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25 Set [15:02]

Sochi - Qualifica
Norris che pole, Sainz secondo
Hamilton sbaglia tutto, quarto

Massimo Costa - XPB Images

Nel giorno in cui Max Verstappen, dovendo partire dal fondo griglia per la penalità dovuta al cambio motore, la quarta unità, rinuncia a dsiputare la sessione di qualifica. Nel giorno in cui Charles Leclerc con la Ferrari dopo il Q1, non scende in pista nel Q2 per lo stesso motivo dell'olandese della Red Bull. Nel giorno in cui Lewis Hamilton si intestardisce a voler girare con le intermedie (gomme da bagnato) anche nel decisivo Q3, ma sbaglia e quando lo capisce si innervosisce, colpisce il muretto di ingresso box, perde ulteriore tempo e rientrando in pista non ha i due giri per scaldare al meglio le gomme finendo quarto e anche in testacoda, ecco che la palla passa alle seconde linee, agli attaccanti in panchina, ai mediani. Fate voi.

E allora, ecco che Lando Norris compie il giro della vita e conquista la sua prima pole in carriera con la McLaren-Mercedes, sì quella monoposto arancione che due settimane fa a Monza ha vinto il Gran Premio con Daniel Ricciardo. E oggi ha deciso di rimanere al vertice della F1 con l'altro pilota, che in Italia si era piazzato secondo. E allora, ecco che Carlos Sainz conquista con la Ferrari una fantastica prima fila, la prima della sua carriera, mentre George Russell compie l'ennesimo miracolo con la tremebonda Williams-Mercedes riuscendo a salire in terza posizione.

Ma andiamo con ordine. La pioggia a Sochi ha concesso una tregua e dopo aver stravolto il programma giornaliero, con la cancellazione del terzo turno libero del mattino e delle gare F2 e F3 previste prima di mezzogiorno, la qualifica è partita regolare alle ore 14 italiane, le 15 in Russia. Si doveva improvvisare in quanto le libere del venerdì si erano disputate con pista asciutta e le Mercedes l'avevano fatta da padrone con Valtteri Bottas leader davanti al compagno Lewis Hamilton. Ma ecco che nei 60 minuti di qualifica, grazie al cielo non c'era quella sciocchezza della gara sprint, i piloti e gli ingegneri hanno dovuto improvvisare, una volta tanto. L'estro ha preso il sopravvento. 



Nel Q1, con gomme intermedie e asfalto umido, la prima delusione è arrivata da Antonio Giovinazzi, nella foto sopra, giratosi e ampiamente battuto dal rientrante Kimi Raikkonen, il quale aveva saltato due appuntamenti perché positivo al Covid. Ma le due Sauber Alfa Romeo-Ferrari hanno comunque fallito l'approdo in Q2. Così come le due Haas-Ferrari, dove Mick Schumacher è riuscito a strappare un tempo interessante, a soli 3 decimi da Raikkonen, mentre Mazepin pur giocando in casa, più che al volante di una monoposto di F1 pareva su un calesse (lussuoso, adeguato alla famiglia) rimediando un a dir poco imbarazzante distacco di 4" dal compagno Schumacher.

Nel successivo Q2, con Leclerc che non esce praticamente dai box, accade che l'Alpha Tauri-Honda che poteva sparigliare ulteriormente le cose, ha messo la museruola. Pierre Gasly è così soltanto 12esimo, di poco davanti al compagno di squadra Yuki Tsunoda. Qualcosa non ha funzionato in casa di Franz Tost: chissà perché lasciare Gasly in pista con un solo treno di gomme usate in un momento così decisivo. E anche Sebastian Vettel, dopo le belle libere di venerdì, delude fallendo il passaggio in Q3 con la Aston Martin-Mercedes, invece riuscito al figlio del suo team owner, Lance Stroll.

