formula 1

Norris al top, Antonelli solido
Hamilton si arrabbia con il box

Massimo Costa - XPB ImagesFa paura questo Lando Norris. Ritrovata la competitività della McLaren-Mercedes, il campione del m...

Leggi »
IMSA

Alton - Gara
Caldarelli-Mitchell nel segno del Toro

Michele Montesano Lamborghini ha calato il bis in IMSA. Sul circuito di Alton la Temerario GT3 ha conquistato una vittoria c...

Leggi »
indycar

Washington - Gara
Kirkwood domina la Freedom 250

Carlo LucianiGrande gioia per Kyle Kirkwood, che ha conquistato la vittoria nella Freedom 250, gara inserita nel calendario ...

Leggi »
F4 Spanish

Jarama - Gara 3
Kaczynski conclude il capolavoro

Massimo CostaAncora incidenti e contatti nella terza gara della F4 spagnola al Jarama, ma quanto meno nella parte finale si ...

Leggi »
formula 1

Zandvoort - La cronaca
Grande vittoria di Norris

La cronaca Grande vittoria di Norris che precede Antonelli Russell Hamilton e Leclerc. Sesto posto per Piastri poi Lawson H...

Leggi »
F4 Spanish

Jarama - Gara 2
Lyzen tra SC e Rossa

Massimo CostaProbabilmente la seconda corsa della F4 spagnola, denominata Sprint, è stata quella più tormentata nella storia...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
23 Ago [17:56]

Norris al top, Antonelli solido
Hamilton si arrabbia con il box

Massimo Costa - XPB Images

Fa paura questo Lando Norris. Ritrovata la competitività della McLaren-Mercedes, il campione del mondo sta facendo... il campione del mondo. Perfetto in Ungheria, Norris si è ripetuto a Zandvoort tenendo un ritmo forsennato nella seconda parte della gara.

Inizialmente superato da un solidissimo Andrea Kimi Antonelli, semplicemente fantastico nella seconda partenza dopo lo stop per l'incidente di Max Verstappen, Norris è uscito alla distanza facendosi largo a spallate, superando prima lo stesso Antonelli, poi Lewis Hamilton.

La crescita della McLaren è evidente e la domanda che ci si pone è: Norris riuscirà a recuperare gli 83 punti che lo separano dal leader della classifica iridata, Antonelli? Sulla carta pare molto difficile considerando anche che la Mercedes sembra aver ritrovato l'affidabilità che in qualche occasione l'ha azzoppata.

Tra Budapest e Zandvoort, Norris ha incassato 56 punti, Antonelli 38. A Monza, tra due settimane, il bolognese pagherà 10 posizioni in griglia di partenza per la sostituzione della power unit, mossa corretta in quanto sul circuito lombardo è facile sorpassare e recuperare. Vedremo come procederà questa sfida a distanza.

Intanto, proprio Antonelli festeggia un bel secondo posto ottenuto al termine di una corsa, come detto sopra, decisamente solida, da pilota esperto. Sicuro nei sorpassi, incisivo come non mai, Antonelli ha fatto un passo in avanti nei confronti di Hamilton e del compagno di squadra George Russell. E lascia Zandvoort con un bottino di punti di vantaggio importante sui due inglesi: 59 punti.

Russell non se l'è giocata benissimo. Una pessima partenza dalla prima fila e un primo giro complicato, gli hanno subito fatto perdere il contatto con la zona podio e il compagno di squadra Antonelli. La sua è stata una gara improntata sulla rincorsa e sul limitare i danni. Alla fine ce l'ha fatta portando a casa una terza posizione che ha ottenuto grazie ad una strenua difesa su Hamilton. Inoltre, è stato corretto quando la Mercedes gli ha chiesto di far passare Antonelli, nel finale nettamente più veloce di lui per via delle gomme più fresche.



Recrimina non poco Hamilton. Certo, la partenza dalla terza fila causa qualifica insoddisfacente per una SF-26 non particolarmente allegra, non lo aiutava, ma a un certo punto Hamilton era velocissimo. Quando ha raggiunto, su strategia gomme diverse, Charles Leclerc, quest'ultimo non ha fatto nulla per farsi da parte. Hamilton è secondo in campionato, la domanda è: la Ferrari ci crede nel poter tentare di andare a prendere Antonelli o no?

Perché il comportamento tenuto a Zandvoort è indecifrabile, soprattutto quello di Leclerc che non sembra voler capire di mettersi al servizio del compagno di squadra. Hamilton ha perso tanto tempo dietro al monegasco che ha anche ritardato di un giro la chiamata ai box da parte del team. Un dispetto? Un comportamento infantile?

Rimane il fatto che Antonelli quando ha fatto il suo ultimo pit-stop, poco dopo quello di Hamilton, è rientrato in pista appena davanti alla Ferrari dell'inglese. Senza il tempo perso con Leclerc, Hamilton poteva concludere davanti ad Antonelli? E quindi secondo? Sicuramente poteva finire terzo, davanti a Russell.

Lewis non l'ha presa bene e via radio non si è nascosto. Incomprensibile poi, il gesto di Leclerc a fine gara quando, affiancato Hamilton, scuoteva la testa, come lamentarsi di Lewis. In questo momento il numero uno della Ferrari è Hamilton, Leclerc e Frederic Vasseur devono capirlo. Ma non sembra...

Cambiando argomento, è il caso di aprire... un caso Oscar Piastri? Come mai prima sta soffrendo Norris, in Olanda il divario tra i due è stato quasi imbarazzante. L'australiano ha terminato sesto a 32" dal compagno di squadra. Non occorre aggiungere altro.

La Red Bull-Ford ha perso subito Max Verstappen, protagonista di un suo raro errore. Nell'ultima curva ha stretto troppo prendendo una zona bagnata dell'asfalto e la sua RB22 è schizzata all'esterno contro le protezioni. Brutta botta. A salvare la squadra ci ha pensato il neo arrivato Liam Lawson, settimo al traguardo con tanto di penalità per bandiere gialle non rispettate. Ma molto lontano da Piastri.



