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14 Giu [18:10]

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB Images

Lewis Hamilton
ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. Non accadeva dal 1994 quando Nigel Mansell, altro pilota britannico, conquistò il GP di Australia del 1994 a 41 anni, 3 mesi e 5 giorni. Per lui è la vittoria numero 106, l'ultima risale al GP del Belgio del 2024 con la Mercedes.

E adesso, nella testa del sette volte campione del mondo della Ferrari, comincia a sedimentare l'idea, fino ad oggi ben lontana, di poter tentare l'assalto alla prima posizione della classifica generale. Con la vittoria sul circuito catalano, Hamilton si è portato a 115 punti, 41 in meno di Andrea Kimi Antonelli.

Possono sembrare tanti, in realtà sono pochi considerando che siamo appena alla settima tappa di un Mondiale che conta ben 22 gare. Il team principal Ferrari, Frederic Vasseur, ha subito gettato acqua sul fuoco dell'entusiasmo: "Non dobbiamo commettere l'errore di pensare al Mondiale, ragioniamo e procediamo a piccoli passi come fatto fino ad ora". Piedi per terra, insomma.

Battere la Mercedes non è cosa di tutti i giorni e difatti quest'anno nessuno ci era riuscito. I precedenti sei Gran Premi erano stati firmati dai piloti di Toto Wolff, George Russell e Andrea Kimi Antonelli. Questa risalita della Ferrari è figlia di una serie di sviluppi portati tra la gara di Miami e quest'ultimo appuntamento, che hanno permesso un evidente passo in avanti della SF26, già in qualifica con il secondo tempo realizzato da Hamilton.

L'inglese è andato a punti in tutte le sette gare fino ad ora disputate, la Mercedes al contrario improvvisamente si scopre fragile perché al ritiro di Russell a Montreal, mentre lottava per la vittoria contro il compagno Antonelli, si aggiunge ora il ritiro del giovane italiano quando occupava la seconda posizione. E a quanto pare, parole di Antonelli, a fermare il leader del campionato è stato lo stesso inconveniente che aveva costretto allo stop Russell in Canada. Cosa che ha fatto imbestialire il team principal Wolff.
 
Dunque, se la Ferrari continuerà a progredire in questa maniera, con un Hamilton straordinario come lo è stato in questa fase della stagione dove prima di Barcellona aveva concluso secondo a Montreal e Monte Carlo, tutto potrà accadere. E, va detto, ci sarà un problema all'interno della Ferrari per quanto riguarda la posizione di Charles Leclerc?

Probabile. Il monegasco conta 75 punti contro i 115 di Hamilton e logica vorrebbe che ora la squadra tutta si mettesse nelle mani del sette volte campione del mondo per aiutarlo nella rincorsa ad Antonelli. Ma Leclerc accetterà? La gara opaca di Montreal, gli errori di Monte Carlo in qualifica e nel Gran Premio, l'errore in qualifica a Barcellona e di nuovo in gara nel finale finendo in ghiaia e forando, porterebbero a pensare che Leclerc debba mettersi al servizio di Lewis. Ma lo accetterà mai dopo soli 7 Gran Premi disputati?

Domenica 14 giugno 2026, gara

1 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 66 giri
2 - George Russell (Mercedes) - 19"561
3 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 23"719
4 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 40"497
5 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 58"661
6 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1 giro
7 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1 giro
8 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1 giro
9 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1 giro
10 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1 giro
11 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 2 giri
12 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 2 giri
13 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 2 giri
14 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 3 giri

Ritirati
Charles Leclerc
Andrea Kimi Antonelli
Oliver Bearman
Alexander Albon
Fernando Alonso
Nico Hulkenberg
Valtteri Bottas
Lance Stroll

Il campionato piloti
1.Antonelli 156; 2.Hamilton 115; 3.Russell 106; 3.Leclerc 75; 5.Norris 73; 6.Piastri 68; 7.Verstappen 55; 8.Gasly 41; 9.Hadjar 34; 10.Lawson 26; 11.Colapinto 19; 12.Bearman 18; 13.Lindblad 12; 14.Sainz 6; 15.Albon 5; 16.Ocon 3; 17.Bortoleto 2; 18.Alonso 1.

Il campionato costruttori
1.Mercedes 262; 2.Ferrari 190; 3.McLaren-Mercedes 141; 4.Red Bull-Ford 89; 5.Alpine-Mercedes 60; 6.Racing Bulls-Ford 38; 7.Haas-Ferrari 21; 8.Williams-Mercedes 11; 9.Audi 2; 10.Aston Martin-Honda 1.


14 Giu [17:19]

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB Images

Mister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello come lo hanno sempre chiamato fin dai tempi della Formula 3 per la sua capacità di battere il chodo, ovvero il cronometro, ha clamorosamente riportato alla vittoria la Ferrari a 41 anni suonati. Il team di Maranello non vinceva dal Gran Premio del Messico del 2024 con Carlos Sainz, una ventata di gioia che ci voleva.

No, non se ne era mai andato. Lui è così da sempre, se la macchina non è competitiva, non rende al 120 per cento. Accadde in McLaren, è andata così quando la Mercedes dal 2022 al 2024 era pessima, e così è stato lo scorso anno. Quindi, critiche a non finire in Italia dai soliti esperti da bar televisivi. Poi, il gran lavoro svolto durante l'inverno assieme ai progettisti, ha portato le sue idee, e piano piano la Ferrari è diventata veloce. Et voilà, ecco a voi Hammer.

La Ferrari negli ultimi mesi ha lavorato duramente per migliorare l'efficienza aerodinamica della SF26 e la power unit e i risultati si stanno vedendo. E proprio questo weekend, la Ferrari ha portato una serie di novità sulla monoposto sfruttate a meraviglia da Hamilton, secondo in qualifica e vincitore della gara.
 
Applausi vanno anche al gruppo sportivo della Ferrari che ha gestito a meraviglia il momento del ritiro di Fernando Alonso e la successiva fase di Virtual Safety Car. Poco prima le due Mercedes di George Russell e Andrea Kimi Antonelli avevano cambiato le gomme per la seconda volta, Hamilton lo aveva già fatto il secondo pit-stop, ma è stato chiamato subito ai box per un terzo cambio gomme. In quel momento si trovava al comando, proprio per il pit-stop di Russell (Lewis era stato sempre secondo) e quindi con un notevole margine idi vantaggio, una ventina di secondi.

Con le velocità delle monoposto congelate per la VSC, Hamilton è entrato ai box ed è tornato in gara mantenendo la prima posizione con un paio di secondi su Russell. Con le gomme nuove, più "fresche" di 5 giri, Hamilton ha cominciato a martellare il cronometro allungando sempre più sulla Mercedes, non più imbattibile, di Russell.

Nel frattempo, mentre Hamilton volava verso la vittoria, Antonelli ha attaccato Russell prendendosi il secondo posto, ma a una manciata di giri dall'arrivo, la Mercedes del bolognese si è spenta. Russell è così tornato secondo mentre terzo ha concluso Norris. Un podio tutto inglese che non si vedeva dal GP degli USA del 1968 con Jackie Stewart, Graham Hill e John Surtees. In tutto questo, Antonelli rimane leader del Mondiale con 156 punti davanti a Hamilton con 115 e Russell con 106.
14 Giu [16:42]

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio...

Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messico 2024 quando Sainz tagliò per primo il traguardo. Secondo posto per Russell e terzo Norris. Poi, Verstappen Piastri Hadjar Gasly Colapinto Lawson Lindblad a punti. A seguire Bortoleto Sainz Ocon Perez

APPROFONDIMENTI
Luce verde, la gara riprende con Hamilton che ha 20" su Russell

Ultimo giro, a dare la bandiera a scacchi è pronto il tennista Djokovic

I commissari di pista stanno spostando la Mercedes di Antonelli, rimane la virtual safety car e non dovrebbe entrare la safety-car che annullerebbe il vantaggio di Hamilton su Russell

Leclerc rientra ai box, ma si ritira

62° giro di 66 - Colpo di scena, Antonelli si ferma lungo la pista per un problema tecnico e Leclerc rallenta per una foratura dopo essere uscito di pista

61° giro - Antonelli rompe gli indugi e supera Russell che cerca di difendersi, ma deve cedere

Antonelli torna all'attacco di Russell e questa è una buona notizia per Hamilton perché i due perdono tempo

60° giro - Hadjar ai box per cambiare le gomme dure che avevano 25 giri di vita, monta le soft. Le hard di Hamilton hanno 18 giri, quelle di Russell 23, quelle di Antonelli 22

58° giro di 66 - Hamilton procede a gonfie vele con 13"5 su Russell, Antonelli è terzo e per ora dalla direzione gara non sono arrivate comunicazioni di eventuali penalità, meglio così. Quarto Norris che ha mollato la presa su Antonelli, poi Verstappen, Leclerc, Piastri Hadjar Gasly Colapinto, questi i piloti a punti. Dietro a Colapinto troviamo Lawson Lindblad Bearman Bortoleto Sainz Ocon Perez

Russell è crollato a 11"3 da Hamilton, Antonelli è a 13" e Norris gli è alle spalle

55° giro di 66 - Hamlton gira sul tempo di 1'20"8, le due Mercedes sul tempo di 1'21"5

La McLaren fa notare a Norris che Antonelli ha ecceduto nuovamente con i track limits e dovrebbe ricevere una penalità di 5". Aspettiamo di vedere cosa dice la direzione gara

52° giro - Hamilton ha 9"6 di vantaggio su Russell, Antonelli freme alle sue spalle, Norris è a 1"4 dall'italiano

Il ritiro di Alonso, la chiamata della virtual safety car, poteva rivelarsi un boomerang terribile per Hamilton se poi fosse entrata la safety car. Invece, la chiamata intelligente ai box per il terzo cambio gomme, e la dormita Mercedes, ha permesso ad Hamilton di riavere gomme nuove e tenere il passo delle Mercedes lasciandosele alle spalle

50° giro di 66 - Hamilton allontana Russell sempre più, il divario è di 8"3

48° giro - Hamilton continua a spingere (ma occhio al degrado delle gomme) ed ora ha 6"4 su Russell e 8"2 su Antonelli che vede avvicinarsi Norris

46° giro - Hamilton aumenta ancora il vantaggio su Russell +4"8

45° giro - Hamilton scatenato, giro più veloce e 4" su Russell, 5"6 su Antonelli, 7"4 su Norris

43° giro di 66 - Hamilton ha 2"6 su Russell e 4"2 su Antonelli, 6" su Norris, a 25"5 c'è Verstappen che precede Leclerc di 1"7

Bella mossa Ferrari che richiama Hamilton per il terzo cambio gomme e riparte con le hard uscendo davanti a Russell e Antonelli

Se chiameranno la safety-car sarà un disastro per Hamilton che vedrebbe i 20" di vantaggio su Russell annullarsi. Ai box Verstappen e Bearman, per l'olandese è il terzo pit-stop e riparte con gomme medie

Si ferma alla curva 9 Alonso, virtual safety car

39° giro - Leclerc viaggia ancora con le gomme del primo pit-stop e dopo essere stato superato da Russell va per il secondo cambio pneumatici. Gomme hard per il monegasco

Hamilton conduce la gara con 13"5 su Leclerc, 17"4 su Russell, 19"3 su Antonelli che è pressato da Norris

38° giro - Antonelli risponde ed entra in pit-lane, gomme hard per lui

37° giro - Mossa di Russell che anticipa il cambio gomme e riparte con le hard.

Piastri e Lawson ai box per il secondo pit-stop
Hamilton diventa terzo a 5"4 da Antonelli

36° giro - Si ferma ai box Norris, gomme hard per lui. Ai box anche Ocon

Pit-stop per Bortoleto, gomme hard, e Colapinto.

35° giro - Russell mette qualche metro tra sè ed Antonelli, Norris è a 4"5 dal bolognese mentre Hamilton è a 3"5 dal campione del mondo

33° giro - Russell ha avuto due giri lenti, forse dovuti a un calo delle gomme hard che ha da 20 giri, Antonelli, con le gomme più fresche di 2 giri, lo attacca alla prima e terza curva, ma l'inglese resiste

Russell vede Anntonelli avvicinarsi, il bolognese deve stare attento perché ha già troppi track limits e se ne fa un altro arriva una penalità di 5"

31° giro - Problemi per l'Audi di Hulkenberg che non riparte. Ai box Albon

Hamilton è scatenato e segna il giro più veloce della gara. Ai box Hulkenberg

30° giro - Anche Verstappen si ferma per il secondo pit-stop e dalle medie passa alle hard

Hamilton rientra in gara al settimo posto, non perde tempo e supera all'esterno con una gran manovra Piastri salendo sesto

28° giro - A sorpresa Ferrari gioca di anticipo e richiama ai box Hamilton che dalle hard passa alle medie. Ma siamo solo al giro 28 su 66...

Si lotta ai confini della top 10 con Lawson che tiene la nona posizione davanti a Hulkenberg e Gasly racchiusi in pochi decimi

25° giro - Russell fatica a guadagnare metri ed ha un vantaggio di 2"3 su Hamilton mentre Antonelli avvicina la Ferrari portandosi a 2"2. Anche Norris guadagna ed è a 1"7 da Antonelli, più indietro, a 7" dal campione del mondo, c'è Verstappen che ha 2"5 su Leclerc

Ora tutti hanno fatto il pit-stop

Dal box Alpine chiedono a Colapinto di far passare il compagno Gasly che ha un passo migliore. Il francese sale così 12esimo

Leclerc è rimasto davanti a Piastri, ma ha perso terreno da Verstappen che lo precede di 6"9

19° giro - Se prima del pit-stop Russell aveva portato il vantaggio su Hamilton a quasi 4", ora con le hard girano sugli stessi tempi e Hamilton si trova a 2" mentre ha perso tempo Antonelli, a 5" da Hamilton

Ancora senza pit-stop Lindblad Bearman, partiti con le medie, e Alonso partito con le dure

18° giro - Russell comanda con 1"9 su Hamilton, 8"2 su Antonelli poi Norris Verstappen Leclerc Piastri Lindblad Hadjar Bearman Lawson Hulkenberg Colapinto Gasly Sainz Ocon Alonso Bortoleto Albon Perez

Bottas però non cambia le gomme, ma si ritira per problemi tecnici sulla sua Cadillac

17° giro - E' il turno di Leclerc entrare in corsia box con Bottas, gomme hard e Russell torna primo

16° giro - Leclerc si trova al comando, ma senza avere fatto il pit-stop, poi Russell Hamilton Antonelli Norris Verstappen. Ai box Hadjar, gomme hard per lui

Ai box Gasly e Sainz

15° giro - Pit-stop per Antonelli e Piastri, hard per entrambi. Norris in precedenza ha montato le hard

14° giro - Pit-stop per Norris e Hulkenberg, arrivano anche Ocon e Albon

Verstappen passa dalle soft alle medie, Hamilton dalle soft alle hard, Colapinto mette le hard

13° giro - Pit-stop anche per Russell e Verstappen, ai box pure Colapinto

12° giro - Pit-stop per Hamilton e Lawson che monta gomme dure come il neozelandese

11° giro - Russell ha 3"5 di vantaggio su Hamilton poi a 5"7 Antonelli, 7"6 Norris, 11" Verstappen 11"8 Leclerc, 15" Piastri, 25"6 Lawson seguito da Hulkenberg Hadjar Lindblad Colapinto Gasly Sainz Ocon Bearman Bortoleto Albon Perez Bottas Alosno

Leclerc prova a raggiungere Verstappen che lo precede

Partito male dalla settima posizione, Hadjar sta recuperando ed ha superato Sainz, Gasly e Colapinto risalendo 11esimo

Bel sorpasso di Leclerc ai danni di Piastri per il sesto posto

7° giro - Russell porta a 3" il vantaggio su Hamilton e a 4"5 su Antonelli

6° giro - Rischio grosso per Leclerc che alla prima curva rischia di tamponare Piastri

Già ai box la disastrosa Aston Martin, problemi al cambio per Stroll

5° giro - Nonostante le gomme soft, Hamilton non riesce ad avere il passo della Mercedes di Russell

3° giro - Russell spinge forte con le medie, Hamilton è a 1"7 mentre Antonelli è a 1"2 dalla Ferrari. Leclerc, decimo al via, è già settimo e insegue Piastri

Parte bene Russell che tiene la prima posizione davanti ad Hamilton Antonelli Norris Verstappen Piastri Leclerc Lawson Lindblad Hulkenberg

Anche se Sainz e Alonso, gli spagnoli presenti in F1, stanno vivendo annate difficili, la passione per la F1 è enorme

Tutto esaurito al circuito che si trova a 30 km da Barcellona, nei 3 giorni, 301mila presenze

Inizia il giro di ricognizione

Con le gomme medie, Russell Antonelli Norris Hadjar Piastri Lawson Leclerc Lindblad Bortoleto Gasly Bearman Albon Bottas. Con le dure, Perez Stroll Alonso

Con le soft partono Hamilton Verstappen (che quindi andranno subito all'attacco), Hulkenberg Colapinto Sainz Ocon

Alonso, ultimo in qualifica, parte dai box con la sua Aston Martin-Honda

La temperatura aria è di 31 gradi, 50° quella dell'asfalto

Mancano pochi minuti al via del Gran Premio di Catalogna
13 Giu [17:23]

Montmelò - Qualifica
Pole di Russell, Hamilton brillante 2°

Massimo Costa - XPB Images

Prima fila tutta inglese nel GP di Catalogna. George Russell ha conquistato la terza pole stagionale dopo Melbourne e Montreal confermando i buoni risultati ottenuti durante le prove libere. Al suo fianco, ci sarà la Ferrari di un brillantissimo Lewis Hamilton. La differenza tra il pilota Mercedes ed il rivale della Ferrari è di appena 64 millesimi: 1'14"679 contro 1'14"743. 

Russell dopo la sfortuna di Montreal, ritiro nel corso della gara, e la prestazione poco soddisfacente a Monte Carlo, ha saputo tenere la "barra dritta" trovando la calma e la concentrazione necessarie per trovare la via che lo ha portato in pole. Hamilton è stato incredibile. In difficoltà fin da venerdì e nel turno libero di stamane, nel suo giro finale ha tirato fuori dal casco una prestazione di grande qualità.

Per lui è la prima volta in prima fila quest'anno, i migliori risultati erano stati due terzi posti a Shanghai e Monte Carlo. Charles Leclerc invece, partirà decimo. Un errore nel primo push del Q3 alla curva 4 lo ha proiettato contro le barriere. "Mi vergogno", ha detto Leclerc che non ha ottenuto alcun tempo. "Ho provato qualcosa di diverso alla curva 4, ma è andata male".



Andrea Kimi Antonelli partirà dalla seconda fila, terza casella. Ed ha rimediato anche un distacco importante da Russell, 0"319. Da venerdì, ha faticato a trovare il giusto assetto, il giusto feeling con la W17, ma la gara sarà tutta un'altra storia e sicuramente potrà lottare per tentare di recuperare l'ennesima vittoria.

Soltanto Russell, Hamilton ed Antonelli sono scesi sotto l'1'15". Ci si aspettava qualcosa di più, molto di più, dalla McLaren-Mercedes dopo le ottime libere: Lando Norris ha concluso quarto a 0"322 da Russell e ha perso il terzo posto a soli 3 millesimi da Antonelli. Addirittura settimo Oscar Piastri, a 0"411 dalla pole.

Dietro il campione del mondo Norris, a 20 millesimi si è piazzato Max Verstappen con la Red Bull-Ford che ha preceduto di pochissimo il compagno di squadra Isack Hadjar. Rispetto alle libere, la RB22 è decisamente migliorata, ma non tanto per attaccare la pole. C'è comunque soddisfazione per la prestazione del giovane Hadjar, ancora una volta molto vicino al compagno Verstappen.

Nel Q3 sono entrati Liam Lawson con la Racing Bulls-Ford e Nico Hulkenberg con l'Audi. Non hanno spinto particolarmente nella frazione finale della qualifica, salvaguardando gomme e vettura. Primo degli esclusi del Q3 è Arvid Lindblad, con la seconda Racing Bulls "fregato" da Hulkenberg per 72 millesimi. Non è parsa competitiva l'Alpine-Mercedes, 13esima e 14esima con Franco Colapinto e Pierre Gasly. Poco da dire per Haas-Ferrari e Williams-Mercedes, troppo lontane, notte fonda in casa Aston Martin-Honda.

Sabato 13 giugno 2026, qualifica

1 - George Russell (Mercedes) - 1'14"679 - Q3
2 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'14"743 - Q3
3 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'14"998 - Q3
4 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'15"001 - Q3
5 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1'15"021 - Q3
6 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1'15"077 - Q3
7 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'15"090 - Q3
8 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'16"542 - Q3
9 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1'16"657 - Q3
10 - Charles Leclerc (Ferrari) - senza tempo - Q3
11 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1'15"840 - Q2
12 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1'16"001 - Q2
13 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'16"191 - Q2
14 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'16"261 - Q2
15 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'16"389 - Q2
16 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'17"827 - Q2
17 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'17"073 - Q1
18 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'17"424 - Q1
19 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'17"545 - Q1
20 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'17"757 - Q1
21 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'18"758 - Q1
22 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'18"815 - Q1
13 Giu [13:41]

Montmelò - Libere 3
Russell leader davanti a Piastri

Massimo Costa - XPB Images

Asfalto bollente, 50 gradi, benché la temperatura non superi i 31 gradi. Questo hanno trovato i piloti a Montmelò e questo significa che c'è un grande punto interrogativo sulla durata delle gomme, soprattutto le soft. Tanto che si ritiene che in qualifica sarà dura tentare un secondo tentativo.

Nel terzo turno libero del GP di Catalogna, George Russell ha portato la Mercedes davanti a tutti con il tempo di 1'15"679, ma non sembra che il team di Toto Wolff possa dominare con facilità come accaduto fino ad ora. Oscar Piastri con la McLaren-Mercedes lo insidia da vicino col secondo tempo, 1'15"893, a soli 214 millesimi e bravo è stato anche Charles Leclerc, terzo con la Ferrari.

Il monegasco ha montato i dischi della Carbone Industries, come si era detto nel post Monaco, imitando così Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo non ha ancora trovato la giusta "quadra" ed è quinto a 702 millesimi. Tra le due Ferrari, l'altra McLaren guidata da Lando Norris.

Manca nelle prime posizioni la Red Bull-Ford. I problemi emersi nella giornata di venerdì non sono ancora stati risolti e un deluso Max Verstappen  annaspa in sesta posizione a 0"755 dalla vetta. Il leader del mondiale, Andrea Kimi Antonelli, non ha potuto sfruttare il suo giro finale con le soft. Ha trovato traffico alla prima curva, con Lance Stroll poco attento. Antonelli si è innervosito ed è rientrato ai box. Rimane così il crono di 1'16"500, settima prestazione, che non riflette ciò che poteva ottenere.

Isack Hadjar è ottavo con la seconda Red Bull a poco più di 2 decimi da Verstappen. In top 10 un ottimo Nico Hulkenberg, nono con l'Audi, e il rookie Arvid Lindblad con la Racing Bulls-Ford. Da segnalare una bandiera rossa per recuperare la Cadillac-Ferrari di Valtteri Bottas, finito nella ghiaia per noie ai freni.

Sabato 13 giugno 2026, libere 3

1 - George Russell (Mercedes) - 1'15"679 - 11 giri
2 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'15"893 - 12
3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'15"922 - 17
4 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'15"925 - 15
5 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'16"381 - 16
6 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1'16"434 - 12
7 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'16"500 - 12
8 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1'16"684 - 15
9 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1'16"961 - 22
10 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1'17"020 - 16
11 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1'17"027 - 13
12 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'17"324 - 15
13 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'17"583 - 15
14 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'17"625 - 14
15 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'17"730 - 19
16 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'18"040 - 15
17 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'18"391 - 13
18 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'18"412 - 15
19 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'18"691 - 21
20 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'19"496 - 18
21 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'19"962 - 14
22 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'20"103 - 17
12 Giu [18:10]

Montmelò - Libere 2
Norris prende il comando

Massimo Costa - XPB Images

A riposo nel primo turno libero, in quanto ha lasciato la sua McLaren-Mercedes al rookie Leonardo Fornaroli, il campione del mondo Lando Norris è stato il più veloce nella seconda sessione. L'inglese è sembrato raggiungere il tempo di 1'15"426 con una certa facilità, buona notizia per la McLaren che ultimamente non sta attraversando un periodo felice. A Montmelò, è stata portata una nuova paratia dell'ala anteriore per migliorare il flusso aerodinamico.

A confermare la buona giornata McLaren, è stato anche il terzo tempo siglato da Oscar Piastri, 1'15"483 a soli 57 centesimi dal compagno. In mezzo alle due MCL40 si è inserita la Mercedes di George Russell. Leader del turno precedente, l'inglese ha concluso a 9 millesimi da Norris per una tripletta della power unit Mercedes. Il team di Toto Wolff ha effettuato una piccola modifica alle ali posteriori aggiungendovi piccole alette per una migliore efficienza aerodinamica.

Poteva essere un poker per il costruttore tedesco, ma Charles Leclerc si è preso il quarto posto scalzando Andrea Kimi Antonelli, quinto e piuttosto lontano da Norris, 0"589. Leclerc invece, ha rimediato un distacco di 0"373. Più lontano Lewis Hamilton. Quando ha messo le gomme soft, improvvisamente la sua SF-26 toccava l'asfalto.

Il team italiano ha introdotto un nuovo set di aggiornamenti. La novità principale è l'attesa evoluzione dell'ala anteriore con il musetto che presenta una forma rivista. Sono stati inoltre ottimizzate le ali  per migliorare la distribuzione del carico aerodinamico e l'integrazione dell'attuatore per la modalità rettilinea nell'anteriore. Novità nel fondo mentre è diversa  la forma delle pance laterali.

Ancora in affanno la Red Bull-Ford con Max Verstappen sesto a poco meno di un secondo dalla McLaren e addirittura insidiato dal team junior, la Racing Bulls-Ford con il rookie Arvid Lindblad ottimo settimo. E' andata male al suo compagno Liam Lawson costretto a fermarsi dopo soli 8 giri per un problema (le marce non entravano).

Gabriel Bortoleto dopo un primo turno con tanti errori, è buon ottavo con l'Audi. Strana sessione per Sergio Perez, piuttosto distratto tanto da prendersi una bandiera bianco-nera di avvertimento, desolazione totale in casa Aston Martin-Honda con Fernando Alonso e Lance Stroll a 4" dalla vetta. Non ci sono aggiornamenti sulla vettura, non ci sono miglioramenti.

Venerdì 12 giugno 2026, libere 2

1 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'15"426 - 29 giri
2 - George Russell (Mercedes) - 1'15"435 - 27
3 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'15"483 - 22
4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'15"799 - 28
5 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'16"015 - 31
6 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1'16"321 - 33
7 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1'16"411 - 29
8 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1'16"611 - 27
9 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'16"631 - 28
10 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1'16"674 - 30
11 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1'16"934 - 31
12 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'16"945 - 31
13 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'16"967 - 8
14 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'17"020 - 29
15 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'17"051 - 30
16 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'17"260 - 29
17 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'17"538 - 29
18 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'18"225 - 6
19 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'18"790 - 29
20 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'19"261 - 34
21 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'19"286 - 21
22 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'19"459 - 20
12 Giu [15:49]

Gasly riammesso terzo a Monaco
La FIA riconosce l'errore fatto

Massimo Costa - XPB Images

Pierre Gasly è stato reintegrato al terzo posto nel GP di Monaco. Questo è accaduto dopo la contestazione del team Alpine riguardante le due penalità 5" + 5" rimediate dal pilota francese nel corso della gara per velocità eccessiva in pit-lane. La FIA, ha preso in esame le prove portate dal team di Flavio Briatore e dopo attenta revisione ha riconosciuto che c'è stato un errore. L'importante è tornare sui propri passi e va dato atto alla FIA di averlo fatto.

Ma cosa è accaduto? È stato accertato che vi era "una differenza significativa nella distanza utilizzata per calcolare la velocità in corsia box, e la distanza percorribile effettivamente... percorsa. Una scansione LIDAR effettuata dopo la gara, ha rivelato che la distanza più breve tra i sensori di velocità, dove si sono verificate tutte le infrazioni per eccesso di velocità, era di 77 cm inferiore rispetto a quella utilizzata per impostare le zone di rilevamento.

A causa di una modifica nel posizionamento delle barriere, i piloti hanno potuto percorrere una traiettoria molto più stretta rispetto al passato. Il sistema di cronometraggio ufficiale era però impostato su una distanza di 2692 cm, mentre rilievi successivi hanno dimostrato che la distanza minima effettiva era di soli 2615 cm. Questa discrepanza di 77 centimetri ha falsato tutti i calcoli: velocità segnalate come superiori ai 60 km/h (il limite di velocità stabilito) erano, in realtà, ampiamente entro i limiti (circa 58.7 km/h) .
 
Pertanto, i commissari hanno stabilito che Gasly è stato penalizzato ingiustamente e hanno annullato entrambe le sue penalità di cinque secondi. Questo significa che Isack Hadjar ha perso il suo primo podio in Red Bull, dato che era stato promosso al terzo posto grazie alle penalità di Gasly.

Non è chiaro come reagiranno gli altri piloti e team penalizzati per eccesso di velocità in pit-lane. I commissari hanno riconosciuto che è stato spiacevole che altri abbiano subito infrazioni potenzialmente non giustificate, ma Alpine è stata l'unica squadra a contestare le penalità e il loro impatto sul risultato.

Alpine ha optato per la procedura di ricorso anziché per la consueta contestazione della decisione dei commissari, poiché le penalità di tempo non sono appellabili. Alpine ha ottenuto il diritto di richiedere la revisione delle penalità a seguito dell'ammissione da parte della FOM di aver misurato in modo errato la distanza della pit lane: un errore critico, poiché per il controllo della velocità in pit-lane, la FIA misura il tempo impiegato da una vettura per passare tra i sensori di cronometraggio.

La conformazione curvilinea della corsia box di Monaco, sia all'ingresso che nella parte centrale, costringe i piloti a tagliare in un paio di punti, e l'errata misurazione della distanza ha fatto sì che alcune di queste scorciatoie influenzassero il calcolo della velocità, portandola a superare i 60 km/h.

