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26 Lug [23:09]

Penalità per Nael che
perde il quinto posto

Per essersi difeso con troppa baldanza da Tuukka Taponen nel corso di gara 2, Theophile Nael è stato penalizzato due volte, 5" + 10". Il francese ha infatti esagerato con il finlandese, portandolo fuori pista in un paio di occasioni. Nael, quinto al traguardo, esce così dalla zona punti perdendo le già flebili speranze di essere il terzo incomodo nella lotta per il titolo finale tra Freddie Slater e Ugo Ugochukwu. Guadagnando una posizione, da settimo a sesto, Ernesto Rivera guadagna 2 punti in più e torna al quarto posto nella classifica generale superando Brando Badoer.

Domenica 26 luglio 2026, gara 2

1 - Freddie Slater - Trident - 24 giri
2 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1"484
3 - Brando Badoer - Rodin - 3"098
4 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 3"380
5 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 5"973
6 - Ernesto Rivera - Campos - 6"830
7 - James Wharton - Prema - 9"851
8 - Louis Sharp - Prema - 12"654
9 - Christian Ho - Rodin - 13"192
10 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 13"382
11 - José Garfias - Prema - 14"011
12 - Noah Stromsted - Trident - 14"554
13 - Taito Kato - ART - 14"902
14 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 15"568
15 - Pedro Clerot - Rodin - 15"821
16 - Fionn McLaughlin - Hitech - 16"326
17 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 16"924
18 - Nicola Lacorte - Dams - 19"158 *
19 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 19"748
20 - Theophile Nael - Campos - 20"607 **
21 - Matteo De Palo - Trident - 21"261
22 - Michael Shin - Hitech - 21"894
23 - Yevan David - AIX - 28"042 *

* 10" di penalità
** 5" + 10"

Ritirati
Enzo Deligny
Fernando Barrichello
Kanato Le
Salim Hanna
Jin Nakamura
Gerrard Xie
Maciej Gladysz

Il campionato
1.Slater 130; 2.Ugochukwu 122; 3.Naël 75; 4.Rivera 72; 5.Badoer 71; 6.Strømsted 59; 7.Yamakoshi 55; 8.Gladysz 54; 9.Del Pino 49; 10.Clerot 48; 11.Taponen 46; 12.Kato 45; 13.Nakamura, Colnaghi 39; 15.Deligny, Wharton 28; 17.Sharop 21; 18.Xie, Le 20; 20.Giusti 17; 21.David 15; 22.De Palo 7; 23.Benavides, Lacorte 6; 25.McLaughlin, Ho, Barrichello 2; 28.Garfias 1.
26 Lug [9:49]

Budapest - Gara 2
Slater vittoria e leadership
Badoer sul podio, Colnaghi quarto

Massimo Costa - XPB Images

E alla 14esima tappa è arrivata la tanto sospirata vittoria. Freddie Slater sembrava avviato sulla via del suo predecessore nel team Trident, Leonardo Fornaroli, che nel 2024 è riuscito a vincere il campionato di Formula 3 senza aggiudicarsi una vittoria. Ma finalmente, a Budapest, l'inglese già campione della F4 Italia nel 2024 e della Regional europea nel 2025, è riuscito a tagliare per primo il traguardo salendo anche al vertice della classifica generale.

Non è stata una passeggiata per Slater. Partito secondo alle spalle del poleman Tuukka Taponen, ha subito duellato con il finlandese di MP Motorsport arrivando anche a un leggero contatto. Purtroppo, Taponen si è ritrovato con la gomma posteriore destra tagliata dall'ala anteriore della Dallara del britannico e così è dovuto rientrare ai box, durante un periodo di Safety-Car iniziale, perdendo per sua fortuna solo qualche posizione.

Slater pareva essere a rischio penalità, ma alla fine i commissari sportivi hanno classificato quel contatto come incidente di gara. A quel punto, tra due chiamate in Virtual Safety Car e l'intervento di un'altra Safety-Car, Slater ha dovuto difendersi da un aggressivo Ugo Ugochukwu. Vedere i due contendenti al titolo, oramai è un affare tra loro due, è stato decisamente interessante.

Ugochukwu, del team Campos, è stato bravo a recuperare rapidamente dalla sesta posizione di partenza alla seconda. Notevole il doppio sorpasso all'esterno di curva 2 compiuto al giro 10 su Brando Badoer e Mattia Colnaghi, che erano rispettivamente al terzo e secondo posto. E' accaduto che Colnaghi ha difeso l'interno da Badoer, a quel punto l'americano che era alle spalle del veneto, si è buttato all'esterno e con una maggiore velocità ha superato entrambi gli italiani.



Slater e Ugochukwu hanno così battagliato a lungo e alla fine ha prevalso lo Junior Audi della squadra di Maurizio Salvadori, tornata alla vittoria dopo il successo di Noah Stromsted nella main race di Spielberg. Il team di Adrian Campos jr ha invece piazzato le altre due monoposto in zona punti con Theophile Nael quinto e Ernesto Rivera settimo e comanda la classifica team. Il francese però, si è distinto per alcune manovre eccessive nei confronti di Taponen e, nei primi giri, non è stato carino con Ugochukwu, suo compagno di squadra in lotta per il titolo.

Bella la gara di Badoer. Il veneto del team Rodin ha duellato con Colnaghi (a proposito, auguri per i 18 anni compiuti proprio oggi) e si è preso il terzo gradino del podio. Per Badoer, punti pesanti che lo portano al quarto posto nella classifica generale. Al suo attivo, due terzi posti (Melbourne nella sprint e appunto Budapest nella main race), una vittoria a Monte Carlo nella main race e una seconda posizione a Spa nella sprint.

