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Le Castellet - Gara 3
Craigie concede il bis e va in testa

Davide AttanasioFine settimana da incorniciare per Kenzo Craigie (R-Ace): tre pole, un terzo posto, due vittorie, l'ulti...

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Le Castellet - Gara 2
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19 Lug [18:31]

Le Castellet - Gara 3
Craigie concede il bis e va in testa

Davide Attanasio

Fine settimana da incorniciare per Kenzo Craigie (R-Ace): tre pole, un terzo posto, due vittorie, l'ultima delle quali è coincisa con la terza gara dell'E4 a Le Castellet. Una corsa condizionata da tre lunghe safety-car, intervenute per pulire la pista dai tanti incidenti che si sono susseguiti. 

Craigie, comunque, non se ne è curato più di tanto, imponendosi in tutte le fasi. Al via, alla ripartenza, di ritmo e intelligenza. E la vetta della classifica è ora realtà. Luka Sammalisto (US Racing), precedente leader, aveva recuperato dalla quinta fila fino ai piedi del podio, ma all'ultimo giro, complice un passaggio aggressivo sull'infido cordolo di Signes, la sua ala anteriore ha ceduto e si è dovuto ritirare. La situazione a tre gare dal termine appare come segue: Craigie 138, Sammalisto 124, Alp Aksoy 112.

La gara di Aksoy non è di semplice lettura. Aveva iniziato alla grande, come sempre, guadagnandosi il terzo posto ai danni di Christian Costoya, salvo poi cedere il passo al compagno attimi prima l'ingresso della vettura di sicurezza. Alla prima ripartenza, il turco non ha resistito né su Oleksandr Bondarev né su Sammalisto; poi, è toccato ad Ary Bansal e Oleksandr Savinkov passare. Il settimo posto finale è stata una diretta conseguenza.

Costoya, terzo sotto la bandiera a scacchi, per non aver rispettato le note del direttore di gara (non ha percorso come si sarebbe dovuto la via di fuga per rientrare in pista, traendone un vantaggio) è stato penalizzato di cinque secondi, scivolando dal terzo al sesto posto. Sul podio c'è finito Bansal, seguito dai due Oleksandr, Bondarev e Savinkov.

Per dovere di cronaca, la prima SC della giornata (giro 2) è intervenuta per un incidente tra Bader Al Sulaiti, Knud Nielsen e Philippe Karras in uscita dalla chicane del Mistral; la seconda (giro 6) ha guadagnato la via della pista dopo il testacoda di Oscar Repetto a Signes; Al Sulaiti (ancora lui) se lo è visto davanti e nulla ha potuto se non colpirlo. 

Ripartiti una seconda volta, infine, l'ennesimo contatto (tra Beco Bernoldi ed Ella Häkkinen) ha portato al ritiro dei figli d'arte e, di fatto, alla fine delle ostilità.

Domenica 19 luglio 2026, gara 3

1 - Kenzo Craigie - R-Ace - 12 giri in 37'43"464
2 - Andy Consani - R-Ace - 0"525
3 - Ary Bansal - US Racing - 3"324
4 - Oleksandr Bondarev - Prema - 3"810
5 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 5"169
6 - Christian Costoya - Prema - 6"059 *****
7 - Alp Aksoy - Prema - 6"145
8 - Edu Robinson - US Racing - 8"128
9 - Noah Killion - US Racing - 9"091
10 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 11"744
11 - Jean Karras - R-Ace - 13"171
12 - Arjen Kräling - US Racing - 13"571
13 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 14"228
14 - Niccolò Maccagnani - Prema - 16"544
15 - Florentin Hattemer - Trident - 17"145
16 - Kingsley Zheng - Prema - 18"687
17 - Teo Borenstein - Jenzer - 19"157
18 - Augustus Toniolo - Trident - 20"487
19 - Dominik Šimek - Trident - 21"485
20 - Roland Kuklane - PHM - 21"836
21 - Roman Kamyab - Prema - 22"438
22 - Georgiy Zasov - Prema - 22"948
23 - Abdullah Kamel - AKM - 23"336
24 - Tamás Gender - R-Ace - 27"745
25 - Vittorio Orsini - AKM - 32"885
26 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 34"018 ***
27 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 35"595
28 - Luka Sammalisto - US Racing - 36"386
29 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 36"998
30 - Ludovico Busso - US Racing - 44"747
31 - Iacopo Martinese - PHM - 45"085

* verrà arretrato di 10 posizioni sulla griglia della prossima gara (collisione con Martinese)
** verrà arretrato di 14 posizioni (10 + 4) sulla griglia della prossima gara (collisioni con Nielsen e Al Sulaiti)
*** verrà arretrato di 2 posizioni sulla griglia della prossima gara (collisione con Zasov)
**** verrà arretrato di 6 posizioni sulla griglia della prossima gara (collisione con Häkkinen)
***** 5" di penalità (per aver tratto vantaggio uscendo di pista)

Ritirati
Ella Häkkinen
Beco Bernoldi ****
Andre Rodriguez
Oscar Repetto **
Bader Al Sulaiti 
Philippe Karras *
Knud Nielsen

Il campionato
1.Craigie 138 punti; 2.Sammalisto 124; 3.Aksoy 112; 4.Consani 82; 5.Savinkov, Bondarev 78; 7.Costoya 75; 8.Bansal 73; 9.Killion 66; 10.Robinson 64; 11.Maccagnani 57; 12.Kräling 47; 13.Kamyab 35; 14.Busso 33; 15.Ruta 25; 16.J.Karras 22; 17.P.Karras, Bearman 20; 19.Hattemer 10; 20.Šimek, Proudford-Nalder, Nielsen 6; 23.Zheng, Repetto, Al Sulaiti, Zasov 2; 27.Bernoldi, Borenstein, Toniolo 1.
19 Lug [12:29]

Le Castellet - Gara 2
Craigie in controllo

Davide Attanasio

Successo mai in discussione per Kenzo Craigie a Le Castellet. La seconda gara del weekend transalpino è stata un affare del pilota R-Ace sin dallo spegnimento dei semafori. Stavolta (
in gara 1 era andata diversamente) nessun tentennamento, prima posizione conservata e mantenuta senza patemi fino alla bandiera a scacchi, nel corso di 16 giri con sì qualche incidente ma nessun intervento della vettura di sicurezza.

Andy Consani, compagno di Kenzo non solo nel team ma anche in seno all'academy Mercedes, è venuto meno nei momenti decisivi. Al via, quando è stato infilato da Alp Aksoy (Prema), e nel finale dopo una lunga fase interlocutoria. Con Aksoy in difficoltà, l'opportunità di riprendersi il secondo posto era alla portata.

