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16 Gen [13:01]

24 ore di Dubai - Gara
Porsche e GPX senza rivali

Mattia Tremolada

È arrivato il sesto sigillo della Porsche alla 24 ore di Dubai grazie al team di casa, che ha però sede a Barcellona, GPX Racing. Porsche prende così un vantaggio nel duello tutto in seno a Stoccarda, lasciando Mercedes a quota cinque successi. Scattata dalla quarta posizione grazie al tempo fatto segnare in qualifica da Mathieu Jaminet, la vettura in livrea Gulf ha preso il comando già nella seconda ora, beneficiando di un problema tecnico che ha fermato la Porsche gemella del team Herbert, che aveva conquistato la pole grazie a Sven Muller. Da quel momento la 911 di GPX non ha più mollato la leadership, dominando incontrastata la corsa grazie ad un gran lavoro dei pro Jaminet, Julien Andlauer e Axcil Jefferies, ben coadiuvati da Alain Fertè e Frederic Fatien.

Nonostante Porsche avesse dominato nelle prove, piazzando quattro vetture nella top-5, l'esemplare di GPX è stato l'unico a vedere la bandiera a scacchi nei primi dieci. Al contrario, l'Audi R8 di casa WRT, solo decima in qualifica, ha recuperato in gara, vincendo il duello con la Mercedes del team di Hubert Haupt, che ha completato il podio. Competitiva la Lamborghini del team Grasser, che vedeva il ritorno di Mirko Bortolotti al volante della Huracan dopo la stagione in Audi. La vettura di Sant'Agata è stata però rallentata da due penalità. La prima, di 42", è arrivata per eccesso di velocità in pit-lane, mentre più avanti nel corso della gara Rolf Ineichen ha scavalcato una vettura durante il regime di Code60, ricevendo 2 minuti di penalità.

Quinta posizione per la seconda Mercedes di casa HRT, prima in classe GT3-AM. È stata invece costretta alla resa la Porsche di Dinamic, seconda alla 12 ore del Golfo, che vedeva al via anche Matteo Cairoli, il quale ha sfiorato la pole position in qualifica. Un contatto con una vettura della categoria TCR nel corso della notte, ha portato alla rottura del cambio e alla resa definitiva a poche ore dal traguardo. Tra le Turismo, vittoria della Cupra TCR di TOPCAR Sport, capitanata dall'ex pilota del WTCR Benjamin Leuchter.

15-16 gennaio 2021, gara

1 - Andlauer-Jaminet-Jefferies-Fertè-Fatien (Porsche 911) - GPX - 600 giri
2 - Vanthoor-Van der Linde-Machiels-Goethe-Bird (Audi R8) - WRT - 1 giro
3 - Engel-Haupt-Assenheimer-Ratcliffe-Al Qubaisi (Mercedes AMG) - HRT - 1 giro
4 - Ineichen-Amstutz-Bortolotti-Breukers (Lamborghini Huracan) - GRT - 2 giri
5 - Al Qubaisi-Pierburg-Scholze-Bastian-Assenheimer (Mercedes AMG) - HRT - 8 giri 
6‍ - Kirchhoff-Edelhoff-Grimm-Edelhoff (Audi R8) - Car Collection -12 giri
7‍ - Perrodo-Samani-Collard-Vaxiviere (Mercedes AMG) - Racetivity - 15 giri
8‍ - Dontje-Holmgaard-Lechmann-Muller-Stengel (Audi R8) - Car Collection - 17 giri
9‍ - De Jong-De Jong-De Heus-Van Lagen (Mercedes AMG) - MP Motorsport - 23 giri
1‍0 - Iribe-Millroy-Moss-Osborne (McLaren 720S) - Optimum - 24 giri

10 Gen [12:26]

12 ore del Golfo - Gara
Dominio McLaren, Rossi quarto

Mattia Tremolada

Per la prima volta nella sua storia, la 12 ore del Golfo è andata in scena in Bahrain, anziché nella tradizionale cornice di Abu Dhabi. Sul tracciato del Sakhir a far la voce grossa sono state le McLaren 720S GT3, che hanno monopolizzato la prima fila in qualifica, regalando una bella doppietta al team 2 Seas Motorsport, l'unico a schierare due equipaggi Pro. In gara le McLaren hanno poi dovuto vedersela con problemi di affidabilità più che con la velocità dei propri avversari.

