formula 1

Sochi - Qualifica
Norris che pole, Sainz secondo
Hamilton sbaglia tutto, quarto

Nel giorno in cui Max Verstappen, dovendo partire dal fondo griglia per la penalità dovuta al cambio motore, la quarta unità,...

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Regional by Alpine

Valencia - Gara 1
Colapinto trova il riscatto

1 - Franco Colapinto - MP Motorsport - 21 giri 2 - David Vidales - Prema - 0"4173 - Mari Boya - VAR - 4"0924 -...

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Regional by Alpine

Valencia - Qualifica 1
Colapinto batte Vidales

1 - Franco Colapinto - MP Motorsport - 1’28"7692 - David Vidales - Prema - 1’28"8333 - Mari Boya - VAR - 1’28"...

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FIA Formula 3

Alla scoperta di Hauger,
la nuova speranza della Norvegia

Il Dennis Hauger nel FIA Formula 3 ha chiuso un cerchio aperto da oltre dieci anni. Nel 2010 fu infatti un pilota norvegese a...

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FIA Formula 3

Sochi – Gara 1
Hauger campione con Prema
Vittoria per Sargeant

Ha provato in tutti i modi a conquistare la vittoria di gara 1 a Sochi ma, nonostante il secondo posto, Dennis Hauger può fes...

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FIA Formula 2

Sochi - Qualifica
Terza pole di fila per Piastri e Prema

Terza pole position consecutiva per Oscar Piastri in questa stagione di Formula 2, davanti a tutti ancora una volta in occasi...

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24 Set [19:59]

Alla scoperta di Hauger,
la nuova speranza della Norvegia

Mattia Tremolada

Il Dennis Hauger nel FIA Formula 3 ha chiuso un cerchio aperto da oltre dieci anni. Nel 2010 fu infatti un pilota norvegese a vincere la prima corsa della storia della GP3 Series, che dal 2019 ha inglobato la FIA F3 European, ex F3 Euro Series, diventando la terza serie di riferimento nella piramide che porta alla Formula 1 fortemente voluta dalla Federazione. Pål Varhaug, campione della competitiva Formula Renault 2.0 Italia, vinse per il team Jenzer la prova inaugurale di Barcellona e sembrava lanciato verso una promettente carriera in monoposto. Ma la storia ha voluto diversamente, dopo quel successo Varhaug non è più riuscito a tornare in zona punti nel corso della stagione, l'anno seguente ha tentato un prematuro (e fallimentare) salto di categoria in GP2 e nemmeno il titolo di vice-campione in AutoGP nel 2012 ha rilanciato la sua carriera.

L‍a Norvegia, a differenza delle vicine Svezia, Finlandia e Danimarca, non vanta una tradizione motoristica altrettanto fortunata, ad eccezione di Petter Solberg, iridato nei mondiali Rally e Rallycross, che ha infatti creato un piccolo movimento nazionale ispirando le carriere di Andreas Mikkelsen, Ole Christian Veiby (nei rally) e di Andreas Bakkerud (nel rallycross). Fredric Aasbø è una star mondiale del drifting, ma in pista, persa la promessa Varhaug e con il passaggio di Dennis Olsen alle ruote coperte, dove è diventato un affermato professionista come pilota ufficiale Porsche, fino a questo momento è mancato un vero punto di riferimento.

‍Nel 2018 le speranze sono rinate quando Helmut Marko ha messo sotto contratto un giovane kartista, Dennis Hauger, già vincitore nel 2015 del WSK Super Master Series e del WSK Champions Cup in 60 Mini. Appena 15enne fa il proprio debutto col team Arden della famiglia Horner nel British F4. All'interno del box trova l'altro neo pupillo di Marko, ovvero il figlio d'arte Jack Doohan. I due si mettono subito in mostra, conquistando quattro (Hauger) e tre (Doohan) successi stagionali, che li collocano rispettivamente al quarto e quinto posto della classifica assoluta e al vertice di quella rookie, vinta dall'australiano.



L‍e loro carriere si dividono l'anno seguente, con Hauger che decide di disputare un ulteriore stagione di F4, migrando alla corte di Van Amersfoort nelle serie italiana e tedesca, le più competitive su piazza. Un inizio di stagione incerto costringe il norvegese a rincorrere i leader iniziali Gianluca Petecof e Theo Pourchaire. Un totale di 18 vittorie stagionali (su 41 corse), lo porta al titolo assoluto della F4 Italia 2019 e a quello di vice-campione nell'ADAC F4, alle spalle proprio di Pourchaire, oggi protagonista in Formula 2.