Nel decisivo Q3, Norris e gli altri (non Hamilton) a circa 6 minuti dal termine ha montato le slick ed ha freddato tutti quanti lasciando a mezzo secondo (una vita in F1) Sainz. L'inglese ha segnato il tempo di 1'41"992, Sainz 1'42"510. Ancora più lontano, ma splendido terzo, Russell in 1'42"983, poi finalmente Hamilton, lontano anni luce con il suo 1'44"050. Male anche Daniel Ricciardo, quinto con la seconda McLaren, ma resta da capire quali assetti hanno voluto tenere in vista del GP di domenica, in caso di pista asciutta. Per esempio, Fernando Alonso, sesto con l'Alpine-Renault, ma a 2"3 da Norris, o Bottas, appena settimo in 1'44"710 (ma come Hamilton ha avuto un solo giro con le slick) davanti a Stroll. Ugual discorso per Sergio Perez, nono a 3"5 dal leader. Pioverà o no per il Gran Premio. E' una lotteria, chi l'avrà azzeccata? Lo sapremo quando alle 14 ora italiana scatterà il GP di Russia con Hamilton, 221,5 punti, che avrà la chance di allungare su Verstappen, 226,5.



Ma intanto, la F1 annovera nella sua storia un poleman, Norris. Per lui si tratta della prima volta in prima fila, poi quattro terzi posti nelle qualifiche 2021 di Imola, Montecarlo e Spielberg, stesso risultato strappato in Austria anche nel 2020. Per Sainz invece, è arrivata la prima grande soddisfazione in rosso. Fino ad ora i suoi migliori piazzamenti in qualifica erano stati due terzi posti, Stiria e Italia 2020. Per non parlare di Russell che dopo il secondo posto di Spa e Sakhir 2020 (ma con la Mercedes), ha avuto il coraggio di riportare al vertice la Williams per il suo primo terzo crono. Che pazza questa F1 che già nel 2020 aveva salutato la pole di Stroll a Istanbul con la Racing Point.

Sabato 25 settembre 2021, qualifica

1 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'41"993 - Q3
2 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'42"510 - Q3
3 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1'42"983 - Q3
4 - Lewis Hamilton (Mercedes) . 1'44"050 - Q3
5 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1'44"156 - Q3
6 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1'44"204 - Q3
7 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'44"710 - Q3
8 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'44"956 - Q3
9 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1'45"337 - Q3
10 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'45"865 - Q3
11 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1'46"573 - Q2
12 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'46"641 - Q2
13 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'46"751 - Q2
14 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - no time - Q2 **
15 - Charles Leclerc (Ferrari) - no time - Q2 **
16 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'49"586 - Q1
17 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1'49"830 - Q1
18 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'51"023 - Q1
19 - Nikita Mazepin (Haas-Ferrari) - 1'53"764 - Q1
20 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - no time - Q1 **

Partiranno in 18esima, 19esima, 20esima posizione

24 Set [15:20]

Sochi - Libere 2
Bottas 1°, Verstappen partirà ultimo

Massimo Costa - XPB Images

In attesa che il diluvio universale si abbatta su Sochi nella giornata di sabato, sconvolgendo il regolare svolgimento del weekend del GP di Russia per quanto riguarda F1, F2 e F3 (sempre che le previsioni meteo locali ci azzecchino...), il primo a essere investito da un uragano non previsto è stato Max Verstappen. Già colpito dalle tre posizioni di penalità in griglia di partenza rimediate a Monza, l'olandese del team Red Bull sarà costretto a partire dall'ultima fila (in compagnia di Charles Leclerc) per la necessaria sostituzione della power unit Honda. Essendo il quarto motore stagionale, è scattata implacabile la retrocessione in fondo allo schieramento per Verstappen, evento che potrebbe incidere pesantemente sull'esito del campionato.

Già, perché le Mercedes a Sochi sembrano volare, come del resto già accaduto in passato. Valtteri Bottas si è riconfermato in prima posizione anche nel secondo turno libero precedendo Lewis Hamilton di 44 millesimi. Se pioverà anche domenica, tutto potrà accadere, ma in condizioni di pista asciutta, Hamilton si ritroverà a godere di una notevole possibilità per quanto concerne il duello con Verstappen in classifica generale. L'olandese ha segnato in questa sessione il sesto tempo, a 1"028 da Bottas, un divario enorme considerando le recenti prestazioni della Red Bull.



Vola anche Pierre Gasly, terzo con l'Alpha Tauri-Honda e a soli 252 millesimi da Bottas. L'ennesima bella prestazione del pilota francese (che ha anche danneggiato l'ala anteriore), il quale ha preceduto Lando Norris con la McLaren-Mercedes, nella foto sopra impegnato in un gesto acrobatico. Il team inglese pare intravvedere una ulteriore chance nell'allungare in classifica costruttori sulla Ferrari (lotta per il terzo posto) considerando il fatto che pure Leclerc (protagonista di un semi testacoda e decimo in questo turno) partirà in ultima fila per il cambio motore avvenuto prima di arrivare a Sochi. Esteban Ocon con l'Alpine-Renault è buon quinto, Carlos Sainz settimo davanti all'amico di famiglia Fernando Alonso e a un Sebastian Vettel che continua a mantenere l'Aston Martin-Mercedes in top 10.

La giornata di venerdì ha proposto un Sergio Perez in versione "oggetto misterioso", appena 11esimo e davanti a uno splendido Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari), che non pare soffrire la pausa dovuta al Covid. E' andata molto peggio al suo compagno Antonio Giovinazzi, giratosi nel punto in cui anche Leclerc ha commesso un errore, ma con esito ben diverso avendo picchiato con il posteriore della sua monoposto, nella foto sotto. La sessione è stata interrotta brevemente con bandiera rossa. Un problema alla power unit Mercedes della sua McLaren, ha permesso a Daniel Ricciardo di completare appena 12 giri.



Venerdì 24 settembre 2021, libere 2

1 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'33"593 - 19 giri
2 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'33"637 - 22
3 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'33"845 - 22
4 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'34"154 - 17
5 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'34"402 - 23
6 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'34"621 - 20
7 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'34"678 - 22
8 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1'34"762 - 21
9 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1'34"837 - 22
10 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'34"925 - 24
11 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1'34"938 - 22
12 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'35"052 - 23
13 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1'35"094 - 19
14 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'35"178 - 15
15 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'35"334 - 21
16 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'35"411 - 19
17 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1'35"630 - 12
18 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'35"954 - 23
19 - Nikita Mazepin (Haas-Ferrari) - 1'36"099 - 19
20 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1'36"230 - 20

24 Set [11:51]

Sochi - Libere 1
Doppietta Mercedes con Bottas leader

Massimo Costa

La F1 approda a Sochi, in Russia , e subito si pone un problema: il maltempo. Se per oggi non è attesa la pioggia, apparsa ieri, per la giornata di sabato è previsto un vero e proprio diluvio, cosa che comporterebbe la cancellazione della libera 3 e della qualifica nel pomeriggio per uno schieramento di partenza basato sul turno di prove libere 2, che diventa così piuttosto importante. Problema che coinvolgerebbe anche F2 e F3, tanto che si pensa di anticipare già a oggi la prima gara della F3 in programma invece domani mattina.

Chi, invece, non ha dubbi è il team Mercedes che nella prima ora di prove libere ha piazzato Valtteri Bottas, sempre molto rapido a Sochi, e Lewis Hamilton nelle prime due posizioni. Il divario tra di loro è di 211 millesimi. Poco lontano Max Verstappen, terzo con la Red Bull-Honda , ma ha percorso appena 13 giri per un problema al motore. Vedremo quale sarà l'inconveniente perché nel caso sia un problema serio tale da comportare il cambio della power unit, Verstappen dovrà partire ultimo. L'olandese, in ogni caso, avrà già tre posizioni da scontare sulla griglia di partenza per l'incidente causato a Monza con Hamilton.

Chi sa già di partire ultimo è Charles Leclerc, presentatosi a Sochi con un motore nuovo, come già riportato, che dovrebbe avere una decina di cavalli in più. Leclerc è risultato quarto con la Ferrari, ma a ben 0"690 da Bottas. Ottimo il quinto posto di Sebastian Vettel con l'Aston Martin-Mercedes, fresco di rinnovo di contratto. Il tedesco è seguito da Pierre Gasly con l'Alpha Tauri-Honda, protagonista di un innocuo dritto alla prima curva. E' settimo Carlos Sainz con l'altra Ferrari, poi la McLaren-Mercedes di Lando Norris. L'inglese a fine sessione, imboccata la corsia box si è improvvisamente girato per il blocco delle ruote posteriori urtando il muretto e riportando un danno all'ala anteriore.

Chiudono la top 10 Sergio Perez con la Red Bull e la Alpine-Renault di Fernando Alonso, di poco davanti al compagno Esteban Ocon, Bene Antonio Giovinazzi, 13esimo con l'Alfa Romeo-Ferrari e 1 decimo più veloce del vincitore del GP d'Italia Daniel Ricciardo, al momento soltanto 14esimo. Dopo due Gran Premi trascorsi a casa perché positivo al Covid, in F1 è tornato Kimi Raikkonen, buon 15esimo. In difficoltà Yuki Tsunoda, le due Williams e... ovviamente le due Haas.

Venerdì 24 settembre 2021, libere 1

1 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'34"427 - 25 giri
2 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'34"638 - 23
3 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'34"654 - 13
4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'35"117 - 22
5 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1'35"781 - 23
6 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'35"794 - 24
7 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'35"811 - 25
8 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'35"959 - 24
9 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1'36"188 - 22
10 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1'36"225 - 21
11 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'36"236 - 25
12 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'36"522 - 21
13 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'36"795 - 23
14 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1'36"877 - 23
15 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'36"952 - 20
16 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'37"794 - 26
17 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1'38"013 - 23
18 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'38"155 - 21
19 - Nikita Mazepin (Haas-Ferrari) - 1'38"586 - 22
20 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1'38"977 - 23

23 Set [14:26]

Ibrido aggiornato sulla Ferrari,
ma Leclerc in Russia parte dal fondo

Jacopo Rubino - XPB Images

Charles Leclerc potrà contare su una potenza extra a partire dal Gran Premio di Russia di questo weekend. La Ferrari del monegasco sarà infatti equipaggiata da un sistema ibrido aggiornato, come confermato direttamente dalla scuderia di Maranello che dopo Monza è di nuovo inseguitrice della McLaren nel Mondiale Costruttori. Le novità dovrebbero garantire alla Rossa circa dieci cavalli in più, secondo i rumours, e sono state introdotte in anticipo rispetto ai programmi iniziali per acquisire dati anche in ottica 2022.

"Un grande sforzo è stato fatto, sia dal punto di vista tecnico che logistico, per accorciare il più possibile i tempi e l'aggiornamento sarà effettuato con tempistiche sfalsate fra i due piloti", ha spiegato la Ferrari.

Per Leclerc si tratta anche di una scelta precauzionale, dopo il danneggiamento del pacco batterie patito alla partenza della gara di Budapest, in cui è stato speronato da Lance Stroll. Il prezzo da pagare per Charles, però, sarà la partenza dal fondo della griglia nella corsa di domenica a Sochi. Una pista dove, visto il lunghissimo rettilineo del traguardo, ci sono comunque opportunità di sorpasso per recuperare terreno.

Anche Sainz andrà incontro a una penalità, quando riceverà l'ibrido evoluto sulla sua SF21. Il momento sarà infatti deciso, ha anticipato la Ferrari, "valutando il giusto compromesso fra competitività e impatto della penalizzazione".

23 Set [12:35]

Schumacher-Mazepin anche nel 2022,
la Haas conferma i suoi piloti

Jacopo Rubino - XPB Images

Mick Schumacher e Nikita Mazepin saranno i piloti Haas anche nel campionato di Formula 1 2022: l'ufficialità è arrivata alla vigilia del weekend di Sochi, quello di casa per il pilota russo che, attraverso il padre Dmitry, in questa stagione ha portato alla scuderia americana una dote di sponsor fondamentale. L'annuncio era ormai una formalità, seppur nelle scorse settimane per il tedesco fosse stato ipotizzato un trasferimento all'Alfa Romeo Racing, l'altra squadra motorizzata dalla Ferrari che di Schumacher supporta la carriera.

I piani sono invece rimasti quelli iniziali, con la Haas che aveva deciso di affidarsi a una coppia di esordienti in attesa di un 2022 migliore, complice la rivoluzione tecnica. "Con i piloti volevamo continuità", ha confermato il team principal Gunther Steiner. "Il 2021 ha dato a entrambi l'opportunità di imparare, la stagione è stata difficile per il pacchetto di cui disponiamo ma allo stesso tempo hanno accettato la sfida".