Di buona fattura anche la prestazione di Colnaghi. Il brianzolo di MP Motorsport ha perso il podio al giro 10 quando da secondo, alla curva 2 è stato passato da Ugochukwu e poco dopo, sullo slancio, da Badoer. Colnaghi ha poi gestito il quarto posto tenendo lontano Nael.

Lo Junior Red Bull italiano per quattro volte consecutive, tra Spa e Budapest, si è piazzato quarto, risultati importanti considerando che nelle prime dieci gare aveva raccolto un solo punto per le difficoltà di MP che hanno travolto anche i suoi compagni Taponen e Alessandro Giusti. Non certo gli ultimi arrivati. Ma dalla gara belga, le cose sembrano aver preso la giusta direzione.

Nicola Lacorte ha disputato una gara gagliarda ed è stato costantemente nella top 10, ma nel finale ha ricevuto una penalità di 10" che da ottavo alla bandiera a scacchi lo ha fatto scendere in 19esima posizione. Sempre nelle retrovie Matteo De Palo, ma a Budapest si sa, è difficile effettuare clamorose rimonte se si parte dalle ultime file.

La prima Safety-Car è intervenuta per l'incidente al primo giro, alla penultima curva, che ha coinvolto Gerrard Xie, Macej Gladysz e Jin Nakamura, gli stessi tre finiti fuori al primo giro di gara 1 alla curva 2. Evidentemente avevano comprato un biglietto per compiere un solo giro sulla giostra...

Poi, la prima Virtual Salety Car si è resa necessaria per recuperare la vettura di Salim Hanna, ferma in mezzo al tracciato, la seconda VSC per il ritiro a bordo pista di Kanato Le e infine la seconda SC per il contatto innescato da Yevan David su Enzo Deligny e che ha coinvolto Fernando Barrichello.

Domenica 26 luglio 2026, gara 2

1 - Freddie Slater - Trident - 24 giri
2 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1"484
3 - Brando Badoer - Rodin - 3"098
4 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 3"380
5 - Theophile Nael - Campos - 5"607
6 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 5"973
7 - Ernesto Rivera - Campos - 6"830
8 - James Wharton - Prema - 9"851
9 - Louis Sharp - Prema - 12"654
10 - Christian Ho - Rodin - 13"192
11 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 13"382
12 - José Garfias - Prema - 14"011
13 - Noah Stromsted - Trident - 14"554
14 - Taito Kato - ART - 14"902
15 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 15"568
16 - Pedro Clerot - Rodin - 15"821
17 - Fionn McLaughlin - Hitech - 16"326
18 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 16"924
19 - Nicola Lacorte - Dams - 19"158
20 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 19"748
21 - Matteo De Palo - Trident - 21"261
22 - Michael Shin - Hitech - 21"894
23 - Yevan David - AIX - 28"042 *

* 10" di penalità

Ritirati
Enzo Deligny
Fernando Barrichello
Kanato Le
Salim Hanna
Jin Nakamura
Gerrard Xie
Maciej Gladysz

Il campionato
1.Slater 130; 2.Ugochukwu 122; 3.Naël 85; 4.Badoer 71; 5.Rivera 70; 6.Strømsted 59; 7.Gladysz, Yamakoshi 54; 9.Del Pino 49; 10.Clerot 48; 11.Kato 45; 12.Taponen 44; 13.Nakamura, Colnaghi 39; 15.Deligny 28; 16.Wharton 26; 17.Xie, Le 20; 19.Sharp 19; 20.Giusti 17; 21.David 15; 22.De Palo 7; 23.Benavides, Lacorte 6; 25.McLaughlin 2; 26.Garfias, Ho 1.
25 Lug [11:14]

Budapest, gara 1
Nael ritrova la vittoria

Massimo Costa - XPB Images

Theophile Nael ha ritrovato la vittoria nel campionato di Formula 3. Nella gara sprint di Budapest, il francese del team Campos partiva dalla terza fila, ma è stato lesto e abile nell'evitare il caos verificatosi alla seconda curva. Cos'è accaduto? Gerrard Xie, terzo in partenza, si è spostato repentinamente a sinistra nella zona di frenata e Jin Nakamura non ha potuto nulla per evitare la tamponata. Il giapponese è poi franato contro Macej Gladysz, che partiva dalla prima fila.

Safety-car in pista quindi, con Kanalo Le, 12esimo in qualifica e dunque scattato dalla posizione del poleman, che teneva la testa del gruppo proprio davanti a Nael, Ernesto Rivera e un brillante Mattia Colnaghi, decimo in partenza e sgattaiolato in quarta posizione. Nael dopo aver studiato il giapponese del team Hitech, al 9° giro lo ha sorpreso alla prima curva (nella foto) e da quel momento, nei successivi 10 giri, ha controllato senza problemi la corsa.

Le è rimasto in seconda posizione ottenendo il primo podio in F3 in una gara piuttosto tranquilla. Sul terzo gradino del podio, Ernesto Rivera (Campos), vincitore della main race a Spa, ha mantenuto sempre la terza piazza davanti Colnaghi (MP) che firma il terzo quarto posto consecutivo dopo Spa.

Buona gara anche per Brando Badoer, quinto con la Dallara del team Rodin, e per Nicola Lacorte (Dams), settimo. Il pisano ha perso una posizione nel finale nel tentativo di superare Ugo Ugochukwu, in crisi con le gomme, venendo a sua volta passato da Tuukka Taponen.

Ugochukwu, settimo al via, era risalito quinto, ma all'improvviso ha perso il passo scivolando nelle retrovie. In più, ha ricevuto una penalità di 5" per sorpasso su Taponen oltre i limiti della pista. Una sanzione forse eccessiva, ma ormai non ci stupiamo più di nulla per le decisioni dei commissari sportivi, dalla F1 in giù.

