Massimo Costa - XPB ImagesE' stato il weekend perfetto di
George Russell. Pole ottenuta con esperienza e intelligenza nel momento cruciale dell'incidente di Max Verstappen, gara impeccabile dove ha tenuto testa alla Red Bull-Ford del quattro volte iridato, una RB22 che grazie agli sviluppi portati a Spielberg, ha compiuto un notevole passo in avanti. E dire che le prove libere di Russell erano iniziate in salita, bravo quindi a mantenere la calma e a risalire la china usando al meglio il piede destro. E la testa.
Mercedes raccoglie il settimo successo in otto Gran Premi e doma, oltre ad una ritrovata Red Bull, quella Ferrari che a Montmelò aveva lasciato il segno con la vittoria di Lewis Hamilton. Che, però, sul tracciato di Spielberg, fatto di frenate e rettifili, dopo una eccellente qualifica e una notevole prima parte di gara di Hamilton, si è persa ed è emersa tutta la debolezza della power unit di Maranello. Come ha poi detto Lewis: "Per quest'anno sarà difficile recuperare il gap dalla Mercedes, potremo dire la nostra nei tracciati con meno rettilinei". Il quinto posto finale è una doccia fredda (necessaria considerando il caldo...)
Andrea Kimi Antonelli poteva rimediare al quarto crono in qualifica nei primi giri del Gran Premio, e invece per troppa foga è andato largo per ben quattro volte. E così, invece di recuperare posizioni, ha perso il contatto con i primi non riuscendo più a colmarlo. Soltanto nel finale, tenendo un gran ritmo, si è avventato su Verstappen. Servivano un paio di giri in più, ma va bene così. Terzo posto, leadership nel Mondiale mai messa in discussione e 40 punti di vantaggio su Russell, salito al secondo posto. Dopo Montmelò, Antonelli aveva 41 punti di vantaggio su Hamilton, ora terzo a 46 lunghezze.
Mai stata in lizza per il podio la
McLaren-Mercedes ha raccolto un quarto posto con Oscar Piastri e un settimo con un opaco Lando Norris. Troppo poco per sorridere per la squadra campione del mondo in carica. A Montmelò, l'iridato Norris aveva concluso terzo a 23"719, questa volta la prima MCL40 al traguardo, quella di PIastri, ha rimediato un divario dal primo classificato di 21"809. Quindi, siamo sempre lì, troppo distanti dal vertice.

Con Verstappen che sabato era in lizza per la pole e in gara le ha tentate tutte per vincere, la prestazione di
Isack Hadjar con l'altra Red Bull appare sottotono. Sembra essere un inizio di stagione di alti e bassi per il francese al secondo anno di F1, quanto meno riesce ad essere costante essendo andato a punti nelle ultime quattro gare.
Charles Leclerc partiva dalla prima fila, ma è subito stato assorbito dal compagno Hamilton e da Verstappen, poi da Antonelli. Ha perso praticamente tutti i confronti, ha provato a fare la voce grossa con Hamilton rischiando il contatto, ma in quel frangente della corsa l'inglese era più rapido e fare il "duro" non è stato molto utile per il team.
Grande soddisfazione in Racing Bulls. Da quattro eventi consecutivi, entrambi i piloti recuperano punti, gara sprint di Montreal compresa. Se Liam Lawson è sempre più una certezza, continua a sorprendere il rookie Arvid Lindblad. Questa volta hanno terminato al nono e decimo posto tenendo a bada le due Audi di Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg, ancora a secco di punti dopo l'ottavo posto del brasiliano a Melbourne. Il team con base a Faenza occupa il sesto posto nella classifica costruttori e avvicinando l'Alpine-Mercedes.
La squadra franco-inglese ha deluso in Austria.
Pierre Gasly sempre lontano dalla zona punti, ancora peggio Franco Colapinto. Weekend da dimenticare anche per la Haas-Ferrari e per la Williams-Mercedes, quest'ultima nonostante la valida motorizzazione proprio non riesce a fare il salto di qualità. Drammatica la prestazione della Aston Martin-Honda con Fernando Alonso al traguardo a 3 giri da Russell, passo indietro per la Cadillac-Ferrari, con le due vetture ritirate dopo pochi chilometri di gara.
Domenica 28 giugno 2026, gara 1 - George Russell (Mercedes) - 71 giri
2 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1"611
3 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1"986
4 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 21"809
5 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 26"393
6 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 29"399
7 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 31"505
8 - Charles Leclerc (Ferrari) - 45"659
9 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1 giro
10 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1 giro
11 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1 giro
12 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1 giro
13 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1 giro
14 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1 giro
15 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1 giro
16 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 2 giri
17 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 2 giri
18 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 3 giri
RitiratiLance Stroll
Carlos Sainz
Sergio Perez
Vallteri Bottas
Il campionato piloti
1.Antonelli 171; 2.Russell 131; 3.Hamilton 125; 4.Piastri 80; 5.Norris, Leclerc 79; 7.Verstappen 73; 8.Hadjar 42; 9.Gasly 41; 10.Lawson 30; 11.Bearman 18; 12.Colapinto 16; 13.Lindblad 14; 14.Sainz 6; 15.Albon 5; 16.Ocon 3; 17.Bortoleto 2; 18.Alonso 1.
Il campionato costruttori
1.Mercedes 302; 2.Ferrari 204; 3.McLaren-Mercedes 159; 4.Red Bull-Ford 115; 5.Alpine-Mercedes 57; 6.Racing Bulls-Ford 44; 7.Haas-Ferrari 21; 8.Williams-Mercedes 11; 9.Audi 2; 10.Aston Martin-Honda 1.