U‍na stagione deludente nel FIA Formula 3 2020, porta Hauger (e Doohan) ai margini del programma junior Red Bull, in qualità di piloti affiliati. In altre parole, Marko non si fa carico di tutte le spese che devono sostenere per prendere parte al campionato, e i due piloti portano l'ormai iconico toro rosso solamente sul casco e non sulla livrea della vettura. Nel 2021 entrambi si accasano in due top team, Hauger in Prema e Doohan in Trident. Sono consapevoli che per assicurarsi il supporto di Marko non basta vincere, bisogna convincere lo spietato braccio destro di Dietrich Mateschitz.



Partono entrambi sul piede di guerra e dominano la stagione 2021. Il format confusionario del campionato mescola e rimescola le carte, ma in sette appuntamenti il norvegese si assicura tre pole, Doohan altre due. Inoltre, Hauger è l'unico pilota a riuscire nell'impresa di salire sul podio in tutte e tre le corse di Spielberg, battendo l'inversione della griglia grazie a due splendide rimonte dalla 12esima posizione nelle due manche inaugurali. Quattro vittorie e nove podi bastano poi al 18enne di Oslo per aver la meglio nei confronti dello storico rivale, che ripone le armi con onore.‍

V‍edremo quali sono i piani di Marko per Hauger all'interno del programma Red Bull. In Formula 1 Sergio Perez rinnova il proprio contratto di anno in anno, Pierre Gasly si sta guadando intorno, non avendo speranze di tornare nel team principale, mentre Yuki Tsunoda non ha convinto nella stagione d'esordio. Discorso simile per Juri Vips e Jehan Daruvala in Formula 2, protagonisti ma senza essere in grado di fare realmente la differenza, come ha invece fatto il bravo Liam Lawson, che a parità di condizioni sta facendo meglio di Alex Albon in DTM, occupando al momento la prima posizione in classifica con tre successi.

24 Set [17:37]

Sochi – Gara 1
Hauger campione con Prema
Vittoria per Sargeant

Luca Basso

Ha provato in tutti i modi a conquistare la vittoria di gara 1 a Sochi ma, nonostante il secondo posto, Dennis Hauger può festeggiare: è lui il nuovo campione del FIA Formula 3 2021. Una prestazione da vero manuale per il norvegese di Prema che, sfruttando al meglio la partenza dalla seconda fila, ha mantenuto la quarta posizione, fino a risalire alla seconda e a insidiare il vincitore Logan Sargeant.

Un titolo più che meritato quello di Hauger. Su 19 gare sino a qui disputate, lo scandinavo ha conseguito ben 16 risultati utili (di cui 10 consecutivi), tre pole position e quattro vittorie. Un percorso netto dopo la deludente stagione 2020 passata con Hitech, anche grazie alla netta superiorità tecnica di Prema che infila il terzo titolo consecutivo nella terza categoria, quattro se contiamo anche l’ex F3 europea e il titolo 2018 ottenuto con un certo Mick Schumacher.

Passa forse in sordina il primo posto di Sargeant, bravo a scavalcare al via Victor Martins (nella foto sotto) e a rimanere al comando fino alla bandiera a scacchi, nonostante appunto l’arrembante ritorno di Hauger alle sue spalle. Per lo statunitense di Charouz si tratta di una bella riapparizione sul gradino più alto del podio, dopo essere stato anche lui lo scorso anno nei panni di contendente alla corona della F3. Scattato dalla pole position, Martins ha concluso in terza posizione con la Dallara di MP, difendendosi nelle ultime tornate da Clement Novalak, del team Trident, quinto e autore del giro più veloce della corsa, e dal compagno di squadra Caio Collet.



Eccezionale performance da parte di Lorenzo Colombo. Dopo la sesta posizione in qualifica, l’italiano di Campos conferma lo stesso risultato anche in questa prima gara del weekend, davanti alla monoposto Prema di Arthur Leclerc, settimo. A completare la top-10 ci sono le due vetture ART di Frederik Vesti e di Juan Manuel Correa, rispettivamente ottavo e nono, e Ayumu Iwasa, con Hitech, decimo e poco più avanti del compagno di squadra Jak Crawford in 11esima posizione. Con il 12esimo posto, Johnathan Hoggard partirà davanti a tutti domani in gara 2 per il team Jenzer. L’altro italiano, Matteo Nannini, ha terminato 16esimo con HWA Racelab.