Con l'americano fuori dai punti, Freddie Slater, gara tranquilla la sua, ha terminato decimo prendendo un punticino che gli ha permesso di agganciare Ugochukwu nella classifica generale.



Sabato 25 luglio 2026, gara 1

1 - Theophile Nael - Campos - 19 giri
2 - Kanato Le - ART - 2"715
3 - Ernesto Rivera - Campos - 3"839
4 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 4"126
5 - Brando Badoer - Rodin - 6"198
6 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 8"030
7 - Nicola Lacorte - Dams - 13"283
8 - James Wharton - Prema - 15"298
9 - Fernando Barrichello - AIX - 15"690
10 - Freddie Slater - Trident - 17"164
11 - Yevan David - AIX - 18"802
12 - Lousi Sharp - Prema - 19"375
13 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 19"760
14 - Taito Kato - ART - 20"238
15 - José Garfias - Prema - 20"551
17 - Ugo Ugochukwu - Campos - 21"385
18 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 21"572
19 - Fionn McLaughlin - Hitech - 22"014
20 - Noah Stromsted - Tridet - 22"277
21 - Pedro Clerot - Rodin - 22"717
22 - Christian Ho - Rodin - 23"198
23 - Michael Shin - Hitech - 23"810
24 - Salim Hanna - AIX - 24"570
25 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 24"870
26 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 25"430
27 - Matteo De Palo - Trident - 30"982
28 - Gerrard Xie - Dams - 37"156

Ritirati
Maciej Gladysz
Jin Nakamura

Il campionato
1.Ugochukwu, Slater 104; 3.Naël 75; 4.Rivera 64; 5.Strømsted 59; 6.Badoer 56; 7.Gladysz, Yamakoshi 54; 9.Del Pino 49; 10.Clerot 48; 11.Kato 45; 12.Nakamura 39; 13.Taponen 34; 14.Deligny 28; 15.Colnaghi 27; 16.Wharton 22; 17.Xie, Le 20; 19.Sharp, Giusti 17; 21.David 15; 22.De Palo 7; 23.Benavides, Lacorte 6; 25.McLaughlin 2; 26.Garfias 1.
24 Lug [16:35]

Budapest - Qualifica
Taponen in pole, italiani super

Massimo Costa - XPB Images

I primi cinque classificati della qualifica di Budapest in 115 millesimi, e in questo batter di ciglia, ci sono ben tre piloti italiani. La pole, all'ultimissimo respiro, se l'è presa per la prima volta Tuukka Taponen, 19enne finlandese del Ferrari Driver Academy al secondo anno nella serie. Il pilota di MP Motorsport ha scalzato dalla vetta Freddie Slater che con la Dallara del team Trident conduceva con baldanza la classifica.

Il rookie inglese comandava con 1'33"451, ma Taponen ha fatto meglio concludendo il suo giro in 1'33"411. Una bella soddisfazione per lui e per MP, squadra olandese che fino ad oggi non stava vivendo una stagione positiva. E invece, ecco il colpo vincente confermato anche dalla notevole prestazione del rookie Mattia Colnaghi, terzo in 1'33"475. Lo Junior Red Bull italiano (foto sotto) è arrivato in Ungheria forte dei due quarti posti ottenuti nelle due gare di Spa ed è riuscito a confermarsi al vertice firmando la sua miglior qualifica stagionale.



Ma le soddisfazioni tricolori non si fermano a Trident e Colnaghi. Al quarto posto c'è Nicola Lacorte, protagonista fin dal turno libero. Il pisano del team Dams, al secondo anno di F3, si è trovato a meraviglia sul circuito ungherese e per tutta la qualifica ha occupato le primissime posizioni. Alla bandiera a scacchi si è classificato quarto in 1'33"515 , suo miglior risultato dopo il positivo quinto posto di Melbourne a inizio stagione. Dopo di che, Lacorte (foto sotto) non aveva fatto meglio della 17esima posizione nelle successive tappe, ma a Budapest è arrivato il riscatto.



E il tricolore è ben presente anche sulla vettura di Brando Badoer, quinto in 1'33"523. Secondo a Monte Carlo, quarto a Montmelò, settimo a Spa, Badoer con la Dallara del team Rodin ha disputato un'altra bella qualifica cancellando definitivamente il tonfo di Spielberg e Silverstone dove era precipitato nelle ultime posizioni.

Il leader del campionato, Ugo Ugochukwu (Campos) è sesto e dovrà sudarsela non poco per contrastare Slater che nella classifica generale lo segue a un solo punto di distacco. La squadra spagnola non è riuscita ad emergere come in altre occasioni: con l'americano sesto, gli altri due piloti Theophile Nael ed Ernesto Rivera sono settimo e ottavo.

Nell top 10 Jin Nakamura (Hitech) e Gerrard Xie (Dams) mentre Kanato Le, 12esimo, avrà l'opportunità di partire davanti a tutti in gara 1 per via della griglia invertita per i primi 12. Mastica amaro Alessandro Giusti, con la terza vettura MP, non solo per essere lontano dai suoi compagni Taponen e Colnaghi, ma perché ha mancato la 12esima piazza per 3 millesimi. In crisi ancora una volta il team Prema mentre Matteo De Palo ha avuto qualche difficoltà ed è addirittura penultimo. Mentre anche Hiyu Yamakoshi lo troviamo stranamente ultimo.