Al terzultimo giro, Andy ha provato invano a superare Alp a Signes. La beffa è arrivata al giro dopo, stesso punto, con Luka Sammalisto (US Racing) a togliere gli adesivi dalla macchina di Consani sfilandogli all'esterno.

Quindi, Aksoy ha tenuto duro guadagnandosi la piazza d'onore. Al terzo posto, Sammalisto ha limitato i danni nei confronti di Craigie, che ora insegue il finlandese a -16 (Aksoy è terzo a -26), mentre Consani è rimasto una volta di più a bocca asciutta. 

Corsa in solitaria quella di Edu Robinson (US Racing), quinto, più movimentata la mezz'ora di Ary Bansal. Da 11esimo a sesto, l'indiano campione GB4 nel 2025 ha approfittato del ritiro di Oleksandr Savinkov (lungo a Signes, ala rotta) per scalare la classifica, poi ha superato Ludovico Busso completando l'opera nei confronti di Christian Costoya, in una battaglia entusiasmante protrattasi per gran parte del terzo settore.

Buona gara, comunque, quella di Busso, ottavo. Anche il siciliano ci ha provato su Costoya, ma il junior McLaren se lo è tenuto dietro. In compenso, Busso ha vinto la sfida tricolore precedendo Niccolò Maccagnani (Prema). Primi punti in E4 per Florentin Hattemer (Trident), Oscar Repetto (PHM) e Teo Borenstein (Jenzer), rispettivamente decimo, 14esimo e 15esimo; è andato vicino a coglierli Iacopo Martinese, ma senza profitto.

Domenica 19 luglio 2026, gara 2

1 - Kenzo Craigie - R-Ace - 16 giri in 34'10"979
2 - Alp Aksoy - Prema - 6"130
3 - Luka Sammalisto - US Racing - 7"273
4 - Andy Consani - R-Ace - 7"607
5 - Edu Robinson - US Racing - 11"741
6 - Ary Bansal - US Racing - 14"579
7 - Christian Costoya - Prema - 15"595
8 - Ludovico Busso - US Racing - 15"907
9 - Niccolò Maccagnani - Prema - 17"102
10 - Florentin Hattemer - Trident - 17"308
11 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 17"934
12 - Oleksandr Bondarev - Prema - 19"820
13 - Philippe Karras - R-Ace - 20"466
14 - Oscar Repetto - PHM - 20"886
15 - Teo Borenstein - Jenzer - 21"269
16 - Iacopo Martinese - PHM - 22"245
17 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 24"770
18 - Arjen Kräling - US Racing - 27"140
19 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 27"782
20 - Roman Kamyab - Prema - 30"251
21 - Dominik Šimek - Trident - 30"695
22 - Augustus Toniolo - Trident - 31"045
23 - Knud Nielsen - Real Racing - 31"282
24 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 35"980
25 - Kingsley Zheng - Prema - 36"076
26 - Georgiy Zasov - Prema - 37"804
27 - Ella Häkkinen - Jenzer - 41"649
28 - Abdullah Kamel - AKM - 47"465
29 - Andre Rodriguez - PHM - 49"782
30 - Roland Kuklane - PHM - 53"562
31 - Vittorio Orsini - AKM - 54"052
32 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 1'00"600
33 - Beco Bernoldi - Trident - 1'14"144
34 - Tamás Gender - R-Ace - 1'18"891
35 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'30"496

Ritirati
Jean Karras
Noah Killion
Oleksandr Savinkov

Il campionato
1.Sammalisto 124 punti; 2.Craigie 108; 3.Aksoy 98; 4.Savinkov 60; 5.Costoya 59; 6.Bondarev 58; 7.Killion, Consani 56; 9.Maccagnani 55; 10.Robinson 52; 11.Bansal 51; 12.Kräling 41; 13.Kamyab 35; 14.Busso 33; 15.P.Karras 20; 16.Ruta, Bearman 16; 18.J.Karras 14; 19.Hattemer 9; 20.Šimek, Proudford-Nalder, Nielsen 6; 23.Repetto, Zheng, Zasov, Al Sulaiti 2; 27.Bernoldi, Toniolo, Borenstein 1.
18 Lug [17:39]

Le Castellet - Gara 1
Aksoy sulle Tatuus di R-Ace

Davide Attanasio

Non alzava le braccia al cielo da due mesi, Alp Aksoy, quando il giovanissimo turco del team Prema si impose in occasione della gara finale della Formula 4 italiana nel round di Misano. Questa non è la F4 italiana, bensì il mini-campionato E4. Di fatto, i piloti sono gli stessi, le squadre pure, e, nella prima corsa sul Paul Ricard, Alp ha messo in mostra tutto il suo talento precedendo sotto la bandiera a scacchi due delle Tatuus del team R-Ace.

Una di loro, quella di Kenzo Craigie, partiva dalla pole, con Aksoy al suo fianco in prima fila. Allo spegnimento dei semafori il nativo di Istanbul ha reagito meglio, infilando il collega britannico all'esterno di curva 1. La battaglia è imperversata fino all'imbocco di Signes, e a emergerne vincitore è stato Aksoy. Al contrario, uscito male dalla chicane che "separa" il Mistral, Craigie ha dovuto cedere il passo anche al compagno Andy Consani e a Luka Sammalisto (US Racing).

Aksoy, imperturbato e imperturbabile, ha gestito la presenza di Consani fino alla fine, mentre Craigie, sbarazzatosi di Sammalisto con un sorpasso da cineteca all'esterno di curva 1 al giro 9 di 13, ha comunque arpionato il podio sebbene con un po' di rammarico. Domenica, Kenzo avrà altre due occasioni dalla pole, in quanto oltre al miglior giro della qualifica 2 (valido per gara 2) ha fatto registrare anche il secondo miglior crono delle due sessioni (valido per gara 3).

Penalizzato per impeding nei confronti di Iacopo Martinese, Oleksandr Bondarev ha preso il via dalla sesta casella invece che dalla terza. Nel tentativo di recuperare, in lotta per la quinta posizione con Edu Robinson (US Racing), l'ucraino e lo spagnolo si sono toccati; alle loro spalle, tra gli altri, ad avere la peggio è stato Ludovico Busso, che se li è ritrovati davanti cedendo la bellezza di cinque posizioni (da ottavo a 13esimo, suo risultato finale).