Venerdì 24 settembre 2021, gara 1

1 - Logan Sargeant - Charouz - 20 giri in 39’23”780
2 - Dennis Hauger - Prema - 0”649
3 - Victor Martins - MP Motorsport - 3”466
4 - Clement Novalak - Trident - 4”597
5 - Caio Collet - MP Motorsport - 5”424
6 - Lorenzo Colombo - Campos - 11”632
7 - Arthur Leclerc - Prema - 14”514
8 - Frederik Vesti - ART - 1’54”712 - 17”589
9 - Juan Manuel Correa - ART - 18”138
10 - Ayumu Iwasa - Hitech - 22”891
11 - Jak Crawford - Hitech - 23”487
12 - Johnathan Hoggard - Jenzer - 23”979
13 - Roman Stanek - Hitech - 24”494
14 - David Schumacher - Trident - 24”963
15 - Jack Doohan - Trident - 25”350
16 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 29”856
17 - Olli Caldwell - Prema - 31”005
18 - Jonny Edgar - Carlin - 35”572
19 - Calan Williams - Jenzer - 36”277
20 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 38”366
21 - Amaury Cordeel - Campos - 41”146
22 - Kaylen Frederick - Carlin - 50”032
23 - Alexander Smolyar - ART - 53”354
24 - Ayrton Simmons - Charouz - 56”692
25 - Filip Ugran - Jenzer - 57”449
27 - Zdenek Chovanec - Charouz - 1’33”501
28 - Ido Cohen - Carlin - 1 giro

Ritirati
Tijmen Van der Helm
Laszlo Toth
Oliver Rasmussen

Giro più veloce: Alexander Smolyar in 1’56”259

Il campionato
1.Hauger 205; 2.Doohan 154; 3.Novalak 132; 4.Martins 127; 5.Vesti 120; 6.Smolyar 107; 7.Collet 93; 8.Caldwell 92; 9.Sargeant 90; 10.Leclerc 71; 11.Schumacher 55; 12.Iwasa 50; 13.Nannini 44; 14.Crawford 35; 15.Colombo 32; 14.Stanek 29; 17.Fittipaldi 25; 18.Edgar 23; 19.Williams 15; 20.Correa 11; 21.Hoggard 6; 22.Frederick 4.

24 Set [13:22]

Sochi - Qualifica
Monopolio Trident, pole di Doohan

Luca Basso

È Clement Novalak a conquistare l’ultima pole position del FIA Formula 3… anzi, no! Dopo alcune verifiche ai transponder al termine della sessione di qualifiche di Sochi, Jack Doohan è promosso in prima posizione e partirà davanti a tutti in gara 3 domenica mattina. Al pilota australiano è stato convalidato un tempo di 1’54”514, nettamente più veloce rispetto al compagno di squadra francese, e questo gli permette di conquistare quattro preziosi punti per la lotta al titolo contro Dennis Hauger.

Novalak, che in precedenza era segnalato primo con 29 millesimi di vantaggio su Doohan, deve “accontentarsi” della seconda posizione, dimostrando comunque che in Russia il team Trident è nettamente in forma. Johnathan Hoggard ha ottenuto, a sorpresa, un ottimo terzo posto con il team Jenzer, poco distante dal rivale Novalak che lo precede, e scatterà in seconda fila della terza corsa al fianco di Frederik Vesti, quarto con ART. Bella prova anche per Juan Manuel Correa, quinto con la seconda vettura del team ART, che troverà a fianco un bravo Lorenzo Colombo (Campos), passato in sesta posizione dopo le verifiche ai transponder.



In difficoltà Hauger, il leader della classifica a punti. Il norvegese di Prema non è andato oltre al nono posto, posizione che lo mette comunque in vantaggio rispetto a Doohan per gara 1 di oggi pomeriggio. Davanti ad Hauger hanno concluso Alexander Smolyar (ART), ottavo, e Caio Collet (MP Motorsport), il più veloce in occasione delle prove libere di stamane. Invece, il traffico ha penalizzato Victor Martins che è risultato 12esimo: il francese di MP partirà comunque dalla posizione del poleman in gara 1 e avrà al fianco, in prima fila, Logan Sargeant di Charouz. Jak Crawford di Hitech centra la top-10 con il decimo tempo.

Peccato per Matteo Nannini: l’italiano di HWA Racelab è rimasto bloccato in 19esima posizione, risultato che non rispecchia il quinto posto ottenuto nelle prove libere. Jonny Edgar è finito contro le barriere nei primi minuti della sessione, causando una bandiera rossa, e dovrà scattare dal fondo dello schieramento della prima gara del weekend.

