GT World Challenge

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Marciello problemi, Lambo crash

Da Spa - Massimo Costa

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Mondiale Rally

Italia Sardegna, finale
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19 Ott [9:50]

GT Masters – Spielberg
Doppio successo per BMW

Michele Montesano

Per l’ADAC GT Masters è stato un weekend targato BMW, quello andato in scena sulle colline dello Spielberg. Il costruttore di Monaco di Baviera ha conquistato entrambe le manche previste sul tracciato del Red Bull Ring. La casa della doppia elica, ha inoltre messo il suo timbro sulla gara numero 200 della serie tedesca riservata alle vetture Gran Turismo. A trionfare in gara 1 è stata la BMW del team Schubert Motorsport di Henric Skoog e Nick Yelloy. Mentre nella seconda frazione a tagliare per prima il traguardo è stata la BMW M6 del MRS GT Racing, con al volante Erik Johansson e Jens Klingmann. A quattro gare al termine del campionato, a guidare la classifica assoluta sono ancora Kelvin Van der Linde e Patric Niederhauser. Assenti in via precauzionale le Audi del WRT, poiché tre membri del team sono stati trovati positivi al Covid 19.

Prima vittoria stagionale per la BMW, e ottavo equipaggio a salire sul gradino più alto del podio in nove gare. Sul circuito del Red Bull Ring sono stati Skoog e Yelloy ad avere la meglio. Partito dal palo, Steijn Schothorst ha mantenuto la leadership per pochi chilometri. L’olandese alla curva tre è stato superato da Skoog, Robert Renauer e Johansson. Lo svedese di casa BMW, preso il comando delle operazioni, ha iniziato a incrementare il suo vantaggio sui diretti inseguitori. Al cambio piloti obbligatorio Yelloy, che ha rilevato il volante da Skoog, non ha fatto altro che amministrazione il vantaggio fino al calare della bandiera a scacchi. Il pilota BMW ha conquistato anche la vittoria valida per il Trofeo Pirelli Junior.

Secondo posto per Renauer e il pilota ufficiale Porsche Sven Müller. Il gradino più basso del podio è stato conquistato al fotofinish da Johansson e Klingmann. L’equipaggio della BMW MRS GT ha avuto la meglio per soli tre decimi nei confronti della Lamborghini del Grasser di Franck Perera e Albert Costa. Quinto posto per la Mercedes del nostro Raffaele Marciello e Philip Ellis. Sesta la Porsche di Christian Engelhart e Michael Ammermüller che hanno guadagnato punti nei confronti dei leader di campionato Niederhauser, Van der Linde ottavi al traguardo.

La 200ª gara dell’ADAC GT Masters ha visto partire in prima fila Tim Zimmermann. Il pilota Lamborghini ha subito perso il comando, scivolando al nono posto al termine del primo giro. È stato così Klingmann a prendere le redini del gioco, seguito da Yelloy e Ammermüller. Dopo una fase di neutralizzazione, dovuta all’uscita di pista della Bentley di Jordan Pepper, Klingmann ha mantenuto il comando fino al cambio pilota. Subentrato Johansson, la musica non è cambiata: lo svedese ha conquistato agevolmente la sua prima vittoria della categoria, oltre al successo nel Trofeo Pirelli Junior.

Poteva essere una doppietta BMW, considerando che i vincitori di gara 1 Yelloy Skoog hanno tagliato per secondi il traguardo. Ma all’equipaggio della Schubert Motorsport è stata inflitta una penalità di 10”, per aver superato ripetutamente i track limits, retrocedendo al quinto posto. La seconda posizione è andata inizialmente al duo Ammermüller-Engelhart, ma anche loro sono stati penalizzati di 5” per aver tratto vantaggio uscendo dalla pista: il team SSR Performance ha annunciato che farà appello.

Così a salire sul secondo gradino del podio sono stati Luca Stolz e Maro Engel del Toksport WRT, autori di una gara tutta in rimonta . Terzo posto per la Lamborghini del Grasser Racing Team di Costa e Perera. Ottavo posto per Niederhauser e Van der Linde, i piloti Audi hanno raccolto meno del previsto in questo weekend. Ciò nonostante sono ancora leader di campionato, seguiti da una sola lunghezza dalla coppia Ammermüller, Engelhart.

Sabato 17 ottobre 2020, gara 1

1 - Skoog/Yelloly (BMW M6) - Schubert - 40 giri - 1h01'34"997
2 - Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth - 8"112
3 - Johansson/Klingmann (BMW M6) - MRS GT - 13"287
4 - Costa/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 13"593
5 - Ellis/Marciello (Mercedes AMG) - KNAUS HTP - 24"256
6 - Ammermüller/Engelhart (Porsche 911) - SSR - 25"870
7 - Zimmermann/Schothorst (Lamborghini Huracan) - Grasser - 26"652
8 - Niederhauser/van der Linde (Audi R8 LMS) - Rutronik - 28"071
9 - Lagrange/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 33"059
10 - Stolz/Engel (Mercedes AMG GT3) - Toksport - 33"185
11 - Read/Eriksson (BMW M6) - Schubert - 35"396
12 - Paul/Langeveld (Audi R8 LMS) - T3-HRT - 36"077
13 - Dontje/Götz (Mercedes AMG) - MANNFILTER HTP - 37"439
14 - Hackländer/Rogivue (Audi R8 LMS) - Aust - 38"466
15 - Schramm/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast - 45"384
16 - Fittje/Jahn (Porsche 911) - KÜS TEAM75 - 52"209
17 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - EFP - 52"474
18 - Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - KÜS TEAM75 - 53"119
19 - Feller/Mücke (Audi R8 LMS) - BWT Mücke - 53"278
20 - Schöll/Pepper (Bentley Continental) - T3-HRT - 53"541
21 - Hofer/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 54"050
22 - Pommer/Schmidt (Corvette C7) - Callaway - 54"681
23 - Marschall/Schreiner (Audi R8 LMS) - Rutronik - 55"093
24 - Renauer/Asch (Porsche 911) - Precote Herberth - 1'01"199
25 - Reicher/Siedler(Audi R8 LMS) - YACO - 1'06"758
26 - Von Danwitz/Frey (Audi R8 LMS) - Aust - 1'25"239
27 - Salaquarda/Stippler (Audi R8 LMS) - ISR - 2 giri

Giro più veloce: Henric Skoog 1'29"749

Ritirati
Wishofer/Boccolacci (Mercedes AMG) - Zakspeed
Dienst/Frommenwiler (Mercedes AMG) - Schütz