Venerdì 24 luglio 2026, qualifica

1 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'33"411
2 - Freddie Slater - Trident - 1'33"451
3 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'33"475
4 - Nicola Lacorte - Dams - 1'33"515
5 - Brando Badoer - Rodin - 1'33"523
6 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'33"524
7 - Theophile Nael - Campos - 1'33"533
8 - Ernesto Rivera - Campos - 1'33"553
9 - Jin Nakamura - Hitech - 1'33"610
10 - Gerrard Xie - Dams - 1'33"653
11 - Macej Gladysz - ART - 1'33"713
12 - Kanato Le - Hitech - 1'33"744
13 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'33"747
14 - Christian Ho - Rodin - 1'33"788
15 - James Wharton - Prema - 1'33"805
16 - Yevan David - AiX - 1'33"814
17 - Fernando Barrichello - AIX - 1'33"903
18 - Taito Kato - ART - 1'33"906
19 - Louis Sharp - Prema - 1'33"931
20 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'33"966
21 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'33"990
22 - José Garfias - Prema - 1'33"996
23 - Noah Stromsted - Trident - 1'34"022
24 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'34"030
25 - Michael Shin - Hitech - 1'34"039
26 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'34"056
27 - Pedro Clerot - Rodin - 1'34"107
28 - Salim Hanna - AIX - 1'34"175
29 - Matteo De Palo - Trident - 1'34"466
30 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'34"519
24 Lug [11:18]

Budapest, libere
Slater tra le rosse

Massimo Costa

Meno tre. Siamo entrati nella parte finale del campionato di Formula 3. Questo fine settimana è l'Hungaroring che ospita la categoria poi, dopo un mesetto di pausa, ecco il 5-6 settembre Monza e dopo una sola settimana l'inedito Madring, che ospiterà tre gare per recuperare ciò che è andato perduto con la cancellazione del Bahrain. Dunque sette corse per definire l'erede al trono di Rafael Camara. A questo vanno aggiunte le due giornate di test che si terranno il 24-25 agosto al Madring.

Fase caldissima dunque, con la sfida tra Ugo Ugochukwu del team Campos e Freddie Slater, punta di Trident, divisi da un solo punto. Più staccato, e non di poco, Theophile Nael (Campos) le cui speranze di inserirsi come terzo incomodo nella lotta per il titolo sembrano essere piuttosto complicate.

Il turno libero di Budapest è stato un tormento. Il debuttante Salim Hanna, protagonista del Regional europeo e alla sua prima uscita in F3 nel team AIX al posto di Ricardo Escotto, si è conclusa dopo appena 4 giri contro le barriere. Bandiera rossa e alla ripresa, dopo pochi minuti, altra rossa per recuperare la vettura di Noah Stromsted, ferma a bordo pista per un problema tecnico. La sessione è così terminata con i piloti che hanno percorso mediamente 7 giri.

Davanti a tutti è riuscito ad issarsi Slater con il tempo di 1'33"947, secondo un convincente Brando Badoer (Rodin) davanti al compagno Pedro Clerot, poi il ivncitore di gara 1 a Spa, Jin Nakamura (Hitech). Bene Nicola Lacorte, settimo a precedere Ugochukwu, e Mattia Colnaghi, nono. Matteo De Palo nei primi giri è uscito di pista alla chicane danneggiando l'ala anteriore nell'urto contro i pannelli laterali che indicano i metri di distanza dalla successiva curva.

Venerdì 24 luglio 2026, libere

1 - Freddie Slater - Trident - 1'33"947 - 8 giri
2 - Brando Badoer - Rodin - 1'34"082 - 7
3 - Pedro Clerot - Rodin - 1'34"347 - 7
4 - Jin Nakamura - Hitech - 1'34"369 - 7
5 - Theophile Nael - Campos - 1'34"397 - 8
6 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'34"418 - 8
7 - Nicola Lacorte - Dams - 1'34"462 - 8
8 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'34"522 - 7
9 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'34"633 - 8
10 - Macej Gladysz - ART - 1'34"658 - 7
11 - Taito Kato - ART - 1'34"732 - 7
12 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'34"775 - 8
13 - Ernesto Rivera - Campos - 1'34"880 - 7
14 - Louis Sharp - Prema - 1'34"882 - 7
15 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'34"924 - 7
16 - Christian Ho - Rodin - 1'34"940 - 6
17 - Yevan David - AIX - 1'34"981 - 7
18 - James Wharton - Prema - 1'35"017 - 7
19 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'35"024 - 8
20 - Noah Stromsted - Trident - 1'35"074 - 7
21 - Kanato Le - Hitech - 1'35"195 - 7
22 - Gerrard Xie - Dams - 1'35"302 - 7
23 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'35"371 - 7
24 - Michael Shin - Hitech - 1'35"515 - 12
25 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'35"568 - 7
26 - José Garfias - Prema - 1'35"686 - 6
27 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'36"050 - 8
28 - Matteo De Palo - Trident - 1'48"286 - 5
29 - Fernando Barrichello - AIX - 1'58"830 - 8
30 - Salim Hanna - AIX - 2'02"773 - 4
19 Lug [10:30]

Spa - Gara 2
Rivera trionfa con Campos

Massimo Costa - XPB Images

Una bella gara, una bella prima vittoria in Formula 3 nella Feature Race. Ernesto Rivera, 17 anni, parte del programma Junior Red Bull e del team Campos che sta vivendo una stagione incredibile tra F2 e F3, ha raccolto un significativo successo sul circuito di Spa nella corsa principale della categoria. Rivera è un ragazzo messicano che come tanti suoi colleghi del Centro e Sud America, ha attraversato l'oceano per costruirsi una carriera nel motorsport.

Ha scelto il team Campos come base e Valencia come città, dove risiede la squadra, e dopo la F4 spagnola nel 2024 conclusa al quinto posto, la Eurocup-3 da Junior Red Bull nel 2025 terminata in quarta posizione (oltre alla Regional Middle East che lo ha visto nono), quest'anno è nuovamente salito di categoria affrontando la F3. E il tutto sempre con Campos, a parte il Middle East.

A inizio stagione, Rivera ha partecipato alla Regional Oceania e alla penultima gara del campionato, sul circuito Highlands, in una uscita di pista piuttosto violenta, ha rimediato una brutta contusione alla schiena che ha richiesto un lungo periodo di riabilitazione. Fatto che lo ha portato a saltare i test pre stagionali della F3 e la prima tappa di Melbourne.