Gran bella gara di Nico Hulkenberg. Il tedesco ha evitato per un soffio la monoposto gemella di Gabriel Bortoleto che è finito in testacoda un nano secondo dopo Verstappen e nello stesso punto. Hulkenberg lo ha sfiorato ed è riuscito a proseguire. Gara di attacco la sua che lo ha portato all'ottavo posto finale, in zona punti per la seconda volta consecutiva.

E a punti ha terminato incredibilmente Fernando Alonso con la Aston Martin-Honda. Disperso per tutto il weekend, in una gara così convulsa è emersa tutta la sua esperienza e, non si sa come, ha centrato la nona posizione con una monoposto che ancora non ha convinto nonostante tutte le evoluzioni portate in Ungheria e a Zandvoort. L'ultimo punto a disposizione è andato all'Alpine-Mercedes di Pierre Gasly. A Zandvoort il team diretto da Flavio Briatore aveva portato importanti sviluppi in Olanda, ma in verità poco o nulla è cambiato...

La disastrosa Williams-Mercedes, dopo aver confermato alla viglia di Zandvoort sia Carlos Sainz sia Alexander Albon, ha visto i suoi piloti prendersi a ruotate alla prima curva mentre erano nei bassifondi. Male, molto male, la Haas-Ferrari che pare avviata a imitare la Williams. Entrambi i piloti si sono dovuti ritirare per problemi tecnici.



Domenica 23 agosto 2026, gara

1 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 72 giri
2 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 11"536
3 - George Russell (Mercedes) - 15"906
4 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 16"755
5 - Charles Leclerc (Ferrari) - 17"258
6 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 32"332
7 - Liam Lawson (Red Bull-Ford) - 1'19"915
8 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1 giro
9 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1 giro
10 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1 giro
11 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Ford) - 1 giro
12 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1 giro
13 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1 giro
14 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 2 giri
15 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 2 giri
16 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 2 giri

Ritirati
Alexander Albon
Valtteri Bottas
Esteban Ocon
Lance Stroll
Oliver Bearman
Max Verstappen

Il campionato piloti
1.Antonelli 242; 2.Hamilton, Russell 183; 4.Norris 159; 5.Leclerc 155; 6.Verstappen 112; 7.Piastri 104; 8.Hadjar 68; 9.Lawson 49; 10.Gasly 44; 11.Lindblad 23; 12.Colapinto 19; 13.Bearman 18; 14.Bortoleto 10; 15.Sainz, Hulkenberg 6; 17.Albon 5; 18.Ocon, Alonso 3.

Il campionato costruttori
1.Mercedes 425; 2.Ferrari 338; 3.McLaren-Mercedes 263; 4.Red Bull-Ford 186; 5.Racing Bulls-Ford 66; 6.Alpine-Mercedes 63; 7.Haas-Ferrari 21; 8.Audi 16; 9.Williams-Mercedes 11; 10.Aston Martin-Honda 3.
23 Ago [17:34]

Zandvoort - La cronaca
Grande vittoria di Norris

La cronaca

Grande vittoria di Norris che precede Antonelli Russell Hamilton e Leclerc. Sesto posto per Piastri poi Lawson Hulkenberg Alonso e Gasly in zona punti. A seguire Tsunoda Lindblad Bortoleto Colapinto Perez e Sainz. Ritirati Albon Bottas Ocon Stroll Bearman Verstappen

Ultimo giro - Russell si difende alla grande da Hamilton che ora deve guardarsi da Leclerc che li ha raggiunti

Penalità di 10" a Lawson per non avere rispettato le gialle e per Sainz per l'incidente con Albon

Questa situazione favorisce indubbiamente Russell perché ora Hamilton ha un solo giro per tentare il sorpasso

La corsa viene brevemente rallentata con VSC per i pezzi in pista lasciati da un contatto tra Sainz e Albon, compagni nella derelitta Williams

69° giro di 72 - Hamilton tenta l'attacco a Russell alla prima curva, ma il sorpasso non gli riesce

Si ritira Bottas. Hamilton è alle spalle di Russell

66° giro - Russell fa passare facile Antonelli

65° giro - Mercedes chiede a Russell di non far perdere tempo ad Antonelli

Hamilton è a 2" da Antonelli e il tempo perso per via di Leclerc è decisamente pesante perché l'inglese poteva essere davanti all'italiano. I due, ricordiamo, sono primo e secondo nel Mondiale, ma la Ferrari continua a non dare ordini a Leclerc a favore di Hamilton

Antonelli è mediamente più veloce di 6 decimi rispetto a Russell. Si daranno battaglia i due piloti Mercedes? Cosa deciderà Toto Wolff?

62° giro di 72 - Norris e Russell procedono con gomme hard, dietro di loro Antonelli Hamilton Leclerc e Piastri hanno le soft

60° giro - Norris ha 8" di vantaggio su Russell e 12"6 su Antonelli, a 15" c'è Hamilton, a 20"7 Leclerc, a seguire Piastri Lawson Hulkenberg Alonso e Gasly a punti. Poi, Tsunoda Lindblad Bortoleto Sainz Albon Colapinto Perez Bottas

57° giro - Anche Antonelli ai box per le soft, rientra appena davanti ad Hamilton

Pit stop per le due Ferrari

Momento concitato di questo Gran Premio decisamente pieno di colpi di scena. Intanto i commissari di percorso faticano più del previsto per togliere la Haas di Ocon dalla pista

Si ritira Ocon a bordo pista, virtual safety car, Hamilton ai box per un set d gomme soft, anche Leclerc e PIastri si fermano e montano le soft

55" giro - Hamilton con le gomme che hanno ben 29 giri deve arrendersi ad Antonelli