Domenica 18 ottobre 2020, gara 2

1 - Johansson/Klingmann (BMW M6) - MRS GT - 40 giri - 1h02'59"110
2 - Stolz/Engel (Mercedes AMG GT3) - Toksport - 4"645
3 - Costa/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 4"858
4 - Ammermüller/Engelhart (Porsche 911) - SSR - 6"584
5 - Skoog/Yelloly (BMW M6) - Schubert - 10"520
6 - Hofer/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 13"661
7 - Hackländer/Rogivue (Audi R8 LMS) - Aust - 14"829
8 - Niederhauser/van der Linde (Audi R8 LMS) - Rutronik - 18"312
9 - Zimmermann/Schothorst (Lamborghini Huracan) - Grasser - 20"431
10 - Ellis/Marciello (Mercedes AMG) - KNAUS HTP - 21"928
11 - Fittje/Jahn (Porsche 911) - KÜS TEAM75 - 29"334
12 - Salaquarda/Stippler (Audi R8 LMS) - ISR - 31"580
13 - Marschall/Schreiner (Audi R8 LMS) - Rutronik - 40"059
14 - Wishofer/Boccolacci (Mercedes AMG) - Zakspeed - 40"742
15 - Dontje/Götz (Mercedes AMG) - MANNFILTER HTP - 52"730
16 - Feller/Mücke (Audi R8 LMS) - BWT Mücke - 54"464
17 - Paul/Langeveld (Audi R8 LMS) - T3-HRT - 56"151
18 - Pommer/Schmidt (Corvette C7) - Callaway - 58"406
19 - Renauer/Asch (Porsche 911) - Precote Herberth - 1'10"611
20 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - EFP - 1 giro
21 - Von Danwitz/Frey (Audi R8 LMS) - Aust - 4 giri

Giro più veloce: Maximilian Hackländer 1'30"146

Ritirati
Lagrange/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser
Schramm/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast
Read/Eriksson (BMW M6) - Schubert
Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth
Reicher/Siedler(Audi R8 LMS) - YACO
Schöll/Pepper (Bentley Continental) - T3-HRT

Non partiti
Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - KÜS TEAM75

Il campionato
1.Niederhauser/van der Linde 129 punti; 2.Ammermüller/Engelhart 128; 3.Stolz/Engel 123; 4.Renauer/Müller 109; 5.Costa/Perera 87; 6.Haase/Hofer 80; 7.Weerts/Vanthoor 72; 8.Ellis/Marciello 70; 9.Zimmermann/Schothors 65; 10.Johansson/Klingmann 54.

5 Ott [13:15]

GT Masters – Sachsenring
Primo sigillo stagionale per Corvette

Michele Montesano

È stato ancora un fine settimana ricco di bagarre e colpi di scena quello dell’ADAC GT Masters, andato in scena sul tracciato del Sachsenring. Al termine delle due gare, l’equipaggio Audi Patric Niederhauser e Kelvin Van der Linde si trova ancora al comando della classifica generale. Ma, passato il giro di boa, il campionato tedesco riservato alle vetture GT vede un gruppetto di mischia ancora nutrito per la conquista al titolo. A salire sul gradino più alto del podio sono stati due nuovi equipaggi. A trionfare nella prima manche i piloti Mercedes Marvin Dienst e Philip Frommenwiler. Prima assoluta stagionale per la Corvette del Callaway Competition in Gara 2, con Markus Pommer e Jeffrey Schmidt.

La gara di sabato, ha visto una prestazione maiuscola da parte della Mercedes AMG del team Schütz Motorsport. Il poleman Dienst ha agilmente mantenuto il controllo delle operazioni fin dall’avvio. Favorito anche dal pessimo start di Michael Ammermüller, partito secondo e scivolato in settima posizione. A rivestire il ruolo del diretto inseguitore, è stato così Robert Renauer. Dienst ha condotto una prima frazione di gara perfetta, lasciando la Mercedes al suo team mate Frommenwiler con un margine di cinque secondi. Allo svizzero non è rimasto altro che portate a termine il lavoro, prendendo per primo la bandiera a scacchi. Dienst, oltre al successo assoluto, si è assicurato anche la vittoria del Trofeo Pirelli Junior. A dare spettacolo, ci hanno pensato Renauer e Sven Müller, che hanno ottenuto il secondo posto per soli nove decimi nei confronti dell’equipaggio composta da Luca Stolz e Maro Engel. Quarto posto per la miglior Lamborghini Huracan del team Grasser, quella di Steijn Schothorst e Tim Zimmermann. A chiudere la Top-5 Mick Wishofer e Dorian Boccolacci autori di una gara tutta in rimonta.

Primo trionfo stagionale per la Corvette nella seconda frazione. L’equipaggio del Callaway Competition ha finalmente trovato la strada del successo, dopo un avvio di campionato a dir poco tribolato. Al pronti via, il poleman Dennis Marschall è scivolato al quarto posto, ne hanno approfittato immediatamente Engel e Albert Costa. Una carambola avvenuta nelle retrovie ha richiesto l’ingresso della vettura di sicurezza. Al restart, Engel ha preso il largo, ma un guasto tecnico alla sua Mercedes ha posto fine anzitempo alla gara. Al cambio piloti obbligatorio, Franck Perera ha rilevato il volante della Lamborghini di Costa. Il francese ha rintuzzato gli attacchi di Pommer, risalito dal sesto al secondo posto, fin sotto la bandiera a scacchi.

La direzione gara ha poi inflitto una penalità di 30” alla Huracan del team Grasser per non aver rispettato il periodo di neutralizzazione. A ereditare la vittoria è stato l’equipaggio Corvette di Schmidt e Pommer. Secondo posto per Dries Vanthoor e Charles Weerts, il quale ha conquistato anche la vittoria del Trofeo Pirelli Junior. Gradino più basso del podio all’Audi di Niederhauser e Van der Linde che si confermano al primo posto in classifica generale. Quarti Christopher Haase e Max Hofer, che hanno preceduto la Mercedes di Philip Ellis e del nostro Raffaele Marciello.