Tra chi ne ha approfittato anche Noah Killion, che occupava la P5 prima di subire il sorpasso di Oleksandr Savinkov. Di rimonta la prova dei gemelli Karras (R-Ace), Jean e Philippe, rispettivamente settimo e ottavo, seguiti da Alex Ruta (Van Amersfoort) e Niccolò Maccagnani (Prema). Sono altresì da sottolineare le rimonte di Bader Al Sulaiti (da 20esimo a 14esimo), Martinese (da 26esimo a 17esimo), Beco Bernoldi (da 27esimo a 19esimo) e Oscar Repetto (da 31esimo a 22esimo).

Per quasi metà corsa (dal secondo al quinto giro; ripartenza al sesto), è stata la safety-car a guidare Aksoy e compagni. Un incidente all'inizio del Mistral tra Knud Nielsen (Real Racing) ed Ella Häkkinen (Jenzer) ha infatti richiesto un bel po' di lavoro ai commissari. Nei giri finali, poi, un contatto tra Ronald Kuklane (PHM) e Vittorio Orsini (AKM) è costato all'italiano un prematuro ritiro. Orsini si trovava a ogni modo nelle posizioni che chiudevano la classifica.

Sabato 18 luglio 2026, gara 1

1 - Alp Aksoy - Prema - 13 giri in 32'31"355
2 - Andy Consani - R-Ace - 1"220
3 - Kenzo Craigie - R-Ace - 2"924
4 - Luka Sammalisto - US Racing - 5"156
5 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 6"852
6 - Noah Killion - US Racing - 7"648
7 - Jean Karras - R-Ace - 8"988
8 - Philippe Karras - R-Ace - 10"045
9 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 10"091
10 - Niccolò Maccagnani - Prema - 10"814
11 - Ary Bansal - US Racing - 11"350
12 - Christian Costoya - Prema - 11"815
13 - Ludovico Busso - US Racing - 15"248
14 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 16"014
15 - Arjen Kräling - US Racing - 16"594
16 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 16"782
17 - Iacopo Martinese - PHM - 17"037
18 - Florentin Hattemer - Trident - 17"530
19 - Beco Bernoldi - Trident - 18"558
20 - Augustus Toniolo - Trident - 19"283
21 - Teo Borenstein - Jenzer - 20"078
22 - Oscar Repetto - PHM - 20"563
23 - Dominik Šimek - Trident - 21"488
24 - Georgiy Zasov - Prema - 23"335
25 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 24"195
26 - Tamás Gender - R-Ace - 26"368
27 - Oleksandr Bondarev - Prema - 26"982 ** + ****
28 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 30"866
29 - Andre Rodriguez - PHM - 31"882
30 - Abdullah Kamel - AKM - 32"444
31 - Edu Robinson - US Racing - 33"560 ***
32 - Roland Kuklane - PHM - 33"974 *****
33 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 36"115

* 10 posizioni di penalità sulla griglia di gara 2 (collisione con Häkkinen)
** 2 posizioni di penalità sulla griglia di gara 2 (collisione con Lima)
*** 2 posizioni di penalità sulla griglia di gara 2 (per aver tratto vantaggio fuori pista)
**** 6 posizioni di penalità sulla griglia di gara 2 (collisione con Robinson)
***** 8 posizioni di penalità sulla griglia di gara 2 (collisione con Orsini)
****** 8 posizioni di penalità sulla griglia di gara 2 (collisione con Kamyab)

Ritirati
Vittorio Orsini
Roman Kamyab
Kingsley Zheng ******
Ella Häkkinen
Knud Nielsen *

Il campionato
1.Sammalisto 102 punti; 2.Craigie 78; 3.Aksoy 72; 4.Savinkov 60; 5.Killion 56; 6.Bondarev 52; 7.Maccagnani, Costoya 45; 9.Kräling 41; 10.Consani 36; 11.Kamyab, Bansal 35; 13.Robinson 34; 14.Busso 21; 15.P.Karras, Ruta 16; 17.J.Karras 14; 18.Bearman 8; 19.Šimek, Proudford-Nalder, Nielsen 6; 22.Zheng, Zasov, Al Sulaiti 2; 25.Bernoldi, Toniolo 1.
18 Lug [11:40]

Le Castellet - Qualifica 1-2
Insindacabile doppietta di Craigie

Davide Attanasio

Una dichiarazione d'intenti, quella che Kenzo Craigie ha sottoscritto nella qualifica dell'E4 a Le Castellet. L'inglese del team R-Ace, secondo in classifica dopo l'appuntamento inaugurale di Vallelunga, si è imposto in entrambe le sessioni e nelle tre gare punterà dritto a soffiare la leadership della graduatoria dalle mani di Luka Sammalisto. 

Nel Q1, Craigie ha messo la freccia a tre minuti dalla fine. Con due parziali record nel secondo e nel terzo intertempo, il junior Mercedes ha siglato 2'06"384, limato di sette millesimi nel giro seguente (2'06"377). Nessuno gli si è nemmeno lontanamente avvicinato, con i Prema Alp Aksoy e Oleksandr Bondarev rispettivamente in seconda e terza posizione staccati di tre decimi. Il medesimo gap lo ha rimediato Andy Consani (R-Ace), quarto con una prestazione lontana due millesimi da quella dell'ucraino.

La seconda sessione, invece, è stata più equilibrata. All'inizio era emerso Aksoy (2'06"559), poi il testimone è passato a Consani (2'06"397). Craigie, in quel momento secondo, ha trovato il giro giusto a un minuto dalla bandiera a scacchi: un 2'06"305 che ha lasciato il compagno Consani distante poco meno di un decimo, con Aksoy "comodo" terzo e il junior McLaren, Christian Costoya (Prema) quarto a confermare i passi in avanti (era risultato nono nel Q1) visti a Vallelunga. 

È mancato qualcosa, al team US Racing, per inserirsi nella lotta per il primato. I tedeschi, in entrambe le qualifiche, hanno monopolizzato le file dalla terza in giù. Edu Robinson, quinto, ha fatto meglio di Sammalisto (sesto) nel Q1; viceversa, i due si sono scambiati di posizione nel Q2. Senza giri per un problema tecnico nelle seconde libere, Oleksandr Savinkov ha limitato i danni con efficacia ottenendo due settimi posti. Per Ludovico Busso, invece, un ottavo (Q1) e un decimo (Q2).

Alla luce del tempo siglato nelle seconde libere (2'07"173) valsogli la terza posizione, le aspettative sul conto di Iacopo Martinese (PHM) si erano alzate. Tuttavia, il pugliese non è riuscito a soddisfarle. Specialmente nel Q1, il suo crono (2'07"721) si è rivelato essere mezzo secondo più lento di quello del secondo turno libero sopra citato; nel Q2 le cose sono migliorate (2'07"117), ma il passo avanti rispetto alla concorrenza è stato esiguo e Iacopo non ha fatto meglio di 17esimo. 