Ben due 720 sono infatti state messe fuori gioco nella prima metà di gara, non prendendo nemmeno il via della seconda frazione. La vettura #7 di Ed Jones, Lewis Williamson e Dylan Pereira ha percorso solamente 26 giri prima di ritirarsi per problemi al turbo, mentre l'esemplare gemello di Optimum, che vedeva al via l'unione i due equipaggi del team inglese nel GT Open, con Brendan Iribe, Olly Millroy, Nick Moss e Joe Osborne, è stata costretta alla resa dopo 75 passaggi per problemi ai freni.

Anche la McLaren #33 di Martin Kodric, Isa Bin Abdulla Alkhalifa (proprietario del team) e Ben Barnicoat non è stata esente da problemi meccanici, che l'hanno costretta a cedere la leadership verso la fine della prima frazione. Il pilota inglese ha però recuperato dal quarto al primo posto in soli 20 minuti, chiudendo le prime sei ore di gara con oltre 30" di margine sulla Mercedes del team RAM. La seconda frazione è stata invece in discesa per la squadra di casa, che ha così conquistato la prima vittoria in una gara endurance, chiudendo con oltre un giro di vantaggio sul resto del gruppo.

Seconda posizione e vittoria in classe Pro-Am per la Porsche del team Dinamic di Mauro Calamia, Stefano Monaco e Roberto Pampanini. La squadra italiana ha anche sostituito il cambio nelle due ore di pausa tra una frazione e l'altra. Sul podio assoluto anche la Mercedes di John Loggie, Callum MacLeod e Chris Froggatt, subentrato al titolare Sam De Haan, convalescente dopo aver contratto il Covid-19.

Q‍uarta posizione per la prima delle Ferrari del team Kessel, quella di Valentino Rossi, Luca Marini e Alessio Salucci, che hanno perso una posizione rispetto al 2019, nonostante una griglia di partenza più scarna. A mettersi nuovamente in luce dopo il brillante debutto di Abu Dhabi, è stato Marini, vice-campione di Moto2 nel 2020, che è stato il pilota più veloce dell'equipaggio per tutto il fine settimana.

L‍a Bentley del Team Parker ha preceduto le altre due 488 della squadra svizzera, che vedevano al via sulla #27 Murat Cuhadaroglu, Francesco Zollo, David Fumanelli e l'idolo di Instagram Powerslidelover, alias Emanuele Maria Tabacchi, mentre sulla #8 hanno preso il via Niki Cadei, Marco Frezza, Alessandro Cutrera e Leonardo Maria del Vecchio. Successo tricolore in classe GT4, dove la Mercedes di Villorba l'ha spuntata sulla Maserati di SVC e sulla McLaren di Optimum, a lungo in lotta per il successo prima di patire un problema tecnico.

Sabato 10 gennaio 2021, gara

1 - Alkhalifa-Barnicoat-Kodric (McLaren 720) - 2 Seas - 341 giri
2 - Pampanini-Calamia-Monaco (Porsche 911) - Dinamic - 1 giro
3 - Loggie-Froggatt-Macleod (Mercedes AMG) - Ram - 2 giri
4 - Rossi-Marini-Salucci (Ferrari 488) - Kessel - 2 giri
5 - Pierce-Mckay-Meyrick (Bentley Continental) - Parker - 3 giri
6 - Fumanelli-Tabacchi-Zollo-Cuhadaroglu (Ferrari 488) - Kessel - 4 giri‍
7 - Cutrera-Del Vecchio-Frezza-Cadei (Ferrari 488) - Kessel - 16 giri
8 - D'auria-Strignano-Randazzo-Camarlinghi (Mercedes AMG GT4) - Villorba - 34 giri
9 - Chodzen-Chodzen-Zamparini (Maserati GT4) - SVC - 50 giri
10 - Klingelnberg-Hughes-Dahmann-Hollings (McLaren 570 GT4) - Optimum - 62 giri

4 Dic [19:14]

Bentley chiude il programma GT3
Nel futuro della casa c'è l'Hypercar?