Sabato 3 ottobre 2020, gara 1

1 - Dienst/Frommenwiler (Mercedes AMG) - Schütz - 45 giri - 1h02'45"387
2 - Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth - 3"483
3 - Stolz/Engel (Mercedes AMG GT3) - Toksport - 4"525
4 - Zimmermann/Schothors (Lamborghini Huracan) - Grasser - 16"533
5 - Wishofer/Boccolacci (Mercedes AMG) - Zakspeed - 17"339
6 - Ammermüller/Engelhart (Porsche 911) - SSR - 18"282
7 - Niederhauser/van der Linde (Audi R8 LMS) - Rutronik - 18"933
8 - Pommer/Schmidt (Corvette C7) - Callaway - 23"439
9 - Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - KÜS TEAM75 - 24"935
10 - Johansson/Klingmann (BMW M6) - MRS GT - 25"364
11 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 25"616
12 - Schramm/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast - 25"624
13 - Renauer/Asch (Porsche 911) - Precote Herberth - 27"329
14 - Eriksson/Keilwitz (Mercedes AMG) - Zakspeed - 39"629
15 - Hofer/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 40"402
16 - Salaquarda/Stippler (Audi R8 LMS) - ISR - 48"261
17 - Feller/Mücke (Audi R8 LMS) - BWT Mücke - 49"321
18 - Dontje/Götz (Mercedes AMG) - MANNFILTER HTP - 55"205
19 - Walilko/Ortmann (Audi R8 LMS) - BWT Mücke - 55"739
20 - Skoog/Krohn (BMW M6) - Schubert - 56"125
21 - Marschall/Schreiner (Audi R8 LMS) - Rutronik - 56"245
22 - Ineichen/Vervisch (Audi R8 LMS) - WRT - 58"994
23 - Hackländer/Rogivue (Audi R8 LMS) - Aust - 1'00"622
24 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - EFP - 1'07"327
25 - Lagrange/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 1'07"586
26 - Schöll/Morris (Bentley Continental) - T3-HRT - 1'08"118
27 - Paul/Langeveld (Audi R8 LMS) - T3-HRT - 1'08"420
28 - Von Danwitz/Frey (Audi R8 LMS) - Aust - 1 giro
29 - Costa/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 5 giri
30 - Read/Eriksson (BMW M6) - Schubert - 5 giri
31 - Fittje/Jahn (Porsche 911) - KÜS TEAM75 - 10 giri

Giro più veloce: Albert Costa 1'21"341

Ritirati
Ellis/Marciello (Mercedes AMG) - KNAUS HTP

Domenica 4 ottobre 2020, gara 2

1 - Pommer/Schmidt (Corvette C7) - Callaway - 42 giri - 1h02'15"547
2 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 3"374
3 - Niederhauser/van der Linde (Audi R8 LMS) - Rutronik - 3"957
4 - Hofer/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 4"450
5 - Ellis/Marciello (Mercedes AMG) - KNAUS HTP - 5"587
6 - Ammermüller/Engelhart (Porsche 911) - SSR - 10"441
7 - Skoog/Krohn (BMW M6) - Schubert - 21"917
8 - Marschall/Schreiner (Audi R8 LMS) - Rutronik - 27"454
9 - Johansson/Klingmann (BMW M6) - MRS GT - 27"770
10 - Costa/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 27"864
11 - Paul/Langeveld (Audi R8 LMS) - T3-HRT - 31"770
12 - Ineichen/Vervisch (Audi R8 LMS) - WRT - 32"017
13 - Lagrange/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 32"054
14 - Fittje/Jahn (Porsche 911) - KÜS TEAM75 - 32"390
15 - Read/Eriksson (BMW M6) - Schubert - 33"198
16 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - EFP - 34"028
17 - Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - KÜS TEAM75 - 34"225
18 - Walilko/Ortmann (Audi R8 LMS) - BWT Mücke - 34"245
19 - Hackländer/Rogivue (Audi R8 LMS) - Aust - 38"828
20 - Salaquarda/Stippler (Audi R8 LMS) - ISR - 38"906
21 - Von Danwitz/Frey (Audi R8 LMS) - Aust - 41"390

Giro più veloce: Maro Engel 1'19"694

Ritirati
Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - KÜS TEAM75
Schramm/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast
Eriksson/Keilwitz (Mercedes AMG) - Zakspeed
Dienst/Frommenwiler (Mercedes AMG) - Schütz
Stolz/Engel (Mercedes AMG GT3) - Toksport
Renauer/Asch (Porsche 911) - Precote Herberth
Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth
Zimmermann/Schothors (Lamborghini Huracan) - Grasser
Dontje/Götz (Mercedes AMG) - MANNFILTER HTP
Schöll/Morris (Bentley Continental) - T3-HRT
Feller/Mücke (Audi R8 LMS) - BWT Mücke

Il campionato
1.Niederhauser/van der Linde 113 punti; 2.Ammermüller/Engelhart 104; 3.Stolz/Engel 97; 4.Renauer/Müller 89; 5.Weerts/Vanthoor 77; 6.Haase/Hofer 70; 7.Balboa/Perera 58; 8.Ellis/Marciello 54; 9.Zimmermann/Schothors 49; 10.Pommer/Schmidt 48.

27 Set [17:43]

24 Ore del Nurburgring
A sorpresa la spunta BMW

Marco Cortesi

Una carica spettacolare nelle ultime ore della 24 Ore del Nurburgring, ha portato la BMW numero 99 del team Rowe a trionfare con Catsburg, Sims e Yelloly nell’edizione 2020 della durissima classica tedesca. Anche quest’anno la pioggia è stata implacabile, fermando tutti per diverse ore (9 e mezzo per la precisione) durante la notte con una bandiera rossa. Catsburg ha montato gomme intermedie con meno di due ore al termine, ed è stata la mossa vincente, visto che la prima Audi, con Christopher Haase, ha fatto un giro in più con le slick mentre la pioggia tornava, perdendo tantissimo tempo.

La rimonta finale di Haase ha portato la vettura che divideva anche con Mirko Bortolotti, a chiudere con 15” di distacco. Sulla R8 ufficiale, oltre al pilota trentino, autore di stint eccellenti nel pomeriggio e nella serata di ieri che l’avevano visto occupare lungamente al comando, ha corso anche Markus Winkelhock. Terza e quarta posizione per altre due BMW M6, quelle dei team Schnitzer (Farfus-Sheldon Van der Linde-Klingmann-Tomczyk) e Rowe, il secondo esemplare di Wittmann-Eng-Blomqvist,

Una foratura è costata invece il podio all’Audi Phoenix con Dries Vanthoor al volante, divisa anche con Nico Muller, Fred Vervisch e Frank Stippler. Sesto posto per l’Audi di Mies-Drudi-Rast e Kelvin Van Der Linde. E le Mercedes dominatrici in qualifica? In gara è successo di tutto. Sia il team GetSpeed, sia il team Haupt, che avevano duellato nella prima ora, si sono trovati vittime di incidenti, rispettivamente con al volante Raffaele Marciello e Manuel Metzger alla fine del primo quarto di gara.