54° giro - Antonelli attacca Hamilton, ma viene sorpreso all'esterno della Tarzan da Norris che lo supera

Norris è velocissimo con le hard nuove ed ha già raggiunto Antonelli

Antonelli si avvicina ad Hamilton, il tempo perso con Leclerc diventa pesante per la Ferrari

Hamilton ha gomme hard da 23 giri, Antonelli la stessa mescola, ma "vecchia" di 8 giri

48° giro - Norris ai box riparte con le hard, primo ritorna Hamilton con 2"7 di vantaggio su Antonelli. Pit anche per Lawson

Anche Piastri va ai box e questa volta monta gomme soft. Al pit pure Tsunoda che riparte con le hard

Finalmente Leclerc rientra ai box per montare gomme hard, Hamilton arrabbiatissimo per il tempo perso inutilmente

La Ferrari richiama Leclerc ai box ma il monegasco si rifiuta e continua a rallentare Hamilton

Hamilton è decisamente più veloce di Leclerc tanto da averlo raggiunto, momento importante per la Ferrari che dovrebbe lasciar passare l'inglese

41° giro - Altro pit-stop per Antonelli e Russell, i due piloti Mercedes montano un nuovo set di gomme hard

Norris continua a mettere pressione su Antonelli, il divario oscilla tra gli 8 decimi e il secondo

38° giro - Pit-stop per Lindblad e Ocon, gomme hard

Fase complicata per Antonelli e Norris per via di una serie di doppiaggi

Cambio gomme per le due Aston Martin di Alonso e Stroll, gomme hard per entrambi

35° giro - Anche Hamilton va all'attacco di Piastri e lo passa deciso alla prima curva

Gran sorpasso di Leclerc ai danni di Piastri e ora ci prova anche Hamilton

33° giro - Norris guadagna 3 decimi su Antonelli e si porta a meno 0"6

E' battaglia tra Piastri e Leclerc per il quarto posto

Pit-stop per Sainz che aveva resistito a lungo con le soft, ad attenderlo le hard

30° giro - Antonelli +0"9 Norris +6"7 Russell +9"4 Piastri +10" Leclerc +16" Hamilton poi Lawson Alonso Hulkenberg e Tsunoda scatenato che ha superato Gasly Lindblad e Sainz

Hulkenberg non perde tempo e forte delle gomme soft supera Lindblad che ha le medie da 21 giri portandosi al decimo posto

Gran bagarre tra Lindblad e Gasly, il francese tenta il sorpasso all'esterno della chicane, ma il rookie inglese si difende bene.

Gasly perde il passo e viene superato da Hulkenberg

26° giro - Hamilton lascia ai box le gomme soft e monta le hard, Antonelli torna leader della gara con 1"6 di vantaggio su Norris e 6"2 su Russell inseguito da vicino da Piastri, poco più lontano Leclerc, poi Hamilton Lawson Albon Alonso e Sainz, questi ultimi tre ancora senza pit-stop

Dal box Ferrari non sembrano molto d'accordo e lo chiamano ai box per non perdere ulteriore tempo

Hamilton comunica che le gomme sono ok benché sia 2" più lento

Hamilton prosegue con le soft che utilizza da 21 giri, ma i suoi tempi sono alti, 2" più lento di Antonelli e Norris che lo stanno per raggiungere

22° giro - Pit-stop per Antonelli Norris Leclerc e Lawson, Hamilton diventa leader della gara

20° giro - Antonelli ha aumentato il divario su Norris portandolo a 2"2, Leclerc è terzo a 10" e precede Hamilton di 1"5, Quinto Lawson a 10"7 da Hamilton, poi Russell Piastri Albon Alonso Sainz Lindblad Gasly Hulkenberg Tsunoda Bortoleto Bottas Perez Colapinto Ocon Stroll

Come non detto, Piastri ha deciso di non proseguire con le hard con cui era partito e va ai box per montare un altro set di hard... Cambio pneumatici anche per Gasly e Tsunoda che vanno per le hard

18° giro - Russell ai box passa dalle medie alle hard

16° giro - Antonelli ha sempre 1"8 su Norris il quale lamenta una mancanza di velocità. Piastri è terzo a 6"7, quarto Russell a 9"3 con Leclerc che lo segue a mezzo secondo. Hamilton è sesto a 1"4 da Leclerc ed ha un vantaggio di 6" su Lawson. A 7" dalla Red Bull superstite c'è Gasly che tiene dietro Hulkenberg e Tsunoda. Ai box intanto sono andati Stroll e Ocon che hanno montato gomme dure

Antonelli spinge forte e il vantaggio su Norris è aumentato a 1"8

12° giro - Bortoleto partito con le soft va ai box per montare gomme medie

Antonelli e Norris sono su strategie diverse: l'italiano della Mercedes ha gomme medie, l'inglese della McLaren ha le soft mentre Piastri in terza posizione, ha le hard e teoricamente potrebbe andare lungo fino al traguardo senza fare pit-stop, al contrario dei due leader attuali

9° giro - Antonelli ha 8 decimi di vantaggio su Norris e 4"3 su Piastri che nel corso del primo giro ha superato Leclerc e Russell. Hamilton è sesto davanti a Lawson Gasly Hulkenberg e Tsunoda, questa la top 10

Drive through anche per Colapinto per non rispetto delle luci gialle in occasione dell'incidente di Verstappen

Antonelli guida il gruppo davanti a Norris Piastri Russell Leclerc Hamilton Lawson Gasly Hulkenberg Colapinto Tsunoda Albon Ocon Alonso Bortoleto Stroll Sainz Bottas Perez e Lindblad che ha ricevuto un drive through dalla direzione gara

Piastri supera Russell per il terzo posto e ora l'inglese viene attaccato da Leclerc

Gran partenza di Antonelli che infila all'interno della prima curva Norris e si porta al comando

