formula 1

Kubica con Alfa nella FP1 in Bahrain,
in attesa di definire i programmi 2021

Jacopo Rubino - XPB Images

Robert Kubica è pronto a tornare al volante dell'Alfa Romeo Rac...

Leggi »
Mondiale Rally

Niente ritiro per Ogier:
resta in Toyota per il WRC 2021

Jacopo Rubino

Il ritiro può attendere: Sebastien Ogier ha deciso di proseguire almeno per un altro anno ...

Leggi »
PrecedentePagina 1 di 10Successiva
3 Nov [9:46]

L'IndyLights riparte con l'Halo
e tre scholarship per il 2021

Marco Cortesi

Sarà un tentativo di ritorno in grande stile quello dell'Indy Lights per il 2021. Il campionato cadetto dell'IndyCar, fermato per quest'anno a causa del Covid-19 ma soprattutto dei numeri ridottissimi dei partecipanti già nelle stagioni precedenti, la serie porterà delle novità. Fermata in passato dagli alti budget richiesti, la serie ha deciso di alzare il bonus che verrà assegnato il vincitore a 1.250.000 dollari, cosa che garantirà al campione almeno tre appuntamenti IndyCar tra cui la 500 Miglia di Indianapolis. Inoltre, i primi tre classificati potranno effettuare un test su un'IndyCar.

Al via Kirkwood, Robb e Lundqvist
Tre sono i piloti confermati per quest'anno, tutti e tre beneficiari di "scholarship" dalle categorie inferiori. Kyle Kirkwood, che avrebbe già debuttare nel 2020, tenterà di vincere il terzo titolo consecutivo, sarà raggiunto dal campione Indy Pro 2000 2020 Sting Ray Robb e da Linus Lundqvist, campione della Formula Regional Americas. Novità ci saranno anche dal punto di vista tecnico. Le Dallara IL-15 saranno dotate di un Halo in titanio per conformarsi agli standard delle monoposto attuali.

Sono dieci gli appuntementi in programma, con doppia gara. Si inizierà a marzo da St. Petersburg per chiudere a metà settembre a Laguna Seca. Un solo ovale è in programma, Gateway: sparisce l'appuntammento della Freedom 100 di Indianapolis, anche se c'è una tappa ancora da confermare.

Il calendario Indy Lights 2020

7 marzo - St.Petersburg
15 maggio - Indy Road
13 giugno - Detroit
20 giugno - Road America
4 luglio - Mid-Ohio
11 luglio - Toronto
21 agosto - Gateway
12 settembre - Portland
19 settembre - Laguna Seca
TBA

16 Giu [10:34]

Penske affronta il KO dell'IndyLights
Arriva l'obbligo per i team IndyCar?

Marco Cortesi

Quale sarà il futuro dell'Indy Lights? La serie cadetta della IndyCar ha incontrato molte difficoltà negli ultimi anni, con schieramenti che hanno spesso e volentieri faticato a superare le 10 unità. Quest'anno, la crisi del Coronavirus ha costretto alcuni piloti a rinunciare, ed è stata presa la decisione di sospendere tutto, per evitare di mettere in mostra schieramenti ridicoli. Ma c'è un'idea interessante sul piatto...

Il punto chiave della crisi, che si protrae da ben prima dell'emergenza Covid, è il budget richiesto, superiore al milione di dollari. Un numero elevatissimo, compatibile con quello della Formula 3 FIA. E se da una parte c'è la possibilità di correre nel paddock della Formula 1, davanti ai responsabili dei programmi junior, per l'Indy Lights non c'è speranza. A parità (o quasi) di spesa, pochi sceglierebbero la serie americana. Non si può puntare il dito sulla Dallara, che ha realizzato una vettura di altissima qualità, ma sicuramente non hanno scelto la "finestra" di budget di loro volontà: più facile ci sia stata una leggerezza o una valutazione non perfetta nella pianificazione del progetto da parte dei committenti.

