Massimo CostaAndrea Kimi Antonelli è tornato alla vittoria. Aveva infilato cinque successi consecutivi tra Shanghai, Suzuka, Miami Montreal, Monte Carlo, poi tre battute d'arresto a Montmelò, Spielberg e Silverstone, ed ora eccolo di nuovo davanti a tutti e sull'iconico circuito di Spa. Sei vittorie su dieci Gran Premi disputati e altrettante pole. Antonelli rimane leader del mondiale e colleziona record storici per quanto riguarda tutta la F1 e il motorsport italiano.
A Spa, un pilota tricolore non vinceva dal 1953 con
Alberto Ascari, Antonelli ha interrotto questo lunghissimo digiuno su una delle piste più belle, difficili, iconiche, del mondo. Poi, è stato il più giovane italiano di sempre in F1, il leader più giovane nella storia della F1, il più giovane in testa a un Gran Premio.
E ancora, il più giovane a prendersi il giro più veloce in gara, il più giovane poleman della storia, il più giovane a siglare la pole e poi a vincere la corsa a Suzuka, il più giovane italiano a vincere un Gran Premio, il più giovane a ottenere pole e vittoria a Monte Carlo, il più giovane a vincere una gara Sprint, il più giovane poleman a Silverstone e Spa.
Roba da far perdere la testa, ma non quella di Antonelli, sempre concentrato, umile, attento a ogni minimo particolare. A Spa la vittoria non è stata semplice come in altre occasioni. A impedirgli di fuggire verso la vittoria è stato un grande Charles Leclerc. Con una Ferrari molto competitiva, che sembra aver ridotto sensibilmente il gap con la Mercedes, soprattutto su una pista veloce come quella belga, il monegasco ancora galvanizzato dalla vittoria di Silverstone ha tenuto la testa della gara fino a pochi chilometri dal traguardo grazie anche a una doppia virtual safety car e alla strategia Ferrari che lo ha richiamato ai box per il pit-stop.
Leclerc è così rientrato davanti ad Antonelli e pareva anche riuscire a tenere a distanza la Mercedes. Poi, Antonelli ha iniziato a spingere, ha avvicinato Leclerc e lo ha superato. Sembrava che il discorso fosse chiuso e invece Charles, dopo essere sceso a 2"5 da Antonelli, si è rifatto sotto minaccioso. Andrea è stato freddo e perfetto nel non commettere una minima sbavatura, respingendo la Ferrari che era più veloce nel primo settore di 3-4 decimi, ma li perdeva nel secondo tratto mentre nel terzo i tempi erano simili.
Un gran bel confronto quello tra Antonelli e Leclerc e peccato che non sia stato della partita anche
Lewis Hamilton. A distruggere la possibilità di vederlo in lotta per il podio, una penalità alquanto dubbia affibbiatagli dai commissari sportivi, tra gli ex piloti nello stanzino FIA Pedro Lamy. Nel corso del primo giro, a Les Combes, George Russell ha affiancato all'esterno Hamilton il quale non ha fatto nulla di male, non ha allargato la linea, ha tenuto la sua traiettoria.
L'inglese della Mercedes ha stretto ed è stato colpito dalla Ferrari. Purtroppo la gara di Russell è finita in quel momento, nella ghiaia, Hamilton ha proseguito e si è ritrovato 5" di penalità. Per di più, quando al pit-stop li ha scontati, nel ripartire ha colpito un meccanico attardatosi davanti alla ruota anteriore destra, Per fortuna nessuno conseguenza fisica per il malcapitato, ma altri secondi preziosi persi. Nel finale, Hamilton ha superato Oscar Piastri per il quarto posto e con quei punti occupa ora il secondo posto nella classifica iridata a 45 punti da Antonelli.

Bella la gara di
Max Verstappen che subito dopo il via, con Antonelli in prima posizione, ha compiuto un sorpasso da urlo verso la Eau Rouge. In quel frangente, Verstappen si è trovato al comando, ma per poco, perché superato sul Kemmel sia da Antonelli sia da Leclerc. La Red Bull non aveva le armi per combattere alla pari con Mercedes e Ferrari, il massimo che poteva ottenere lo ha ottenuto: il terzo posto. E bravo anche Isack Hadjar, da ultimo a sesto.
McLaren-Mercedes deludente. Lando Norris ha pagato caro la penalità motore dovendo partire 13esimo. Si è dato da fare, ha tenuto le gomme dure per 30 giri ed ha terminato settimo. Oscar Piastri è risultato quinto. Ha avuto l'ala anteriore danneggiata da un contatto leggero, ma rischioso con Leclerc sul Kemmel. Leclerc poteva anche essere penalizzato per quella manovra, ma è stato graziato.
Bei punti per l'Audi, ottava con Gabriel Bortoleto, Nico Hulkenberg non è andato oltre il 13esimo posto. Ancora punti per l'incredibile Racing Bulls-Ford, nona con il bravo Arvid Lindblad. L'inglesino si è anche toccato con il compagno Liam Lawson in una fase calda della gara. Il neozelandese è giunto 12esimo.
Punti per l'Alpine-Mercedes recuperati da Franco Colapinto, decimo davanti all'altra Alpine di Pierre Gasly. E ora, la squadra diretta da Flavio Briatore è stata raggiunta al quinto posto dalla Racing Bulls. Non certo quello che si aspettavano in Alpine che nonostante il motore Mercedes dopo aver ripudiato tra mille polemiche i motori di casa Renault, sta comunque deludendo.
Domenica 19 luglio 2026, gara1 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 44 giri
2 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1"952
3 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 11"586
4 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 17"245
5 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 18"988
6 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 23"307
7 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 24"014
8 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 49"140
9 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 50"406
10 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'16"037
11 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'16"991
12 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'17"523
13 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1'18"348
14 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'34"465
15 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'44"684
16 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'45"856
17 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'50"925
18 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1 giro
19 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 2 giri
RitiratiLance Stroll
Sergio Perez
George Russell
Il campionato piloti
1.Antonelli 204; 2.Hamilton 159; 3.Russell 154; 4.Leclerc 126; 5.Norris 103; 6.Piastri 92; 7.Verstappen 91; 8.Hadjar 60; 9.Gasly 42; 10.Lawson 39; 11.Lindblad 22; 12.Colapinto 19; 13.Bearman 18; 14.Bortoleto 10; 15.Sainz 6; 16.Albon 5; 17.Ocon 3; 18.Alonso 1.
Il campionato costruttori
1.Mercedes 358; 2.Ferrari 285; 3.McLaren-Mercedes 195; 4.Red Bull-Ford 151; 5.Alpine-Mercedes, Racing Bulls-Ford 61; 7.Haas-Ferrari 21; 8.Williams-Mercedes 11; 9.Audi 10; 11.Aston Martin-Honda 1.