Tutti si stanno schierando nuovamente

Altro giro di formazione per il recupero della monoposto di Bearman

Problema nel giro di allineamento per la Haas di Bearman che si ferma a bordo pista

Pronti a uscire dai box, cambiata la situazione gomme: Norris ha messo le soft, prima aveva le medie. Con le soft rimangono Leclerc e Hamilton, poi Lawson Tsunoda Hulkenberg Ocon Alonso Bearman Bortoleto Stroll Sainz. Con le dure Piastri Albon Bottas e Perez. Poi con le medie Antonelli Russell Lindblad Gasly Colapinto

I piloti sono tornati nell'abitacolo delle loro vetture

Per le 15.33 è prevista la ripresa delle operazioni

Ancora tutti fermi, ricordiamo le posizioni: Norris Antonelli Russell Leclerc Piastri Hamilton Lawson Lindblad Gasly Colapinto Tsunoda Hulkenberg Ocon Albon Bearman Stroll Bortoleto Sainz Perez Bottas. Ritirato Verstappen

Tutti i piloti sono ovviamente scesi dalle loro monoposto togliendosi il casco e aspettando il momento in cui la direzione gara comuncherà che la pista è ok

Il replay mostra che anche Bortoleto, qualche metro prima del punto dove si è girato Verstappen, ha perso il controllo della sua Audi entrando in testacoda e per pochi centimetri è stato evitato dal compagno di squadra Hulkenberg

Con bandiera rossa tutti sono ai box e i meccanici stanno intervenendo sulle vetture, in particolare si sta cambiando l'ala anteriore dell'Alpine di Gasly

Nella curva finale, Verstappen ha preso il cordolo interno bagnato e la sua Red Bull è subito schizzata verso l'esterno colpendo duramente le barriere. La RB22 senza controllo è poi scivolata verso l'interno creando il caos, ma tutti sono riusciti ad evitarla

2° giro - Incidente per Verstappen all'ultima curva. Brutta botta, macchina piuttosto distrutta

Parte bene Norris, ancora meglio scatta Antonelli che supera Russell poi Leclerc Piastri Hamilton Verstappen Lawson Gasly Lindblad Tsunoda Colapinto Bortoleto Hulkenberg Albon Ocon Alonso Bearman Stroll

In certi punti l'asfalto è umido, bisognerà stare attenti a non uscire troppo dalla traiettoria ideale

La safety-car è rientrata ai box, partenza quindi normale

Intanto informano che nei tre giorni si è battuto il record di presenze: 325.000 spettatori

C'è la safety-car davanti al gruppo mentre si percorre il giro di formazione

Tutti partiranno con le gomme slick. Norris Russell Antonelli Piastri Gasly Colapinto e Ocon sono con le soft. Bottas e Perez (che parte dalla corsia box) sono con le hard mentre tutti gli altri hanno optato per le soft. Dunque anche i due piloti Ferrari che cercheranno di essere subito aggressivi

Non piove a Zandvoort, ma l'asfalto della pista è umido in alcuni punti, bagnato in altri. La temperatura aria è di 17 gradi, quella dell'asfalto è di 28 gradi.
22 Ago [17:12]

Zandvoort - Qualifica
Seconda pole consecutiva per Norris

Massimo Costa - XPB Images

Da Budapest a Zandvoort è trascorso poco meno di un mese e Lando Norris si conferma l'uomo da battere. Come avvenuto in Ungheria, dove il campione del mondo in carica aveva conquistato la pole e il Gran Premio con una McLaren-Mercedes tornata ad essere molto competitiva, anche in Olanda, Norris si è portato in cima alla classifica della qualifica. Secondo nella qualifica Sprint e nella gara Sprint di stamane, Norris nel momento decisivo ha giocato la carta vincente nel Q3.

Dopo essere stato il più veloce nel Q2 in 1'11"628, il pilota inglese nel primo push del Q3 ha chiuso al comando in 1'11"344. La sua MCL40, grazie ad alcune piccole modifiche effettuate dopo la gara Sprint, ha compiuto un ulteriore passo in avanti. Perfettamente condotta da Norris, nel secondo push ha portato il limite finale a 1'11"163, col record del secondo settore in 24"898. Il pericolo maggiore per lui arrivava da George Russell, che con la Mercedes aveva già realizzato la pole nella Sprint e vinto la corsa di 30 minuti.

Russell, che pare aver definitivamente ritrovato il perfetto feeling con la sua Mercedes dopo i problemi riscontrati nelle ultime gare, aveva terminato il primo tentativo al secondo posto in 1'11"495. Nel rush finale, ha tolto più di due decimi chiudendo in 1'11"265 e segnando anche il record nel primo settore in 24"300. Ma non è bastato per battere il connazionale Norris. Sarà quindi una prima fila tutta inglese quella del GP di Olanda.

Andrea Kimi Antonelli non sembra essere mai stato della partita per guadagnarsi la pole. Quinto nel primo push in 1'11"675, nel giro finale decisivo ha commesso un errore alla prima curva che lui ha definito di 2 decimi. Forse ha esagerato un tantino. Antonelli ha poi siglato il record nel terzo settore in 21"643, e si è preso il terzo posto in 1'11"296. Partirà dalla seconda fila e ancora una volta questo weekend è stato battuto dal compagno Russell, cosa che non è parso digerire subito.



Anche Oscar Piastri non deve avere gradito molto la propria prestazione. L'australiano al volante della seconda McLaren è quarto in 1'11"305 e vedere Norris nuovamente in pole è sicuramente sintomo di malessere per colui che aveva dominato la prima parte del Mondiale 2025.

La Ferrari, dopo la bella prestazione nella gara Sprint, aveva illuso che potesse lottare per la pole nella qualifica del GP. Non è stato così. La nota positiva è arrivata da Lewis Hamilton che ha saputo reagire molto bene ad una qualifica Sprint deludente che lo aveva visto settimo e lontano dal compagno Charles Leclerc. Oggi, Hamilton ha concluso quinto in 1'11"494 mettendosi alle spalle Leclerc, sesto in 1'11"558. Il divario da Norris su un circuito da 71 secondi, è pesantuccio: rispettivamente sono a 0"331 e 0"395.