Da sottolineare in positivo la prova di Philippe Karras (R-Ace), decimo nel Q1 e 13esimo nel Q2. Florentin Hattemer (Trident), 19esimo nel Q1, ha disputato un buon Q2 che lo ha visto ottenere la nona prestazione. Ricordiamo che, visto il formato a tre gare, la qualifica 1 vale per gara 1, la qualifica 2 per gara 2, mentre per l'ultima corsa viene considerato il secondo migliore tempo di ciascuno dei 38 protagonisti (indipendentemente se questo sia stato siglato nel Q1 o nel Q2).

Sabato 18 luglio 2026, qualifica 1

1 - Kenzo Craigie - R-Ace - 2'06"377
2 - Alp Aksoy - Prema - 2'06"636
3 - Oleksandr Bondarev - Prema - 2'06"649
4 - Andy Consani - R-Ace - 2'06"651
5 - Edu Robinson - US Racing - 2'06"854
6 - Luka Sammalisto - US Racing - 2'06"862
7 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 2'06"882
8 - Ludovico Busso - US Racing - 2'06"908
9 - Christian Costoya - Prema - 2'06"951
10 - Philippe Karras - R-Ace - 2'06"958
11 - Ary Bansal - US Racing - 2'06"978
12 - Noah Killion - US Racing - 2'07"053
13 - Arjen Kräling - US Racing - 2'07"063 *
14 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 2'07"142
15 - Niccolò Maccagnani - Prema - 2'07"190
16 - Jean Karras - R-Ace - 2'07"203
17 - Teo Borenstein - Jenzer - 2'07"233
18 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 2'07"386
19 - Florentin Hattemer - Trident - 2'07"421
20 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 2'07"455
21 - Kingsley Zheng - Prema - 2'07"493
22 - Augustus Toniolo - Trident - 2'07"519
23 - Ella Häkkinen - Jenzer - 2'07"521
24 - Roman Kamyab - Prema - 2'07"601
25 - Knud Nielsen - Real Racing - 2'07"689
26 - Iacopo Martinese - PHM - 2'07"721
27 - Beco Bernoldi - Trident - 2'07"753
28 - Roland Kuklane - PHM - 2'07"808
29 - Dominik Šimek - Trident - 2'07"858
30 - Georgiy Zasov - Prema - 2'07"870
31 - Oscar Repetto - PHM - 2'07"925 
32 - Andre Rodriguez - PHM - 2'07"943 *
33 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 2'08"093
34 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 2'08"303
35 - Abdullah Kamel - AKM - 2'08"365
36 - Vittorio Orsini - AKM - 2'09"119
37 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 2'11"567
38 - Tamás Gender - R-Ace - 2'17"104 

* verranno arretrati di 6 posizioni sulla griglia di gara 1

Sabato 18 luglio 2026, qualifica 2

1 - Kenzo Craigie - R-Ace - 2'06"305
2 - Andy Consani - R-Ace - 2'06"397
3 - Alp Aksoy - Prema - 2'06"559
4 - Christian Costoya - Prema - 2'06"571
5 - Luka Sammalisto - US Racing - 2'06"614
6 - Edu Robinson - US Racing - 2'06"665
7 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 2'06"680
8 - Oleksandr Bondarev - Prema - 2'06"686
9 - Florentin Hattemer - Trident - 2'06"720
10 - Ludovico Busso - US Racing - 2'06"731
11 - Noah Killion - US Racing - 2'06"809
12 - Ary Bansal - US Racing - 2'06"828
13 - Philippe Karras - R-Ace - 2'07"002
14 - Niccolò Maccagnani - Prema - 2'07"009
15 - Arjen Kräling - US Racing - 2'07"022 
16 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 2'07"061
17 - Iacopo Martinese - PHM - 2'07"118
18 - Teo Borenstein - Jenzer - 2'07"158
19 - Jean Karras - R-Ace - 2'07"162
20 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 2'07"178
21 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 2'07"226
22 - Roman Kamyab - Prema - 2'07"244
23 - Kingsley Zheng - Prema - 2'07"248
24 - Oscar Repetto - PHM - 2'07"277
25 - Knud Nielsen - Real Racing - 2'07"318
26 - Ella Häkkinen - Jenzer - 2'07"425
27 - Beco Bernoldi - Trident - 2'07"472
28 - Dominik Šimek - Trident - 2'07"480
29 - Augustus Toniolo - Trident - 2'07"514
30 - Andre Rodriguez - PHM - 2'07"705
31 - Georgiy Zasov - Prema - 2'07"737
32 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 2'07"743
33 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 2'07"803
34 - Roland Kuklane - PHM - 2'07"918
35 - Abdullah Kamel - AKM - 2'08"096
36 - Vittorio Orsini - AKM - 2'08"490
37 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 2'09"316
38 - Tamás Gender - R-Ace - nessun tempo
17 Lug [14:12]

Le Castellet, libere 2
Craigie al top, Martinese terzo

Davide Attanasio 

Secondo nella classifica dell'E4 al termine dell'appuntamento di Vallelunga, la giornata di prove di Kenzo Craigie (R-Ace) sul Paul Ricard di Le Castellet è proseguita su quella lunghezza d'onda. L'inglese di scuola Mercedes, all'ultimo giro utile, ha strappato il miglior tempo della FP2 "beffando" (parliamo pur sempre di prove) Iacopo Martinese (PHM) che era stato al comando per buona parte del turno.

Il pugliese, superato anche da Alp Aksoy (Prema) nello stesso frangente, può comunque dirsi compiaciuto del suo venerdì. Fino a questo momento la sua stagione italiana non ha rispecchiato le aspettative della vigilia, specialmente alla luce di quanto bene avesse fatto nella UAE4 tra gennaio e febbraio. In Francia l'opportunità per invertire la rotta.

Stranamente rispetto a quanto ci avevano abituato, non c'è US Racing a monopolizzare le prime posizioni della classifica. A ogni modo, Luka Sammalisto, Noah Killion, Ludovico Busso e Ary Bansal non hanno avuto grandi problemi a fare loro la top-10. Indicazioni positive, invece, sono emerse da Prema e R-Ace.

Dal 2'08"206 della mattinata, i tempi si sono nettamente abbassati. Ricordando il riferimento del test di due settimane or sono (2'05"742), il 2'06"899 di Craigie gli è distante ancora un secondo, ergo il margine per migliorare ancora c'è eccome.