La meglio piazzata vettura di Stoccarda al traguardo è stata quella di Patrick Assenheimer, Dominik Baumann, Dirk Mueller e Maro Engel (iscritto su entrambe le vetture di Haupt). La Porsche che sembrava più competitiva del team KCMG, è stata messa fuori gioco da una importante penalità sportiva per il non rispetto di un’indicazione dei commissari. Al volante, Bamber-Berhnard-Bergmeister-Olsen. La migliore delle 911 è stata quella del team Frikadelli, settima. Uscita subito di scena la Lamborghini del team Konrad che con Marco Mapelli aveva impressionato nelle prime fasi. La vettura di Sant'Agata è rimasta vittima di un problema meccanico nelle prime ore, e Franck Perera ha dovuto parcheggiare a bordo pista.

Successo nella categoria Pro-Am a sorpresa per la Porsche Huber Motorsport con Rocco di Torrepadula-Kolb-Holzer-Menzel, mentre in GT4 ha prevalso la BMW M4 del team Walkenhorst di Harper-Verhagen-Hesse. Da sottolineare la top-20 assoluta per la Honda Civic JAS TCR, con Fugel-Monteiro-Oestreich-Guerrieri alle spalle proprio dei vincitori GT4 e nello stesso giro. 

L'ordine d'arrivo della 24 Ore del Nurburgring 2020 (top-10)

1 - Sims-Catsburg-Yelloly (BMW M6) - Rowe - 85 giri
2 - Bortolotti-Haase-Winkelhock (Audi R8) - CarCollection - 15.452
3 - Farfus-Klingmann-Tomczyck-S.VDLinde (BMW M6) - Schnitzer - 1:45.562
4 - Wittmann-Blomqvist-Eng (BMW M6) - Rowe - 1:51.072
5 - N.Muller-D.Vanthoor-Vervisch-Stippler (Audi R8) - Phoenix - 3:00.766
6 - Drudi-Mies-Rast-K.VDLinde (Audi R8) - Phoenix - 4:45.290
7 - Kern-Jaminet-Arnold (Porsche 911) - Frikadelli - 4:56.197
8 - Assenheimer-Baumann-D.Muller-Engel (Mercedes-AMG GT3) - Haupt - 8:30.321
9 - Haupt-Buurman-Bastian-Ellis (Mercedes-AMG GT3) - Haupt - 1 giro
10 - Bachler-S.Muller-Dumbreck-Ragginger (Porsche 911) - Falken - 1 giro‍
11 - Bachler-S.Muller-Engelhart-Werner (Porsche 911) - Falken - 2 giri
12 - Krocnes-Pittard-Jensen-Pepper (BMW M6) - Walkenhorst - 2 giri
13 - Bamber-Bernhard-Bergmeister-Olsen (POrsche 911) - KCMG - 2 giri
14 - Mutsch-Mailleux-Laser-Westbrook (SCG) - Glickenhaus - 3 giri
15 - Di Torrepadula-Kolb-Holzer-Menzel (Porsche 911) - Huber - 3 giri
16 - Dontje-Niederhauser-Ortmann (Audi R8) - CarCollection - 3 giri
17 - Jo.Shoffner-Ja.Shoffner-Palltala-Soulet (Mercedes-AMG GT3) - GetSpeed - 6 giri
18 - Erhart-Kaffer-Reicher-Slooten (Audi R8) - IronForce - 6 giri
19 - Harper-Verhagen-Hesse (BMW M4) - Walkenhorst - 7 giri
20 - Fugel-Monteiro-Oestreich-Guerrieri (Honda Civic) - JAS - 7 giri

26 Set [15:34]

24 Ore del Nurburgring
Seconda pole consecutiva per Engel

Marco Cortesi

Seconda pole consecutiva per Maro Engel nella 24 Ore del Nurburgring. Il pilota tedesco del team di Hubert Haupt ha piazzato al top la Mercedes numero 4 con condizioni bagnate, avanzando dalla prima sessione, non avendo l'accesso automatico sulla base dei precedenti risultati nella NLS (ex VLN).

Engel, che corre con Adam Christodolou, Manuel Metzger e Luca Stolz ha segnato il miglior tempo (8'57"884) per poi ripetersi nel turno decisivo: è stato l'unico a scendere sotto i nove minuti. Prima fila anche per una Ferrari, quella del team Octane126, pilotata nel giro decisivo da Luca Ludwig e classificatasi a quasi 5" in 9'02"814. Scalzato proprio dalla Ferrari e da Ludwig Raffaele Marciello sulla AMG GT del team GetSpeed (9'03"118) seguito da un'altra Mercedes, quella del team 10Q con al volante Daniel Juncadella (9'04"771).

Quinto posto in 9'08"655 per la migliore delle BMW M6, quella guidata per il team ROWE da Nick Yelloly davanti alla vettura di Schnitzer con al volante Augusto Farfus. Migliore dei portacolori Audi è stato Mirko Bortolotti in 9'23"211. La Porsche, che si affidava a Dennis Olsen dopo il ritiro di diversi dei piloti ufficiali causa isolamento-Covid, è rimasta a bocca asciutta con il norvegese fermato da un problema. Sulla stessa vettura, del team di Hong Kong KCMG, è schierato Edoardo Liberati. Solo quattordicesima la prima 911, quella del team Frikadelli con al volante Alex Muller (9'28"170).

Non è entrata nel Q2 la migliore Lamborghini, quella che con Marco Mapelli aveva impressionato sull'asciutto, ma che ha chiuso in ventitreesima posizione. Nella top-20 invece si sono viste le vetture che vedono al volante anche Michele Beretta (12° per il team Phoenix) e Mattia Drudi (15° col team Audi Sport). Proprio Drudi è stato tra i piloti che hanno fatto la "doppia" con il GT Sprint a Zandvoort. GetSpeed al top in Pro-Am con Perrodo-Collard-Vaxiviere-Johns, settimo posto assoluto per la loro Mercedes in (9'09"781).

La classifica cumulativa della top-qualifying 1-2-3 (top-10)

1 - Christodolou-Engel-Stolz-Metzger (Mercedes-AMG GT3) - HRT - 8'57"884
2 - Grossmann-Trummer-Hirschi-Ludwig (Ferrari 488) - Octane126 - 9'02"814
3 - Schiller-Gotz-Buhk-Marciello (Mercedes-AMG GT3) - GetSpeed - 9'03"118
4 - Heyer-Asch-Jager-Juncadella (Mercedes-AMG GT3) - 10Q - 9'04"771
5 - Sims-Catsburg-Yelloly-Eng (BMW M6) - Rowe - 9'08"655
6 - Farfus-Klingmann-Tomczyk-VDLinde (BMW M6) - Schnitzer - 9'09"485
7 - Perrodo-Collard-Vaxiviere-Johns (Mercedes-AMG GT3) - GetSpeed - 9'09"781
8 - Wittmann-Auer-Blowqvist-Eng (BMW M6) - Rowe - 9'20"322
9 - Krognes-Pittard-Jensen-Pepper (BMW M6) - Walkenhorst - 9'20"566
10 - Shoffner-Shoffner-Palttala-Soulet (Mercedes-AMG GT3) - GetSpeed - 9'21"541‍

25 Set [19:26]

24 Ore del Nurburgring
In pole provvisoria la Lamborghini

Massimo Costa

Con la pista bagnata nella Q3 di oggi, i tempi della 24 Ore del Nurburgring sono rimasti pressochè gli stessi della Q1, rivelatasi decisiva per l'assegnazione della pole. Qualche miglioramento lo si è visto nella serata di giovedì, nel corso della Q2, anche se ovviamente le condizioni notturne sul Nordschleife non hanno permesso di ottenere tempi da prima fila. Davanti a tutti, rimane così la Lamborghini Huracan del team Konrad grazie alla prestazione di Marco Mapelli in 8'11"428. Con il pilota italiano, vi saranno Jefferies-Perera-Di Martino. Seconda l'Audi del team Phoenix di Schramm-Beretta-Stippler-Gounon, con il crono di 8'15"343 ottenuto dal francese. A seguire la prima Mercedes del team HRT guidata da Christodolou-Engel-Stolz-Metzger e la prima Porsche della KCMG per Bamber-Bernhard-Bergmeister-Olsen. Dunque, due piloti italiani, Mapelli e Beretta occuperanno le prime due posizioni. Settimo è Drudi con l'Audi ufficiale condivisa con Mies-Rast-K.Van der Linde seguiti dalla vettura gemella di Bortolotti-Haase-Winkelhock. Risalito undicesimo Marciello con la Mercedes del Get Speed che divide con Schiller-Gotz-Buhk. In totale sono 97 i partenti della 24 Ore.

I primi 30 su 97 della Q1-Q2-Q3

1 - Jefferies-Perera-Mapelli-Di Martino (Lamborghini) - Konrad - 8'11"428
2 - Schramm-Beretta-Gounon-Stippler (Audi) - Phoenix - 8'15"343
3 - Christodolou-Engel-Stolz-Metzger (Mercedes) - HRT - 8'17"523
4 - Bamber-Bernhard-Bergmeister-Olsen (Porsche) - KCMG - 8'18"223
5 - N.Muller-D.Vanthoor-Vervisch-Stippler (Audi) - Audi Sport - 8'18"554
6 - Hubert-Buurman-Bastian-Ellis (Mercedes) - HRT - 8'19"079
7 - Drudi-Mies-Rast-K.Van der Linde (Audi) - Audi Sport - 8'19"411
8 - Bortolotti-Haase-Winkelhock (Audi) - Audi Sport - 8'19"512
9 - Heyer-Asch-Jager-Juncadella (Mercedes) - Hauer Zabel - 8'20"417
10 - Krognes-Pittard-Jensen-Pepper (BMW) - Walkenhorst - 8'21"467
11 - Schiller-Gotz-Buhk-Marciello (Mercedes) - Get Speed - 8'21"781
12 - Sims-Catsburg-Yelloly-Eng (BMW) - Rowe - 8'22"689
13 - Bachler-S.Muller-Dumbreck-Ragginger (Porsche) - Falken - 8'22"725
14 - Farfus-Klingmann-Tomczyk-S.Van der Linde (BMW) - Schnitzer - 8'23"282
15 - Wittmann-Auer-Blomqvist-Eng (BMW) - Rowe - 8'23"337
16 - Erhart-Kaffer-Reicher-Slooten (Audi) - Iron Force - 8'24"113
17 - Imperatori-Liberati-Burdon-Olsen (Porsche) - KCMG - 8'24"209
18 - Perrodo-Collard-Vaxiviere-Jons (Mercedes) - Get Speed - 8'25"047
19 - Assenheimer-Baumann-D.Muller-Engel (Mercedes) - HRT - 8'25"973
20 - Grossmann-Trummer-Hirschi-Ludwig (Ferrari) - Octane 126 - 8'26"567
21 - Torrepadula-Kolb-Holzer-Menzel (Porsche) - Huber - 8'27"458
22 - Kern-Jaminet-Martin-Arnold (Porsche) - Frikadelli - 8'27"504
23 - Bachler-S.Muller-Engelhart-Werner (Porsche) - Falken - 8'28"483
24 - Kohlhaas-Rogivue-Kohler-Szymkowiak (Ferrari) - Pagid - 8'31"744
25 - Dontje-Niederhauser-Ortmann (Audi) - Car Collection - 8'32"096
26 - Abbelen-Siedler-A.Muller-Renauer (Porsche) - Frikadelli - 8'35"538
27 - Chrzanowski-Jodexnis-Scharmach-Koch (Porsche) - Clickversicherung - 8'40"113
28 - Mutsch-Mailleux-Fernandez-Westbrook (Glickenhaus) - Cameron - 8'40"589
29 - Henzel-Frey-Bollrath-Aust (Audi) - Racing Engineers - 8'41"953
30 - Shoffner-Shoffner-Palttala-Soulet (Mercedes) - Get Speed - 8'43"305

23 Set [17:55]

Sono 102 le vetture iscritte alla
24 Ore del Nordschleife, 31 le GT3

Massimo Costa

Sarà come da tradizione un appuntamento unico al mondo quello della 24 Ore del Nurburgring, anzi, del Nordschleife. In pista questo fine settimana correranno ben 102 vetture, con 31 GT3 e il resto composto da un misto tra vetture GT4, Turismo, TCR, auto come Renault Clio o Opel Manta, Corolla Altis, X-Bow e piloti professionisti mischiati a veri e propri amatori che trascorrono l'anno sul Nordschleife. Tra questi spicca il presidente di Peugeot, Carlos Tavares, che con altri dirigenti di PSA Group quali Jean-Philippe Imparato (vice presidente) e François Wales (direttore di Peugeot Sport), si schiererà con una Opel Astra Cup.

