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6 Giu [12:23]

Monte Carlo, Gara 1
Yamakoshi in controllo

Giulia Rango - XPB Images

Hiyu Yamakoshi ha colto a Monte Carlo la sua prima vittoria in Formula 3 al termine di una Sprint Race estremamente frammentata e condizionata dai continui interventi della safety-car. Il giapponese del team Van Amersfoort, ha costruito il successo fin dallo spegnimento dei semafori, scattando bene dalla pole e mantenendo il comando nei primi metri, in una gara in cui – come spesso accade nel Principato – la posizione di partenza si è rivelata determinante.

Alle sue spalle, Gerrard Xie, che partito dalla prima fila, ha portato il team Dams in seconda posizione, conquistando i primi punti stagionali al termine di una corsa sempre pulita, ma vissuta da inseguitore, senza mai riuscire a trovare lo spunto per attaccare il leader.

Il podio è stato completato da Bruno del Pino, bravo a restare fuori dai guai e a capitalizzare una gara praticamente ad eliminazione. Lo spagnolo ha ridotto a tre punti il distacco dal leader del campionato Ugo Ugochukwu (Campos), confermando anche la giornata positiva del team Van Amersfoort dopo il precedente 1-2 ottenuto nella Sprint australiana, a Monaco trasformato in primo e terzo posto.

La corsa è stata subito spezzata da un primo contatto allo strettissimo tornante del Grand Hotel Hairpin, dove Tuukka Taponen è stato protagonista di una manovra troppo aggressiva: il pilota di MP Motorsport si è infilato all’interno senza trovare lo spazio, finendo poi per allargarsi su Ernesto Rivera (Campos) e innescando un effetto domino che ha coinvolto anche Brando Badoer, Brad Benavides e Christian Ho, rimasti bloccati nell’ingorgo. L’episodio ha portato alla prima safety-car, poi trasformata in bandiera rossa per la rimozione delle vetture coinvolte, con la gara rimasta a lungo sospesa.

Alla ripartenza, il tornante ha continuato a essere il punto critico della gara: un nuovo incidente ha visto coinvolti Freddie Slater, Rivera e Théophile Naël. Slater ha tentato un sorpasso troppo ambizioso, ha colpito Rivera e, a catena, Naël è rimasto coinvolto senza possibilità di evitare l’impatto. Ne è nata un’altra SC, con Naël costretto a rientrare ai box per la sostituzione del musetto. Slater è stato successivamente penalizzato di 10 secondi, sanzione poi scontata direttamente in gara.

Nel finale, una virtual safety-car è stata chiamata per la presenza di detriti in pista: una bandella volata via proprio dall’ala anteriore di Slater, in seguito al precedente contatto. Rivera è stato infine costretto al ritiro dopo una gara condizionata da episodi non imputabili a lui.

In una corsa priva di veri sorpassi in condizioni di bandiera verde, decisa soprattutto dalla capacità di evitare gli incidenti, il bilancio per gli italiani non è stato del tutto negativo, ad eccezione di Badoer (Rodin), fuori dalla corsa in maniera incolpevole.

Nicola Lacorte (Dams) e Matteo De Palo (Trident) hanno portato a termine la gara in undicesima e dodicesima posizione, a un passo dalla zona punti, dopo essere scattati rispettivamente dalla diciassettesima e ventiquattresima casella. Mattia Colnaghi (MP Motorsport) ha invece rimontato dalla ventisettesima alla diciassettesima posizione, completando una gara lontano dai guai.

Sabato 6 giugno 2026, gara 1

1 - Huiy Yamakoshi - Van Amersfoort - 18 giri in 1h01'52"069
2 - Gerrard Xie - Dams - 3”312
3 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 3”564
4 - Pedro Clerot - Rodin - 4”328
5 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 5”408
6 - Noah Stromsted - Trident - 11”092
7 - Ugo Ugochukwu - Campos - 11”396
8 - Jin Nakamura - Hitech - 13”493
9 - Macej Gladysz - ART - 14”244
10 - Kanato Le - ART - 15”810
11 - Nicola Lacorte - Dams - 18”774
12 - Matteo De Palo - Trident - 19”960
13 - Louis Sharp - Prema - 20”298
14 - Michael Shin - Hitech - 20”986
15 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 21”362
16 - José Garfias - Prema - 22”947
17 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 23”756
18 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 25”544
19 - Fernando Barrichello - AIX - 28”358
20 - Yevan David - AIX - 28”715
21 - Fionn McLaughlin - Hitech - 29”880
22 - James Wharton - Prema - 31”591
23 - Taito Kato - ART - 34”065
24 - Freddie Slater - Trident - 53”867**
25 - Theophile Nael - Campos - 65”342

**10" di penalità per aver provocato una collisione con Rivera

Ritirati
Ernesto Rivera
Tuukka Taponen
Brando Badoer
Brad Benavides
Christian Ho

Il campionato
1.Ugochukwu 30 punti; 2.Del Pino 26; 3.Slater 18; 4.Kato 16; 5.Deligny, Gładysz 12; 6.Clerot 11; 7.Yamakoshi 10; 8.Xie 9; 9.Strømsted 7; 10.Giusti, Benavides 6; 11.Nakamura 5; 12.Badoer 3; 13.Naël 2; 14.Colnaghi, Le 1.
5 Giu [11:54]

Monte Carlo - Qualifica
Nael in pole, Badoer prima fila

Giulia Rango - XPB Images

È Théophile Naël il poleman a Monte Carlo. Il francese del team Campos ha fermato il cronometro sull’1’24”471, siglando la seconda pole stagionale dopo quella in Australia e confermando un momento di forma chiarissimo, già emerso nelle libere del giovedì. Un giro che non solo gli è valso la prima posizione di partenza, ma che ha abbassato anche il riferimento della pole 2025 di Nikola Tsolov in 1’24”882.

La qualifica ha seguito il tradizionale format a gruppi, ormai consuetudine nel Principato per gestire il traffico su un tracciato cittadino dove ogni errore si paga caro. I 30 piloti sono stati divisi in Gruppo A e Gruppo B, con due sessioni separate da 15 minuti che hanno poi determinato la griglia della gara domenicale attraverso il confronto diretto dei tempi.

Il primo riferimento è arrivato dal Gruppo A, dove Brando Badoer ha imposto subito un ritmo importante, chiudendo in 1’24”612 per il team Rodin. L’italiano è rimasto stabilmente nel gruppo di testa per tutta la sessione, costruendo il proprio giro migliore nel momento in cui la pista ha offerto il massimo livello di grip, fino a prendersi momentaneamente la leadership assoluta. Alle sue spalle, ha chiuso Ugo Ugochukwu (Campos) staccato di 0”351, mentre Tuukka Taponen ha completato il terzetto di vertice, pur finito sotto investigazione post-sessione per unsafe release.



La risposta è arrivata dal Gruppo B, con una pista ancora più gommata e tempi in progressivo abbassamento. Il duello (a distanza) decisivo si è acceso tra Freddie Slater e lo stesso Naël: il britannico di Trident ha interpretato la sessione con grande aggressività, restando a lungo nel cuore della lotta per la pole. Nel finale, ha però toccato le barriere al Portier, episodio che ha compromesso il suo ultimo assalto alla pole senza comunque togliergli la seconda posizione nel gruppo. La sensazione è che avesse il passo per giocarsela fino in fondo con il francese.

Alle sue spalle, si sono inseriti Ernesto Rivera, autore di una prestazione in crescita davanti ad Alessandro Giusti, poi Pedro Clerot e Gerrard Xie. Proprio Giusti e Mattia Colnaghi hanno vissuto un finale complicato: entrambi hanno trovato traffico nell’ultimo tentativo.

Colnaghi, in particolare, è stato costretto ad alzare il piede alla Rascasse per una fila indiana di vetture già in preparazione del loro giro. È stato quindi costretto a passare all’interno, perdendo tempo e abortendo il tentativo nel momento decisivo, quando il suo giro stava viaggiando su ritmi da potenziale top 3 di gruppo grazie a un settore centrale molto competitivo.

Al di là di Badoer, che nella Feature Race di domenica scatterà dalla prima fila, non è stata una qualifica semplice per gli altri italiani: Nicola Lacorte ha chiuso in diciassettesima posizione, Matteo De Palo in ventiquattresima e infine Colnaghi che partirà dalla ventisettesima piazzola.

Venerdì 5 giugno 2026, qualifica

1- Theophile Nael - Campos - 1'24"471 - Gruppo B
2 - Brando Badoer - Rodin - 1'24"612 - Gruppo A
3 - Freddie Slater - Trident - 1'24"877 - GB
4 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'24"963 - GA
5 - Ernesto Rivera - Campos - 1'24"882 - GB
6 - Tukka Taponen - MP Motorsport - 1'25"242 - GA
7 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'25"028 - GB
8 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'25"308 - GA
9 - Pedro Clerot - Rodin - 1'25"129 - GB
10 - Noah Stromsted - Trident - 1'25"332 - GA
11 - Gerrard Xie - Dams - 1'25"212 - GB
12 - Huiy Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'25"352 - GA
13 - Macej Gladysz - ART - 1'25"214 - GB
14 - Taito Kato - ART - 1'25"477 - GA
15 - Jin Nakamura - Hitech - 1'25"271 - GB
16 - Louis Sharp - Prema - 1'25"693 - GA
17 - Nicola Lacorte - Dams - 1'25"308 - GB
18 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'25"878 - GA
19 - Christian Ho - Rodin - 1'25"479 - GB
20 - Brad Benavides - AIX - 1'25"890 - GA
21 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'25"480 - GB
22 - Kanato Le - ART - 1'26"014 - GA
23 - Yevan David - AIX - 1'25"520 - GB
24 - Matteo De Palo - Trident - 1'26"208 - GA
25 - James Wharton - Prema - 1'25"649 - GB
26 - José Garfias - Prema - 1'26"293 - GA
27 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'25"919 - GB
28 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'26"387 - GA
29 - Michael Shin - Hitech - 1'26"223 - GB
30 - Fernando Barrichello - AIX - 1'26"820 - GA
4 Giu [14:43]

Monte Carlo, libere
Nael apre il weekend

Giulia Rango

Sono passati tre mesi dall'ultima volta che la Formula 3 era scesa in pista per un weekend di gara. Un'eternità, considerando che il campionato aveva preso il via appena a marzo a Melbourne. Nel mezzo, la cancellazione dell'appuntamento del Bahrain e una lunga attesa spezzata soltanto dai test collettivi disputati due settimane fa al Red Bull Ring.

Tra le stradine del Principato, nella prima e unica sessione di prove libere, il riferimento è arrivato da Théophile Naël, bravo a trovare il giro giusto nel finale in 1’25”794, quando i tempi hanno iniziato a scendere in maniera sensibile.

Subito alle spalle del portacolori Campos si è acceso il confronto diretto con Freddie Slater (Trident), secondo a soli 59 millesimi, con Ugo Ugochukwu, vincitore di gara 2 a Melbourne, a completare il trio di testa. Poco più indietro Bruno del Pino ha chiuso quarto con Van Amersfoort, in una fase centrale di classifica racchiusa in pochissimi millesimi con Pedro Clerot (Rodin) e Louis Sharp di Prema, mentre alle loro spalle si sono inseriti Ernesto Rivera, Taito Kato, Noah Strømsted ed Enzo Deligny a completare la top 10.



La sessione ha vissuto una lunga interruzione che ha complicato il lavoro dei piloti. A scompaginare i piani ci ha pensato James Wharton. L’australiano, già coinvolto in un contatto con Sharp a Melbourne, è finito contro le barriere nella sezione della Piscina provocando una bandiera rossa che ha interrotto a lungo il turno. Il pilota Prema è uscito dall’abitacolo sulle proprie gambe, anche se zoppicante, mentre la vettura ha riportato danni evidenti alla parte anteriore e al lato sinistro.

A farne le spese sono stati soprattutto i rookie, privati di chilometri preziosi su un tracciato che affrontavano per la prima volta. Per questo motivo si è deciso di prolungare le libere di quindici minuti, consentendo ai piloti di recuperare almeno in parte il tempo perso in vista della qualifica.

Tra gli italiani, Nicola Lacorte (Dams) ha chiuso diciassettesimo (urtando le barriere al Tabaccaio con la posteriore destra), alle spalle di Brando Badoer (Rodin), che aveva iniziato la sessione con buoni riscontri, e davanti a Mattia Colnaghi (MP Motorsport). Più complicata la giornata di Matteo De Palo, 28esimo con Trident, rimasto nelle retrovie senza riuscire a mettere insieme il giro nel momento decisivo della sessione.

Giovedì 4 giugno 2026, libere

1 - Theophile Nael - Campos - 1'25"794 - 24 giri
2 - Freddie Slater - Trident - 1'25"853 - 23
3 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'26"089 - 22
4 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'26"137 - 23
5 - Pedro Clerot - Rodin - 1'26"141 - 24
6 - Louis Sharp - Prema - 1'26"175 - 24
7 - Ernesto Rivera - Campos - 1'26"291 - 24
8 - Taito Kato - ART - 1'26"452 - 24
9 - Noah Stromsted - Trident - 1'26"496 - 22
10 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'26"548 - 24
11 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'26"549 - 23
12 - Maciej Gladysz - ART - 1'26"594 - 24
13 - Christian Ho - Rodin - 1'26"613 - 24
14 - Brad Benavides - AIX - 1'26"636 - 24
15 - Gerrard Xie - Dams - 1'26"703 - 24
16 - Brando Badoer - Rodin - 1'26"739 - 25
17 - Nicola Lacorte - Dams - 1'26"747 - 21
18 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'26"899 - 22
19 - Tukka Taponen - MP Motorsport - 1'27"023 - 23
20 - Michael Shin - Hitech - 1'27"220 - 25
21 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'27"235 - 23
22 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'27"248 - 26
23 - Kanato Le - ART - 1'27"374 - 23
24 - José Garfias - Prema - 1'27"403 - 24
25 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'27"405 - 23
26 - Yevan David - AIX - 1'27"475 - 23
27 - Jin Nakamura - Hitech - 1'27"565 - 26
28 - Matteo De Palo - Trident - 1'27"832 - 22
29 - Fernando Barrichello - AIX - 1'28"026 - 23
30 - James Wharton - Prema - 1'29"145 - 5
21 Mag [19:49]

Test a Spielberg - 2° giorno
Kato mette tutti in fila

Massimo Costa

Si è conclusa con il miglior tempo assoluto realizzato da Taito Kato, la due giorni di test della Formula 3, tornata in pista al Red Bull Ring di Spielberg dopo la precedente uscita a Melbourne dell'8 marzo. Due mesi e mezzo di lunga pausa non hanno arrugginito i piloti della categoria, che comunque non hanno perso l'occasione, in queste settimane, per guidare monoposto di vario tipo.

Kato, giapponese Junior Honda del team ART nonché rookie della F3 dopo il settimo posto ottenuto nel Regional europeo lo scorso anno e la vittoria nel campionato francese F4 nel 2024, ha concluso il terzo turno disputato al mattino in 1'20"297 . A soli 25 millesimi un ritrovato Louis Sharp, che era uscito malconcio dall'incidente di Melbourne in gara 1 con il compagno James Wharton nel team Prema.

Si è confermato al vertice Noah Stromsted del team Trident il quale ha preceduto un ottimo Tuukka Taponen di MP Motorsport e Freddie Slater, anch'egli targato Trident. Nella top 10 troviamo Brando Badoer, bene in ottava posizione con la Dallara del team Rodin. Nicola Lacorte è risultato 11esimo a conferma dei bei progressi che sta ottenendo nel suo secondo anno nel campionato. Più indietro Matteo De Palo, 15esimo, e Mattia Colnaghi, 18esimo.

INel turno pomeridiano, dedicato ai long run, tempi più alti per tutti. Al primo posto ha chiuso Brad Benavides di AIX in 1'21"375 davanti a Badoer, 1'21"875.

Giovedì 21 maggio 2026, 3° turno

1 - Taito Kato - ART - 1'20"297 - 31 giri
2 - Louis Sharp - Prema - 1'20"322 - 50
3 - Noah Stromsted - Trident - 1'20"336 - 43
4 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'20"411 - 44
5 - Freddie Slater - Trident - 1'20"427 - 44
6 - Pedro Clerot - Rodin - 1'20"495 - 36
7 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'20"501 - 52
8 - Brando Badoer - Rodin - 1'20"607 - 20
9 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'20"649 - 56
10 - Maciej Gladysz - ART - 1'20"657 - 35
11 - Nicola Lacorte - Dams - 1'20"671 - 32
12 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'20"704 - 50
13 - Theophile Nael - Campos - 1'20"820 - 36
14 - James Wharton - Prema - 1'20"843 - 32
15 - Matteo De Palo - Trident - 1'20"845 - 46
16 - Jin Nakamura - Hitech - 1'20"846 - 37
17 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'20"857 - 37
18 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'20"873 - 49
19 - Brad Benavides - AIX - 1'20"899 - 30
20 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'20"900 - 33
21 - José Garfias - Prema - 1'20"937 - 49
22 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'20"943 - 32
23 - Ernesto Rivera - Campos - 1'20"948 - 33
24 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'21"013 - 46
25 - Kanato Le - ART - 1'21"057 - 32
26 - Yevan David - AIX - 1'21"125 - 39
27 - Michael Shin - Hitech - 1'21"143 - 41
28 - Genaro Trappa - Rodin - 1'21"261 - 33
29 - Gerrard Xie - Dams - 1'21"323 - 34
30 - Fernando Barrichello - AIX - 1'21"376 - 40

Giovedì 21 maggio 2026, 4° turno

1 - Brad Benavides - AIX - 1'21"092 - 40 giri
2 - Brando Badoer - Rodin - 1'21"129 - 43
3 - Genaro Trappa - Rodin - 1'21"894 - 45
4 - Freddie Slater - Trident - 1'22"391 - 64
5 - Fernando Barrichello - AIX - 1'22"614 - 30
6 - Yevan David - AIX - 1'23"040 - 42
7 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'23"156 - 66
8 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'23"203 - 49
9 - Jin Nakamura - Hitech - 1'23"250 - 61
10 - Theophile Nael - Campos - 1'23"295 - 58
11 - Nicola Lacorte - Dams - 1'23"362 - 49
12 - Gerrard Xie - Dams - 1'23"372 - 54
13 - Michael Shin - Hitech - 1'23"417 - 51
14 - José Garfias - Prema - 1'23"418 - 50
15 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'23"431 - 59
16 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'23"476 - 49
17 - Pedro Clerot - Rodin - 1'23"506 - 57
18 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'23"533 - 49
19 - Maciej Gladysz - ART - 1'23"535 - 53
20 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'23"585 - 49
21 - Matteo De Palo - Trident - 1'23"588 - 55
22 - Noah Stromsted - Trident - 1'23"597 - 29
23 - James Wharton - Prema - 1'23"613 - 57
24 - Ernesto Rivera - Campos - 1'23"626 - 58
25 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'23"656 - 57
26 - Taito Kato - ART - 1'23"722 - 53
27 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'23"888 - 59
28 - Kanato Le - ART - 1'23"944 - 52
29 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - senza tempo - 61 **
30 - Louis Sharp - Prema - senza tempo - 53 *

** Cancellati tutti i tempi per monoposto non conforme al regolamento
* Cancellati tutti i tempi per non avere rispettato l'assegnazione delle gomme
20 Mag [17:42]

Test a Spielberg - 1° giorno
Ugochukwu leader, bene gli italiani

Massimo Costa

Vi ricordate che esiste ancora la Formula 3? Se ne erano perse le tracce dall'8 marzo, quando si era corso a Melbourne, prima prova del campionato. Dove, tra l'altro, la gara 1 era stata sospesa dopo 11 minuti... Poi, la cancellazione della prova di Sakhir in Bahrain, in programma il 12 aprile, per guerra in corso. Ora, la F3 disputerà la prossima gara, la seconda  in calendario, il 6-7 giugno a Monte Carlo.

In ogni caso, anche se si fosse corso in Bahrain, rimanevano due mesi di pausa in piena stagione in attesa del Principato di Monaco. Calendario piuttosto inconsueto insomma, perché si concentrano tutte le prossime gare tra giugno e luglio, poi il salto in settembre con Monza e Madrid. E così, dall'8 marzo, ecco che il 20 maggio odierno si sono riaccesi i motori per la due giorni di test a Spielberg.

Nel frattempo, in queste lunghe settimane di dolce far nulla, si è lavorato tanto al simulatore nei vari team (che noia), molti piloti sono stati visti su varie piste europee con monoposto di vario tipo giusto per tenersi in allenamento. Ugo Ugochukwu, che in Australia aveva vinto la seconda corsa "lunga", si è imposto anche in questa prima giornata di test al Red Bull Ring con la Dallara del team Campos. L'americano ha siglato il miglior tempo assoluto nel turno della mattina in 1'20"368.



In questa sessione, Ugochukwu ha preceduto Tuukka Taponen del Ferrari Driver Academy e il rookie Freddie Slater, Academy Audi nonché schierato dal team Trident. Bene Brando Badoer, ottimo quarto in 1'20"675 con la vettura della squadra inglese Rodin.

Nella seconda sessione del pomeriggio, Noah Stromsted (Trident) si è preso il miglior crono in 1'20"451 precedendo il compagno Slater di 48 millesimi. Molto bene Nicola Lacorte, terzo in 1'20"932. Quinto Matteo De Palo, Giornata complicata per Mattia Colnaghi, solo 10 giri al mattino per problema tecnico, poi nono a fine giornata.

Tre le bandiere rosse: nel pomeriggio l'ha causato Stromsted, fermo lungo il circuito, al mattino Kanato Le, testacoda alla curva 7, e José Garfias, fuori all'ultima curva.

Mercoledì 20 maggio 2026, 1° turno mattina

1 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'20"368 - 24 giri
2 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'20"441 - 29
3 - Freddie Slater - Trident - 1'20"585 - 25
4 - Brando Badoer - Rodin - 1'20"675 - 24
5 - Brad Benavides - AIX - 1'20"749 - 38
6 - Louis Sharp - Prema - 1'20"755 - 25
7 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'20"789 - 27
8 - Pedro Clerot - Rodin - 1'20"902 - 26
9 - Noah Stromsted - Trident - 1'20"928 - 26
10 - Jin Nakamura - Hitech - 1'20"975 - 24
11 - Matteo De Palo - Trident - 1'21"005 - 25
12 - James Wharton - Prema - 1'21"031 - 26
13 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'21"050 - 27
14 - Maciej Gladysz - ART - 1'21"064 - 26
15 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'21"074 - 26
16 - Gerrard Xie - Dams - 1'21"141 - 28
17 - Ernesto Rivera - Campos - 1'21"141 - 25
18 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'21"244 - 30
19 - Taito Kato - ART - 1'21"251 - 26
20 - Kanato Le - ART - 1'21"281 - 25
21 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'21"483 - 27
22 - Nicola Lacorte - Dams - 1'21"615 - 17
23 - Fernando Barrichello - AIX - 1'21"693 - 31
24 - Theophile Nael - Campos - 1'21"699 - 24
25 - Michael Shin - Hitech - 1'21"752 - 20
26 - José Garfias - Prema - 1'21"766 - 24
27 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'21"796 - 26
28 - Genaro Trappa - Rodin - 1'21"944 - 26
29 - Yevan David - AIX - 1'21"975 - 35
30 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'22"835 - 10

Mercoledì 20 maggio 2026, 2° turno pomeriggio

1 - Noah Stromsted - Trident - 1'20"451 - 40 giri
2 - Freddie Slater - Trident - 1'20"499 - 45
3 - Nicola Lacorte - Dams - 1'20"932 - 38
4 - Louis Sharp - Prema - 1'20"947 - 36
5 - Matteo De Palo - Trident - 1'21"019 - 43
6 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'21"041 - 37
7 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'21"093 - 40
8 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'21"142 - 36
9 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'21"312 - 41
10 - Jin Nakamura - Hitech - 1'21"326 - 38
11 - Brad Benavides - AIX - 1'21"375 - 23
12 - Theophile Nael - Campos - 1'21"388 - 37
13 - Michael Shin - Hitech - 1'21"405 - 38
14 - Taito Kato - ART - 1'21"407 - 44
15 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'21"419 - 40
16 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'21"424 - 36
17 - Pedro Clerot - Rodin - 1'21"430 - 46
18 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'21"431 - 36
19 - James Wharton - Prema - 1'21"432 - 35
20 - Maciej Gladysz - ART - 1'21"497 - 44
21 - Ernesto Rivera - Campos - 1'21"510 - 36
22 - Gerrard Xie - Dams - 1'21"526 - 42
23 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'21"537 - 36
24 - Yevan David - AIX - 1'21"648 - 37
25 - Kanato Le - ART - 1'21"691 - 45
26 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'21"798 - 41
27 - Brando Badoer - Rodin - 1'21"875 - 45
28 - Fernando Barrichello - AIX - 1'22"006 - 45
29 - José Garfias - Prema - 1'22"293 - 38
30 - Genaro Trappa - Rodin - 1'22"662 - 47

8 Mar [0:02]

Melbourne - Gara 2
Ugochukwu apre in grande stile

Davide Attanasio - XPB Images

Stavolta si è andati fino in fondo. Il DRS ha funzionato. Non c'erano Louis Sharp e James Wharton, i due Prema protagonisti dell'incidente che ha di fatto messo anzitempo la parola fine alla
prima gara della Formula 3 a Melbourne. C'era eccome, invece, Ugo Ugochukwu. Il pilota americano, passato al team Campos per la sua seconda stagione nella serie, ha dominato la gara lunga, e lascerà l'Albert Park da primo della classe.

Scavalcato da un reattivo Freddie Slater allo spegnimento delle cinque luci rosse, Ugochukwu si è riappropriato della seconda posizione al giro 2 superando il junior Audi all'esterno di curva 9. La stessa mossa, ma per la prima posizione, l'ha poi ribadita nei confronti del suo compagno di squadra Théophile Naël. Eravamo al giro 4. Da quel momento, nessuno lo ha più impensierito. L'unica preoccupazione una ripartenza da gestire a metà gara, cosa che gli è riuscita alla perfezione.

In seconda posizione troviamo Slater, autore di una prestazione accorta e intelligente. Il campione uscente della Regional europea, inizialmente, ha provato a tenere il ritmo di Ugochukwu e Naël; resosi conto dell'impossibilità della cosa, ha iniziato a gestire il suo passo e gli pneumatici, concedendo a Nicola Lacorte di sorpassarlo momentaneamente per il podio. Freddie non si è scomposto, e al 17esimo passaggio è tornato alla carica controsorpassando Lacorte per poi gettarsi a capofitto su Naël, sul quale ha avuto la meglio a tre tornate dalla bandiera a scacchi.

A ogni modo, per il pilota del team Trident la piazza d'onore sarebbe arrivata ugualmente, visto che Naël è stato penalizzato di 5" per falsa partenza, scivolando dalla terza alla 12esima posizione. Una sanzione che ha lasciato di stucco il transalpino, che ha asserito via radio di non essersi mosso. Della stessa penalità è stato vittima anche Lacorte. Sceso fino al nono posto dopo una scorrettezza di Noah Strømsted, l'ex academy Alpine è risultato 19esimo al traguardo, anche perché la gara è finita in regime di safety-car, che ha ricompattato il gruppo rendendo salatissima la sanzione dei commissari.



Delle penalità a Naël e a Strømsted ne ha approfittato Taito Kato (ART), sul podio dopo aver concluso quinto gara 1. Al pilota della Honda, unica soddisfazione della casa giapponese in un periodo a dir poco travagliato, va il merito di essere stato sul pezzo. In difficoltà nel finale, Maciej Gładysz deve aver benedetto la venuta dell'ultima safety-car, la quale gli ha consentito di concludere il suo primo weekend in F3 al quinto posto.

Il vincitore della sprint race, Bruno Del Pino, ha confezionato un'altra prestazione di grande spessore, risalendo dall'11esima alla quarta posizione. Senza le penalità sarebbe stato comunque sesto, ovvero la posizione di Enzo Deligny. Sarà contento l'ex team principall F1 di Force India e Alpine Otmar Szafnauer, divenuto a sorpresa nei giorni scorsi direttore esecutivo di Van Amersfoort.

Sempre per "merito" delle penalità, sono saliti in zona punti tre debuttanti: Pedro Clerot, ottavo, Jin Nakamura, nono, e Mattia Colnaghi, decimo al termine di una domenica faticosa oltre che per lui, per gli italiani in generale: Brando Badoer (Rodin), dopo una bella partenza, si trovava a occupare la quinta posizione, ma dopo aver subito il sorpasso di Lacorte ha commesso un errore sull'ultima curva andando in testacoda. Da quel momento, una sequela di fuori pista e infine un contatto ravvicinato con Matteo De Palo, a sua volta in testacoda in zona curva 4.

Tra i dieci, anche senza l'ausilio delle decisioni commissariali, ci sarebbe finito lo stesso Brad Benavides (AIX). Quatto quatto, dalla nona fila, il classe 2001 è riuscito a spingersi fino alla settima posizione. Nulla da fare per Kanato Le (ART), subito costretto al ritiro, Nandhavud Bhirombhakdi (Dams), contro le barriere di curva 12 e causa della prima safety-car, e Michael Shin (Hitech), ragione della seconda, che per evitare De Palo è andato a sbattere in corrispondenza di curva 5 per poi fermare la sua Dallara pochi metri dopo.

Domenica 8 maggio 2026, gara 2

1 - Ugo Ugochukwu - Campos - 23 giri in 42'59"653
2 - Freddie Slater - Trident - 0"693
3 - Taito Kato - ART - 2"272
4 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 2"716
5 - Maciej Gładysz - ART - 3"253
6 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 3"576
7 - Brad Benavides - AIX - 4"716
8 - Pedro Clerot - Rodin - 4"963
9 - Jin Nakamura - Hitech - 5"346
10 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 5"784
11 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 5"983
12 - Théophile Naël - Campos - 6"290 *
13 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 6"529
14 - Fionn McLaughlin - Hitech - 6"802
15 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 7"218
16 - Brando Badoer - Rodin - 7"778
17 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 8"483
18 - Fernando Barrichello - AIX - 8"836
19 - Gerrard Xie - Dams - 9"401
20 - Yevan David - AIX - 9"977
21 - Christian Ho - Rodin - 10"473
22 - Matteo De Palo - Trident - 11"182
23 - Noah Strømsted - Trident - 11"621 **
24 - José Garfias - Prema - 11"871
25 - Nicola Lacorte - Dams - 19"142 * + ***

* 5" di penalità per falsa partenza
** 10" di penalità per aver provocato una collisione con Lacorte
*** 10" di penalità nel dopo-gara per mancata attivazione della procedura di partenza

Ritirati
Michael Shin
Nandhavud Bhirombhakdi
Kanato Le

Si sono ritirati prima dell'inizio dell'evento James Wharton e Louis Sharp (Prema)

Il campionato
1.Ugochukwu 25 punti; 2.Del Pino, Slater 18; 4.Kato 16; 5.Deligny 12; 6.Gładysz 10; 7.Benavides 6; 8.Clerot 4; 9.Badoer 3; 10.Strømsted, Nakamura, Naël 2; 13.Colnaghi 1.
7 Mar [2:24]

Melbourne - Gara 1
VAR 1-2 con Del Pino-Deligny
Gara sospesa dopo l'incidente Prema

Davide Attanasio - XPB Images

La prima gara della Formula 3 a Melbourne è durata lo spazio di una decina di minuti. All'ottavo giro, in lotta per la settima posizione, James Wharton e Louis Sharp (Prema) sono stati protagonisti di un brutto incidente: Wharton sospinge Sharp fuori pista a curva 4, ma alla piega successiva Louis è troppo ottimista e sperona il compagno, che impatta violentemente contro la TECPRO.

Il risultato di questo è stata l'esposizione della bandiera rossa. Non essendoci il tempo materiale per riparare la barriera, la corsa non è più potuta ripartire, e i risultati sono stati riportati alla fine del passaggio precedente, il settimo. A sorridere è stato il team Van Amersfoort con Bruno Del Pino - al primo successo nella serie - e il rookie Enzo Deligny, secondo.



Partito dalla prima posizione per effetto dell'inversione dei primi dodici della qualifica, Del Pino è scattato meglio di Deligny, conservando un primato che non ha poi più lasciato. Anche se si tratta di una gara sprint, anche se i punti assegnati sono stati dimezzati, una vittoria è sempre una vittoria. Sotto il podio si è visto anche Pedro de la Rosa, nipote del 19enne di Barcellona.

C'è gloria anche per Brando Badoer (Rodin). L'italiano si è portato a casa il terzo posto al via, grazie a un deciso sorpasso all'interno di curva 1 su Noah Strømsted, quarto. La quinta posizione, valsa l'ultimo punto, è stata appannaggio di Taito Kato (ART), "deb" giapponese campione della F4 francese 2024. Proprio perché sono stati considerati i risultati del giro 7, compaiono tra i primi dieci anche Wharton e Sharp.



Non una bella prestazione da parte di Mattia Colnaghi (MP Motorsport). Subito molto aggressivo al via, al secondo giro il monzese è andato al bloccaggio complice un movimento in frenata di Maciej Gładysz - arrivando a centimetri dal posteriore della Dallara del polacco -, per poi girarsi da solo (e concludere ultimo) nel tentativo di difendersi dal sopraggiungente Wharton. Nicola Lacorte è risultato 12esimo, Matteo De Palo 26esimo dopo essere partito ultimo per l'incidente in qualifica.

Nota "a margine": non è stato possibile utilizzare l'ala posteriore mobile, che se in Formula 1 non c'è più, in F2 e F3 svolge ancora un ruolo di primo piano. A Melbourne, poi, di zone DRS ve ne sono ben quattro, più che da ogni altra parte. Ha cercato di ovviare a ciò Fionn McLaughlin (Hitech), con un bellissimo sorpasso "di guida" all'esterno di curva 3 su Brad Benavides.

Sabato 7 marzo 2026, gara 1 *

1 - Bruno del Pino - Van Amersfoort - 7 giri in 11'35"440
2 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1"381
3 - Brando Badoer - Rodin - 2"712
4 - Noah Strømsted - Trident - 3"307
5 - Taito Kato - ART - 4"734
6 - Maciej Gładysz - ART - 5"857
7 - James Wharton - Prema - 7"579
8 - Ugo Ugochukwu - Campos - 9"562
9 - Freddie Slater - Trident - 11"274
10 - Théophile Naël - Campos - 12"789
11 - Nicola Lacorte - Dams - 13"160
12 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 13"675
13 - Jin Nakamura - Hitech - 14"282
14 - Pedro Clerot - Rodin - 14"693
15 - Fionn McLaughlin - Hitech - 16"239
16 - Louis Sharp - Prema - 17"743 **
17 - Brad Benavides - AIX - 18"894
18 - Christian Ho - Rodin - 19"404
19 - Gerrard Xie - Dams - 20"766
20 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 21"740
21 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 22"296
22 - Yevan David - AIX - 22"620
23 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 23"040
24 - José Garfias - Prema - 23"413
25 - Michael Shin - Hitech - 23"914
26 - Matteo De Palo - Trident - 24"652
27 - Fernando Barrichello - AIX - 25"257
28 - Kanato Le - ART - 25"756
29 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 26"105
30 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 30"694

** 10" di penalità nel dopo-gara per aver causato l'incidente con Wharton

* Corsa fermata al giro 8 con la bandiera rossa. Sono stati presi in considerazione i risultati alla fine del giro 7. Non essendo stata completata la metà della distanza prevista (20 giri), è stato assegnato punteggio ai primi cinque come segue: 5, 4, 3, 2 e 1. Non è stato assegnato il punto addizionale per il giro veloce.

Il campionato
1.Del Pino 5 punti; 2.Deligny 4; 3.Badoer 3; 4.Strømsted 2; 5.Kato 1.
6 Mar [4:58]

Melbourne - Qualifica
Campos domina con Naël e Ugochukwu
Lacorte, Colnaghi, Badoer in top 10

Davide Attanasio - XPB Images

Le nuvole della
mattinata australiana si sono diradate in occasione della prima qualifica che il campionato di Formula 3 ha disputato a Melbourne. Per il team Campos, i cieli erano già tersi dalla fine della stagione scorsa con la vittoria del campionato squadre, e hanno continuato a essere tali "down under".

Ugo Ugochukwu, in testa sin dal primo tentativo, è stato beffato dal compagno Théophile Naël proprio alla fine, ma per il sodalizio di Adrián Campos Jr. non fa alcuna differenza: davanti a tutti ci sono le due Dallara iberiche, su una pista che nelle edizioni precedenti aveva visto i rivali del team Trident ottenere tutte le pole. 

Il 18enne di Saint-Étienne, nonostante l'ostacolo di Jin Nakamura nell'ultimo tratto della pista, ha conquistato la prima partenza dal palo della sua carriera nella serie siglando un tempo, 1'34"187, più rapido di soli 21 millesimi di quello del compagno. Ugochukwu, con 1'34"208, era in testa sin dal primo tentativo, forte di un ultimo settore di fatto rimasto imbattuto. Naël ha fatto la differenza nel brevissimo tratto centrale, e pensare che il suo primo crono era stato cancellato per track limits.

Le traiettorie di Naël e Ugochukwu si sono come incrociate. Il primo è andato in crescendo, al secondo è successo il contrario, tanto che nel secondo tentativo ha anche preso in pieno un blocco di polistirolo che gli ha procurato la rottura dell'ala anteriore. Ciò è successo in uscita dalla rapidissima chicane delle curve 9-10, laddove Matteo De Palo (Trident) non è riuscito a tenere il posteriore della sua vettura andando a finire contro le barriere, provocando la prima e unica bandiera rossa della sessione a venti minuti dal termine.



Peccato, per Matteo, che fino a quel momento aveva fatto registrare il quinto tempo. È probabile che il suo 1'35"113 gli verrà cancellato (proprio per aver causato la rossa), e quindi sarà costretto a partire dal fondo. Il potenziale, comunque c'è. Stesso dicasi per i suoi connazionali, i quali sono però riusciti a tradurlo in risultati.

Nicola Lacorte (Dams), quinto, si è superato con un ultimo giro da favola: nel secondo settore era addirittura più di un decimo sotto il tempo dell'allora leader Ugochukwu. Mattia Colnaghi (MP Motorsport), che con il pisano condividerà la terza fila nella seconda corsa, alla sua prima qualifica ha subito fatto capire perché si parla così bene di lui. Brando Badoer (Rodin), già in forma nelle libere, ha confermato un buono stato di forma risultando nono.

In virtù del formato della griglia invertita che contempla il rovesciamento dei primi 12 della qualifica, Badoer partirà quarto sullo schieramento di gara 1. Dalla prima fila agirà il duo Van Amersfoort, con Bruno del Pino davanti a Enzo Deligny. Decimo assoluto (terzo in griglia di gara 1), invece, Noah Strømsted (Trident). 

Meglio del danese, e questa non è una sorpresa, ha subito fatto il compagno Freddie Slater, terzo a meno di un decimo dal tempo pole (parziale record nel primo tratto). Vanno sottolineate anche le prestazioni dei debuttanti del team ART, Maciej Gładysz (4°) e Taito Kato (7°), sempre tra i primi in tutte le fasi e soprattutto quando più era importante. In casa Prema, si registra l'ottavo tempo del beniamino di casa, James Wharton, mentre Louis Sharp (13°) è rimasto tagliato fuori dall'inversione per 38 millesimi. 

A dir poco delusi gli esperti di MP Motorsport. Alessandro Giusti è solo 16esimo, Tuukka Taponen lo ha preceduto di due caselle (14esimo), e se guardiamo a dov'è Colnaghi è facile fare due più due. Molto distanti dai primi (troppo), infine, Nandhavud Bhirombhakdi (Dams) e Fernando Barrichello (AIX), gli unici sopra l'1'36". 

Venerdì 6 marzo 2026, qualifica

1 - Théophile Naël - Campos - 1'34"187
2 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'34"208
3 - Freddie Slater - Trident - 1'34"269
4 - Maciej Gładysz - ART - 1'34"454
5 - Nicola Lacorte - Dams - 1'34"533
6 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'34"547
7 - Taito Kato - ART - 1'34"612
8 - James Wharton - Prema - 1'34"621
9 - Brando Badoer - Rodin - 1'34"625
10 - Noah Strømsted - Trident - 1'34"638
11 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'34"644
12 - Bruno del Pino - Van Amersfoort - 1'34"648
13 - Louis Sharp - Prema - 1'34"686
14 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'34"741
15 - Jin Nakamura - Hitech - 1'34"759
16 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'34"817
17 - Gerrard Xie - Dams - 1'34"860
18 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'34"874
19 - Pedro Clerot - Rodin - 1'34"879
20 - Brad Benavides - AIX - 1'34"933
21 - Christian Ho - Rodin - 1'34"947
22 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'34"955
23 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'35"156
24 - José Garfias - Prema - 1'35"307
25 - Yevan David - AIX - 1'35"731
26 - Kanato Le - ART - 1'35"795
27 - Michael Shin - Hitech - 1'35"820
28 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'36"161
29 - Fernando Barrichello - AIX - 1'36"482
30 - Matteo De Palo - Trident - 2'01"735 *

* miglior tempo cancellato nel dopo-sessione per aver provocato bandiera rossa
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