Non sorridono neanche in casa Red Bull. L'eroe locale Max Verstappen è settimo in 1'11"618 e con appena un decimo di vantaggio sull'occasionale compagno di squadra Liam Lawson, prelevato dai cugini della Racing Bulls per rimpiazzare l'infortunato Isack Hadjar, col polso sinistro fasciato per una caduta, non si sa bene come sia avvenuta, durante le vacanze. Lawson non aveva mai guidato prima la RB22 e la sua prestazione è sicuramente di grande valore.



Bene in quinta fila Gabriel Bortoleto, nono con l'Audi e ancora una volta più rapido del compagno Nico Hulkenberg, 13esimo. Oramai non ci stupisce più Arvid Lindblad, capace di centrare nuovamente la Q3 con la Racing Bulls-Ford. Bene anche il rientrante, al posto di Lawson, Yuki Tsunoda che ha ritrovato il team di Faenza con il quale ha vissuto ben quattro stagioni. Il giapponese che quest'anno è tester Red Bull, ha terminato 12esimo.

Di poco fuori dal Q3 la Alpine-Mercedes di Pierre Gasly, 11esima. I tanti sviluppi portati per la A526, utilizzati a Zandvoort solo dal pilota francese, non hanno per ora prodotto un grande miglioramento tanto che Franco Colapinto è 14esimo a soli 2 decimi dal compagno.

Esteban Ocon (Haas-Ferrari) e Alexander Albon (Williams-Mercedes) hanno superato la trappola del Q1, ma solo per rimanere nei bassifondi della classifica con due monoposto in crisi continua. Carlos Sainz è rimasto escluso dal Q2 così come Oliver Bearman, addirittura battuto dalle due Aston Martin-Honda. E a proposito dell'Aston Martin, la resurrezione che pareva aver trovato conferme in Ungheria, si è già conclusa. Passo indietro rispetto ai precedenti appuntamenti anche per la Cadillac-Ferrari.

Sabato 22 agosto 2026, qualifica

1 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'11"163 - Q3
2 - George Russell (Mercedes) - 1'11"265 - Q3
3 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'11"296 - Q3
4 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'11"305 - Q3
5 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'11"494 - Q3
6 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'11"558 - Q3
7 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1'11"618 - Q3
8 - Liam Lawson (Red Bull-Ford) - 1'11"733 - Q3
9 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1'12"079 - Q3
10 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1'12"185 - Q3
11 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'12"616 - Q2
12 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Ford) - 1'12"627 - Q2
13 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1'12"797 - Q2
14 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'12"800 - Q2
15 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'13"137 - Q2
16 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'13"182 - Q2
17 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'13"574 - Q1
18 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'13"650 - Q1
19 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'13"818 - Q1
20 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'13"826 - Q1
21 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'14"371 - Q1
22 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'14"600 - Q1
22 Ago [12:48]

Zandvoort - Gara Sprint
Vince Russell, Leclerc brilla

Massimo Costa

Aveva vinto le gare Sprint di Shanghai e Montreal, poi l'estate orribile per lui. George Russell non solo ha conquistato la pole nella qualifica Sprint al volante della sua Mercedes, ma ha anche dominato la breve corsa di Zandvoort. Un passo sicuro, deciso, lo ha accompagnato verso la terza vittoria stagionale in questa tipologia di gara.

Certo, la scelta di far disputare una gara Sprint a Zandvoort, circuito dove notoriamente è molto complicato superare se non alla prima curva, è bizzarra. Ma sicuramente il pubblico, presente in grandi numeri sul tracciato a due passi dal mare del Nord, ha apprezzato nel vedere 22 monoposto in fila indiana per 30 minuti. Così ci racconterà Liberty Media.

Unico brivido il bel sorpasso di Charles Leclerc ai danni di Lando Norris mentre erano in bagarre da diversi giri per il secondo posto. Il pilota Ferrari è stato abile nel cogliere un momento di difficoltà nella ricarica batteria della power unit Mercedes di Norris, e si è buttato all'interno della Tarzan con non poco coraggio. Una manovra d'altri tempi verrebbe da dire, in una curva che ha fatto la storia della F1.

Per il resto, nulla è accaduto. Andrea Kimi Antonelli ha superato in partenza Oscar Piastri salendo da quinto a quarto. Nel finale era più rapido di Norris, ma il rischio per tentare un azzardo era alto e si è accontentato. Piastri non è riuscito a tenere il passo dei primi quattro ed ha concluso quinto a 5"5 da Antonelli.

Alle sue spalle Max Verstappen che inizialmente si è dovuto difendere da Lewis Hamilton, settimo, Per entrambi un inizio di weekend non esaltante. L'ultimo punto è andato a Pierre Gasly con l'Alpine--Mercedes.

La cronaca

Russell passa da vincitore sotto la lbandiera a scacchi mentre inizia a piovere. Bel secondo posto per la Ferrari di Leclerc, Norris tiene il terzo postso davanti ad Antonelli. Quinta posizione per Piastri che regola Verstappen Hamilton e Gasly, questi i piloti a punti A seguire Bortoleto Lindblad Lawson Colapinto Tsunoda Ocon Bearman Albon Stroll Alonso Bottas Sainz. Ritirati Hulkenberg e Perez

Ultimo giro - Antonelli è vicinissimo a Norris, battaglia per il terzo posto

23° giro di 24 - Russell è avviato alla vittoria, Leclerc tiene bene il secondo posto mentre Norris difende con i denti il terzo posto da Antonelli

Dai box avvisano i piloti di un possibile rischio pioggia

20° giro di 24: Leclerc è in questa fase il più veloce in pista ed è a 1"4 da Russell, Norris ha perso completamente il passo ed è a 1"8 dalla Ferrari con Antonelli che cerca di prendersi il terzo posto. Più lontano Piastri con Verstappen a soli 7 decimi, poi Hamilton a 1"6 dall'olandese

19° giro di 24 - E' ora Antonelli ad attaccare Norris che ha subito perso terreno da Leclerc tanto da ritrovarsi a 1"5 dalla Ferrari

Norris ha un improvviso rallentamento sul rettifilo e Leclerc si butta al suo interno alla prima curva guadagnando la seconda posizione

17° giro - Prosegue il momento nero della Williams, Sainz viene richiamato ai box

16° giro di 24 - Russell prosegue indisturbato in prima posizione, Norris da 1"4 si è portato a 1"1, ritrovando il passo iniziale, evidentemente aveva fatto "riposare" le gomme per i giri finali. Leclerc lo segue a 6 decimi mentre Antonelli è a 1" dal monegasco della Ferrari.

13° giro - La situazione vede Russell primo davanti a Norris Leclerc Antonelli Piastri Verstappen Hamilton Gasly Bortoleto Lindblad Lawson Colapinto Tsunoda Ocon Bearman Albon Stroll Alonso Bottas Sainz Perez

Dietro di loro, Hamilton ha perso il contatto con Verstappen che ha alzato il ritmo ed ha raggiunto Piastri in quinta posizione

Norris sembra in difficoltà con le gomme, Leclerc prova a mettergli pressione

10° giro - Doppiaggio di Perez in difficoltà con la sua Cadillac, Russell procede spedito e porta a 1"5 il vantaggio su Norris che viene sensibilmente avvicinato da Leclerc e Antonelli

Il circuito di Zandvoort, che si affaccia sul mare del nord, è molto tecnico, ma i punti in cui sorpassare sono pochi, la prima curva è quella prediletta dai piloti

8° giro - Russell ha 9 decimi di vantaggio su Norris, Leclerc è a 1" dal campione del mondo e deve guardarsi da Antonelli. Intanto si è ritirata l'Audi di Hulkenberg

6° giro - Antonelli è molto vicino a Leclerc mentre Hamilton prova a mettere pressione su Verstappen

I primi cinque sono racchiusi in 3"7, poi un piccolo divario e troviamo Verstappen inseguito da Hamilton, che cerca di riscattarsi dopo una pessima qualifica sprint

4° giro - Russell conduce con sicurezza davanti a Norris e Leclerc, unico tra i primi ad essere partito con le gomme soft (gli altri con le medie). Quarto è Antonelli che precede Piastri Verstappen Hamilton Gasly, questi i primi otto che prendono punti nella gara Sprint

E' scattata la gara Sprint di Zandvoort. Russell scattato dalla pole non sbaglia nulla e va al comando seguito da Norris Leclerc e Antonelli

Sabato 22 agosto 2026, gara sprint

1 - George Russell (Mercedes) - 24 giri
2 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1"360
3 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 5"196
4 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 5"581
5 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 10"185
6 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 10"529
7 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 12"188
8 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 42"510
9 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 44"437
10 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 44"971
11 - Liam Lawson (Red Bull-Ford) - 47"471
12 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 54"466
13 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Ford) - 56"483
14 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'06"098
15 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'06"588
16 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'14"632
17 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'14"650
18 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'15"284
19 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1 giro
20 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1 giro

Ritirati
Sergio Perez
Nico Hulkenberg

Il campionato piloti
1.Antonelli 224; 2.Hamilton 171; 3.Russell 168; 4.Leclerc 145; 5.Norris 134; 6.Verstappen 112; 7.Piastri 96; 8.Hadjar 68; 9.Lawson, Gasly 43; 11.Lindblad 23; 12.Colapinto 19; 13.Bearman 18; 14.Bortoleto 10; 15.Sainz 6; 16.Albon 5; 17.Ocon 3; 18.Hulkenberg 2; 19.Alonso 1.

Il campionato costruttori
1.Mercedes 392; 2.Ferrari 316; 3.McLaren-Mercedes 230; 4.Red Bull-Ford 180; 5.Racing Bulls-Ford 66; 6.Alpine-Mercedes 62; 7.Haas-Ferrari 21; 8.Audi 12; 9.Williams-Mercedes 11; 10.Aston Martin-Honda 1.
21 Ago [17:39]

Zandvoort - Qualifica Sprint
Russell ritrova la pole

Massimo Costa - XPB Images

George Russell ritrova la vetta. L'inglese della Mercedes, ha conquistato una significativa pole nella qualifica Sprint di Zandvoort. Per lui è la terza volta nella sessione del venerdì dopo Shanghai e Miami, mentre di pole "vere" ne ha siglate quattro quest'anno.

Un momento importante per Russell che ha attraversato un periodo estivo non molto felice dal punto di vista agonistico. Distanziato di 59 punti dal compagno Andrea Kimi Antonelli nella classifica iridata, domani avrà la possibilità di recuperare qualche punto, se tutto gli andrà bene.

Russell ha siglato il crono di 1'11"567 scalzando dalla vetta Lando Norris, molto incisivo con la McLaren-Mercedes che sembra essere tornata ai livelli dello scorso anno. Il campione del mondo ha concluso in 1'11"608, un divario di appena 41 millesimi dal poleman.

E sperava in qualcosa di meglio Charles Leclerc. Bello il suo giro, ma il cronometro si è fermato sul tempo di 1'11"622, a 55 millesimi da Russell. Leclerc è così terzo e dividerà la seconda fila della gara Sprint con l'altra McLaren di Oscar Piastri, quarto in 1'11"666.

Ma Andrea Kimi Antonelli dov'è? Il bolognese, che aveva condotto il turno di prove libere, è soltanto quinto a ben 227 millesimi dal compagno di squadra. Un divario importante su un circuito che si affronta in 71 secondi. Uscito in ghiaia nel Q1, Antonelli ha perso quella confidenza che lo aveva accompagnata nella sessione del mattino. Partirà così dalla quinta piazzola della terza fila e al suo fianco troverà Max Verstappen, certo non felice del sesto posto sul circuito di casa con una Red Bull-Ford apparsa in difficoltà.

Come Lewis Hamilton, appena settimo. Poteva fare sicuramente di più il sette volte campione del mondo della Ferrari e il suo tempo è eccessivamente alto, a ben 0"624 da Russell. Troppo. Hamilton partirà dalla quarta fila con la Alpine-Mercedes del sempre ottimo Pierre Gasly. Gli ultimi due posti del Q3 sono andati all'Audi di Gabriel Bortoleto, molto bravo a centrare la top 10, e al rookie Arvid Lindblad, ancora una volta consistente con la Racing Bulls-Ford.

Ha fallito l'ingresso nel Q3 Liam Lawson che per questo Gran Premio è salito per la prima volta sulla Red Bull. Il neozelandese è il pilota della Racing Bulls (che forse avrà rimpianto), ma è stato chiamato per rimpiazzare l'abituale compagno di Vertsappen, Isack Hadjar, che si è infortunato il polso sinistro durante le vacanze. Lawson ha concluso 11esimo davanti al rientrante Yuki Tsunoda, che per l'occasione ha preso il suo sedile della Racing Bulls.

Franco Colapinto con la seconda Alpine è rimasto lontano dal compagno Gasly, così come Hulkenberg dopo il buon turno libero in qualifica è crollato rispetto a Bortoleto. Esteban Ocon una volta tanto ha fatto meglio di Oliver Bearman, rimasto bloccato nel Q1, ma la Haas-Ferrari sta deludendo al pari della Williams-Mercedes.

Notevole smacco per la Aston Martin-Honda. Fernando Alonso ha bloccato la gomma anteriore destra alla prima curva compromettendo ogni chance di superare dil Q1. Lo spagnolo è tristemente ultimo con una vettura che dopo i numerosi sviluppi portati in Ungheria, e un bel salto in avanti in classifica, meritava certamente di più. Anche Lance Stroll non ha superato il Q1, ma questo non dovrebbe sorprendere...

Venerdì 21 agosto 2026, qualifica sprint

1 - George Russell (Mercedes) - 1'11"567 - Q3
2 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'11"608 - Q3
3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'11"622 - Q3
4 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'11"666 - Q3
5 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'11"794 - Q3
6 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1'12"094 - Q3
7 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'12"191 - Q3
8 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'12"578 - Q3
9 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1'12"583 - Q3
10 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1'12"737 - Q3
11 - Liam Lawson (Red Bull-Ford) - 1'13"136 - Q2
12 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Ford) - 1'13"145 - Q2
13 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'13"439 - Q2
14 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1'13"616 - Q2
15 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'13"893 - Q2
16 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'14"294 - Q2
17 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'14"728 - Q1
18 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'14"738 - Q1
19 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'15"391 - Q1
20 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'15"472 - Q1
21 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'15"545 - Q1
22 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'16"014 - Q1

21 Ago [14:10]

Zandvoort - Libere
Antonelli leader davanti a Norris

Massimo Costa - XPB Images

Rigeneratosi da una bella vacanza in Sardegna, Andrea Kimi Antonelli è tornato al volante della sua Mercedes sul non facile circuito di Zandvoort e, subito, si è portato in cima alla classifica. Il bolognese ha colto il primo tempo nell'unica sessione libera del fine settimana in quanto il GP di Olanda prevede il format Sprint.

Come sempre in questi casi, la sola ora disponibile ha portato i team a lavorare frettolosamente per trovare il giusto set-up per la qualifica e per la gara. Al comando si sono avvicendate, con gomme soft, le due Ferrari, Antonelli e Lando Norris, ma alla fine è stato il leader del mondiale a dettare il passo, unico a scendere sotto l'1'13" col tempo di 1'12"949.

Protagonista anche di un testacoda senza conseguenze, Antonelli ha preceduto di 121 millesimi la McLaren-Mercedes di Lando Norris, particolarmente veloce, e il compagno di squadra George Russell, terzo a 125 millesimi. Distacchi molto ridotti per via della brevità del tracciato, un giro si compie come detto in 73 secondi, riferimento che nel corso del weekend calerà.

Dopo l'ottimo avvio, Lewis Hamilton e Charles Leclerc sono scivolati in quarta e quinta posizione, rispettivamente a 190 e 289 millesimi da Antonelli. Divario recuperabile e che non dovrebbe preoccupare. E' invece sesto Oscar Piastri con la seconda McLaren, di poco davanti a un Nico Hulkenberg in gran spolvero, settimo con l'Audi. Il tedesco precede l'Alpine-Mercedes di Pierre Gasly e il compagno Gabriel Bortoleto. Chiude la top 10 la Racing Bulls-Ford di Arvid Lindblad,

In difficoltà sulla pista di casa Max Verstappen. Fresco del rinnovo del contratto con la Red Bull, fino al 2030, l'olandese è 11esimo e non certo meglio ha fatto il suo compagno Liam Lawson (per questa gara, in quanto Isack Hadjar si è infortunato ad un polso durante le vacanze), 14esimo. Il posto del neozelandese alla Racing Bulls è stato preso dal rientrante Yuki Tsunoda, quest'anno terzo pilota sia di Red Bull sia del team di Faenza. Il giapponese, ha riassaporato il clima dei Gran Premi direttamente dall'abitacolo ed è risultato 17esimo.

Confortante per l'Aston Martin-Mercedes il 12esimo posto di Fernando Alonso. I distacchi drammatici rimediati fino a luglio sono ormai parte del passato. Niente di nuovo per la Cadillac-Ferrari, male come sempre le due Williams-Mercedes con un Carlos Sainz finito nella ghiaia per ben tre volte.