Ma è sulle GT3 che si pone la nostra attenzione. I costruttori come Audi, BMW, Mercedes, Porsche hanno affrontato diverse gare sul Nordschleife in questi ultimi mesi, parte del campionato Nurburgring Langstrecken Serie, così si chiama dal 2020 la ex VLN, per preparare al meglio la 24 Ore divenuta oramai importantissima per tali marchi. L'Audi Sport Team avrà tre R8 LMS per N.Muller-D.Vanthoor-Vervisch-Stippler, Bortolotti-Frijns-Haase-Winkelhock e Drudi-Mies-Rast-Van der Linde. Il team Phoenix, la cui sede è a pochi passi dal circuito tedesco, avrà una R8 LMS per Kolb-Rockenfeller-Westbrook-Stippler e una per Schramm-Beretta-Gounon-Green . Un'Audi anche per il Car Collection Motorsport, per ora con due piloti sulla numero 7, Dontje-Schmidt, mentre una R8 LMS la porterà in pista anche la Inforce Racing per Erhart-Kaffer-Reicher-Slooten. Ancora Audi per HFG Racing Engineers per Henzel-Frey-Bollrath-Aust.

La Mercedes risponde con le AMG GT3 affidate al team HRT per Haupt-Baumann-Bastian-Piana, per Christodolou-Engel-Stolz-Metzger e per Assenheimer-Baumann-D.Muller-Engel. Vi sono dunque piloti che si alterneranno su due vetture. Poi, c'è il Get Speed, anch'esso con sede nella zona del Nurburgring il cui equipaggio principe è quello per la vettura ufficiale affidata a Schiller-Gotz-Buhk-Marciello. Un'altra Mercedes Get Speed è per Perrodo-Collard-Vaxiviere-Jons e una terza per la coppia americana Shoffner-Hill. Per ora solo loro due... Un altro team Mercedes è l'Hauer Zabel per i piloti Heyer-Asch-Jager-Juncadella.

In casa Porsche, dopo il terremoto Covid-19 che ha fermato i piloti che avevano corso la 24 Ore di Le Mans e dovevano essere al Nurburgring questo fine settimana, le due 911 per il KCMG saranno affidate ad Olsen-Imperatori-Burdon-Liberati e a Olsen-Bamber-Bernhard-Bergmeister. Olsen si dividerà tra due vetture. Le altre Porsche sono per il team Huber con Rocco-Kolber-Holzer, per il Frikadelli Racing per Abbelen-Arnold-Muller-Renauer. Questa squadra doveva schierare una seconda 911 per piloti Porsche provenienti da Le Mans e al momento non sappiamo se la vettura sarà ritirata o verranno utilizzati altri piloti. Stesso discorso per il Falken Motorsport mentre il team Manthey ha rinunciato.

La BMW è presente con il team Schnitzer con una M6 per Farfus-Klingmann-Tomczyk-S.Van der Linde , con il team Rowe per l'equipaggio Wittmann-Auer-Blomqvist-Eng e Sims-Catsburg-Yelloly-Eng, quest'ultimo si dividerà su entrambe le macchine. Due M6 anche per il Walkenhorst Motorsport per Walkenhorst-Ziegler-Bohlen-Bohlen e Krognes-Pittard-Jensen-Pepper

Due le Ferrari 488 private: il team Hella Pagid-Racing One per Kohlhaas-Rogivue-Kohler e il team Octane 126 per Grossmann-Trummer-Hirschi-Ludwig. La Lamborghini si affida al team Konrad con Jefferies-Perera-Mapelli-Di Martino. Vi sarà anche una Lexus per il team Novel Racing affidata a Asahi-Koyama-Farnbacher-Volker.

21 Set [11:06]

GT Masters – Hockenheim
Niederhauser Van der Linde al comando

Michele Montesano

È stato un weekend perfetto quello di Patric Niederhauser e Kelvin Van der Linde nell’ADAC GT Masters. Sul circuito di Hockenheim, la coppia del Rutronik Racing ha conquistato un secondo posto in gara 1 e la vittoria nella seconda frazione. I campioni in carica si sono così portati al comando della classifica generale. A vincere la prima corsa è stata la Porsche dell’SSR Performance di Christian Engelhart e Michael Ammermüller. Fine settimana da dimenticare per la coppia Maro Engel e Luca Stolz scivolati dal comando della classifica al terzo posto.

La gara di sabato ha visto al top la coppia Engelhart Ammermüller, con l’ex pilota Lamborghini autore di uno stint perfetto. Engelhart, partito dal secondo posto, ha sferrato l’attacco decisivo al poleman Dennis Marschall all’ottavo passaggio, in occasione del restart dopo le prime fasi di neutralizzazione. Per Ammermüller non è rimasto altro che amministrare il vantaggio fino alla bandiera a scacchi. La coppia dell’SSR Performace ha così conquistato la sua seconda vittoria stagionale. Al secondo posto Niederhauser e Van der Linde, con quest’ultimo che ha recuperato ben quattro posizioni nel suo turno di guida. Primo podio per Tim Zimmermann e Steijn Schothorst, partiti noni, ma autori di una gara strepitosa. Il terzo posto è valso a Zimmermann anche la vittoria per il trofeo Pirelli Junior. Quarta la Porsche di Simona De Silvestro e Klaus Bachler, seguiti dalla Lambo del Grasser di Franck Perera e Albert Costa. Sesto il miglior equipaggio Mercedes, con il nostro Raffaele Marciello in coppia con Philip Ellis.

Tripletta Audi nella seconda gara. Partenza fulminea da parte di Van der Linde, che scattato dal sesto posto è transitato in prima posizione già al termine del primo giro. Il pilota Audi ha dapprima superato tre vetture nella curva Parabolika per poi passare Mirko Bortolotti e Schothorst al tornantino conquistano la leadership. Preso il volante dell’Audi, Niederhauser ha aumentato il vantaggio nei confronti degli inseguitori andando a tagliare il traguardo con 4”3 di vantaggio sulla coppia Max Hofer e Christopher Haase. A completare un podio marchiato Audi ci hanno pensato Bortolotti e Rolf Ineichen. Quarto posto per la Mercedes AMG di Indy Dontje e Maximilian Götz. Quinti Schothorst e Zimmermann, con quest’ultimo che ha conquistato ancora una volta il trofeo Pirelli Junior.