Le penalità inflitte a Gasly riguardavano un superamento del limite di 0,1 km/h e 0,4 km/h, mentre diversi altri piloti, tra cui Lewis Hamilton, Oscar Piastri e George Russell, hanno commesso un'infrazione di 0,1 km/h. Hamilton e Piastri hanno scontato le loro penalità durante il Gran Premio, il che ha avuto un impatto sulle loro gare e Piastri avrebbe comunque concluso davanti a Gasly.

Russell ha ricevuto una penalità ancora maggiore perché la Mercedes non ha scontato correttamente i suoi cinque secondi di penalità durante un pit stop, concedendogli quindi un drive-through. Senza questo, avrebbe concluso la gara al terzo posto. Dato che queste penalità sono state scontate in gara, non c'è modo di contestare l'errata assegnazione.

Questo è stato dimostrato l'anno scorso quando a Carlos Sainz è stata "annullata" una penalità a Zandvoort per una collisione con Liam Lawson, ma non gli è stato riaccreditato il tempo perché aveva scontato la penalità in gara. La penalità totale di 10 secondi di Gasly è stata aggiunta al termine di una normale gara, classificata.

Questo esito potrebbe quindi incoraggiare altri team in futuro a non scontare le penalità in gara quando possibile, e a contestare le decisioni nella speranza che possano essere successivamente annullate tramite una procedura di revisione, una volta esaurita la possibilità di ricorso.

Domenica 7 giugno 2026, la nuova classifica

1 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 78 giri
2 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 6"271
3 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 20"369
4 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 23"394
5 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 24"261
6 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 26"553
7 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 29"010
8 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 33"413
9 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 37"140
10 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 41"899
11 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 42"748
12 - George Russell (Mercedes) - 43"353
13 - Nico Hulkenberg (Audi) - 44"102 ***
14 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 48"964 *
15 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 49"153 ****

* 5" di penalità per velocità in pit-lane
*** 10" di penalità per contatto con Sainz
**** 10" di penalità per errato posizionamento in griglia

Ritirati
Carlos Sainz
Charles Leclerc
Lance Stroll
Lando Norris
Oliver Bearman
Valtteri Bottas
Max Verstappen

Il campionato piloti
1.Antonelli 156; 2.Hamilton 90; 3.Russell 88; 3.Leclerc 75; 5.Piastr, Norris 58; 7.Verstappen 43; 8.Gasly 35; 9.Hadjar 26; 10.Lawson 24; 11.Bearman 18; 12.Colapinto 15; 13.Lindblad 11; 14.Sainz 6; 15.Albon 5; 16.Ocon 3; 17.Bortoleto 2; 18.Alonso 1.

Il campionato costruttori
1.Mercedes 244; 2.Ferrari 165; 3.McLaren-Mercedes 116; 4.Red Bull-Ford 69; 5.Alpine-Mercedes 50; 6.Racing Bulls-Ford 35; 7.Haas-Ferrari 21; 8.Williams-Mercedes 11; 9.Audi 2; 10.Aston Martin-Honda 1.

12 Giu [14:41]

Montmelò - Libere 1
Comanda Russell, Fornaroli brilla

Massimo Costa - XPB Images

Si torna in pista dopo pochi giorni, soltanto domenica la F1 era a Monte Carlo, ed oggi eccola in pista sul circuito di Montmelò per il GP di Catalogna, questa la nuova denominazione in quanto la dicitura GP di Spagna verrà utilizzata per la gara del 13 settembre sul nuovo tracciato del Madring ricavato nella zona fiera di Madrid.

In questa sessione, grande spazio ai giovani tester dei team. Ben sette in pista e soltanto Alpine, Haas e Racing Bulls hanno impiegato i due piloti ufficiali. Se George Russell con la Mercedes ha siglato il miglior tempo in 1'16"363, al quinto posto (primo dei rookie) troviamo un brillantissimo Leonardo Fornaroli. 

Il piacentino, campione F2 nel 2025 e F3 nel 2024, quest'anno è entrato nel team McLaren come terzo pilota e tester. Ha svolto negli ultimi mesi alcuni test con la McLaren MCL60 del 2023, precisamente proprio a Montmelò, poi Silverstone ed anche ad Austin negli USA. Ma la attuale MCL40 l'ha conosciuta soltanto stamane in questo turno libero.

Fornaroli è così salito sulla monoposto di Lando Norris e, dopo alcuni giri con i cosiddetti rastrelli per raccogliere dati, ha cominciato a fare sul serio, prime con le gomme medie, poi con le soft. E nel finale, ha stampato un notevole 1'17"216 che lo ha inserito al quinto posto nella classifica finale.

Oscar Piastri, suo compagno, ha concluso secondo in 1'16"566, un divario di 0"650. Non male proprio per Fornaroli considerando che, come detto, non aveva mai guidato la MCL40. Va anche precisato che Fornaroli nel suo giro finale è stato scioccamente rallentato dalla Cadillac dell'altro rookie in pista, l'americano Colton Herta, ex Indycar ed ora impegnato in Formula 2, salito sulla monoposto di Sergio Perez per questa sessione.

Tra Piastri e Fornaroli, al terzo posto Charles Leclerc con la Ferrari. Si saranno sopite le polemiche post Monte Carlo scatenate dal monegasco relative ai problemi ai freni? Leclerc è apparso piuttosto lontano da Russell, ben 0"520. Con l'altra Ferrari, ha girato il rookie Dino Beganovic che ha concluso ottavo, a 0"895 da Leclerc. Quarto invece, Max Verstappen con la  Red Bull-Ford, come al solito un avvio non particolarmente brillante per la RB22 a 0"684 dalla vetta.

Con l'altra Red Bull, il giovane tester Ayumu Iwasa, che corre nella Super Formula giapponese già vinta nel 2025. Pilota Honda, ora che il costruttore giapponese non è più legato alla Red Bull, Iwasa è comunque stato tenuto dal team diretto da Laurent Mekies in quanto ne apprezza le qualità. Iwasa lo troviamo al 14esimo posto.

Come Fornaroli, molto bene tra i giovani si è comportato Paul Aron. L'estone, già con Alpine lo scorso anno, ha guidato l'Audi di Nico Hulkenberg risultando ottimo sesto e nettamente davanti al compagno Gabriel Bortoleto, 12esimo con vari errori, da lui imputati a una certa instabilità della monoposto.

Buona sessione per la Racing Bulls-Ford, in top 10 sia con Liam Lawson (settimo) sia con Arvid Lindblad (nono). Non ha girato Andrea Kimi Antonelli, la sua Mercedes è stata utilizzata dal tester Frederik Vesti che ha siglato il 15esimo crono. Il 24enne danese, vice campione F2 nel 2023, ha lasciato le monoposto e dal 2024 corre nell'Endurance, ma è rimasto legato alla Mercedes che lo utilizza al simulatore.

Sfortunatissimo il rookie Luke Browning. L'inglese, protagonista della Super Formula giapponese, non ha girato per problemi di cablaggio emersi fin da subito sulla sua Williams-Mercedes. Browning è così rimasto a guardare gli altri...

Venerdì 12 giugno 2026, libere 1

1 - George Russell (Mercedes) - 1'16"363 - 27 giri
2 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'16"566 - 28
3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'16"883 - 28
4 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1'17"047 - 29
5 - Leonardo Fornaroli (McLaren-Mercedes) - 1'17"216 - 22
6 - Paul Aron (Audi) - 1'17"321 - 24
7 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'17"472 - 24
8 - Dino Beganovic (Ferrari) - 1'17"778 - 30
9 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1'17"804 - 29
10 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'17"893 - 28
11 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'18"172 - 25
12 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1'18"209 - 28
13 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'18"293 - 27
14 - Ayumu Iwasa (Red Bull-Ford) - 1'18"298 - 21
15 - Frederik Vesti (Mercedes) - 1'18"365 - 28
16 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'18"372 - 27
17 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'18"508 - 23
18 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'18"914 - 23
19 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'20"067 - 23
20 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'20"318 - 21
21 - Colton Herta (Cadillac-Ferrari) - 1'20"697 - 27
22 - Luke Browning (Williams-Mercedes) - senza tempo - 0
11 Giu [16:48]

I rookie delle FP1 di Montmeló
Antonelli rimpiazzato da Vesti

Davide Attanasio - XPB Images

Non ci saranno due italiani in pista nelle prove libere 1 del Gran Premio di Barcellona-Catalogna previsto questo fine settimana a Montmeló. Il leader del Mondiale, Andrea Kimi Antonelli, verrà infatti rilevato da Frederik Vesti (campione Regional Europa 2019; 2° in F2 nel 2023) sulla Mercedes W17, e così Leonardo Fornaroli - che sostituirà Lando Norris sulla McLaren - sarà l'unico rappresentante tricolore nella prima ora di prove del weekend.

Oltre ai già annunciati Luke Browning (al posto di Alex Albon) e Colton Herta (al posto di Sergio Perez per la prima delle sue quattro FP1 previste per il 2026), anche Ferrari, Red Bull e Audi hanno deciso di sfruttare il conosciutissimo circuito spagnolo per riempire uno degli slot destinati ai piloti rookie (ovvero quelli con massimo due GP in carriera).

Maranello impiegherà Dino Beganovic (al posto di Lewis Hamilton), attualmente impegnato al suo secondo anno completo di F2, mentre Milton Keynes farà riposare Isack Hadjar sostituendolo con il campione 2025 della Super Formula, Ayumu Iwasa. Infine, come nel 2025, Audi prende in prestito dall'Alpine (di cui è terzo pilota) Paul Aron, che rimpiazzerà Nico Hulkenberg.

Montmeló, libere 1: chi sostituisce chi?

Ferrari: Dino Beganovic al posto di Lewis Hamilton
Mercedes: Frederik Vesti al posto di Andrea Kimi Antonelli
McLaren: Leonardo Fornaroli al posto di Lando Norris
Williams: Luke Browning al posto di Alex Albon
Red Bull: Ayumu Iwasa al posto di Isack Hadjar
Cadillac: Colton Herta al posto di Sergio Perez
Audi: Paul Aron al posto di Nico Hulkenberg
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