Ad influire sono anche i costi di trasferta, dato che pur essendo molte piste non troppo distanti da Indianapolis, non si ottimizzano molto le spese tra le categorie. Certo, le scholarship aiutano, ma è anche vero che da una parte la prospettiva della Formula 1, per tutti i giovani piloti, è un'attrattiva enorme, e dall'altra la scholarship la prende un pilota solo, il campione, che è poi "costretto" a reinvestirla nel sistema. Di fatto, non basta. E sarà l'IndyCar a dover rimediare perché, anche se gestita da Andersen, la categoria è di proprietà della serie maggiore, al contrario di Pro2000 e USF2000. 

Team IndyCar obbligati a correre anche in IndyLights?
Roger Penske, con il suo approccio diretto, ha in programma un piano per cambiare le cose, continuando nel suo processo di sviluppo del pacchetto dopo l'acquisto dell'Indianapolis Motor Speedway. Il vulcanico Capitano, come ha spiegato ad XM Radio, vorrebbe obbligare i team della IndyCar a schierare almeno una vettura, e lo farebbe condizionando la partecipazione ai ricavi IndyCar alla presenza all'IndyLights.

Quindi, se vuoi i soldi, devi schierarti in IndyLights. E a quel punto, se non troverai un pilota col budget completo, sarai costretto a scendere a patti, sapendo di poter avere meno costi fissi. Curioso che la proposta arrivi proprio da Penske, che non ha mai voluto portare un suo team nell'IndyLights, ma per converso dimostra come da parte sua ci sia la volontà di sistemare il problema anche andando contro i propri interessi. Già c'erano stati tentativi di incentivare la categoria dando vantaggi in termini di giornate di test, ma toccare il portafoglio è spesso la soluzione migliore per ottenere attenzione.

23 Set [10:24]

Gare a Laguna Seca
VeeKay domina, Askew campione

Marco Cortesi

Oliver Askew è il campione dell'IndyLights 2019. Il pilota della Florida ha conquistato a Laguna Seca un secondo e un quarto posto, riuscendo a centrare il titolo ed il corposo bonus in denaro che gli consentirà di debuttare in IndyCar. In realtà, già si parla di top-team interessati a metterlo sotto contratto: dopotutto, Askew è riuscito a passare in poco più di quattro anni dal karting, in cui la sua carriera languiva per mancanza di budget, al titolo IndyLights, grazie al sistema di scholarship della Road To Indy.

Le gare californiane sono state vinte entrambe da Rinus VeeKay, che si è trovato estremamente a suo agio andando via in entrambe le circostanze. Oltre cinque i secondi su Askew in gara 1, oltre 10 su Toby Sowery nella seconda. L'inglese ha anche chiuso a podio la prima frazione, mentre il terzo posto della prova domenicale è stato di Robert Megennis.

Sabato 21 settembre 2019, gara 1

1 - Rinus VeeKay - Juncos - 30 giri
2 - Oliver Askew - Andretti - 5"2942
3 - Toby Sowery - HMD - 17"6197
4 - Robert Megennis - Andretti - 24"6287
5 - Ryan Norman - Andretti - 37"8798
6 - Dalton Kellett - Juncos - 38"8016
7 - David Malukas - HMD - 46"5417
8 - Lucas Kohl - Belardi - 1'09"7772

Domenica 22 settembre 2019, gara 2

1 - Rinus VeeKay - Juncos - 30 giri
2 - Toby Sowery - HMD - 9"8874
3 - Robert Megennis - Andretti - 23"1222
4 - Oliver Askew - Andretti - 23"9875
5 - David Malukas - HMD - 24"3501
6 - Dalton Kellett - Juncos - 47"3334
7 - Ryan Norman - Andretti - 47"9062
8 - Lucas Kohl - Belardi - 1 giro

Il campionato
1. Askew, 486; 2. VeeKay, 465; 3. Sowery, 367; 4. Norman, 359; 5. Megennis, 355.