Venerdì 17 luglio 2026, libere 2


1 - Kenzo Craigie - R-Ace - 2'06"899 - 10 giri
2 - Alp Aksoy - Prema - 2'07"166 - 14
3 - Iacopo Martinese - PHM - 2'07"173 - 14
4 - Oleksandr Bondarev - Prema - 2'07"225 - 14
5 - Luka Sammalisto - US Racing - 2'07"300 - 13
6 - Noah Killion - US Racing - 2'07"311 - 14
7 - Ludovico Busso - US Racing - 2'07"343 - 15
8 - Niccolò Maccagnani - Prema - 2'07"395 - 14
9 - Andy Consani - R-Ace - 2'07"424 - 14
10 - Ary Bansal - US Racing - 2'07"477 - 11
11 - Christian Costoya - Prema - 2'07"479 - 14
12 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 2'07"562 - 14
13 - Florentin Hattemer - Trident - 2'07"603 - 14
14 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 2'07"663 - 15
15 - Edu Robinson - US Racing - 2'07"675 - 14
16 - Teo Borenstein - Jenzer - 2'07"701 - 15
17 - Knud Nielsen - Real Racing - 2'07"818 - 15
18 - Arjen Kräling - US Racing - 2'07"854 - 12
19 - Jean Karras - R-Ace - 2'07"866 - 14
20 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 2'07"905 - 14
21 - Ella Häkkinen - Jenzer - 2'07"937 - 15
22 - Dominik Šimek - Trident - 2'08"018 - 12
23 - Augustus Toniolo - Trident - 2'08"158 - 14
24 - Beco Bernoldi - Trident - 2'08"161 - 14
25 - Oscar Repetto - PHM - 2'08"169 - 12
26 - Roman Kamyab - Prema - 2'08"226 - 14
27 - Georgiy Zasov - Prema - 2'08"233 - 14
28 - Tamás Gender - R-Ace - 2'08"250 - 14
29 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 2'08"292 - 13
30 - Kingsley Zheng - Prema - 2'08"316 - 13
31 - Andre Rodriguez - PHM - 2'08"363 - 14
32 - Roland Kuklane - PHM - 2'08"521 - 13
33 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 2'08"701 - 13
34 - Abdullah Kamel - AKM - 2'08"772 - 14
35 - Philippe Karras - R-Ace - 2'08"810 - 12
36 - Vittorio Orsini - AKM - 2'08"971 - 11
37 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 2'10"119 - 13
38 - Oleksandr Savinkov - US Racing - nessun tempo - 1
17 Lug [9:07]

Le Castellet, libere 1
Bansal inizia davanti

Davide Attanasio

C'è Ary Bansal (US Racing) al comando del primo turno libero dell'E4 a Le Castellet. La tappa provenzale è l'unica nel 2026 a disputarsi al di fuori dei confini italiani, con la stragrande maggioranza dei piloti e delle squadre che hanno già avuto modo di effettuare
un test un paio di settimane fa.

Rispetto al riferimento di quel test, siglato dal compagno Arjen Kräling in 2'05"742, la prestazione di Bansal è risultata due secondi e mezzo più lenta (2'08"206), indice di come sia stata una mattinata piuttosto tranquilla in questo senso. Sul finire dei 40 minuti in programma, inoltre, è stata esposta una bandiera rossa che ha impedito ai 38 protagonisti di migliorarsi.

Subito alle spalle del capofila Bansal si sono classificati il ragazzo di casa, Andy Consani (R-Ace) ed Edu Robinson (US Racing). Tra i primi dieci, oltre ai soliti noti come il capoclassifica Luka Sammalisto, è da sottolineare il sesto tempo di Augustus Toniolo (Trident), riuscito a racimolare un punticino nella prima tappa di Vallelunga.

Circa gli iscritti, va registrata l'assenza di Alexander Chartier in casa PHM e quella di Joaquín Rubino (Buell). George Produford-Nalder (AKM) è stato rilevato da Abdullah Kamel. Assenti a Vallelunga, Jenzer schiera tre Tatuus per i protagonisti della F4 CEZ Teo Borenstein ed Ella Häkkinen, oltre che per Bader Al Sulaiti, attivo nell'italiano con buoni risultati nella prima parte di stagione. Con PA Racing, infine, ecco Ginevra Panzeri. 

Venerdì 17 luglio 2026, libere 1

1 - Ary Bansal - US Racing - 2'08"206 - 11 giri
2 - Andy Consani - R-Ace - 2'08"555 - 13
3 - Edu Robinson - US Racing - 2'08"681 - 11
4 - Niccolò Maccagnani - Prema - 2'08"685 - 11
5 - Kenzo Craigie - R-Ace - 2'08"802 - 9
6 - Augustus Toniolo - Trident - 2'08"830 - 12
7 - Luka Sammalisto - US Racing - 2'08"834 - 12
8 - Oleksandr Bondarev - Prema - 2'08"850 - 12
9 - Ludovico Busso - US Racing - 2'08"853 - 11
10 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 2'08"879 - 11
11 - Alp Aksoy - Prema - 2'08"886 - 13
12 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 2'08"896 - 13
13 - Philippe Karras - R-Ace - 2'08"964 - 14
14 - Florentin Hattemer - Trident - 2'09"000 - 11
15 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 2'09"005 - 13
16 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 2'09"061 - 12
17 - Arjen Kräling - US Racing - 2'09"064 - 12
18 - Teo Borenstein - Jenzer - 2'09"128 - 12
19 - Dominik Šimek - Trident - 2'09"136 - 13
20 - Oscar Repetto - PHM - 2'09"190 - 12
21 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 2'09"212 - 14
22 - Christian Costoya - Prema - 2'09"213 - 12
23 - Jean Karras - R-Ace - 2'09"250 - 13
24 - Iacopo Martinese - PHM - 2'09"287 - 11
25 - Georgiy Zasov - Prema - 2'09"302 - 12
26 - Noah Killion - US Racing - 2'09"334 - 12
27 - Knud Nielsen - Real Racing - 2'09"382 - 12
28 - Beco Bernoldi - Trident - 2'09"559 - 12
29 - Ella Häkkinen - Jenzer - 2'09"648 - 13
30 - Roman Kamyab - Prema - 2'09"763 - 13
31 - Abdullah Kamel - AKM - 2'09"826 - 12
32 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 2'10"056 - 11
33 - Tamás Gender - R-Ace - 2'10"072 - 14
34 - Andre Rodriguez - PHM - 2'10"142 - 10
35 - Kingsley Zheng - Prema - 2'10"151 - 12
36 - Roland Kuklane - PHM - 2'10"449 - 11
37 - Vittorio Orsini - AKM - 2'10"593 - 10
38 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 2'10"640 - 12 
8 Lug [19:59]

Test a Le Castellet
Kräling 1°, bene Martinese e Busso

Davide Attanasio

In vista del secondo appuntamento dell'E4 a Le Castellet, ben 43 piloti sono scesi in pista per la disputa di una due giorni (7-8 luglio) di test Kateyama sulla pista francese. Alcune squadre si sono presentate solamente l'8, altre erano presenti sin dal 7.

A strappare il miglior tempo è stato Arjen Kräling dell'US Racing (2'05"742), seguito dal compagno di squadra Luka Sammalisto. Il leader del campionato si è messo dietro un positivo Iacopo Martinese (PHM), mentre Ludovico Busso (US) è risultato il secondo degli italiani cogliendo l'ottava prestazione nel computo totale.

Il team Jenzer ha fatto capolino in top-10 con il protagonista della F4 CEZ Teo Borenstein, con il resto delle prime posizioni appannaggio oltre che di US anche del team Prema. Nella foto sopra, è inquadrata la Tatuus di Oleksandr Bondarev, sesto nonché migliore tra gli alfieri del sodalizio di Grisignano.

Dean Pedersen, qualche apparizione nella già menzionata CEZ oltre che in F4 spagnola, ha ottenuto la 13esima prestazione guidando la vettura del Soren Motorsports, entità con sede a due passi da Silverstone che da mesi lo sta forgiando a suon di test su vari tracciati europei. Gli fa da allenatore Christian Brooks, classe 2000 arrivato fino all'Indy NXT, 19esimo a un decimo dall'allievo.

Da sottolineare altresì la presenza del junior Mercedes James Anagnostiadis (R-Ace), oltre che del 15enne cinese Zijun Zhao. Quest'ultimo, lasciato il karting per le monoposto, ha esordito lo scorso maggio nella F4 del suo paese, dove sul circuito di Tianjin ha fatto centro in due gare su quattro. Zhao è seguito da Charles Leong, vincitore del Gran Premio di Macao nel 2020 e 2021 quando quest'ultimo, visto l'impatto della pandemia da COVID-19, ha fatto parte del calendario della F4 cinese.

I migliori tempi della due giorni di test a Le Castellet

1 - Arjen Kräling - US Racing - 2'05"742 - 2° giorno
2 - Luka Sammalisto - US Racing - 2'06"177 - 2° giorno
3 - Iacopo Martinese - PHM - 2'06"269 - 2° giorno
4 - Teo Borenstein - Jenzer - 2'06"362 - 2° giorno
5 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 2'06"436 - 2° giorno
6 - Oleksandr Bondarev - Prema - 2'06"497 - 2° giorno **
7 - Ary Bansal - US Racing - 2'06"543 - 2° giorno 
8 - Ludovico Busso - US Racing - 2'06"548 - 2° giorno 
9 - Edu Robinson - US Racing - 2'06"604 - 2° giorno 
10 - Niccolò Maccagnani - Prema - 2'06"665 - 2° giorno ****
11 - Noah Killion - US Racing - 2'06"783 - 2° giorno 
12 - Kenzo Craigie - R-Ace - 2'06"889 - 2° giorno 
13 - Dean Pedersen - Soren - 2'06"929 - 2° giorno 
14 - Andy Consani - R-Ace - 2'06"979 - 2° giorno 
15 - Oscar Repetto - PHM - 2'06"987 - 2° giorno 
16 - Alp Aksoy - Prema - 2'06"988 - 2° giorno **
17 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 2'07"049 - 2° giorno **
18 - Ella Häkkinen - Jenzer - 2'07"063 - 2° giorno 
19 - Christian Brooks - Soren - 2'07"097 - 1° giorno
20 - Florentin Hattemer - Trident - 2'07"111 - 2° giorno **
21 - Christian Costoya - Prema - 2'07"122 - 2° giorno **
22 - Dominik Šimek - Trident - 2'07"151 - 2° giorno **
23 - Payton Westcott - R-Ace - 2'07"184 - 2° giorno
24 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 2'07"245 - 2° giorno **
25 - Jean Karras - R-Ace - 2'07"269 - 2° giorno
26 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 2'07"285 - 2° giorno
27 - Philippe Karras - R-Ace - 2'07"304 - 2° giorno
28 - Knud Nielsen - Real Racing - 2'07"317 - 2° giorno
29 - Bernardo Bernoldi - Trident - 2'07"352 - 2° giorno **
30 - Augustus Toniolo - Trident - 2'07"409 - 2° giorno **
31 - Georgiy Zasov - Prema - 2'07"442 - 2° giorno ***
32 - Kingsley Zheng - Prema - 2'07"501 - 2° giorno **
33 - Roman Kamyab - Prema - 2'07"544 - 2° giorno **
34 - Andre Rodriguez - PHM - 2'07"563 - 2° giorno
35 - James Anagnostiadis - R-Ace - 2'07"587 - 2° giorno
36 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 2'07"734 - 2° giorno **
37 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 2'08"034 - 2° giorno **
38 - Yibei Sun - Trident - 2'08"095 - 2° giorno **
39 - Ginevra Panzeri - PA Racing by ASM - 2'08"187 - 2° giorno
40 - Zijun Zhao - Alphabet - 2'08"233 - 1° giorno *
41 - Tomika Gender - R-Ace - 2'08"348 - 2° giorno
42 - Roland Kuklane - PHM - 2'08"621 - 1° giorno *
43 - Pedro Bartelle - MPA - 2'10"478 - 2° giorno

* ha preso parte solamente al primo giorno
** ha preso parte solamente al secondo giorno
*** con Jenzer il 1° giorno, con Prema il 2° giorno
**** con 'NM NICCO TEAM' il 1° giorno, con Prema il 2° giorno
5 Lug [17:56]

Vallelunga - Gara 3
Sammalisto chiude il weekend

Davide Attanasio 

Si è concluso con la safety-car il primo round dell'E4 a Vallelunga. A differenza delle precedenti, l'ultima gara sulla pista laziale è stata più movimentata, ma davanti Luka Sammalisto (US Racing) non ne ha risentito più di tanto, apponendo il suo secondo sigillo davanti al compagno Noah Killion e a Christian Costoya (Prema).

Dalla posizione del poleman - conquistata in virtù del miglior secondo tempo ottenuto nelle qualifiche -, Sammalisto ha gestito con grande lucidità per tutti e 16 i giri in programma, e si presenterà a Le Castellet con 27 punti di vantaggio su Kenzo Craigie (R-Ace), che il successo se lo è assicurato in gara 2.

La terza gara di Kenzo è stata condizionata da una partenza non eccezionale dalla seconda fila. Perso un lungo duello con Costoya, il junior Mercedes se l'è dovuta vedere anche con Oleksandr Bondarev (Prema). Nel tentativo di resistergli, però, è andato lungo, scivolando ben oltre le posizioni di vertice salvo poi recuperare alla grande fino alla P10.

Bondarev, in ultimo, non ne ha avuto a sufficienza per spingersi oltre la "medaglia di legno", ma il bilancio a conclusione del weekend è positivo. Dopo un inizio di stagione molto complesso nell'italiano, il terzo posto di Costoya è una boccata di ossigeno che potrebbe fungere da iniezione di fiducia per il resto della stagione.

Alla potenza di fuoco di US Racing - ben cinque Tatuus in top 7 - l'unico team in grado di metterci una pezza è stato Prema che, sebbene orfano del "non partente" Niccolò Maccagnani, ha finito nei punti oltre che con Costoya e Bondarev anche con un Alp Aksoy di rimonta, con Roman Kamyab e con Georgiy Zasov.

La vettura di sicurezza è stata costretta a intervenire in tre occasioni. Detto dell'ultima (contatto tra Alex Ruta e Arjen Kräling), le due precedenti si sono rese necessarie per un incidente tra George Proudford-Nalder e Thomas Bearman (la prima) oltre che per un contatto tra Alexander Chartier e Tamás Gender costato il ritiro all'ungherese (la seconda). Nello stesso frangente (parliamo della seconda SC), hanno avuto una collisione Vittorio Orsini e Andre Rodriguez.

Aggiornamento penalità: per un incidente con Kräling, Kamyab ha ricevuto una penalità di dieci secondi che lo ha fatto scendere dal nono al 27esimo posto.

Domenica 5 luglio 2026, gara 3

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 16 giri in 33'05"932
2 - Noah Killion - US Racing - 2"227
3 - Christian Costoya - Prema - 2"633
4 - Oleksandr Bondarev - Prema - 2"898
5 - Ary Bansal - US Racing - 5"148
6 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 5"733
7 - Edward Robinson - US Racing - 6"002
8 - Alp Aksoy - Prema - 6"390
9 - Kenzo Craigie - R-Ace - 6"852
10 - Ludovico Busso - US Racing - 7"053
11 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 7"220
12 - Dominik Šimek - Trident - 7"356
13 - Philippe Armand Karras - R-Ace - 7"600
14 - Georgiy Zasov - Prema - 8"159
15 - Augustus Toniolo - Trident - 8"424
16 - Roland Kuklane - PHM - 9"116
17 - Oscar Repetto - PHM - 9"682
18 - Kingsley Zheng - Prema - 11"540
19 - Iacopo Martinese - PHM - 11"907
20 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 12"123
21 - Andy Consani - R-Ace - 12"305
22 - Jean-Paul Karras - R-Ace - 13"138
23 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 13"720
24 - Florentin Hattemer - Trident - 14"150
25 - Alexander Chartier - PHM - 15"583 ** + ***
26 - Knud Nielsen - Real Racing - 15"875
27 - Roman Kamyab - Prema - 16"671 ******
28 - Andre Rodriguez - PHM - 17"572 ****
29 - Vittorio Orsini - AKM - 19"095
30 - Joaquín Rubino - Buell - 20"360

* 6 posizioni sulla griglia della gara successiva (collisione con Ruta)
** 6 pos. sulla griglia della gara successiva (collisione con J. Karras)
*** 8 pos. sulla griglia della gara successiva (collisione con Gender)
**** 6 pos. sulla griglia della gara successiva (collisione con Orsini)
***** 6 pos. sulla griglia della gara successiva (collisione con Bernoldi)
****** 10" di penalità (collisione con Kräling)

Ritirati
Arjen Kräling *
Aleksander Ruta
Tamás Gender
George Proudford-Nalder *****
Bernardo Bernoldi

Non partito
Niccolò Maccagnani

Il campionato
1.Sammalisto 82 punti; 2.Craigie 56; 3.Bondarev 52; 4.Savinkov, Aksoy 42; 6.Killion, Kräling 40; 8.Costoya 39; 9.Maccagnani 36; 10.Kamyab 35; 11.Robinson 34; 12.Bansal 27; 13.Busso 17; 14.Consani 10; 15.Bearman 8; 16.Šimek, Proudford-Nalder, Ruta, Nielsen 6; 20.P.Karras 4; 21.Zheng, Zasov 2; 23.Bernoldi, Toniolo 1.
5 Lug [12:39]

Vallelunga - Gara 2
Craigie e Kamyab, rookie terribili

Massimo Costa

La prima fila della seconda gara targata E4 Championship a Vallelunga era decisamente inedita. Grazie ad una strepitosa qualifica 2, i due debuttanti Roman Kamyab e Kenzo Craigie occupavano la prima e seconda piazzola. Riusciranno a tenere testa al gruppo anche durante la gara? Kamyab partiva dalla prima fila anche in gara 1, secondo tempo, ma presto era stato risucchiato dal gruppo, dunque qualche dubbio poteva starci.

E invece, questa volta i due ragazzini di Prema e R-Ace hanno alzato un muro davanti agli inseguitori, capitanati dall'esperto Luka Sammalisto. Craigie ha preso il comando da Kamyab alla curva Cimini subito dopo la partenza, e così sono arrivati al traguardo. Entrambi inglesi, Craigie è pilota Junior Mercedes dal 2023 grazie alle vittorie conseguite nel karting britannico ed ha anche vinto il Mondiale Junior nel 2024. Un bel piede insomma, e a Vallelunga lo ha dimostrato una volta di più. Quest'anno aveva anche vinto una gara a Dubai del Middle East.

Tutto facile (si fa per dire) per Craigie che ha gestito con autorità ognuno dei 19 giri percorsi e stesso discorso vale per Kamyab, in forza al team Prema. Persa la prima posizione, il londinese si è limitato a tenere a debita distanza Sammalisto, il quale ha preceduto il compagno di squadra tedesco Arjen Kraling e il rookie turco Alp Aksoy. Buona gara per Chrisstian Costoya, sesto davanti a Oleksandr Bondarev. Nono posto per Niccolò Maccagnani e 11esimo per Ludovico Busso. Una safety-car è intervenuta dopo che Andy Consani ha urtato Noah Killion, in lotta per il settimo posto,

Domenica 5 luglio 2026, gara 2

1 - Kenzo Craigie - R-Ace - 19 giri
2 - Roman Kamyab - Prema - 1"419
3 - Luka Sammalisto - US Racing - 2"318
4 - Arjen Kraling - US Racing - 3"078
5 - Alp Aksoy - Prema - 3"557
6 - Christian Costoya - Prema - 4"631
7 - Oleksandr Bondarev - Prema - 6"394
8 - Edward Robinson - US Racing - 6"746
9 - Niccolò Maccagnani - Prema - 7"481
10 - Ary Bansal - US Racing - 8"271
11 - Ludovico Busso - US Racing - 8"616
12 - Alexander Ruta - Van Amersfoort - 9"229
13 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 9"570
14 - Knud Nielsen - Real Racing - 10"347
15 - Bernardo Bernoldi - Trident - 11"150
16 - Florentin Hattemer - Trident - 11"587
17 - Oscar Repetto - PHM - 11"940
18 - Dominik Simek - Trident - 13"907
19 - George Proudfort-Nalder - AKM - 15"610
20 - Alexander Chartier - PHM - 16"532
21 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 16"862
22 - Roland Kuklane - PHM - 16"985
23 - Georgiy Zasov - Prema - 17"436
24 - Augustus Toniolo - Trident - 17"981
25 - Armand Karras - R-Ace - 18"707
26 - Andy Consani - R-Ace - 19"595
27 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 20"373
28 - Andre Rodriguez - PHM - 21"237
29 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 22"849
30 - Jean-Paul Karras - R-Ace - 23"137
31 - Tamas Gender - R-Ace - 24"614
32 - Kingsley Zheng - Prema - 28"214
33 - Vittorio Orsini - AKM - 29"398

Ritirati
Joaquin Rubino
Iacopo Martinese
Noah Killion

Il campionato
1.Sammalisto 52; 2.Craigie 46; 3.Kraling 40; 4.Maccagnani 36; 5.Kamyab 35; 6.Bondarev 32; 7.Aksoy 30; 8.Savinkov 26; 9.Robinson 20; 10.Costoya 17; 11.Killion 14; 12.Consani 10; 13.Bansal 9; 14.Busso 8; 15.Proudfort-Nalder, Ruta, Nielsen 6; 18.Zheng 2; 19.Bernoldi 1.
4 Lug [16:14]

Vallelunga - Gara 1
Sammalisto a testa bassa

Massimo Costa

Con un gran sorpasso all'esterno su Niccolò Maccagnani, che scattava dalla pole, nel corso del primo giro, Luka Sammalisto si è preso la prima posizione e non l'ha più mollata fino alla bandiera a scacchi. Insomma, non c'è niente da fare, anche se non scatta dalla prima fila, il finlandese di US Racing riesce a salire sul gradino più alto del podio.

Maccagnani (Prema), non è mai stato in grado di avvicinare Sammalisto per tentare un qualche attacco e si è dovuto costantemente guardare le spalle dal duo US Racing Oleksandr Savinkov e Arjen Kraling. La prima gara 2026 dell'E4 Championship si è decisa subito, alla curva Cimini e le emozioni sono state decisamente poche.

Alla fine, successo pieno di Sammalisto davanti a Maccagnani e Savinkov, che festeggia un meritato podio. Poi, Kraling, che ha rischiato il contatto con l'ucraino in un tentativo di sorpasso, e Oleksandr Bondarev (Prema). Come avviene nella serie tricolore, anche nell'E4 vanno a punti i primi 15 classificati.

Roman Kamyab, che partiva dalla seconda piazzola della prima fila, è stato rapidamente assorbito dal gruppo. La poca esperienza dell'inglese ha giocato un ruolo decisivo. E così, Kamyab non ha fatto meglio del decimo posto finale.

Non ce l'ha fatta Ludovico Busso, 17esimo, ancora più indietro Iacopo Martinese, 23esimo e vittima anche di un contatto con Georgiy Zasov, mentre Vittorio Orsini, vincitore del Supercorso Federale e pilota ACI Team Italia, ha concluso 31esimo. Gara regolare senza intervento della safety-car.

Sabato 4 luglio 2026, gara 1

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 20 giri
2 - Niccolò Maccagnani - Prema - 0"563
3 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1"980
4 - Arjen Kraling - US Racing - 2"385
5 - Oleksandr Bondarev - Prema - 3"025
6 - Kenzo Craigie - R-Ace - 3"832
7 - Noah Killion - US Racing - 6"008
8 - Alp Aksoy - Prema - 6"669
9 - Andy Consani - R-Ace - 7"161
10 - Roman Kamyab - Prema - 7"731
11 - Edward Robinson - US Racing - 8"163
12 - George Proudford-Nalden - AKM - 13"142
13 - Knud Nielsen - Real Racing - 13"767
14 - Kingsley Zheng - Prema - 14"362
15 - Christian Costoya - Prema - 14"745
16 - Ludovico Busso - US Racing - 15"292
17 - Bernardo Bernoldi - Trident - 16"027
18 - Alexander Chartier - PHM - 17"061
19 - Augustus Toniolo - Trident - 17"385 *
20 - Alexander Ruta - Van Amersfoort  19"230
21 - Ary Bansal -  US Racing - 20"845
22 - Georgiy Zasov - Prema - 23"243
23 - Iacopo Martinese - PHM - 25"476
24 - Oscar Repetto - PHM - 26"264
25 - Florentin Hattemer - Trident - 27"692
26 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 31"430
27 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 31"891
28 - Andre Rodriguez - PHM - 33"546
29 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 35"470
30 - Tamas Gender - R-Ace - 40"957
31 - Vittorio Orsini - AKM - 42"097
32 - Jean-Paul Karras - R-Ace - 49"637
33 - Roland Kuklane - PHM - 50"569
34 - Joaquin Rubino - Buell - 1'07"756
35 - Armand Karras - R-Ace - 3 giri

* 5" di penalità

Nota bene: a parte Karras e Simek, tutti i piloti sono stati penalizzati di 35" per non avere rispettato la doppia bandiera gialla esposta nei giri finali della gara. Di conseguenza, la classifica non cambia...

Non partito
Dominik Simek

Il campionato
1.Sammalisto 30; 2.Maccagnani 26; 3.Savinkov 22; 4.Kraling 20; 5.Bondarev 18; 6.Craigie 16; 7.Killion 14; 8.Aksoy 12; 9.Consani 10; 10.Kamyab 9; 11.Robinson 8; 12.Proudford-Nalder 6; 13.Nielsen 4; 14.Zheng 2; 15.Costoya 1
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