Venerdì 24 settembre 2021, qualifica

1 - Jack Doohan - Trident - 1’54”514 – 12 giri
2 - Clement Novalak - Trident – 1’54”648 – 12
3 - Johnathan Hoggard - Jenzer - 1’54”687 - 11
4 - Frederik Vesti - ART - 1’54”712 – 12
5 - Juan Manuel Correa - ART - 1’54”755 - 12
6 - Lorenzo Colombo - Campos - 1’54”759 - 11
7 - Alexander Smolyar - ART - 1’54”765 - 11
8 - Caio Collet - MP Motorsport - 1’54”772 – 12
9 - Dennis Hauger - Prema - 1’54”826 - 12
10 - Jak Crawford - Hitech - 1’54”853 - 12
11 - Logan Sargeant - Charouz - 1’54”859 - 12
12 - Victor Martins - MP Motorsport - 1’54”959 - 11
13 - Roman Stanek - Hitech - 1’54”977 - 13
14 - Arthur Leclerc - Prema - 1’55”098 - 12
15 - Olli Caldwell - Prema - 1’55”151 - 11
16 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 1’55”166 - 11
17 - David Schumacher - Trident - 1’55”228 - 13
18 - Ayumu Iwasa - Hitech - 1’55”302 - 11
19 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 1’55”419 - 12
20 - Amaury Cordeel - Campos - 1’55”466 - 11
21 - Calan Williams - Jenzer - 1’55”503 - 12
22 - Kaylen Frederick - Carlin - 1’55”680 - 12
23 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 1’56”007 - 11
24 - Filip Ugran - Jenzer - 1’56”2634 - 12
25 - Tijmen Van der Helm - MP Motorsport - 1’56”525 - 11
26 - Ayrton Simmons – Charouz - 1’56”527 - 11
27 - Laszlo Toth - Campos - 1’56”600 - 12
28 - Ido Cohen - Carlin - 1’57”029 - 11
29 - Zdenek Chovanec - Charouz - 1’57”164 – 12
30 - Jonny Edgar - Carlin - 2’24”507 - 2

24 Set [9:08]

Sochi, libere
Collet apre il weekend finale

Luca Basso

Il FIA Formula 3 è all’ultimo atto della stagione 2021, ospite a sorpresa sul circuito di Sochi dopo la decisione dello scorso 4 settembre di eliminare definitivamente la lunga trasferta ad Austin, negli Stati Uniti. Così, il paddock della terza categoria ritorna in Russia dopo l’assenza dello scorso anno e affiancherà la Formula 1 e, inoltre, anche la Formula 2. La sfida per il titolo vede protagonisti Dennis Hauger, leader della classifica con Prema e un bottino di 193 punti, contro Jack Doohan, al secondo posto con Trident e 150 punti.

La sessione unica di prove libere è stata movimentata nei primi 15 minuti, con diversi piloti che si sono alternati in prima posizione e altri che, invece, hanno fin da subito cercato di portare le proprie monoposto al limite, approfittando (non troppo) delle larghe vie di fuga presenti sul tracciato semipermanente ricavato nell’ex parco olimpico. Ad emergere è stato Caio Collet, rimasto in testa praticamente per la maggior parte del tempo con un crono velocissimo di 1’54”087.



Nei successivi 30 minuti, molti hanno provato a sopravanzare il pilota brasiliano di MP Motorsport, ma senza successo: Victor Martins, suo compagno di squadra in MP, è l’unico ad essersi avvicinato di molto, secondo con un distacco al decimo di secondo. Frederik Vesti, terzo con ART Grand Prix (nella foto sopra), ha invece rimediato oltre due decimi da Collet, precedendo comunque Ayumu Iwasa (quarto con Hitech GP) e Matteo Nannini (quinto con HWA Racelab) autori di due ottime prestazioni sul giro secco.

Hauger e Doohan hanno già cominciato la loro personale sfida per il campionato. Il norvegese è ottavo al termine delle prove libere, mentre l’australiano è parso o più incerto avendo commesso qualche errore di troppo: 12esimo posto finale per lui. Clement Novalak, terzo in classifica generale con Trident, ha firmato il sesto tempo, davanti a Logan Sargeant di Charouz in settima posizione. Tra i primi dieci rientrano anche Oliver Rasmussen, nono con HWA Racelab, e Arthur Leclerc, decimo con Prema. Lorenzo Colombo inizia il weekend russo con un 21esimo posto, con il miglior tempo segnato nell’ultimo giro valido prima dello scadere del tempo.