29 Lug [11:27]

Gare a Mid-Ohio: Askew imperversa

Quinta e sesta vittoria dell'anno per Oliver Askew a Mid-Ohio. Il pilota del team Andretti si è assicurato un'altra prestazione al top, ripresentandosi con quella determinazione che era stata sua in USF2000 ma un po' persa in ProMazda. Il pilota della Florida ha dominato senza mai essere veramente messo in difficoltà. In seconda posizione di gara 1 si è piazzato Ryan Norman, che è riuscito a passare Robert Megennis "tirandosi dietro" anche il contendente principale di Askew, Rinus VeeKay. Peccato per Toby Sowery, finito nelle forte nelle barriere mentre si trovava terzo. In gara 2, copione simile, con Askew primo e Sowery che con un sorpasso ai danni di VeeKay ha preso il secondo posto. A seguire, Norman e David Malukas oltre ad Aaron Telitz, confermato per questa gara dopo il successo nel precedente appuntamento a Toronto.

Sabato 27 luglio 2019, gara 1

1 - Oliver Askew - Andretti - 30 giri 39’43”2300
2 - Ryan Norman - Andretti - 4”0665
3 - Rinus VeeKay - Juncos - 5”0545
4 - Robert Megennis - Andretti - 10”2316
5 - David Malukas - BN - 14”8649
6 - Lucas Kohl - Belardi - 23”9418
7 - Dalton Kellett - Juncos - 1’04”4426
8 - Aaron Telitz - Belardi - 9 giri

Ritirato
9° giro - Toby Sowery

Domenica 28 luglio 2019, gara 2

1 - Oliver Askew - Andretti - 30 giri 37’31”3603
2 - Toby Sowery - BN - 5”2430
3 - Rinus VeeKay - Juncos - 5”8986
4 - Ryan Norman - Andretti - 12”8891
5 - David Malukas - BN - 23”5108
6 - Aaron Telitz - Belardi - 34”3004
7 - Lucas Kohl - Belardi - 35”7661
8 - Dalton Kellett - Juncos - 36”2376
9 - Robert Megennis - Andretti - 4 giri

Il campionato
1. Askew, 349; 2. VeeKay, 304; 3. Norman, 266; 4. Sowery, 250; 5. Megennis, 249

15 Lug [17:05]

Gare a Toronto
Askew sempre più leader

Marco Cortesi

Aaron Telitz ha conquistato la sua prima vittoria in oltre un anno e mezzo a Toronto, nell'evento Indy Lights di contorno alla IndyCar Series. Telitz, che corre con un accordo gara per gara, è partito dalla pole precedendo Oliver Askew, bravo a beffare il suo rivale diretto per il campionato Rinus VeeKay in curva 1. Alle spalle del trio di testa, battaglia tra Ryan Norman e Toby Sowery, anche se un problema tecnico nelle fasi finali ha costretto l'inglese a perdere terreno.

In gara 2, Askew ha aumentato il suo margine al top del campionato, approfittando di una toccata tra Telitz e VeeKay che ha messo KO l'olandese. Alle spalle del pilota della Florida, ex campione USF2000, si è piazzato Sowery seguito da Dalton Kellett.

Il fatto che ci siano solo nove macchine al via, con i piloti che prendono tutti dei punti, rende facili i recuperi: VeeKay è a sole 25 lunghezze dalla leadership.

Sabato 13 luglio 2019, gara 1

1 - Aaron Telitz - Belardi - 35 giri
2 - Oliver Askew - Andretti - 2"9776
3 - Rinus VeeKay - Juncos - 3"4753
4 - Ryan Norman - Andretti - 12"5556
5 - Toby Sowery - BN - 42"6509
6 - Robert Megennis - Andretti - 43"1464
7 - Lucas Kohl - Belardi - 1'04"3701
8 - Dalton Kellett - Juncos - 1 giro
9 - David Malukas - BN - 1 giro

Domenica 14 luglio, gara 2

1 - Oliver Askew - Andretti - 40 giri
2 - Toby Sowery - BN - 6"8331
3 - Dalton Kellett - Juncos - 24"8146
4 - Ryan Norman - Andretti - 25"1774
5 - Robert Megennis - Andretti - 28"6625
6 - Aaron Telitz - Belardi - 41"9410
7 - Lucas Kohl - Belardi - 56"9812
8 - David Malukas - BN - 1'01"0789
9 - Rinus VeeKay - Juncos - 4 giri

Il campionato
1. Askew 285; 2. VeeKay 260; 3. Norman 222; 4. Megennis 218; 5. Sowery 213.

PrecedentePagina 1 di 10Successiva

News

indy lights
v

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone