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De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

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5 Lug [19:34]

De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

Davide Attanasio - XPB Images

Mai dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Tradotto, occorrerebbe sempre aspettare le verifiche tecniche prima di cantare vittoria. Sfortunatamente per Matteo De Palo (Trident), il grande successo della
seconda corsa della Formula 3 a Silverstone è stato spazzato via dal resoconto del Delegato Tecnico, che in regime di parco chiuso ha riscontrato come la vettura numero 6 abbia infranto l'articolo 3.4.1 del regolamento tecnico, che riguarda l'altezza del diffusore, troppo basso (3mm lato destro, 1mm lato sinistro). Di conseguenza, De Palo è stato squalificato dai risultati di gara 2. 

Non è stata però l'unica decisione da parte del collegio dei commissari, che hanno dispensato penalità a Ernesto Rivera, James Wharton, Alessandro Giusti e Nandhuvad Bhirombhakdi.

Rivera, Wharton e Giusti sono stati penalizzati di cinque secondi per mancato rispetto delle note del direttore di gara, che specificavano tra le altre cose come non si dovesse ondeggiare dopo il ponte tra curva 14 e curva 15 (Hangar Straight). Sia il messicano sia l'australiano sia il francese sono stati colti con le mani nel sacco proprio su questo, e in particolare per Rivera e Wharton è una penalità che fa male, perché con la squalifica di De Palo il primo avrebbe addirittura vinto, mentre il secondo sarebbe finito sul podio. Giusti, dal decimo posto, è sceso 13esimo.

Bhirombhakdi, già fuori dai punti, ha altresì ricevuto una sanzione di cinque secondi, ma per track limits.

Fatta la conta delle penalità, il quadro dei risultati è cambiato di netto. A ereditare la vittoria della Feature Race è stato Maciej Gładysz (ART, foto sopra), seguito da Freddie Slater, secondo, e Ugo Ugochuwku, terzo. Hanno guadagnato posizioni preziose anche Louis Sharp, quarto, Noah Strømsted, quinto, Kanato Le, sesto, Yevan David, settimo, Hiyu Yamakoshi, ottavo, e Pedro Clerot, nono, con Rivera che ha chiuso la zona punti.

Domenica 5 luglio 2026, gara 2


1 - Maciej Gładysz - ART - 21 giri in 40'51"625
2 - Freddie Slater - Trident - 0"908
3 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1"160
4 - Louis Sharp - Prema - 2"858
5 - Noah Strømsted - Trident - 3"269
6 - Kanato Le - ART - 3"426
7 - Yevan David - AIX - 3"995
8 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 4"251
9 - Pedro Clerot - Rodin - 4"629
10 - Ernesto Rivera - Campos - 4"871 *
11 - James Wharton - Prema - 5"442 *
12 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 5"642
13 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 8"723 *
14 - Théophile Naël - Campos - 9"668 **
15 - Jin Nakamura - Hitech - 10"395
16 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 10"561
17 - Brando Badoer - Rodin - 10"759
18 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 11"039
19 - Fionn McLaughlin - Hitech - 11"214 *
20 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 11"759
21 - José Garfias - Prema - 12"096
22 - Gerrard Xie - Dams - 18"268 *
23 - Michael Shin - Hitech - 18"655 *
24 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 25"392 *
25 - Taito Kato - ART - 36"358
26 - Christian Ho - Rodin - 44"849 *

* 5” di penalità
** 10" di penalità

Ritirati
Fernando Barrichello
Ricardo Escotto
Nicola Lacorte

Squalificato
Matteo De Palo

Il campionato
1.Ugochukwu 104 punti; 2.Slater 86; 3.Naël 60; 4.Strømsted 57; 5.Del Pino 49; 6.Gładysz 44; 7.Badoer 41; 8.Clerot 40; 9.Yamakoshi 36; 10.Kato 30; 11.Rivera, Deligny 28; 13.Nakamura 24; 14.Xie 20; 15.Wharton 19; 16.Taponen 18; 17.Sharp 17; 18.David 15; 19.Giusti 13; 20.Le 11; 21.De Palo 7; 22.Benavides 6; 23.Lacorte, McLaughlin 2; 25.Colnaghi, Garfias 1.
5 Lug [10:44]

Silverstone - Gara 2
De Palo batte Slater e si riscatta

Davide Attanasio - XPB Images

Parliamoci chiaro: non è stato l'inizio di stagione che Matteo De Palo avrebbe desiderato. Perché il team Trident, specialmente in F3, è una squadra di prima fascia, e perché il romano aveva dimostrato sia in F4 che in Regional di poter valere le prime posizioni. Non per altro, è junior McLaren. Ma dopo tanto penare, nella seconda gara di Silverstone è arrivato un successo cercato, voluto e ottenuto. A volte, queste sono parole di circostanza. Non in questo caso.

Partito quinto, l'avvio è stato positivo. Superato Ernesto Rivera, la tattica di Matteo è stata subito chiara. Non temporeggiare, bensì attaccare. Al secondo giro, ha passato Louis Sharp all'interno di Vale. Al terzo, si è preso la seconda posizione ai danni di Théophile Naël, e al quarto è stato il poleman Freddie Slater a doversi accodare, superato agevolmente da De Palo all'interno di Stowe.

Slater, forse sottovalutando la determinazione del suo compagno di squadra, forse pensando a gestire le gomme in vista del finale, non ha opposto molta resistenza. Tra il giro 7 e il giro 12, i due si sono scambiati un paio di volte la prima posizione, con De Palo a sferrare l'attacco poi rivelatosi decisivo prima a Stowe e poi all'interno di Vale. 

La battaglia si è accesa nuovamente nel finale. Complice l'intervento della safety-car (ritiro per Ricardo Escotto), i piloti hanno avuto solamente un giro, l'ultimo, per sferrare i loro attacchi. Slater non se lo è fatto dire due volte. Ha messo pressione a De Palo nel primo settore, attaccandolo a Brooklands. Uscito male (De Palo) da quella sezione a causa di un bloccaggio, Slater ha provato ad approfittarne all'esterno di Copse. De Palo, però, non ha ceduto, e i due sono andati al contatto.



Ad avere la peggio è stato Slater, sceso dal secondo al quinto posto. L'occasione di vincere per la prima volta in F3, per di più in casa, era ghiotta, ma Freddie ha scelto male le sue battaglie, e soprattutto nel finale avrebbe potuto attaccare dovunque meno che all'esterno di Copse. Il contatto, a scanso di equivoci, rientra nel campo delle dinamiche di gara. Al contrario, De Palo ha sfruttato a suo vantaggio tutte le situazioni venutesi a creare, meritandosi di tagliare il traguardo da primo della classe.

In seconda posizione aveva concluso Théophile Naël (Campos), ma una discutibile penalità di dieci secondi (per aver sorpassato Sharp fuori pista, questa la motivazione dei commissari) lo ha fatto precipitare fuori dalla zona punti. Le posizioni del podio alle spalle di De Palo sono dunque state appannaggio di Rivera e Maciej Gładysz (ART).

Il capoclassifica Ugo Ugochukwu (Campos), sesto, può dirsi contento di come siano andate le cose. Prima dell'ultimo giro, dal 12esimo posto, l'americano aveva rimontato fino alla settima posizione senza prendersi troppi rischi. Nel finale, la penalità di Naël gli ha permesso di salire sesto. Considerando tutto, la possibilità che Slater e Naël potessero recuperargli molti punti era concreta. Non è stato così.

Sharp, settimo, ha perso l'abbrivio proprio nel corso della lotta per il podio con Naël. Ne ha tratto vantaggio, tra gli altri, anche il compagno James Wharton, addirittura quarto dopo aver galleggiato al limite della zona punti per buona parte della corsa. Fionn McLaughlin era quinto, ma poi è progressivamente sceso di classifica dopo un duello con Rivera. Hanno così completato la zona punti Noah Strømsted, Kanato Le e Alessandro Giusti.

Aggiornamento: De Palo squalificato, perde la vittoria. Dopo le penalità, a vincere è Gładysz.

Domenica 5 luglio 2026, gara 2

1 - Matteo De Palo - Trident - 21 giri in 40'51"122
2 - Ernesto Rivera - Campos - 0"374
3 - Maciej Gładysz - ART - 0"503
4 - James Wharton - Prema - 0"945
5 - Freddie Slater - Trident - 1"411
6 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1"663
7 - Louis Sharp - Prema - 3"361
8 - Noah Strømsted - Trident - 3"772
9 - Kanato Le - ART - 3"929
10 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 4"226
11 - Yevan David - AIX - 4"498
12 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 4"754
13 - Pedro Clerot - Rodin - 5"132
14 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 6"145
15 - Théophile Naël - Campos - 10"171 **
16 - Jin Nakamura - Hitech - 10"898
17 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 11"064
18 - Brando Badoer - Rodin - 11"262
19 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 11"542
20 - Fionn McLaughlin - Hitech - 11"717
21 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 12"262
22 - José Garfias - Prema - 12"599
23 - Gerrard Xie - Dams - 18"771 *
24 - Michael Shin - Hitech - 19"158 *
25 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 20"895
26 - Taito Kato - ART - 36"861
27 - Christian Ho - Rodin - 45"352 *

* 5” di penalità
** 10" di penalità

Ritirati
Fernando Barrichello
Ricardo Escotto
Nicola Lacorte

Il campionato
1.Ugochukwu 97 punti; 2.Slater 78; 3.Naël 60; 4.Strømsted 51; 5.Del Pino 49; 6.Rivera 45; 7.Badoer 41; 8.Clerot 38; 9.Gładysz 34; 10.De Palo, Yamakoshi 32; 12.Wharton 31; 13.Kato 30; 14.Deligny 28; 15.Nakamura 24; 16.Xie 20; 17.Taponen 18; 18.Giusti 14; 19.Sharp 11; 20.David 9; 21.Benavides 6; 22.Le 5; 23.Lacorte, McLaughlin 2; 25.Colnaghi, Garfias 1.
4 Lug [11:37]

Silverstone - Gara 1
Ugochukwu domina, stoico David
Naël di rimonta beffa De Palo

Davide Attanasio - XPB Images

Successo senza appello di Ugo Ugochukwu nella prima corsa della Formula 3 a Silverstone. Scattato dalla pole in virtù del rovesciamento dei primi dodici della qualifica, il pilota del team Campos, tenuto a bada Yevan David (AIX), al giro 8 se lo è tolto definitivamente dalla zona DRS, e da quel momento ha allungato imperterrito fino alla bandiera a scacchi (giro 18), quando il distacco tra i due è arrivato a toccare i 17 secondi netti.

Sembrava che il muro eretto da David stesse lì lì per crollare. E invece, giro dopo giro, supportato dall'ottima velocità di punta della sua Dallara, lo srilankese ha confezionato un piccolo capolavoro. Non si è scomposto quando Ugochukwu ha iniziato a distanziarlo e ha pensato unicamente a difendersi. Noah Strømsted (Trident) ha avuto diverse chance per superarlo, ma all'ultimo giro lo hanno sorpreso prima il compagno Matteo De Palo e poi Théophile Naël (Campos), che era partito dall'11esima posizione.

De Palo - l'appetito vien mangiando - ha provato a prendersi anche la seconda posizione nei confronti di David. A Stowe, Yevan non gli ha lasciato un centimetro e, uscito male da Club, Naël lo ha beffato sulla linea del traguardo. Ricapitolando: secondo David, terzo Naël, quarto De Palo, quinto Strømsted.

Anche Freddie Slater (Trident), una volta sbarazzatosi di Ernesto Rivera, ha messo in scena una caparbia rimonta che lo ha portato a scavalcare tra gli altri Louis Sharp e Fionn McLaughlin, rispettivamente ottavo e nono. Sesto davanti a Freddie ha concluso Maciej Gładysz (ART), protagonista di un bel duello con Naël nella prima metà di gara. 

Sono calati con il prosieguo della corsa James Wharton (ART) e Alessandro Giusti (MP Motorsport). Partito terzo, Giusti ha ceduto di schianto dal giro 8 in avanti, quando ha perso la terza posizione proprio a vantaggio di Wharton, per poi continuare a scendere di classifica fino all'11esima posizione. Wharton, dal suo canto, guadagnata la P3 è stato risucchiato dal gruppo dal giro 12 in avanti, concludendo decimo appena davanti a Giusti.

È stata una gara senza alcuna interruzione. Bandiera verde dall'inizio alla fine. Fatta eccezione per Christian Ho (sostituzione dell'ala anteriore) e Gerrard Xie (foratura), le cose sono andate lisce come l'olio.

Sabato 4 luglio 2026, gara 1

1 - Ugo Ugochukwu - Campos - 18 giri in 32'51"225
2 - Yevan David - AIX - 17"023
3 - Théophile Naël - Campos - 17"620
4 - Matteo De Palo - Trident - 17"750
5 - Noah Strømsted - Trident - 17"957
6 - Maciej Gładysz - ART - 18"155
7 - Freddie Slater - Trident - 18"360
8 - Louis Sharp - Prema - 19"002
9 - Fionn McLaughlin - Hitech - 19"479
10 - James Wharton - Prema - 20"418
11 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 22"464
12 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 22"780
13 - Jin Nakamura - Hitech - 23"254
14 - Ernesto Rivera - Campos - 23"579
15 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 23"967
16 - Kanato Le - ART - 24"355
17 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 24"534
18 - Taito Kato - ART - 24"974
19 - Brando Badoer - Rodin - 25"435
20 - Pedro Clerot - Rodin - 25"869
21 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 26"470
22 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 29"040
23 - Nicola Lacorte - Dams - 29"596
24 - Fernando Barrichello - AIX - 30"129
25 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 30"565
26 - José Garfias - Prema - 34"430 *
27 - Michael Shin - Hitech - 35"959 *
28 - Ricardo Escotto - AIX - 39"335 
29 - Gerrard Xie - Dams - 1'14"510
30 - Christian Ho - Rodin - 1'16"864

* 5” di penalità 

Il campionato
1.Ugochukwu 89 punti; 2.Slater 66; 3.Naël 60; 4.Del Pino 49; 5.Strømsted 47; 6.Badoer 41; 7.Clerot 38; 8.Yamakoshi 32; 9.Kato 30; 10.Deligny 28; 11.Rivera 26; 12.Nakamura 24; 13.Xie 20; 14.Wharton, Gładysz 19; 16.Taponen 18; 17.Giusti 13; 18.David 9; 19.De Palo 7; 20.Benavides 6; 21.Sharp 5; 22.Le 3; 23.Lacorte, McLaughlin 2; 25.Colnaghi, Garfias 1.
3 Lug [15:51]

Silverstone - Qualifica
Slater in pole su Naël

Davide Attanasio - XPB Images

Ha il sapore delle cose dolci, la prima pole in Formula 3 di Freddie Slater. Davanti al pubblico di casa, in uno dei weekend più attesi della stagione, Freddie, l'enfant prodige di cui tanto si chiacchiera, è finalmente riuscito a chiudere una sessione competitiva in testa. Merito di un giro finale, 1'45"620, che ha staccato di quasi tre decimi i suoi avversari, che nulla hanno potuto di fronte alla superiorità del pilota Trident.

L'unico brivido della qualifica di Slater è coinciso con la conclusione del primo tentativo, quando il suo 1'46"281 - in quel frangente tempo di riferimento - gli è stato cancellato per track limits a Copse. Poco male: nel secondo lanciato, il classe 2008 di Stratford si è ripreso le redini della classifica firmando 1'46"233, stracciato di più di mezzo secondo nell'ultima sequenza di giri che di fatto ha deciso gli schieramenti di partenza delle due gare.

All'inseguimento di Slater, un'orda di piloti racchiusa nello spazio di pochi decimi, a cominciare da Théophile Naël (Campos) che per un millesimo ha preceduto un ottimo Louis Sharp (Prema), alla sua miglior qualifica da quando milita nella categoria. Naël, assieme al compagno Ugo Ugochukwu, ha dovuto convivere con sinistri pensieri quando i suoi due giri iniziali gli erano stati cancellati per track limits. All'ultimo giro, Théo ha retto l'urto con grande freddezza, mentre Ugochukwu si è salvato sul filo di lana conquistando l'ultimo crono valido per l'inversione della griglia, vale a dire il 12esimo.

Ernesto Rivera (Campos), quarto, ha confermato il buon feeling del turno libero con il circuito di Silverstone. Stesso discorso per Matteo De Palo (Trident), quinto e al primo vero sussulto in F3. De Palo, in testa a conclusione della prima run (dopo la cancellazione del crono di Slater), aveva ulteriormente limato la sua prestazione, che però, in quanto viziata da track limits, non era stata considerata. L'ultimo giro del junior McLaren era partito al meglio con il parziale record nel primo settore, ma il mancato miglioramento nel tratto centrale gli ha impedito di ambire a un risultato ancor più prestigioso.

Un discorso simile a quello di De Palo è decisamente applicabile anche al caso di Fionn McLaughlin (Hitech). Impalato a quota zero punti, il campione della F4 britannica sta evidentemente pagando lo scotto del "doppio salto" di categoria (dalla F4 alla F3 - ha saltato la Regional), ma su una pista a lui più familiare ha ridotto il gap di esperienza facendo suo il sesto tempo. Non sarà una passeggiata tenere tali posizioni nelle gare, ma un obiettivo realistico potrebbe essere quello di concludere tra i primi dieci in almeno un'occasione. 

Settimo e ottavo tempo per Noah Strømsted (Trident) e Maciej Gładysz, migliore in seno al team ART che ha altresì piazzato Kanato Le in P13 e Taito Kato in P16. Il sabato positivo di Prema è proseguito con James Wharton, nono, e non è dispiaciuto neppure José Garfias, 19esimo. Yevan David (AIX), 11esimo, partirà alle spalle di Ugochukwu nella prima gara del weekend. Controprestazione per il team Van Amersfoort, che non è andato oltre la nona fila con Bruno Del Pino e Hiyu Yamakoshi. 

Aggiornamento penalità: per non essersi fermato al semaforo rosso posto in uscita dai box una volta conclusa la sessione, Michael Shin (Hitech) verrà arretrato di tre posizioni sulla griglia di entrambe le gare.

Venerdì 3 luglio 2026, qualifica

1 - Freddie Slater - Trident - 1'45"620
2 - Théophile Naël - Campos - 1'45"880
3 - Louis Sharp - Prema - 1'45"881 
4 - Ernesto Rivera - Campos - 1'45"906 
5 - Matteo De Palo - Trident - 1'45"931 
6 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'45"933 
7 - Noah Strømsted - Trident - 1'45"957 
8 - Maciej Gładysz - ART - 1'45"996 
9 - James Wharton - Prema - 1'46"015 
10 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'46"089 
11 - Yevan David - AIX - 1'46"215 
12 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'46"218 
13 - Kanato Le - ART - 1'46"284 
14 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'46"301 
15 - Jin Nakamura - Hitech - 1'46"308 
16 - Taito Kato - ART - 1'46"381 
17 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'46"401 
18 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'46"487 
19 - José Garfias - Prema - 1'46"490 
20 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'46"517 
21 - Pedro Clerot - Rodin - 1'46"644 
22 - Brando Badoer - Rodin - 1'46"660 
23 - Gerrard Xie - Dams - 1'46"696 
24 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'46"734 
25 - Nicola Lacorte - Dams - 1'46"807 
26 - Christian Ho - Rodin - 1'46"893 
27 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'46"943 
28 - Michael Shin - Hitech - 1'46"970 *
29 - Fernando Barrichello - AIX - 1'47"210 
30 - Ricardo Escotto - AIX - 1'48"276 

* 3 posizioni di penalità sulla griglia di entrambe le gare
3 Lug [10:48]

Silverstone, libere
Slater subito efficace, De Palo terzo

Davide Attanasio - XPB Images

Dalle ondulate colline della Stiria, la Formula 3 è approdata nella contea del Northamptonshire, a Silverstone, dove l'erba si taglia a regola d'arte e il rombo dei motori è di casa, per il suo quinto appuntamento stagionale. La stagione è nel suo momento più vivace: tante le gare da disputare, tantissimi i punti da assegnare. Il tempo di rifiatare è poco, e chi sarà in grado di restare sul pezzo più a lungo avrà concrete possibilità di arrivare bene al rush finale previsto per il mese di settembre.

La sessione di libere andata in archivio ha visto il team Trident iniziare con il piede giusto. Freddie Slater, grazie a un 1'46"161 fatto registrare poco dopo il primo quarto d'ora di attività, è risultato subito efficace, tanto che nessuno ha fatto meglio di lui. Dopo l'esposizione della bandiera a scacchi, il britannico è rimasto appiedato come si evince dalla foto sopra. Buone indicazioni sono arrivate anche dal suo compagno di squadra, Matteo De Palo, terzo e staccato di un paio di decimi. Il romano junior McLaren è alla ricerca di un risultato di peso che possa una volta per tutte smuovere la sua classifica.

Restando in tema Trident, ha fatto più fatica a trovare il tempo Noah Strømsted. Il vincitore della seconda gara di Spielberg, inizialmente sul fondo della classifica per via della cancellazione dei suoi migliori giri a causa dei track limits, ha recuperato nel finale ottenendo la nona posizione. 

A causa di un test virtual safety-car negli ultimi cinque minuti, più di qualcuno non si è potuto migliorare. Tra questi, figurano Théophile Naël e il leader del campionato Ugo Ugochuwku del team Campos, rispettivamente sesto e ottavo. Ugochukwu in particolare si è esibito in alcuni controlli al limite della sua Dallara, indice di come probabilmente ci sia ancora qualcosa da rivedere fronte assetto. È invece apparso molto più a suo agio il terzo alfiere Campos, Ernesto Rivera, che si è frapposto tra Slater e De Palo senza dover faticare più di tanto per trovare la prestazione.

Il poleman del Red Bull Ring, Hiyu Yamakoshi, ed Enzo Deligny (Van Amersfoort), quarto e quinto, si sono distinti poco prima del suddetto test. Primo vero sussulto per Fionn McLaughlin (Hitech), con il campione 2025 della F4 britannica settimo. McLaughlin, nella marcia trionfale verso quella corona, su questa pista ha corso e ha vinto, e forse non è un caso che un altro campione del British F4, Louis Sharp (Prema), abbia siglato il decimo tempo.

Da segnalare la P12 di Yevan David (AIX). In seno alla squadra per cui guida il pilota dello Sri Lanka è tornato in azione Ricardo Escotto. Escotto aveva debuttato a Montmeló in sostituzione dell'infortunato Brad Benavides; a Spielberg, invece, era stato Salim Hanna a prendere quel posto. Infine, un problema tecnico occorso a Tuukka Taponen (MP Motorsport) nei minuti finali ha impedito al finlandese di percorrere più giri. 

Aggiornamento
Per non essere stato in grado di fornire il livello minimo di carburante richiesto (0.8kg), Slater è stato squalificato dalla sessione.

Venerdì 3 luglio 2026, libere

1 - Ernesto Rivera - Campos - 1'46"319 - 15
2 - Matteo De Palo - Trident - 1'46"373 - 16
3 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'46"512 - 17
4 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'46"677 - 16
5 - Théophile Naël - Campos - 1'46"688 - 15
6 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'46"691 - 16
7 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'46"724 - 15
8 - Noah Strømsted - Trident - 1'46"798 - 15
9 - Louis Sharp - Prema - 1'46"802 - 16
10 - Jin Nakamura - Hitech - 1'46"874 - 15
11 - Yevan David - AIX - 1'46"910 - 16
12 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'46"917 - 18
13 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'47"006 - 18
14 - James Wharton - Prema - 1'47"205 - 15
15 - Nicola Lacorte - Dams - 1'47"280 - 16
16 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'47"319 - 16
17 - Maciej Gładysz - ART - 1'47"331 - 16
18 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'47"372 - 17
19 - José Garfias - Prema - 1'47"449 - 16
20 - Taito Kato - ART - 1'47"478 - 15
21 - Gerrard Xie - Dams - 1'47"493 - 16
22 - Brando Badoer - Rodin - 1'47"499 - 16
23 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'47"652 - 7
24 - Kanato Le - ART - 1'47"654 - 16
25 - Michael Shin - Hitech - 1'47"667 - 16
26 - Pedro Clerot - Rodin - 1'47"729 - 16
27 - Ricardo Escotto - AIX - 1'47"902 - 16
28 - Fernando Barrichello - AIX - 1'48"082 - 16
29 - Christian Ho - Rodin - 1'48"119 - 14

Squalificato
Freddie Slater - Trident - 1'46"161 - 16 giri *

* squalificato per quantitativo di benzina insufficiente 
28 Giu [9:55]

Spielberg - Gara 2
Spettacolo in pista, la spunta Strømsted

Davide Attanasio - XPB Images

Giù il cappello di fronte ai protagonisti della Formula 3, che a Spielberg, nella seconda e ultima gara del weekend, hanno messo in scena una prestazione che ha tutti i crismi del grande classico. Tre giri consecutivi, dal 22esimo al 24esimo, in cui Freddie Slater (Trident), Ugo Ugochukwu (Campos) e Noah Strømsted (Trident) si sono alternati al comando, con quest'ultimo che, una volta avuta la leadership, non l'ha più mollata andando a vincere la sua seconda gara nella categoria, la prima dall'appuntamento di Spa-Francorchamps 2025.

Ma - è proprio il caso di scriverlo - bisogna riavvolgere il nastro. Nei primi giri, a dare spettacolo è stato soprattutto Slater. Partito quinto, il 17enne di Straford ha scalato la classifica, e al giro 9 si trovava già in testa, merito, al via, del sorpasso su Tuukka Taponen, al quale si sono susseguiti quelli su Strømsted, sul poleman Hiyu Yamakoshi e infine su Ugochukwu (foto sotto). Ugochuwku aveva superato Yamakoshi al giro 2.

Slater, aggressivo ma terribilmente efficace come racconta la sua storia, sembrava aver fatto il grosso del lavoro. Ma al Red Bull Ring, se non togli il DRS agli altri, è difficile averla vinta facile. Nonostante Ugochuwku e Yamakoshi si stessero dando battaglia (il giapponese davanti al giro 11, l'americano a restituire una volta per tutte il favore al giro 19), Freddie non riusciva proprio a evadere dal gruppo. E dal giro 21 - preparate i popcorn - non c'è stato un attimo di respiro.



Sbarazzatosi di Yamakoshi, Ugochukwu ha tentato il sorpasso per la vetta all'esterno di curva 4, ma Slater ha frenato più forte ed è rimasto primo. Questo, indirettamente, ha favorito Strømsted. Il danese, ritrovatosi addirittura quinto a un certo punto, ha piano piano recuperato terreno, e il primo tentativo andato a vuoto di Ugochukwu gli aveva consentito di superare Yamakoshi per il terzo posto. Questo perché il giapponese era rimasto bloccato da Slater, e Strømsted lo ha così passato all'esterno.

Al giro 22, stavolta sì, Ugochuwku era riuscito a passare Freddie, staccando tardissimo a curva 4, ma la risposta del junior Audi non si è fatta attendere, e al giro 23, con una mossa analoga, gli era tornato davanti, con i due che si sono anche toccati. Strømsted, terzo incomodo, ancora una volta è stato lesto ad approfittare della schermaglia che aveva davanti superando Ugochukwu proprio tra curva 4 e curva 5. 



Il giro della verità (per la vittoria), il terzultimo (il 24esimo), è stato a dir poco chirurgico da parte di Strømsted. Risucchiata la scia del compagno Slater, è uscito attaccato da curva 3 superandolo ancor prima di arrivare la staccata della 4. Comunque, Strømsted ha dovuto frenare tardi, perché intenzione di cedere il passo Slater non ne aveva proprio.

Arrivati all'ultimo giro di giostra, il 26esimo, Ugochukwu è andato deciso nei confronti di Slater, tentando il sorpasso all'interno di curva 4. Slater lo ha messo parzialmente nell'erba, Ugochukwu ha tenuto il controllo della macchina e, in uscita, il gomma contro gomma ha provocato una fumata. Ancora spinto verso l'erba tra curva 5 e curva 6, il leader del campionato Ugochukwu ha completato l'opera aggiudicandosi una piazza d'onore che vale molto di più dei suoi 18 punti.



Proprio in quel punto, alle spalle dei primi tre, Pedro Clerot (Rodin) ha probabilmente confezionato il sorpasso più bello della stagione, sverniciando all'esterno i giapponesi Jin Nakamura (Hitech) e Taito Kato (ART). Clerot, dopo il podio di gara 1, come sabato ha battuto Nakamura, quinto, sul più bello, mentre Kato, che aveva tra le mani il quarto posto, avrà un po' da rammaricarsi per un piccolo errore che gli ha fatto perdere l'abbrivio.

E Yamakoshi? Ecco, il terzo dei quattro nipponici stanziava al quarto posto, quando Kato lo ha attaccato con decisione sia in curva 1 che in curva 3. Rinvenuti anche Clerot, Nakamura e infine Taponen, ha suo malgrado avuto la peggio nella bagarre dovendosi accontentare dell'ottava posizione.

Decimo il quarto e ultimo giapponese, Kanato Le (ART), che ha chiuso la zona punti. Il Giappone può certamente felicitarsi di una tale profondità di piloti. Davanti a lui ha concluso uno splendido Nicola Lacorte (Dams), rinvenuto di puro passo dalla 17esima posizione fino ad arpionare il decimo posto proprio su Le. Successivamente, l'ennesimo crollo nel finale del team MP con Alessandro Giusti gli ha permesso di guadagnare anche la nona posizione, su una pista dove dodici mesi fa non poté neppure partecipare, alla luce dei 12 punti sulla patente che lo costrinsero a fare lo spettatore.

Aggiornamento penalità: dopo la gara, sono arrivati dieci secondi di penalità per Giusti (procedura di partenza scorretta), che hanno fatto scendere il francese dall'11esimo al 22esimo posto. 

Domenica 28 giugno 2026, gara 2

1 - Noah Strømsted - Trident - 26 giri in 39'16"300
2 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1"373
3 - Freddie Slater - Trident - 2"043
4 - Pedro Clerot - Rodin - 3"095
5 - Jin Nakamura - Hitech - 4"066
6 - Taito Kato - ART - 4"349
7 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 5"340
8 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 5"809
9 - Nicola Lacorte - Dams - 6"407
10 - Kanato Le - ART - 7"675 
11 - James Wharton - Prema - 8"461
12 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 8"944
13 - Louis Sharp - Prema - 9"509
14 - Matteo De Palo - Trident - 9"879
15 - Théophile Naël - Campos - 10"814
16 - Christian Ho - Rodin - 11"386
17 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 12"176
18 - Ernesto Rivera - Campos - 12"582
19 - Salim Hanna - AIX - 13"012 
20 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 13"749 *
21 - Brando Badoer - Rodin - 14"819
22 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 18"010 **
23 - José Garfias - Prema - 18"300
24 - Fionn McLaughlin - Hitech - 20"828 *
25 - Gerrard Xie - Dams - 21"737
26 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 24"100 *

* 5" di penalità
** 10" di penalità

Ritirati
Michael Shin
Fernando Barrichello 
Maciej Gładysz
Yevan David

Il campionato
1.Ugochukwu 78 punti; 2.Slater 62; 3.Naël 52; 4.Del Pino 49; 5.Badoer, Strømsted 41; 7.Clerot 38; 8.Yamakoshi 32; 9.Kato 30; 10.Deligny 28; 11.Rivera 26; 12.Nakamura 24; 13.Xie 20; 14.Wharton, Taponen 18; 16.Gładysz 14; 17.Giusti 13; 18.Benavides 6; 19.Le 3; 20.Lacorte, Sharp 2; 22.Colnaghi, Garfias 1.
27 Giu [11:10]

Spielberg - Gara 1
Rivera è il settimo vincitore

Davide Attanasio - XPB Images

Sperava di replicare quanto fatto un anno fa, James Wharton (Prema). La situazione, al via della prima corsa della Formula 3 a Spielberg, era la stessa: l'australiano (nel 2025 con ART) davanti a tutti e i suoi avversari a inseguire. E c'era anche riuscito, per due terzi di gara. Ma al giro 14 dei 21 previsti, Ernesto Rivera (Campos) ha avuto ragione di lui all'esterno di curva 4, risultando sotto la bandiera a scacchi il settimo vincitore diverso alla settima gara di una stagione quanto mai equilibrata.

La situazione, per Wharton, è ulteriormente peggiorata tra il penultimo e l'ultimo passaggio sul traguardo, quando per tentare di restare attaccato a Rivera è andato leggermente largo alla curva 6, privandolo del supporto del DRS. Questo lo ha esposto al duplice attacco di Jin Nakamura (Hitech) e Pedro Clerot (Rodin), che lo hanno infilato tra curva 3 e il rettilineo che conduce a curva 4 estromettendolo anche dal podio.

La gara nelle posizioni di vertice è lungamente rimasta in una fase di stasi, con una ventina di piloti separati l'un l'altro da meno di un secondo - il classico "trenino DRS" - dopo il contatto del primo giro tra Freddie Slater e Noah Strømsted. I due piloti Trident si sono toccati uscendo da curva 1, e Slater, unico ritirato della gara, ha avuto la peggio.

Il primo scossone, arrivato al giro 11, ha portato la firma di Rivera, quando il messicano, probabilmente troppo ottimista, ha dato una toccatina a Wharton. Nelle tre tornate seguenti, Rivera è andato all'attacco ogni qual volta ne avesse la possibilità, sia alla staccata di curva 3 che in frenata verso la 4. Wharton ha tenuto finché ha potuto. Una volta subito il sorpasso, era rimasto sotto il secondo e stava provando a regalarsi un'ultima opportunità, fino all'errore del penultimo giro che ha rovinato una prova fino a quel momento positiva.

Anche Clerot e Nakamura si sono dati battaglia, specialmente a partire da metà gara. Nakamura, terzo dopo aver superato il brasiliano al primo giro, ha tenuto a lungo dietro il collega, mostrando grande combattività. Dal canto suo, Clerot, più veloce del giapponese, non ha mai staccato la spina, e all'ultimo giro ha avuto la sua chance.



Ingaggiati nell'ultimo duello per la terza posizione, i due si sono ritrovati Wharton senza DRS davanti. A quel punto, approfittando della presenza di Wharton, Clerot ha attaccato Nakamura all'esterno di curva 3, con il giapponese all'interno bloccato dall'australiano. Nel rettilineo adiacente, Clerot ha sfilato di slancio anche Wharton assicurandosi la piazza d'onore, e Nakamura gli si è accodato riconquistandosi un podio perduto per una manciata di metri. Si tratta del secondo podio nella categoria per il brasiliano, del primo per il giapponese, che già un anno fa, nella Regional europea 2025, aveva firmato il suo primo (e unico) podio di quell'annata concludendo proprio terzo in una delle due corse.

Detto dei primi quattro, la quinta posizione se l'è assicurata Strømsted. Dopo il contatto con il compagno, il danese era decimo, e in una gara dove sorpassare si è rivelato abbastanza difficoltoso lui non ha voluto sentir ragioni: passato Hiyu Yamakoshi al giro 6, ha avuto la meglio di Alessandro Giusti al giro 14. Ottavo, si è sbarazzato anche di Taito Kato, di Tuukka Taponen con una mossa da cineteca all'esterno di 4 e, nello stesso punto, ha chiuso in bellezza prevalendo anche su Kanato Le.

I due piloti del team ART avranno probabilmente umori diversi. Le, sesto, ha tenuto il passo dei migliori e non ha sfigurato nelle posizioni di vertice; Kato, ottavo alle spalle di Taponen, come a Montmeló ha avuto problemi allo spegnimento dei semafori. Bene è andata che i Trident si siano presi, altrimenti avrebbe perso ancora più posizioni (partiva sesto).

Yamakoshi, nono, aveva sfruttato al meglio quell'incidente per recuperare dal 12esimo al settimo posto. Alla ripartenza dopo la safety-car, l'unica della giornata, però, ha avuto un po' di difficoltà, cedendo il passo a Kato e Giusti (poi superato), ma non si è scomposto conquistando altri punti. Giusti si è dato da fare per racimolare qualche punticino, ma proprio nel finale ha ceduto il passo a Ugo Ugochukwu (Campos), che con il decimo posto ha fatto +1 su una classifica che al vertice è rimasta sostanzialmente immutata.

Per la prima volta nel 2026, Bruno Del Pino (Van Amersfoort), 11esimo, non è riuscito a guadagnare alcun punto. Prestazione in crescendo per Nicola Lacorte (Dams), buon 13esimo nonostante un problema tecnico riscontrato alla ripartenza dopo una virtual safety-car, causata da un contatto di gara tra Enzo Deligny (Van Amersfoort) e Fionn McLaughlin (Hitech) costata all'irlandese l'ala anteriore. Nel mucchio, Théophile Naël (Campos) ha scalato qualche posizione, ma non abbastanza per tornare dove avrebbe voluto.

Aggiornamento penalità: in quanto la sua monoposto è risultata 3kg sotto il peso minimo (726kg, peso minimo 729kg), Kanato Le è stato squalificato, perdendo il sesto posto e "promuovendo" indirettamente Bruno Del Pino in zona punti. In secondo luogo, per aver ondeggiato ben sei volte mentre si difendeva su Yevan David, non lasciandogli neppure lo spazio necessario, Nandhavud Bhirombhakdi (Dams) ha ricevuto una penalità di dieci secondi, ed è sceso dal 25esimo al 27esimo posto.

Sabato 27 giugno 2026, gara 1

1 - Ernesto Rivera - Campos - 21 giri in 31'31"362
2 - Pedro Clerot - Rodin - 1"787
3 - Jin Nakamura - Hitech - 2"597
4 - James Wharton - Prema - 2"823
5 - Noah Strømsted - Trident - 3"255
6 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 4"131
7 - Taito Kato - ART - 4"423
8 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 4"946
9 - Ugo Ugochukwu - Campos - 9"236
10 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 9"965
11 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 10"544
12 - Nicola Lacorte - Dams - 11"084
13 - Maciej Gładysz - ART - 13"340
14 - Louis Sharp - Prema - 13"736
15 - Théophile Naël - Campos - 14"089
16 - Gerrard Xie - Dams - 14"477
17 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 14"664
18 - Matteo De Palo - Trident - 14"891
19 - Yevan David - AIX - 21"172
20 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 22"773
21 - Brando Badoer - Rodin - 22"831
22 - Christian Ho - Rodin - 23"483
23 - Fernando Barrichello - AIX - 24"975
24 - José Garfias - Prema - 27"604 *
25 - Michael Shin - Hitech - 28"007 *
26 - Salim Hanna - AIX - 29"440 *
27 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 35"099 * + **
28 - Fionn McLaughlin - Hitech - 53"231 *

* 5" di penalità
** 10" di penalità

Ritirato
Freddie Slater

Squalificato
Kanato Le

Il campionato
1.Ugochukwu 60 punti; 2.Naël 52; 3.Del Pino 49; 4.Slater 47; 5.Badoer 41; 6.Deligny 28; 7.Rivera, Clerot, Yamakoshi 26; 10.Kato 22; 11.Xie 20; 12.Wharton 18; 13.Strømsted 15; 14.Nakamura, Gładysz 14; 16.Giusti 13; 17.Taponen 12; 18.Benavides 6; 19.Sharp, Le 2; 21.Colnaghi, Garfias 1.
26 Giu [15:57]

Spielberg - Qualifica
Yamakoshi riporta VAR in pole

Davide Attanasio - XPB Images

Nelle dichiarazioni di rito antecedenti il weekend, Hiyu Yamakoshi (Van Amersfoort), un po' scherzosamente, ma neanche così tanto, si era augurato di non dover dire "Traffic paradise" - la ripresissima espressione "coniata" da Yuki Tsunoda durante il fine settimana del GP dell'Emilia-Romagna 2021 - alla radio, preannunciando in un certo senso la grande congestione di auto in cui è andato in scena l'ultimo tentativo della qualifica della Formula 3 a Spielberg.

Evidentemente consapevoli del rischio di assistere a una situazione di questo genere, il team Van Amersfoort ha risolto il problema a monte, facendo uscire i propri piloti una volta in più di tutti gli altri a metà sessione. E Yamakoshi non se l'è fatto dire due volte. Transitato sul traguardo in 1'21"730, solamente il leader del campionato Ugo Ugochukwu (Campos) gli si è avvicinato nel corso del suo giro finale grazie al tempo di 1'21"745. 

La pole messa a segno da Hiyu, classe 2006 di Itabashi (Tokyo), è la prima di Van Amersfoort da Sakhir 2022, quando fu Franco Colapinto a ottenere la partenza dal palo. Non è stato un risultato casuale. Innanzitutto per la strategia adottata dagli olandesi, sagaci nell'aggirare la variabile del traffico. In secondo luogo, per la forma espressa da Yamakoshi da quando la stagione è ripresa, con il giapponese che domenica mattina avrà l'opportunità di "riprendersi" la vittoria tolta nella prima gara di Monte Carlo, quando venne squalificato per infrazione del regolamento tecnico.

Più forti del traffico lo sono stati Ugochukwu e Freddie Slater (Trident). Il britannico Slater, quinto, l'ha scampata bella. A inizio qualifica, lamentava mancanza di grip. Poi qualcosa è cambiato, e Freddie l'ha dimostrato.

Hanno fatto meglio di lui Tukka Taponen (MP Motorsport) e il compagno Noah Strømsted, ai quali è bastato il tempo del primo tentativo per garantirsi la seconda fila. Una bella reazione da parte di MP, reduce da un inizio di campionato al di sotto delle attese, che ha piazzato sesto Alessandro Giusti, e anche Mattia Colnaghi era stato tra quelli a essersi migliorati, ma un'infrazione per track limits lo ha fatto scendere da ottavo a 18esimo.

Se la erano preparata bene Taito Kato e Kanato Le. I giapponesi del team ART erano riusciti a evitare il traffico dei minuti finali, ma non sono stati capaci di migliorarsi. Kato, in particolare, ha perso la sua Dallara in uscita dalla penultima curva, per sua fortuna senza conseguenze peggiori di un set di gomme da buttare, e partirà settimo in gara 2, davanti proprio a Le che a sua volta ha avuto la meglio sul quarto giapponese, Jin Nakamura (Hitech), nono a tempo scaduto.  

Non è stata la giornata di Théophile Naël (Campos) e Brando Badoer (Rodin). Il primo, sempre in pole nelle tre precedenti qualifiche, ha avuto un brutto primo tentativo, con tanto di tempo cancellato a cui è seguito un errore in curva 9 (durante ogni tentativo, data la brevità della pista, i piloti hanno effettuato almeno due giri lanciati consecutivi), e successivamente, nel secondo, non è andato oltre il 24esimo crono. Il secondo, già in difficoltà nelle prove libere, non aveva il passo e partirà 29esimo.

Complice la cancellazione del tempo di Colnaghi, James Wharton (Prema) avrà l'occasione di scattare dal primo posto nella gara sprint in programma sabato mattina. Al suo fianco prenderà il via Ernesto Rivera (Campos). Tagliati fuori dall'inversione Bruno Del Pino (Van Amersfoort), 13esimo, Maciej Gładysz (ART), 14esimo, ed Enzo Deligny (Van Amersfoort), 15esimo.

Aggiornamento penalità: per impeding nei confronti di Christian Ho (Rodin), Alessandro Giusti verrà arretrato di tre posizioni sia sulla griglia della sprint che su quella della feature race. 

Venerdì 26 giugno 2026, qualifica

1 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'21"730
2 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'21"745
3 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'21"775
4 - Noah Strømsted - Trident - 1'21"859
5 - Freddie Slater - Trident - 1'21"930
6 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'21"975 *
7 - Taito Kato - ART - 1'22"003
8 - Kanato Le - ART - 1'22"040
9 - Jin Nakamura - Hitech - 1'22"059
10 - Pedro Clerot - Rodin - 1'22"067
11 - Ernesto Rivera - Campos - 1'22"082
12 - James Wharton - Prema - 1'22"101
13 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'22"142
14 - Maciej Gładysz - ART - 1'22"156
15 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'22"161
16 - Christian Ho - Rodin - 1'22"165
17 - Nicola Lacorte - Dams - 1'22"212
18 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'22"251
19 - Gerrard Xie - Dams - 1'22"268
20 - Louis Sharp - Prema - 1'22"283
21 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'22"311
22 - Matteo De Palo - Trident - 1'22"314
23 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'22"336
24 - Théophile Naël - Campos - 1'22"348
25 - Salim Hanna - AIX - 1'22"503
26 - José Garfias - Prema - 1'22"581
27 - Yevan David - AIX - 1'22"678
28 - Fernando Barrichello - AIX - 1'22"749
29 - Brando Badoer - Rodin - 1'22"794
30 - Michael Shin - Hitech - 1'22"920

* verrà arretrato di tre posizioni sugli schieramenti di entrambe le gare
26 Giu [11:03]

Spielberg, libere
Strømsted guida il gruppo

Davide Attanasio - XPB Images

Le prove libere della Formula 3 a Spielberg, quarto appuntamento stagionale a due settimane di distanza dal terzo di Montmeló, si sono concluse con il team Trident al comando. Noah Strømsted, a tredici minuti dalla bandiera a scacchi, ha registrato 1'22"410, e nessuno è più riuscito a migliorarlo.

Ci ha provato fino all'ultimo istante Taito Kato (ART). Con tre giri in rapida successione, Kato (autore del miglior tempo dei
test svoltisi su questa pista nel mese di maggio) si è prima portato al settimo posto, poi al quinto e infine al secondo, precedendo di qualche centesimo Freddie Slater (Trident) ed Ernesto Rivera (Campos). Rivera, con 1'22"594, aveva stabilito la migliore prestazione dopo la prima serie di giri veloci.

Reduce dal successo della seconda gara di Montmeló, Théophile Naël (Campos) è risultato quinto davanti a Jin Nakamura (Hitech). Curiosamente, sempre nella tappa catalana, Naël e Nakamura avevano fatto registrare rispettivamente il primo e l'ultimo tempo di quella qualifica.

Ugo Ugochukwu (Campos), leader della classifica con sei punti di margine su Naël, non è andato oltre il 17esimo tempo, ma attenzione: non è sceso in pista negli ultimi dieci minuti, prima dei quali occupava la decima posizione. 

Per il team Rodin, buone le prove di Pedro Clerot. Il 19enne di Brasilia è risultato settimo, e ha preceduto il duo di Van Amersfoort composto da Bruno Del Pino e Hiyu Yamakoshi.

La sessione del debutto di Salim Hanna (AIX) si è svolta all'insegna della regolarità, fatta eccezione per un lungo in curva 3 nei minuti iniziali. Da segnalare un testacoda di Nicola Lacorte (Dams), fresco di maturità al liceo Carducci di Pisa, in uscita dall'ultima curva. 

Venerdì 26 giugno 2026, libere

1 - Noah Strømsted - Trident - 1'22"410 - 20 giri
2 - Taito Kato - ART - 1'22"511 - 18
3 - Freddie Slater - Trident - 1'22"586 - 19
4 - Ernesto Rivera - Campos - 1'22"594 - 17
5 - Théophile Naël - Campos - 1'22"646 - 17
6 - Jin Nakamura - Hitech - 1'22"693 - 18
7 - Pedro Clerot - Rodin - 1'22"705 - 18
8 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'22"732 - 17
9 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'22"737 - 16
10 - Kanato Le - ART - 1'22"740 - 19
11 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'22"855 - 19
12 - Louis Sharp - Prema - 1'22"862 - 19
13 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'22"933 - 19
14 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'22"945 - 17
15 - Brando Badoer - Rodin - 1'22"987 - 18
16 - Matteo De Palo - Trident - 1'22"996 - 19
17 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'22"996 - 9
18 - Nicola Lacorte - Dams - 1'23"012 - 19
19 - James Wharton - Prema - 1'23"059 - 19
20 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'23"065 - 16
21 - Gerrard Xie - Dams - 1'23"075 - 18
22 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'23"132 - 19
23 - Maciej Gładysz - ART - 1'23"142 - 18
24 - Michael Shin - Hitech - 1'23"149 - 16
25 - Christian Ho - Rodin - 1'23"244 - 18
26 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'23"299 - 19
27 - Salim Hanna - AIX - 1'23"464 - 20
28 - Yevan David - AIX - 1'23"650 - 19
29 - José Garfias - Prema - 1'23"765 - 19
30 - Fernando Barrichello - AIX - 1'23"767 - 20
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