Sabato 19 settembre 2020, gara 1

1 - Ammermüller/Engelhart (Porsche 911) - SSR - 36 giri - 1h22'50"184
2 - Niederhauser/van der Linde (Audi R8 LMS) - Rutronik - 1"765
3 - Zimmermann/Schothorst (Lamborghini Huracan) - Grasser - 8"835
4 - Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - KÜS TEAM75 - 16"451
5 - Costa/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 17"813
6 - Ellis/Marciello (Mercedes AMG) - KNAUS HTP - 19"317
7 - Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth - 20"880
8 - Hofer/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 21"161
9 - Dontje/Götz (Mercedes AMG) - MANNFILTER HTP - 22"917
10 - Marschall/Schreiner (Audi R8 LMS) - Rutronik - 30"947
11 - Feller/Mücke (Audi R8 LMS) - BWT Mücke - 31"743
12 - Fittje/Jahn (Porsche 911) - KÜS TEAM75 - 32"306
13 - Schramm/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast - 32"592
14 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 33"739
15 - Skoog/Yelloly(BMW M6) - Schubert - 39"578
16 - Eriksson/Keilwitz (Mercedes AMG) - Zakspeed - 39"750
17 - Wishofer/Boccolacci (Mercedes AMG) - Zakspeed - 41"345
18 - Stolz/Engel (Mercedes AMG GT3) - Toksport - 43"187
19 - Dienst/Frommenwiler (Mercedes AMG) - Schütz - 50"426
20 - Joos/Holzer (Porsche 911) - Joos - 50"749
21 - Von Danwitz/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Aust - 51"065
22 - Read/Eriksson (BMW M6) - Schubert - 54"453
23 - Paul/Langeveld (Audi R8 LMS) - T3-HRT - 55"921
24 - Johansson/Klingmann (BMW M6) - MRS GT - 1'01"210
25 - Walilko/Beckhusen (Audi R8 LMS) - BWT Mücke - 1'01"841
26 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - EFP - 1'02"720
27 - Schöll/Pepper (Bentley Continental) - T3-HRT - 1'08"202
28 - Salaquarda/Stippler (Audi R8 LMS) - ISR - 1'28"167
29 - Hackländer/Rogivue (Audi R8 LMS) - Aust - 6 giri

Giro più veloce: Steijn Schothorst 1'40"196

Ritirati
Renauer/Asch (Porsche 911) - Precote Herberth
Pommer/Schmidt (Corvette C7) - Callaway
Ineichen/Bortolotti (Audi R8 LMS) - WRT
Lagrange/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser

Domenica 20 settembre 2020, gara 2

1 - Niederhauser/van der Linde (Audi R8 LMS) - Rutronik - 36 giri - 1h01'45"223
2 - Hofer/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 4"291
3 - Ineichen/Bortolotti (Audi R8 LMS) - WRT - 16"048
4 - Dontje/Götz (Mercedes AMG) - MANNFILTER HTP - 19"683
5 - Zimmermann/Schothors (Lamborghini Huracan) - Grasser - 20"053
6 - Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth - 20"926
7 - Ellis/Marciello (Mercedes AMG) - KNAUS HTP - 22"122
8 - Costa/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 22"561
9 - Stolz/Engel (Mercedes AMG GT3) - Toksport - 23"201
10 - Schramm/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast - 29"171
11 - Fittje/Jahn (Porsche 911) - KÜS TEAM75 - 38"223
12 - Joos/Holzer (Porsche 911) - Joos - 39"603
13 - Salaquarda/Stippler (Audi R8 LMS) - ISR - 46"134
14 - Eriksson/Keilwitz (Mercedes AMG) - Zakspeed - 47"407
15 - Read/Eriksson (BMW M6) - Schubert - 47"954
16 - Wishofer/Boccolacci (Mercedes AMG) - Zakspeed - 48"234
17 - Marschall/Schreiner (Audi R8 LMS) - Rutronik - 48"851
18 - Ammermüller/Engelhart (Porsche 911) - SSR - 49"425
19 - Paul/Langeveld (Audi R8 LMS) - T3-HRT - 49"812
20 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - EFP - 1'00"464
21 - Feller/Mücke (Audi R8 LMS) - BWT Mücke - 1'03"419
22 - Skoog/Yelloly(BMW M6) - Schubert - 1'05"379
23 - Hackländer/Rogivue (Audi R8 LMS) - Aust - 1'15"670
24 - Walilko/Beckhusen (Audi R8 LMS) - BWT Mücke - 1'16"099
25 - Johansson/Klingmann (BMW M6) - MRS GT - 1'22"566
26 - Von Danwitz/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Aust - 1'23"519
27 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 1'28"282
28 - Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - KÜS TEAM75 - 1 giro
29 - Schöll/Pepper (Bentley Continental) - T3-HRT - 1 giro
30 - Lagrange/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 7 giri

Giro più veloce: Steijn Schothorst 1'40"147

Ritirati
Pommer/Schmidt (Corvette C7) - Callaway
Dienst/Frommenwiler (Mercedes AMG) - Schütz
Renauer/Asch (Porsche 911) - Precote Herberth

Il campionato
1.Niederhauser/van der Linde 88 punti; 2.Ammermüller/Engelhart 84; 3.Stolz/Engel 81; 4.Renauer/Müller 69; 5.Haase/Hofer 56; 6.Balboa/Perera 52; 7.Weerts/Vanthoor 47; 8.Ellis/Marciello 43; 9.Dontje/Götz 40; 10.Ineichen/Bortolotti 38.

10 Set [11:41]

Beretta, tre 24 Ore in un mese:
Le Mans, Nurburgring e Spa

Riccardo Imperio

E’ l’uomo delle 24 Ore. Michele Beretta nell’arco di un solo mese ne disputerà ben tre. La prima è la 24 Ore di Le Mans che il giovane pilota italiano si è guadagnato grazie agli splendidi risultati ottenuti nella ELMS con il team Proton Competition, al volante della Porsche 911 GTE. Successivamente, il 26 e 27 settembre, Michele si siederà al volante della Audi R8 del Team Phoenix Racing per correre la 24 Hours ADAC Total of Nordschleife Nürburgring. Questa sequenza di incredibili gare sarà completata da una terza 24 ore, quella di Spa-Francorchamps (24 e 25 ottobre).