Tornato alle gare, Rivera è costantemente stato nelle prime posizioni in qualifica, ha vinto la sprint a Spielberg ed ora ecco il primo successo importante a Spa, circuito che lo aveva visto sul gradino più alto del podio anche lo scorso anno nella Eurocup-3.

Rivera è partito dalla quarta piazzola della seconda fila, ma è sfilato quinto superato da Mattia Colnaghi, compagno di colori Red Bull. Il messicano è poi riuscito a superare l'italiano, ma non solo. Ben sostenuto dalla Dallara targata Campos, ha raggiunto Tuukka Taponen che occupava la terza posizione passandolo al giro 9, poi la tornata seguente si è avventato su Hiyu Yamakoshi strappandogli la seconda piazza.

Infine, il sorpasso sul leader Freddie Slater, andato in crisi con le gomme. Una gestione della gara perfetta da parte di Rivera che all'arrivo ha preceduto Yamakoshi, il quale ha avuto ragione di Slater sempre più in difficoltà. Con i 25 punti acquisiti a Spa, Rivera sale quinto in campionato con 56 punti, lontano dalla vetta che vede il compagno di squadra Ugo Ugochukwu a quota 104, ma in questa corsa fuori dalla zona punti con qualche errore di troppo.

L'americano, leader della classifica generale, partiva 13esimo dopo la penalità presa in qualifica, ha cercato di recuperare in fretta, ma ha urtato al primo giro il compagno di squadra Theophile Nael, costretto ai box per il cambio del musetto. La gara di Ugochukwu è stata tormentata e nel finale è precipitato in 21esima posizione.

Slater, partito dalla pole, ha condotto una bella prima parte di gara con la Dallara Trident, era salito in prima posizione dopo una partenza non felice che lo aveva visto scivolare al terzo posto. Superati Taponen e Yamakoshi, Slater pareva avviato al suo primo successo in F3 e invece niente. Le gomme hanno calato il proprio rendimento e Slater nulla ha potuto contro Rivera e Yamakoshi. Col terzo posto, più i 2 punti della pole, Slater ha comunque raggiunto Ugochukuw in classifica e ora sono divisi da 1 solo punto.

Bravo Yamakoshi del team Van Amersfoort, secondo come già a Montmelò. In arrivo dalla Regional europea, il giapponese sta prendendo sempre più fiducia e i risultati sono più che positivi. Altra bella gara per Mattia Colnaghi che ha ripetuto il quarto posto della gara Sprint. Un fine settimana che, sul difficile circuito di Spa, ha finalmente messo in luce tutte le qualità del pilota italiano (con licenza argentina).

Anche nella feature race però, è emerso il gap delle vetture di MP Motorsport rispetto alla concorrenza. Colnaghi non aveva il passo dei rivali che lo precedevano e così anche il compagno di squadra Taponen, che partiva dalla prima fila, ha occupato anche il primo posto, ma via via è indietreggiato fino al settimo posto finale.

Ha combattuto bene Brando Badoer, decimo al traguardo da settimo al via, così come Nicola Lacorte, 12esimo all'arrivo quando partiva dalla 19esima piazzola. Subito fuori gara Matteo De Palo, un altro weekend sfortunatissimo per lui.

Aggiornamento penalità
A seguito delle revisioni effettuate dai commissari sportivi non sono mancate le penalità, tutte per eccesso di track limits. Penalità che almeno non hanno coinvolto i primissimi della gara 2. Il primo a essere colpito è Brando Badoer che perde il decimo posto, 5" per lui come per Kanato Le, Enzo Deligny mentre un 5"+5" sono stati attribuiti a Nicola Lacorte e Ricardo Escotto.

Domenica 19 luglio 2026, gara 2

1 - Ernesto Rivera - Campos - 15 giri
2 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1"685
3 - Freddie Slater - Trident - 4"453
4 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 4"927
5 - Maciej Gladysz - ART - 5"337
6 - Taito Kato - ART - 7"815
7 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 9"054
8 - Jin Nakamura - Hitech - 9"379
9 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 10"652
10 - Noah Stromsted - Trident - 12"524
11 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 13"427
12 - Pedro Clerot - Rodin - 14"113
13 - Fionn McLaughlin - Hitech - 14"645
14 - Brando Badoer - Rodin - 16"196 *
15 - Theophile Nael - Campos - 17"529
16 - Louis Sharp - Prema - 19"587
17 - James Wharton - Prema - 22"105
18 - Nicola Lacorte - Dams - 22"840 **
19 - Michael Shin - Hitech - 23"183
20 - Ugo Ugochukwu - Campos - 24"413
21 - Gerrard Xie - Dams - 24"958
22 - José Garfias - Prema - 25"060
23 - Kanato Le - ART - 22"720 *
24 - Christian Ho - Rodin - 29"078
25 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 32"522 *
26 - Ricardo Escotto - AIX - 42"160 **

* 5" di penalità
** 5"+ 5" di penalità

Ritirati
Fernando Barrichello
Matteo De Palo
Yevan David
Nandhavud Bhirombhakdi

Il campionato
1.Ugochukwu 104; 2.Slater 103; 3.Naël 65; 4.Strømsted 59; 5.Rivera 56; 6.Gladysz, Yamakoshi 54; 8.Badoer 50; 9.Del Pino 49; 10.Clerot 48; 11.Kato 45; 12.Nakamura 39; 13.Deligny, Taponen 28; 15.Xie, Colnaghi 20; 17.Wharton 19; 18.Sharp, Giusti 17; 20.David 15; 21.Le 11; 22.De Palo 7; 23.Benavides 6; 24.Lacorte, McLaughlin 2; 26.Garfias 1.
18 Lug [11:53]

Spa, gara 1
Vince Jin Nakamura, Badoer secondo

Massimo Costa

Jin Nakamura si sta proponendo sempre più all'attenzione della Toyota che lo sta crescendo e portando avanti nelle categorie europee. Il 20enne di Chiba, schierato dal team Hitech, ha conquistato la sua prima e meritata vittoria nella gara 1 di Spa dopo aver vinto la resistenza del duo del team Rodin, Pedro Clerot e Brando Badoer.