Mattia Tremolada

C‍ontinuano le novità riguardo la ristrutturazione che sta interessando il gruppo Volkswagen. Questa volta è il turno di Bentley, che dopo aver chiuso il proprio team ufficiale (M-Sport), in seguito alla bella vittoria nella 12 ore di Bathurst di gennaio, ha annunciato anche lo stop del programma GT3, che ad oggi era l'unico impegno della casa inglese nel mondo delle corse. Tutti i piloti ufficiali, i cosiddetti Bentley Boys, saranno svincolati dai propri contratti già al termine della stagione 2020. Nel 2021 i programmi privati con le Continental GT3 potranno proseguire, ma la 9 ore di Kyalami, valida come ultimo appuntamento dell'Intercontinental GT Challenge, sarà l'ultima apparizione di una Bentley GT3 ufficialmente supportata dalla casa e coinciderà, in data 12 dicembre, con il settimo anniversario del debutto della prima generazione di vetture avvenuto nel 2013 alla 12 ore di Abu Dhabi.

Stando alle parole di Paul Williams, a capo del reparto racing di Bentley, la casa inglese starebbe valutando "quattro o cinque possibilità", e ha confermato di essere coinvolto nelle discussioni con la FIA riguardo alla creazione di una classe elettrica per vetture GT in futuro. Altre opzioni sostenibili potrebbero essere la Formula E o la Extreme E, che potrebbe rappresentare un'ottima vetrina per il SUV Bentayga. Ma Williams non chiude nemmeno la porta ad un possibile ritorno a Le Mans, con la classe Hypercar che al momento è più appetibile della LMDH, così come la futura categoria riservata alle auto a idrogeno, per cui è "particolarmente interessato".

9 Nov [12:52]

GT Masters – Oschersleben
Campionato a Engelhart e Ammermüller

Michele Montesano

Michael Ammermüller e Christian Engelhart sono i nuovi campioni dell’ADAC GT Masters. L’equipaggio Porsche, con un weekend da protagonisti a Oschersleben, si è assicurato il titolo riservato ai piloti. I tedeschi dell’SSR Performance, con una vittoria in gara 1 e un quarto posto nella seconda frazione, hanno portato a casa anche il titolo riservato ai team. A vincere l’ultima gara della stagione è stata la Mercedes del nostro Raffaele Marciello, in coppia con Philip Ellis. Tim Zimmermann, sulla Lamborghini del team Grasser, ha conquistato il Trofeo Pirelli Junior.

Gara 1 è stata monopolizzata da Engelhart e Ammermüller: l’equipaggio dell’SSR Performance ha conquistato la vittoria partendo dalla pole, facendo registrare anche il giro più veloce. Il duo tedesco è stato l’unico a vincere tre gare nella stagione 2020 dell’ADAC GT Masters. Ammermüller ha mantenuto saldamente il comando delle operazioni anche durante la ripartenza, dopo un periodo di neutralizzazione dovuto all’incidente fra Niels Langeveld e Nikolaj Rogivue.

A Engelhart, dopo il cambio pilota obbligatorio, non è rimasto che amministrare il vantaggio sull’equipaggio composto da Luca Stolz e Maro Engel. Primo podio stagionale per la Mercedes del Knaus Team HTP di Marciello ed Ellis, staccata di soli sei decimi dal secondo posto. Solamente sesti i campioni in carica Patric Niederhauser e Kelvin van der Linde. L’equipaggio del team Rutronik Racing ha perso anche la leadership di campionato in favore di Ammermüller ed Engelhart.

Avvio scoppiettante nell’ultima gara stagionale. Una carambola, allo spegnimento dei semafori, ha visto coinvolte numerose vetture fra cui quella di van der Linde. I campioni 2019 sono stati così costretti ad abdicare anzitempo. Anche Engelhart ha avuto il suo bel da fare quando è stato toccato dalla Lamborghini di Albert Costa, fortunatamente senza subire danni di rilievo. La direzione gara ha esposto la bandiera rossa per permettere la rimozione delle auto.

La ripartenza ha proposto un duello tutto tricolore: il poleman Marciello si è sfidato, a ritmo di giri veloci, con il diretto inseguitore Mirko Bortolotti fino al cambio piloti. Dopo la sosta ai box obbligatoria Ellis ha preso un buon margine nei confronti di Rolf Ineichen, arrivato a oltre diciassette secondi a fine gara. Ammermüller, dopo aver condotto la gara costantemente al terzo posto, nelle ultime fasi ha dovuto cedere il passo alla Porsche di Robert Renauer e Mathieu Jaminet. Il quarto posto è stato più che sufficiente alla coppia dell’SSR Performance per conquistare la “Liga der Supersportwagen”.

Sia Ammermüller sia Engelhart hanno creduto fin da subito alle capacità del team, al debutto assoluto nell’ADAC GT Masters. La stagione dei tedeschi è iniziata immediatamente con il passo giusto: un podio nella prima gara stagionale del Lausitzring, proseguita con pole e vittoria nel successivo appuntamento del Nürburgring. Dalla loro, i ragazzi dell’SSR Performance hanno avuto la costanza nel portare la Porsche quasi sempre in zona punti, oltre a conquistare altre due vittorie dell’arco della stagione. Da segnalare la conquista del Trofeo Pirelli Junior a Zimmermann. Il giovane tedesco della Lamborghini, gestita del Grasser Racing Team, ha conquistato il titolo nonostante sia stato coinvolto nell'incidente multiplo al via.

Sabato 7 novembre 2020, gara 1

1 - Ammermüller/Engelhart (Porsche 911) - SSR - 40 giri - 1h24'12"847
2 - Stolz/Engel (Mercedes AMG GT3) - Toksport - 3"887
3 - Ellis/Marciello (Mercedes AMG) - KNAUS HTP - 4"488
4 - Hofer/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 5"948
5 - Renauer/Jaminet (Porsche 911) - Precote Herberth - 7"492
6 - Niederhauser/van der Linde (Audi R8 LMS) - Rutronik - 10"248
7 - Feller/Mücke (Audi R8 LMS) - BWT Mücke - 18"180
8 - Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - KÜS TEAM75 - 18"704
9 - Renauer/Asch (Porsche 911) - Precote Herberth - 19"042
10 - Dontje/Götz (Mercedes AMG) - MANNFILTER HTP - 19"631
11 - Schramm/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast - 19"998
12 - Costa/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 20"474
13 - Pommer/Schmidt (Corvette C7) - Callaway - 23"223
14 - Fittje/Jahn (Porsche 911) - KÜS TEAM75 - 24"041
15 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 24"452
16 - Ineichen/Bortolotti (Audi R8 LMS) - WRT - 25"004
17 - Zimmermann/Schothorst (Lamborghini Huracan) - Grasser - 29"999
18 - Lagrange/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 30"690
19 - Read/Eriksson (BMW M6) - Schubert - 31"222
20 - Eriksson/Still (Mercedes AMG) - Zakspeed - 31"614
21 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - EFP - 32"868
22 - Salaquarda/Stippler (Audi R8 LMS) - ISR - 33"296
23 - Schöll/Pepper (Bentley Continental) - T3-HRT - 33"917
24 - Von Danwitz/Frey (Audi R8 LMS) - Aust - 35"373
25 - Marschall/Schreiner (Audi R8 LMS) - Rutronik - 1'14"391

Giro più veloce: Michael Ammermüller 1'24"992

Ritirati
Wishofer/Boccolacci (Mercedes AMG) - Zakspeed
Skoog/Yelloly (BMW M6) - Schubert
Paul/Langeveld (Audi R8 LMS) - T3-HRT
Hackländer/Rogivue (Audi R8 LMS) - Aust

Squalificati
Dienst/Frommenwiler (Mercedes AMG) - Schütz

Domenica 8 novembre 2020, gara 2

1 - Ellis/Marciello (Mercedes AMG) - KNAUS HTP - 42 giri - 1h23'55"182
2 - Ineichen/Bortolotti (Audi R8 LMS) - WRT - 17"699
3 - Renauer/Jaminet (Porsche 911) - Precote Herberth - 20"609
4 - Ammermüller/Engelhart (Porsche 911) - SSR - 22"752
5 - Stolz/Engel (Mercedes AMG GT3) - Toksport - 25"447
6 - Wishofer/Boccolacci (Mercedes AMG) - Zakspeed - 28"242
7 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 29"111
8 - Fittje/Jahn (Porsche 911) - KÜS TEAM75 - 30"628
9 - Dontje/Götz (Mercedes AMG) - MANNFILTER HTP - 35"555
10 - Feller/Mücke (Audi R8 LMS) - BWT Mücke - 35"861
11 - Hofer/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 36"380
12 - Skoog/Yelloly (BMW M6) - Schubert - 41"552
13 - Eriksson/Still (Mercedes AMG) - Zakspeed - 42"188
14 - Pommer/Schmidt (Corvette C7) - Callaway - 42"669
15 - Lagrange/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 56"047
16 - Dienst/Frommenwiler (Mercedes AMG) - Schütz - 58"983
17 - Schöll/Pepper (Bentley Continental) - T3-HRT - 1'06"084
18 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - EFP - 1'07"615
19 - Marschall/Schreiner (Audi R8 LMS) - Rutronik - 1'07"685
20 - Hackländer/Rogivue (Audi R8 LMS) - Aust - 1'08"168
21 - Von Danwitz/Frey (Audi R8 LMS) - Aust - 1 giro
22 - Costa/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 1 giro

Giro più veloce: Mirko Bortolotti 1'24"869

Ritirati
Paul/Langeveld (Audi R8 LMS) - T3-HRT
Zimmermann/Schothorst (Lamborghini Huracan) - Grasser
Niederhauser/van der Linde (Audi R8 LMS) - Rutronik
Schramm/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast
Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - KÜS TEAM75
Read/Eriksson (BMW M6) - Schubert
Renauer/Asch (Porsche 911) - Precote Herberth

Il campionato
1.Ammermüller/Engelhart 181 punti; 2.R.Renauer 172; 3.Stolz/Engel 167; 4.Niederhauser/van der Linde 160; 5.Haase/Hofer 127; 6.Ellis/Marciello 112; 7.Müller 109; 8.Costa/Perera 102; 9.Dontje/Götz 87; 10.Weerts/Vanthoor 82.

2 Nov [11:12]

GT Masters – Lausitzring
Lotta ancora aperta per il titolo

Michele Montesano

È stata la pioggia la grande protagonista nel penultimo appuntamento dell’ADAC GT Masters, andato in scena sul tracciato del Lausitzring. L’asfalto viscido e pieno di insidie ha dato vita a due gare spettacolari, con altrettanti nuovi vincitori. Nella prima frazione la vittoria è andata all’Audi del team Land Motorsport di Max Hofer e Christopher Haase. Mentre nella seconda manche il successo è stato appannaggio della Mercedes griffata Zakspeed di Mick Wishofer e Dorian Boccolacci. Giochi quindi ancora apertissimi in vista della finale di Oschersleben, con ben cinque equipaggi in lizza per la vittoria del campionato. L’unico che ha potuto già festeggiare è stato Elia Erhart che, in coppia con Pierre Kaffer, ha conquistato il Trofeo Pirelli riservato ai piloti gentleman.

Gara 1 ha visto una vittoria tutta di strategia da parte del team Land Motorsport. La squadra ha ritardato fino all’ultimo il cambio pilota obbligatorio. Così Haase, subentrato a Hofer risalito in quarta posizione, è uscito dalla pit lane al comando. Stessa tattica per Alfred Renauer e Sebastian Asch che si sono portati al secondo posto. Ad avere la peggio sono stati il poleman Robert Renauer e Indy Dontje, saldamente al comando fino a metà gara. Maximilian Götz, subentrato a Dontje e scivolato al quarto posto, ha iniziato una disperata rimonta. Il pilota Mercedes ha dapprima superato Klaus Bachler e poi, dopo un estenuante duello, Asch portandosi al secondo posto.

Dopo una seconda fase di neutralizzazione Götz ha provato a mettere sotto pressione il leader, ma Haase ha tagliato per primo il traguardo. Alfred Renauer e Asch, classificati inizialmente al terzo posto, sono stati retrocessi fuori dalla Top-10 per non aver rispettato il regime di bandiere gialle. Così a salire sul gradino più basso del podio sono stati Robert Renauer e Bachler. Quinto posto per Patric Niederhauser e Kelvin Van der Linde che hanno preceduto i rivali in campionato Christian Engelhart, Michael Ammermüller.

La seconda manche ha visto un’impressionante rimonta da parte di Boccolacci. Il francese, partito diciassettesimo, è transitato al termine del primo giro già al nono posto. Il pilota del team Zakspeed ha continuato a tenere un ritmo indiavolato, passando il testimone a Wishofer quando era quinto. L’austriaco, rientrato in pista al terzo posto, ha completato la missione. Dapprima ha superato Robert Renauer, per poi passare in testa quando l’Audi del WRT, di Frederic Vervisch e Benjamin Goethe, ha dovuto scontare un drive through per un’infrazione commessa nel pit stop.

Wishofer ha amministrato il vantaggio fino alla bandiera a scacchi, conquistando anche il successo riservato al Trofeo Pirelli Junior. Il resto del podio è stato completato dalle Porsche dell’Herberth Motorsport rispettivamente di Robert Renauer, Bachler e Alfred Renauer, Asch. Quarti Luca Stolz e Maro Engel, l’equipaggio Mercedes ha raccolto punti importanti in ottica campionato. Con il sesto posto mantengono la leadership in classifica assoluta Niederhauser e Van der Linde. Solamente undicesimi Engelhart, Ammermüller scivolati al terzo posto in classifica generale. Weekend difficile per il nostro Raffaele Marciello, quindicesimo in gara 1 e ritirato nella seconda manche.

Sabato 31 ottobre 2020, gara 1

1 - Hofer/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 28 giri - 1h03'27"043
2 - Dontje/Götz (Mercedes AMG) - MANNFILTER HTP - 0"147
3 - Renauer/Bachler (Porsche 911) - Precote Herberth - 1"450
4 - Fittje/Jahn (Porsche 911) - KÜS TEAM75 - 2"727
5 - Niederhauser/van der Linde (Audi R8 LMS) - Rutronik - 4"169
6 - Ammermüller/Engelhart (Porsche 911) - SSR - 5"426
7 - Marschall/Owega (Audi R8 LMS) - Rutronik - 9"451
8 - Pommer/Schmidt (Corvette C7) - Callaway - 9"979
9 - Feller/Mücke (Audi R8 LMS) - BWT Mücke - 11"155
10 - Schöll/Pepper (Bentley Continental) - T3-HRT - 22"968
11 - Paul/Langeveld (Audi R8 LMS) - T3-HRT - 29"322
12 - Renauer/Asch (Porsche 911) - Precote Herberth - 30"708
13 - Costa/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 31"953
14 - Dienst/Frommenwiler (Mercedes AMG) - Schütz - 33"295
15 - Ellis/Marciello (Mercedes AMG) - KNAUS HTP - 33"347
16 - Wishofer/Boccolacci (Mercedes AMG) - Zakspeed - 36"742
17 - Eriksson/Still (Mercedes AMG) - Zakspeed - 38"205
18 - Hackländer/Rogivue (Audi R8 LMS) - Aust - 39"215
19 - Skoog/van der Linde (BMW M6) - Schubert - 40"600
20 - Read/Eriksson (BMW M6) - Schubert - 41"637
21 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - EFP - 42"237
22 - Zimmermann/Schothorst (Lamborghini Huracan) - Grasser - 42"933
23 - Goethe/Vervisch (Audi R8 LMS) - WRT - 43"834
24 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 1'07"332
25 - Lagrange/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 7 giri

Giro più veloce: Raffaele Marciello 1'59"463

Ritirati
Schramm/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast
Stolz/Engel (Mercedes AMG GT3) - Toksport
Johansson/Farfus (BMW M6) - MRS GT
Salaquarda/Stippler (Audi R8 LMS) - ISR
Von Danwitz/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Aust

Domenica 1 novembre 2020, gara 2

1 - Wishofer/Boccolacci (Mercedes AMG) - Zakspeed - 31 giri - 1h03'15"401
2 - Renauer/Bachler (Porsche 911) - Precote Herberth - 4"609
3 - Renauer/Asch (Porsche 911) - Precote Herberth - 5"017
4 - Stolz/Engel (Mercedes AMG GT3) - Toksport - 7"336
5 - Dontje/Götz (Mercedes AMG) - MANNFILTER HTP - 13"322
6 - Niederhauser/van der Linde (Audi R8 LMS) - Rutronik - 13"800
7 - Dienst/Frommenwiler (Mercedes AMG) - Schütz - 17"858
8 - Costa/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 30"271
9 - Goethe/Vervisch (Audi R8 LMS) - WRT - 38"878
10 - Skoog/van der Linde (BMW M6) - Schubert - 43"757
11 - Ammermüller/Engelhart (Porsche 911) - SSR - 46"059
12 - Hofer/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 46"670
13 - Eriksson/Still (Mercedes AMG) - Zakspeed - 48"246
14 - Zimmermann/Schothorst (Lamborghini Huracan) - Grasser - 54"902
15 - Schöll/Pepper (Bentley Continental) - T3-HRT - 58"465
16 - Schramm/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast - 1'00"993
17 - Feller/Mücke (Audi R8 LMS) - BWT Mücke - 1'08"258
18 - Pommer/Schmidt (Corvette C7) - Callaway - 1'09"235
19 - Salaquarda/Stippler (Audi R8 LMS) - ISR - 1'13"052
20 - Lagrange/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 1'13"677
21 - Johansson/Farfus (BMW M6) - MRS GT - 1'15"291
22 - Paul/Langeveld (Audi R8 LMS) - T3-HRT - 1'15"660
23 - Von Danwitz/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Aust - 1'20"187
24 - Read/Eriksson (BMW M6) - Schubert - 1'22"609
25 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - EFP - 1'26"507
26 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 1'36"411
27 - Marschall/Owega (Audi R8 LMS) - Rutronik - 3 giri

Giro più veloce: Albert Costa 1'54"299

Ritirati
Hackländer/Rogivue (Audi R8 LMS) - Aust
Fittje/Jahn (Porsche 911) - KÜS TEAM75
Ellis/Marciello (Mercedes AMG) - KNAUS HTP

Il campionato
1.Niederhauser/van der Linde 150 punti; 2.R.Renauer 145; 3.Ammermüller/Engelhart 143; 4.Stolz/Engel 136; 5.Müller 109; 6.Haase/Hofer 109; 7.Costa/Perera 98; 8.Dontje/Götz 74; 9.Weerts/Vanthoor 72; 10.Ellis/Marciello 71.

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