Michele, ci racconti come si è concretizzata l’opportunità di correre la Mitica (non ci sono altri aggettivi per definirla) 24 ore di Le Mans?
“Le Mans era un obiettivo che ci eravamo posti. Per questo motivo, avevamo orientato il programma verso la ELMS con il team Proton Competition, in modo tale da acquisire esperienza con una squadra che vanta lunghi trascorsi a Le Mans e poterla inserire nel programma futuro. Gli ottimi risultati ottenuti nelle gare della ELMS e la sintonia instauratasi con il team hanno accelerato i tempi, al punto che la squadra mi ha proposto di correre già nell’edizione 2020 della 24 Ore di Le Mans. Ovviamente ho accettato con gioia e mi sto preparando al debutto in questa gara da sogno.”

In cosa consiste la preparazione per la 24 Ore di Le Mans? Ricordiamo che tu, benché giovane, hai una valida esperienza con le gare di durata. Hai corso già a Daytona e ben 4 volte nella 24 Ore di Spa. Non dimenticando il terzo posto ottenuto, ad inizio stagione, alla Bathurst 12 Hour.
“Nello specifico ho affrontato una sessione al simulatore indetta dall’ACO, l’organizzatore di Le Mans, in cui ho avuto modo imparare la pista e sono stato messo difronte alle varie situazioni che si possono verificare durante la gara. Safety car, full course yellow, slow zone, e anche condizioni di scarsa aderenza. Niente di particolarmente diverso rispetto a quello che ho vissuto negli ultimi anni di gare GT, ma non bisogna mai dare niente per scontato, soprattutto quando si parla di Le Mans.”

A proposito della tua esperienza, cosa ti suggerisce avvicinandoti a Le Mans?
“Per anni, io ed il mio migliore amico abbiamo seguito Le Mans incollati alla televisione, dalla prima fino all’ultima ora... o almeno finché riuscivamo a tener gli occhi aperti.
Ora sono felicissimo di poter correre nella gara endurance più prestigiosa de mondo, come lo sono per tutto il percorso fatto in questi anni. Questa è la prima sensazione che provo”.

Michele entra nel dettaglio e spiega:
“Per affrontare il weekend con il piede giusto, sarà importante arrivare alla prima sessione di prove e girare con regolarità per i primi tre-quattro giri, e stabilire da subito i riferimenti giusti in pista.
Questo mi permetterà di avere la serenità mentale giusta. Non sarà importante fare dei tempi impressionanti, ma la cosa che conterà, sarà di prendere il ritmo giusto con tranquillità. So che per fare un buon lavoro dovrò essere consistente e non commettere errori. Questo fa la differenza in queste gare.
Altre cose a cui prestare attenzione? Ce ne sono molte, come ad esempio, ci sarà da stare con gli occhi aperti per la presenza in pista di molte vetture che hanno prestazioni differenti. LMP1 e P2 sono più veloci delle GT ed occorre fare molta attenzione a farsi superare senza perdere tempo, o peggio, fare danni. Questa situazione si ripete costantemente, di giorno e di notte.”

Hai un obiettivo per la tua prima Le Mans?
“Finire la gara è il primo obbiettivo. Guardando l’entry list, ho letto nomi importanti e devo dire che in GT Am ci sono piloti forti che renderanno la gara avvincente e di altissimo livello. Anche se ho solo tre gare alle spalle con questa macchina, penso di aver acquisito una conoscenza molto buona della Porsche. Tanto è vero che siamo primi in classifica in ELMS GTE. Non nascondo che è una della auto più belle che abbia mai guidato. La squadra è molto preparata, Proton Competition è un team che ha un’organizzazione perfetta e conosce molto bene la gara. Ci sono tutti i presupposti per fare una buona gara.”

Le Mans sarà una grande emozione, un appuntamento indimenticabile, ma appena sceso dalla Porsche 911 RSR #78 (compagni Felbermayr Jr – altro da definire) ti dovrai proiettare, mentalmente e fisicamente, verso il Nordschleife e lasciarti alle spalle la Porsche per entrare nella Audi R8 del team Phoenix Racing (compagni Kim Luis Schramm, Joules Gounon e Frank Stippler). La domenica dopo Le Mans sarai impegnato nella 24 Hours ADAC Total of Nordschleife Nürburgring (24-27 settembre 2020).
“Vivrò le prossime due settimane sul mio motorhome, andrò a Le Mans e poi al Nürburgring, per correre due gare incredibili, molto diverse tra loro e in due piste stupende. Saranno due settimane intense e voglio godermele al massimo.”

Quest’anno hai fatto un magnifico podio nella Bathurst 12 Hour, successivamente ti sei messo in mostra nel VLN e nella ELMS, in cui sei primo in classifica. Ciononostante, la chiamata per Le Mans è arrivata un po’ fuori programma. Sei stato colto di sorpresa?
“Sono pronto. Come ho detto, ho già corso 4 volte la 24 ore di Spa e una volta a Daytona. Inoltre ho già una buona esperienza con vari tipi di vetture GT. L’unica cosa che mi spiace è che per la mia prima 24 Ore di Le Mans non ci sarà il pubblico. Se hai corso a Le Mans tante volte, magari non ci fai caso, ma per la prima 24 ore, la sfilata e il movimento generato dal pubblico mi mancherà un po’. Quando salirò in macchina l’unica cosa che conterà sarà la gara e mi godrò in pieno tutto.”

Dopo Le Mans andrai al Nürburgring, ma le sorprese non sono finite, infatti a fine ottobre (24 e 25) sarai ancora in pista per un'altra gara di grande prestigio, la 24 Ore di Spa. In questa occasione troverai la Mercedes AMG GT del team HRT Haupt Racing, la vettura con cui sei salito sul podio in Australia, nella Bathurst 12 Hour.
“Questa è la gara che conosco meglio per avervi già corso con la Lamborghini. A Spa, così come al Nürburgring, le vetture più veloci in pista saranno le GT e noi piloti ci troveremo ad affrontare i sorpassi sempre guardando avanti, contrariamente a quanto accadrà a Le Mans. A Le Mans dovremo guardare gli specchietti per controllare le LMP e sorpassare le GT più lente. Questo è uno degli aspetti che differenziano la guida in queste tre 24 ore.”

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