Venerdì 24 settembre 2021, libere

1 - Caio Collet - MP Motorsport - 1’54”087 – 17 giri
2 - Victor Martins - MP Motorsport - 1’54”170 - 17
3 - Frederik Vesti - ART - 1’54”384 - 17
4 - Ayumu Iwasa - Hitech - 1’26”463 - 17
5 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 1’54”395 - 17
6 - Clement Novalak - Trident - 154”420 - 19
7 - Logan Sargeant - Charouz - 1’54”426 - 18
8 - Dennis Hauger - Prema - 1’54”463 - 18
9 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 1’54”508 - 19
10 - Arthur Leclerc - Prema - 1’54”591 - 18
11 - Jak Crawford - Hitech - 1’54”601 - 17
12 - Jack Doohan - Trident - 1’54”655 - 18
13 - Roman Stanek - Hitech - 1’54”663 - 17
14 - Alexander Smolyar - ART - 1’54”683 - 16
15 - Calan Williams - Jenzer - 1’54”693 - 18
16 - Johnathan Hoggard - Jenzer - 1’54”839 - 17
17 - Olli Caldwell - Prema - 1’54”841 - 18
18 - Juan Manuel Correa - ART - 1’54”971 - 17
19 - David Schumacher - Trident - 1’55”007 - 18
20 - Jonny Edgar - Carlin - 1’55”164 - 16
21 - Lorenzo Colombo - Campos - 1’55”245 - 17
22 - Tijmen Van der Helm - MP Motorsport - 1’55”433 - 16
23 - Kaylen Frederick - Carlin - 1’55”682 - 16
24 - Ido Cohen - Carlin - 1’55”983 - 17
25 - Laszlo Toth - Campos - 1’56”014 - 17
26 - Amaury Cordeel - Campos - 1’56”020 - 17
27 - Filip Ugran - Jenzer - 1’56”584 - 18
28 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 1’56”632 - 17
29 - Ayrton Simmons – Charouz - 1’56”681 - 18
30 - Zdenek Chovanec - Charouz - 1’57”082 - 18

5 Set [11:37]

Zandvoort - Gara 3
Assolo di Hauger, Martins che errore!

Massimo Costa

Assolo di Dennis Hauger nella terza corsa della F3, quella in cui lo schieramento di partenza ha finalmente (non ci stancheremo mai di sottolinearlo) riproposto lo schema offerto dalla qualifica. Il norvegese del team Prema è stato perfetto al via, muovendosi bene dalla pole e tenendo sempre la testa della corsa. Un successo importantissimo per Hauger, sfortunato in gara 2 quando è stato costretto al ritiro nel finale per una foratura causata da un contatto di Ido Cohen, e che lo lancia sempre più verso l'olimpo della categoria.

Clement Novalak ha completato un altro eccellente weekend firmando la seconda posizione. Una ulteriore conferma per il pilota francese, sempre molto concreto e ora terzo in campionato alle spalle del compagno Jack Doohan, quarto al traguardo, ma che a Zandvoort ha perso ancora di più il contatto in classifica generale con Hauger. Il team Trident raccoglie così altri notevoli risultati, ma si dispiace per quanto accaduto a David Schumacher. Il tedesco, secondo in qualifica, aveva occupato la seconda posizione per quasi tutta la gara resistendo bene agli attacchi di Victor Martins.



Già... quasi. Perché quando mancavano 3 giri al termine, il vincitore della seconda corsa ha compiuto una manovra azzardata in curva 3, perdendo completamente la linea e piombando addosso a Schumacher, nella foto sopra, spedito contro le barriere. Un errore incomprensibile quello di Martins costato carissimo al figlio dell'ex F1 Ralf, che si è dovuto ritirare perdendo la grande possibilità di finire sul podio nella gara più importante del weekend, cosa che non gli era ancora capitata. Bizzarro che a Martins siano stati inflitti appena 10" di penalità, tali da farlo scivolare decimo e recuperare un punto. Una penalità che non è paragonabile al danno commesso, ma si sa che tra F3 e F2 le decisioni della direzione gara sono spesso e volentieri strambe e discutibili.

Tra Novalax e Doohan si è ben inserito Alexander Smolyar (ART), terzo al traguardo e che risolleva un fine settimana piuttosto anomalo per lui. Grintosa la prestazione di Caio Collet, quinto all'arrivo per MP Motorsport il quale ha preceduto un buon Logan Sargeant del team Charouz. Sia Collet sia Sargeant si erano liberati di Jak Crawford. Ottavo Frederik Vesti, poi Arthur Leclerc che chiude con altri punti un weekend iniziato con la bella vittoria di gara 1. Lorenzo Colombo lascia Zandvoort senza aver recuperato punti, Matteo Nannini è stato spinto nella ghiaia della Tarzan da Juan Manuel Correa, che poi ha spinto fuori pure Tijmen Van der Helm.

Domenica 5 settembre 2021, gara 3

1 - Dennis Hauger - Prema - 24 giri 35'47"901
2 - Clement Novalak - Trident - 5"387
3 - Alexander Smolyar - ART - 6"961
4 - Jack Doohan - Trident - 7"184
5 - Caio Collet - MP Motorsport - 8"705
6 - Logan Sargeant - Charouz - 12"016
7 - Jak Crawford - Hitech - 13"093
8 - Frederik Vesti - ART - 14"007
9 - Arthur Leclerc - Prema - 14"643
10 - Victor Martins - MP Motorsport - 15"805 **
11 - Ayumu Iwasa - Hitech - 21"738
12 - Amaury Cordeel - Campos - 22"896
13 - Roman Stanek - Hitech - 27"284
14 - Olli Caldwell - Prema - 27"331
15 - Jonny Edgar - Carlin - 28"350
16 - Ido Cohen - Carlin - 29"809
17 - Lorenzo Colombo - Campos - 30"437
18 - Calan Williams - Jenzer - 36"957
19 - Filip Ugran - Jenzer - 39"730
20 - Jonathan Hoggard - Jenzer - 39"876
21 - Kaylen Frederick - Carlin - 48"500
22 - Hunter Yeany - Charouz - 49"085
23 - Zdenek Chovanec - Charouz - 50"627
24 - Laszlo Toth - Campos - 52"757
25 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 53"010
26 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 58"074
27 - Juan Manuel Correa - ART - 58"318 **
28 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 1'25"810

** 10 secondi di penalità
 
Ritirati
Tijmen Van der Helm
David Schumacher

Il campionato
1.Hauger 193; 2.Doohan 150; 3.Novalak 122; 4.Martins, Vesti 117; 6.Smolyar 107; 7.Caldwell 92; 8.Collet 87; 9.Sargeant 75; 10.Leclerc 67; 11.Schumacher 55; 12.Iwasa 49; 13.Nannini 44; 14.Crawford 35; 15.Stanek 29; 16.Colombo 27; 17.Fittipaldi 25; 18.Edgar 23; 19.Williams 15; 20.Correa 9; 21.Hoggard 6; 22.Frederick 4.

4 Set [19:37]

Zandvoort - Gara 2
Martins di forza, Hauger KO

Massimo Costa

E' arrivata nella seconda gara di Zandvoort la prima vittoria in F3 di Victor Martins, 20enne pilota della Academy Alpine Renault e campione 2020 della Eurocup Renault. Il rookie francese del team MP Motorsport, ha compiuto una gran rimonta dalla quinta posizione di partenza. Un risultato importante per lui, che ora sale al terzo posto in campionato confermandosi come il miglior debuttante della categoria. Martins ha subito passato Olli Caldwell, poi al 6° giro Frederick Vesti, al 14° passaggio Ido Cohen dopo un lungo duello e poco dopo ha raggiunto il leader Clement Novalak superandolo con una certa facilità. Ottavo nella prima corsa, Martins scatterà in seconda fila in gara 3 grazie alla buona qualifica che lo ha visto piazzarsi terzo.

Curiosamente, sia Dennis Hauger sia Jack Doohan, rispettivamente primo e secondo in campionato, non hanno recuperato punti. il norvegese della Prema, nella ripartenza dalla safety-car a 2 giri dal termine per uscita di Amaury Cordeel, alla curva 3 si è visto tagliare la gomma posteriore destra da un incauto Ido Cohen mentre erano in bagarre per il quarto posto. L'israeliano del team Carlin ci ha rimesso il musetto, Hauger imprecando ha dovuto rallentare perdendo ogni chance di arrivare in zona punti. Un peccato perché dopo aver vinto un bel confronto con il compagno Caldwell, aveva passato Cohen e sembrava quasi fatta.



A sua volta, Doohan non ne ha approfittato. L'australiano del team Trident ha faticato più del previsto rimanendo ancorato attorno alla decima posizione. Nel finale era ottavo quando ha compiuto una passeggiata nell'erba scivolando 19esimo. D'accordo, Doohan non avrebbe preso molti punti, ma avrebbe comunque rosicchiato qualcosina ad Hauger, invece... Il team Trident si è consolato al meglio con la bella seconda posizione di Novalak (nella foto sopra), sempre molto concreto e buon quinto nella classifica generale, e con la quinta piazza di David Schumacher.

Per Prema, sconsolata per quanto accaduto ad Hauger, rimane la grintosa prova offerta da Caldwell e il settimo posto del vincitore di gara 1, Arthur Leclerc, bravo nel recuperare cinque posizioni e tenersi lontano dai guai. In top 10 un bravo Jak Crawford, Matteo Nannini, risalito forte nelle fasi finali, e Logan Sargeant, rimasto senza sesta marcia. Ayumu Iwasa ha compromesso la sua corsa arrivando lungo alla Tarzan nei primi giri mentre Jonny Edgar è finito in testacoda dopo un contatto a pochi km dal traguardo. Sfortunato Lorenzo Colombo, il quale dopo una brutta partenza è stato urtato da Hunter Yeany che gli ha forato il pneumatico posteriore sinistro e come conseguenza è finito contro le barriere.

Sabato 4 settembre 2021, gara 2

1 - Victor Martins - MP Motorsport - 24 giri 38'43"058
2 - Clement Novalak - Trident - 0"396
3 - Frederik Vesti - ART - 2"025
4 - Caio Collet - MP Motorsport - 2"408
5 - David Schumacher - Trident - 3"897
6 - Olli Caldwell - Prema - 5"102
7 - Arthur Leclerc - Prema - 5"537
8 - Jak Crawford - Hitech - 6"765
9 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 7"223
10 - Logan Sargeant - Charouz - 7"790
11 - Keylen Frederick - Carlin - 8"353
12 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 10"184
13 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 10"936
14 - Alexander Smolyar - ART - 10"992
15 - Roman Stanek - Hitech - 11"672
16 - Laszlo Toth - Campos - 12"071
17 - Juan Manuel Correa - ART - 12"491
18 - Jack Doohan - Trident - 13"146
19 - Jonathan Hoggard - Jenzer - 13"312
20 - Zdenek Chovanec - Charouz - 13"622
21 - Tijem Van der Helm - MP Motorsport - 13"977
22 - Calan Williams - Jenzer - 14"041
23 -  Hunter Yeany - Charouz - 14"885
24 - Filip Ugran - Jenzer - 20"117 **
25 - Jonny Edgar - Carlin - 22"135

** Penalità di 10"

Ritirati
Ido Cohen
Dennis Hauger
Amaury Cordeel
Ayumu Iwasa
Lorenzo Colombo

Il campionato
1.Hauger 166; 2.Doohan 138; 3.Martins 116; 4.Vesti 113; 5.Novalak 104; 6.Smolyar, Caldwell 92; 8.Collet 77; 9.Sargeant 67; 10.Leclerc 65; 11.Schumacher 55; 12.Iwasa 49; 13.Nannini 44; 14.Crawford 29; 15.Stanek 29; 16.Colombo 27; 17.Fittipaldi 25; 18.Edgar 23; 19.Williams 15; 20.Correa 9; 21.Hoggard 6; 22.Frederick 2.

4 Set [11:25]

Zandvoort - Gara 1
Leclerc contiene Sargeant

Mattia Tremolada - XPB Images

Con uno scatto perfetto dalla seconda fila, Arthur Leclerc è subito balzato in testa alla corsa inaugurale del FIA Formula 3 a Zandvoort, involandosi verso il secondo successo personale della stagione. Per tutta la durata della corsa, il pilota monegasco ha dovuto tenere a bada Logan Sargeant, che dopo essere stato beffato al via è riuscito a rimanere nei tubi di scarico del pilota del team Prema sfruttando il DRS. Niente da fare però per l’americano di Charouz, che conquista comunque il terzo podio della stagione con il secondo posto.

L’occasione più ghiotta per Sargeant è stata la ripartenza dopo il regime di safety car, necessario per rimuovere le monoposto di Johnathan Hoggard e Hunter Yeany, che si sono toccati mentre lottavano per la 22esima posizione. Sargeant ha però scoperto il fianco e Ayumu Iwasa ha tentato di prendere la piazza d’onore. Il 20enne della Florida ha resistito e Iwasa è stato così a sua volta attaccato dal compagno in Hitech Jak Crawford. Il tutto si è risolto con un nulla di fatto, con il pilota giapponese che torna sul podio dopo la vittoria di Budapest davanti al collega nel programma junior Red Bull.

Quinta posizione per Caio Collet, che ha preceduto i due contendenti al titolo Jack Doohan e Dennis Hauger. Il pilota australiano ha disputato una corsa regolare, mentre il rivale ha dovuto lottare a lungo con Victor Martins e Clement Novalak, ma è riuscito ad avere la meglio su entrambi nel finale, limitando i danni nei confronti di Doohan, che precederà sulla griglia di partenza delle ultime due gare del fine settimana.



Novalak è poi scivolato fuori dalla zona punti, scavalcato anche da Frederik Vesti, che ha così rimediato ad un’escursione fuori pista in curva 1, e Olli Caldwell, in rimonta dall’ottava fila. Il duello per la pole position di gara 2 ha animato le battute conclusive, con Ido Cohen che è riuscito a spuntarla ai danni di Lorenzo Colombo, 13esimo sul traguardo. Il portacolori di Carlin, al via anche della Formula Regional by Alpine con JD Motorsport, scatterà dal palo questo pomeriggio, mentre il pilota italiano, che a inizio gara era riuscito a scavalcare persino Vesti, non è riuscito a resistere nella top-12 e non beneficerà dell’inversione della griglia.

Anche David Schumacher ha perso l’occasione di scattare dalla prima fila in gara 2, arrivando lungo in curva 7 e perdendo tre posizioni decisive. Matteo Nannini ha chiuso 17esimo, risalendo dalla 23esima casella della griglia. Il suo compagno di colori in HWA Rafael Villagomez è invece stato costretto a prendere il via dalla pit lane, così come dovrà fare in gara 3, per non essersi fermato alla postazione dei commissari per le verifiche del peso durante la qualifica.

Si sono infrante dopo sole tre curve le speranze di Amaury Cordeel di ottenere un buon piazzamento. Il pilota belga, a proprio agio sui saliscendi di Zandvoort, aveva conquistato il 12esimo posto in qualifica, che gli è valso la pole position per gara 1. Una partenza poco felice lo ha però fatto transitare quarto in curva 1, salvo poi essere tamponato da Alexander Smolyar poco dopo. Cordeel è finito in testacoda, mentre Smolyar è stato punito con 10” di penalità, scontati durante la sosta per cambiare l’ala anteriore danneggiata nel contatto. Il pilota russo ha poi fatto segnare il giro più veloce, ma essendo fuori dalla top-10 non ha potuto beneficiare del punto aggiuntivo.

Sabato 4 settembre 2021, gara 1

1 - Arthur Leclerc - Prema - 24 giri in 39’02”034
2 - Logan Sargeant - Charouz - 0”945
3 - Ayumu Iwasa - Hitech - 1”555
4 - Jak Crawford - Hitech - 2”479
5 - Caio Collet - MP Motorsport - 2”789
6 - Jack Doohan - Trident - 3”035
7 - Dennis Hauger - Prema - 3”807
8 - Victor Martins - MP Motorsport - 4”324
9 - Frederik Vesti - ART - 7”094
10 - Olli Caldwell - Prema - 7”370
11 - Clement Novalak - Trident - 8”193
12 - Ido Cohen - Carlin - 8”670
13 - Lorenzo Colombo - Campos - 9”172
14 - David Schumacher - Trident - 9”715
15 - Filip Ugran - Jenzer - 10”408
16 - Calan Williams - Jenzer - 10”566
17 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 11”331
18 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 12”948
19 - Jonny Edgar - Carlin - 13”031
20 - Kaylen Frederick - Carlin - 13”373
21 - Tijmen Van der Helm - MP Motorsport - 14”001
22 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 14”527
23 - Amaury Cordeel - Campos - 15”403
24 - Alexander Smolyar - ART - 15”633
25 - Laszlo Toth - Campos - 17”072
26 - Zdenek Chovanec - Charouz - 18”820
27 - Roman Stanek - Hitech - 18”993
28 - Juan Manuel Correa - ART - 58”066

Ritirati
Johnathan Hoggard
Hunter Yeany

Giro più veloce: Alexander Smolyar in 1’26”573

Il campionato
1.Hauger 166 punti; 2.Doohan 138; 3.Vesti 103; 4.Martins 99; 5.Novalak, Smolyar 92; 7.Caldwell 87; 8.Collet 69; 9.Sargeant 66; 10.Leclerc 61; 11.Schumacher, Iwasa 49; 13.Nannini 42; 14.Stanek 29; 15.Colombo 27; 16.Crawford 26; 17.Fittipaldi 25; 18.Edgar 23; 19.Williams 15; 20.Correa 9; 21.Hoggard 6; 22.Frederick 2.‍‍

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