Partito terzo dietro al brasiliano e all'italiano in prima fila, Nakamura ha subito avuto ragione di Clerot, poi dopo il restart dalla safety-car intervenuta al primo giro, ha compiuto un bel sorpasso su Badoer. Il veneto ha cercato di reagire, ma Nakamura è stato bravo a controllarlo e a tagliare per primo il traguardo nell'ultimo giro disponibile a seguito della seconda safety-car,.

Cresciuto nella F4 giapponese che lo ha visto vice campione nel 2023 e poi quarto nella Super Formula Lights 2024, anno in cui ha anche corso nel GT300, Nakamura è sbarcato in Europa lo scorso anno con l'appoggio di Toyota. Decimo nella Regional europea e nella Regional Middle East, è subito stato portato in F3, ma prima ha anche gareggiato nella Regional Oceania conclusa al quarto posto. E quest'anno ha pure partecipato alle gare GB3 (con Hitech) di Silverstone e Spa vincendo la terza corsa sul tracciato britannico. Tutto questo per conoscere al meglio le piste del calendario F3 (ma non era proibito?).

Nakamura, che non è parente del Kean Nakamura che corre nel Regional ed ha vinto la F4 Italia 2025, ha quindi regolato un ottimo Badoer. Rimane il cruccio di non avere sfruttato la prima posizione sullo schieramento di partenza, ma questo risutlato è molto importante per il veneto perché arriva dopo due weekend disastrosi tra Spielberg e Silverstone. Per Badoer, vincitore di gara 2 a Monte Carlo, è il terzo piazzamento a podio dopo anche la terza posizione a Melbourne gara 1.

Terzo podio anche per il bravo Clerot. Terzo a Monte Carlo e secondo a Spielberg, risultati ottenuti nelle gare del sabato, l'ex campione della F4 brasiliana si è ripetuto in Belgio. Pulita la sua prestazione durante la quale ha anche tentato di avere la meglio sul compagno di squadra Badoer, ma con intelligenza è stato attento a non creare danni col compagno di squadra. Per il team Rodin, un doppio podio di rilievo.

Finalmente è arrivato un piazzamento positivo per Mattia Colnaghi, Campione della F4 spagnola (al debutto) nel 2024, campione della Eurocup-3 nel 2025, entrato nel programma Junior Red Bull, l'italiano sta soffrendo la poca competitività espressa in questa fase di campionato da MP Motorsport. E ne stanno pagando le conseguenze anche due piloti di rilievo, al secondo anno nella serie, come Tuukka Taponen e Alessandro Giusti. 

Scattato dalla terza piazzola della seconda fila, Colnaghi è stato subito passato da Nakamura, poi ha tenuto la quarta piazza. Si è difeso bene da Taito Kato, ma non ha mai potuto tentare l'attacco ai primi tre, la mancanza di velocità sul dritto era evidente. Bravo Colnaghi a tenere duro e far suo il quarto posto e chissà che questo risultato non porti a un cambio di passo da parte della squadra olandese,



E i protagonisti del campionato dove sono finiti? Il leader Ugo Ugochukwu e Freddie Slater, secondo in graduatoria, hanno concluso la loro gara contro le barriere della prima chicane che segue il rettifilo del Kemmel. L'americano ha tentato di infilarsi all'interno dell'inglese, nessuno dei due ha alzato il piede, si sono agganciati e a braccetto sono finiti contro le barriere.

Slater si è fermato lì, Ugochukwu ha proseguito fino ai box, la sospensione posteriore è stata riparata, ma la zona punti era ormai lontana. Buon per Theophile Nael, sesto al traguardo, che da terzo in campionato si fa sotto al duo di testa. Punti anche per Taponen, settimo davanti ad Ernesto Rivera. Nel primo giro, il messicano ha tamponato Hiyu Yamakoshi, ma è stato penalizzato il giapponese per avere cambiato traiettoria più volte nel Kemmel.

Per quanto riguarda la composizione dello schieramento di partenza della gara Sprint, le numerose penalità assegnate dopo la qualifica di venerdì, sono state attribuite non nell'ordine delle posizioni ottenute nella stessa, bensì sono state date in base alle posizioni dell'ordine di partenza con i primi 12 "ribaltati" come da regolamento.

Aggiornamento penalità
James Wharton. 16esimo all'arrivo, ha ricevuto quattro penalità di 5" per track limits ripetuti, ben sette. Matteo De Palo (23esimo) ha avuto due penalità di 10" per avere forzato un altro pilota fuori pista e per aver tagliato la pista prendendo un vantaggio

Sabato 18 luglio 2026, gara 1

1 - Jin Nakamura - Hitech - 12 giri
2 - Brando Badoer - Rodin - 0"978
3 - Pedro Clerot - Rodin - 1"459
4 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 3"053
5 - Taito Kato - ART - 3"370
6 - Theophile Nael - Campos - 3"730
7 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 3"996
8 - Ernesto Rivera - Campos - 4"514
9 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 4"966
10 - Noah Stromsted - Trident - 5"657
11 - Christian Ho - Rodin - 6"239
12 - Maciej Gladysz - ART - 6"940
13 - Louis Sharp - Prema - 7"816
14 - Nicola Lacorte - Dams - 7"856
15 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 8"234
16 - Yevan David - AIX - 9"957
17 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 10"138
18 - Kanato Le - ART - 10"282
19 - José Garfias - Prema - 11"209
20 - Fernando Barrichello - AIX - 11"442
21 - Gerrard Xie - Dams - 12"191
22 - Ricardo Escotto - Aix - 13"586
23 - Fionn McLaughlin - Hitech - 13"842
24 - Michael Shin - Hitech - 14"860
25 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 16"148
26 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 16"890
27 - James Wharton - Prema - 28"983 **
28 - Matteo De Palo - Trident - 32"558 **
29 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1 giro

** 20" di penalità

Ritirato
Freddie Slater

Il campionato
1.Ugochukwu 104; 2.Slater 86; 3.Naël 65; 4.Strømsted 58; 5.Badoer 50; 6.Del Pino 49; 7.Clerot 48; 8.Gładysz 44; 9.Yamakoshi, Kato 36; 11.Nakamura 35; 12.Rivera 31; 13.Deligny 28; 14.Taponen 22; 15.Xie 20; 16.Wharton 19; 17.Sharp 17; 18.David, Giusti 15; 20.Le 11; 21.Colnaghi 8; 22.De Palo 7; 23.Benavides 6; 24.Lacorte, McLaughlin 2; 26.Garfias 1.
18 Lug [1:29]

Pioggia di penalità dopo la qualifica
Ecco come cambia la classifica

Poco dopo le 24 di venerdì sera sono state rese note le penalizzazioni in seguito alla burrascosa qualifica. Innanzitutto, Noah Stromsted ha ricevuto una penalità di cinque posizioni in griglia per aver causato una collisione. Durante l'ultima parte della qualifica, Stromsted del team Trident e Yevan David del team AIX si sono entrati in contatto prima della curva 14, costringendo entrambe le vetture a fermarsi per i danni ricevuti.

Dopo la sessione, i commissari di gara hanno parlato con entrambi i piloti e i rispettivi team, esaminando anche le riprese video, prima di stabilire che, nonostante le azioni non certo esemplari degli altri piloti presenti al momento della collisione, Stromsted, in quanto vettura che seguiva David, era il principale responsabile dell'incidente. Di conseguenza, Stromsted ha ricevuto una penalità di cinque posizioni in griglia sia per la Sprint Race che per la Feature Race.

Oltre a ciò, Théophile Nael del team Campos, Taito Kato del team ART, i due piloti Prema, Louis Sharp e James Wharton, Jin Nakamura dell'Hitech e Nandhavud Bhirombhakdi del team Dams sono stati penalizzati per aver guidato a bassa sulla traiettoria ideale.

I commissari di gara hanno esaminato i dati GPS e le registrazioni video prima di stabilire che tutti i piloti menzionati avevano guidato a velocità ridotta sulla traiettoria ideale durante i giri di preparazione, causando direttamente la collisione che ha interrotto prematuramente le qualifiche. Di conseguenza, hanno inflitto una penalità di tre posizioni in griglia a ciascuno di questi piloti, ad eccezione di Nael, che ha ricevuto una penalità di cinque posizioni.

I commissari hanno osservato che il pilota del Campos era il primo del gruppo. Essendo in testa al gruppo al momento dell'incidente, la sua condotta ha influenzato tutte le vetture che lo seguivano e ha contribuito a numerose infrazioni commesse da altri piloti, che hanno portato alla collisione e all'interruzione anticipata delle qualifiche. Pertanto, la penalità inflitta a Nael è più severa rispetto a quelle degli altri piloti.

Inoltre, anche Ugo Ugochukwu del team Campos e Gerrard Xie del team Dams sono stati penalizzati per aver guidato a bassa velocità sulla traiettoria ideale e per aver lasciato la pista senza giustificato motivo, retrocedendo in coda al gruppo. Dopo aver esaminato i dati GPS e le riprese video, i commissari hanno inflitto a entrambi i piloti due penalità di tre posizioni in griglia per entrambe le gare.

Infine, Bruno del Pino del team Van Amersfoort e José Garfias del team Prema, hanno ricevuto una penalità di tre posizioni in griglia per guida irregolare. Al termine della sessione, i commissari hanno esaminato i dati video e GPS e hanno constatato che entrambi i piloti avevano effettuato manovre irregolari durante i giri di preparazione.. Di conseguenza, i commissari hanno inflitto a Del Pino e Garfias una penalità di tre posizioni in griglia. Scontano le penalità sia nella gara Sprint che nella gara principale del sesto round.

 
17 Lug [16:02]

Spa - Qualifica ridicola
Mucchio selvaggio, crash e rossa

Massimo Costa

Ogni anno, su circuiti come Spa e Monza, ci si ritrova in qualifica con un mucchio selvaggio di trenta monoposto che procedono lentamente. Nessuno vuole andare davanti per "tirare" un avversario. Un fatto ridicolo, pericoloso, molto stupido, che si verifica tutte le volte che si approda su queste tipologie di circuiti.

Il problema è che sono i trenta ingegneri dei trenta piloti che invitano a comportarsi così, il problema è che la direzione gara, i commissari sportivi della categoria, sempre attentissimi a guardare track limits millimetrici, ad applicare penalità spesso senza senso, non fanno nulla, non creano una regola per evitare questi imbottigliamenti da traffico in tangenziale. E si badi bene che Spa è un circuito lungo 7 chilometri. SETTE.

Le lezioni degli anni precedenti non insegnano nulla evidentemente. Nè tra i piloti, nè tra gli ingegneri e, soprattutto, nè tra i commissari sportivi o gli organizzatori della serie che qualcosa potrebbero anche suggerire. Invece niente, tutto rimane invariato, e così arriviamo alla qualifica di Spa (già si era avuta una schermaglia simile nel turno libero) dove dopo un primo push che ha visto prevalere Freddie Slater davanti a Tuukka Taponen, per il tentativo finale si è formato un terribile caos.

Ed ecco che boom, con le monoposto così vicine ad andatura da vecchietto col cappello, c'è scappato l'incidente. Noah Stromsted è decollato su Yevan David che a sua volta ha urtato un pilota del team Prema, mentre Hiyu Yamakoshi è finito contro il rail. Bandiera rossa a 9' dal termine della qualifica, poi quando la pista era libera, ha iniziato a piovere. E dunque, giochi finiti così. Complimenti agli autori di questa sceneggiata. E vedremo se a Monza si ripeteranno le stesse scene o se qualcuno avrà capito che così non si fa. Temiamo di no.

Errare humanum est perseverare autem diabolicum



Venerdì 17 luglio 2026, qualifica

1 - Freddie Slater - Trident - 2'05"150
2 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 2'05"401
3 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 2'05"489
4 - Noah Stromsted - Trident - 2'05"518
5 - Ernesto Rivera - Campos - 2'05"526
6 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 2'05"695
7 - Pedro Clerot - Rodin - 2'05"770
8 - Brando Badoer - Rodin - 2'05"851
9 - Ugo Ugochukwu - Campos - 2'05"905
10 - Theophile Nael - Campos - 2'05"928
11 - Taito Kato - ART - 2'05"931
12 - Jin Nakamura - Hitech - 2'05"976
13 - Christian Ho - Rodin - 2'06"006
14 - Louis Sharp - Prema - 2'06"027
15 - Macej Gladysz - ART - 2'06"055
16 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 2'06"153
17 - Yevan David - AIX - 2'06"179
18 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 2'06"189
19 - James Wharton - Prema - 2'06"222
20 - Gerrard Xie - Dams - 2'06"228
21 - José Garfias - Prema - 2'06"323
22 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 2'06"334
23 - Matteo De Palo - Trident - 2'06"341
24 - Nicola Lacorte - Dams - 2'06"410
25 - Kanato Le - ART - 2'06"429
26 - Fernando Barrichello - AIX - 2'06"557
27 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 2'06"831
28 - Michael Shin - Hitech - 2'06"900
29 - Fionn McLaughlin - Hitech - 2'07"022
30 - Ricardo Escotto - AIX - 2'07"534
17 Lug [11:23]

Spa, libere
Slater lancia la sfida

Massimo Costa

Freddie Slater non ha perso tempo. L'inglese dell'Academy Audi, in forza al team Trident, nel turno libero di Spa si è preso il miglior tempo lanciando subito la sfida ad Ugo Ugochukwu (Campos) che si è piazzato quinto. L'americano (leader del campionato) e Slater sono per il momento i due grandi protagonisti della stagione e sono separati da 18 punti.

La cosa curiosa è che Slater, già campione della F4 italiana e della Regional europea, è ancora a secco di vittorie dopo 10 gare disputate. Una eccessiva foga (forse dovuta al fatto di essere entrato in una Academy F1?), che non avevamo riscontrato nelle precedenti categorie, lo sta penalizzando, ma se ritroverà la giusta serenità diventerà certamente un problema per i suoi avversari. 

Slater ha concluso la sessione in 2'06"311 ed ha avuto la meglio su Theophile Nael (Campos), terzo incomodo nel campionato. Il francese sta disputando una eccellente prima parte di stagione e vuole sicuramente essere della partita. Il suo tempo finale è stato di 2'06"462.

Terza prestazione per Maciej Gladysz (ART), poi Ernesto Rivera che sta crescendo sempre più. Louis Sharp, primo dei piloti Prema. è sesto. In top 10 è entrato un ottimo Nicola Lacorte (Dams), nono e protagonista di un bel sorpasso ai danni di Fernando Barrichello che con una manovra senza senso lo aveva chiuso nel rettifilo finale. Passi in avanti per Mattia Colnaghi, 11esimo, appena davanti a Brando Badoer mentre Matteo De Palo è 14esimo.

Venerdì 17 luglio 2026, libere

1 - Freddie Slater - Trident - 2'06"311 - 11 giri
2 - Théophile Naël - Campos - 2'06"462 - 9
3 - Maciej Gladysz - ART - 2'06"551 - 10
4 - Ernesto Rivera - Campos - 2'06"553 - 11
5 - Ugo Ugochukwu - Campos - 2'06"560 - 10
6 - Louis Sharp - Prema - 2'06"577 - 10
7 - Taito Kato - ART - 2'06"585 - 10
8 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 2'06"606 - 10
9 - Nicola Lacorte - Dams - 2'06"623 - 11
10 - Christian Ho - Rodin - 2'06"627 - 11
11 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 2'06"733 - 11
12 - Brando Badoer - Rodin - 2'06"773 - 11
13 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 2'06"820 - 12
14 - Matteo De Palo - Trident - 2'06"891 - 11
15 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 2'06"895 - 10
16 - Noah Stromsted - Trident - 2'06"950 - 11
17 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 2'06"995 - 13
18 - Jin Nakamura - Hitech - 2'07"005 - 13
19 - Gerrard Xie - Dams - 2'07"108 - 10
20 - Yevan David - AIX - 2'07"114 - 11
21 - Kanato Le - ART - 2'07"230 - 10
22 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 2'07"386 - 12
23 - Fernando Barrichello - AIX - 2'07"410 - 11
24 - José Garfias - Prema - 2'07"476 - 12
25 - James Wharton - Prema - 2'07"501 - 13
26 - Fionn McLaughlin - Hitech - 2'07"594 - 13
27 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 2'07"643 - 11
28 - Michael Shin - Hitech - 2'07"710 - 13
29 - Pedro Clerot - Rodin - 2'08"168 - 11
30 - Ricardo Escotto - AIX - 2'08"668 - 11
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