Il rapporto Schumacher-Mazepin si è rivelato comunque tormentato, con diversi momenti di tensione in pista nella caccia, quantomeno, al primato interno. Ultimo episodio della lista quello avvenuto a Monza, con Mazepin che ha mandato in testacoda la vettura gemella ricevendo poi 5 secondi di penalità. "È stata colpa mia, ma è stato un incidente di gara", si è poi scusato, almeno questa volta.

Fuori dagli annunci ufficiali, il boss Steiner ha già ammesso di aspettarsi altre situazioni simili: "Non posso escludere altri contatti. Se non hai niente per cui lottare, c'è comunque la lotta con il compagno", ha infatti commentato all'emittente tedesca RTL. Ma la speranza è che un incontro chiarificatore post Monza abbia disteso il clima dentro al box.

22 Set [18:36]

Il weekend di Monaco "normalizzato":
dal 2022 basta prove libere al giovedì

Jacopo Rubino - XPB Images

Anche le tradizioni non sono per sempre, e nel 2022 in Formula 1 ne sparirà una tipica del Gran Premio di Monaco: il weekend spalmato su quattro giorni, con le prove libere al giovedì e il venerdì a motori spenti. La voce circolava già fra gli addetti ai lavori, ma è stata confermata direttamente dal presidente Stefano Domenicali in una intervista alla CNN. Dal prossimo anno, quindi, "Monaco sarà su tre giorni".

Con un calendario sempre più stipato di gare, e la novità di Miami, questo risolverà alcune problemi logistici:
nella bozza circolata, l'appuntamento nel Principato sarebbe infatti in programma il 29 maggio, in back-to-back con quello in Spagna. Con le prove libere al venerdì, e non di giovedì, ci saranno 24 ore in più a disposizione per il trasferimento di materiali e personale da Barcellona a Montecarlo.

La tradizione del venerdì di sosta monegasco, seppur in realtà con la mattina da tempo riservata alle categorie di supporto (nel 2021 la F2, la Porsche Supercup e la Formula Regional) era stata mantenuta nel tempo per dare respiro al traffico cittadino, riaprendo le strade per qualche ora. Ma i più maliziosi hanno sempre pensato che fosse utile per alberghi e ristoranti locali nell godere di un giorno extra di guadagni. Fino ad ora.

Per la cronaca, Domenicali ha inoltre anticipato che il calendario 2022 verrà svelato ufficialmente il 15 ottobre, quando si terrà a Parigi il prossimo Consiglio Mondiale della FIA. L'obiettivo è sempre di avere 23 round, numero record a cui si è rinunciato quest'anno per le cancellazioni delle trasferte in Australia e Giappone, dovute agli ostacoli dettati dalla pandemia Covid-19.

22 Set [18:18]

Honda al massimo fino alla fine:
da Spa batterie evolute per la Red Bull

Jacopo Rubino

Il mantra lo conosciamo da mesi: la Honda lascerà la Formula 1 a fine stagione, ma sta dando sempre il massimo per uscire di scena in grande stile, da campione del mondo con la Red Bull e con Max Verstappen. E infatti la casa giapponese dal weekend in Belgio ha portato un aggiornamento significativo al pacco batterie, di cui ha beneficiato anche l'AlphaTauri, definito "l'ultimo sviluppo importante" del 2021 per la power unit.

Yasuaki Asaki, responsabile sviluppo, ha spiegato: "L'obiettivo era combinare miglioramenti nell'efficienza energetica con una significativa riduzione di peso". Sono quindi presenti celle più leggere, a bassa resistenza e alta efficienza, frutto degli studi di qualche anno

Fino alla tappa di Spa-Francorchamps la Honda aveva proseguito con l'energy store in versione 2020, così da prendere tempo per lavorare sulla nuova specifica da omologare nella seconda metà del campionato. Ma i tempi sono stati comunque accelerati, perché senza la decisione dell'azienda nipponica di ritirarsi dalla F1, questo step sarebbe stato introdotto solo nel 2022.

"I segnali sono stati promettenti, e i guadagni in peso hanno aiutato la Red Bull Racing a ottimizzare la distribuzione delle masse", ha sottolineato Asaki per quanto visto fra Belgio, nonostante la corsa cancellata per pioggia, Olanda e Italia.

A conferma dell'impegno Honda senza sosta, nel lavoro è stato coinvolto anche il reparto che in Giappone si occupa delle batterie per i veicoli stradali. Le conoscenze acquisite in F1 verrano trasferite proprio sulla produzione, mentre la Red Bull farà tesoro di tutto questo proseguendo da motorista indipendente, attraverso la sua divisione Powetrains.

21 Set [16:06]

Whitmarsh torna in Formula 1:
ruolo dirigenziale in Aston Martin

Jacopo Rubino - XPB Images

Martin Whitmarsh rientra nel giro della Formula 1, e lo fa con il team Aston Martin: sarà responsabile della nuova divisione "Performance Technologies", che sulla falsariga di quanto fatto da altre squadre servirà a trasferire tecnologie e competenze verso altri settori industriali, anche al di fuori del motorsport.

Whitmarsh porta con sé l'esperienza della lunga militanza in McLaren, in cui ha lavorato dal 1989 al 2014, diventandone amministratore delegato e team principal dal 2008 come successore di Ron Dennis. E proprio sotto la sua gestione la McLaren aveva lanciato i reparti Auomotive, per la produzione delle supercar stradali, e Applied Technologies per i progetti extra-corse.

Dopo l'addio al gruppo di Woking, il manager britannico si è affacciato al settore nautico e oggi è presidente di BAR Technologies, una start-up orientata alla sostenibilità ambientale, nonché di Offshore Wind Growth Partnership. Whitmarsh è inoltre fra i consulenti di riferimento della Lewis Hamilton Commission, l'iniziativa che il sette volte iridato (che con Whitmarsh ha lavorato in McLaren) ha istituito per favore l'inclusione e la diversità nel motorsport.

"Sono entusiasta per la creazione di Aston Martin Performance Technologies, sotto cui opererà il team di Formula 1, e sono emozionato alla prospettiva di sviluppare e applicare le nostre capacità tecniche e le nostre proprietà intellettuali in nuove attività", ha commentato Whitmarsh, che sarà in carico a partire dal 1° ottobre.

A volerlo in organigramma è stato ovviamente il boss Lawrence Stroll, i cui piani ambiziosi per la crescita di Aston Martin procedono senza sosta. "Martin ha vissuto una lunga carriera di alto profilo, spaziando fra motorsport, automotive, settore aerospaziale, nautico e delle energie rinnovabili. Soprattutto, ha dimostrato di essere un vincente in F1, ed è quindi la persona ideale", ha affermato l'imprenditore canadese.

"Martin mi supporterà nel definire la direzione di Aston Martin Performance Technologies e a trasformazione del team F1 in una organizzazione capace di vincere il Mondiale entro i prossimi quattro-cinque anni, e di farlo crescere in un business da un miliardo di sterline".

21 Set [12:26]

Prost contro le strane idee di Liberty
"La griglia invertita? Non sarebbe più F1"

Massimo Costa - XPB Images

C'è un signore che ha fatto la storia della F1. Un signore che ha vinto quattro campionati del mondo e da qualche stagione è il consigliere del team Alpine Renault. Si chiama Alain Prost, 66 anni, il quale sta osservando sgomento quel che stanno combinando in Liberty Media per rendere (dicono loro) la F1 più appetibile. La gara sprint, la qualifica che non assegna la pole, l'idea paventata da Ross Brawn e compagnia di invertire la griglia di partenza in base all'ordine di arrivo della corsa sprint. Confusione, segnali inequivocabili di chi si sta agitando per trovare una chissà quale soluzione senza rendersi conto che stiamo vivendo il mondiale più bello degli ultimi anni senza inventarsi particolari fesserie. Semplicemente mandando in pista team e piloti a svolgere quel che devono svolgere.

Prost non condivide tutto questo trambusto: "Penso che sia positivo per la Formula 1 provare alcune cose nuove, ma devi capire perché vuoi farlo. Devi chiederti il perché. La Formula 1 deve rimanere tradizionale. Dobbiamo capire che la macchina migliore e il miglior pilota vincono perché sono i migliori. Questa è l'essenza della F1. Odio l'idea di un ordine di partenza inverso e se dovessero veramente introdurre la griglia invertita, lascerei lo sport. Penso che sia la cosa peggiore che puoi fare per la F1. Preferirei vedere una squadra dominare perché ha fatto il lavoro migliore rispetto a una griglia invertita".

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