Venerdì 21 agosto 2026, libere

1 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'12"949 - 36 giri
2 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'13"070 - 30
3 - George Russell (Mercedes) - 1'13"074 - 37
4 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'13"139 - 34
5 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'13"238 - 39
6 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'13"608 - 35
7 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1'13"784 - 34
8 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'13"911 - 28
9 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1'13"992 - 29
10 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1'14"285 - 37
11 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1'14"325 - 25
12 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'14"511 - 25
13 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'14"826 - 31
14 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'14"861 - 30
15 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'14"874 - 32
16 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'14"897 - 31
17 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Ford) - 1'15"110 - 35
18 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'15"199 - 24
19 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'15"357 - 33
20 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'15"580 - 28
21 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'15"700 - 28
22 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'16"345 - 32
20 Ago [9:39]

Verstappen in Red Bull fino al 2030
Il mercato perde il suo protagonista

Carlo Luciani - XPB Images

Dopo settimane di indiscrezioni e scenari di mercato, è arrivata la risposta definitiva sul futuro di Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo ha rinnovato il proprio contratto con Red Bull Racing e continuerà a vestire i colori della squadra di Milton Keynes fino al termine della stagione 2030. Una decisione che mette così fine alle speculazioni che avevano accompagnato il futuro del pilota olandese e che, nelle ultime settimane, lo avevano indicato come possibile protagonista di un clamoroso cambio di squadra.

L'annuncio arriva alla vigilia del Gran Premio d'Olanda, proprio nel weekend di casa di Verstappen, e rappresenta una conferma importante per una collaborazione iniziata ormai dieci anni fa. Da allora il rapporto tra il pilota e la squadra è diventato uno dei più vincenti nella storia recente della Formula 1: insieme hanno conquistato quattro titoli mondiali piloti, due campionati costruttori e 71 vittorie nei Gran Premi. Il nuovo accordo permetterà quindi a Verstappen di affrontare con Red Bull altre quattro stagioni dal 2027 al 2030.

La decisione assume ancora più peso considerando il clima che aveva accompagnato il futuro dell'olandese. Per mesi Verstappen era stato al centro del mercato piloti, soprattutto in relazione a Mercedes e McLaren, ma tra gli scenari ipotizzati nei mesi scorsi era comparso anche quello di un possibile ritiro dalla Formula 1. L'olandese non ha infatti mai nascosto il proprio scetticismo nei confronti del nuovo regolamento tecnico, tanto da alimentare le indiscrezioni su una possibile decisione di lasciare la categoria al termine della stagione. Un'ipotesi che, con la firma del nuovo accordo fino al 2030, viene ora definitivamente accantonata.

Le conferme di mercato già annunciate avevano già ridotto alcuni degli scenari possibili, mentre la permanenza di Verstappen in Red Bull elimina ora una delle principali incognite in vista del 2027. Non si trattava infatti semplicemente di trovare una nuova sistemazione per uno dei migliori piloti della griglia: un eventuale trasferimento dell'olandese avrebbe potuto innescare una vera reazione a catena, coinvolgendo altri top driver e modificando profondamente la composizione della griglia.

Verstappen ha invece scelto la continuità, con l'obiettivo comune di tornare al vertice. Il rinnovo non nasce soltanto dalla volontà di proseguire una collaborazione vincente, ma anche dalla fiducia riposta nel progetto che la squadra sta costruendo per il futuro. La nuova intesa arriva infatti in un momento di profonda trasformazione per Red Bull. La squadra ha iniziato nel 2026 la propria collaborazione con Ford attraverso Red Bull Ford Powertrains, diventando per la prima volta costruttore della propria power unit, mentre parallelamente prosegue l'investimento nelle strutture e nelle infrastrutture tecniche di Milton Keynes.

Il mercato piloti perde quindi il suo pezzo più pregiato. Verstappen resterà al centro del progetto Red Bull ancora a lungo. E con un contratto che lo lega alla squadra fino al 2030, l'olandese ha scelto di provare a scrivere i prossimi capitoli della propria storia ancora con gli stessi colori con cui ha conquistato tutti e quattro i suoi titoli mondiali.
19 Ago [11:36]

Hadjar si è infortunato
Chi correrà a Zandvoort?

Massimo Costa - XPB Images

E' incerta la presenza di Isack Hadjar al Gran Premio di Zandvoort di questo fine settimana. Il francese, si è infortunato ad un polso mentre era in vacanza e non è ancora chiaro se riuscirà a guidare la sua Red Bull sul circuito olandese. Se il giovane Hadjar non ce la farà, probabilmente il suo posto verrà preso da Liam Lawson, che tornerebbe così al fianco di Max Verstappen dopo la sua breve parentesi nel team Red Bull vissuta all'inizio dello scorso anno.

Questo passaggio però, lascerebbe vacante il sedile della Racing Bulls del neozelandese. Non essendoci a Zandvoort concomitanze con la Formula 2, ecco che potrebbe presentarsi l'occasione per portare al debutto uno dei piloti Junior, magari quel Nikola Tsolov che comanda la categoria cadetta.

C'è però sempre Yuki Tsunoda che è parte del gruppo Red Bull come tester e anche terzo pilota che potrebbe riprendere il volante della Red Bull, team del quale era parte lo scorso anno dopo il lungo apprendistato nella squadra di Faenza. E magari potrebbe essere l'occasione per Ayumu Iwasa, altro giovane che di tanto in tanto guida la Racing Bulls e che se Lawson verrà girato per Zandvoort in Red Bull.

Va però sottolineato che il weekend di Zandvoort prevede il format Sprint, dunque un solo turno libero. Quindi per un rookie, sarebbe piuttosto complicato inserirsi in tale contesto e probabilmente a "vincere" il sedile sarà Tsunoda...
PrevPage 1 of 10Next

News

formula 1
v

FirstPrevPage 1 of 13NextLast
FirstPrevPage 1 of 13NextLast
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar