazione di GPX Racing, affidata a Pierre-Brice Mena, ex pilota francese, classe 1988, che dopo aver debuttato nella Formula Renault nazionale è passato alle vetture GT, conquistando il secondo posto nel FIA GT3 2008 con l’Aston Martin del team Hexis.

L’equipaggio scelto per prendere parte al Blancpain Endurance in classe Silver Cup ruota attorno al sedicenne Benjamin Goethe, figlio di Roald, collezionista delle più celebri vetture sponsorizzate Gulf e già a sua volta pilota con GPX. Accanto a lui ci sono Stuart Hall, storico coach e compagno di vettura di Roald, e Jordan Grogor. Tuttavia, dopo i primi tre appuntamenti stagionali, sono emersi i limiti del giovane e inesperto Benjamin, e da qui la decisione di non farlo correre a Spa. Questo ha aperto le porte al “prestito” da parte di Porsche di tre dei suoi migliori piloti professionisti, Lietz-Christensen-Estre, che hanno regalato a GPX la prima vittoria in un campionato internazionale prestigioso.

Il successo della squadra è proseguito nel corso della prima metà del 2020, quando Louis Deletraz si è laureato campione del SRO e-Sport GT Series con la Porsche in livrea Gulf. Il pilota svizzero è poi stato scelto per gareggiare su una delle due Porsche che la squadra schiera nel corso del GT World Challenge Endurance 2020, a cui se ne aggiungerà una terza per la 24 ore di Spa. Le tre 911 sono state colorate nuovamente in arancio e celeste, ma le grafiche quest’anno sono ispirate alle Porsche 908 che dominarono la Targa Florio esattamente 50 anni fa.






26 Lug [21:17]

Endurance a Imola - Gara
Vince Bortolotti, Marciello terzo

Massimo Costa

E' stato un fine settimana molto convincente per i piloti italiani quello del GT World Challenge Endurance a Imola. Dopo gli ottimi risultati conseguiti nella qualifica, Mirko Bortolotti e Raffaele Marciello hanno dato spettacolo anche in gara. Il neo pilota Audi, ha conquistato una grande vittoria nella sua prima uscita nel campionato europeo assieme a Kelvin Van der Linde e Matthieu Vaxiviere, mentre il portacolori della Mercedes è salito sul terzo gradino del podio assieme a Felipe Fraga e Timur Boguslavskiy.

Il primo stint con l'Audi WRT vincitrice, lo ha svolto Vaxiviere che ha viaggiato attorno alla quinta posizione, lasciando poi il volante a Van der Linde che si è letteralmente scatenato. Dopo la fase del primo pit-stop, al comando sono salite le due Ferrari AF Corse con Niklas Nielsen al comando e Sergey Sirotkin secondo. Il sudafricano dell'Audi è andato a prendere il russo, poi è passato al comando quando Nielsen è stato penalizzato con un passaggio ai box per velocità eccessiva  durante una fase di neutralizzazione della corsa. A quel punto, le cose sono andate in discesa per Van der Linde, che ha lasciato a Bortolotti l'onore dell'ultima ora. Mirko ha condotto con grande sicurezza anche nella fase finale di FCY, tenendo a distanza la sorprendente Porsche del team GPX guidata da Matthieu Jaminet fino al traguardo.

Notevole anche la prestazione di Marciello nella prima ora. Terzo al primo giro, l'italiano del team AKKA ASP ha compiuto un meraviglioso sorpasso su James Calado alla decima tornata portandosi così in seconda posizione dietro al poleman Frederic Vervisch. Al pit-stop, sulla Mercedes di Raffaele è salito Boguslavskiy, un po' l'anello debole della squadra, ma che si è dato un gran da fare per tenere il passo dei migliori. Alla fine, Fraga ha recuperato bene anche favorito dalla FCY, e bella è stata la battaglia negli ultimi giri con Jaminet.

E il poleman Vervisch che fine ha fatto? Impeccabile nel suo primo stint, nel pit-stop il team Attempto ha perso tempo con una gomma perdendo 18 secondi rispetto alla media della concorrenza (1'38" contro 1'20"). Kim Luis Schramm ha recuperato posizioni e alla terza ora quando è toccato a Mattia Drudi, è arrivato il problema al motore che ha costretto il giovane romagnolo a fermarsi definitivamente ai box. Un vero peccato perché il passo era notevole e il podio non sarebbe loro sfuggito.

Tra l'Audi di Bortolotti e la Mercedes di Marciello, si è inserita la Porsche di un trio veramente forte composto da Matt Campbell, Patrick Pilet e Jaminet. Sono stati velocissimi e perfetti per tutte e tre le ore ed hanno viaggiato in coppia con l'altra 911 dei compagni di squadra Romain Dumas, Louis Deletraz e Thomas Preining, vettura che però ha perso terreno nella fase conclusiva della gara. Buon quarto posto per la seconda Audi WRT di Dries Vanthoor, Christopher Mies e Charles Weerts che hanno preceduto la vettura gemella del team Sainteloc guidata da Markus Winkelhock, Dorian Boccolacci e Christopher Haase.

La prima Ferrari è risultata settima con Pier Guidi-Calado-Nielsen e senza la svista di quest'ultimo durante una full yellow caution, il risultato poteva essere certamente migliore. Una sosta particolarmente lunga a cui ha fatto seguito un drive through per “blocking” in pit-lane, ha invece pregiudicato la bella gara di Sirotkin-Moilna-Rigon. Soddisfazione in casa Dinamic Porsche per il decimo posto di Cairoli-Engelhart-Muller. Gara storta per le Lamborghini, mai in partita anche con i campioni Caldarelli-Mapelli più Lind, frenati da un problema alla sospensione. 

Una nota la merita Alessio Lorandi, al debutto assoluto con pochissimi chilometri sulle spalle al volante di vetture GT3. Con la Mercedes del team GetSpeed, ha disputato un eccellente secondo stint tenendo bene il passo dei piloti di prima fascia. Lorandi e Maxi Buhk erano risaliti dalla 21esima alla sesta posizione grazie anche all'ottimo lavoro degli uomini della squadra tedesca al pit-stop. Fabian Schiller, dopo pochi giri nell'ultima ora, è però stato speronato alla Rivazza dalla Bentley di un sempre eccessivo Alvaro Parente, e addio possibile top 5. Nel dopo gara, il portoghese si è scusato con Schiller.

Domenica 26 luglio 2020, gara

1 - Van der Linde-Bortolotti-Vaxiviere (Audi R8 LMS) - WRT - 86 giri
2 - Campbell-Pilet-Jaminet (Porsche GT3-R) - GPX - 3"428
3 - Marciello-Boguslavskiy-Fraga (Mercedes) - AKKA ASP - 4"754
4 - D.Vanthoor-Mies-Weerts (Audi R8 LMS) - WRT - 5"109
5 - Winkelhock-Boccolacci-Haase (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 9"403
6 - Werner-Andlauer-Bachler (Porsche GT3-R) - Rowe - 16"820
7 - Pier Guidi-Nielsen-Calado (Ferrari 488) - AF Corse - 17"647
8 - Wilkinson-Bell-Osborne (McLaren 720S) - Optimum - 20"078
9 - Dumas-Deletraz-Preining (Porsche GT3-R) - GPX - 20"399
10 - Cairoli-Engelhart-Muller (Porsche GT3-R) - Dinamic - 20"881
11 - Feller-Siedler-Grenier ( Lamborghini Huracan) - Frey - 21"603
12 - Kujala-MacDowall-Schandorff (Lamborghini Huracan) - Barwell - 22"276
13 - Goodwin-West-Adam (Aston Martin Vantage) - Garage 59 - 25"444
14 - Watson-Hasse Clot (Aston Martin Vantage) - Garage 59 - 25"892
15 - Engel-Stolz-Abril (Mercedes) - HRT - 26"370
16 - Rizzoli-De Leener-Pedersen (Porsche GT3-R) - Dinamic - 26"417
17 - Parente-Soucek-Pepper (Bentley Continental) - K-Pax - 26"717
18 - Perera-Altoè-Costa (Lamborghini Huracan) - Frey - 50"535
19 - Panis-Buret-Neubauer (Lexus RCF) - Tech 1 - 58"628
20 - Molina-Rigon-Sirotkin (Ferrari 488) - AF Corse - 59"110
21 - Latorre-Moulin-Amici (Lamborghini Huracan) - FFF - 1 giro
22 - Cabezas-Assenheimer-Companc (Mercedes) - Mapanda - 1 giro
23 - Froggatt-Hui-Cheever (Ferrari 488) - Tempesta - 1 giro
24 - Blanchemain-Seyler-Rougier (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1 giro
25 - Ehret-Mastronardi-Keilwitz (Ferrari 488) - Rinaldi - 1 giro
26 - Hommerson-Machiels-Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 1 giro
27 - Ojjeh-Vannelet-Yelloly (BMW M6) - Boutsen Ginion - 1 giro
28 - Mosca-Aka-Scholl (Audi R8 LMS) - Attempto - 1 giro
29 - Calamia-Pamparini-Jacoma (Porsche GT3-R) - Dinamic - 2 giri
30 - Baptista-Soulet-Gounon (Bentley Continental) - K-Pax - 2 giri
31 - Delhez-Ricci-Tribaudini (Bentley Continental)  - CMR - 2 giri
32 - Breukers-Hall-Goethe (Audi R8 LMS) - WRT - 2 giri

25 Lug [22:03]

Endurance a Imola - Qualifica
Pole di Vervisch, italiani al top

Massimo Costa

E' partita la stagione del GT World Challenge. Sul circuito di Imola, la prima prova del campionato Endurance che ha presentato ben 47 vetture. Un inizio senza dubbio travolgente per la categoria considerando la crisi derivata dal Coronavirus. Dopo le prove libere del venerdì condizionate dal maltempo, il sole ha scaldato a dovere la terza sessione libera, la pre-qualifica e la qualifica, svoltasi nel tardo pomeriggio: una vera battaglia, con ben 27 equipaggi racchiusi in appena un secondo su un tracciato complicato e lungo 4.900 metri.

La pole è andata all'Audi del team Attempto con Frederic Vervisch che ha siglato il miglior tempo assoluto in 1'41"213 ottenuto nella terza qualifica quando le vetture sono meno cariche di benzina (ricordiamo che le sessioni sono tre per ciascuno dei tre piloti di ogni equipaggio e per la classifica finale viene presa la media dei migliori tre tempi realizzati ). Il belga divide la R8 LMS con il nostro Mattia Drudi (terzo nella Q1) e con Kim Luis Schramm, e il loro crono medio è stato di 1'41"799.

Secondo tempo per la Ferrari 488 di AF Corse con Alessandro Pier Guidi, Nicklas Nielsen e James Calado bravissimi nel segnare la media finale di 1'41"943. Anche in terza posizione troviamo un pilota italiano, con Raffaele Marciello (secondo nella Q1) al volante della Mercedes della AKKA ASP condivisa con Timur Boguslavskiy e Felipe Fraga, velocissimo e terzo nella Q3. Dopo la Porsche del team GPX di Campbell-Pilet-Jaminet ottima quarta, troviamo un super Mirko Bortolotti, primo della Q2 con l'Audi del team WRT. La media finale ottenuta con i compagni Kelvin Van der Linde e Matthieu Vaxiviere gli permetterà di partire quinto. Dunque, ben quattro italiani occupano le prime cinque posizioni.

Nono è Davide Rigon con la seconda Ferrari AF Corse (con lui Miguel Molina e Sergey Sirotkin) mentre decimo troviamo Matteo Cairoli con la Porsche del team italiano Dinamic e i compagni Christian Engelhart e Sven Muller. Solo dodicesima la prima Lamborghini, quella del team Frey affidata a Perera-Altoè-Costa, mentre i campioni in carica del team FFF, Caldarelli-Mapelli, con Lind come terzo pilota, partiranno diciannovesimi. E' 21esimo il debuttante Alessio Lorandi con la Mercedes del team GetSpeed che guida con Maximilian Buhk e Fabian Schiller. Poco dietro, 23esimo Giovanni Venturini con Kikko Galbiati e Lucas Mauron sulla Lamborghini del team Imperiale.

I tempi media delle tre sessioni di qualifica, sabato 25 luglio 2020

1 - Drudi-Schramm-Vervisch (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'41"799
2 - Pier Guidi-Nielsen-Calado (Ferrari 488) - AF Corse - 1'41"943
3 - Marciello-Boguslavskiy-Fraga (Mercedes) - AKKA ASP - 1'41"967
4 - Campbell-Pilet-Jaminet (Porsche GT3-R) - GPX - 1'41"970
5 - Van der Linde-Bortolotti-Vaxiviere (Audi R8 LMS) - WRT - 1'42"021
6 - Engel-Stolz-Abril (Mercedes) - HRT - 1'42"027
7 - Panis-Buret-Neubauer (Lexus RCF) - Tech 1 - 1'42"031
8 - Baptista-Soulet-Gounon (Bentley Continental) - K-Pax - 1'42"043
9 - Molina-Rigon-Sirotkin (Ferrari 488) - AF Corse - 1'42"063
10 - Cairoli-Engelhart-Muller (Porsche GT3-R) - Dinamic - 1'42"078
11 - Winkelhock-Boccolacci-Haase (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'42"090
12 - Perera-Altoè-Costa (Lamborghini Huracan) - Frey - 1'42"131
13 - Kodric-Williamson-Barnicoat (McLaren 720S) - 59 Racing - 1'42"159
14 - Parente-Soucek-Pepper (Bentley Continental) - K-Pax - 1'42"206
15 - D.Vanthoor-Mies-Weerts (Audi R8 LMS) - WRT - 1'42"241
16 - Dumas-Deletraz-Preining (Porsche GT3-R) - GPX - 1'42"286
17 - Watson-Haase Clot (Aston Martin Vantage) - Garage 59 - 1'42"303
18 - Werner-Andlauer-Bachler (Porsche GT3-R) - Rowe - 1'42"343
19 - Lind-Caldarelli-Mapelli (Lamborghini Huracan - FFF - 1'42"366
20 - Kujala-MacDowall-Schandorff (Lamborghini Huracan) - Barwell - 1'42"389
21 - Buhk-Schiller-A.Lorandi (Mercedes) - GetSpeed - 1'42"473
22 - Wilkinson-Bell-Osborne (McLaren 720S) - 1'42"596
23 - Mauron-Galbiati-Venturini (Lamborghini Huracan) - Imperiale - 1'42"604
24 - Mosca-Aka-Scholl (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'42"658
25 - Feller-Siedler-Grenier (Lamborghini Huracan) - Frey - 1'42"743
26 - Fontana-Legeret-Hites (Mercedes) - AKKA ASP - 1'42"794
27 - Kjaergaard-McKay-F.Bird (Bentley Continental ) - Parker - 1'43"002
28 - Cabezas-Assenheimer-Companc (Mercedes) - Madpanda - 1'43"046
29 - Breukers-Hall-Goethe (Audi R8 LMS) - WRT - 1'43"107
30 - Rizzoli-De Leener-Pedersen (Porsche GT3-R) - Dinamic - 1'43"129
31 - Latorre-Moulin-Amici (Lamborghini Huracan) - FFF - 1'43"192
32 - Froggatt-Hui-Cheever (Ferrari 488) - Tempesta - 1'43"284
33 - Haupt-Afanasiev-Hutchison (Mercedes) - HRT - 1'43"286
34 - Collard-Machitski-Mitchell (Lamborghini Huracan) - Barwell - 1'43"362
35 - J.Pla-Beaubelique-Barthez (Mercedes) - AKKA ASP - 1'43"408
36 - Hommerson-Machiels-Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 1'43"460
37 - Goodwin-West-Adam (Aston Martin Vantage) - Garage 59 - 1'43"560
38 - Ehret-Mastronardi-Kelwitz (Ferrari 488) - Rinaldi - 1'43"604
39 - Bastian-Scholze-Hook (Mercedes) - SPS - 1'43"736
40 - Hamaguchi-Keen (Lamborghini Huracan) - FFF - 1'43"760
41 - Vos- Onslow Cole (Mercedes) - RAM - 1'43"782
42 - Blanchemain-Seyler-Rougier (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'43"891
43 - Umbrarescu-Alexandre-Morris (Bentley Continental) - CMR - 1'43"960
44 - Ojjeh-Vannelet-Yelloly (BMW M6) - Boutsen Ginion - 1'44"182
45 - Calamia-Pampanini-Jacoma (Porsche GT3-R) - Dinamic - 1'44"261
46 - Delhez-Ricci-Tribaudini (Bentley Continental) - CMR - 1'45"443

22 Lug [16:01]

Fontana a Imola con AKKA

Alex Fontana scenderà in pista questo fine settimana ad Imola per la tappa inaugurale del GT World Challenge Europe Endurance. Il ticinese è stato forse uno dei piloti più colpiti dal punto di vista sportivo dalla crisi del Covid-19 avendo già annunciato in inverno il proprio programma asiatico, che lo avrebbe visto impegnato con le Mercedes AMG GT del team Phantom nel GT China, con cui ha vinto il titolo nella stagione 2019, e con Zun Motorsport Crew nel GT World Challenge Asia. Inoltre il ventisettenne ticinese avrebbe continuato il proprio impegno con KIA nel CTCC, campionato di riferimento nazionale per quanto riguarda le vetture Turismo.

L’iniziale lock-down cinese e poi europeo, hanno vanificato questa configurazione, con Fontana che ha comunque continuato a tenersi attivo con le gare online, training, approfondimenti TV con RSI e nuove forme di business legate alla realtà locale ticinese, sino a poter finalmente annunciare il proprio ritorno alle competizioni. Un doppio ritorno perché dopo un anno di assenza, Fontana non solo tornerà nel GT World Challenge Europe, nuovo nome del Blancpain GT Series dove Alex si laureò campione con la Jaguar nel 2018, ma anche perché ritroverà la sua vecchia squadra, il team AKKA ASP.

La compagine francese infatti, appena saputo delle difficoltà in Asia del luganese, ha subito alzato la cornetta ed offerto l’ingaggio ad Alex, che tornerà così con la squadra che nel 2017 lo aveva accolto in Pro-Am, sempre nella Silver Cup. Alex affiancherà il connazionale Lucas Legeret ed il cileno Benjamin Hites per una line-up inedita che sin da questo fine settimana punterà ad affermarsi come protagonista nella classifica riservata alle giovani promesse, appunto la Silver Cup.
 

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